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Ventisette convocate per le sfide con Serbia e Danimarca: riparte la corsa delle Azzurre verso il Mondiale

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una missione complicata, ma non impossibile: il ko con la Svezia e il pareggio con la selezione danese sono alle spalle, ora è il momento di tornare a vincere – l’ultimo successo risale al quarto di finale di EURO 2025 con la Norvegia – per rilanciare le ambizioni della squadra, pronta a dare il via al secondo raduno del 2026. Sono 27 le calciatrici che martedì prossimo varcheranno il cancello di Coverciano per iniziare a preparare le due gare: torna in gruppo a otto mesi di distanza dal raduno di preparazione all’Europeo Aurora Galli, e insieme a lei si rivedono Margot Shore, Caterina Ambrosi e Agnese Bonfantini. Farà parte della spedizione anche il difensore della Ternana Marika Massimino, alla sua prima convocazione in Nazionale maggiore.

LE AVVERSARIE. La Serbia, 33ª nel Ranking FIFA, è reduce dall’ottimo cammino nella scorsa edizione della Nations League, in cui ha chiuso il girone al primo posto davanti alla più quotata Finlandia, guadagnandosi la promozione diretta nella Lega A. Da allora sono arrivate le vittorie nelle amichevoli con Slovenia e Cechia, seguite dal ko in Danimarca e dal prezioso pari con la Svezia nella seconda gara delle qualificazioni mondiali, risultati che confermano le qualità della Nazionale guidata da Lidija Stojkanović. I precedenti con l’Italia risalgono a più di 20 anni fa (all’epoca della confederazione tra Serbia e Montenegro) e sono stati vinti in maniera netta dalle Azzurre, che in quattro confronti hanno segnato 23 reti subendone solo una. Di segno opposto lo score con la Danimarca (13ª forza del Ranking, un gradino sopra all’Italia), battuta cinque volte in 20 match (nove le sconfitte), con la selezione di Soncin che un anno fa ha però conquistato il primo successo in casa delle rivali, imponendosi con un perentorio 3-0 che, si spera, possa essere di buon auspicio per i 90’ di Copenaghen, dove l’Italia non gioca dal 2002.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Marsiglia);

Difensori: Caterina Ambrosi (Parma), Valentina Bergamaschi (Roma), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Marika Massimino (Ternana), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Lazio).

IL PROGRAMMA

Martedì 7 aprile

Entro le ore 20.00 raduno presso Coverciano

Mercoledì 8 aprile

Ore 10.45 Allenamento (aperto)

Ore 14.00 Conferenza stampa Ct

Giovedì 9 aprile

Ore 10.45 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Venerdì 10 aprile

Ore 15.30 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Sabato 11 aprile

Ore 10.45 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Domenica 12 aprile

Ore 10.45 Allenamento (chiuso)

Lunedì 13 aprile

Ore 10.00 Conferenza stampa Ct + calciatrice

Ore 10.45 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)

Ore 15.45 Partenza da Coverciano e a seguire volo per Nis

Martedì 14 aprile

Ore 18.15 Gara Serbia-ITALIA

Al termine della gara rientro a Coverciano

Mercoledì 15 aprile

Ore 10.45 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Giovedì 16 aprile

Ore 15.30 Allenamento (chiuso)

Venerdì 17 aprile

Ore 10.00 Conferenza stampa Ct + calciatrice

Ore 10.45 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)

Ore 16.30 Partenza da Coverciano e a seguire volo per Copenhagen

Ore 19.15 Walk around Parken Stadion

Sabato 18 aprile

Ore 15.00 Gara Danimarca-ITALIA (Rai 2)

Al termine della gara rientro in Italia e scioglimento della delegazione

Rigore regalato dall’arbitro, il Parma lo “sbaglia” di proposito: il gesto di fair play che conquista il calcio femminile

Nel calcio moderno, dove spesso il risultato prevale su tutto, esistono ancora episodi capaci di ricordare il valore autentico dello sport. È quanto accaduto in una partita del calcio femminile emiliano, dove il Parma ha scelto la via del fair play rinunciando volontariamente a un calcio di rigore assegnato dall’arbitro.

L’episodio si è verificato durante la gara tra la seconda squadra femminile gialloblù e le Hic Sunt Leones. Sul risultato di 0-0, il direttore di gara ha indicato il dischetto dopo aver ritenuto che una difensora avversaria avesse toccato il pallone con la mano in area. In realtà, dalle immagini e dalla dinamica dell’azione è emerso che il contatto con il braccio era avvenuto da parte del portiere, rendendo quindi la decisione arbitrale sbagliata.

Le calciatrici del Parma se ne sono rese conto immediatamente e, invece di sfruttare l’occasione per passare in vantaggio, hanno deciso di restituire simbolicamente il pallone alle avversarie. Dal dischetto, infatti, Claudia Morelli ha calciato il rigore con estrema leggerezza verso la porta, permettendo al portiere delle Hic Sunt Leones di bloccarlo senza difficoltà. Un gesto chiaro, voluto, che ha immediatamente strappato applausi in campo e sugli spalti.

Un momento di grande sportività che non ha comunque condizionato l’andamento della partita. Il Parma ha infatti dominato il resto dell’incontro, chiudendo la gara con un netto 9-1 e confermando la superiorità mostrata durante tutta la stagione.

L’episodio del rigore “sbagliato” di proposito è stato ripreso e condiviso rapidamente sui social, diventando virale e suscitando numerosi commenti positivi. In un contesto spesso segnato da polemiche arbitrali e proteste, il gesto delle giocatrici gialloblù ha rappresentato un esempio concreto di rispetto per l’avversario e per il gioco stesso. Un piccolo episodio, forse, ma capace di ricordare che il calcio, prima ancora dei risultati e delle classifiche, resta soprattutto una questione di valori.

Francia, il calcio femminile riempie gli stadi: nuovo record di pubblico nell’Arkema Première Ligue nella 19ª giornata

Il calcio femminile francese continua a crescere, dentro e fuori dal campo. La 19ª giornata dell’Arkema Première Ligue ha fatto registrare numeri significativi sugli spalti, con 69.313 spettatori complessivi nei vari stadi che hanno ospitato le partite del weekend. Un dato che conferma il momento positivo del movimento e il crescente interesse del pubblico.

A trainare l’affluenza è stata la sfida tra Olympique de Marseille e Montpellier, disputata nello storico Stade Vélodrome. Sugli spalti dell’impianto marsigliese si sono presentati 35.713 spettatori, un numero che rappresenta il nuovo record di pubblico per una partita del campionato femminile francese. La gara giocata nel grande stadio dell’OM ha così superato il precedente primato registrato nel 2019 per la sfida tra Lione e Paris Saint-Germain, confermando l’impatto che eventi di questo tipo possono avere sulla visibilità del calcio femminile.

Il Vélodrome è stato il simbolo di una giornata particolarmente partecipata, ma non è stato l’unico stadio a far registrare numeri importanti. Anche altre partite della giornata hanno richiamato un pubblico significativo: Nantes-PSG ha attirato 15.073 spettatori, mentre Saint-Étienne-Lens, disputata al Geoffroy-Guichard, ha portato sugli spalti 8.825 tifosi.

La somma delle presenze nelle diverse città ha portato così a sfiorare quota 70mila spettatori, uno dei dati più alti mai registrati in una singola giornata di campionato. Numeri che raccontano l’evoluzione del calcio femminile in Francia, sempre più capace di coinvolgere il pubblico. Tra grandi stadi aperti per occasioni speciali e un interesse in costante crescita, l’Arkema Première Ligue continua a consolidare la propria posizione tra i campionati di riferimento nel panorama europeo.

Barbara Corso, Pink Sport Time: “Più consapevoli dei nostri punti di forza. Non contano tanto i numeri, quanto…”

Photo Credit: Pink Sport Time

Un ultimo sforzo corale per blindare un piazzamento in totale sicurezza: risulta questa l’attuale ambizione della Pink Sport Time. In procinto di disputare le ultime fasi della stagione, la squadra della coach Mitola è ora chiamata a preservare ancor di più energie e concentrazione per chiudere la pratica 25/26 mettendo in cassaforte la permanenza in tale categoria: si gioca per la maglia e per quel senso di appartenenza che non è mai sfuggito. A raccontarcelo Barbara Corso, contributo della realtà barese.

La scorsa domenica a buttarvi giù è stato un poker del Palermo, attutito con l’unica rete della giornata firmata Labianca. “Buttarvi giù” solo sul piano punti, però, perché la squadra, in questo percorso, ha già più volte dimostrato di non avere l’intenzione di gettare la spugna, sopratutto in momenti come questo che nel calcio sono sinonimo di normalità. Cosa non ha funzionato in questa partita e cosa, invece, portate con voi circa la prestazione fatta?

«Abbiamo fatto tutto sommato una bella prestazione, l’unico errore che può esserci attribuito è l’aver avuto qualche incertezza in alcuni momenti che, purtroppo, squadre organizzate e attente come il Palermo non perdonano. Dobbiamo riconoscere la loro bravura nella ripresa in mano della partita e nello scacco matto psicologico che ci hanno inferto che ha portato a chiuderla in pochi minuti.

Sicuramente possiamo far tesoro della grinta e l’agonismo che abbiamo dimostrato; portiamo a casa la consapevolezza che i nostri limiti non sono poi così limitati».

Mentre da una parte vi può essere un comprensibile rammarico per quanto non riuscito a conquistare, lo spazio per la motivazione c’è ancora tutto. A proposito di spazio, ora la rosa ne avrà per qualche settimana, prima del ritorno in campo post fermo pasquale. Ad aspettarvi una gara già sulla carta proibitiva con l’attuale capolista; tirare il fiato, si, ma con il pensiero Catania, quindi: sarà motivo di stimolo in più? Quanto aumenta il senso di responsabilità in questo frame stagionale?

«La prossima sarà sicuramente una bella sfida. Abbiamo due settimane per prepararci al meglio e gioca a nostro favore l’essere in casa. Credo sia evidente che un risultato come quello dell’andata non ci sia andato per niente giù, quindi cercheremo di rovesciarlo, o almeno di riscattarci.

Ora il Catania è in vetta alla classifica ma questo non cambia assolutamente il nostro approccio alla gara perché trattiamo le nostre avversarie tutte allo stesso modo, non sottovalutiamo nè sopravvalutiamo chi abbiamo di fronte».

Si è quasi arrivati all’ultimo mese, quello in cui il gesto di tirare le somme pesa come non mai. Occhi negli occhi con le compagne, quale è lo spirito che riesci a vedere e che ti auguri possa rimanere fino alla fine del campionato?

«Come già detto, cercheremo di vivere le ultime gare come se fossimo nelle prime posizioni della classifica: non contano tanto i numeri, quanto la voglia di dimostrare il nostro valore.

Dopo parecchi mesi insieme, siamo più consapevoli dei nostri punti di forza, quindi spero che riusciremo a mantenere la fame di vittoria che abbiamo dimostrato nelle ultime gare».

Si ringrazia Barbara Corso e la società tutta per la gentile concessione.

La Lazio Women aderisce alla campagna dell’UNICEF Italia “Non restate in silenzio”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La squadra di calcio femminile S.S. Lazio Women aderisce la campagna dell’UNICEF Italia “Non restare in silenzio” dedicata al contrasto alla violenza di genere, con focus particolare sulle ragazze adolescenti. Di questo tema si è parlato, lo scorso 21 marzo, durante un incontro avvenuto presso lo stadio Fersini di Formello, tra una delegazione di atlete under 15 del Grifone Women, società sportiva di Roma, in rappresentanza del Settore Giovanile Scolastico della FIGC/Federazione Italiana Giuoco Calcio e alcune atlete del settore giovanile della S.S.Lazio; all’incontro hanno partecipato: Cristina Mezzaroma, per la S.S.Lazio, Chiara Ricci, Direttore dell’Ufficio Sostenibilità e Climate Change dell’UNICEF Italia, il dottor Vincenzo Chiavetta, psicologo del Club biancoceleste.

“Con la campagna “Non restare in silenzio” vogliamo promuovere consapevolezza, in particolare fra le giovani ragazze, sulla violenza di genere. Combattere la violenza di genere non significa soltanto intervenire dopo che un abuso è avvenuto, ma implica un insieme di azioni preventive, protettive e di supporto, volte a impedire che la violenza si manifesti, si ripeta o resti impunita. La nostra campagna va in questa direzione” – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “È importante che società come la S.S. Lazio Women, che ringrazio, si impegnino per sollecitare fra i più giovani, in particolare le ragazze, un confronto costruttivo su un tema così importante come la violenza di genere.”

Così la dottoressa Cristina Mezzaroma della S.S. Lazio: “Alle ragazze vogliamo dire con chiarezza: non restate in silenzio, mai. Anche ciò che può sembrare piccolo come un controllo eccessivo, una gelosia soffocante, può essere l’inizio di qualcosa di più grave. Riconoscere questi segnali è il primo passo per difendersi. Chiedere aiuto non è debolezza ma è forza. Per questo è fondamentale creare spazi di ascolto e supporto soprattutto per le più giovani. Lo sport può e deve essere uno strumento concreto di prevenzione e anche di cambiamento culturale”.

La Campagna dell’UNICEF Italia “Non restare in silenzio” è rivolta in particolare alle adolescenti invitandole a cogliere alcuni campanelli d’allarme che a volte vengono sminuiti e riconoscere i segnali di pericolo: controllo, paura, soggezione, gelosia ossessiva e isolamento sociale, fino ad arrivare alla violenza fisica. È fondamentale chiedere aiuto anche solo per un confronto: si può chiamare il numero 1522 gratuito, anonimo e disponibile h24, per parlare con un’operatrice e ricevere ascolto e orientamento.

Formazioni previste per la Women’s Champions League: notizie sulle squadre per i secondi di ritorno dei quarti di finale

Lucy Bronze, Barcellona, UWCL

Come le squadre potrebbero schierarsi nei ritorni dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League. Offriamo una mano agli allenatori che giocano nella UEFA Women’s Champions League Fantasy Football prevedendo le formazioni e fornendo informazioni sugli infortuni dei giocatori per le gara di ritorno dei quarti di finale mercoledì 1 e giovedì 2 aprile.

Mercoledì 1 aprile

Bayern Monaco vs Manchester United (18:45 CET)

Bayern: Mahmutovic; Gwinn, Viggósdóttir, Gilles, Simon; Caruso, Stanway; Dallmann, Tanikawa, Kett; Out più
duro: Alara (ginocchio), Bühl (polpaccio), Klink (muscoloso), Naschenweng (ginocchio)
Dubbio: Damnjanović (muscoloso)

Manchester United: Tullis-Joyce; Riviere, Le Tissier, Turner, Lundkvist; Zigiotti Olme, Miyazawa, Naalsund; Park, Malard, Rolfö
Fuori: Galton (schiena), Sandberg (ginocchio), Toone (anca), Wangerheim (tibia)
Dubbio: Janssen (muscolo femorale), Terland (fitness)

Chelsea vs Arsenal (21:00 CET)

Chelsea: Hampton; Buchanan, Girma, Buurman; Bronzo, Cuthbert, Walsh, Baltimore; Thompson, Kerr, James
Fuori: Björn (polpaccio), Ramírez (polpaccio), Beever-Jones (caviglia), Bright (caviglia)
Dubbio: Nessuno

Arsenal: Borbe; Fox, Wubben-Moy, Laia Codina, McCabe; Little, Mariona; Mead, Russo, Kelly; Blackstenius
fuori: Cooney-Cross (motivi personali), Reid (ginocchio)
Dubbio: Williamson (bicipite femorale)

Giovedì 2 aprile

Barcellona vs Real Madrid (18:45 CET)

Barcellona: Cata Coll; Mapi León, Irene Paredes, Camara, Brugts; Serrajordi, Patri Guijarro, Alexia Putellas; Graham Hansen, Pajor, Clàudia Pina
Fuori: Laia Aleixandri (ginocchio), Aitana Bonmatí (fibula)
Dubbio: Nessuno

Real Madrid: Misa Rodríguez; Eva Navarro, María Méndez, Lakrar, Holmgaard; Athenea, Toletti, Däbritz, Sheila García; Weir, Linda Caicedo
Fuori: Angeldahl (muscoloso)
Dubbio: Bruun (testa)

OL Lionnes vs Wolfsburg (21:00 CET)

OL Lyonnes: Endler; Lawrence, Renard, Engen, Bacha; Dumornay, Egurrola, Heaps; Diani, Hegerberg, Chawinga
Fuori: Joseph (ginocchio), Micah (commozione cerebrale)
Dubbio: Nessuno

Wolfsburg: Johannes; Bjelde, Dijkstra, Küver, Linder; Huth, Minge, Zicai; Peddemors, Beerensteyn, Endemann
Fuori: Lattwein (ginocchio), Popp (muscoloso)
Dubbio: Bussy (ginocchio), Kielland (ginocchio), Kleinherne (muscoloso)

Tecla Pettenuzzo: “Napoli Women bella sorpresa. Champions? Obiettivo importante e di grande motivazione per tutti”

Photo Credit: Giovanni colombo Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Portare il Napoli Women a partecipare ad una competizione europea credo possa essere di grande motivazione per tutti”. Non ha dubbi a riguardo Tecla Pettenuzzo che, intervistata in esclusiva, ci ha fatto assaggiare gli umori di una stagione più che positiva per la truppa campana guidata da mister David Sassarini. La calciatrice, in forza all’undici partenopeo, sul significato della lotta per un piazzamento ai preliminari della prossima Champions, poi, aggiunge: “Sarebbe una sorta di vanto per i proprietari, gli investitori e tutte le persone che ci stanno supportando. Un grande motivo per continuare a crederci e sicuramente il modo migliore per ringraziarli di tutto il lavoro che stanno facendo”.

Sulla stagione delle campane poi Pettenuzzo ha continuato affermando: “Una mia compagna, in una recente intervista, ci ha descritte come ‘una bella sorpresa’ e credo non serva molto altro per descrivere questa stagione e questo gruppo”.
Man mano, infatti, il Napoli Women è diventata una pretendente reale e concreta alle prime tre piazze che danno accesso alla Champions. L’ex di Roma, Samp, Brescia e Sassuolo, tra le altre, ha cosi ricordato: “Per quanto riguarda il nostro campionato già da ritiro, e dalla Women’s Cup, si percepiva un’aria diversa. Credo che se prima tutti questi obbiettivi fossero visti quasi come un ‘sogno’ ora tutto è molto più concreto e possibile”.
A proposito di crescita e di futuro la calciatrice dal 2023 nel capoluogo campano ha anche evidenziato: “Mi piace ragione sul qui e ora. Questa annata è stata la dimostrazione che per raggiungere un grande obbiettivo bisogna lavorare ogni giorno. Porto con me questa lezione”.

La corsa del Napoli Women, in campionato, ha avuto come ultima tappa la trasferta contro l’Inter che ha visto le azzurre rimontare al doppio vantaggio delle meneghine. Sulla sfida Pettenuzzo ammette: “La doppia rimonta fa bene alla mente ma soprattutto ha fatto bene alla classifica. È stata una partita equilibrata e questo conferma il lavoro e la squadra che stiamo diventando”.
Alle porte, invece, la sfida interna contro il Genoa che la classe ’99. nata a Vicenza, fotografa cosi: “Tante di noi sanno cosa vuol dire giocare ogni partita con l’obbiettivo di salvarsi. Dovremo essere brave a non dare nulla per scontato, lavorare bene in settimana per farci trovare pronte. È una partita molto importante per loro e per noi”.

 

PRIMAVERA 2 – Il Como 1907 è quasi in Primavera 1, Lazio e Napoli rinviano la decisione alla prossima giornata

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Como 1907, nel primo raggruppamento del campionato di Primavera 2, è ormai ad un passo dalla promozione alla categoria superiore. Vincendo anche la sua 15^ partita stagionale (sulle 15 disputate), la compagine biancoblù ha portato ad otto le proprie lunghezze di vantaggio sulla rivale Bologna, questa settimana costretta a scontare il suo turno di riposo. A soli 270 minuti ancora da giocare, che metteranno a disposizione un massimo conquistabile di 9 punti, appare evidente come la formazione leader possa quasi permettersi di perdere gli ultimi impegni, correndo rischi assai minimi di essere raggiunta. Con un ruolino di marcia, fatto di sole vittorie, appare però probabile come le ragazze lariane abbiano tutte le intenzioni di chiudere questo campionato col pieno di punti…

Situazione quasi diametralmente opposta, invece, nell’altro concentramento, quello del centro-sud. A tre turni dalla fine, Lazio e Napoli continuano il loro cammino appaiate, avendo entrambe vinto i rispettivi confronti. La discriminante per la promozione, in questo caso, potrebbe però essere dovuto al fatto che la squadra partenopea deve ancora affrontare il proprio turno di riposo e, quindi, si ritroverà costretta ad aggiudicarsi lo scontro diretto del prossimo turno, se vorrà ancora sperare nella promozione.

Passando ai risultati specifici di questo weekend, abbiamo accennato al successo del Como 1907 sul terreno della concittadina Como Women: il risultato finale, di 3-1, racconta di una partita tutto sommato equilibrata, anche se le ragazze in bianconero sono riuscite a segnare la loro rete (con Roni Gelbhart) solo dal dischetto e nel finale del match. In precedenza, le rivali Alice Scandella, Allegra De Rossi e Giada Raviscioni, avevano siglato le segnature ospiti. La cosa curiosa, di questi tre gol, è stato il fatto che l’ispiratrice è stata sempre la stessa, ovvero quella Beatrice Antoniazzi che ha saputo mettersi a disposizione della squadra in modo impeccabile, fornendo i tre assist!

Negli altri match del programma, la Freedom Cuneo a ripreso a muovere la propria classifica, avendo ragione (4-2) dell’ospitato Lumezzane: forti della doppietta della ‘solita’ Kejsj Demiraj, le cuneesi hanno realizzato gli altri gol con Martina Macagno e Katerina Ravnachka, mentre la controparte rossoblù ha potuto festeggiare solamente con Ramatoulaye Balde. Nell’altro derby di giornata, quello veneto disputatosi a Vicenza con il Venezia come ospite, sono state proprio le ragazze lagunari ad avere la meglio per 2-1: per le biancorosse di casa, Angela Imparato (al 55’) ha siglato il momentaneo pareggio, che ha inframmezzato la doppietta della veneziana Giorgia Marin (32’ e 73’).

Nel girone B, dunque, le due capolista si sono entrambe aggiudicate la vittoria, rispettivamente contro l’ospitante San Marino Academy (la Lazio) e l’ospitata Ternana (il Napoli. Per le “aquilotte” biancazzurre, il successo per 2-0 è stato confezionato dalla coppia Anita De GirolamoSofia Mancini, mentre le azzurre partenopee sono state trascinate dal doppio centro di una Nunzia Sgammato che ha saputo anche fornire l’assist per la rete d’apertura di Vittoria Musumeci. L’ultimo sigillo, invece, è arrivato da parte di Fabiana Russo.

Riposando il Frosinone, l’ultimo match di giornata ha visto la Res Donna Roma rifilare una bella ‘manita’ all’ospitato Trastevere, in uno degli ultimi, fra i tanti derby regionali che la stagione ha proposto: le giovani capitoline, hanno sbloccato il risultato già al 9’, con Sofia Cervoni, per poi siglare il raddoppio con Arianna Noce (22’). Una doppietta di Aurora Colaruotolo (28’ e 59’) ha poi dilatato irrimediabilmente il punteggio, che è stato completato nel finale di gara da Sofia Della Posta.

Per quanto concerne il prossimo turno, come abbiamo già accennato, il clou si giocherà proprio nella capitale, dove la Lazio ospiterà la diretta rivale Napoli in quello che potrebbe già essere considerato il suo primo match ball di stagione. Ternana-Res Donna Roma e Trastevere-Frosinone, completeranno un programma che vedrà riposare la San Marino Academy. Al nord, invece, la capolista Como 1907 cercherà di conquistare almeno un punto nella sfida interna contro il Vicenza (che vorrebbe significare… Primavera 1), mentre la seconda forza Bologna vorrà concludere onorevolmente la stagione, cercando di vincere in quel di Venezia. Con le cuneesi della Freedom chiamate a riposarsi, sarà Lumezzane-Como Women a completare la 19^ giornata.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como Women – Como1907        1-3

Freedom CN – Lumezzane         4-2

Vicenza – Venezia                     1-2

Riposa Bologna

Girone B

Res Donna RM – Trastevere        5-0

San Marino – Lazio                    0-2

Napoli – Ternana                        4-0

Riposa Frosinone

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 45 pt; Bologna 37; Como Women 24; Freedom CN 20; Venezia 18; Vicenza 7; Lumezzane 6

Girone B

Lazio e Napoli pt 37; Res Donna RM 21; Frosinone e Trastevere 14; Ternana* 12; San Marino* 9

*Una partita in meno

Chelsea vs Arsenal: il ritorno del derby londinese nella Women’s Champions League 

I rivali londinesi Chelsea e Arsenal si incontreranno nella gara di ritorno dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League mercoledì 1 aprile a Stamford Bridge.

Cosa devi sapere?

Entrambe le squadre hanno avuto le loro occasioni nella gara d’apertura del primo derby in una sola città di questa competizione, ma è stato il detentore del campionato, l’Arsenal, a emergere vincitore 3-1 in una partita caratterizzata da una conclusione di grande qualità. Entrambe le squadre sapranno bene che un vantaggio di due gol ai quarti di finale non garantisce un progresso; la scorsa stagione il Chelsea è passato nonostante la sconfitta per 2-0 nella gara d’esordio contro il Manchester City, mentre l’Arsenal ha ribaltato lo stesso svantaggio contro il Real Madrid nello stesso momento.

Le Gunners hanno già vinto 2-0 a Stamford Bridge nella Women’s Super League in questa stagione e il Chelsea ha avuto una rara serie di forma altalenante, non aiutata da diversi infortuni. Entrambe le squadre dovrebbero poter chiamare le loro giocatrici australiane mercoledì, che non hanno partecipato all’andata a causa della vicinanza alla finale della Coppa d’Asia AFC Women’s. Le Blues hanno vinto tutti e sei i precedenti quarti di finale della Women’s Champions League, ma saranno caute che l’Arsenal, a questo punto per la diciassettesima volta da un record congiunto, sia stata al meglio nelle partite di ritorno sulla strada verso il sollevamento del trofeo la scorsa stagione.

Chelsea
Ultime sei partite: WLDWWW
Ultima partita: Chelsea 4-3 Aston Villa, 29/03, Women’s Super
League Posizione loro: 2º nella Women’s Super League, Quarti di finale della Women’s FA Cup, vincitori della Women’s League Cup

Arsenal
Ultime sei partite: WWWWWW
Ultima partita: Arsenal 5-2 Tottenham Hotspur, 28/03, Women’s Super
League Dove si trovano: 3º nella Women’s Super League, quarti di finale della Women’s FA Cup

Vista dai campi

Sonia Bompastor, allenatrice del Chelsea: “La nostra mentalità sarà quella di combattere in ogni partita che giochiamo. Saremo pronti a combattere di nuovo. Siamo stati una buona squadra [nella gara d’andata], dobbiamo sfruttare questo e gestire meglio gli aspetti difensivi.”

Renée Segers, allenatrice dell’Arsenal: “Dovremo avere un ottimo piano per la gara di ritorno, perché questa è una situazione diversa portandosi sotto due gol. Vediamo come uscirà il Chelsea e come gestiremo la situazione.”

Lucy Bronze, difensore del Chelsea: “Sappiamo che possiamo ribaltare questo risultato, ma anche l’Arsenal è una squadra di alto livello. Non vediamo l’ora di arrivare alla prossima partita.”

Kim Little, capitano dell’Arsenal: “Siamo molto consapevoli che è solo il primo tempo di queste due partite, quindi rifletteremo sulla partita e cercheremo di migliorare nel ritorno.”

Bayern Monaco vs Manchester United: tutto aperto in vista del ritorno di Women’s Champions League

Bayern Monaco e Manchester United si incontreranno a Monaco per la gara di ritorno dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League mercoledì 1 aprile.

Cosa devi sapere?

Il Bayern è arrivato in vantaggio 3-2 dopo aver guidato due volte l’andata con Pernille Harder, ma lo United ha pareggiato ogni volta prima che il subentrato Momoko Tanikawa segnasse il gol vittoria. L’allenatore Jose Barcala ha eseguito un piano tattico specifico per andare direttamente sopra la pressione alta dello United e la sua squadra ha risposto nei momenti chiave per riportare il vantaggio a Monaco. Imbattuti in casa dal 18 marzo 2025, quando hanno perso contro la OL Lyonnes nella gara d’andata dell’ultimo quarto di finale di Women’s Champions League, il Bayern sa che mantenere questa serie lo porterà alle semifinali della competizione per la terza volta nelle otto campagne europee.

Lo United, che debutta in questa fase, cerca di continuare una stagione iniziata nel secondo turno di qualificazione nell’agosto 2025. L’unica precedente trasferta in Germania si era concluduta con una sconfitta per 5-2 a Wolfsburg nella quarta giornata della fase di campionato di questa stagione, ma trarranno fiducia dalle altre tre vittorie in trasferta nella competizione principale — battendo due volte l’Atleti e una la Juventus. Con un solo gol che separava le squadre e la possibilità di affrontare avversari spagnoli in semifinale in gioco, entrambe le squadre hanno tutto per cui giocare a Monaco.

Guida al modulo

Bayern
Ultime sei partite: WWWWWW
Ultima partita: Bayern 2-0 Norimberga, 28/03, Frauen Bundesliga
Dove si trovano: 1º nella Frauen Bundesliga, semifinali di Coppa di Germania

Man United
Ultime sei partite: LLWDLW
Ultima partita: Man United 0-3 Man City, 28/03, Women’s Super
League Posizione loro: 4ª nella Women’s Super League

Vista dai campi

Jose Barcala, allenatore del Bayern: “Abbiamo raggiunto solo il 50% – si è giocato solo il primo tempo [dei quarti di finale]. Ora si ridurrà ai dettagli. Sarà molto impegnativo, quindi abbiamo bisogno dell’energia dei nostri fan.”

Marc Skinner, allenatore del Man United: “Ci porterà in profondità e ci aspettiamo che sarà difficile. Puoi [allenare] la tua mente a ciò che devi fare; ecco perché i miei giocatori sono al Manchester United. Se non volessero farlo, non sarebbero in questo locale. Daranno assolutamente tutto.”

Georgia Stanway, centrocampista del Bayern: “Ci sono momenti di positività che possiamo cogliere dalla [gara d’andata], ma ci sono momenti che dobbiamo correggere. Non siamo soddisfatti dei gol subiti, ma la vittoria è importante. Non possiamo però diventare compiacenti.”

Maya Le Tissier, capitano del Man United: “Dobbiamo avere più controllo fuori dal possesso palla. [Il Bayern] fa molta rotazione, quindi dobbiamo comunicare tra di noi.”

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