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Il Cesena è una Catena di montaggio: sesta vittoria consecutiva del Cavalluccio, San Marino KO

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena ha bissato il risultato messo a segno in Coppa Italia contro il Brescia sullo stesso campo che aveva visto le lombarde perdere di misura. Anche nel girone di ritorno di campionato il tabellino vedeva un 2 a 1 in favore delle bianconere, ma va sottolineato che il match non è stato definitivamente archiviato fino al triplice fischio del direttore di gara: il Brescia ha avuto in più momenti l’occasione per acciuffare il pareggio, ma è sbattuto contro il muro di cinismo e precisione delle ragazze di Mister Rossi. Subito dopo il match contro le lombarde si è presentato, in ordine cronologico, quello contro la San Marino Academy, che ha incassato tre reti e ne ha segnata una, con una conseguente frenata verso la matematica salvezza.

Zappettini apre le marcature delle padrone di casa all’8′ del primo tempo, la frazione in cui si è deciso il risultato sul tabellino. Fadda batte la punizione dalla sinistra e l’incornata di testa della classe 2005 è imprendibile per la portiera della San Marino Academy. Fadda ha sul mancino la chance per trovare l’immediato 2 a 0, manca l’aggancio. Il Cesena non ci mette molto a raddoppiare, riuscendoci con una rete clamorosa dal limite di Milan al 25′ che si trasforma in un pallonetto imprendibile che centra la traversa e s’insacca in rete. Milan mette a segno una doppietta personale con un’altra rete meravigliosa al 42′, un destro a giro irraggiungibile che vale il 3 a 0 delle padrone di casa. Sechi accorcia di testa le distanze al 44′ approfittando di una difesa del Cesena piuttosto disattenta, con anche un pizzico di fortuna.

Nella seconda frazione la San Marino prova a riaprire del tutto il match e si crea le prime occasioni, il Cesena punta a conservare. Malgrado i tentativi delle sue attaccanti, la compagine ospite non riesce a schiodare il risultato e rischia invece di incassare un altro gol dai piedi di Catena, vicinissima a calare il poker, per questione di centimetri.

46 punti il Cesena, altrettanti il Lumezzane. Le lombarde peccano nella differenza reti, che premia difatti la compagine di Mister Rossi. Mai come in questo momento del campionato la sfida per il secondo posto di Serie B è stata aperta, e le ultime giornate saranno decisive per vedere quale tra le due squadre si piazzerà alle spalle del Como, che prosegue invece la sua cavalcata in solitaria verso la Serie A.

Il marchio Zanni-Bianchi è d’autore: la Freedom batte il Frosinone e vola ancora

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

«Sapevamo che le nostre avversarie avrebbero potuto metterci in difficoltà per la loro fisicità, entrambe le squadre volevano superarsi per migliorare la propria posizione in classifica; è chiaro che abbiamo sofferto, la squadra non ha mai perso il pallino del gioco, ha sempre cercato di ribattere colpo su colpo, e penso che la vittoria sia meritata», le dichiarazioni post-partita di Mister Michele Ardito sono un racconto fedele del match tra Freedom e Frosinone giocatosi al “Fratelli Paschiero” di Cuneo. Le biancoblù si replicano anche al ritorno con una vittoria ai danni delle ciociare.

«Sentivamo la partita, abbiamo preso un gol a freddo al rientro nel secondo tempo e questo ci ha tagliato un po’ le gambe, loro hanno preso un po’ più di coraggio e non ci siamo distratte. Come mi ha detto la Capitana, “Non abbiamo mai avuto la sensazione di non farcela”», ha dunque proseguito il tecnico, dichiarando che la squadra ha sentito dentro di sé di avere le potenzialità per centrare i tre punti nel corso di tutti e novanta i minuti del match, nonostante questo sia stato ricco di momenti di tensione e difficoltà contro una squadra che, da parte sua, sta combattendo per centrare l’aritmetica permanenza in Serie B. Questa mentalità vincente è frutto di un lavoro minuzioso durante la settimana volto a centrare un unico obiettivo, «quello di continuare con risultati positivi. Grazie alle ragazze per quello che stanno facendo durante la settimana, ci stiamo allenando sempre con grande intensità, e questo è quello che conta.»

Pasquali è il primo pericolo che il Frosinone deve provare a tenere sotto scacco per abbassare le saracinesche, ma l’attaccante calcia alto, così come Karavainova per le Leonesse calcia lontano dallo specchio della porta. La rete che sblocca la partita porta la firma di Zanni: il piattone di destro della calciatrice biancoblù s’insacca in rete su assist di Pasquali, ancora una volta una delle più decisive e la persona giusta al momento giusto. Dematteis ha tra i piedi la clamorosa occasione di pareggiare, ma si fa ipnotizzare dalla difesa cuneese, che regge l’urto con un pizzico di fortuna. Ci prova anche Zazzera dalla distanza, ma il risultato resta invariato.

Il Frosinone gela le padrone di casa in avvio di ripresa: dagli sviluppi di un calcio d’angolo il colpo di testa di Neddar pareggia i conti e, per quanto visto sul campo nel gioco delle padrone di casa, il gol pesa come una sentenza. La Freedom vuole salire in cattedra e riportare il risultato dalla propria parte, rischiando però di incassare un secondo gol dal destro di Buono, una bella sponda che per fortuna delle padrone di casa non inquadra lo specchio. Anche Berveglieri prova a dare uno squillo dalle parti di Nardi, calciando debolmente tra le braccia della portiera. Neddar ci prende gusto e prova a ripetersi in un frangente simile a quello del gol, che viene però trovato dalla Freedom: dagli sviluppi di un calcio d’angolo nasce l’imbucata vincente di Bianchi, che di sinistro s’inserisce e trova il gol del 2 a 1 per le padrone di casa in un momento di sofferenza. Spinelli sfiora anche il 3 a 1, ma il tabellino non si smuove dal 2 a 1 finale.

Ballo risponde al Vicenza, ma non basta: Venezia sconfitto 4-1

Al Campo Comunale “Sergio Ceroni” va in scena la sfida tra Vicenza e Venezia FC valida per la giornata 21 del campionato di Serie B Femminile. Le padrone di casa ottengono i tre punti grazie a una prima mezz’ora intensa e concreta che frutta quattro gol e l’ipoteca sul risultato finale.

Al 2’ il Vicenza passa in vantaggio con Boaretto, abile ad approfittare di una situazione di mischia in area. Le arancioneroverdi provano a reagire immediatamente: al 7’ Girotto sfiora il pareggio con una conclusione dal limite deviata dal portiere, mentre poco dopo Willis ci prova trovando ancora una deviazione in corner. Nonostante i tentativi di pareggio del Venezia, è il Vicenza a colpire poco dopo con grande cinismo. Al 12’ Tarenzi firma il raddoppio ribadendo in rete dopo una prima parata di Pucova. Le padrone di casa continuano a spingere e al 24’ trovano il 3-0 con una conclusione potente dal limite dell’area di Marchiori, seguita appena due minuti dopo dal quarto gol firmato da Pozzi. Le arancioneroverdi cercano di rendersi pericolose, ma il primo tempo termina sul 4-0 per le biancorosse.

Nella ripresa il Venezia FC entra in campo cercando di riaprire subito il match. Al 49’ Cortesi ci prova su calcio piazzato, mentre al 53’ Ballo si rende pericolosa con una conclusione deviata in corner. Le occasioni si sommano: al 57’ Girotto ha una grande opportunità in area ma non riesce a concretizzare. Il gol delle Leonesse arriva al 63’, quando Ballo approfitta di una sbavatura del portiere avversario e deposita in rete il pallone del 4-1. Nel finale il Venezia continua a cercare spazi, ma il risultato non cambia. Il triplice fischio di Frazza mette fine a una gara condizionata dalla prima mezz’ora, in cui il Vicenza ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create.

Vicenza – Venezia FC 4-1

Reti: 2’ Boaretto (Vi), 12’ Tarenzi (Vi), 24’ Marchiori (Vi), 26’ Pozzi (Vi), 63’ Ballo (Ve).
Ammonizioni: Cortesi (Ve), Borsato (Vi).

Vicenza: Seskute, Asamoah, Missiaggia, Pozzi (68’ Trandafir), Ponte, Boaretto (86’ Todesco), Marchiori, Borsato, Tarenzi (89’ Parodi), Arpegaro, Modesti (68’ Boveri).
A disposizione: Gallesio, Di Muni, Pegoraro, Balestro, Perrone.
Allenatore: Fabio Viviani.

Venezia FC: Pucova, Duarte, Doneda (46’ Liva), Ballo, Zuanti (61’ Orlandi), Gismann, Willis, Saggion (46’ Mazis), Morin (80’ Muffato), Girotto (66’ Mounecif), Cortesi.
A disposizione: Beka, Pusiol, Nurzia, Novelli.
Allenatore: Luis Oliveira.

Arbitro: sig.ra Anna Frazza.

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Contro l’Arezzo una vittoria sofferta ma meritata”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 2-1 ottenuto in casa e in rimonta contro l’Arezzo nella ventunesima giornata di Serie B.

È una vittoria meritata, anche se arrivata con un po’ di sofferenza. Siamo partiti così così, poi quando le ragazze sono entrate davvero in partita sono state brave a gestirla. Il gol su calcio d’angolo è un buon segnale: sono situazioni che proviamo e fa piacere quando funzionano. Abbiamo saputo soffrire nei momenti giusti e questo è un aspetto importante. Faccio i complimenti alle ragazze per quello che hanno fatto”.

EWFT, il Futsi Atletico Navalcarnero vince la IX edizione. Okasa Falconara sul podio: 5-3 al Ks Górzno

MEDAGLIA DI BRONZO – Spettacolo, emozioni e poi la solita resilienza che permette alle marchigiane di chiudere al terzo posto l’esperienza nella European Women’s Futsal Tournament, la seconda dopo il trionfo del 2022. Partenza a tutto gas con Elpidio e Colucci nei primi due minuti di gioco, Gorecka dimezza lo svantaggio al 18°, ma, prima dell’intervallo, Balardin incrocia e mette dentro il parziale 3-1. Ripresa con altro piglio da parte delle polacche che, tra l’8° e il 10°, riportano il punteggio in parità con le reti in successione di Gorecka e Matuszewska. È affidato ai piedi di capitan Ferrara, in dubbio fino alla partenza, il nuovo sorpasso delle marchigiane: imprendibile il suo mancino dalla lunga distanza. Ma il finale riserva ancora sorprese: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Gorecka – a un metro dalla linea di porta – manda incredibilmente sul palo la palla del possibile 4-4. Letale, invece, il contropiede dell’Okasa Falconara: Isa Pereira (inesauribile) serve un cioccolatino per Colucci, che deve solo spingere in rete: 5-3.

IX EUROPEAN WOMEN’S FUTSAL TOURNAMENT
SABATO 28 MARZO 2026 – SEMIFINALI 

1) GRC NUN’ÁLVARES-KS GÓRZNO NOWY ŚWIT 9-0
2) OKASA FALCONARA-FUTSI ATLETICO NAVALCARNERO 2-6

DOMENICA 29 MARZO 2026 – FINALI
FINALE 3°/4° posto: KS GÓRZNO NOWY ŚWIT-OKASA FALCONARA 3-5
FINALE 1°/2° posto: GRC NUN’ÁLVARES-FUTSI ATLETICO NAVALCARNERO 3-4

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Vittoria che vale doppio su questo campo”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, una vittoria importante su un campo difficile come quello di Roma.
Sì, una vittoria importantissima che abbiamo sperato e ricercato in tutti i modi. Sono molto soddisfatta della prestazione e soprattutto perché davvero portare via punti da qua è sempre difficile. Sono molto molto contenta“.

La squadra ha risposto presente dopo le due prestazioni sottotono con Freedom e Trastevere.
Esatto, abbiamo richiesto una prestazione importante da parte di tutte le giocatrici. E così è stato, quindi non possiamo che essere pienamente soddisfatte“.

Unica nota di rammarico il gol finale che nega un clean sheet che sarebbe stato meritato per Lonni.
Sicuramente, Lonni si è dimostrata anche oggi un grandissimo portiere. Ha fatto altri parate durante la partita, importanti, ma tutta la stagione sia lei che Capecchi si sono dimostrate portiere di un livello altissimo. Quindi bene così, peccato per il gol perché poi ci ha schiacciato negli ultimi minuti di recupero con un po’ di ansia. Però è stato bello anche per questo“.

Martina Piemonte: “Orgogliosa di noi, il calcio è anche questo. Ora non ci resta che continuare a lavorare”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha ceduto di misura, nello scorso week-end di Serie A Women, per 1-2 alla Roma nel derby capitolino. Rimonta giallorossa, dopo il vantaggio biancoceleste, nella stracittadina che ha visto le ragazze del tecnico Gianluca Grassadonia capitolare per due volte negli ultimi 10 minuti di gioco, consegnando la gara alle avversarie.
A parlare della gara, tramite social, è stata Martina Piemonte che ha postato, sul proprio profilo, sulla gara un messaggio che lascia poco spazio all’immaginazione che recitava: “Orgogliosa di noi”. 

Sulla sfida del Fersini la punta ha, poi, aggiunto.  “Di solito non mi piace scrivere dopo una partita, ma quella dell’altra sera è stata la partita. Una gara preparata nei minimi dettagli, voluta, sentita… ma soprattutto giocata da squadra, tutte insieme”.
L’attaccante, ex di turno della sfida, ha quindi continuato: “Il calcio è anche questo: al di là del risultato, la nostra crescita come gruppo e come squadra la stiamo dimostrando prima di tutto a noi stesse e poi sul campo”.
Martina Piemonte ha infine concluso parlando del momento della squadra e del futuro: “Non ci resta che continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto e crederci ogni giorno di più”.

Spagna: il Barça batte 3-0 il Real e ipoteca l’undicesimo titolo

Il Barça batte 3-0 il Real e ipoteca l’undicesimo titolo di Campionessa del Campionato Spagnolo di calcio femminile. Dopo aver eliminato le merengues nei quarti di Coppa della Regina, le catalane si erano affrontate nella gara d’andata della Women’s Champions League a Madrid. Risultato: netto 6-2 per le blaugrana dopo il 4-0 nella Coppa nazionale. In campionato ancora vittoria azulgrana con goal di Ona Battle, Alexia Putellas ed un’autorete. In Champions invece Linda Caicedo con una doppietta si era dovuta arrendere ai due goal di Ewa Pajor sommati a quelli di Esmee Brugts, Irene Paredes, Vicky Lopez ed al rigore di Alexia Putellas. Le catalane non stanno soffrendo l’infortunio di Aitana Bonmatì. Pareggio a sorpresa tra Real Sociedad e Logrono con le basche in vantaggio tutto il match con un autogoal ma le riojane che pareggiano all’86° con Mia Asenjo. L’Ud Tenerife mantiene il quarto posto con la doppietta di Natalia Ramos. Seconda sconfitta di fila per il Siviglia: nella città nervionense a trionfare è il Granada con un goal all’89° di Maria Barquero che decide il derby.
Bella sfida tra Athletic e Atlético Madrid: avanti le colchoneras con Natalia Penalvo, pareggia Nerea Nevado. Poi le ospiti rimangono in 10 ma nella ripresa è ancora Fiamma Benitez a segnare il goal che decide l’incontro e così l’Atlético diventa quinto oltre alla finale della Coppa della Regina centrata nel mese di marzo vincendo la semifinale contro la squadra canaria.
In fondo Levante Badalona, Espanyol e Depor centrano importanti vittorie. A Barcellona decide Naima Garcia, mentre in Galizia a segnare per primo è l’Eibar con Iara Lacosta. Esperanza Pizarro e Oyala Enrique ribaltano la sfida prima della fine della prima frazione. A Badalona Maria Llompart ed Estefania Banini portano il risultato sul 2-0. Accorcia le distanze Vega Montesinos, poi Itziar Pinillos porta le padrone di casa sul 3-1 e chiude Patri Minano nel recupero per 3-2.

Risultati ventiquattresima giornata:

LEVANTE BADALONA – ALHAMA 3-2
RCD ESPANYOL – UD LEVANTE 1-0
RC DEPORTIVO LA CORUNA – SD EIBAR 2-1
SIVIGLIA – GRANADA 0-1
REAL SOCIEDAD – DUX LOGRONO 1-1
UD TENERIFE – MADRID CFF 2-0
ATHLETIC CLUB – ATLETICO MADRID 1-2
REAL MADRID – BARCELLONA 0-3

Classifica:
Barcellona 69
Real Madrid 56
Real Sociedad 51
UD Tenerife 45
Atlético Madrid 41
Siviglia 39
Granada 38
Levante Badalona 35
Athletic Club 32
Madrid CFF 31
RCD Espanyol 28
RC Deportivo La Coruna 26
Eibar 17
Dux Logroño 11
Alhama 9
Levante 8

Prossimo turno:

SD EIBAR – UD TENERIFE
ALHAMA – REAL SOCIEDAD
DUX LOGRONO – SIVIGLIA FC
GRANADA CF – RCD ESPANYOL
ATLETICO MADRID – RC DEPORTIVO LA CORUNA
LEVANTE UD – ATHLETIC CLUB
MADRID CFF – REAL MADRID CF
FC BARCELLONA – LEVANTE BADALONA

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor, Claudia Pina (Barcellona) 16
Edna Imade (Real Sociedad) 11
Alexia Putellas (Barcellona) 10
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Francisca Nazareth (Barcellona),  Sonya Keefe (Granada),  Caroline Weir (Real Madrid) 9
Synne Jensen (Atlético Madrid), Vicky Lopez (Barcellona), Natalia Ramos (UD Tenerife) 8
Alba Redondo (Real Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 7
Daniela Agote (Athletic), Luany, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì (Barcellona), Esperanza Pizarro (Deportivo La Coruna), Laura Maria Perez (Granada), Lice Chamorro (Levante Badalona), Emilie Nautnes (Madrid CFF), Fatou Kanteh (Siviglia), Carlota Suarez (UD Tenerife) 6
Ane Azkona (Athletic), Gabriela Garcia (Atlético Madrid), Caroline Graham Hansen, Salma Paralluelo (Barcellona), Erika Gonzalez (Levante), Itziar Pinillos (Levante Badalona), Aiara Agirrezabala Azkue, Lucia Pardo (Real Sociedad)  5
Nerea Nevado (Athletic), Esmee Brugts, Carla Julia Martinez, Sydney Schertenlaib (Barcellona), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Ainoa Campo (Espanyol), Laura Requena (Granada), Monica Hickmann, Kamilla Melgard, Allegra Poljak, Malou Rylov (Madrid CFF), Athenea del Castillo, Sara Dabritz, Rocio Galvez (Real Madrid), Lucia Moral (Siviglia),  4
Jone Amezaga (Athletic), Julia Bartel, Vilde Boe Risa (Atlético Madrid), Laia Aleixandri (Barcellona), Milene Cabral, Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Ona Baradad (Espanyol), Raidelin Carrasco (Levante), Estefania Banini, Irina Uribe (Levante Badalona), Isabel Cortes Pelaez (Logrono), Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Linda Caicedo,  Sara Holmgard (Real Madrid), Intza Eguiguren, Klara Cahynova, Emma Ramirez Gargoso (Real Sociedad), Andrea Abigail Alvarez, Inma Gabarro, Raquel Morcillo (Siviglia), Claudia Blanco, Iratxe Perez (UD Tenerife) 3
Mariana Diaz, Belen Martinez, Raquel Pinel, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Sara Ortega Ruiz (Athletic), Lauren, Silvia Lloris (Atlético Madrid), Ona Battle, Patri Guijarro (Barcellona), Paula Gutierrez Caballero, Marisa (Deportivo La Coruna), Laura Camino (Eibar), Paula Arana, Laia Balleste, Angeles del Alamo Sanchez, Naima Garcia Aguilar, Anna Torroda (Espanyol), Maria Barquero, Andrea Gomez, Ariadna Mingueza (Granada), Ana Franco (Levante), Maria Llompart (Levante Badalona), Mia Asenjo, Isabel Cortes Pelaez, Flavine Mawete, Salome Prat, Ximena Velasco (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez (Madrid CFF), Paula Comendador, Iris Ashley Santiago Garrido, Sandie Toletti  (Real Madrid), Claire Lavogez (Real Sociedad), Rosa Marquez Baena, Alba Cerrato, Isabel Alvarez Tenorio (Siviglia), Aitiara Carballo, Paulina Gramaglia, Paola Hernandez, Sakina Ouzraoui, Elba Verges, Aleksandra Zaremba Kuplec (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez,  Marta Gestera Aramburu, Estefania Lima, Patri Minano, Vega Montesinos, Yaiza Ralea (Alhama), Leire Banos Ane Campos, Elena Gurtubay, Maite Zubieta (Athletic), Otermin Abella, Aicha Camara, Sheila Guijarro, Andrea Medina, Rosa Otermin, Natalia Penalvo, Xenia Perez, Macarena Portales, Lydia Rodriguez Pascual (Atlético Madrid), Aicha Camara, Ainoa Gomez,  Mapi Leon, Irene Paredes, Clara Serrajordi, Marta Torrejon (Barcellona), Marie Barth, Oyala Enrique, Raquel Garcia, Barbara Latorre, Lucia Martinez, Vera Martinez, Lucia Rivas (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Carmen Alvarez, Carla Andrés, Opah Kanteh, Iara Lacosta, Sara Martin, Emma Moreno, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Phornetia Browne, Julia Guerra, Julia Guerra Peiro (Espanyol), Manoly Baquerizo, Vera Molina (Granada), Eva Alonso, Maria Gabaldon Romero, Dolores Silva (Levante),  Cristina Cubedo, Elena Julve, Loreta Kullashi, Lorena Navarro Dominguez, Paula Sanchez (Levante Badalona), Iris Castro, Daiana Falfan, Isina Morcillo, C. Ongaro, Paula Partido, Paula Rubio Penalver (Logrono), Anita Marcos, Nuria Mendoza, Alba Ruiz (Madrid CFF), Filippa Angeldahl Hanna Bennison, Silvia Cristobal, Naomie Feller, Lotte Jasmijn Keukelaar Maria Méndez, Eva Navarro (Real Madrid), Nahia Aparicio, Paula Fernandez, Lucia Rodriguez (Real Sociedad), Andrea Alvarez, Scarleth Cortes Espinoza, Chantal Hagel, Rosa Marquez, Esther Sullastres (Siviglia), Sandra Castello, Patri Gavira, Claudia Iglesias, Bernadette Kakounan(UD Tenerife) 1

 

Sebastian De La Fuente: “Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso amanti e appassionati del calcio femminile”

Credit Photo: Emanuele Colombo, Photo Agency - Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi Sebastian De La Fuente si è concesso ai microfoni del quotidiano ligure ‘Il Secolo XIX’ al quale ha parlato dell’ultimo periodo con dei buoni segnali di ripresa in ottica salvezza. L’allenatore alla testata ha infatti ammesso: “Alle ragazze l’ho detto che bisogna martellare la pietra, a romperla non è l’ultima martellata, ma le mille che l’hanno preceduta”.
Sulla possibile permanenza in Serie A Women ha poi aggiunto “Abbiamo tutto per salvarci. Ma un conto è credere di potersi salvare, un conto è averne la convinzione. La vittoria manca da molto, ma abbiamo 15 punti a disposizione e dobbiamo andare a prenderli ovunque si possa”.

Sul suo arrivo in Italia, invece, l’allenatore ricorda: “Sono arrivato in Italia 25 anni fa, tra Argentina e Italia ho fatto tantissimi lavori: tassista, autista, operaio. Ho fatto tanti lavori per riuscire a fare quello che desideravo di più, lavorare nel calcio, fare l’allenatore. Ci sono riuscito, non c’è niente di più bello”.
Per Sebastian De La Fuente parentela importante a proposito di calcio essendo cognato di Javier Zanetti sul quale ammette: “Guarda tutte le partite del femminile, anche quelle delle avversarie e parliamo tanto. Anche se ho maturato una certa esperienza i suoi consigli sono importantissimi. Ieri ero a cena con lui e Cambiasso, seguono il calcio femminile e ne capiscono le dinamiche”.

 

PRIMAVERA 1 – Juventus, Roma, Sassuolo e Milan alle final-four, per Cesena e Brescia ritorno in Primavera 2

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A tre giornate dalla conclusione, la classifica del campionato di Primavera 1 ha praticamente emesso tutti i suoi verdetti: almeno quelli che riguardano la stagione regolare. Infatti, sono diventate matematiche sia le retrocessioni di Brescia e Cesena, che ritornano in Primavera due dopo una sola stagione, che le qualificazioni alle final four di Juventus, Roma, Sassuolo e Milan. In pratica, vista l’estrema compattezza delle squadre al vertice (con due protagoniste a quota 40 punti e le altre due solo una lunghezza in ritardo), dovranno essere chiariti solamente i primi quattro piazzamenti, in quanto le semifinali per lo scudetto opporranno la prima classificata alla quarta e la seconda alla terza. Ma null’altro potrà ancora essere deciso.

Partendo proprio dalle big-four, in questa 19^ giornata ha vinto solamente il Milan, che si è così riportata a ridosso della vetta, affiancando il Sassuolo. Le rossonere, sono andate a vincere in casa dell’Hellas Verona, con un sonante 5-1: trascinate dalla doppietta di Paola Taddei, hanno poi mandato a segno anche Louise Bro Strauss, Domenica Arboleda ed Angelica Montaperto, mentre le gialloblù di casa sono riuscite a ‘gonfiare la rete’ con la sola Mariarita Pensante. Ad agevolare l’aggancio alle neroverdi, sul terzo gradino del podio, è stato il pareggio che queste ultime hanno ottenuto nel match clou del turno, davanti all’ospitata Roma: le reti di Giulia Guerzoni (su penalty) e Paulina Stanic, sono state la risposta sassuolese ai centri capitolini di Benedetta Parente e Rosanna Ventriglia.

Grazie al punto conquistato, le “lupacchiotte” giallorosse hanno mantenuto il contatto con l’altra capolista, la Juventus, a sua volta costretta al pareggio da una Fiorentina mai doma. In questo caso, non bisogna lasciarsi travisare dal risultato finale a reti bianche, perché la sfida è stata ben giocata da entrambi gli schieramenti, divertendo ed emozionando il pubblico presente. In ottica final four, la Juventus mantiene dunque quel piccolissimo vantaggio della partita in più (ma nientemeno che contro la diretta concorrente milanista) da recuperare. Per la formazione viola, invece, questo risultato può rappresentare una buona iniezione di fiducia, in vista della, ormai prossima, fase finale della coppa Italia di categoria.

L’ultimo pareggio di giornata, ha invece riguardato Parma e Genoa che, con ormai più nulla da chiedere al proprio campionato (se non di concluderlo in maniera dignitosa, cosa che effettivamente sta riuscendo ad entrambe), si sono accontentate di un 1-1 firmato dalla “ducale” Isabel Dal Cortivo e dalla “grifoncina” Asia Rota. Chi non s’è accontentata di pareggiare, sono state sia l’Inter che l’Arezzo. Le nerazzurre, impegnate sul terreno amico contro il fanalino di coda Cesena, hanno ottenuto uno squillante 7-1, mettendo in mostra una scatenata Alessia Saragoni, autrice di un poker di segnature (ha aperto le marcature già al 4’, per poi dilagare nella prima mezz’ora della ripresa), mentre altri due centri sono arrivati da Elisa Ciurleo (entrambi sul finire di primo tempo) e l’ultimo sigillo da Rachele Giudici (che al 19’ ha siglato il raddoppio nerazzurro). La rete della bandiera cesenate, è invece arrivata per merito di Maria Giulia Dumitru, ma solo sul 6-0 già acquisito. Anche le amaranto aretine, hanno dilagato (con un tennistico 6-0) in casa dell’altra formazione retrocessa, il Brescia. Pur faticando a sbloccare il risultato (la prima segnatura, di Benedetta Marra, è arrivata solamente al 36’), le toscane hanno chiuso tutti i discorsi già nella prima frazione, mandando ancora a segno, ogni due giri di orologio, sia Eva Hervieux (38’ e 42’) che Penniellaine Torres (40’). Nella ripresa, poi, i centri di Giulia Balducci (55’) e Maria Gabriella Tulimieri (87’) hanno fissato il punteggio definitivo.

Dunque, i riflettori adesso si concentreranno tutti sullo sprint finale, per le prime quattro posizioni. Anche se già da qualche giornata, probabilmente, le Società protagoniste erano consce della necessità di raggiungere il posizionamento migliore possibile, adesso la matematica le ha definitivamente designate a proseguire la lotta per la conquista dello scudetto di categoria. E la conquista di un titolo, si sa, può essere agevolata da fattori apparentemente insignificanti, come l’affrontare un’avversaria leggermente peggio piazzata, soprattutto a guardare una classifica così compressa. Quindi, sin da questo momento, tutti potranno sbizzarrirsi a fare calcoli e tabelle, ad iniziare dagli esiti della 20^ giornata, dove le quattro ‘big’ si divideranno: due impegnate in casa e due in trasferta. Il compito più semplice, sempre ovviamente sulla carta, dovrebbe toccare al Milan, che ospiterà il già retrocesso Brescia, con la Roma chiamata a ricevere il Parma e l’accoppiata Juventus-Sassuolo destinata a viaggiare, nell’ordine sino a Genova e ad Arezzo. Cesena-Hellas Verona e Fiorentina-Inter, pur se importanti per eventualmente migliorare le rispettive classifiche, potranno invece essere considerate delle side di… contorno.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Brescia – Arezzo                        0-6

Juventus – Fiorentina                 0-0

Hellas Verona – Milan                 1-5

Inter – Cesena                           7-1

Sassuolo – Roma                       2-2

Parma – Genoa                          1-1

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus* e Roma pt 40; Sassuolo e Milan* 39; Inter 29; Arezzo e Parma 28; Fiorentina 26; Genoa 24; Hellas VR 17; Brescia 6; Cesena 3

*Una partita in meno

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