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Matteo Pachera lascia il Bologna – Panchina affidata al vice Di Donato

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si dividono le strade del tecnico rossoblù Matteo Pachera ed il Bologna: una notizia che arriva come un fulmine a ciel sereno, data dalla stessa società attraverso un comunicato ufficiale.

Il sollevamento dall’incarico della figura in panchina arriva in un momento molto importante ed intrinseco del campionato: ormai avviata, infatti, la fase di ritorno con la compagine emiliana che ha appena saldato il terzo posto a quota 29 grazie alla più recente prestazione vincente di fronte all’Arezzo (2-0).

Pachera, approdato al timone nella stagione 2024/25, aveva espresso fin da subito amore per idee e progetto rossoblù: «Sposarlo è stato molto semplice; già dal primo incontro con il direttore Fruzzetti ho percepito idee chiare ed ambizione. Non c’è stato bisogno di discutere su nulla» le parole riferite al momento dello sposalizio. Tale sentimento è rimasto nel tempo, fino al processo appena terminato, un processo ad ogni modo facente parte della storia del club.

Sotto la supervisione dello stesso, infatti, è da ricordare anche il viaggio precedente, culminato con una conferma al quarto posto a quota 46; consolidata la categoria, la formazione aveva raggiunto un piazzamento di livello appena dietro avversarie altrettanto blasonate come Parma, Genoa e la Ternana, neopromossa in massima serie. Il Bologna Women, però, ha ancora tutto un percorso da portare avanti, lo farà ora accompagnato dal vice allenatore Dario Di Donato. L’obiettivo è sempre quello: puntare in alto.

A proposito di campionato, a breve sarà la volta dell’anticipo della giornata sedici: la giocata avverrà fuori dalle mura amiche per incontrare il Frosinone, già battuto in andata per 1-0.

Viktoria Pinther, Como Women: “Abbiamo creato occasioni e giocato bene, come già successo la scorsa settimana”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le parole di Viktoria Pinther

 

“È stata un’altra buona prestazione, anche se abbiamo portato a casa solo un punto. Per vincere e conquistare i tre punti è mancata soprattutto un po’ più di qualità e di concretezza nell’ultima fase. Abbiamo creato occasioni e giocato bene, come già successo la scorsa settimana, offrendo una prestazione positiva. La squadra ha mostrato intensità, personalità e convinzione fino all’ultimo minuto, e questo è un segnale importante. È stato un passo in avanti e una base su cui continuare a lavorare per migliorare e fare ancora meglio dalla prossima partita. Per quanto riguarda la mia prestazione, credo di aver fatto bene. Ho cercato di portare energia, forza e intensità alla squadra, soprattutto in fase offensiva. Mi dispiace di non essere riuscita a segnare, ma sono soddisfatta del mio contributo e voglio continuare a lavorare per aiutare sempre di più la squadra”.

Anna Csiki e le sue prime dichiarazioni da giallorossa: “Roma Club straordinario, qui per vincere trofei”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Indossare la maglia della Roma e ritrovarsi catapultata nella sponda giallorossa della Capitale è «straordinario: è un Club dalla lunga tradizione, sono davvero orgogliosa e onorata di essere qui», il nuovo innesto del centrocampo agli ordini di Mister Luca Rossettini non ci ha messo molto ad ambientarsi nel suo nuovo ambiente. Le prime parole di Anna Csiki ai canali ufficiali del Club, annunciata in via ufficiale ieri dopo il prestito concesso dal Tottenham, ne fanno subito una calciatrice che ha intenzione di lasciare il segno il prima possibile.

Csiki è la prima giocatrice di nazionalità ungherese nella storia della Roma. Al pensiero, la numero 8 giallorossa si sente «davvero emozionata e non vedo l’ora di conoscere tutte, di iniziare gli allenamenti e di giocare. Sono anche davvero molto orgogliosa di essere qui e di giocare per la Roma», il peso che la Società e il gruppo creatosi danno alla maglia e a quei colori sembra fare già parte del curriculum della nuova giocatrice, il cui punto fisso è ora quello di trovare il suo esordio e ritagliarsi uno spazio nelle geometrie del gioco capitolino.

Csiki ha conosciuto in profondità il campionato svedese e quello inglese, al di là del torneo che si disputa in Ungheria, ed è alla sua prima avventura in una squadra italiana. La calciatrice ha già molte aspettative dalla Serie A e dalla piega che potrebbe prendere il suo cammino, determinata a fare bene e a non mollare fino all’ultimo: «Si dicono cose molto belle e positive di questo campionato; anche alcune mie amiche giocano qui e mi hanno detto che è un campionato molto competitivo in cui si richiede un grande lavoro dal punto di vista tattico. Sono molto entusiasta all’idea di affrontare ogni squadra, e sono qui per vincere trofei, perciò spero, a fine stagione, di vincere sia lo Scudetto, sia la Coppa Italia.»

La numero 8 si è poi descritta, evidenziando in particolare il proprio estro creativo e il proprio desiderio di fare da assistwoman per le proprie compagne: «Sono una giocatrice mancina e mi piace avere la palla tra i piedi, mi piace moltissimo passare il pallone alle attaccanti, in avanti, servire assist alle mie compagne, creare occasioni. Direi che sono una calciatrice abbastanza creativa.»

Al di là delle eventuali aspettative, Csik ha ben in mente anche quelli che sono i suoi obiettivi a breve termine: «Sono qui per vincere trofei, ed è una bella sfida essere qui e avere la possibilità di conquistare due trofei nel giro dei prossimi due mesi, ed è questo il mio principale obiettivo.»

PRIMAVERA 1 – Tonfo Roma a Firenze: Arezzo ed Inter si avvicinano!

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina si prende la scena, nella tredicesima giornata del campionato di Primavera 1: le ragazze in viola, infatti, regolano per 3-1 una Roma che si presentava da seconda in classifica sul palcoscenico del Viola Park e che invece è tornata a casa da quarta. Due posizioni perse, che collimano quasi alla perfezione con le due recuperate dall’Inter, grazie al successo casalingo ai danni del Parma. Negli altri incontri del turno, ottengono i tre punti le altre tre candidate alle final four di giugno (Juventus, Milan e Sassuolo), sebbene con risultati molto differenti fra loro, ma anche la quinta forza Arezzo, principale antagonista proprio delle giallorosse. Questo, in estrema sintesi, lo sviluppo del secondo atto del girone di ritorno, andato in scena nello scorso weekend.

Dunque, è impossibile esimersi dal partire col brillante successo casalingo della Fiorentina: squadra che, classifica alla mano, sta deludendo le aspettative della vigilia (almeno in campionato, perché in coppa Italia s’è qualificata per le semifinali), negl’incontri che la oppongono alle ‘big’ dimostra però tutta la sua grinta ed il suo potenziale valore. Passate in svantaggio a seguito della rete della giallorossa Lexine Farrugia, le “gigliate” si sono riscattate alla grande, pareggiando con Vittoria De Gregorio e poi fissando il successo grazie a Federica Faggioli e Sophie Miragli. Un trionfo, quello fiorentino, che non è in grado di riaprire prospettive di qualificazione (a meno che, il ruolino di marcia da qui a maggio non diventi… inarrestabile), ma che di certo garantirà un ‘pieno’ di morale in vista dei prossimi impegni. Per le sconfitte “lupacchiotte”, invece, l’obiettivo ora non può essere che quello di riprendere subito la corsa verso le finali nazionali, puntando con un occhio le tre avversarie che precedono, mentre con l’altro osservare quell’Arezzo da cui sono inseguite.

Proprio la squadra amaranto continua a confermarsi come la migliore sorpresa di questa stagione: opposte al visitante Cesena, le ragazze toscane non si sono fatte distrarre dalla deficitaria classifica altrui ed hanno conquistato l’intera posta in palio: il 3-0 finale è stato confezionato dalle segnature di Alida Di Lorenzo (47’), Benedetta Marra (66’) ed Eva Hervieux (78’). Alla formazione cesenate, va però riconosciuta una notevole resistenza, considerato che la prima frazione era terminata a reti inviolate. Alle spalle della compagine aretina, come già accennato, si fa largo l’Inter, che superando l’ospitato Parma (2-0 con marcature firmate da Benedetta Santoro e Lucrezia Corti) lo ha pure scavalcato in classifica assieme al Genoa, salendo così in sesta posizione.

Le “grifoncine”, da parte loro, si sono arenate sull’altra sponda milanese, quella rossonera del Milan. Il risultato a favore delle “diavoline” è stato identico a quello delle cugine nerazzurre, un 2-0 arrivato già nella prima frazione di gioco. Passate molto presto in vantaggio con Elena Vitale (al 10’), le rossonere hanno chiuso definitivamente i conti verso la fine del primo tempo (al 42’) con Louise Bro Strauss, permettendosi poi di controllare il doppio vantaggio per tutta la ripresa.

Negli ultimi due match del programma, hanno vinto le favorite Sassuolo (ora salito sul terzo gradino del podio) e Juventus (sempre più isolata in vetta alla classifica), ma con risultati decisamente agli opposti. Le neroverdi emiliane, hanno infatti dovuto sudarsi il successo per tutto il match, contro un organizzato e motivato Hellas Verona: la vittoria, arrivata col minimo scarto (o di ‘corto muso’, come si usa dire negli ultimi tempi) è stata firmata da Francesca Randazzo. Le “zebrette” bianconere, non hanno invece avuto problemi a travolgere uno dei due fanalini di coda: il Brescia. Trascinate da una Costanza Santarella in grande spolvero (ha messo a segno addirittura un poker di gol), le juventine hanno poi incrementato il divario grazie ad una doppietta di Rona Krasniqi, mentre Daria Rosso, Giorgia Bianchi e Letizia Giolo completavano il tabellino delle marcatrici.

Domenica 8 febbraio, la capolista sarà però chiamata a confrontarsi, in campo avverso, con una Roma che vorrà sicuramente rifarsi dal ko fiorentino: la prima posizione in classifica, per la Juventus, non è in discussione, considerate le quattro lunghezze di vantaggio che la formazione torinese vanta sull’inseguitrice più vicina, ma ottenere un risultato positivo nella capitale, al cospetto di una storica rivale, potrebbe rappresentare un ulteriore step di crescita per le ragazze del mister Marco Bruzzano. Molto interessanti, nel prossimo turno, potrebbero anche risultare Genoa-Sassuolo, Parma-Fiorentina ed Hellas Verona-Arezzo, mentre le due milanesi, entrambe in trasferta, saranno chiamate ad esibirsi di fronte alle ultime due della classifica: l’Inter a Brescia ed il Milan a Cesena.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Juventus – Brescia                     9-0

Milan – Genoa                           2-0

Arezzo – Cesena                        3-0

Inter – Parma                            2-0

Sassuolo – Hellas VR                  1-0

Fiorentina – Roma                      3-1

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus 32 pt; Milan 28; Sassuolo 27; Roma 26; Arezzo 23; Inter 20; Genoa 19; Parma 18; Fiorentina 14; Hellas VR 12; Cesena e Brescia 3

Le decisioni del Giudice Sportivo tra Serie A Women e Serie B Femminile

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la dodicesima giornata della Serie A Women, con tutte e sei le gare giocate tra domenica e lunedi. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro, nella seduta odierna, ha adottato le decisioni.

Ammenda di € 500,00 per il Milan, visto che delle sue tesserate hanno causato il ritardo dell’inizio della gara di cinque minuti, in quanto non si presentavano con il corretto equipaggiamento all’ingresso in campo, attardandosi per regolarizzarlo.
Squalifica per 1 giornata effettiva di gara per Hawa Cissoko del Parma, espulsa per doppia ammonizione nel finale del match contro la Roma. Quarta sanzione e diffida, invece, registrate a carico di Abigal Brighton della Juve e Tecla Pettenuzzo del Napoli Women

Nelle scorso week-end si è disputata anche la quindicesima giornata della Serie B Femminile, giocata tra gli anticipi del sabato e le gare domenicali. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni.

Ammonizione alla società Arezzo per aver causato ritardo all’inizio della propria gara mentre prima sanzione, invece, per il tecnico del Cesena Elvio Sanna. Squalifica per 1 giornata effettiva di gara per Sara Tamborini del San Marino Academy, per aver raggiunto la quinta ammonizione in campionato. Arrivano a quota tre gialli, invece, Paola Cuciniello del San Marino, Benedetta De Biase del Brescia e Giulia Fusar Poli del Bologna.

La doppietta di Jansen condanna l’ACF Arezzo – Il Bologna supera le amaranto per 2-0

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quindicesima giornata di campionato. Le citte amaranto sono ospiti del Bologna, una delle squadre più organizzate del campionato. La squadra di Mister Benedetti tenterà di portare avanti la striscia di risultati utili per questo 2026.

PRIMO TEMPO

3’ La prima occasione del match è del Bologna. Le padrone di casa trovano sazio sulla destra per poter mettere il pallone in area. Ci arriva la Lahteenmaki che manda la sfera di gioco sopra la traversa.

25’ Il Bologna tenta la conclusione con Rognoni. Di Nallo blocca tranquillamente tra i guantoni.

26’ Le padrone di casa vicine al vantaggio. Dagli schemi di un calcio d’angolo, la difesa aretina riesce a respingere. La palla finisce tra i piedi di Passeri fuori dall’area. Nonostante la pressione di Nasoni, la giocatrice rossoblù va al tiro rasoterra che finisce in angolo dopo una deviazione.

44’ L’Arezzo va al tiro con Lazzari che riesce a trovare spazio per arrivare nei pressi della rete protetta da Lauria. Disturbata dalla propria marcatrice, la numero 10 non riesce a concludere bene e il tiro arriva debolmente tra le mani dell’estremo difensore avversario.

SECONDO TEMPO

51’ Razzolini tenta di portare in vantaggio l’Arezzo con un tiro dalla distanza. Palla sul fondo.

60’ Occasione per il Bologna dalla distanza. Di Nallo in tuffo sventa il pericolo.

66’ Gol Bologna. Dalla sinistra viene messa una palla in mezzo all’area. Ci arriva Jansen che sblocca la partita.

76’ Ancora Bologna da calcio d’angolo. Di Nallo è brava a respingere.

79’ Le padrone di casa battono un altro corner. La palla viene indirizzata in rete direttamente dalla bandierina. Di Nallo riesce a respingere sulla linea.

80’ Gol Bologna. Ancora Jansen. Trova spazio nella parte centrale dell’area per andare alla conclusione e raddoppia per le padrone di casa.

85’ Occasione interessante da corner per l’ACF Arezzo. Le amaranto riescono a mandare la palla verso la porta, ma la difesa di casa respinge.

90’+1 Il Bologna trova quasi il tris con Passeri che dalla distanza va alla conclusione. La palla non si abbassa abbastanza per entrare in rete.

La doppietta di Jansen condanna l’ACF Arezzo. A Bologna finisce 2-0 per le padrone di casa.

BOLOGNA – ACF AREZZO

Bologna: Lauria, Lahteenmaki (Spinelli 60’), Passeri, Pellinghelli, Fusar Poli, Tironi (Giai 71’), Re, Cavallin, Rognoni (Lovecchio 71’), Raggi, Jensen

A disposizione: Frigotto, Lovecchio, Giai, Spinelli, Tardini, Giovagnoli, Tucceri Cimini, Prinzivalli, Marengoni

All. Matteo Pachera

ACF Arezzo: Di Nallo, Tuteri (Ghio 84’), Davico, Vlassopoulou, Tamburini, Lazzari, Bossi (Mariani 65’), Termentini (Blasoni 84’), Nasoni E. (Beduschi 84’), Fortunati, Razzolini (Fracas 71’)

A disposizione: Cardarelli, Ghio, Corazzi, Beduschi, Bovolenta, Mariani, Perfetti, Fracas, Blasoni

All. Andrea Benedetti

Marcatrici: Jansen (66’, 80’)

Ammonite: Fusar Poli (48’)

Angoli: 8-4

Recupero: 1’- 4’

All’Olivieri passa la San Marino Academy

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Verona – Si è conclusa 0-1 Hellas Verona Women-San Marino Academy, 15a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, al 5’ il Verona costruisce una bella occasione sulla corsia di destra: Hoydal salta l’avversaria e mette un pallone arretrato in area, Martiskova viene anticipata ma l’azione prosegue con Crespi, che crossa nuovamente per Hoydal. La numero 31 prova la conclusione di testa, ma Limardi è attenta e blocca.
Al 18’ si fa vedere il San Marino: Tamboriniraccoglie palla e tenta la conclusione dalla distanza, ma Valzolgher è sicura e respinge. La numero 10 ospite è ancora protagonista al 25’, quando Manzetti la serve perfettamente in area: Tamborini si libera con un sombrero e si presenta davanti al portiere, ma Valzolgher risponde presente deviando in calcio d’angolo.
Al 28’ arriva un’altra occasione per la San Marino Academy, con Giuliani che calcia una punizione dalla distanza trovando la grande parata in tuffo di Valzolgher.
Il risultato si sblocca al 40’: fallo di Capucci su Tamborini in area e calcio di rigore per le ospiti. Dal dischetto la stessa numero 10 batte Valzolgher, che intuisce ma non riesce a intervenire, e porta in vantaggio la San Marino Academy.
Il primo tempo termina così sullo 0-1.

Nella ripresa, al 67’ la San Marino Academy va vicina al raddoppio: Tamborini riceve in area un preciso lancio lungo di Giuliani, si gira e serve Mak. La numero 18 calcia di destro, ma il pallone si stampa sul palo. All’85’ il  Verona ci prova con l’angolo battuto da Casellato, che viene respinto dalla difesa ospite. Sulla ribattuta ancora Casellato crossa in area, dove Zanoni colpisce di testa. Limardi blocca.
All’88’ la San Marino Academy colpisce il secondo legno della partita. Iardino in ripartenza serve Tudisco che avanza in area e tenta la conclusione, che termina sul palo.
Dopo 5 minuti di recupero, la partita termina 0-1.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 8 febbraio alle 14.30, quando le gialloblù affronteranno in trasferta il Brescia nella sfida valida per la 16a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Parma: due volti nuovi in ingresso per le gialloblù che vedono tre partenze

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency calcio femminile Italiano

Parma Calcio Women comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Dana Leskinen, nata il 22 settembre 2001, fino al 2027.Attaccante finlandese, Leskinen ha fatto parte di tutte le Nazionali giovanili della Finlandia ed è attualmente nel giro della Nazionale femminile maggiore. Con la selezione Under 17 ha partecipato sia al Campionato Europeo sia alla Coppa del Mondo di categoria, disputata in Uruguay nel 2018.  Nel 2017 si è trasferita in Germania per vestire la maglia dell’TSG Hoffenheim, dove ha giocato dal 2017 al 2019. Successivamente è tornata in Finlandia, giocando sia a livello giovanile sia in Prima Squadra con l’FC Honka, Club nel quale è cresciuta. Ha poi militato per tre stagioni nell’Åland United, prima di tornare nuovamente in Germania per un’esperienza con l’1. FC Nürnberg. L’ultima squadra di Dana è l’IFK Norrköping, club svedese. Il numero di maglia scelto è il 32.


Parma Calcio Women comunica l’arrivo a titolo temporaneo, fino al termine della stagione, di Cristina Navarro Redondo, nata il 14 aprile 2006, dall’Atlético Madrid. Cresciuta nel settore giovanile del Club madrileno, Navarro Redondo milita nella Seconda squadra dell’Atlético Madrid dal 2022, con la quale ha maturato un importante percorso di crescita. Nel corso delle ultime stagioni si è allenata regolarmente con la Prima Squadra, prendendo parte anche a diverse gare amichevoli. Nella stagione in corso è stata una delle capitane della Seconda Squadra, confermando personalità e leadership oltre alle qualità tecniche. Cristina indosserà la maglia numero 31.


Parma Calcio Women comunica che la centrocampista Elisa Mariani, dopo aver giocato la prima parte di stagione con la maglia del Brescia, è stata ceduta a titolo temporaneo all’ACF Arezzo fino al termine della stagione sportiva. Il Club augura a Elisa le migliori fortune per questa avventura in maglia amaranto. Parma Calcio Women annuncia che Sofia Bertucci farà rientro alla Juventus F.C., società che ne detiene il cartellino. Il Club ringrazia Sofia per l’impegno profuso con la maglia gialloblu e augura le migliori fortune per il futuro. Parma Calcio Women comunica che l’attaccante Nina Kajzba è stata ceduta a titolo temporaneo allo Standard de Liège, Club che milita nel massimo campionato belga, fino al termine della stagione sportiva. Il Club ringrazia Nina e le augura le migliori soddisfazioni personali e professionali per questa nuova esperienza in Belgio.

La Freedom si prende la laguna: Venezia battuto 2 a 0, aggancio al Brescia

Photo Credit: Freedom FC

Sesto risultato utile consecutivo per la Freedom FC Women che, a Mestre, trova il primo successo del 2026 piegando il Venezia nella quindicesima giornata di Serie B: decisivo l’uno-due, nel giro di un minuto, firmato Berveglieri, a risolvere un match rimasto in bilico per almeno 45′ e che, con il passare del tempo, sarebbe potuto diventare molto complicato. Bene così, quindi, per la formazione di De Martino che fortifica il proprio ottimo piazzamento a metà classifica, mantenendo l’ambizione di potersi sempre affacciare ai piani più alti e prestigiosi, subito dietro le corazzate come Como e Lumezzane.

LA CRONACA – Parte bene la compagine cuneese, molto propositiva nei primi 20′: al 10′ Bonetti lancia in area Zanni, anticipata da Pucova in uscita; 2′ dopo cross da destra di Kaabachi, Grange svetta di testa e manda fuori di poco. Al minuto 14 Pasquali scappa a destra e mette in mezzo, Novelli per anticipare Bonetti in area rischia l’autogol mandando alto sopra la traversa. Dopo i primi ottimi 20′, le piemontesi non riescono più ad incidere e, pur senza rischiare troppo, lasciano campo al Venezia, che prende coraggio: si segnala un gol di testa dell’ex Ballo annullato per fuorigioco e, al 34′, una conclusione da fuori di Furlanis, bloccata in due tempi da Vinoly. 

La Freedom risolve la pratica con un uno-due mortifero ad inizio ripresa: al 52′ Berveglieri raccoglie palla e, dalla lunga distanza, lascia partire una sventola che si stampa sulla traversa, finendo sulla schiena di Pucova in volo ed insaccandosi. Subito dopo, è 0-2: assist di Bonetti a pescare ancora Berveglieri, brava, all’ingresso dell’area, ad incrociare da sinistra verso destra, palo-gol e raddoppio.

Match che, di fatto, si decide e chiude qui. Le biancoblu gestiscono al meglio l’incontro, andando vicine al tris al 79′ quando, su pressione alta di Spinelli, Zazzera raccoglie la sfera ai 16 metri e calcia: palla deviata da Duarte, Pucova in controtempo riesce a salvarsi in corner.

La Freedom FC Women vince e sale così a quota 23, sempre a pari merito con il Brescia: le cuneesi torneranno al “Paschiero” per ospitare il Vicenza domenica 8 febbraio.

Venezia FC – Freedom FC Women 0-2

Reti: 52’ Berveglieri (F), 53’ Berveglieri (F).

Venezia FC (4-3-3): Pucova, Fernandez (85′ Nurzia), Duarte, Airola, Novelli (68′ Mazis); Cortesi, Doneda, Saggion (70’ Mounecif); Willis (68’ Orlandi), Furlanis, Ballo (68’ Morin)

A disposizione: Nan, Liva, Pusiol, Muffato.

Allenatore: Luis Oliveira.

Freedom FC Women (4-4-2): Vinoly, Marenco, Grange, Bianchi, Mele (55’ Giuliano); Pasquali, Kaabachi, Errico, Zanni (55’ Zazzera); Bonetti (68’ Spinelli), Berveglieri (89’ Ravnachka).

A disposizione: Blatti, Scherlizin, Quagliata, Casella, Imperiale.

Allenatore: Vincenzo De Martino.

Arbitro: sig. Marco Schmid di Rovereto (Bignucolo di Pordenone e Patat di Tolmezzo).

Ammonita: Pasquali (F).

Comunicato ufficiale della Freedom FC.

Le Titane allungano la striscia: il rigore di Tamborini vale il successo sull’Hellas

credit photo: Sarah Cainelli - photo agency calcio femminile italiano

Ancora una vittoria, ancora un clean sheet e altri significativi passi in avanti. Le Titane continuano a fare risultato (sono tre di fila: un pareggio e due vittorie), e l’ottima notizia è che la prestazione è ancora più qualitativa e  “feroce” rispetto a quella offerta una settimana fa con il Brescia. E così, dopo aver inaugurato nel modo migliore possibile il girone di ritorno, la squadra di Piva fa centro anche nella prima trasferta dell’anno. La benefica conseguenza è che la classifica, adesso, inizia a dire cose importanti, benchè provvisorie: la zona rossa dista 9 punti, il Vicenza è agganciato e lo stesso Hellas sensibilmente avvicinato (+1). Il riassunto della gara di andata è di semplice enunciazione: le Titane fecero la partita, il Verona vinse. E forse anche memori di questo, ma soprattutto grazie alla spinta post Brescia, le Titane partono a mille all’ora. Il vestito è quello del 4-3-1-2, con Giuliani vertice alto del rombo e Lamti (alla prima da titolare) vertice basso. Davanti manca Sechi, ma torna Tamborini. Al suo fianco, Iardino.

Pronti-via e un’azione veloce sviluppata sulla sinistra porta al cross Casadei: Iardino arma il tiro a rimorchio di Mak, intercettato in maniera sospetta da una del pacchetto arretrato dell’Hellas. Le richieste di calcio di rigore non vengono accolte dal direttore di gara. La formazione di casa non si schiaccia ma risale, tanto che il primo quarto d’ora di gara vede una robusta presenza delle Scaligere nella metà campo biancoazzurra, ma con scarsi effetti, se si eccettua un gol annullato per fuorigioco al 12’. Sarà, di fatto, l’ultima sortita dell’Hellas nel primo tempo. Da lì, la San Marino Academy inizia davvero a mordere la partita, collezionando occasioni da rete in una sorta di crescendo rossiniano. Prima della tempesta vera e propria, ci sono le conclusioni dalla distanza di Tamborini e Giuliani: l’una centrale, l’altra alta. Passano pochi minuti ed ecco la prima, vera palla gol della partita. Manzetti lancia in profondità Tamborini, che salta Corsi in sombrero e poi prova la stessa giocata anche su Valzolgher, che non si fa scavalcare. Sulla successiva ripresa del gioco, la palla viene recuperata in zona altissima: Giuliani va alla ricerca di Tamborini, la cui rasoiata viene deviata di piede da Valzolgher, ancora decisiva. L’angolo seguente viene battuto da Giuliani con l’idea di trasformarlo in un “gol olimpico”: la traversa ferma la parabola disegnata dalla 30 biancoazzurra, con Valzolgher comunque in apparente controllo. Le due giocatrici tornano a “battibeccare” al 29’. La punizione dalla tre quarti viene affidata al destro di Giuliani, che mira il palo alla propria sinistra. Tutto sembra apparecchiato per la prima esultanza stagionale della trequartista biancoazzurra,  ma un volo straordinario di Valzolgher evita quello che sarebbe stato un meritato 1-0.Comunque le ragazze di Giacomo Piva non cessano di lavorare ai fianchi l’Hellas, senza offrirgli la possibilità nè di riorganizzarsi, né rifiatare. E così, è quasi una naturale conseguenza il calcio di rigore fischiato al 39’ per una trattenuta ai danni di Tamborini dopo un tiro largo di Miotto trasformatosi in assist. Dal dischetto va la stessa numero 10, che è letale come lo era stata a Brescia all’alba della stagione: Valzolgher indovina la direzione ma non può mai arrivare sul tiro angolato alla perfezione. L’1-0 viene confermato al fischio di fine frazione: la sensazione è che sia un premio limitato se messo in rapporto con l’intensità e la qualità della prova offerta dalle ragazze ospiti.

Un risultato che, sull’altro fronte, tiene in vita l’Hellas. Ma servono dei correttivi, ed è per questo che Simone Bragantini – ex della sfida – opera due cambi alla ripresa dei giochi. La sua squadra prova ad organizzarsi in un arrembaggio che risulta però più fumo che arrosto. Merito dell’organizzazione dei reparti dell’Academy, gestiti vocalmente da una Giulia Limardi poco sollecitata sul piano delle parate, ma molto attiva nella lettura dei lanci lunghi dell’Hellas e delle palle scodellate in area dalle corsie. Il resto sono grandi quantità di garra e lucidità di scelta distribuite senza vuoti nell’intero roster delle giocatrici in maglia (oggi) rossa, titolari come subentrate. Il risultato di tutto questo è una lunga fase di possesso sterile da parte delle padrone di casa e di paziente attesa della chance per chiudere i giochi da parte delle Titane. Questa chance si materializza a metà frazione, quando Giuliani, con un cambio di gioco millimetrico, serve Tamborini alle porte dell’area di rigore. L’autrice dell’1-0 sceglie di non affondare ma di aspettare il rimorchio di Mak, che piazza la sfera sul palo lontano, colpendolo in pieno. In questo modo i legni della San Marino Academy diventano due. E il conto sarà destinato ad aggiornarsi. Prima, però, Mak ha un’altra possibilità di colpire raccogliendo una respinta timida di Corsi: destro alto e largo; poi Tudisco cerca il gol dalla lunghissima distanza mettendo tanto coraggio nella propria conclusione, ma non sufficiente angolo. La stessa Tudisco, all’89’, è la destinataria di una ripartenza 3 vs 2 avviata da Dicataldo (esordio per lei in maglia Academy) e rifinita da Iardino: la 23 arriva a tu per tu con Valzolgher e colpisce il palo più vicino; Miotto poi si avventa sul “rimbalzo”, ma spara altissimo. Il Verona continua ad ammassare giocatrici negli ultimi 25 metri di campo, ma sono più i pericoli corsi in contropiede che quelli portati alla porta di Limardi. Quest’ultima non deve faticare per bloccare un colpo di testa di Zanoni sugli sviluppi di un corner. Poi osserva senza particolari patemi il tentativo di girata di Montesi spegnersi fuori dallo specchio. Alla fine dei 5’ di recupero, Cuciniello e compagne possono esultare con pieno merito: la striscia positiva si allunga, la classifica assume connotati sempre più gradevoli e la sconfitta dell’andata – per 1-0 – è ufficialmente riscattata. Con una prestazione come quella di oggi, un altro epilogo non era concepibile.

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