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Valentina De Risi, Salernitana: “Approccio positivo, abbiamo fatto del nostro meglio”

Credit: Stefania Bisogno Photoagency Calcio Femminile Italiano

La Salernitana Women cede per 2-0 sul campo del Frosinone, nel match valido per il girone C di Serie C. In casa granata a parlare nel post gara contro le ciociare è stata Valentina De Risi. Queste le parole del coach della formazione campana rilasciate all’ufficio stampa del club:

“La partenza è stata buona, le ragazze hanno approcciato nella maniera giusta alla partita e abbiamo tenuto bene il campo. Con il passare dei minuti ci siamo un po’ dovute adattare al Frosinone, credo che il primo tempo sia stato positivo. Abbiamo fatto una buona frazione nella quale siamo state attente a non concedere spazi. Nella ripresa abbiamo preso un gol a freddo che ha cambiato un po’ l’inerzia della gara. Peccato perché è un aspetto sul quale lavoriamo molto.
Abbiamo provato ad alzare il baricentro per riprenderci il pareggio ed invece è arrivato il raddoppio. Il Frosinone nel complesso ha meritato i tre punti ed ha dimostrato di avere qualcosa in più. Noi abbiamo fatto del nostro meglio e sono contenta della prestazione delle ragazze che hanno dato tutto. Ora ci aspettano altre tre partite di livello altissimo, proveremo a conquistare qualche altro punticino che in questo momento ci serve tantissimo”.

Nerazzurre pronte al ritorno in campo – Venerdì lo scontro con le juventine

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mentre la festa scudetto capitolina è stata rinviata, la formazione nerazzurra si appresta a misurarsi con la Juventus: terminate le due settimane di riposo, l’Inter giocherà in campo opposto (in tale circostanza allo Stadio Comunale “Vittorio Pozzo Lamarmora“) il Derby d’Italia. Sarà l’ennesima occasione nella competizione playoff per provare ad acquisire qualche punto in più, visto il quinto posto statistico attualmente occupato.

Le ragazze allenate dalla coach Rita Guarino sono reduci da due sconfitte consecutive rimediate davanti a Sassuolo e Roma; l’ultima vittoria conquistata dalle stesse risale al 24 marzo, giornata in cui si è disputata la sfida contro le viola di De la Fuente.

La precedente contrapposizione con le juventine, invece, vide verificarsi un risultato in parità di 3-3: ora non resta che vedere come si evolverà il tutto, a pochissimo dalla chiusura della fase ad eliminazione diretta.

Paolo Vallesi, da suo primo singolo ad oggi, vede la donna come musa ispiratrice nelle sue canzoni

Paolo Vallesi, cantante e cantautore pubblica il suo primo singolo “Ritornare a vivere-Sta diventando una donna, il cui brano principale partecipa ad “Un disco per l’estate”. L’anno seguente partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Le persone inutili”, vincendo nella categoria dei giovani. Il suo primo album intitolato Paolo Vallesiraggiungerà la quota di 200 000 copie vendute, facendo ottenere al cantante il suo primo disco d’oro. Durante la sua carriera ha cantato anche in spagnolo, le sue canzoni sono state tradotte in olandese e portoghese e lanciate all’estero da artisti come Marco Borsato e Alejandro Sanz. Nel 2008 ha vinto il “Premio Lunezia Antologia” per il valore musical-letterario del brano “La forza della vita”.

Grazie alla sua estrema professionalità e disponibilità siamo riusciti, in esclusiva, ad intervistare l’artista, cantante e cantautore:

Nelle tue canzoni hai spesso descritto il ruolo delle donne in modo molto intenso e profondo. Qual è il messaggio principale che vuoi trasmettere attraverso le tue parole?

“I personaggi femminili, che riguardano le mie canzoni, sono molto varie (dopo ormai 30 anni che produco musica con più di 400 canzoni) in generale non ho mai descritto il “mondo al femminile” come un insieme, ma piuttosto storie personali”.

Come pensi che il tuo modo di parlare delle donne nelle tue canzoni abbia influenzato il modo in cui vengono viste e percepite nella società?

“C’è una canzone abbastanza particolare, che faceva parte del mio primo album, che si intitolava “Le amiche”, dove ancora oggi è taggato dalle donne poiché è divenuto il simbolo della vera amicizia al femminile. Questa canzone nasceva dall’idea che l’amicizia al femminile è una cosa profondamente diversa, da quelle al maschile, ed ho provato a descriverla in questa mia canzone trovando un metro di valutazione di questa profonda amicizia tra donne”.

Credi che le donne siano state un’ispirazione fondamentale per la tua musica e le tue parole? In che modo hanno influenzato la tua creatività?

“Si. Le donne sono sempre state la croce e la delizia della mia vita. Ho sempre fatto sia nel lavoro che nella mia vita quotidiana più per amore che per passione, credo che l’amore sia la cosa più importante ed è l’unica cosa che mi smuove e mi fa fare delle cose che normalmente non farei, per cui sono sempre stato soggetto a questo tipo di vento che mi ha portato le cose più belle della mia vita!”.

Analizzando la musica e lo sport, ed in particolare al Calcio Femminile, chiediamo a Paolo Vallesi la sua opinione sul calcio “al femminile in Italia”? Credi che abbia raggiunto lo stesso livello di popolarità e di interesse del calcio maschile?

“ Io seguo il Calcio Femminile, ed ho seguito e seguo la Fiorentina anche perché da toscano ho visto una squadra che fino a qualche anno fa non solo lottava per lo scudetto ma era anche ben posizionata ad alti livelli in Champions League (ma anche adesso sta tornando tale), credo il livello del Calcio Femminile (sopra tutto in Europa) determini la civilizzazione di quel paese: più il Calcio al femminile è avanzato e più quel paese è evoluto come mentalità. Non ha a caso i Paesi Nord Europei hanno un calcio all’altezza (come la Svezia, la Germania o Inghilterra) noi ci stiamo arrivando e da quando è stato regolamentato il professionismo in Italia è già stato un grande passo! Questo a fatto si che molte ragazze, donne e giocatrici, andassero giocare anche all’estero e sebbene questo potrebbe essere inteso come un impoverimento nel nostro paese ha messo le basi per cui il Calcio al Femminile parifichi quello al Maschile”.

Pensi che il calcio femminile abbia ottenuto un adeguato supporto e visibilità dai media e dalle istituzioni sportive italiane?

“A Firenze, devo dire, che con la nascita del Viola Park a Firenze ha notevolmente incrementato l’affluenza del pubblico e questo porta una visibilità giusta per ciò che è il Movimento. Questo lascito di Joe Barone è un grande regalo che è stato fatto alla città ed al mondo al Femminile per la nostra terra, poiché le viola si allenano e giocano in questo nuovo impianto, con l’ Under 21 e la Prima squadra è quindi un passo molto importante. A livello mediatico manca ancora un qualcosa, noi arriviamo da un mondo dove 40 anni fa la donna non doveva sapere cosa era il “fuori gioco”, ecco è un fatto di crescita di un paese, quindi non ci manca niente: sono quei 10 anni, di chi ha iniziato prima di noi”.

Hai avuto modo di seguire qualche partita importante del calcio femminile? Se sì, quali sono stati i momenti che ti hanno colpito di più?

“Si molte. Da spettatore mi piace di più il Calcio al femminile poiché riesco a seguirle meglio ed a capire come sono messe in campo, rispetto al maschile che viaggiano velocissimi, quindi a mio parere diventa molto più godibile anche televisivamente”.

Congediamo Paolo, un procinto di una amichevole di Calcio nel chiedergli come vedrebbe una Nazionale Cantanti al “femminile”?

“Noi siamo stati i primi a svolgere dei match contro la Nazionale di Calcio Femminile, a scopo benefico molti anni fa, e poi molto spesso artiste donne si sono unite con noi a giocare a questo sport poiché non c’è una distinzione sul campo. Adesso non vi è il numero necessario per fare nascere una Nazionale Cantanti, tutta “al femminile”, ma in un futuro ci potrebbe anche essere anche se vedo benissimo un gruppo misto (come in passato ripeto) che porterebbe non solo spettacolo ma complicità ed agonismo nelle nostre gare”.

Serie A Femminile eBay 2023/24: la Top 11 della 5ª giornata di poule scudetto e poule salvezza

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ecco i facts relativi alla Top 11 della 5ª giornata di poule scudetto e poule salvezza della Serie A Femminile eBay:

● Emilie Gavillet: la giocatrice del Pomigliano è il portiere con la più alta percentuale di parate in questa giornata di Serie A tra quelli che hanno fronteggiato almeno cinque tiri nello specchio (89% – 8/9).

● Marina Georgieva: tra i difensori che hanno effettuato più di due contrasti, la giocatrice viola è, con Salvai e Mihelic, uno dei tre con il 100% di successo (3/3);
● Moeka Minami: tra le giocatrici che in questo turno di campionato hanno effettuato più di 50 passaggi, la giallorossa è quella che ha registrato la percentuale di riuscita più alta (97.6% – 82 completati su 84 tentati);
● Elena Linari: nel turno appena concluso la giocatrice giallorossa è stata in generale la migliore per passaggi riusciti (101) e palloni giocati (113);
● Lisa Boattin: oltre ad essere l’unico difensore con un gol all’attivo in questo turno di campionato, la bianconera è stata – sempre tra le pari ruolo – la giocatrice con più occasioni create (quattro) e una delle due con più duelli vinti (otto, meno solo di Filangeri, nove).

● Gina Chmielinski: la tedesca è stata la giocatrice che ha partecipato a più tiri in questa giornata di Serie A (10 – cinque conclusioni e cinque occasioni create). Nove inoltre i cross tentati (corner inclusi), meno solo di Pilgrim (13);
● Norma Cinotti: in questa giornata di campionato, solo Benoit (sei) ha effettuato più respinte difensive della viola (cinque) tra le centrocampiste. Otto inoltre i duelli vinti – meno solo di Catena (nove) nel match tra Fiorentina e Roma;
● Kamila Dubcová: oltre ad aver realizzato il primo dei tre gol del Milan contro la Sampdoria, la ceca è stata la centrocampista con più palloni giocati nell’area di rigore avversaria (sette) e l’unica ad aver tirato più di una volta in porta tra le pari ruolo (due).

● Paulina Nyström: tra le giocatrici con almeno una rete all’attivo nella giornata di Serie A appena conclusa, la bianconera (gol vittoria contro il Sassuolo) è quella che ha disputato meno minuti (28);
● Evelyn Ijeh: oltre ad essere l’unica giocatrice ad aver segnato più di un gol in questo turno di campionato (doppietta vs Sampdoria), la rossonera ha effettuato 12 tocchi nell’area di rigore avversaria, più di qualsiasi altra nel weekend;
● Nicole Arcangeli: oltre ad aver realizzato il gol del momentaneo vantaggio del Pomigliano in casa del Napoli, la classe 2003 è stata, tra le granata, l’unica ad aver centrato lo specchio della porta (due volte), quella con più tocchi nell’area di rigore avversaria (cinque) e quella con più conclusioni tentate (tre).

Costanza Cocconcelli, nuoto: “Rappresentare l’Italia a livello internazionale è sempre un onore e motivo di orgoglio”

Un oro conquistato a marzo alle gare del Campionato Italiano Assoluto UnipolSai, precisamene nei 100m farfalla. Costanza Cocconcelli, atleta delle Fiamme Gialle Nuoto, è una giovane atleta talentuosa. Costanza fa parte della Nazionale maggiore, nella quale ha esordito nel dicembre del 2019, in occasione degli Europei in vasca corta di Glasgow. Nonostante un brutto infortunio a inizio 2022, affrontato con determinazione e tenacia, Costanza partecipa ai Campionati Europei di Roma nell’estate dello stesso anno.

Per la rubrica Un Caffè con…, la redazione di Calcio Femminile Italiano ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva la nuotatrice bolognese.

Ciao Costanza, cosa ti ha stimolata inizialmente a diventare nuotatrice professionista e come hai iniziato a praticare questo sport?

“Ho cominciato a nuotare da molto piccola, quando i miei genitori hanno deciso di farmi cominciare i corsi di nuoto per imparare a nuotare. All’inizio era solo una questione di imparare a stare a galla poi col tempo mi sono appassionata e ho deciso di praticare questo sport a livello agonistico”.

Come si svolge tipicamente il tuo regime di allenamento, soprattutto in vista delle tue prime Olimpiadi?

“Da quando ho finito la scuola gli allenamenti sono diventati due al giorno; la mattina e il pomeriggio. Solitamente svolgo tre sessioni di palestra e 9/10 sessioni in acqua alla settimana. Quest’anno ho cambiato sede di allenamento e sto dando il massimo in vista dell’anno Olimpico”.

L’Italia ha una forte tradizione nel nuoto in acque libere. Hai mai gareggiato in eventi in acque libere e, se sì, come si confronta con il nuoto in piscina?

“Non sono un atleta di acque libere però nel 2015, all’età di 13 anni, ho partecipato a una gara in mare e devo dire che è stata divertente ma molto faticosa. Si pratica la stessa disciplina, ovvero Nuoto, ma sono due cose completamente diverse. Una allena più che altro la resistenza mentre il nuoto in vasca la velocità. L’Italia in entrambe le discipline è tra le migliori al mondo visti i risultati degli ultimi anni”.

Il supporto esterno gioca un ruolo chiave nel percorso professionistico di un’atleta. Puoi condividere il tuo rapporto con famiglia, allenatore e compagne di vasca?

“Ho sempre trovato fondamentale il ruolo delle persone che mi stanno attorno; sia a casa che in piscina. La mia famiglia mi ha sempre supportato in tutto quello che ho fatto e continuo a farlo tuttora. Per quanto riguarda allenatore e compagne in vasca li ritengo fondamentali affinché un’atleta riesca nei suoi obiettivi”.

Parigi sarà la tua prima partecipazione alle Olimpiadi. Quale obiettivo ti sei prefissata? Come ci si sente a rappresentare l’Italia sulla scena internazionale?

“Al momento la mia convocazione non è ancora ufficiale però spero di poter far parte del team Italia alle Olimpiadi; questo sarebbe l’obiettivo stagionale. Rappresentare l’Italia a livello internazionale è sempre un onore e motivo di orgoglio. Ogni giorno ci alleniamo per arrivare a quelle due settimane di gara con la nazionale e cercare di fare sempre meglio è l’essenza dello sport. In questa stagione ho avuto modo di partecipare agli europei e ai mondiali quindi l’Olimpiade sarebbe veramente la ciliegina sulla torta”.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Costanza Cocconcelli per la piacevole intervista e le augura un sincero in bocca al lupo per gli impegni sportivi futuri!

Brescia Femminile, il 25 e 26 maggio torna la BCF Dream Cup

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Brescia Calcio Femminile torna con la BCF Dream Cup 2024, il grande evento sportivo all’insegna dell’inclusione. Dopo lo strepitoso successo della Dream Cup 2023, che ha visto coinvolti circa 400 giocatori e fino a 3.000 visitatori per giornata ed è valsa l’assegnazione del premio Broletto d’Oro alla Presidente Clara Gorno come miglior iniziativa di Brescia), quest’anno sarà una manifestazione ancora più grande a favore della crescita e dell’inclusione delle persone disabili.
Infatti, Brescia Calcio Femminile, SpecialisterneItalia e Ideabili si impegneranno, grazie a una raccolta fondi appositamente creata, a realizzare la prima squadra di calcio per persone con disabilità intellettiva della Città di Brescia, che si chiamerà Insuperabili Brescia Calcio Femminile e parteciperà al proprio campionato FIGC a partire da settembre 2024.
Il weekend del 25 e 26 maggio, il Centro Sportivo Epas di via Gatti 15 ospiterà la seconda edizione della manifestazione nata dalla volontà di Clara Gorno, Presidente del BCF, Alvise Casanova, country manager di Specialisterne Italia, e Vincenzo Giacalone, Presidente di Ideabili, di promuovere uno sport senza barriere e accessibile a chiunque. Il calcio, infatti, sarà il protagonista di un evento aperto a tutti che rappresenta la concretizzazione delle pari opportunità.
Ideata e organizzata da Brescia Calcio Femminile, Specialisterne Italia e Ideabili, la BCF Dream Cup è un torneo senza limiti in cui lo sport si fa strumento di aggregazione sociale per veicolare il messaggio e la pratica dell’inclusione, stimolando la solidarietà dentro e fuori dal campo. L’obiettivo è quello di promuovere e dimostrare la fattibilità di una realtà senza limiti e barriere, in cui ognuno possa sentirsi realizzato e libero di diventare il proprio sogno. In occasione dei due giorni di Dream Cup, infatti, si svolgeranno gli open day per realizzare la prima squadra di calcio per ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva di Brescia che parteciperà al proprio campionato FIGC a partire da settembre.

Insuperabili Brescia Calcio Femminile
La stagione sportiva 2023/2024 vedrà una new entry nel Torneo DCPS FIGC Lombardia, ovvero la squadra Insuperabili Brescia Calcio Femminile, composta da 15 ragazzi e ragazze affetti da disabilità intellettiva. Per seguire la squadra è necessario un team multidisciplinare di 5 persone dotate di competenze tecnico-sportive, psico-educative e manageriali. Il team affiancherà i 15 membri di Insuperabili BCF negli allenamenti settimanali e nelle partite e darà supporto alle loro famiglie coordinandosi con la scuola e gli enti territoriali.
Con i primi 1.000 euro che raccoglieremo, finanzieremo un mese di attività del team multidisciplinare e daremo il via alla creazione della squadra.
La tua donazione permetterà a tutti loro di vivere un’esperienza straordinaria, promuoverà l’inclusione, svilupperà la loro autostima, supporterà le loro famiglie, li farà divertire e sentire ancor più parte della comunità.

Non solo calcio
Tanto calcio e divertimento, ma anche tanta divulgazione. La BCF Dream Cup è caratterizzata da una forte connotazione sociale e culturale che prende spunto dal calcio per promuovere l’inclusione e vede la Società come parte attiva nello sviluppo del territorio e non solo.
In occasione della due giorni, infatti, sono stati organizzati due convegni riguardanti temi di stretta attualità e di notevole rilevanza come la prevenzione del Papilloma Virus, dal titolo “Sport e prevenzione – Combattere il Papilloma Virus” a cura della dott.ssa Lomini, medico chirurgo specialista in ginecologia e ostetricia, e l’inclusione sociale nei luoghi di lavoro, dal titolo “La persona al centro dello sviluppo sostenibile delle aziende” a cura di Paolo Pozzi, HSE Manager del Gruppo AB.
Evento sportivo, sì, ma anche di festa. Oltre ad essere aperto a chiunque voglia mettersi alla prova in un campo da calcio, agli esperti del pallone, a chi vuole sfidare amici e parenti e anche a chi vuole solo trascorrere qualche istante spensierato divertendosi in compagnia, saranno presenti numerosi food truck per soddisfare la golosità di grandi e piccini. Tra questi, spicca quello di ABreak, il cui servizio è interamente gestito da persone con disabilità. Al Centro Sportivo Epas, inoltre, sono presenti anche un bar e un ristorante aperti a tutti i partecipanti.
I presenti, poi, potranno godersi il concerto, unico ed inimitabile, della “Si Può Fare Band“, realtà che ha come protagonisti musicisti con disabilità, in programma per la sera di sabato 25 maggio.
Tutto il BCF, la dirigenza, le calciatrici della prima squadra e delle giovanili e le rispettive famiglie, saranno presenti all’evento a cui prenderanno parte attivamente, anche in qualità di partecipanti al torneo. Non mancheranno associazioni dedicate all’inclusione sociale, associazioni sportive del territorio e rappresentanti delle aziende partner.

Programma del torneo
I partecipanti verranno suddivisi in squadre che si affronteranno in sfide fondate su regole speciali volte ad armonizzare il più possibile l’equilibrio e coinvolgere tutti. La classifica del torneo, infatti, sarà stilata in base ai risultati delle sfide a cui si sommeranno punteggi derivanti da azioni di fair play (come, ad esempio, abbracciare un avversario dopo un fallo) e dalla partecipazione ai laboratori e convegni in programma.
La BCF Dream Cup 2024, che si terrà presso il Centro Sportivo Epas di via Gatti 15, prende il via sabato 25 maggio alle ore 10 con la consegna del kit da gara e il sorteggio delle squadre a cui seguiranno, alle ore 11:30, le prime partite di questa edizione. Durante la giornata sarà anche presente la trasmissione di Teletutto “In piazza con noi”.
Dopo una pausa per ristorarsi e recuperare le energie, alle ore 15 si terrà il convegno dal titolo “La persona al centro dello sviluppo sostenibile delle aziende” a cura di Paolo Pozzi, HSE Manager del Gruppo AB, mentre alle ore 17 è prevista la seconda manche delle partite del sabato. Il primo giorno di Torneo, poi, si concluderà con il concerto della Si Può Fare Band alle ore 20.
Si ricomincia domenica 26 maggio alle ore 10:30 con le prime finali, a cui seguirà il secondo convegno, in programma alle 13:00, “Sporte prevenzione – Combattere il Papilloma Virus” a cura della Dott.ssa Lomini, medico chirurgo specialista in ginecologia e ostetricia. Alle 15.30è prevista la seconda manche di finali e dalle 17.30 si svolgeranno le premiazioni.

Come partecipare
Le iscrizioni alla BCF Dream Cup apriranno il 22 aprile e sarà sufficiente collegarsi al sito del Brescia Calcio Femminile, fare una donazione minima di 15€ e scrivere nelle note la volontà di iscriversi al torneo per entrambe le giornate o solo per una.
Le donazioni raccolte aiuteranno BCF a creare la prima squadra di calcio per ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva della città di Brescia.
Ogni persona che sosterrà una donazione dell’importo minimo di 15€ (quindi sia chi parteciperà al torneo, sia chi no) riceverà il kit da gara appositamente creato per la BCF Dream Cup 2024 e in più, in base all’importo della propria donazione, potrà aggiudicarsi uno degli speciali ringraziamenti a tutto calcio messi a disposizione dal Brescia Calcio Femminile.
L’anno scorso avevo detto che avrei voluto che BCF Dream Cup diventasse un appuntamento fisso ed eccoci qua!” esordisce Clara Gorno, Presidente di Brescia Calcio Femminile, riferendosi all’imminente seconda edizione dell’evento. «Quest’anno il progetto è ancora più grandioso: non solo vogliamo continuare a promuovere uno sport senza barriere ma, grazie anche alla raccolta fondi che abbiamo ideato insieme a Specialisterne e Ideabili e all’affiliazione con l’associazione Insuperabili di Torino, abbiamo l’obiettivo di creare la prima squadra di calcio per ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva della città di Brescia. Durante l’edizione della BCF Dream Cup di quest’anno, infatti, terremo gli open day per formare la squadra di Brescia Calcio Femminile Insuperabili il cui campionato FIGC inizierà il prossimo settembre. Considerata la grande partecipazione che abbiamo registrato ad aprile 2023, alla prima edizione di BCF Dream Cup, ci aspettiamo un grande coinvolgimento anche quest’anno da parte dei bresciani in un evento all’insegna di inclusione e divertimento, a maggior ragione perché saranno fondamentali nella realizzazione di qualcosa di ancora più grande. Abbiamo bisogno – conclude la Presidente – di una  forte partecipazione perché noi tutti necessitiamo di essere accolti e inclusi
Da una chiacchierata informale dell’anno scorso con la società è nato questo grande e ambizioso progetto” racconta Alvise Casanova, referente italiano di Specialisterne.Coniugando le nostre competenze, interessi e passioni, abbiamo dato vita a un evento in cui l’inclusione sociale fa da protagonista. Specialisterne, la nostra azienda, si occupa di formare e inserire in ambito lavorativo persone nello spettro autistico, con l’obiettivo di valorizzare i loro talenti, focalizzandosi sulle reali capacità piuttosto che sui deficit, formando dei professionisti di valore. L’85% delle persone con diagnosi di autismo non è attivamente impegnata nel mondo del lavoro, nonostante spesso sia dotata di capacità straordinarie e ricercate. Con la BCF Dream Cup – conclude Casanova – intendiamo dimostrare che la visione di Specialisterne si può applicare in ogni ambito della vita e che ognuno può rappresentare un valore aggiunto“.
Siamo entusiasti di partecipare per la seconda volta alla manifestazione organizzata dal Brescia Calcio Femminile, – dichiara Vincenzo Giacalone, presidente di Ideabili ssd – riteniamo che l’inclusione e la lotta alle discriminazioni di qualsiasi tipo sia fondamentale. Ringraziamo la Presidente Gorno per l’attenzione e il supporto all’autismo e alle neuro divergenze“.

Gli organizzatori
Brescia Calcio Femminile è una società calcistica che in 36 anni di attività è stata capace di diventare un punto di riferimento a livello nazionale ed europeo per il calcio femminile e non solo: sono stati e sono costanti, fin dalla sua nascita, la presenza e il fervore della Società a tutti i livelli in favore della parità di genere e dell’impegno sociale.
Ideabili è una società sportiva dilettantistica di Milano nata per realizzare progetti di inclusione nel mondo sportivo e lavorativo delle persone con disabilità cognitiva e dare risposte alle difficoltà delle loro famiglie.
Specialisterne Italia è parte del progetto di imprenditoria sociale internazionale Specialisterne che, in Italia e nel mondo, offre formazione specifica e aiuta a trovare un lavoro a persone con diagnosi di appartenenza allo spettro autistico.
Insuperabili è una Onlus che da 10 anni studia e applica un metodo specializzato per la crescita psicofisica di calciatori e calciatrici con disabilità in 17 sedi presenti su tutto il territorio italiano.

Isabel Cacciamali, Tavagnacco: “Per un’attaccante sbagliare un gol è sempre qualcosa che rimane lì e non va via”

Domenica con sconfitta per il Tavagnacco, battuto 6-1 dalla Lazio a Roma. Al termine della partita, ai microfoni di Be.Pi TV è intervenuta Isabel Cacciamali, autrice del gol del momentaneo 1-1.

Sul gol sbagliato: “Indubbiamente un po’ di rammarico c’è perché sarebbe stato l’1-1 anticipato e quindi possibilmente il 2-1, quindi probabilmente avrebbe anche cambiato la partita. Il rammarico c’è, per un’attaccante sbagliare un gol è sempre qualcosa che rimane lì e non va via. Ovvio, aver fatto una rete comunque è positivo, abbiam portato comunque sull’1-1 momentaneo [la sfida], quindi qualcosa di buono è stato. Sicuramente, per la salvezza c’è da fare molto di più“.

Sul valore di queste partite nel computo della lotta salvezza: “Indubbiamente valgono tanto. Di sicuro non sono i punti con la prima in classifica che fanno la differenza poi sostanziale nella lotta alla salvezza. Ma di sicuro fa tanto nella crescita, nell’intensità della partita, del passaggio. Perché giocare contro squadre come la Lazio che lottano per andare in A ovviamente, permette anche a noi che lottiamo nelle parti più basse di alzare l’intensità e il livello“.

Damallsvenskan, 2a giornata: Hammarby e Rosengård a punteggio pieno, inseguono Piteå ed Häcken

La 2a giornata di Damallsvenskan si apre con il 2-2 nell’anticipo tra Norrköping e Djurgården. Ospiti in vantaggio al 9′ con un bel gioco di gambe di Koyama, ribaltato da Leidhammar al 34′ e da Kanutte Sørensen Fornes al 49′, fino alla rete decisiva del pareggio determinata da Beata Kollmats al 52′, ex Häcken e Roma. E per le ex “italiane”, ancora una rete per Dupuy, che al 96′ decide Växjö-Örebro, con quest’ultime che perdono la seconda gara consecutiva a recupero praticamente scaduto.

Meglio il Vittsjö, che si riprende dalla pesante sconfitta di Rosengård superando 2-0 l’AIK Solna. A decidere, Kollanen al 32′ e Boychuk al 62′. Nelle gare domenicali, Hammarby e Rosengård vincono i rispettivi impegni e si portano al comando della classifica, rimanendo le uniche due squadre a punteggio pieno. Le Biancoverdi regolano il Brommapojkarna nel derby di Stoccolma per 2-1. Vallotto al 17′ e Joramo (ancora lei) al 32′ archiviano già la pratica, non basta il gol di Toivio al 67′ per riequilibrare l’incontro. Per l’attaccante classe 1997 comunque, la prima rete stagionale in campionato.

Le pluricampionesse di Svezia vincono invece 3-1 sul campo del Kristianstads, in un altro derby. In 4 minuti – tra il 39′ e il 43′ – Tanikawa, Holdt ed Öling indirizzano definitivamente la partita. Per le Arancioni, accorcia al 49′ Sayer. Primo 0-0 del 2024, il pareggio a reti bianche tra Trelleborgs e Piteå. Primo punto per le neopromosse, le Biancorosse scendono a 2 punti dalla vetta. Chiude la giornata, nel måndag natt (monday night), l’1-1 nel big match tra Linköping ed Häcken. Larisey apre all’83’ per le Giallonere, la squadra di casa patta con De Jongh al 90′. Quarto gol per lei in maglia Biancoblù in Damallsvenskan.

I RISULTATI

19/04 Norrköping-Djurgården 2-2

20/04 Växjö-Örebro 1-0

20/04 Vittsjö-AIK Solna 2-0

21/04 Hammarby-Brommapojkarna 2-1

21/04 Kristianstads-Rosengård 1-3

21/04 Trelleborgs-Piteå 0-0

22/04 Linköping-Häcken 1-1

LA CLASSIFICA

Rosengård e Hammarby 6, Häcken, Piteå e Djurgården 4, Kristianstads, Växjö e Vittsjö 3, Linköping 2, Norrköping, Brommapojkarna e Trelleborgs 1, Örebro e Kristianstads 0.

Sara Gama, dopo la conferma come vicepresidente AIC: “Calciatrici e calciatori proseguono nel lavoro per i loro diritti guardando alle sfide future”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo l’assemblea generale AIC, svoltasi lunedì 22 aprile a Milano, il nome di Sara Gama acquisisce ancora più prestigio. Pioniera del movimento calcistico femminile, Gama è stata riconfermata dai membri dell’Assemblea come vicepresidente AIC. Un nuovo punto di partenza per l’atleta bianconera e per tutto il movimento, che è stato celebrato così sul suo profilo Instagram:

“Dopo un quadriennio intenso e ricco di passi fondamentali continua il percorso in AIC: oggi un’altra Assemblea dove delegate e delegati rappresentanti hanno dato fiducia al nostro lavoro e mi hanno confermata alla vicepresidenza. Calciatrici e calciatori proseguono nel lavoro per i loro diritti guardando alle sfide future.
Grazie al Presidente Umberto Calcagno e a tutta la struttura. Un pensiero speciale anche al team del Settore Calcio Femminile, sempre in prima linea per la crescita del nostro movimento”.

Bitonto, bagno di folla per le Leonesse. “Ma non abbiamo ancora finito”

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Vincere può capitare, confermarsi non è da tutti. Nel calcio a 5 femminile solo il Città di Falconara aveva alzato la Coppa Italia per eccellenza del futsal in rosa, due volte di fila. Ora anche il Bitonto. Un autentico bagno di folla per il ritorno delle Leonesse a casa dopo la trionfale spedizione nella Final Eight di Genova. Letteralmente invaso il Palazzo Comunale della cittadina pugliese dove le neroverdi sono state omaggiate, impalmate, osannate.

L’INNO ALLA GIOIA – “Provo tante emozioni e una grande gioia per questa città che ci ha aspettato, grazie”. Visibilmente commosso Silvano Intini: “È una grande soddisfazione portare qui questa coppa in questo momento, un grosso riscatto per la nostra città”. Marzuoli non smette di alzare trofei. “Tutto fantastico, meraviglioso, incredibile e bellissimo. Un Final Eight giocata al meglio delle nostre possibilità – dice l’allenatore del Bitonto – abbiamo superato grandi squadre, il nostro è un successo meritato. Mi piace vincere: la prima o la seconda? Basta che si festeggia”. Lucileia l’mvp della finale vinta 7-3 contro il TikiTaka Francavilla: “Tanta emozione – assicura l’asso verdeoro – mi mancano le parole per descrivere il mio stato d’animo. Ma questa è la cosa più bella, condividere i nostri sforzi con tutti i tifosi”. Da Lucileia a Renatinha il passo è breve: “Niente da dire e solo da ringraziare. Si dice che vincere è facile ma noi ci siamo ripetute. Un sogno realizzato, da festeggiare”. Prima gioia per Jozi De Oliveira con il Bitonto. “Sono venuta qua per qua per questo. Ringrazio tutti, ma ha tifosi dico di continuare a seguirci perché non abbiamo ancora finito”. Tabù sfatato per Alessia Grieco, dopo tre finali perse. “È la mia prima Coppa Italia, un’emozione incredibile, grazie a un gruppo magnifico”.

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