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Marco Galletti, coach RES Roma: “Difficile parlare dopo un risultato così pesante”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prosieguo stagionale dal sapore tutt’altro che dolce per la Res Roma che ha rimediato una larga sconfitta in casa Hellas: 8-2 il risultato al fischio finale di una gara piuttosto combattuta, evidenziata dal dominio delle padrone di casa.
La formazione capitolina (in tale occasione ospite del Sinergy Stadium) si è trovata, infatti, a subire tre reti nei primi 45 minuti di gioco; il tentativo d’avvicinamento del punteggio, però, si è protratto fino a rientro dagli spogliatoi e concretizzato solo in fase pre chiusura grazie alla firma di Iannazzo e quella al 90′ di Montesi su un tiro di testa, impossibile da prendere per l’estremo difensore veronese.

Il commento post gara della guida della squadra Marco Galletti: “Parlare dopo un risultato così pesante è veramente difficile. L’unica cosa che posso dire è che mi assumo tutte le colpe e la responsabilità per questa brutta prestazione della squadra e chiedo scusa al Presidente, alla Società ed a tutte le persone che ruotano intorno al mondo Res, per la figura indegna per la storia e l’importanza di questa Società“.

Statisticamente la compagine resta in dodicesima posizione a quota 24, pari con la San Marino Academy ed a soli -3 dall’Arezzo.
E sarà proprio l’ultima citata la prossima avversaria domenicale: si attende una prova riscatto, visto l’1-0 rimediato in circostanza d’andata.

Arezzo-Brescia: 1-2 al Comunale di Arezzo

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 1 – 2 la sfida tra Arezzo e Brescia Calcio Femminile al Comunale di Viale Gramsci ad Arezzo, valida per la 25esima giornata del campionato di Serie B 2023/2024. Il Brescia torna a vincere dopo 5 sconfitte consecutive grazie alle reti di Ghisi e Pasquali.

La prima occasione della partita è siglata Arezzo con un tiro di Miotto alto sopra la traversa al 7′ dopo un’azione corale a cui la difesa bresciana risponde bene. La conclusione dalla distanza di Razzolini al 9′, ancora alta sopra la traversa,  è la seconda occasione per la formazione aretina. Al 14′ l’ottima uscita di Tasselli anticipa il colpo di testa di Blasoni sul cross dalla destra della compagna. Nuovamente chiamata in causa al 15′, Tasselli in tuffo devia il tiro di un goal sicuro della formazione di casa. Al 19′ è la Leonessa ad andare in vantaggio alla prima propria occasione con la rete di Ghisi, che, dopo due rimpalli di Nardi, trova lo specchio della porta con un tiro secco da centro area. Al 24′ è seconda occasione per il Brescia con la conclusione di Fracas sul secondo palo dal lato corto destro dell’area. Al 26′, dopo un contrasto di gioco tra Lorieri e Zazzera, mister Leoni è costretta al primo cambio e il numero 33 dell’Arezzo, a cui subentra Nasoni, lascia il campo in barella. Tasselli al 30′ mantiene vivo il vantaggio bresciano con una gran parata sulla conclusione ravvicinata di Carcassi. Al 36′ il retropassaggio di Zanoletti al portiere viene intercettato da Razzolini che sfiora il goal ma la palla sulla linea viene respinta da Larenza. Dopo i 4′ di recupero, le squadre vanno all’intervallo sull’1 – 0 bresciano.

Il calcio d’angolo di Miotto al 55′ si trasforma in tiro su cui Tasselli interviene senza problemi. Leoni effettua un doppio cambio al 56’: escono Toomey e Miotto per Imprezzabile e Asgeirsdottir. Il tiro dalla trequarti di Razzolini al 16′ ristabilisce l’equilibrio cogliendo impreparata Tasselli, non trattiene il pallone che si infila in rete dopo aver sbattuto sul palo e sulla sua testa. Cambio al 17′ per il Brescia: entra Brayda ed esce Zazzera. Ottima azione di Magri al 20′ che sfiora il raddoppio con un tiro in diagonale sul secondo palo, deviato in corner da una giocatrice aretina. Non sbaglia Pasquali al 66′ che gonfia la rete da poco fuori dall’area piccola e firma il goal dell’1-2. Razzolini al 71′ cerca nuovamente il pareggio da centro area, ma Tasselli interviene prontamente. Mister Leoni esaurisce le sostituzioni al 77′ con un doppio cambio: Martino e Nasoni escono per Lunghi e Fragnito. Nardi, all’83′, frena il contropiede bresciano impedendo a Menassi di gonfiare la rete. Ottimo intervento difensivo in area al 91′ di Larenza che mantiene invariato il risultato. Altrettanto bene Tasselli subito dopo, al 92′ sul tiro in diagonale di Licco appena dentro l’area. Al termine dei 3′ di recupero, Lupinski fischia la fine e Brescia torna alla vittoria.

AREZZO: Nardi, Lorieri (29′ Nasoni, 77′ Fragnito), Tuteri, Blasoni, Martino (77′ Lunghi), Licco, Toomey (56’ Imprezzabile), Miotto (56’ Asgeirsdottir), Carcassi, Razzolini, Diaz Ferrer. A disp. Holzer, Rossi, Gnisci, Torres. All. Leoni.
BRESCIA: Tasselli, Boglioni, Ghisi, Larenza, Magri, Zazzera (62′ Brayda), Morreale, Hjohlman, Pasquali (80′ Menassi), Zanoletti, Fracas (45′ Pedrini). A disp. Bettineschi, Tunoaia, Ludovica Nicolini, Accornero, Celestini, Raccagni. All. Aldo Nicolini.
ARBITRO: Lupinski di Albano Laziale.
MARCATRICI: 19’ Ghisi (BRE), 61’ Razzolini (ARE), 66’ Pasquali (BRE).
AMMONITA: Zazzera (BRE).

Serie C, grave episodio di violenza dopo il match tra Vis Mediterranea e Trastevere

Domenica allo Stadio Sandro Pertini di Montoro il big match tra Vis Mediterranea Soccer e Trastevere Calcio, valevole per la 24esima giornata di Serie C Femminile (Girone C) termina 1-1, ma con una spiacevole coda rappresentata da un gesto gravissimo avvenuto a fine partita. Una calciatrice della squadra ospite, infatti, è stata colpita al volto da un uomo. Riguardo l’accaduto la società capolista ha emesso il seguente comunicato:

“La Vis Mediterranea Soccer con grande rammarico prende atto di quanto accaduto a termine dell’incontro con il Trastevere Calcio. Partita finita senza particolari episodi ma che poi ha visto scatenarsi diversi parapiglia sul terreno di gioco. Durante queste fasi concitate una calciatrice del Trastevere è stata colpita al volto da un uomo entrato in campo a fine gara; la condanna di questo grave gesto è totale! Saranno assunti tutti i provvedimenti del caso contro la persona non appena sarà indentificata ufficialmente. Si esprime grande vicinanza alla calciatrice e alla società del Trastevere. Mai nulla di spiacevole era accaduto durante questo campionato in cui la Vis Mediterranea Soccer si è sempre contraddistinta per la correttezza, ragione per cui la società è delusa e condanna e disapprova ogni episodio di violenza ed esprime massima solidarietà alla calciatrice e alla società del Trastevere”.  

Il Trastevere, dal canto suo, tramite una nota ufficiale ha voluto esprimere tutto il proprio disappunto, raccontando la propria versione dei fatti:

“Ci sono momenti in cui il commento tecnico e sportivo diventa superfluo. Alla fine di questa partita, un tesserato della squadra ospite ha commesso un gesto inaccettabile. Mentre cercava di placare una rissa tra giocatrici, è invece intervenuto colpendo il nostro capitano Alice Ferrazza con un pugno in faccia. Ancora più deludente è stata la reazione della società ospite, che ha cercato di negare la conoscenza di quest’individuo, sebbene sia stato annunciato il 16/02/2024 come nuovo allenatore della squadra sui social e sui vari giornali di calcio femminile. La Vis Mediterranea vincerà anche il campionato, ma questo non cancellerà un episodio così grave e per cui speriamo vengano presi provvedimenti pesanti verso la società e “l’uomo”, se così può essere definito. Ringraziamo le società e le persone che ci stanno facendo sentire la loro presenza e il loro sostegno”.

 

Sampdoria-Milan 1-3, le pagelle: primo gol per Talia DellaPeruta, un po’ di sfortuna per l’attacco

Sampdoria-Milan 1-3 è il risultato con cui si apre il corso Gian Loris Rossi sulla panchina Blucerchiata. Un percorso che si apre con lo stesso identico punteggio di quando fu chiaro che le Doriane non avrebbero concorso più per la Poule Scudetto. E più o meno, la prestazione è stata la stessa. Partenza a razzo, crescita delle avversarie che indirizzano la partita, le Genovesi che fanno di tutto per tornare in partita sino alla mazzata finale.

La valutazione corale non può che essere di 5.5, con la media tra il buon avvio, la reazione allo svantaggio, ma anche le difficoltà nel contenere il fisico e veloce attacco rossonero. È per lo stesso motivo, che si applica lo stesso voto all’allenatore, che prova anche a ribaltare la situazione con i cambi, almeno due dei quali potevano arrivare qualche minuto prima. Servirà comunque tempo per fidarsi della rosa.

Per la difesa, Tampieri se la cava con un 6, che premia la sua solidità tra i pali e la sicurezza che trasmette al reparto, più la grandissima parata con cui nega la marcatura ad Asllani al 34′. Un po’ più incerta nella situazione al 57′, in cui la svedese la salta facilmente ma trova Re ben appostata sulla linea a salvare. 5.5 per la centrale, che evita sì un gol, ma nel finale si arrende allo scatto di Ijeh che porta al 3-1 che chiude definitivamente l’incontro. Mezzo voto in meno per Pisani, che produce delle discrete situazioni offensive, ma in difesa soffre troppo la fisicità di Dompig e Ijeh, soprattutto nell’occasione dell’1-0. In quel caso, concorso di colpa con Oliviero, che non riesce minimamente ad allontanare. E la traversa colpita al 72′, seguita da una conclusione di poco fuori sulla destra, non portano alla sufficienza piena. Pisani sul 2-0 si perde Ijeh, e questo purtroppo porta alla conclusione anticipata dell’incontro. È  De Rita l’unica del pacchetto arretrato a non soccombere eccessivamente alle avversarie, cogliendo un palo al via e aiutando a sbrogliare la matassa, pur compiendo qualche errore tecnico di troppo. Peccato per l’amministrazione.

Michela Giordano combatte, produce situazioni in ripartenza molto interessanti, addirittura chiusa da 3 avversarie al 20′, ma le manca il coraggio di concludere con quel secondo di anticipo che potrebbe fare la differenza. Certo, da casa è facile dirlo, però quel pizzico di malizia in più può veramente fare la differenza. La sufficienza però, ci sta. Benoît e Schatzer non soccombono particolarmente, ma a volte soffrono anche loro la migliore verve delle Rossonere, complice l’ispirata Mascarello. Per come va l’incontro, la sufficienza pare una valutazione comunque adeguata.

Per il reparto offensivo, Baldi può anche lei dichiararsi sufficiente, avendo comunque disputato una partita senza particolari alti né bassi, e l’unico rischio reale corso – troppo spazio a Mascarello al 44′ – non ha portato poi alla marcatura. Cerca di creare buone manovre offensive per le compagne. Talia DellaPeruta deve la sua sufficienza nella valutazione soltanto al gol segnato. Primo tempo davvero in ombra, ma la rete che riapre l’incontro è ben realizzata. Assistwoman nella situazione, la rientrante Tatiely Sena, che gioca un primo tempo in cui riesce ottimamente in entrambe le fasi, ma cala troppo repentinamente. D’altronde, dopo una lunga assenza, è comprensibile.

SAMPDORIA 5.5: Tampieri 6; Oliviero 5.5, Pisani 5, Re 5.5, De Rita 6 (88′ Nagy s.v.); Giordano 6 (79′ Cuschieri s.v.), Benoît 6 (88′ Fallico s.v.), Schatzer 6; Baldi 6 (69′ To. DellaPeruta s.v.), Ta. DellaPeruta 6 (69′ Brustia s.v.), Tatiely Sena 6. All.: G. L. Rossi 5.5

Betty Bavagnoli ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2027

L’AS Roma è lieta di annunciare che Betty Bavagnoli ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2027.

Punto di riferimento dell’AS Roma femminile fin dal giorno della sua nascita, ha rivestito fino alla stagione 2020-21 la carica di coach vincendo, proprio in quell’anno, la Coppa Italia, primo trofeo del Club.

A partire dal 2021-22 ha intrapreso il percorso come Head of Women’s Football, raccogliendo risultati importanti: due trofei, Scudetto e Supercoppa e la qualificazione in Champions per tre stagioni consecutive.

“La famiglia Friedkin e la AS Roma  sono liete e orgogliose di continuare a lavorare con Betty Bavagnoli. Non solo alla luce dei risultati ottenuti negli ultimi anni dalla nostra Prima Squadra e dalla Primavera, che sono sotto gli occhi di tutti, ma anche per la valorizzazione del patrimonio societario e l’evoluzione del movimento femminile all’interno della nostra comunità”, ha commentato la Ceo del Club, Lina Souloukou.

“La famiglia Friedkin ha sempre considerato il settore femminile uno degli elementi chiave nel processo di crescita del club. Grazie al costante e crescente impegno della proprietà, l’AS Roma ha saputo assumere una posizione di assoluto rilievo e di principale riferimento nel panorama calcistico italiano, avendo vinto Coppa Italia, Supercoppa, Scudetto e partecipato con onore alle ultime due edizioni della UEFA Women’s Champions League. L’ambizione della nostra proprietà è non solo continuare ad avere successo, ma di crescere ancora di più nel calcio d’élite europeo”.

Il cammino europeo portato avanti dalla Roma in questi anni, ha visto un entusiasmo sempre maggiore culminato con la prima gara giocata allo Stadio Olimpico e il record di spettatori per una partita di calcio femminile in Italia.

“La fiducia e il sostegno che ho sempre ricevuto da parte della Proprietà sono l’espressione tangibile di questo rinnovo. Fin dal primo giorno a capo del dipartimento femminile ho condiviso con il Club una visione comune, quella di lavorare affinché la Roma potesse diventare protagonista in Italia e crescere a livello internazionale”, ha spiegato Betty Bavagnoli.

“Ringrazio quindi dal profondo del cuore la famiglia Friedkin e la Ceo Lina Souloukou per avermi dato la possibilità di continuare questo viaggio e le persone che lavorano con me per il supporto e la professionalità che mostrano ogni giorno.

In ultimo, un ringraziamento speciale ai nostri tifosi: abbiamo ancora affascinanti sfide da raggiungere insieme”.

Oltre alla Head of Women’s Football, rinnova il suo contratto fino al 2027 anche il direttore sportivo Gianmarco Migliorati.

“Il contributo del nostro direttore sportivo è stato fondamentale per la crescita della squadra”, ha commentato Betty Bavagnoli. “Ci unisce la stessa ambizione, quella di costruire una Roma sempre più competitiva”.

Contestualmente, e per la stessa durata, rinnova il proprio contratto anche il coordinatore Carlo Maria Stigliano.

“Ringrazio Carlo per il prezioso lavoro che svolge ogni giorno per il dipartimento femminile”, ha dichiarato Bavagnoli.

 

Ilaria Leoni, Arezzo Calcio Femminile: “In settimana andremo solo sulla finalizzazione, perché alla fine è quello che manca ora”

Domenica amara per l’Arezzo Calcio Femminile, sconfitto 2-1 dal Brescia in casa al termine di una partita con diverse opportunità non sfruttate. Al termine della partita, coach Ilaria Leoni ha commentato così la sfida ai microfoni di Be.Pi TV.

“L’intensità è stata alta da entrambe le squadre. Però c’è tanto rammarico perché comunque dopo tanto siamo tornate a giocare qua, in questo stadio (al Comunale di Arezzo, ndr), e possiamo dire che abbiamo fatto quasi la partita noi. Però se non si butta dentro la palla, è normale poi dopo che le avversarie la mettano dentro e facciano tre punti”.

“Carlotta Nardi è molto brava come portiere. Le ho chiesto di stare molto alta, e lo sta facendo molto bene, e secondo me poi ne trova anche vantaggio come oggi. È normale che poi negli ultimi minuti abbia fatto qualche parata in più, ma perché perdevamo e ci siamo un po’ sbilanciate per andare alla ricerca del risultato. Come ho detto prima, purtroppo, c’è tanto rammarico, perché si doveva buttare più dentro le occasioni fatte. E quindi mi dispiace perché per i tifosi non è bello perdere tre punti in questa maniera”.

“In primis ci dobbiamo salvare, la salvezza è il nostro primo obiettivo. Poi come ho detto alle ragazze, bisogna sempre osare, e quindi dobbiamo cercare di fare più punti possibili, e guardare sempre in alto. Questa squadra ha un potenziale, e secondo me ha anche un bel potenziale, però bisogna anche che le ragazze imparino a sfruttare le loro caratteristiche. E quindi ora in settimana inizieremo di più ad andare solo sulla finalizzazione. Perché alla fine ora è quello che manca”.

“So da una compagna che Sofia Lorieri si è lussata una spalla, quindi credo che almeno 20 giorni di prognosi purtroppo li avrà. Le faccio un grosso in bocca al lupo, e spero che torni presto in campo perché l’aspettiamo, è un pezzo importante della nostra squadra”.

Le Tissier all’ultimo respiro! La manita del City stende le Hammers e vale il primato con l’asterisco, tanti gol nella diciannovesima di campionato

Photo Credit: Pagina Instagram ufficiale del Manchester United Women (ig: manutdwomen)

Diciannovesima giornata di Women’s Super League che comincia con il netto 3-0 del Chelsea ai danni dell’Aston Villa. Al Kingsmeadow di Londra dopo soli 4’ di gioco Anna Leat, estremo difensore ventiduenne delle Villains, ha rimediato un cartellino rosso. 

Abbandonando anticipatamente il campo, e lasciando di fatto le compagne in dieci contro undici per tutto il corso della partita. Tutto in discesa quindi per le pluricampionesse Blues che sono andate in gol con: Beever-Jones (18’), Hamano (38’) e Buchanan (64’).

La seconda partita ha visto invece il Brighton affrontare l’Everton, in un gremito Amex Stadium. Al 60’ di gioco sono passate in vantaggio le ospiti con la rete di Holmgaard; la gioia del gol è durata però soli tre minuti prima che la portoghese Tatiana Pinto riportasse il perfetto equilibrio. 

Una decina di minuti più tardi la sfortunata rete di Giro Bergsvand consegna la vittoria all’Everton.

Tra Bristol City e Liverpool ad avere la meglio sono le Reds, le quali sono passate in vantaggio al 13’ con la splendida marcatura della ventiduenne austriaca Maria Therese Hobinger.  

La prima partita della domenica ha visto andare in scena l’eterna sfida tra Manchester United e Tottenham, la gara è finita con un pirotecnico 2-2. Al 13’ le Red Devils hanno rotto gli indugi, passando in avanti con la rete della francese Malard.

Uno-due Spurs! Bethany England prima e Naz poi, in meno di cinque minuti le londinesi hanno poi ribaltato il risultato. Nei minuti di recupero Le Tissier fa “venire giù” il Leigh Sports Village segnando un gol allo scadere.

Tutto troppo facile per l’Arsenal contro le volpi del Leicester. Ennesimo “pienone” nel mitico Emirates Stadium, con la tifoseria biancorossa che si è potuta godere le firme di: Mead, autrice di una splendida doppietta, e Alessia Russo

L’ultima partita di giornata disputata ha visto il Manchester City rifilare una manita ai danni del West Ham. Le Hammers sono state travolte dalle reti di: Ouahabi (1’), la doppietta di Shaw (3’/24’), Blindkilde (81’) e Park (86’)

Le mancuniane mantengono così salda la prima posizione a tre punti di distanza dal Chelsea, con quest’ultimo che dovranno però recuperare ancora una giornata!

Il Pomigliano calcio Femminile respira ancora: un punto per non perdere le speranze

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

E’ una finale. Il derby campano tra Napoli e Pomigliano rappresenta uno spartiacque per le due squadre. Partenopee a caccia di una vittoria che permetterebbe alla squadra di Seno di allungare ad una distanza di sicurezza da un Pomigliano che invece dovrà cercare a tutti i costi di vincere per restare aggrappata ad una salvezza al momento difficile e complicata. Una gara da giocare sul filo dei nervi, della tensione, con quella carica agonistica giusta per cercare l’impresa sul sintetico di Cercola contro un Napoli che onestamente appare più in forma e con una condizione mentale migliore.

Si parte con il Pomigliano che prova subito a forzare con Di Giammarino che dalla sinistra lascia partire un traversone che viene neutralizzato da Bacic in uscita (2’). Risposta azzurra con una iniziativa personale di Giai; conclusione alta sulla traversa (3’). Tanto possesso palla per il Pomigliano in questi primi minuti, Napoli attendista che lascia le iniziative alla squadra di Carannante. Ancora Pomigliano intraprendente con Rabot che calibra un cross che impegna in uscita Bacic, poi sulla ribattuta il tentativo di tiro di Di Giammarino (10’). Azione dubbia in area partenopea al 17’: Rabot vede il movimento di Arcangeli che aggancia in anticipo su Di Marino che poi frana sull’attaccante granata. Il direttore di gara assegna un calcio di punizione per fallo in attacco. Un minuto e arriva la risposta di Gallazzi con una conclusione centrale bloccata da Gavillet (18’). Arcangeli si mette in proprio al 29’, progressione con tiro basso e debole. Pericolosa Banusic al 34’: azione personale chiusa con una deviazione in angolo della difesa granata. Sfiora il vantaggio il Pomigliano al 42’: calcio di punizione di Szymanowski con sfera che frena la sua corsa sul palo, sulla ribattuta Caiazzo calcia alto. Peccato! Fronte opposto e Giai dal fondo mette al centro, nasce un traversone insidioso che tocca la parte alta della traversa e termina sul fondo (44’). Due minuti di recupero e squadre al riposo. Buon primo tempo per le ragazze di Carannante che hanno provato iniziative offensive senza scoprirsi eccessivamente e a concedere spazi ad un Napoli che resta in attesa e pronto ad approfittare e ad affondare con le ripartenze. Gara equilibrata.

Ripresa che si apre con un colpo di testa di del Estal su cross di Chmielinski (49’). Passa il Pomigliano al 52’: lancio di Rabot per la galoppata in libertà di Arcangeli che controlla bene e batte Bacic in uscita sul palo più lontano. Dentro Lazaro e il Napoli preme. Al 9’ Chmielinski ci prova dal limite con sfera sul fondo. Trova il pari il Napoli al 61’ con Banusic che su calcio di punizione dal limite piazza il pallone sul primo palo. Tutto ritorna in parità. Ci riprova la svedese due minuti dopo, il suo tiro morbido termina sul fondo di poco (63’). Pomigliano in difficoltà. Vicino al raddoppio il Napoli con Chmielinski ma Caiazzo si immola, mette il corpo sul tiro della tedesca salvando la sua porta (68’). Sfiora ancora la rete Chmielinski al 71’, sul cross di Lazaro la testa della numero 11 finisce sul fondo. Gavillet è brava al 76’ a respingere un colpo di testa ravvicinato di Lazaro su cross dalla sinistra di Chmielinski. Pomigliano che trova energie e lo fa con Arcangeli per due volte: la prima su battuta d’angolo con Bacic brava a smanacciare e poi con una conclusione in diagonale fuori di pochissimo (83’). Ancora Arcangeli pericolosissima al minuto 89’ ma il palo gli nega la gioia del gol. Sfortunata! Quattro minuti di recupero e gara che termina. Finisce in parità con il Napoli che tiene a distanza il Pomigliano ad un rassicurante +4. Bene le pantere che hanno provato anche a vincere la partita. Alla fine risultato giusto e Pomigliano che resta ancora in scia salvezza.

NAPOLI 1-1 POMIGLIANO

Napoli (4-3-1-2): 1 Bacic, 3 Kobayashi, 5 Di Marino, 44 Pettenuzzo, 26 Bertucci(90’ 4 Di Bari)  , 7 Giacobbo (57’ 29 Lazaro), 18 Giai (46’ 19 Kajzba), 20 Gallazzi, 11 Chmielinski (83’ 17 Corelli), 9 del Estal, 10 Banusic. A disp.: 1 Beretta, 6 Veritti, 8 Mauri, 25 Togawa, 33 Pellinghelli. All.: Biagio Seno.

Pomigliano (4-3-3): 44 Gavillet, 2 Apicella, 3 Fusini, 4 Harvey, 5 Caiazzo, 6 Rabot, 14 Arcangeli, 17 Szymanowski, 21 Di Giammarino (77’ 7 Nambi), 28 Ferrario, 33 Novellino. A disp.: 12 Buhigas, 11 Manca, 15 Battistini, 18 Vingiani, 24 Corrado, 27 Illiano, 71 Schettino, 8 Domi. All.: Roberto Carannante.

Arbitro: Marco Loreto di Terni
Assistenti: Vincenzo Andreano di Foggia, Michele Fracchiolla di Bari
Quarto uomo: Emanuelle Waldmann di Frosinone
Marcatrici: 52’ Arcangeli (P), 61’ Banusic (N)

Note: Giornata assolata e fredda, terreno di gioco in erba sintetica. Angoli 5-2

Ammonite: 37’ 18 Giai (N), 72’ 29 Lazaro (N). Recupero: 2’ pt 4’ st

Lazio Women: doppietta di Goldoni, le biancocelesti travolgono il Tavagnacco

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio Women torna allo stadio Mirko Fersini e lo fa con un sensazionale 6-1 sul Tavagnacco, nella gara valida per la 25a giornata di Serie B femminile. La squadra allenata da Gianluca Grassadonia non allunga ulteriormente sulla Ternana, ma si conferma in vetta alla classifica.

Le undici biancocelesti partono forte sin dai primi minuti di gioco. Apre le marcature al 4′ il nono gol in campionato di Noemi Visentin, la capitana si ritrova dal nulla il pallone tra i piedi, supera un’avversaria e lascia partire un potente mancino che finisce sotto l’incrocio. Non si abbatte il Tavagnacco, che crea la prima occasione all’11 con Isabel Cacciamali che spara contro Fabiana Fierro, attenta e ben posizionata. Altra chance al 15′, seconda palla in profondità per la numero 11 del Tavagnacco che non fallisce incrociando con il destro in area di rigore dopo essere sfuggita a Marta Varriale.

Le undici di Grassadonia continuano il loro pressing nella metà campo avversaria al 18′ Evdokija Popadinova colpisce di testa su calcio d’angolo ben battuto da Louise Eriksen. Secondo gol consecutivo in campionato per l’attaccante bulgara e vantaggio Lazio. Al 25′ si divora il gol del 3-1 Visentin, quando colpisce il palo di testa sotto porta su cross di Gothberg. Al 33′ Eriksen non fallisce dagli undici metri e realizza la 6a marcatura in campionato, dopo che Francesca Pittaccio era stata messa a terra in area di rigore da Giada Novelli. Al 40′ Gomes colpisce la traversa e pochi secondi dopo ci prova da fuori con Pittaccio, ma Giulia Sattolo respinge.

Altro calcio di rigore per la Lazio per un fallo commesso sulla ispirata Visentin al 41′, tackle duro di Julia Weithofer. Dal dischetto va Eleonora Goldoni che segna il sesto gol in campionato, proprio contro la squadra con cui si infortunò nella gara di andata. La giocatrice della Lazio non trattiene le lacrime nell’esultanza con le compagne, che la abbracciano festeggiando insieme a lei

Secondo tempo a ritmi più bassi, anche se è sempre la Lazio a creare maggiori azioni offensive come sempre previsto dalle idee tattiche di mister Grassadonia. Al 75′ Melanie Kuenrath trova il primo gol in stagione su calcio d’angolo di Elena Proietti; Kuenrath diventa così la 17a marcatrice diversa della Lazio in questa stagione. La numero 18 biancoceleste 10 minuti dopo prova a servire l’assist per Proietti che sbaglia la misura della conclusione e manda a lato. All’88’ ci prova Arianna Pezzotti con un tiro pericoloso messo in corner da Sattolo.

Goldoni chiude definitivamente la partita al 90’+3 con la sua personale doppietta, colpo di testa puntuale sul secondo palo su assist di Ferrandi. Triplice fischio e 8a vittoria consecutiva per la Lazio Women.

LAZIO WOMEN – TAVAGNACCO 6-1

LAZIO WOMEN (4-3-3): Fierro; Pittaccio, Varriale, Reyes, Gothberg; Goldoni, Eriksen, Colombo; Visentin, Gomes, Popadinova A disp.: Guidi, Falloni, Pezzotti, Castiello, Ferrandi, Kuenrath, Moraca, Palombi, Proietti All.: Gianluca Grassadonia

TAVAGNACCO (4-3-2-1): Sattolo; Weithofer, S. Novelli, Peressotti, Donda; Bortolin, G. Novelli, Magni; Casellato, Demaio; Cacciamali A disp.: Dorbolo, Lauriola, Gashi, Lorenzini, Nurzia, Moroso, Minutello, Desiati. All.: Alessandro Campi

Arbitro: Nicolò Dorillo (sez. Torino)

Assistenti: Giovanni Ciannarella – Leonardo Moroso

Marcatrici: 5` Visentin (L), 15` Cacciamali (T), 18` Popadinova (L), 33` rig. Eriksen (L), 42′ rig. Goldoni (L), 75′ Kuenrath (L), 90’+3 Goldoni (L)

Ammonite: 90’+ 2’ Castiello (L)

Note: recupero 3’ s.t.

Goleada della Lazio sul Tavagnacco, successi per le inseguitrici Ternana, Cesena e Parma

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Lazio sempre più in fuga, le inseguitrici tengono il passo. Al termine della 25ª giornata di Serie B, le biancocelesti centrano la 22ª vittoria e salgono a 68 punti in classifica, a +5 sulla Ternana e a +7 su Cesena e Parma. L’Hellas stacca il Chievo ed è quinto in solitaria, la San Marino guadagna punti preziosi in chiave salvezza.

22 vittorie in 25 giornate: in questa domenica di campionato la Lazio mette un altro tassello nel suo percorso trionfale e a farne le spese è il Tavagnacco. Le undici di Grassadonia strapazzano infatti con un netto 6-1 le friulane nell’anticipo delle 12.00 – a bersaglio Visentin, Popadinova, Eriksen, Kuenrath e due volte Goldoni, al rientro dall’infortunio che l’ha costretta a tre mesi di stop, infortunio rimediato proprio nella gara d’andata con le gialloblù (illusorio il momentaneo pareggio di Cacciamali per le ospiti, dopo l’iniziale vantaggio di Visentin).

Alle spalle della prima della classe non sbagliano le inseguitrici TernanaCesena e Parma, tutte impegnate, così come la Lazio, in gare casalinghe. Le rossoverdi di Melillo battono 3-1 il Genoa grazie alle reti di Wagner, Tarantino e Porcarelli (in mezzo la firma di Ferrato per le Grifoncine) e restano a -5 dalle biancocelesti. A -2 dalle umbre, in una lotta serratissima per il secondo posto, centrano tre punti sia Cesena che Parma. Le bianconere la spuntano 4-3 contro il Chievo (doppietta di Tamborini, gol di Milan e Jansen per le padrone di casa, doppietta di Picchi e rete di Begal per le ospiti), mentre il 2-0 delle Ducali contro il Ravenna fanalino di coda lo decidono Ambrosi e Gago.

Guadagna terreno, nonché il quinto posto in solitaria, l’Hellas Verona di Pachera, che festeggia la domenica di campionato appena conclusa con un roboante 8-2 ai danni della Res Women. Al Sinergy Stadium vanno a bersaglio, per la formazione scaligera, Sardu, Peretti, Rognoni, Bursi, due volte Zanni e due volte Sondergaard; mentre per le capitoline, nel finale, Iannazzo e Montesi.

In questa giornata di Serie B tornano al successo, rispettivamente dopo cinque e due sconfitte di fila, Brescia e Bologna. Le Leonesse di Nicolini espugnano il campo dell’Arezzo grazie alle reti di Ghisi e Pasquali (in mezzo il momentaneo pareggio amaranto di Razzolini); le rossoblù invece battono 4-1 in rimonta e fuori casa la Freedom (vantaggio di Asta, 1-1 di Pinna e poi tripletta di Gelmetti per il poker finale). Situazione tranquilla per entrambe le formazioni, che occupano ottavo e nono posto in graduatoria a 33 (le lombarde) e 32 (le emiliane) punti.

Nella parte bassa della classifica invece spicca il successo della San Marino Academy sul Pavia (1-0 siglato da Barbieri nella ripresa), grazie al quale le Titane incrementano il vantaggio proprio sulle rivali di giornata (24 punti contro 20) allontanandosi dalla zona retrocessione. Difficile al contrario la situazione per la squadra di Werigfker, che ora è terzultima a -3 dalla Freedom e nel prossimo turno sarà attesa da una complicatissima sfida con la Lazio capolista. In fondo rimangono invece il Ravenna (già in Serie C) e il Tavagnacco, penultimo con 12 punti e un destino che sembra segnato, anche se, aritmeticamente, è tutto ancora in discussione.

Risultati della 25ª giornata di Serie B 2023/24

Lazio-Tavagnacco 6-1
4’ Visentin (L), 14’ Cacciamali (T), 18’ Popadinova (L), 33’ Eriksen (L), 42’ rig. Goldoni (L), 75’ Kuenrath (L), 90’+3’ Goldoni (L)

Ternana-Genoa 3-1
32’ Wagner (T), 49’ Tarantino (T), 61’ Ferrato (G), 83’ Porcarelli (T)

Freedom-Bologna 1-4
29’ Asta (F), 47’ Pinna (B), 58’ Gelmetti (B), 70’ Gelmetti (B), 90’+2’ Gelmetti (B)

Parma-Ravenna 2-0
50’ Ambrosi (P), 53’ Gago (P)

Cesena-H&D Chievo Women 4-3
7’ Milan (CE), 12’ Begal (CH), 19’ Picchi (CH), 53’ Tamborini (CE), 66’ Jansen (CE), 73’ Tamborini (CE), 90’+4’ Picchi (CH)

Hellas Verona-Res Women 8-2
21’ Sardu (V), 22’ Zanni (V), 23’ Peretti (V), 55’ Rognoni (V), 60’ Zanni (V), 72’ Sondergaard (V), 75’ Sondergaard (V), 81’ Bursi (V), 84’ Iannazzo (R), 90’ Montesi (R)

Pavia-San Marino Academy 0-1
62’ Barbieri (SM)

Arezzo-Brescia 1-2
19’ Ghisi (B), 61’ Razzolini (A), 66’ Pasquali (B)

Programma della 26ª giornata di Serie B 2023/24
Domenica 28 aprile

Bologna-Ternana
Brescia-Hellas Verona
Genoa-Cesena
H&D Chievo Women-Ravenna
Pavia-Lazio
Res Women-Arezzo
San Marino Academy-Freedom
Tavagnacco-Parma

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