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L’Arsenal batte il Corinthians e vince la prima Champions Cup femminile FIFA, al Gotham il terzo posto con la vittoria schiacciante sull’ASFAR

Un gol nei tempi supplementari della subentrata Caitlin Foord ha permesso all’Arsenal di superare il Corinthians nella prima edizione della Champions Cup femminile FIFA, al termine di una partita emozionante disputata all’Arsenal Stadium. In precedenza, lo stesso giorno, il Gotham FC si era assicurato il terzo posto con una vittoria per 4-0 contro l’ASFAR nella stessa sede.

Finale Champions Cup femminile FIFA
Arsenal Women FC – SC Corinthians 3-2 dts
Gol Arsenal Women FC: Olivia Smith (15′), Lotte Wubben-Moy (58′), Caitlin Foord (104′)
Gol SC Corinthians: Gabi Zanotti (21′), Vic Albuquerque pen (90’+6)

Visa Player of the Match: Kim Little (Arsenal)
Una pioggia battente e un’atmosfera frenetica hanno accolto le calciatrici mentre entravano sul campo dell’Arsenal Stadium, con entrambe le squadre pronte a dare spettacolo. Dopo un inizio molto vivace, è stato l’Arsenal a sbloccare il risultato. Stina Blackstenius ha sfruttato uno scivolone di Leticia Teles per lanciarsi in contropiede sulla destra e, nonostante il suo tiro sia stato respinto, Smith era lì pronta a ribadire in rete il rimbalzo.

Il Corinthians non ha incassato il colpo senza reagire e ha quasi trovato il pareggio, con Duda che ha colpito i guanti di Anneke Borbe dalla distanza. La tregua non è durata a lungo, però, perché sul calcio d’angolo seguente Gabi Zanotti ha segnato il suo secondo gol del torneo. Se il primo tempo era iniziato in modo equilibrato, il secondo è stato a senso unico. L’Arsenal ha macinato gioco in maniera determinata e ha ottenuto la ricompensa poco prima dell’ora di gioco, con Wubben-Moy che ha saltato più in alto di tutte per spingere in porta un cross di Emily Fox.

L’Arsenal avrebbe potuto chiudere la partita, quando Beth Mead ha visto il suo tiro da distanza ravvicinata respinto, Caitlin Foord ha colpito il palo con il tiro successivo e Alessia Russo ha mandato il pallone sopra la traversa. Quelle occasioni mancate sono costate care alle Gunners nei minuti di recupero. Il fallo di Katie McCabe su Gisela Robledo ha portato l’arbitro ad assegnare un rigore dopo aver consultato il VAR. Albuquerque si è fatta avanti e ha segnato il gol del pareggio all’ultimo respiro con un tiro di piatto. I tempi supplementari avrebbero deciso l’esito della partita e sono state le Gunners ad avere la meglio. Frida Maanum ha guidato un contropiede fulmineo e ha servito Foord, entrata in campo nella ripresa, che ha controllato la palla sulla sinistra e ha superato Leticia con un tiro potente, regalando la vittoria e il trofeo all’Arsenal.

Statistiche
Olivia Smith e Gabi Zanotti sono state le uniche giocatrici ad andare a segno in due partite separate in queste finali. Il terzino sinistro del Corinthians Tamires ha ora disputato 25 partite nelle competizioni FIFA. La brasiliana ha giocato in tutte le edizioni della Coppa del Mondo Femminile FIFA dal Canada 2015, oltre ad aver partecipato a tre Tornei Olimpici Femminili di Calcio consecutivi dal 2016 al 2024.
Tre delle quattro squadre della fase finale hanno segnato su rigore. Mariona Caldentey ha trasformato il rigore per l’Arsenal contro l’ASFAR, Jaedyn Shaw ha fatto lo stesso per il Gotham e Vic Albuquerque ha segnato contro l’Arsenal.
Due partite del torneo sono state decise ai tempi supplementari, entrambe con gol decisivi al 104° minuto. L’ASFAR ha superato il Wuhan Chegu Jiangda WFC grazie a un gol di Sanaa Mssoudy, prima che Foord facesse lo stesso nella partita decisiva.


Il Gotham FC si è assicurato il terzo posto nella prima edizione della Champions Cup femminile FIFA Women, grazie a tre gol segnati nel primo tempo che hanno permesso alla squadra di battere il club marocchino ASFAR all’Arsenal Stadium.

Finale terzo posto Champions Cup femminile FIFA
ASFAR – Gotham FC 0-4
Gol Gotham FC: Khyah Harper (27′), Savannah McCaskill (38′), Jaedyn Shaw rig. (43′), Midge Purce (48′)

Giocatore Visa della Partita: Khyah Harper (Gotham)
L’ASFAR ha iniziato bene la partita, ma è stata travolta da un momento di magia del Gotham. Harper ha raccolto la palla sulla linea laterale sinistra e si è lanciata verso la porta marocchina, superando due avversarie prima di insaccare con freddezza.
Nonostante questa battuta d’arresto, la squadra di Mohammed Amine Alioua ha quasi raggiunti il pari pochi istanti dopo. La pericolosa Sanaa Mssoudy ha controllato con il sinistro un lancio lungo in area e ha calciato di destro da distanza ravvicinata, ma Ann-Katrin Berger ha respinto con una bella parata in tuffo.

Quell’errore si è rivelato fatale poco dopo, quando il centrocampista McCaskill ha approfittato di un rimbalzo in area per segnare il suo primo gol con le Bats. Shaw ha poi portato il risultato sul 3-0, trasformando un rigore dopo essere stata atterrata da Hanane Ait El Haj. Il quarto gol è arrivato solo tre minuti dopo la ripresa. Il portiere dell’ASFAR Khadija Er-Rmichi ha effettuato una bella parata per bloccare il colpo di testa di Harper sul secondo palo, ma la palla è finita a Midge Purce che ha colpito a porta vuota, definendo il risultato finale.

Statistiche
Il Gotham ha fatto sì che solo l’Auckland United FC, che ha giocato nel primo turno, finisca queste fasi finali senza segnare.
Tutte e quattro le calciatrici che hanno segnato delle Bats vengono dagli Stati Uniti. Si uniscono al Wuhan Chegu Jiangda WFC e all’ASFAR nell’essere le uniche squadre a schierare solo marcatori locali in queste finali. Il secondo tempo era iniziato da appena 145 secondi quando Midge Purce ha segnato il quarto gol del Gotham.

Partito il progetto Facciamo la Formazione AIC in collaborazione con la Divisione Serie B Femminile

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

E’ partito il progetto Facciamo la Formazione AIC in collaborazione con la Divisione Serie B Femminile FIGC. In questa stagione, il percorso coinvolgerà le calciatrici di tutti i club della Serie B femminile sui temi della gestione del rapporto di lavoro e sulle opportunità per il dopo carriera. Concluderà il percorso un webinar sulla salute e sulle tecniche di primo soccorso. Il corso è stato aperto dal Presidente AIC Umberto Calcagno e dalla Presidentessa della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari. Nella sede del Como 1907 hanno incontrato le calciatrici l’avvocato Priscilla Palombi dell’ufficio legale dilettanti AIC, Chiara Marchitelli, responsabile del settore femminile AIC e il direttore organizzativo AIC Fabio Poli. Collegate dalle sedi dei club, le calciatrici di quattro società di Serie B.


Con l’avvicinarsi del termine di chiusura della prima sessione del calciomercato ed al fine di assicurare ai tesserati e tesserate il necessario supporto legale per le risoluzioni dei rapporti di lavoro sportivo, lunedì 2 febbraio 2026, all’ Hotel Sheraton Milan San Siro – via Caldera 21 Milano, sarà presente un punto di assistenza AIC con la presenza dei Legali della nostra Associazione e i Conciliatori della CGIL.
A tal fine precisiamo che, qualora il calciatore/la calciatrice e/o le persone munite di potere di rappresentanza del Club non potessero presenziare personalmente, sarà necessaria la presenza di un delegato munito di procura notarile con espresso potere di conciliare e transigere in relazione allo specifico rapporto di lavoro sportivo. Sarà possibile, pertanto, sottoscrivere in sede protetta gli accordi di risoluzione dei contratti ovvero validi accordi transattivi di rinuncia e/o transazione ex art. 2113 c.c.

Woman Project: incontro con il fisioterapista e preparatore atletico Stefano Petrella

Credit: AIA
Una call intensa, partecipata e ricchissima di spunti ha visto protagoniste le ragazze del Woman Project, riunite per un importante momento di confronto e formazione con Stefano Petrella, associato della Sezione di Albano Laziale e stimato professionista nel panorama sportivo nazionale. Petrella, laureato in Scienze Motorie e in Fisioterapia, con un Master in Fisioterapia Sportiva e una specializzazione in Nutrizione per Sportivi, dal 2015 svolge con continuità l’incarico di Fisioterapista e Preparatore Atletico in uno dei poli atletici nazionali, mettendo le proprie competenze al servizio dell’arbitraggio di vertice.

Nel corso del suo intervento, ha guidato le partecipanti in un vero e proprio percorso di consapevolezza corporea, evidenziando come la performance arbitrale sia il risultato dell’equilibrio tra molteplici fattori: allenamento, recupero, alimentazione, ascolto del proprio corpo e prevenzione degli infortuni.

Proprio sulla conoscenza approfondita del corpo Petrella ha posto l’accento, ricordando che “la macchina funziona al meglio quando sappiamo davvero come è fatta e come risponde agli stimoli”. Ha quindi condiviso indicazioni pratiche su come strutturare correttamente la quotidianità sportiva, con un focus particolare sull’alimentazione, elemento spesso sottovalutato ma determinante per mantenere energia, lucidità e continuità nella prestazione arbitrale. La call ha registrato una presenza numerosa e fortemente motivata da parte delle ragazze, segnale del crescente interesse e della volontà di investire con determinazione nel proprio percorso di crescita.

A portare il proprio saluto sono intervenute anche Valentina Finzi, Componente del Comitato Nazionale, e Carina Vitulano, Responsabile del Woman Project, che hanno ribadito il valore di iniziative come questa nel processo di sviluppo delle giovani arbitre, sempre più protagoniste del movimento arbitrale italiano. Un appuntamento che ha lasciato contenuti, entusiasmo e nuove consapevolezze, confermando quanto la formazione

Giornata della Memoria: giovani, sport e istituzioni a Esperienza Europa

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Lo spazio Esperienza Europa David Sassoli di Roma ha custodito la memoria della Shoah affidandola all’ascolto delle nuove generazioni. In occasione della Giornata della Memoria, gli studenti dell’Istituto Darwin hanno preso parte a un’iniziativa che ha intrecciato testimonianze dirette, valori educativi dello sport e impegno istituzionale, nell’ambito del progetto promosso dall’Area CSR della Lega Nazionale Dilettanti con la consegna delle “Figurine della Memoria”, raffiguranti i calciatori vittime dell’Olocausto.

Il legame tra sport e memoria è stato approfondito da Luca De Simoni, coordinatore dell’Area Responsabilità Sociale della Lega Nazionale Dilettanti, che ha definito le Figurine della Memoria “una realizzazione concreta dell’importanza di preservare il ricordo”. De Simoni ha ricordato la figura di Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori del calcio italiano ed europeo, costretto nel 1938 dalle leggi razziali a lasciare l’Italia insieme alla moglie Elena e ai due figli. Arrestata nel 1942 dalla Gestapo, la famiglia fu deportata ad Auschwitz: “I due bambini vennero uccisi subito nelle camere a gas”. Weisz morì nel campo di sterminio il 31 gennaio 1944.

“Si sente spesso gridare ‘Mai più’. Ma mai più che cosa, e mai più per chi?”, ha affermato Nando Tagliacozzo, testimone della razzia nazista del 16 ottobre 1943 a Roma, sottolineando come quel monito debba avere un seguito nelle parole e soprattutto nella realtà. Ha ricordato come le leggi razziali entrarono subito nella sua vita familiare e ha ricostruito la deportazione seguita alla razzia di Roma: “Su oltre mille persone deportate, più di ottocento furono uccise immediatamente. Di quel convoglio ne tornarono solo 16”. La memoria, ha concluso, “non è solo per gli ebrei, è per l’Europa”, ed è proprio nella sede di Esperienza Europa che trova il luogo più adeguato per essere condivisa. Il valore istituzionale della memoria è stato richiamato da Carlo Corazza, Direttore del Parlamento europeo in Italia, che ha definito “la pianificazione del genocidio la pagina più oscura della storia europea”. Corazza ha ricordato come l’Unione Europea sia nata anche come risposta a quell’abisso, “rimettendo al centro della costruzione politica i valori negati dall’Olocausto”, valori che oggi rappresentano “l’antidoto più forte contro le autocrazie che minacciano le nostre democrazie”.

In collegamento, Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo e responsabile per la Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto e la lotta all’antisemitismo, ha parlato di un dovere che non ammette deleghe: “La memoria è un richiamo morale e una responsabilità collettiva, alla quale siamo chiamati oggi e in ogni momento”. Ha sottolineato l’importanza di trasmettere il ricordo alle nuove generazioni, avvertendo che “il negazionismo svuota la storia del suo insegnamento e mina le fondamenta della responsabilità democratica”. La memoria, ha concluso, “deve diventare guida delle nostre azioni”. Nel suo videomessaggio, Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo e responsabile dell’attuazione del dialogo interreligioso, ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa della Lega Nazionale Dilettanti: “I valori dello sport sono strumenti fondamentali di educazione”, ha affermato, sottolineando come condividerli e metterli al servizio della memoria rappresenti “una risposta concreta e positiva”.

A chiudere idealmente il momento di riflessione, il collegamento da Bruxelles con la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e la testimonianza di Tatiana Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz insieme alla sorella. Un’ulteriore prova dell’inumanità dell’Olocausto, ascoltata direttamente dai ragazzi, perché la memoria, se condivisa e trasmessa, possa continuare a essere una scelta di campo per il futuro.

Chiara Beccari show, è tripletta: “Dedicata alla mia famiglia”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Poker assicurato, anche senza carte. Buone, però, quelle sfoggiate quest’oggi dalla Juventus, forte di una larga vittoria ai danni del Sassuolo.

4-0, quindi, il risultato che non ha lasciato scampo alle neroverdi, firmato Girelli (al 150esimo goal nei medesimi colori) e Chiara Beccari (fresca di tale traguardo ); resta a senso unico la performance domenicale tra le due, la cui impronta deve tutto ad una super tripletta individuale della numero 9, ultima citata, protagonista – a tutti gli effetti – della serata andata in scena a Biella.

La calciatrice sammarinese, visibilmente emozionata, poco dopo la prestazione disputata, si è espressa così ai microfoni della sala stampa: «Fare gol è importante per me che sono un attaccante e sono contenta sia per le reti che per la vittoria. Mi mancava da un po’ segnare; in altre partite ho provato comunque ad aiutare la squadra in un altro modo.

Segnare la mia prima tripletta? Fa piacere e la dedico alla mia famiglia. Ora dobbiamo continuare così».

Un campionato che continuerà proprio questo sabato di fronte al Como: ad attendere, infatti, le attuali terze del percorso (23 i punti momentanei a riservare un posto sotto l’internazionale) una trasferta importante per tentare la conferma della linea verde.

La risposta della rosa guidata dal tecnico Max Canzi è ben chiara: dopo un avvio del percorso sotto le aspettative, ecco che la marcia continua ad essere ingranata. Proprio la figura in panchina aveva riferito di un match difficile che necessitava di estrema attenzione, sempre presente, però, il pallino della potenzialità: ora un finale che non lascia spazio a dubbi.

Manuela Giugliano nel post-Parma: “Oggi atteggiamento sbagliato, questo punto vale oro”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il tecnico Mister Rossettini aveva preannunciato le numerose insidie in serbo nella trasferta contro il Parma, timori che si sono incarnati nel 3 a 3 finale conquistato in extremis dalle giallorosse. Al termine della partita è stata la Capitana Manuela Giugliano a commentare quanto dimostrato in campo contro le ducali, brave a rimanere in vantaggio di due gol per buona parte della partita.

Considerato l’avvio burrascoso in casa giallorossa, sotto già nei primi minuti e poi sotto di un gol all’intervallo, quello maturato contro il Parma è un punto «importantissimo che in questo momento vale oro. Chiaro che non abbiamo fatto una bella partita oggi, non è da noi però ci può stare. Stiamo costruendo un percorso importante, e credo che le grandi vittorie possano arrivare anche da partite di questo genere. Posso solo dire di continuare a lavorare così, noi siamo tranquille e serene e in settimana continueremo a lavorare», la squadra studierà le leggerezze che si sono viste in questi novanta minuti per non ripetere più gli stessi errori nella prossima partita.

L’errore principale commesso dalla compagine di Luca Rossettini è, secondo la Capitana delle Lupe, «l’atteggiamento, ed è una cosa su cui bisogna lavorare perché non è la prima volta che accade. Io sono molto serena sono convinta di questa squadra della consapevolezza della nostra forza e andiamo avanti su questa strada», approcciare un match nel modo sbagliato può indirizzarla verso una sconfitta, un pareggio o un insieme di difficoltà, cosa che si è effettivamente vista contro il Parma, per lunghi tratti più compatto. La doppietta di Giugliano dal dischetto e il gol in extremis di Babajide hanno messo una pezza a una partita che con il passare dei minuti si è trasformata in un’impervia salita; le giallorosse non sono arrivate in cima ma, in compenso, hanno raggiunto il rifugio sicuro del punto in trasferta su un campo difficile.

Difficile sarà anche la prossima gara del “Tre Fontane”, dove le ragazze di Rossettini ospiteranno il Milan reduce da una vittoria ai danni del Genoa; la squadra di Mister Bakker era riuscita a mettere i bastoni tra le ruote alle capitoline, e sarà una partita da preparare con molta attenzione. La sfida contro il Milan sarà, secondo Giugliano, «una partita altrettanto importante ma a questo punto la stagione bisogna guardare partita dopo partita. Noi punteremo alla vittoria come sempre perché quando si gioca per la Roma si gioca per vincere.»

Maxi Juve, c’è l’assalto al Sassuolo: Beccari-Girelli combinazione vincente

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Juventus-Sassuolo. Più che calcio è…ping pong? Forse interno. Perché il botta e risposta, in questo caso, è tutto casalingo. Un segnale atteso: a bastare una splendida esecuzione a senso unico bianconera nei due tempi regolamentari, davanti all’ostacolo comunque alto ed intrinseco.

Parte decisa la locale, avanti dopo 10 minuti per mezzo di Beccari: la 9 sfrutta un pallone libero post respinta ed insacca alle spalle di Durand. Krumbiegel ancora propositiva, senza alcun segno: sulla proposta della tedesca arriva, però, Girelli che manda a referto il suo 150’ goal in bianconero; una sicurezza per la formazione di Canzi.

In risposta alla chiara identità della padrona di casa odierna, la neroverde tenta l’approccio vincente per avvicinare, impegnando De Jong: lo squillo è di Eto che trova i pali ben coperti. Una Juve che non ne ha abbastanza: nel pressing fumante di quest’ultima, a dare risvolto ulteriore   – da incornata – è ancora una volta Beccari; bissa, quindi, l’ex Sassuolo, per il tris d’insieme.

Troppo lenta, intanto, la costruzione opposta per poter pensare di sradicare il risultato: all’intervallo è dominio juventino.

Di ritorno dalla storia stregata compiuta dalle atlete di Canzi, i primi cambi lasciano ugual sorte: la combinazione vincente è ancora Girelli-Beccari per il 4-0; che serata per la sammarinese alla quale viene riservata poco dopo una ovazione da parte del pubblico di Biella.

Prosegue senza pericolosità avversaria. È super trionfo per la Juventus. Ora, per la compagine di Torino, il terzo posto è assicurato, appena sotto all’Inter. Sabato 7 la trasferta in casa Como per provare a replicare.

Serie B Femminile: davanti vittoria del Bologna, successo tondo del Brescia. In coda vince il San Marino

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, in diretta su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il quindicesimo turno, il secondo del girone di ritorno. Disputate una gara al sabato e sei alla domenica per 20 reti complessive.

Nell’anticipo del sabato gara senza reti nel big match di giornata tra Como 1907 e Lumezzane. Il derby lombardo lascia, cosi, invariato il vantaggio delle lariane sulle inseguitrici. Alla domenica, invece, ne approfitta il Bologna che regola 2-0 l’Arezzo e si riprende la terza piazza della graduatoria. Le rossoblù scavalcano, infatti, il Cesena, ora quarto, che cede in casa 2-4 la Res Roma.

A tenere la scia delle capitoline, quinte, sono invece la Freedom ed il Brescia. Le piemontesi battono in trasferta 0-2 il Venezia mentre le lombarde in casa piegano 6-1 il Trastevere. Pari, poi, tra Vicenza e Frosinone che impattano 1-1 mentre a chiudere il quadro è stato l’incrocio tra Hellas Verona e San Marino vinto dalle titane per 0-1.

In classifica, alla seconda del girone di ritorno, comanda con 38 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 31 con Bologna a 29 e Cesena a 28. Quinta è la Res Donna Roma con 26 punti che lascia dietro Brescia e Freedom a 23 con il Frosinone a 19 e l’Arezzo a 18. A 16, poi, l’Hellas Verona avanti di un punto al Vicenza agganciato dal San Marino con il Trastevere a 6 ed il Venezia che chiude con 5 punti.

Dalla Serie C alla Serie A: la crescita di Vittoria Musumeci, dal Catania FC al Napoli Women

La Serie C femminile continua a confermarsi un importante trampolino di lancio per le giovani talentuose del calcio dilettantistico italiano. Ne è un esempio il percorso di Vittoria Musumeci, calciatrice che ha saputo trasformare passione e determinazione in una crescita veloce e costante, fino al salto nella massima serie. Musumeci ha iniziato il proprio cammino con il Catania FC, società militante in Serie C, le prestazioni offerte nel campionato le hanno permesso di mettersi in evidenza e di approdare al Napoli Women, entrando a far parte della prima squadra; all’interno di un gruppo che può contare anche sulla presenza di Alessia Carcassi, ex calciatrice di Serie C e della Rappresentativa Nazionale Under 20.

Parallelamente al percorso nei club, Vittoria ha vissuto un’importante esperienza al Torneo delle Regioni (edizione 2025) e, soprattutto, con la Rappresentativa Nazionale Under 17. Selezionata dal tecnico Marco Canestro, ha partecipato al Torneo della Pace (edizione 2025), disputato in Umbria e vinto dalla selezione azzurra nella finale contro il Parma, in quella occasione è stata premiata come capocannoniere del Torneo.

Un traguardo che arriva al termine di un cammino ricco di esperienze formative: «Ho iniziato a giocare a calcio quando ero molto piccola, ma solo per un periodo limitato – ha raccontato Musumeci – Ho praticato altri sport, tra cui la pallavolo, nella società di famiglia, e la mountain bike. Esperienze che mi hanno aiutata a crescere sia dal punto di vista sportivo che personale. Nonostante tutto, il calcio è sempre stato lo sport che mi è piaciuto di più e quello in cui mi sono sempre sentita più a mio agio, per questo ho deciso di tornare a giocare a calcio. La chiamata del Napoli Women mi ha lasciato senza respiro, è stata un’emozione indescrivibile, il fatto di essere stata scelta da una società sportiva così importante mi ha reso orgogliosa. E’ stato un momento speciale che mi ha dato ancora di più motivazione per continuare a lavorare e crescere».

La storia di Vittoria racconta non solo il talento di una giovane calciatrice ma anche del Progetto Giovani, del lavoro svolto dalle società dilettantistiche e dalle Rappresentative Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti, un sistema che rappresenta un passaggio chiave nello sviluppo del movimento femminile e nella crescita delle atlete verso i massimi livelli del calcio nazionale.

La Roma rallenta a Parma: doppia Giugliano con Babajide al 9′ di recupero che raddrizza una domenica storta

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma si inceppa a Parma e perde punti preziosi per la lotta scudetto in casa delle gialloblù di Valenti. Termina 3-3, infatti, per le emiliane che sgambettano la capolista della Serie A Women nonostante la doppietta di Giugliano e la rete in extremis di Babajide.

La sfida vede il Parma partire meglio con Kerr che al 3′ impegna Lukasova che però poco dopo non può nulla sul destro da centro area di Kelly Real. Al 7′ ancora Parma pericoloso con Benedetti, con Distefano al 9′ a mandare sul fondo mentre Lukasova deve metterci i guantoni al 10′ su Ambrosi. Poco prima del 20′, però, Distefano tocca di braccio in area su un’azione di Dragoni e Giugliano trasforma il tiro dal dischetto per il pareggio. La Roma si rivede con Viens al 25′ e al 28′, con l’ex Ceasar attenta in ambo le circostanze. Al 36′ per le capitoline tentativo per Giugliano, fuori bersaglio, e al 40′ Thøgersen manda alto di destro. Il Parma torna però in vantaggio al 42′ sugli sviluppi di un calcio da fermo con Cox che di destro da posizione ravvicinata manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1.

Nella ripresa al 5′ Esteve manda al lato da fuori area ma a non sbagliare è Benedetti che di di destro, al 9′, firma il 3-1 gialloblù. Dopo il doppio vantaggio la Roma cerca di alzare il baricentro senza però essere particolarmente incisiva davanti fino al 25′ quando Thøgersen e Viens si avvicinano alla porta di Ceasar. Alla mezzora arriva l’episodio che può raddrizzare la sfida per le capitoline: Cissoko colpisce la palla di mano in area, nel tentativo di sventare un gol, si becca il secondo giallo con tanto di rigore per la Roma che Giugliano realizza spiazzando Ceasar al 78′. Nel finale nonostante l’elemento in più la Roma fatica a farsi vedere e negli 8′ di recupero colpo di testa di Giugliano parato di Ceasar mentre Dragoni viene murata sul più bello. Al 9′ di recupero Babajide sugli sviluppi di un corner pareggia definitivamente i conti con un colpo di testa che vale il definitivo 3-3.

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