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Giudice Sportivo: le decisioni per Serie A Women e Serie B Femminile

Nelle scorso week-end si è disputata la diciassettesima giornata della Serie A Women, la sesta del girone di ritorno, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro che, nell’ultima seduta, ha adottato le decisioni.

Nessun provvedimento adottato per gare Genoa, Lazio e Ternana Women. I sostenitori delle tre squadre, infatti, hanno usato nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); si è deciso, quindi, di non adottare provvedimenti nei loro confronti. Ammenda di 100 euro per il Genoa per aver inserito nella distinta della squadra due tesserati con la funzione di “Dirigente Accompagnatore”, rilevando l’assenza del “Dirigente Addetto agli Ufficiali di Gara”.

Squalifica per 1 giornata effettiva di gara, invece, per il tecnico della Roma Luca per avere, al 34′ minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro, in quanto protestava con veemenza nei suoi confronti per contestarne l’operato.  Stessa sanzione anche per Paolo Tramezzani del Como Women, espulso per doppia ammonizione durante l’ultima gara. Tra le calciatrici sesta ammonizione per Tecla Pettenuzzo del Napoli Women mentre quarta sanzione, e diffida, per Divina Philtjens del Sassuolo.

Nelle scorso week-end si è disputata anche la ventesima giornata della Serie B Femminile, la settima del girone di ritorno, giocata tra gli anticipi del sabato e le gare domenicali. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni. Squalifica per una giornata per Anni Helena Hakasalo del Vicenza Women, che ha raggiunto la quinta ammonizione mentre arriva a quota sei Melissa Doneda del Venezia e a quattro, con diffida, Marta Morreale del Lumezzane.

Rognoni-gol e il Bologna Women batte il Trastevere

Seconda vittoria consecutiva per il Bologna Women, dopo quella contro il Vicenza. Le rossoblù superano 1-0 il Trastevere nel 21° turno di Serie B Femminile e tornano al successo anche in trasferta. Decide il match la rete di Rognoni, la seconda negli ultimi 180′, arrivata nel primo tempo. La squadra consolida il 4° posto in classifica e sale a quota 36 punti.

Il Bologna parte benissimo, proponendosi subito in avanti con Rognoni dopo un paio di minuti: la numero 22 prima guadagna un corner e poi, sugli sviluppi, colpisce di testa senza, però, trovare la porta. Rossoblù vicinissime al gol al 17’ ancora con Rognoni, che sfodera un bel tiro dalla distanza, ma la palla termina di poco fuori. Al 23’ si sblocca il match con la rete, ormai nell’aria, di Rognoni, che salta il difensore e scarica in porta un tiro imprendibile per il vantaggio delle felsinee. Si rende pericolosa al 36’ anche capitan Battelani, impensierendo il Trastevere con un tiro-cross insidioso da calcio d’angolo, ma Zaghini riesce a respingere la palla. Allo scadere del primo tempo arriva la prima occasione del Trastevere con Vischi di testa, ma la sua conclusione non centra lo specchio della porta.

Non cambia la trama del match all’inizio del secondo tempo: è sempre Rognoni a rendersi pericolosa su cross di Pellinghelli, ma la difesa capitolina respinge il tiro. Al 50’ la 22 rossoblù sfiora il raddoppio, dopo un bel dribbling, con la conclusione a tu per tu con Zaghini, ma il portiere sventa il tentativo. Ancora Bologna in avanti: Cavallin si libera sulla sinistra e serve Re, che da dentro l’area non riesce a fare male. Al 70’ punizione insidiosa di Orlando che prova a sorprendere Frigotto da distanza siderale, ma la palla finisce di poco alta. Le padrone di casa continuano a cercare il pari, questa volta con la botta al volo da fuori di Penzo all’80’, ma la numero 8 non impensierisce l’estremo difensore rossoblù.

NOTE
Nono gol
in campionato per Alessia Rognoni, undicesimo in stagione;
Quarto clean sheet per Eveljn Frigotto, ottavo in campionato.

Il prossimo appuntamento è fissato sabato 4 aprile, ore 15, in casa contro la Freedom.

TRASTEVERE-BOLOGNA WOMEN 0-1

TRASTEVERE: 1 Zaghini G., 3 Orlando, 4 Zito, 5 Betti J., 8 Penzo, 10 Antonelli (82’ 21 Esposito), 11 Rubano (90’ 15 Ieva), 14 Sclavo (82’ 9 Gianfico), 19 Vischi, 23 Capellupo (46’ 17 Evangelisti), 25 Betti G (90’ 2 Zaghini A.).
A disposizione: 24 Emiliani, 6 Berarducci, 7 Canale, 16 Cornacchia.
Allenatore: Ciferri

BOLOGNA: 55 Frigotto, 3 Lahteenmaki (74’ 25 Giovagnoli), 6 Pellinghelli (82’ 26 Raggi), 8 Fusar Poli, 14 Giai (65’ 43 Marengoni), 15 Re, 20 Cavallin, 21 Spinelli, 22 Rognoni (74’ 33 Jansen), 28 Tucceri Cimini, 30 Battelani (65’ 9 Tironi).
A disposizione: 73 Lauria, 12 Fracaros, 23 Tardini, 31 Prinzivalli.
Allenatore: Di Donato

Arbitro: Augello di Agrigento
Marcatrice: 23’ Rognoni (B)
Ammonite: Sclavo (T), Pellinghelli (B), Fusar Poli (B)

Analisi tattica della Champions League femminile: la pericolosità di Vivien Endemann in transizione si rivela decisiva per il Wolfsburg

L’osservatrice tecnica della UEFA Irene Fuhrmann elogia il lavoro di Vivien Endemann nella vittoria del Wolfsburg nella gara d’andata dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League contro le storiche rivali dell’OL Lyonnes. Nella gara d’andata dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League, il Wolfsburg ha eseguito alla perfezione il proprio piano di gioco, conquistando solo la sua terza vittoria contro l’OL Lyonnes in 12 incontri.

La partita di ritorno segnerà un traguardo importante: il 13° incontro tra le due squadre nella competizione diventerà la sfida più disputata nella storia della Women’s Champions League, superando il precedente record di 12 incontri tra OL Lyonnes e Paris Saint-Germain. Come spiega l’osservatrice tecnica della UEFA Irene Fuhrmann, è stata Vivien Endemann, poi nominata migliore in campo, a dare il vantaggio decisivo grazie alla sua pericolosità in contropiede.

Endemann ha avuto un “impatto positivo e significativo sulla partita, soprattutto nelle fasi di transizione”, ha affermato Fuhrmann, il quale riteneva che la capacità del giocatore di accelerare gli attacchi subito dopo il recupero palla fosse la strategia offensiva più affidabile del Wolfsburg. Il Wolfsburg ha saputo sfruttare i momenti di instabilità e Endemann ha ripetutamente punito le brevi disattenzioni difensive dell’OL. “Dopo aver recuperato palla, ha individuato gli spazi liberi e le sue compagne l’hanno sfruttata al meglio”, ha affermato Fuhrmann, sottolineando non solo la capacità individuale di Endemann, ma anche la chiarezza strutturale della squadra in questi frangenti.

La sola velocità di Endemann la rendeva difficile da contenere: “Spesso, l’unico modo per fermarla era commettere fallo, poiché la sua velocità la rendeva difficile da marcare, e inoltre calcolava abilmente i suoi inserimenti per incrociare la traiettoria delle difensore. Sebbene Endemann non abbia segnato, ha fornito l’assist per il gol della vittoria dopo aver recuperato palla, essendo stata la più veloce a leggere la situazione.”

Analisi tattica della Champions League femminile: il vantaggio decisivo del Wolfsburg

Dal punto di vista tattico, il successo del Wolfsburg in contropiede non è stato casuale. “Il Wolfsburg era tatticamente molto ben preparato per essere pericoloso in transizione”, ha affermato Fuhrmann. “Era chiaro che i giocatori sapevano esattamente dove si sarebbero creati gli spazi e come sfruttare al meglio i propri punti di forza, così come quelli dei compagni di squadra come Endemann o Lineth Beerensteyn. Grazie a questo piano ben definito, erano un passo avanti rispetto agli avversari.”

“L’efficacia nelle transizioni deriva dalla combinazione di anticipazione, posizionamento ed esecuzione immediata, non solo dalla pura velocità”, ha aggiunto Fuhrmann. “Servono giocatori mentalmente pronti che agiscano rapidamente quando si presenta un’opportunità. Oltre al piano tattico e alla componente mentale, anche l’aspetto fisico è fondamentale, a prescindere dal fatto che il processo decisionale e l’esecuzione giochino un ruolo di primaria importanza.” “L’efficacia nelle transizioni deriva dalla combinazione di anticipazione, posizionamento ed esecuzione immediata, non solo dalla pura velocità. Servono giocatori mentalmente pronti che agiscano rapidamente quando si presenta un’opportunità.”

Irene Fuhrmann, Osservatrice Tecnica UEFA

Altrettanto importante è il rapporto tra chi recupera palla e chi la invia. “Idealmente, chi recupera palla sa dove si trova la sua avversaria e quale spazio attaccare”, ha affermato Fuhrmann. “Altrimenti, il suo primo sguardo dovrebbe essere rivolto verso le linee di fondo campo per accertarsi. È fondamentale che chi riceve palla capisca se la compagna è sotto pressione o meno e la invii nello spazio al momento giusto. Questo richiede un buon coordinamento e una buona comunicazione. In altre parole, servono giocatrici con un’elevata intelligenza di gioco, capaci di pensare un passo avanti e di anticipare le mosse dell’avversario.”

“Abbiamo creato più occasioni, ma abbiamo concesso tre o quattro contropiedi in cui il Wolfsburg è riuscito a creare delle opportunità.” Jonatan Giráldez, allenatore dell’OL Lyonnes

Dal punto di vista degli avversari, l’allenatore dell’OL Lyonnes, Jonatan Giráldez, ha riconosciuto il problema. “Abbiamo creato più occasioni, ma abbiamo concesso tre o quattro contropiedi in cui il Wolfsburg è riuscito a creare delle opportunità. Siamo abituati ad avere più controllo quando si tratta di evitare questo tipo di situazioni.” Quelle perdite di controllo, anche nei momenti più brevi, si sono rivelate decisive, e con giocatori come Endemann in forma, un singolo break può decidere una partita.

 

Futsal: sfuma il sogno europeo dell’Okasa Falconara di Domenichetti

Credit: Giancarlo Dalla Riva- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non sfigura l’Okasa Falconara sul piano del gioco, ma deve soccombere per 2-6 nei confronti di un Futsi Navalcarnero bravo e cinico ad approfittare soprattutto nel primo tempo delle amnesie difensive delle citizens.
Pronti via e Irene Cordoba prende le spalle della difesa falchetta, cui non riesce il recupero in extremis. 0-1 dopo 60 secondi.
Passata la buriana, l’Okasa prende coraggio e si affaccia spesso nella metà campo avversaria. L’occasione migliore è per Colucci, ipnotizzata però dall’estremo avversario Bea.
Poco dopo la metà del primo tempo risalgono di livello le campionesse di Spagna. Serve un’ottima Carturan per salvare su Marian e Maria Sanz Navarro.
Il raddoppio madrileno è nell’aria: palla rubata in transizione da Leninha, assist per Irene Cordoba, sempre lei, e palla sotto le gambe di Carturan. 0-2 dopo 12’.
Sempre la giovane fuoriclasse della nazionale spagnola fa tris su tiro libero. 0-3 al 15’.
La solita Isa Pereira non ci sta e in percussione solitaria illumina per Balardin. La numero 7 delle citizens fulmina con un tunnel Bea in uscita. 1-3 al 17’.
La stessa Balardin, imprendibile in banda, conclude di potenza dopo un bel doppio passo. Bea para ma non trattiene, sulla ribattuta ci si getta Kondo. Contatto. Per gli arbitri è fallo della francese.
Capitan Maria Sanz Navarro non perdona ancora dai 10 metri: 1-4 al 17’. Dal possibile 2-3 al 1-4 in una sola azione. This is futsal.
Si va così all’intervallo, con Isa Pereira che calcia alto il libero concesso all’Okasa prima dell’intervallo.
Nella ripresa è l’Okasa, rotti gli indugi, a fare la partita. Capitan Ferrara ruba palla a Ruiz Gomez da ultima e infila Marta Balbuena, avvicendatasi a Bea a difendere la porta iberica. 2-4 al 27’.
Giulia Domenichetti ci crede e mette in campo Taina Santos, al rientro dopo cinque mesi, come portiere di movimento.
E’ il miglior momento per le citizens. Sfruttando il power play, Balardin punta solitaria la porta madrilena: sulla sua perentoria conclusione si salva di piede Marta Balbuena.
Era l’ultima vera occasione per l’Okasa di avvicinare davvero il Futsi. Perché la retroguardia italiana si perdere su banali azioni da corner ancora Irene Cordona, poker personale, e Maria Navarro Sanz, doppietta. 2-6 fino al triplice fischio.

In base all’esito delle due semifinali, ecco il programma di domani:
finale per il 3° posto) ore 16.30: KS Gorzno – Okasa Falconara
finale per il 1° posto) ore 20.30: Nun’Alvares – Futsi Navalcarnero

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OKASA FALCONARA – FUTSI ATLETICO NAVALCARNERO: 2-6 (1-4 p.t.)

2° semifinale IX European Women Futsal Tournament, Fafè (Portogallo), sabato 28 marzo 2026, ore 19.30

Okasa: Carturan, Pereira, Balardin, Elpidio, Ferrara (K); Colucci, Loth, Pesaresi, Taina Santos, Kondo, Gregori, Bordacchini. All. Giulia Domenichetti

Futsi Atletico Navalcarnero: Bea, Maria Sanz Navarro (K), Irene Cordoba, Ariane, Marian; Livia Andrade; Leninha, Rivera Herrero, Rodriguez Gil, Patri, Ruiz Gomes, Marta Balbuena. All. Angel Gonzalez

Arbitri: Joao Granja, Diogo Martins, Tania Salgado

Cronometro: Mariana Moreira

Marcatrici: 1’00” Irene Cordoba (F), 12’28” Irene Cordoba (F), 15’16” Irene Cordoba su tiro libero (F), 17’00” Balardin (O), 17’21” Maria Sanz Navarro su tiro libero (F), 27’19”Ferrara (O), 30’12” Irene Cordoba (F), 37’10” Maria Sanz Navarro (F)

Note: 18’40” Isa Pereira calcia alto un tiro libero

COMUNICATO FALCONARA

Domenica la trasferta a Como, sfida alla capolista. Mister Joan Moll: “Sappiamo che contro il Como non sarà facile: dobbiamo dare il massimo”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Verona – Continua il campionato dell’Hellas Verona Women. Le gialloblù scenderanno in campo oggi nella gara valida per la 21ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.

L’avversario che le ragazze di mister Joan Moll affronteranno questa settimana è ilComo del tecnico Selena Mazzantini. La partita è in programma per domenica 29 marzo, ore 15, al Centro Sportivo SNEF Lambrone di Erba (CO), e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

Il Verona arriva all’incontro dopo il buon pareggio di domenica scorsa contro la Freedom. Dopo un ottimo primo tempo da parte delle gialloblù, ma concluso a reti inviolate, nella ripresa l’Hellas è passato in vantaggio con il primo gol stagionale di Elisa Casellato. La centrocampista ha finalizzato un’ottima azione corale delle sue compagne, con un bel tiro dalla distanza. Undici minuti dopo è stata la Freedom a trovare il pareggio con Pasquali, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha siglato l’1-1. Un risultato positivo che porta fiducia alla squadra gialloblù in vista delle ultime giornate.

Il Como è la capolista del campionato con 51 punti, a 8 lunghezze di vantaggio su Cesenae Lumezzane. Dopo la vittoria contro il Venezia per 3-1 nella scorsa giornata, le lariane sono salite a quota 16 vittorie in campionato. Nella partita d’andata tra le due formazioni, il Verona vinse per 2-1 grazie alla doppietta di Valentina Colombo.

Queste le dichiarazioni di mister Joan Moll all’antivigilia della sfida: “Sicuramente sono contento e soddisfatto del lavoro delle ragazze, soprattutto del loro atteggiamento e approccio in ogni allenamento. Questa dedizione è anche una conseguenza della bella prestazione che abbiamo fatto contro la Freedom. Sappiamo che contro il Como non sarà facile: dobbiamo dare il massimo per competere e per cercare di portare a casa un risultato positivo. Allo stesso tempo, siamo convinte delle nostre possibilità e del percorso intrapreso da un mese a questa parte. Siamo consapevoli che il Como è una squadra di alto livello e con grandi individualità. Dobbiamo giocare da squadra, rimanere unite e affrontare le difficoltà facendo leva sui nostri punti di forza, sulle idee che stiamo sviluppando in allenamento e, soprattutto, con coraggio, determinazione e fiducia. Per me sarà una bellissima sfida, difficile, ma con un messaggio chiaro per la squadra: più grande è la difficoltà, più grandi devono essere le motivazioni per voler fare bene e continuare a crescere. Ogni partita rappresenta una grande opportunità e, secondo me, questo pomeriggio avremo un’importante occasione per capire a che punto siamo, in che momento del percorso ci troviamo e come stiamo costruendo l’idea di squadra con cui vogliamo competere”.

Arbitro dell’incontro sarà Matteo Bevere (Sez. AIA di Chivasso), mentre gli assistenti saranno Matteo Moschion (Sez. AIA di Gradisca d’Isonzo) e Francesco Marri (Sez. AIA di Gradisca d’Isonzo).

NXGN 2026: tra le migliori 25 calciatrici Under 19 c’è anche l’italiana Giulia Galli

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi è stata stilata, dal sito ‘Goal’, la lista NXGN 2026 che premia ogni anno le eccellenze del calcio femminile Under-19 del pianeta. Sono in totale 25 le giovani promesse di spicco, tutte rigorosamente Under 19, inserite nella graduatoria che vede presenti giocatrice di oltre 20 paesi diversi, nate a partire dal 1° gennaio 2007.

Al primo posto c’è Sydney Schertenleib, centrocampista svizzera del Barcellona, seguita da Lily Yohannes, centrocampista statunitense del Lione, e da Felicia Schroder, punta svedese dell’Hacken che chiude il podio. Al quarto posto si torna a Barcellona con la centrocampista spagnola Clara Serrajordi mentre al quinto spazio a Claudia Martinez, punta paraguaiana in forza agli Washington Spirit.
Si continua con la spagnola Aiara Agirrezabala, difensore della Real Sociedad, e la centrale difensiva, dei San Diego Wave, Trinity Armstrong e la colombiana Luisa Agudelo, che ha difeso i pali del Deportivo Cali. La top ten è completata, poi, da Kennedy Fuller, statunitense trequartista dell’Angel City, e Sophie Proost, ala sinistra olandese del Twente.
Tra le prime 25, che vedono presente Europa, Asia, Africa, Oceania, Sud e Nord America trova spazio al 22esimo posto anche l’unica italiana presente ovvero Giulia Galli. La punta della Roma si è ben distinta sia in giallorosso, dove ha trovato recentemente la prima rete in Serie A Women, che con la maglia dell’Under 17 della Nazionale, con la quale ha segnato tre goal negli Europei di categoria e cinque nei Mondiali oltre ad aver vinto la Scarpa di Bronzo del massimo torneo.

Luca Rossettini, Roma: “Centrare la finale sarebbe un grandissimo traguardo”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mentre la Serie A si concede un weekend di pausa, la Roma di Mister Rossettini e l’Inter di Mister Piovani saranno impegnate nella semifinale di ritorno di Coppa Italia all’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano. Il tecnico giallorosso ha parlato alla vigilia per introdurre questo match importantissimo che decreterà una delle due finaliste del torneo.

Rossettini ha commentato la vittoria in rimonta contro la Lazio, dichiarando che al triplice fischio nello spogliatoio c’erano «grande entusiasmo e grande consapevolezza. Si è realizzato quello che avevo richiesto alla fine della partita: in certi momenti il gioco si fa duro e viene fuori anche il cuore di questa squadra, che è grande e ci sta dando grandi soddisfazioni», la Lazio è riuscita per buona parte del match a dare filo da torcere alla Roma e ha ceduto soltanto nel finale, per questo portare a casa i tre punti non era affatto facile.

La prossima fermata sarà la gara di Coppa Italia contro l’Inter, in programma a Milano questa domenica. Le giallorosse sono consapevole che si tratterà di un’altra partita importante con in palio una prestigiosa finale del torneo: «È un’altra gara durissima contro una squadra forte e strutturata, che ci sta dando filo da torcere anche in campionato, com’era normale che fosse, e noi ci teniamo tanto. Sicuramente la partita dell’andata ci ha dato grande fiducia: la squadra ha creato, ha segnato, abbiamo preso due legni e sono le basi da cui partire per giocare a Milano su un campo durissimo.»

Mister Rossettini si è guardato indietro per analizzare quanto fatto in stagione e ha dunque affermato che la squadra ha già portato avanti un percorso di livello in tutte le competizioni. Una finale di Coppa Italia rappresenterebbe un altro traguardo importantissimo: «Penso che, per come era partita la stagione, possa essere un risultato veramente straordinario. Ci teniamo tanto, perché vorrebbe dire arrivare fino in fondo a tutte le competizioni, a eccezione della Champions League, che era comunque un percorso a cui siamo riuscite ad accedere ed era anche uno degli obiettivi stagionali, e quindi vorrebbe dire aver fatto un gran lavoro per tornare a essere competitive in Italia, questo indipendentemente dalla finale.»

Ternana Women, al ‘Gubbiotti’ emozioni targate baby ‘Fera’

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Se c’è una certezza in questa stagione è che la Ternana Women non è mai sola. Domenica, in occasione della sfida salvezza contro il Sassuolo, anche i più piccoli hanno fatto il loro esordio al “Moreno Gubbiotti”, arrivando allo stadio insieme ai propri genitori e indossando la maglia rossoverde del “Kit Baby Fera”. Per loro una prima volta speciale, per noi una grande emozione vedere nuovi cuori battere per questi colori. I piccoli tifosi, insieme alle loro famiglie, sono stati inoltre ospiti della società nell’area hospitality, dove durante l’intervallo hanno potuto vivere un momento di condivisione e festa in un’atmosfera resa speciale grazie al contributo di Platatine, Pasticceria Tini “Il Mastro Pasticcere” e Tenuta Cavalier Mazzocchi, nostri partner.

In tanti hanno risposto all’invito della società, riempiendo gli spalti e sostenendo le ragazze con sciarpe, bandiere, striscioni e il solito tifo calorosissimo. Un sostegno che ha fatto da cornice al quarto risultato utile consecutivo conquistato dalla squadra. Per la terza volta sono tornati a sostenere la Ternana Women anche i ragazzi e le ragazze di Umbria4Deaf, che hanno potuto seguire le conferenze stampa post gara grazie alla riproposizione del servizio di traduzione nella lingua dei segni (LIS) in tempo reale. In ultimo, come da tradizione in questa stagione, non è mancato l’omaggio della Ternana Women ai rappresentanti del Sassuolo, realizzato in collaborazione con Macelleria Rulli.

Aspettando la Final Eight, Soccer Altamura al debutto. Tassielli: “Ma non chiamateci matricola”

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il prossimo incontro sul calendario della Soccer Altamura sarà proprio l’antipasto del quarto di Coppa previsto a Genzano contro il Falconara. “Rispetto a CMB e Women Roma, potrebbe essere un sorteggio meno complicato perché hanno una rotazione un po’ più corta, e sono quindi nella nostra stessa situazione. La vittoria di misura dell’andata? Non le do sinceramente molto peso: se rientrerà Taina Santos, allora sarà un’altra storia. Ma chiaramente proveremo a ripeterci”. In Final Eight con la freschezza della prima volta. “Da debuttante ho vinto una Coppa di C contro l’Athletic Taranto, imbattuto per tutta la stagione: anche la finale finì 1-1, prima di spuntarla ai rigori. Giocatrici, arbitri e fortuna saranno i tre fattori decisivi, ma – azzarda la previsione Tassielli – chi avrà l’onore di arrivare in finale dovrà sicuramente fare i conti con la squadra che sta dominando il campionato: il CMB”.

Brescia Femminile, verso Arezzo: focus pre-gara

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia si prepara alla trasferta di Arezzo in una fase della stagione in cui ogni partita pesa un po’ di più.

Le prestazioni delle ultime settimane hanno dato segnali chiari, ma ora serve trasformarli in risultati. È una questione di dettagli, di momenti da leggere meglio e di occasioni da sfruttare quando arrivano.

All’andata era finita 2-2. Domenica il contesto sarà diverso, con una gara che può dire qualcosa in più su questo finale di stagione. Per restare nelle zone alte serviranno lucidità e quella capacità di colpire che può fare la differenza.

A parlare è Micaela Galbusera: “Questa settimana ci siamo allenate bene e abbiamo preparato al meglio la partita contro l’Arezzo. Sappiamo che non sarà una gara semplice, ma vogliamo andare lì per conquistare i tre punti. Mancano ancora diverse partite alla fine del campionato e vogliamo dare tutto per raccogliere più punti possibili e restare nella parte alta della classifica“.

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