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Altamura in attesa del Cagliari, in Abruzzo c’è aria di derby. Falconara contro CMB su Sky Sport

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tra queste, occhio ad una Women Roma in cerca dell’immediato riscatto contro l’Audace Verona e ad un Bitonto che contro la Lazio va a caccia del suo ottavo risultato utile consecutivo. L’ultimo è arrivato proprio a spese del TikiTaka, che riaffronterà il Montesilvano nel derby d’Abruzzo che aprirà il 15esimo turno della Serie A Tesys. Concludono il programma Femminile Molfetta-Kick Off (la prima indietro di 5 punti rispetto alla seconda, ma galvanizzata dal successo del PalaTorrino) e Soccer Altamura-Cagliari, sfida che – per Cintia Pereira e Polloni – rappresenta un tuffo nel recente passato.

SERIE A TESYS – 15ª GIORNATA
DOMENICA 01 FEBBRAIO – ORE 16

MONTESILVANO-TIKITAKA FRANCAVILLA 31/01 ore 17.30

FEMMINILE MOLFETTA-KICK OFF

WOMEN ROMA-AUDACE VERONA

SOCCER ALTAMURA-CAGLIARI ore 17.30

BITONTO-LAZIO ore 18

OKASA FALCONARA-CMB ore 20.45

Rappresentativa U20: le convocate per il test match con l’ACF Arezzo Primavera, in diretta streaming su YouTube

Riprende il percorso di crescita e valorizzazione della Rappresentativa Nazionale Under 20 femminile. Il tecnico Marco Canestro ha convocato ventidue atlete – classe 2006, 2007 e 2008 – per il primo appuntamento della stagione sportiva. Le ragazze scenderanno in campo il prossimo 4 febbraio, con fischio d’inizio fissato alle ore 12.30, per un test match contro la Primavera dell’ ACF Arezzo, dopo due giorni di allenamenti.

L’incontro si disputerà presso il Centro Sportivo “Bruno Nespoli”, in via Baden Powell, ad Arezzo e sarà trasmesso in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti. Il test è finalizzato alla valutazione, da parte dell’intero staff, del percorso di crescita tecnica e tattica anche in vista del prossimo impegno ufficiale, rappresentato dalla settima edizione della Viareggio Women’s Cup.

Lista convocate

Portieri: Martina Moschetto (Erbusco), Milena Kocina (Sacilese)
Difensori: Michela Venturini (Academy Calcio Pavia), Fiamma Lucchetta (Trento Academy), Nicole Battocchio (Pro Sesto),  Sara Frecchiami (Villa Valle), Giuliana Leto (Palermo FC), Alessia Ruocco (Roma CF), Vanessa Fontana (Sampdoria), Sofia Ballabio (Real Meda)
Centrocampisti: Marta Razza (Real Meda), Eleonora Moriconi (Tavagnacco), Giovanna Mandara (Grifone Gialloverde), Giulia Zucchini (Uesse Sarnico), Tina Costisella (Sudtirol)
Attaccanti: Sara Isabel Pisoni (Villorba Treviso), Giada Moschetto (Erbusco), Giulia Gallo (Roma CF), Michela Lauriola (Moncalieri), Benedetta Polato (Azalee Solbiatese), Martina Bonfanti (Trento Academy), Mikaela Marino (Pro Sesto)

Staff – Ettore Pellizzari (consulenza della presidenza), Massimo Piscedda (coordinatore tecnico), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (Segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo e segretario), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore portieri), Piergiovanni Andreani (medico responsabile), Alessandro Provera (fisioterapista), Antonio Strazzeri (preparatore atletico), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Walter Ciolli (magazziniere), Emanuele Bernardi (match analyst), Stefano Mannelli (osservatore), Roberto Chiavari  (osservatore),  Vita Locantore (stampa e comunicazione LND)

Sara Meini: “Squalifica Giugliano? Se ha sbagliato giusto punirla ma troppa disparità di trattamento con il maschile”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma è approdata ai quarti di Coppa Italia vincendo il ritorno con la Lazio senza Manuela Giugliano, centrocampista squalificata dal Giudice Sportivo per ‘espressioni blasfeme’ riguardanti il match d’andata. A riguardo ad esporsi, tramite social, è stata la giornalista Sara Meini che ha difeso la giallorossa postando: “Manuela Giugliano, una delle migliori giocatrici italiane, è stata squalificata per espressione blasfema ormai una settimana fa. Non mi ero espressa prima, non per prudenza ma per mancanza di tempo. Stamattina sono sul divano. E no, non mi passa”.
La giornalista della RAI poi ha aggiunto sulla vicenda: “Manuela la seguo da anni, da bordocampo. E non l’ho mai sentita bestemmiare. Detto questo, in una partita tirata, sporca, nervosa, può succedere tutto. Anche un errore. Ma c’è un problema. L’arbitro non ha sentito. Gli assistenti non hanno sentito. Il quarto uomo non ha sentito. Eppure interviene la Procura federale. Ne ha diritto, certo”. 

Sara Meini ha quindi sottolineato: “Ma una domanda per me diventa inevitabile. Nel calcio maschile c’è la stessa attenzione all’educazione? Funziona davvero allo stesso modo? Perché io ho sentito bestemmie chiarissime dalla mia postazione o in diretta tv, senza bisogno di interpretazioni, mentre guardavo le partite con mia figlia. E lì, silenzio. Nessuna squalifica. Nessuna urgenza morale. Mettiamolo bene in chiaro, per evitare equivoci comodi: se Giugliano ha sbagliato, è giusto che paghi. Punto. Ma che sia un esempio vero, non selettivo. Per tutte e per tutti. Perché squalificare la migliore giocatrice della Roma proprio per la partita di ritorno più importante di Coppa Italia, contro la Lazio, non è solo “curioso”. È una scelta che fa rumore”.

Meini ha poi concluso esprimendo i propri dubbi sull’accaduto: “E voglio ripeterlo, lentamente, per chi fa finta di non sentire: se ha sbagliato, giusto punirla. Ma se esistono due pesi e due misure, se nel calcio femminile si interviene perché “tanto non succede nulla”, allora il problema non è l’espressione blasfema. Il problema è molto più grave. Ed è quello che non possiamo permetterci di accettare. Perché mentre si invoca il rispetto a intermittenza, il calcio femminile italiano continua a perdere le sue migliori giocatrici, costrette a cercare altrove ciò che qui ancora non viene garantito: tutele, coerenza, credibilità. E se le regole valgono solo quando conviene applicarle, il messaggio che passa è chiaro. Non educativo. Non equo. E soprattutto, non sostenibile. Questo non è un caso isolato. È un sistema che così rischia di indebolirsi da solo”.

Linari e l’amore eterno per la Roma: “L’inno mi fa ancora venire i brividi”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Elena Linari, ex calciatrice della Roma e oggi in forza al London City Lionesses, è stata ospite del programma “Mundialito”, in onda su Sportitalia. Nel corso dell’intervista, la difensora ha ricordato la sua esperienza in giallorosso, soffermandosi sul forte legame con la città, sull’atmosfera dell’Olimpico e sulla crescita della Roma Women.

“Roma è passione, è amore per la città e per i colori giallorossi. Con Gasperini si vede dallo stadio sempre pieno, i tifosi seguono la squadra sia in casa sia in trasferta. C’è una cosa che ricorderò sempre e che continuerò a portare con me per tutta la vita: l’inno della Roma. E’ un qualcosa di magico, mi fa venire tutt’ora i brividi e lo ascolto tutte le volte che posso. Aver avuto la possibilità di viverlo all’Olimpico contro il Barcellona nei quarti di finale di Champions League per me è stata una grandissima soddisfazione”.

La numero 5 dell’Italia Femminile ha poi ripercorso il percorso di crescita del club e i momenti più significativi vissuti con la squadra, tra successi e difficoltà che hanno contribuito a costruire l’identità della Roma. Di seguito, le sue dichiarazioni:

“Ho vissuto il “boom” della Roma Femminile, sono stata molto fortunata, abbiamo creato una squadra vincente, portando la Roma dove merita di stare: in cima alla classifica in lotta per lo scudetto. Sono contenta di aver incontrato ragazze che mi hanno fatta crescere. Ci sono stati alti e bassi, abbiamo anche sofferto perché abbiamo perso più di una volta la finale di Coppa Italia contro la Juventus, ma è stata una cosa bella essere riuscite a far avvicinare persone e tifosi che hanno iniziato a seguirci sempre di più”.

Giorgia Tudisco, San Marino: “Ci stiamo preparando ad una gara attenta come abbiamo fatto contro il Brescia”.

credit photo: ©SMAcademy
Il San Marino Academy ha iniziato il suo 2026 con due risultati utili tra il pareggio per 2-2 contro il Venezia e la vittoria (1-0) contro il Brescia grazie al gol di Iardino poco prima della fine del primo tempo. Quanto raggiunto è certamente merito di una squadra, quella di mister Giacomo Piva, che in ogni sua componente dimostra di dare il massimo per quelli che sono gli scopi comuni.
Giorgia Tudisco, centrocampista classe 1995 al suo primo anno al San Marino, intervistata in esclusiva per Calcio femminile italiano, ha spiegato cosa la abbia spinta scegliere il club e ha riassunto brevemente questa comunione d’intenti che coinvolge tutti sia durante gli allenamenti settimanali che durante le partite del fine settimana.
“Sono venuta a San Marino perché interessata dalla piazza e mi sono convinta anche perché ho ritrovato un gruppo di ragazze con cui avevo già giocato in passato come Cuciniello e Tamborini. Con lo staff e le ragazze c’è stato un buon impatto, ci aiutiamo tutti e partecipiamo in settimana attivamente per poter svolgere al massimo gli allenamenti così da fare la migliore prestazione possibile la domenica”.
Da calciatrice esperta, che ha avuto modo di vestire, in precedenza, le maglie di club quali il Torino, il Sassuolo, il Pomigliano e il Lumezzane (solo per citarne alcune) la numero 23 fa della sua versatilità un punto di forza e – ha confidato – le piace poter essere un punto di riferimento per la squadra sul rettangolo verde.
“Sono una giocatrice ormai esperta, duttile, capace di ricoprire più ruoli e mi piace molto guidare la squadra in campo. Alla domanda sulla caratteristica che prenderebbe volentieri da una sua compagna non ha avuto dubbi: “La velocità, magari da Casadei”.
Questa domenica il San Marino giocherà contro l’Hellas Verona, una partita dal sapore particolare perché nella panchina delle gialloblu siede un grande ex. Simone Bragantini, allenatore della squadra veneta, nella scorsa stagione allenava proprio le Titane.
Per l’occasione le ragazze di mister Piva hanno svolto la propria preparazione con il chiaro intento di dare il meglio in campo proprio come successo contro le Leonesse bresciane.
“Ci stiamo preparando per cercare di continuare la nostra striscia di risultati utili, una gara attenta come quella che abbiamo fatto contro il Brescia”.
Infine, un pensiero ai grandi modelli che hanno ispirato (e ispirano ancora) Giorgia Tudisco come calciatrice:
“Da centrocampista e tifosa juventina penso ai grandi campioni che hanno indossato quella maglia come Zidane o Pirlo”.

Champions Cup femminile FIFA: l’Arsenal travolge l’ASFAR e raggiunge il Corinthians in finale

Credit Photo: Arsenal FC

L’Arsenal parte subito forte e impiega appena otto minuti per sbloccare il match. Su un calcio d’angolo profondo, la capitana Lotte Wubben-Moy svetta sul secondo palo e fa da sponda per Blackstenius, il cui colpo di testa supera la linea di porta. Passano solo quattro minuti e arriva il raddoppio: Maanum si gira in un fazzoletto e scarica in rete da due passi. Poco dopo, Caldentey firma il tris trasformando con freddezza un calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area di Zineb Redouani. L’ASFAR prova a scuotersi e spreca una buona occasione con Sanaa Mssoudy, che calcia a lato dal limite dell’area. Un errore che costa caro: poco prima dell’intervallo, Olivia Smith si invola in avanti e trafigge il portiere con una conclusione potente che chiude definitivamente i conti. Nella ripresa, le marocchine riescono inizialmente a reggere l’urto, ma finiscono per capitolare sotto i colpi di Russo, subentrata nel secondo tempo. La stella della nazionale inglese firma la sua prima rete ribadendo in rete da pochi passi dopo una parata su Maanum; poco più tardi, sigla il suo 22° centro stagionale con una splendida progressione sulla sinistra conclusa con un tocco preciso.


Dichiarazioni

“Penso sia stata una prestazione davvero di livello. Siamo scese in campo con grande rispetto per l’ASFAR, che sono le campionesse d’Africa. In alcuni momenti si sono rese pericolose, ma credo che noi siamo state brave a non perdere la bussola e a fare le cose semplici. È stata un’ottima occasione per dare continuità ai risultati in vista di domenica. Quindi sì, sono soddisfatta della vittoria.” Katie McCabe, centrocampista Arsenal

“Certo, siamo felicissime. Volevamo a tutti i costi raggiungere la finale; giocheremo in casa davanti ai nostri tifosi, quindi questa era una partita fondamentale per noi. Siamo partite forte fin dall’inizio e abbiamo ottenuto un bel risultato. Dopo la pausa natalizia avevamo fatto un po’ di fatica a segnare, quindi è stato bello vedere che ci sono riuscite un po’ tutte. Spero che questo ci dia la giusta fiducia.” Mariona Caldentey, centrocampista Arsenal  2

“Complimenti all’Arsenal, sono una grande squadra. C’è un motivo se sono ai vertici in Europa. Domenica punteremo al terzo posto. Analizzeremo questa partita contro l’Arsenal e cercheremo di mettere in pratica meglio i consigli dell’allenatore.” Anissa Lahmari, centrocampista ASFAR

“Avevamo una partita importante da giocare contro l’Arsenal e dobbiamo restare a testa alta; è vero, oggi non abbiamo fatto tutto nel modo giusto. Il Gotham, anche se oggi ha perso, è un’ottima squadra. Cercheremo di non ripetere gli stessi errori. Daremo il massimo per salvare l’onore.” Mohamed Amine Alioua, allenatore ASFAR coach


Statistiche

  • La svedese Stina Blackstenius è la prima marcatrice straniera a segnare in queste finali. Entrambe le giocatrici del Wuhan Jiangda WFC, che hanno segnato nel primo e nel secondo turno, provenivano dalla Cina, mentre le due marcatrici dell’ASFAR del turno precedente sono entrambe marocchine. La brasiliana Gabi Zanotti, invece, ha segnato il gol della vittoria dell’SC Corinthians contro il Gotham FC in giornata.

  • Dall’inizio del 2025, Blackstenius ha segnato in cinque competizioni con l’Arsenal. La 29enne ha segnato in Coppa di Lega femminile, FA Cup femminile, UEFA Champions League femminile, Super League femminile e Champions Cup femminile FIFA.

  • La capitana dell’ASFAR, Aziza Rabbah, 39 anni, è la seconda giocatrice più anziana ad aver preso parte alla Women’s Champions Cup. Gabi Zanotti del Corinthians, 40 anni, è l’unica giocatrice più anziana di lei a queste finali.

  • Alessia Russo è la prima giocatrice a segnare una doppietta in queste finali.

Champions Cup femminile FIFA: il gol di Zanotti porta il Corinthians in finale

Il Gotham ha iniziato meglio a Londra, ma è stato il Corinthians a creare la prima occasione degna di nota, con Belen Aquino che ha provato a portare in vantaggio le brasiliane dopo un cross di Jaqueline. Dall’altra parte, una bella azione di Rose Lavelle e della debuttante Savannah McCaskill ha portato la palla a Jaelin Howell al limite dell’area, ma il suo tiro è finito fuori. Il Corinthians è cresciuto nel corso della partita e Andressa ha costretto il portiere del Gotham Ann-Katrin Berger a una parata con un tiro potente dal limite dell’area. La brasiliana sembrava destinata a segnare quando ha ricevuto la palla al centro dell’area a pochi metri dalla porta, ma Jess Carter è intervenuta con un ottimo intervento.

Il Gotham, forse scosso dalla pressione del Corinthians, ha iniziato bene il secondo tempo e ha avuto due occasioni d’oro per passare in vantaggio. Prima Emily Sonnett ha visto un suo colpo di testa da calcio d’angolo respinto sulla linea, poi Midge Purce ha servito Katie Stengel in area di rigore, ma la subentrata ha calciato fuori. Il Timão ha tenuto duro ed è stato ricompensato per la sua tenacia a sette minuti dalla fine. Una splendida azione sulla destra di Ivana Fuso ha portato la palla a Tamires, un cross per il capitano Zanotti, controllo di petto e gol dell’1-0, che ha mandato il Corinthians in finale.


Dichiarazioni

“È una sensazione meravigliosa. È stato un piano di gioco ben eseguito in una partita molto difficile contro una squadra che gioca molto bene. Ma sapevamo che avremmo avuto le nostre occasioni. Come gruppo, abbiamo capito l’importanza della partita. Vogliamo molto di più, lavoreremo molto duramente per ottenerlo. Siamo consapevoli della portata della sfida, indipendentemente da chi sarà l’avversario in finale. Forse non saremo di nuovo le favorite. Ma saremo molto forti in questa finale”. Leonardo Piccinato, allenatore Corinzi

“Sono arrivato al Corinthians nel 2018 e ho aspettato a lungo questo momento. Oggi sono stata fortunata, la palla è arrivata a me. Ma voglio sottolineare il lavoro di squadra, il lavoro collettivo che abbiamo fatto oggi. Tutte hanno dato il massimo, giocando proprio come si aspetta il Corinthians, con il fuoco negli occhi, cercando di chiudere ogni spazio. I nostri obiettivi non si fermano qui. Questo gruppo ha una mentalità molto forte e sta già pensando al futuro, alla finale. Si procede passo dopo passo. Abbiamo ancora una partita da giocare”. Gabi Zanotti, Marcatrice Corinzi

Statistiche

  • Rose Lavelle, giocatrice del Gotham, ha partecipato a sei tornei FIFA. Il centrocampista ha esordito nella Coppa del Mondo Femminile Under 20 FIFA Canada 2014. Ha poi giocato un ruolo fondamentale nella vittoria degli Stati Uniti nella Coppa del Mondo Femminile FIFA Francia 2019, prima di partecipare al Mondiale in Australia e Nuova Zelanda del 2023. La stella statunitense ha conquistato il bronzo al Torneo Olimpico di Calcio Femminile di Tokyo 2020 e l’oro a Parigi 2024.

  • A 40 anni, Gabi Zanotti è la giocatrice più anziana di queste finali. Ha 25 anni più della subentrata del Gotham Mak Whitham.

Serie B Femminile – Il week-end si apre con il super anticipo Lumezzane-Como 1907: al ‘Saleri’ 90 minuti fondamentali per la volata promozione

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano
Novanta minuti con vista sulla Serie A. Il 15° turno si apre sabato alle 14.30 al Comunale ‘Tullio Saleri’ con il super anticipo tra Lumezzane e Como 1907: la seconda forza del campionato, staccata di 7 punti dalla vetta, ospita la capolista, che in caso di vittoria – la settima di fila – farebbe un passo decisivo verso la promozione. Il programma del week-end proseguirà domenica alle 14.30 con altri quattro match, tra cui spicca Cesena-Res Donna Roma. Alle 15 il calcio d’inizio di Brescia-Trastevere, alle 16.30 spazio invece a Hellas Verona-San Marino Academy. Tutte le gare saranno come di consueto trasmesse su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della Federazione.

I riflettori saranno ovviamente puntati sul big match di Lumezzane. Dopo l’1-1 di Frosinone, la formazione di casa guidata dalla top scorer Romina Pinna (in testa alla classifica marcatrici con 12 reti) andrà a caccia del decimo successo stagionale per bloccare la fuga della squadra di Selena Mazzantini. L’ex tecnico delle selezioni giovanili azzurre potrà contare sulla neoarrivata Valentina Giacinti, in gol domenica scorsa nella gara d’esordio e pronta a ricreare insieme a Vero Boquete il tandem che a suon di gol e colpi di classe ha fatto sognare i tifosi del Milan prima e della Fiorentina poi.

Domenica si ripartirà alle 14.30 con l’altra sfida ad alta quota tra il Cesena e la rivelazione Res Donna Roma. Alla stessa l’Arezzo farà visita al Bologna, mentre il Vicenza e il fanalino di coda Venezia se la vedranno con Frosinone e Freedom. Sarà una giornata importante anche per il Trastevere, che per continuare a sognare la salvezza e avvicinarsi al terzultimo posto occupato dalla San Marino Academy – che al momento ha un vantaggio di sei punti sulle capitoline – dovrà cercare di fare punti in casa delle Leonesse.

Claudia Saggion è arancioneroverde: “Spero di poter trasmettere entusiasmo allo spogliatoio”

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Venezia FC Femminile comunica di aver raggiunto l’accordo per il trasferimento e l’acquisizione a titolo gratuito di Claudia Saggion.

La centrocampista veneta classe ‘97, originaria di Camposampiero, in questa stagione ha vestito la maglia del Como 1907 e precedentemente quelle di Padova, Cittadella, Brescia e Chievo Verona. Nel corso della sua carriera Claudia ha vestito anche la maglia della Nazionale Italiana di Beach Soccer giocando 26 partite e segnando 7 gol. Si unisce ora alle Leonesse fino al 30 giugno 2026.

Le prime parole della new entry: “Se ho scelto di venire qua a Venezia è perché credo che questa squadra abbia tutte le potenzialità per potersi salvare. Sono felice di essere tornata a giocare nella mia regione, è per me motivo di grande orgoglio e appartenenza. Grazie alla mia esperienza spero di poter trasmettere entusiasmo allo spogliatoio, cercherò di dare tutto dentro e fuori dal campo”.

Si intensifica, quindi, il mercato del club veneto che aveva già visto subentrare Fernanda Fernandez, Leane Commaret e Kailey Willis. Si pensa, intanto, ad invertire il trend attuale: la compagine continuare a cercare risposte, sopratutto con una fase di ritorno appena iniziata. Al momento – statisticamente parlando – vi è un quattordicesimo posto a quota 5 punti, poco per una realtà consapevole di poter fare e meritare di più.

La volontà di ben figurare è sempre nel mirino, ma per ora la vittoria non arriva da ormai 11 giornate. L’ultimo risultato? La sconfitta di 2-0 tra le mura della Res Donna Roma. Si attende la giocata interna contro la Freedom con la speranza di riuscire a recuperare quel che serve per poter pensare alla salvezza sicura.

Qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile: il punto sul Sud America

Il Venezuela ha chiuso il 2025 al primo posto nella CONMEBOL Women’s Nations League, che funge da competizione di qualificazione per la Coppa del Mondo Femminile FIFA Brasile 2027. Ha battuto il Perù per 6-0 nella sua ultima partita di qualificazione dell’anno. L’Argentina è alle sue spalle, dopo aver segnato otto gol alla Bolivia. La Albiceleste è solo un punto dietro al Venezuela e ha giocato una partita in meno. Il Cile ha battuto il Paraguay, mentre Uruguay ed Ecuador hanno pareggiato senza reti.


Come funzionano le qualificazioni

Le nove squadre si affronteranno una volta ciascuna in una fase a girone unico, con quattro partite in casa e quattro in trasferta per ogni nazione. Le prime due classificate si qualificheranno direttamente per la Coppa del Mondo femminile e si uniranno al Brasile, paese ospitante qualificato automaticamente. La terza e la quarta classificata accederanno al torneo Playoff FIFA.


Venezuela – Perù 6-0

Gol Venezuela: Castellanos (13′), Garcia (36′), Martinez (42′), Higuera (48′, 52′), Florez (85′)

Deyna Castellanos ha ispirato il Venezuela alla schiacciante vittoria sul Perù. Ha aperto le marcature dopo una bella azione di squadra e La Vinotinto ha continuato a dominare. Gabriela Garcia e Barbara Martinez hanno portato il risultato sul 3-0 alla fine del primo tempo, prima che Enyer Higuera segnasse una doppietta nel secondo tempo e Genesis Florez realizzasse il sesto gol del Venezuela.


Argentina – Bolivia 8-0

Gol Argentina: Gramaglia (7′, 51′), Cometti (31′), Bonsegundo (43′, 90’+4), Nunez (60′, 89′), Altgelt (73′)

L’Argentina rimane in una posizione di vantaggio per la qualificazione dopo aver spazzato via senza pietà la Bolivia a Banfield. Il colpo di testa di Paulina Gramaglia ha aperto le danze, prima che Aldana Cometti e Florencia Bonsegundo segnassero per dare alla loro squadra il pieno controllo della partita. Kishi Nunez ha realizzato una doppietta nel secondo tempo, mentre Gramaglia ha completato la sua doppietta e Francisca Atlgelt ha coronato una prestazione individuale favolosa con un gol. Bonsegundo ha segnato il suo secondo gol della partita nei minuti di recupero, chiudendo il punteggio.


Cile – Paraguay 1-0

Gol Cile: Aedo (33′)

Il Cile ha conquistato tre punti fondamentali che gli hanno permesso di salire al quarto posto in classifica. Yanara Aedo è stata la protagonista della partita contro il Paraguay a Rancagua, con il suo gol nel primo tempo che ha regalato la vittoria alla Roja. Nonostante il Paraguay abbia lottato duramente alla ricerca del pareggio, l’espulsione di Danna Garcete al 69° minuto ha reso il compito ancora più difficile. Il Cile avrebbe potuto aumentare il vantaggio nel secondo tempo, ma alla fine si è accontentato di una vittoria di misura.


Uruguay – Ecuador 0-0

L’Uruguay non è riuscito a risalire dalla parte bassa della classifica, pareggiando per 0-0 contro l’Ecuador, quinto in classifica, a Montevideo. L’Ecuador ha mantenuto la porta inviolata in tre delle quattro partite disputate finora e la squadra di casa non è riuscita a superare la ben organizzata difesa della Tri.


Prossime partite

10 aprile 2026

Perù – Uruguay Paraguay – Ecuador Colombia – Venezuela Cile – Argentina

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