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Il Primavera 1 riparte con Sampdoria-Inter. Domenica la Juventus fa visita alla Roma capolista

Credit Photo: Edoardo Covone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo due settimane di stop per lasciare spazio agli impegni della Nazionale Under 17, le protagoniste del Primavera 1 tornano in campo per la 18ª giornata di campionato, che di fatto dà il via alla volata per la final four. A cinque turni dalla fine della regular season sono sei le squadre ancora in corsa per i primi quattro posti: la Roma capolista e il Parma, attualmente sesto, sono separate da soli cinque punti, nel mezzo – in ordine di classifica – ci sono Inter, Juventus, Sassuolo e Milan. Diversa la situazione in zona retrocessione, con Lazio e San Marino Academy ormai staccatissime dal resto del gruppo e di fatto quasi certe di partecipare nella prossima stagione al Primavera 2.

Il fine settimana si aprirà oggi alle 14.30 con l’anticipo tra Sampdoria e Inter. Prima della sosta le blucerchiate hanno battuto la Juventus sul suo campo, le nerazzurre invece si sono trovate invece a pochi minuti dal sorpasso al primo posto, ma il gol della giallorossa Giulia Galli al 93′ ha permesso alla Roma trovare il 2-2 e di mantenere la vetta della classifica. Domenica alle 14.30 andrà in scena il big match tra le campionesse d’Italia e la Juventus, sconfitta 3-2 nel girone d’andata. Le capitoline vogliono mantenere la vetta, le rivali sognano l’aggancio. Nei 90’ si sfideranno la bianconera Ginevra Moretti, top scorer del campionato con 17 gol, e le sue due dirette inseguitrici, Galli e Rosanna Ventriglia, entrambe a quota 12. Alla stessa ora il calcio d’inizio di Parma-Milan, altro match molto importante in ottica final four.

Il programma della giornata verrà completato da Arezzo-San Marino Academy (rinviata al 3 aprile), Lazio-Sassuolo e dal posticipo delle 17.30 tra Fiorentina e Hellas Verona. Fermo il campionato Primavera 2, che ripartirà il 13-14 aprile.

San Marino Academy: domenica c’è il Ravenna. Peare: “Abbiamo fame e daremo tutto”

Credit Photo: Pierangelo Gatto - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Arezzo alle spalle, il Ravenna nel mirino. Le Titane, in casa delle Leonesse, cercano punti e gol che mancano da due turni. La necessità è quella di ravvivare una classifica che al momento le vede assestate in zona retrocessione, per quanto le rivali dirette siano rimaste a tiro. Vietato però prendere sottogamba il derby con una squadra, quella ravennate, che in stagione ha trovato grandi difficoltà ma che proprio contro la San Marino Academy, all’andata, centrò il suo primo risultato utile. È dello stesso pensiero anche Shuna Peare, in un certo senso ex della sfida avendo indossato la maglia del San Zaccaria nella stagione 2016-17: “Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuna squadra del nostro campionato, neppure il Ravenna che, pur essedo ultimo, ha delle qualità molto importanti e delle giocatrici forti. Ogni partita ha una storia a sé e sta a noi darle la giusta direzione. Penso che dobbiamo approcciare questa partita con tutta la nostra forza e, soprattutto, dobbiamo lasciare tutto sul campo e non lasciare nulla di intentato. Sarà fondamentale sfruttare le occasioni che avremo e spingere al 110% fino alla fine.”

La sconfitta con l’Arezzo ha fatto il paio con quella precedente in casa del Parma, per quanto avversario e condizioni fossero completamente diverse. Ma non c’è tempo per recriminare, perché il calendario viaggia veloce e tra non molto sarà il tempo degli scontri diretti, quelli dei metaforici sei punti. “Siamo arrabbiate per non aver sfruttato le prime occasioni, quelle che possono cambiare le partite – ammette la giocatrice irlandese – Però sono cose che succedono e non possiamo soffermarci troppo su di esse. Questo è il momento in cui dobbiamo sostenerci a vicenda, ottenere il meglio possibile da ciascuna giocatrice, cogliere tutte le possibilità che ci si presentano e trasformarle in qualcosa di pratico. Abbiamo fame di vincere e sono sicura che ognuna di noi lascerà tutto sul campo, domenica. Per quanto riguarda la classifica, è cruciale iniziare a fare punti in queste partite. Io credo che non meritiamo di occupare la nostra posizione attuale, perchè siamo una buonissima squadra. È però venuto il momento di dimostrarlo. Dobbiamo dare tutto ciò che abbiamo in questa partita e in quelle che verranno. Io credo che potremo uscire da questa situazione e toglierci delle grandi soddisfazioni.”

Ravenna Women – San Marino Academy si gioca domenica allo stadio “Soprani” di San Zaccaria. Fischio d’inizio alle 14:30 e diretta sul canale YouTube di Be.Pi.TV.

Volata promozione: il Parma sogna lo sgambetto alla Ternana, Lazio e Cesena ospitano Freedom e Res Women

Credit Photo: Pierangelo Gatto - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domenica alle 14.30 si alzerà il sipario sulla 22ª giornata di Serie B. Un turno che, come quello in programma il fine settimana successivo, romperà l’equilibrio nella zona alta della classifica, ridefinendo i rapporti di forza tra le quattro fuggitive. All’orizzonte, infatti, ci sarà un doppio scontro diretto: subito Ternana-Parma, il 30 marzo la sfida tra Lazio e Cesena.

Le rossoverdi, prime a quota 56 punti insieme alle biancocelesti, sono attese dall’esame di maturità con le emiliane, quarte a -7 dalla vetta, contro cui hanno perso (5-2) l’unica partita del loro campionato. Fabio Melillo, tecnico della capolista, farà nuovamente affidamento sulla coppia gol formata da Valeria Pirone – top scorer del campionato con 16 reti, al pari della genoana Caterina Bargi – e Chiara Vigliucci, reduce dalla tripletta messa a segno con la Res Women. Di fronte troveranno una delle formazioni più in forma del momento, che andrà a caccia del quinto successo di fila per rientrare pienamente in corsa per la A. Lazio e Cesena (terza con 52 punti), in attesa di ritrovarsi una di fronte all’altra, cercheranno di approfittare del confronto tra le rivali nei 90’ contro Freedom e Res Women, entrambe a caccia di punti per mantenere il risicato margine sulla zona retrocessione.

Prosegue all’insegna dell’equilibrio e dell’incertezza anche la bagarre nella zona bassa della classifica. Il Ravenna – ultimo con soli 3 punti e ormai fuori dai giochi, a meno di una clamorosa rimonta – ospiterà la San Marino Academy, che in caso di successo potrebbe abbandonare la zona retrocessione. Un obiettivo condiviso anche dal Tavagnacco, atteso dalla trasferta sul campo del Bologna. Completeranno il turno Arezzo-Hellas Verona, Genoa-Brescia e H&D Chievo Women. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube di Be.Pi Tv.

Audace Verona in campo per la salvezza diretta. Ma per il Pelletterie è l’ultima spiaggia

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

40’ per blindare la salvezza diretta, dopo aver rischiato nei playout nella scorsa stagione. Ma se il colpo architettato dall’Audace Verona dovesse riuscire, per il Pelletterie la corsa alla permanenza in Serie A si concluderebbe a tre giornate dal termine della regular season. Questa la premessa della gara del PalaLupatotina in una domenica che vale letteralmente la stagione.

QUI AUDACE – Capitan Luana Püttow punta tutto sulla testa. “Memori dell’andata, in cui eravamo sopra di due reti prima di subire il pareggio, sappiamo di affrontare una squadra che non ci farà alcun tipo di regalo. In più, un eventale ko le condannerebbe alla retrocessione, per cui ci vorrà davvero molta attenzione. Più che fisica o tattica, sarà una sfida mentale ed è soprattutto su questo che ci stiamo preparando: veniamo da sconfitte che ci hanno fatto male e viviamo una condizione quasi paradossale di buon gioco e niente punti, a livello psicologico potrebbe pesare, ma in questi giorni abbiamo un po’ staccato la spina e siamo pronte a ripartire con la giusta carica. Quando è iniziata la stagione – continua Puttow – ci siamo poste l’obiettivo della salvezza diretta: raggiungerlo ci potrebbe far tirare un sospiro di sollievo, lasciandoci poi libere di vedere cosa ci riserverà il futuro nelle prossime giornate”. 

QUI PELLETTERIE – Posta in palio altissima, ma al Pelletterie di Paula Pasos non manca di certo il coraggio. “Ci stiamo preparando come sempre, anche se c’è chiaramente quel pizzico di tensione più, perché per noi è di fatto l’ultima spiaggia: se vinciamo, possiamo ancora sperare. Altrimenti, sarà finita e sarà per tutti un dispiacere enorme. È stato proprio contro l’Audace – in casa nostra e con quella rimonta da un punto – che si è rivisto il Pelletterie che non si abbatte e reagisce alle difficoltà. In trasferta sarà ancora più dura, eppure non vediamo l’ora di scendere in campo. C’è fiducia, credo in tutte le mie compagne come ho sempre fatto e so che daremo l’anima. Cuore, testa, gambe: serve tutto e ancor di più, perché questa volta non possiamo permetterci di sbagliare, in particolar modo sotto porta. Spesso ci è mancato solo il gol e questo è il nostro più grande rammarico, ma di lottare non abbiamo mai smesso”.

LE ALTRE GARE – Il diciannovesimo turno si apre con Bitonto-T&T Royal Lamezia sabato alle ore 17, domenica le altre 5 gare: start alle 16 per Audace Verona-Pelletterie, Femminile Molfetta-Lazio e Kick Off-Montesilvano, alle 18 per Stilcasa Costruzioni Falconara-VIP e TikiTaka-Atletico Foligno.

Conclusa la tappa dell’Erasmus arbitrale in Florida. Le cinque italiane protagoniste nelle gare finali

Credit Photo: AIA - Associazione Italiana Arbitri

Non poteva che concludersi nel migliore dei modi la tappa dell’Erasmus Arbitrale che si è svolta in Florida (Stati Uniti) e che ha visto partecipare cinque giovani associate. Alla fine, il Comitato Tecnico della US official, l’organismo che gestisce gli arbitri statunitensi, ha designato Diletta Ciommei della Sezione di Terni alla finale Under 14 del Campionato Nazionale Girls Academy Champions cup tra Baltimora e Nations SC.

Avendo la ternana diretto la semifinale, il suo impiego in finale non era scontato. La designazione della Ciommei segue quella della trevigiana Sara Conte, che l’11 marzo era stata designata per la finale nazionale Under 13 portando a termine una gara praticamente perfetta. Altra importante presenza italiana come IV ufficiale della finale Under 16 per Sara Foresi della Sezione di Livorno.

Sara, dopo 6  partite da arbitro ed altrettante da assistente in meno di una settimana e dopo aver diretto impeccabilmente un quarto di finale complicatissimo giocato ad altissima intensità tra il Baltimora SC e il Kansas  FC, ha pagato la qualificazione del Kansas alla finalissima Under 16. Tuttavia il suo impegno è stato notato e pubblicamente riconosciuto dal Direttore Tecnico degli arbitri americani che ha ritenuto che fosse doverosa la sua presenza nella quaterna finalista.

Il palmares delle italiane impegnate oltreoceano è andato al di là delle più rosee aspettative con tre presenze su sei finali della Lega Girls Academy.

Alba Goi, Sezione di Tolmezzo, già designata per la  finale della Consolation Division – la seconda lega femminile dopo la girls Academy – è stata designata per la finale 3/4 posto Under 15 tra City of Orlando e Missouri National.

Lo stesso per Patrizia Petraglione, Sezione di Campobasso, che ha diretto la finale 3/4 posto Under 16 della Consolation Division tra Lonestar Sc- Spokane e Sounders Shadow.

È stata un’esperienza meravigliosa e che auguriamo altre ragazze possano fareè stato il commento di Sara, Diletta, Alba, Sara e Patrizia al rientro in Italia.

Garantire divertimento ed esperienze di livello internazionale ad associati che sappiano distinguersi per qualità sia tecnica che comportamentale. Questo era l’obiettivo ha affermato Antonio Zappi, delegato del Comitato Nazionale all’Erasmus Arbitrale, al rientro dalla Florida delle cinque ragazze selezionate – e questo abbiamo raggiunto. Con le risposte entusiaste che stiamo raccogliendo dagli associati dalla base per queste iniziative, saremo sempre n grado di alzare sempre di più l’asticella dei nostri obiettivi formativi e culturali per mettere al centro dei nostri progetti l’esperienza arbitrale non già solo come attività tecnica e sportiva, ma anche come promozione di un universo giovanile di donne e uomini che sanno consolidare valori, relazioni umane e opportunità di crescita, coltivando e trasmettendo soddisfazioni e ottimismo sulle prospettive di futuro di tutto il nostro movimento arbitrale e di un’AIA che intende con determinazione investire sui propri migliori talenti“.

Intensissimo il lavoro della delegazione AIA in Florida.

Sveglia alle 5.30 per essere sui campi alle 6.45 per il meeting tecnico di circa un’ora con gli tutti i 60 arbitri statunitensi e con gli organi tecnici della US Official a cui si è aggiunto Christian Bellè, Responsabile della Commissione Erasmus Arbitrale e Rapporti Internazionali. Alle 7.45 tutti sul terreno di giuoco per il briefing pre-gara e  fischiare il calcio d’inizio in simultanea sui 16 campi del centro sportivo IMG di Sarasota in Florida.

Le ragazze italiane hanno diretto dalle tre alle quattro partite da 90 minuti al giorno, alternandosi tra i ruoli di arbitro, assistente e IV ufficiale di gara. Alle 18.00 fine dei lavori giornalieri e debriefing con i coach e la commissione tecnica arbitrale.

Su sei finali della Girls Academy, tre sono state assegnate alle nostre ragazze – ha detto Christian Bellè – Considerato che si trattava di un evento riconnesso al Campionato femminile statunitense, con arbitri e Commissione Tecnica interamente americani, l’aver ottenuto queste tre designazioni è un risultato che dimostra come il livello della scuola arbitrale italiana e gli investimenti per lo sviluppo della formazione delle ragazze stiano portando risultati incredibili. Ogni gara veniva visionata da “National Coach” provenienti da diversi Stati che a fine gara  davano un voto e dei feed back agli arbitri. La Commissione Tecnica USA, con grande garbo istituzionale, mi ha chiesto di entrare a far parte del team dei coach per valutare i loro migliori arbitri. Ho quindi visionato 18 gare in una settimana. Un’esperienza formidabile, non tanto per i risultati tecnici, quanto per l’essersi calati totalmente nella cultura e nella metodologia americana e per aver permesso, grazie all’AIA, di fare aprire ad Alba, Sara, Diletta, Patrizia e Sara l’ennesima finestra sul mondo. È stata un’emozione fortissima quando, alla presenza di tutti gli arbitri e dell’intero Comitato Tecnico USA, sono stati comunicati i nomi di Sara Conte, Diletta Ciommei e Sara Foresi. Gli americani pongono grande enfasi all’assegnazione di incarichi o ruoli di prestigio e tengono quindi molto a pubblicizzare i riconoscimenti per incoraggiare l’emulazione”.

A Pasqua andremo con circa 30 ragazzi in Portogallo e Spagna – aggiunge Antonio Zappi – ma sto già lavorando con la Federazione statunitense per garantire una nuova avventura negli Stati Uniti e, per la precisione, in California. A Lisbona la sorpresa pasquale sarà la presenza di Daniele Orsato in veste di coach ed ha già dato disponibilità per i prossimi eventi anche Andrea Colombo, perché siano gli arbitri internazionali in attività ad indicare ai nostri ragazzi come si percorre la strada dei sogni arbitrali”.

Crotone-Frosinone 0-7, Silvia Antonucci: “Non abbiamo approcciato benissimo alla gara, ma poi abbiamo imposto il nostro gioco”

Credit Photo: Frosinone Femminile

In occasione della ventunesima giornata di Serie C Femminile (Girone C) il Frosinone Femminile ha affrontato il Crotone all’Isola di Capo Rizzuto. La squadra gialloblù ha portato a casa i tre punti grazie ad una roboante vittoria per 0-7, un successo che permette alle canarine di salire a quota 44 punti in classifica a -6 dal secondo posto ma a +4 dal quarto. A sbloccare il risultato ci pensa Tata, Stibel raddoppia e sigla il primo gol stagionale. Tris e poker a cura di Sgambato che sale a quota 15 gol in stagione, chiudono i giochi Spagnoli e due volte Zorzetto.

Al termine del match, Silvia Antonucci, centrocampista della formazione di Francesco Foglietta, ha commentato la vittoria contro le rossoblù ai canali ufficiali del club:

Non abbiamo approcciato benissimo alla gara, ma dopo i primi minuti di gioco abbiamo preso le misure e imposto il nostro gioco. Approfitteremo di questa sosta per ricaricare le batterie in vista del finale di stagione sia in campionato che nei quarti di finale di coppa Italia”.

Erika Santoro, Sassuolo: “È nell’entusiasmo la magia di questa squadra”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo ha esordito nel migliore dei modi la sua avventura nella Poule Scudetto di Serie A, grazie all’1-0 ottenuto sabato contro la Fiorentina e domani andrà in casa della Roma per cercare di provare a strappare un risultato utile alla capolista del campionato.
La nostra Redazione ha intervistato Erika Santoro, difensore classe ’99 che quest’anno ha deciso di ritornare a vestire la maglia sassolese.

Erika cosa significa per te essere un difensore?
«Per me essere un difensore significa avere un mix di tenacia e intelligenza tattica che sono fondamentali per garantire protezione alla propria porta. Mi considero comunque una calciatrice duttile, quindi preferisco concentrarmi più sui compiti che mi affida il Mister più che sul ruolo».

Tra le numerose giocatrici che hai marcato, qual è quella che l’hai messa più in difficoltà?
«Dovendo fare un nome direi Lineth Beerensteyn (attaccante della Juventus, ndr). È una giocatrice di forza e velocità, imprevedibile nel suo gioco, attacca molto bene la profondità e allo stesso tempo riesce a protegger palla. È una giocatrice che non ti dà punti di riferimento».

Tu indossi la maglia del Sassuolo da quattro stagioni, con in mezzo un’annata al Parma. Che cosa vuol dire per te vestire la divisa delle sassolesi?
«Sassuolo è una realtà importante che ormai ha una sua impronta ben definita nel campionato italiano. Anno dopo anno siamo cresciute molto. Vestire la maglia del Sassuolo per me è motivo di orgoglio per quanto dimostrato sul campo».

Parliamo della stagione neroverde, in cui ha cominciato la Poule Scudetto col botto, dato che il Sassuolo ha battuto la Fiorentina a tempo scaduto. Come hai capito che la squadra avrebbe avuto ragione sulla Viola?
«È stata una partita molto equilibrata e ricca di emozioni. Non c’è stato un momento preciso in cui ho capito che avremmo avuto la meglio, ma grazie alla motivazione e la voglia di crederci fino in fondo siamo riuscite a portare a casa il risultato e credo che questo abbia fatto la differenza».

Quanto contava per il Sassuolo vincere senza neanche subire un gol?
«È gratificante non aver subito gol per la fiducia della squadra, lavoriamo molto sulle coperture difensive. Le nostre attaccanti sono sempre pronte al sacrificio e questo aiuta molto anche il lavoro del reparto difensivo».

Domani si andrà in casa della Roma che, nella prima fase del campionato, vi ha battuto in entrambi gli incroci. Pensi che possa essere la volta buona per provare a fermare la capolista?
«L’idea è sempre di andare in campo per vincere, la Roma è una squadra di alto livello l’hanno sempre dimostrato, noi abbiamo le carte giuste per giocare contro ogni squadra in questo campionato. Sarà ancora più stimolante pensare di fermare questa striscia di vittorie della Roma».

Tra le squadre di Serie A che hai affrontato col Sassuolo in questa stagione qual è quella che ti ha colpito in positivo?
«La squadra che più mi ha colpito positivamente è la Sampdoria. È un club che a inizio stagione ha avuto molte difficoltà a livello societario ma le ragazze hanno dimostrato di non farsi influenzare dalle avversità e che potevano dire la loro, tutto questo gli fa onore».

Torniamo a te. Com’è la tua vita al di fuori dal rettangolo di gioco?
«Fuori dal campo mi dedico alle mie passioni e ai miei studi: da poco ho conseguito l’esame da intermediario assicurativo. Mi interesso di economia e di temi legati al sociale. Per passione personale mi informo sul mondo dell’alimentazione degli atleti professionisti e leggo molti libri sul mio lavoro e sulla crescita personale».

Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissata per i prossimi anni?
«Nei miei obiettivi c’è sicuramente al primo posto la mia crescita personale e calcistica, ogni anno desidero fare qualcosa in più dell’anno precedente. In futuro mi piacerebbe fare un’esperienza all’estero per potermi mettere alla prova in altri campionati».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Sassuolo in vista del match contro la Roma?
«Vorrei dire di portare l’entusiasmo che ci contraddistingue e che alleniamo ogni giorno, perché sono dell’idea che anche questo aspetto vada allenato. Un’atleta triste è un’atleta che parte sconfitta. È nell’entusiasmo la magia di questo Sassuolo».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo Calcio ed Erika Santoro per la disponibilità.

Vent’anni, il college, quattro gol in 90 minuti e “il successo per diffondere la parola di Dio”. La Samp è già pazza di Della Peruta

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sulla scheda di Tori Della Peruta del sito della University of North Carolina ci sono dati che fanno impressione, ma uno più di tutti, riferito al biennio 2018-20, nella West Forsyth High School. Novantuno (!) gol in tre stagioni. Sabato scorso, Tori ne ha fatti quattro in 90 minuti, con la maglia della Sampdoria e sul campo del Pomigliano, la sua ex squadra, ma andando a scorrere il curriculum accademico e calcistico dell’italo-americana si capisce che c’è poco da stupirsi. Nella UNC sono passate leggende del calcio: Mia Hamm, Heather O’Reilly, Sarina Wiegman, o campionesse attuali come l’italo-inglese Alessia Russo. Tori spera di ricalcarne le orme: “Nella University of North Carolina ho avuto un’opportunità straordinaria, quella di essere studentessa e calciatrice, ed è bello essere nello stesso programma di donne che hanno fatto la storia del calcio. Ma ho scelto di tornare qui perché il mio legame con l’Italia è speciale”.

Tori, all’anagrafe Victoria, ha il doppio passaporto: su quello italiano c’è lo spazio tra Della e Peruta, su quello americano no. “Ma va bene lo stesso, qui mi chiamano Tori e si fa prima. Le prime parole di italiano che ho imparato? ‘Ciao’, ovviamente, ma anche ‘bomber’, che ho capito subito essere riferita a chi segna tanti gol”. In Serie A ne ha fatti nove, tutti in trasferta: contro il Como, nel prossimo weekend in cui si gioca la seconda giornata di Poule Scudetto e Poule Salvezza, può essere una buona occasione per il primo in casa. “Quattro nella stessa partita ne avevo già segnati quando ero in America, ma è bellissimo averli fatti per la prima volta in Italia in una partita così importante per la Sampdoria”. Samp che di Della Peruta non ne ha una, ma due: sì, perché oltre a Tori c’è anche la sorella maggiore Talia, di due anni più grande e che sabato le ha pure servito l’assist per uno dei quattro gol.

“Viviamo insieme a Genova, una città meravigliosa – racconta –. E’ bellissimo poter condividere questa esperienza con lei: parliamo inglese, ma anche un po’ di italiano per impararlo, ma l’importante è stare insieme”. Talia, come tutte le compagne, oggi mangerà focaccia nello spogliatoio della Samp: offre Tori, sia per festeggiare il poker ma anche perché oggi è il suo 20° compleanno. “Faccio due cose in una”, scherza Della Peruta, cognome italianissimo viste le origini pescaresi della nonna e napoletane del nonno. “Ma prima di giocare qui non ero mai stata in Italia”. Ci è tornata, dopo l’esperienza con il Pomigliano, ma ci tornava spesso anche quando era in America: perché ovviamente le prestazioni e gol di Tori non hanno lasciato indifferente neanche il Club Italia, che l’ha convocata prima in Nazionale Under 19 e, ora, in Under 23. “Dall’America mi seguono, in questi giorni ho ricevuto tantissimi messaggi di complimenti, sia da lì che dai nostri tifosi qui a Genova: spero di farli ancora felici e di conquistare la salvezza con la Sampdoria”. In America tornerà, perché la sua carriera universitaria – nel ramo della comunicazione – prosegue, ma l’Italia l’ha accolta: “Per la prima volta sono andata via a 17 anni: non è stato facile, soprattutto per via della lingua e delle abitudini, ma ce l’ho fatta e ora sto benissimo”.

Tutto questo, grazie anche all’aiuto della famiglia che non ha mai smesso di sostenerla anche quando Talia era dall’altra parte del mondo, e a quello della religione. Tori ascolta musica gospel prima delle partite ed è religiosissima: “Jesus is my savior”, si legge sulla bio del suo profilo Instagram. “Gesù è il mio salvatore”. “La religione è una delle cose più importanti della mia vita. Prego ogni giorno e spero che il mio successo possa contribuire a diffondere la parola di Dio”. Happy Birthday, Tori.

LE ALTRE PARTITE Nel weekend si gioca la seconda giornata della Poule Scudetto e della Poule Salvezza (partite tutte in diretta su DAZN). La Roma, dopo aver riposato nella prima giornata, riceve il Sassuolo; la Fiorentina, invece, nel match trasmesso in diretta RaiSport contro l’Inter, cercherà di onorare al meglio la memoria del direttore generale Joe Barone, scomparso martedì scorso. Prima di tutte le partite, inoltre, verrà osservato un minuto di raccoglimento. Riposerà la Juventus. Nella Poule Salvezza, con il Napoli Femminile che osserverà il turno di riposo, oltre a Sampdoria-Como si gioca anche Milan-Pomigliano.

Storica vittoria per il Kansas City Current nel nuovo CPKC Stadium

A ottobre 2023 era stato annunciato un accordo tra Kansas City Current e CPKC, rete ferroviaria di Stati Uniti e Canada, che sanciva la cessione dei diritti da parte dell’azienda per ergere il primo stadio al mondo costruito appositamente per una squadra calcistica femminile.

Situato vicino alla zona downtown di Kansas City, il CPKC Stadium è uno spazio che si estende per quasi tre ettari lungo il confine orientale del Berkley Riverfront Park. Dalla capienza di 11500 posti, è stato inaugurato il 16 marzo 2024 con la sfida di apertura di campionato del Kansas City Current.

La vittoria del Kansas City Current con un goal di scarto sulla formazione del Portland Thorns per 5 goal a 4 dello scorso 16 marzo a mezzogiorno ora italiana ha una doppia valenza, in quanto si tratta della partita inaugurale sia dello stadio sia della nuova stagione di NWSL. Vanessa Di Bernardo ha segnato il primo goal di fronte a uno storico tutto esaurito. Due delle cinque atlete sul tabellino dei marcatori per il Kansas City Current erano al loro debutto con il club.

“Sono felice dei tre punti, ma lo sono ancora di più per lo stadio, l’atmosfera e il momento”, ha detto in un’intervista l’allenatore Vlatko Andonovoski. “Questo è l’inizio del cambiamento. Ci sono tutte le premesse perché il calcio femminile cambi per sempre.

La formazione del Current ha giocato con grinta fin dall’inizio del match, e al 22° minuto del primo tempo Debinha è riuscita ad approfittare di un errore della difesa avversaria trovando Di Bernardo, che ha insaccato il pallone a porta vuota. Due soli minuti più tardi, l’esordiente Ellie Wheeler ha calciato un siluro che ha concretizzato il suo primo goal da professionista, grazie al quale è diventata l’atleta numero 400 a segnare nella storia della NWSL. La brasiliana Bia Zaneratto ha poi segnato il suo primo goal con la divisa del KC Current dopo Di Bernardo. Il primo goal delle ospiti è arrivato al 43°, mandando le squadre negli spogliatoi sul risultato di 3-1 per le padrone di casa.

Nella seconda frazione di gioco, al 64° minuto la centrocampista Lo’eau LaBonta ha raccolto la palla nella propria metà campo e ha raggiunto l’attaccante Temwa Chawinga, che ha tentato di tirare in porta, ma il suo tentativo è stato poi messo a segno da Kristen Hamilton, portando il KC Current sul 4-1.

L’esordiente del KC Current Alex Pfeiffer è stata la più giovane marcatrice nella storia della NWSL e del KC, segnando a 16 anni e 4 mesi e allungando sul 5-1 al 68° minuto. Il Portland ha poi accorciato le distanze segnando ben tre goal, ma non sono bastati per agguantare il pareggio, fermando il risultato finale sul 5-4.

A fine partita, Lo’eau LaBonta ha detto: “Spero che, nel vedere questo stadio, le ragazzine pensino che, arrivate alla nostra età, ci sarà la parità salariale, avranno il loro spogliatoio personale, il loro stadio. È questo il vero obiettivo.”

 

Soncin fa visita alla Juventus: a Vinovo va in scena l’incontro con lo staff e le calciatrici bianconere

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Da Roma a Vinovo per continuare a seguire da vicino il lavoro delle calciatrici italiane. È questo l’obiettivo di Andrea Soncin, che dopo la visita di ieri alla squadra giallorossa questa mattina ha fatto tappa allo Juventus Training Center per incontrare lo staff e le calciatrici bianconere.

Il Ct – accompagnato dalla sua vice Viviana Schiavi, dall’assistente Alessandro Turone e dal preparatore atletico Mattia Toffolutti – è stato accolto da Stefano Braghin, Women’s football director del club e capo delegazione della Nazionale Femminile. Dopo l’allenamento Soncin ha avuto modo di confrontarsi con il tecnico Giuseppe Zappella e di salutare le tante Azzurre che fanno parte della squadra.

 

Il tour nei centri sportivi dei club di Serie A riprenderà dopo le prime due gare di qualificazione a Euro 2025, in programma il 5 aprile a Cosenza con i Paesi Bassi e il 9 a Helsinki con la Finlandia.

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