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Il CT della Slovenia Saša Kolman al Ricci per Sassuolo-Napoli

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Nella mattinata di ieri, lo Stadio Enzo Ricci ha ospitato la gradita visita del CT della Nazionale femminile slovena Saša Kolman e di Uroš Juračičsegretario delle squadre Nazionali della Slovenia.

A fare gli onori di casa il Responsabile del Settore Femminile Alessandro Terzi, la Presidente Betty Vignotto e il segretario Giorgio Gagliardi.

La visita istituzionale è stata l’occasione per assistere all’incontro odierno delle neroverdi di Mister Piovani impegnate contro il Napoli

Prima di congedarsi, i tecnici sono stati omaggiati con una maglia ufficiale del Sassuolo personalizzata.

Si avvicina il big match tra la AS Roma e la Juventus, Montemurro analizza i punti forza delle sue ragazze

Si avvicina la super sfida tra le bianconere e la Capolista AS Roma, la difficile gara del “Tre Fontane”, ed il tecnico Juventino analizza i punti di forza del suo gruppo: “Una partita importante afferma Mister Montemurro, dove contro le giallorosse è importantissimo la mentalità: se l’atteggiamento è giusto e la preparazione è focalizzata, come ho visto che abbiamo fatto in questa settimana, sono sicuro che possiamo fare una bella partita”.

Alla gara di andata a Biella la Juventus ha sofferto, contro la Roma, ed ha perso il suo primo match di campionato che poi ha lanciato le giallo rosse in vetta (non lasciando mai questa posizione), Joe adesso cercherà di ribaltare questo insuccesso: ” Adesso, prosegue il tecnico, inizia un periodo intenso, è importante avere la squadra al completo e curare la salute e la concentrazione delle ragazze”.

 

Colpo del Como che batte l’Inter 3-2. Vince anche il Sassuolo, pari tra Milan e Fiorentina

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le tre partite del sabato della 15ª giornata di Serie A Ebay hanno regalato gol (11 in totale) e spettacolo. Soprattutto all’Arena Civica Gianni Brera dove il 2-3 finale ha premiato il Como e frenato l’Inter dopo due vittorie consecutive.

Le lariane non vincevano dal 5 novembre scorso, quando sconfissero proprio le nerazzurre per 2-1, e hanno interrotto una serie di otto gare di fila senza successi. E sono state proprio le ospiti a partire subito forte, tanto che dopo appena 7 minuti avevano trovato la via del gol con Skorvankova ma la rete è stata annullata per fuorigioco. Poi però a sbloccare il match è stata l’Inter al 27′ con Magull che si è procurata e ha realizzato il calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo di Lundorf. La risposta del Como è stata quasi immediata: al 31′ Kajan ha battuto Cetinja e ha fatto terminare la prima frazione sull’1-1. E se il primo tempo si è chiuso con un’altra chance per l’Inter (il palo colpito da Polli), la ripresa invece si è aperta con la doppietta di Kajan, arrivata al 47′. Direttamente da calcio di punizione, la numero 10 lariana col mancino ha spiazzato il portiere nerazzurro ed è diventata la quinta attaccante straniera a prendere parte ad almeno 15 gol nelle ultime due stagioni di Serie A.

Anche dopo questo nuovo vantaggio però la replica è arrivata subito e al 49′ l’Inter è riuscita a riportare di nuovo la situazione in parità. Cambiaghi (sesto gol in campionato) ha raccolto il traversone da calcio di punizione di Magull e da distanza ravvicinata ha gonfiato la rete. Il Como però non si è mai arreso ed è stato più cinico dell’Inter, tanto da trovare il gol del tris al 71′ con Karlenas. Svettando tra due avversarie, con un colpo di testa che ha scavalcato Cetinja (e sul quale Alborghetti non ha fatto in tempo ad intervenire) la numero 16 ha regalato tre punti pesanti alla propria squadra dopo quattro sconfitte di fila. Il Como resta a -2 dal quinto posto ma in piena corsa per un piazzamento nella Poule Scudetto; l’Inter (quarta) rimane ferma a 23 punti e vede allontanarsi sempre di più le prime tre della classe.

Alle 15 Milan e Fiorentina hanno conquistato un punto a testa e il match del Puma House of Football si è chiuso con un 2-2 in rimonta per le viola. Dopo il 2-2 contro la Juventus, le ospiti hanno pareggiato due gare di fila per la seconda volta nella loro storia in Serie A; mentre il Milan ha chiuso con il segno ‘X’ sei gare in questo campionato, record di pareggi in una stagione per le rossonere da quando militano in Serie A (2018/19). La gara, piuttosto frizzante fino al 90′, l’hanno sbloccata le padrone di casa dopo un quarto d’ora di gioco grazie a Dubcova che ha dovuto soltanto appoggiare il pallone in rete, su assist di Staskova, dopo un’incertezza di Baldi. La numero 10 rossonera si è confermata bestia nera della Fiorentina: contro la Viola ha segnato il 25% delle sue reti in Serie A (5/20). Il vantaggio del Milan però è durato appena sei minuti perché Janogy al 21′ ha riportato la situazione in parità con un colpo di testa che ha spiazzato Giuliani. Quinto gol nelle prime quattro presenze in campionato per la giocatrice che si è subito imposta nell’attacco viola. La gara sul finire di primo tempo è rimasta più viva che mai e al 40′ Staskova ha riportato in vantaggio il Milan con una bella giocata in area e poi, a tu per tu con Baldi, ha piazzato la conclusione all’angolino.

La ripresa si è aperta con una Fiorentina vogliosa di recuperare il match e al 51′ ci ha pensato Agard (che non segnava in campionato dal 21 gennaio 2023) a fissare il risultato sul 2-2. La caparbietà del difensore classe ’89 in area ha premiato la squadra di De La Fuente che è riuscita a rispondere colpo su colpo al Milan anche se senza trovare i tre punti (per la seconda partita consecutiva). Il pareggio comunque resta un risultato agrodolce per entrambe le formazioni. La Fiorentina rimane sempre al terzo posto dietro la Juventus, domenica impegnata nel big match con la Roma, mentre il Milan è ancora distante 5 punti dall’ultimo posto utile per la Poule Scudetto.

Nell’anticipo delle 12:30, infine, il Sassuolo ha battuto in casa il Napoli 2-0. La squadra neroverde così ha centrato la sua 100esima vittoria in tutte le competizioni, diventando la quarta squadra a tagliare il traguardo dei 100 successi dall’anno della sua nascita (stagione 2016/17), dopo Juventus (169), Fiorentina (137) e Roma (116). E per le neroverdi si è trattato di tre punti importanti che le hanno consolidate in quinta posizione, mentre il Napoli dopo 15 giornate ancora non è mai riuscito a vincere. Al di là della sconfitta comunque resta la prestazione maiuscola di Bacic che fin da inizio gara ha dimostrato di essere in giornata neutralizzando i tentativi di Clelland e Kullashi.

La vittoria neroverde è maturata tutta nella ripresa, tra il 62′ e il 79′, ma prima della rete del momentaneo 1-0 è stata ancora Bacic a tenere a galla le azzurre con un altro intervento provvidenziale su Clelland. Poco dopo un’ora di gioco il match si è sbloccato con l’autogol di Di Bari (il primo del Napoli in questo campionato) che ha gonfiato la propria rete dopo il tiro di Philtjens. Due minuti più tardi il Sassuolo ha avuto la possibilità di raddoppiare: calcio di rigore a favore per un fallo di Di Marino su Pleidrup. Dal dischetto è andata Sabatino ma una super Bacic ha parato il suo tiro dagli undici metri. La numero 9 neroverde non sbagliava un rigore in A dal maggio 2022 e aveva realizzato tutti gli ultimi quattro prima di oggi. Il gol del raddoppio comunque non ha tardato ad arrivare grazie a Pleidrup che di testa ha fissato il risultato sul definitivo 2-0. Ma al Ricci le emozioni non sono finite lì perché all’84’ è stato concesso un altro rigore al Sassuolo, calciato da Clelland e parato anche questo da Bacic. La numero uno azzurra ha effettuato in totale 10 parate, compresi i due rigori: record per un portiere in un singolo match di questa Serie A.

Lucrezia Aprile è una nuova giocatrice del Pavia Academy

Il calciomercato in Serie B è terminato il 22 dicembre, ma le squadre possono ancora tesserare le calciatrici svincolate oppure le giovani delle Primavere per andare a sistemare la propria rosa, per rimanere competitive nel lungo periodo, in vista di un girone di ritorno estremamente impegnativo.

Il Pavia Academy ha tesserato Lucrezia Aprile, centrocampista all’occorrenza attaccante classe 2005, arrivata dalla Primavera del Milan, in cui era stata inserita dalla società nella rosa comunicata ad inizio anno. Autrice anche di un’esperienza nel campionato di Serie C 2021-22, quando – con la maglia dell’Eugenio Coscarello Castrolibero – aveva anche messo a segno una rete nel torneo, ha una lunga carriera con la maglia del Milan, con il quale ha fatto tutta la trafila dal Settore Giovanile alla Primavera. Sarà un innesto importante anche per dare possibilità di crescita alla giovane calciatrice.

Ecco il comunicato ufficiale del club.

Lucrezia Aprile arriva a Pavia.

Classe 2005Centrocampista, arriva dall’A.C. Milan. Lucrezia è cresciuta nel settore giovanile rossonero dimostrando fin da subito doti e qualità importanti. Nella stagione 2021-22 ha militato in Serie C nell’Eugenio Coscarello Castrolibero.

Lucrezia vestirà la maglia numero 21 ed è a disposizione di Mister Salterio già dalla gara contro il Brescia.

In Bocca Al Lupo, Lucrezia!

Como Women espugna 3-2 il campo dell’Inter

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

All” “Arena Civica” di Milano, il Como Women disputa la quindicesima giornata di campionato contro l’F.C. Inter. Alle 18:00 il fischio d’inizio, Mister Marco Bruzzano schiera il 4-2-3-1: Gilardi – Lundorf, Rizzon, Lipman, Cecotti – Hilaj, Vaitukaityte – Kajan, Karlernas, Skorvankova – Picchi. L’Inter di Mister Rita Guarino risponde con il 4-3-3: Cetinja – Merlo, Alborghetti, Bowen, Robustellini – Magull, Pedersen, Csiszar – Cambiaghi, Polli, Bonfantini.

Primo tempo: il primo pallone è dell’Inter, che batte il calcio d’inizio. Il Como prova subito ad attaccare, ma trova un Inter ben organizzata che respinge le avversarie. Al 7’ minuto il Como ci prova con Skorvankova, che riceve il pallone da Kajan e trova la prima rete con un tiro di mancino, ma l’assistente alza la bandierina e segnala la posizione irregolare di fuorigioco. Il Como tiene alto il pressing, ma trova sempre la respinta delle neroazzurre, che creano la prima occasione con un tiro di Magull, bloccato da Gilardi. Al 27’ minuto Lundorf commette fallo in area e viene concesso un calcio di rigore a favore dell’Inter, sul dischetto Magull che calcia basso e porta l’Inter in vantaggio. La reazione del Como è immediata, dopo solamente 3 minuti Skorvankova da sinistra serve Kajan che calcia in porta e porta il risultato su 1-1. Mister Bruzzano al 39’ minuto fa il primo cambio della partita, inserendo Bergersen al posto di Cecotti, costretta ad uscire per infortunio. L’Inter allo scadere del primo tempo prova a raddoppiare il risultato con un tiro di Polli che colpisce il palo. Dopo 2 minuti di recupero si rientra negli spogliatoi con il risultato di 1-1.

Secondo tempo: il gioco riprende con altre sostituzioni per il Como, entrano in campo Monnecchi e Zanoli. A 2’ minuti dalla ripresa Kajan riporta il Como in vantaggio battendo un calcio di punizione dalla distanza che si conclude sul secondo palo. Ma la reazione dell’Inter è immediata, da calcio di punizione Cambiaghi riceve il cross in area e spinge in porta il pallone. Un secondo tempo da cardiopalma che vede in campo due squadre che vogliono la vittoria, con un Como che si rende molto offensivo, ma viene respinto dall’Inter. Al 71’ minuto Kajan crossa in area sul secondo palo, Karlernas intercetta il cross e con un colpo di testa segna la terza rete del match, portando il Como in vantaggio sulle neroazzurre. Bruzzano effettua le ultime sostituzioni della partita, inserendo Sevenius e Pastrenge, è proprio quest’ultima a sfiorare il goal del 2-4 a dieci minuti dalla fine. Dopo 5 minuti di recupero, al triplice fischio la partita termina sul risultato di 2-3.

Non bastano Magull e Cambiaghi ad evitare la beffa lariana: termina 3-2 all’Arena

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sesta sconfitta in campionato per l’Inter Women che perde in casa 3-2 contro il Como. Grande rammarico per le nerazzurre per non aver capitalizzato al meglio le occasioni create, soprattutto nel primo tempo. Per la squadra di Rita Guarino le reti portano le firme di Magull e Cambiaghi, per le comasche decisiva la doppietta di Kajan e il gol di Karlernas.

I primi venti minuti del primo tempo mettono in mostra una gara con poche emozioni, dove prevale cautela da ambo le parti. Il primo squillo arriva al 20’ quando Bonfantini conclude un ottimo contropiede calciando fuori da buona posizione. Poco dopo sono ancora le nerazzurre a farsi vedere in avanti, questa volta sfiorando il vantaggio con Csiszar che di sinistro calcia a botta sicura all’altezza del dischetto e trova il provvidenziale intervento del muro difensivo comasco. Al 23’ Magull riceve palla in area e calcia non riuscendo però ad angolare la traiettoria. La squadra di casa però inizia ad aumentare il pressing e sblocca il risultato grazie a un rigore conquistato e realizzato da Lina Magull. Dopo quattro minuti arriva la risposta immediata del Como che segna con Kajan, abile a liberarsi da due avversarie in area e con un tocco sotto a realizzare il gol del pareggio. La gara diventa improvvisamente intensa e 60 secondi più tardi Cambiaghi con un destro potentissimo trova la parata eccezionale di Gilardi che devia in corner. Il primo tempo non offre altre occasioni da rete.

La ripresa parte subito in salita per la squadra di Rita Guarino con il Como che passa in vantaggio al 47’. Kajan dai venti metri su punizione calcia di sinistro trafiggendo Cetinja. Ma le padroni di casa reagiscono immediatamente, segnando il gol del pareggio con Cambiaghi: l’attaccante di testa salta più in alto di tutti dopo un calcio di punizione battuto da Magull, non lasciando scampo a Gilardi. Dopo una fase in cui il ritmo cala di intensità arriva il gol del 3-2 per le ospiti. Karlernas di testa sfrutta il cross su punizione di Kajan e scavalca Cetinja. Al 75’ Bonfantini riceve palla in area di rigore e all’altezza del dischetto calcia di sinistro, trovando ancora una volta la deviazione di Gilardi. Le comasche si rendono pericolosissime all’82’ con Pastrenge che in area di rigore, a pochi passi da Cetinja, stoppa e calcia alto da ottima posizione. Le padroni di casa non riescono più a creare azioni offensive fino al fischio finale che decreta la vittoria del Como. L’Inter resta comunque al quarto posto in classifica, utile per la qualificazione alla Poule Scudetto.

TABELLINO

Marcatori: 27′. rig. Magull (I), 30′, 47′ Kajan (C), 49′ Cambiaghi (I), 71′ Karlernas (C). INTER (4-3-3): 21 Cetinja; 13 Merlo (25 Thøgersen 86′), 19 Alborghetti, 3 Bowen, 14 Robustellini; 23 Magull, 4 Junge Pedersen, 27 Csiszar (99 Jelcic 86′); 36 Cambiaghi, 9 Polli (15 Serturini 66′), 11 Bonfantini. A disposizione: 12 Piazza, 7 Bugeja, 17 Fordos, 18 Pandini, 47 Fadda, 55 Tomter. Coach: Rita Guarino.

COMO (4-3-3): 1 Gilardi; 22 Skovsen (3 Zanoli 46′), 24 Rizzon, 2 Lipman, 14 Cecotti (6 Bergersen 38′); 16 Karlernas, 18 Hilaj (5 Pastrenge 78′), 20 Vaitukaityte (11 Sevenius 82′), 21 Picchi ( 27 Monnecchi 46′); 10 Kajan, 8 Skorvankova. A disposizione: 12 Korenciova, 4 Colombo, 9 Martinovic, 15 Bianchi. Coach: Marco Bruzzano.

Ammonite: Bonfantini (I), Vaitukaityte (C), Lipman (C), Karlernas (C). Arbitro: Iacobellis Assistenti: Fumarulo-Fracchiolla Quarto ufficiale: Gargano

 

Brescia Femminile, domani si va sul campo del Tavagnacco

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Inizia il girone di ritorno del campionato di Serie B 2023/2024 e la prima partita del Brescia Calcio Femminile è in programma per domenica 4 febbraio 2024, in trasferta contro il Tavagnacco alle 14.30, sul campo dello Stadio Comunale di Tavagnacco di via Tolmezzo (UD).

Le gialloblu hanno chiuso il girone di andata con un 2 – 2 maturato sul campo del Ravenna. Con 8 punti, derivanti da 2 vittorie (Bologna e Res Roma), 2 pareggi (Chievo Verona e Ravenna) e 11 sconfitte (Brescia, San Marino, Ternana, Pavia, Cesena, Genoa, Verona, Lazio, Parma, Freedom e Arezzo), la formazione friulana si trova 15esima in classica

La Leonessa, invece, ha terminato la prima parte di stagione con 3 vittorie consecutive, l’ultima delle quali quella casalinga contro il Pavia. Con 24 punti, si trova al settimo posto grazie a 7 vittorie (Tavagnacco, Parma, Ravenna, Freedom, Bologna, San Marino e Pavia), 3 pareggi (Chievo, Arezzo e Hellas Verona) e 5 sconfitte (Cesena, Lazio, Genoa, Ternana e Res Roma).

L’andata contro il Tavagnacco si è giocata il 17 settembre 2023 sul campo “Aldo Pasotti” del Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora, ed è terminata con il risultato di 2 – 1 con marcatori: Fracas e Hjohlman per il Brescia e Desiati per il Tavagnacco.

A disposizione del mister Aldo Nicolini: Alessia Accornero, Letizia Angoli, Martina Bibe, Paola Boglioni, Veronique Brayda, Aurora Celestini, Teresa Fracas, Laura Ghisi, Jenny Hjohlman, Rossella Larenza, Serena Magri, Marta Morreale, Ludovica Nicolini, Sofia Pasquali, Veronica Pedrini, Clara Raccagni, Nina Stapelfeldt, Sabrina Tasselli, Alexandra Tunoaia e Danila Zazzera.

Indisponibili: Bettineschi e Zanoletti per infortunio.

Davide Corti, AC Milan Women: “Rimane molto rammarico perchè il fare tre punti quest’oggi sarebbe stato un segnale importante”

Il Milan di Davide Corti, porta a casa un risultato utile contro la Fiorentina di De la Fuente, ed al termine del match, sui canali istituzionali del Club, afferma: “Sicuramente un risultato utile, noi siamo contente mi dispiace solo di come abbiamo concesso sia il primo che il secondo gol. Sono delle nostre disattenzioni che in una posizione di classifica, come la nostra, non dovrebbero esserci. La mia richiesta alle ragazze è stata quella di mantenere sempre una mentalità concentrata al cento per cento, credo che sul piano del gioco si sia visto un qualcosa di più, però rimane molto rammarico perchè il fare tre punti quest’oggi sarebbe stato un segnale importante piuttosto che accontentarci di un 2 a 2”.

Questo concentrarsi di non perdere la partita, credo, che sia già in mente da diverse gare ed ho notato meno confusione nella preparazione ad andare a fare gol, meno fretta anche se nel secondo tempo la Fiorentina ci ha concesso qualche spazio in più, il riuscire ad esprimere un gioco sia contro la Juventus che contro la Fiorentina, che sono squadre in alta classifica, ci fa capire quanto l’aspetto mentale sia più determinante più di ogni altra cosa. A noi manca, che quando si è in vantaggio non si deve concedere un pareggio, il risultato che si stava conseguendo deve risultato il risultato che si vuole ottenere al termine della partita”.

Purtroppo ci manca questa capacità, afferma Corti in chiusura, adesso cercheremo di insistere sempre sulle stesse cose, adesso ci sono una serie di gare molto importanti (una dietro l’altra) e cercheremo di portare a casa risultati utili.

 

 

Coppa Italia Serie C: al via gli Ottavi di Finale

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al via domenica 4 febbraio gli ottavi di Coppa Italia, sono otto le partite che si disputeranno alle ore 14:30. Gli ottavi sono strutturati in gara unica, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procederà con i rigori. Le vincenti si affronteranno ai quarti, secondo gli abbinamenti stabiliti da tabellone.

Le designazioni arbitrali
Ottavi Coppa Italia Serie C – 4 febbraio 2024 ore 14.30
Crotone – Palermo (Loris di Rossano)
Women Lecce – Vis Mediterranea Soccer (Valentini di Brindisi)
Roma – Frosinone (Panici di Aprilia)
Riccione – Chieti (Vincenzi di Bologna)
Moncalieri – Spezia (Moncalvo di Collegno)
Orobica Calcio Bergamo – Tharros (Pasquetto di Crema)
Lumezzane – Sudtirol (Santinelli di Bergamo)
Venezia 1985 – Venezia FC (Carrisi di Padova)

Al Vismara il Milan viene bloccato, dopo due volte in vantaggio, sul 2 a 2 dalla Fiorentina

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un Milan in cerca certezze, che vuole salire i gradini di una classifica troppo scomoda, affronta al Vismara una Fiorentina in forte crescita, che invece vuole fare punteggio pieno, attendendo il big match tra la Roma e la Juventus. Al termine di una buona gara il risultato sarà di 2 a 2, per un punto a testa, che favorisce solo le avversarie dirette.

Gara che parte con una spiccata forma agonistica, con due formazioni in campo che non vogliono concedere nulla alle avversarie, con le padrone di casa che trovano le giuste combinazioni di gioco per costruire sulla fascia destra con Laurent l’affondo per il primo tiro verso la porta viola. Sul fronte opposte  le undici di De la Fuente offre una Janogy carica e pronta a colpire, come contro la Juve, alla prima opportunità. Il giro palla rosso nero, sembra efficacie, ottenendo una ordinata manovra nel centro campo: l’unica mancanza resta sempre nelle fasi di finalizzazione del tiro, dove o per la miglior struttura difensiva viola o per mancanza di dinamicità sotto rete, si vedono pochi tiri verso i pali di Baldi.

Al 15’ la manovra nata da Alia Guagni, sostenuta da Staskova, trova l’opposizione di Baldi che para ma non trattiene: giunge sola in centro area Kamila Dubcova che, a porta vuota, segna il vantaggio del Milan. La Fiorentina reagisce subito, ed al primo affondo di Severini, cross centrale teso per la testa di Janogy: 1 ad 1. Partita molto bella, e veloce, con scambi di fronte dinamici propone un gioco vivo con due formazioni che non voglio concedere nulla sia in fase di fisicità che di atteggiamento. Al 38’ le viola sono costrette al cambio di Alice Tortelli, con Giorgia Spinelli, per problemi fisici; ma senza alterare il modulo sul campo, per un match che resta sempre molto in equilibrio. Al 40’ Andrea Staskova, ruba palla alla difesa ospite, e la piazza nell’angolo basso alla destra della numero uno della Fiorentina per il vantaggio delle diavole. Si chiude la prima frazione di gioco con 10 tiri a rete, di cui 3 nello specchio della porta, contro i soli 4 delle avversarie; per meritato vantaggio delle undici di Corti.

La ripresa vede l’esordio tra le file del Milan della svedese Evelin Ijeh, al posto di Nadim, ed un cambio nel reparto difensivo di Corti: con Toniolo, al posto di Spinelli, senza modificarne lo schema tattico. Al ’51 Agard riporta la sfida sul risultato di parità, un 2 a 2 che lascia la difesa rosso nera troppo immobile, per un gol fin troppo facile. Fiorentina che in virtù del trovato pareggio, fraseggia bene, sembra aver trovato più fluidità nelle azioni di gioco con scambi veloci e passaggi più precisi. Le padrone di casa tengono bene il campo, e le incursioni delle ospiti, gestendo solo la palla nella centrale di gioco senza più rendersi pericolose. Il Milan porta freschezza con Angelica Soffia, accomodando Guagni in panchina, ma sia le azioni che il gioco non cambiano piglio: la gara sembra stabilizzata sul giusto risultato di parità. La gara, nei minuti finali, si rende più nervosa: segno che tra le due compagini non si vuole cadere nella trappola dell’avversario, ed il direttore di gara deve contenere le irruenze delle ventidue in campo. Nel finale di tempo dentro Vigilucci,  Domping e Marinelli ma il risultato non cambierà: un 2 a 2 che frena le viola alla rincorsa della vetta e che al Milan, oltre al morale, non varia di molto la classifica.

Queste le formazioni scese in campo:

MILAN (4-3-3): Giuliani; Bergamaschi, Swaby, Piga, Guagni; Mascarello, Grimshaw, Dubcova; Nadim, Laurent, Staskova. All. Davide Corti

FIORENTINA (4-2-3-1): Baldi; Agard, Erzen, Tortorelli, Faerge; Severini, Catena; Johannsdottir, Boquete, Hammarlund; Janogy.  All. Sebastian De la Fuente

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