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Antonio Filippini, coach Genoa: “Le ragazze, contro la Freedom, han fatto quello che abbiamo provato in settimana”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Seconda vittoria di fila per il Genoa che, dopo il 5-0 al Ravenna, ha battuto 3-0 la Freedom nel penultimo turno d’andata di Serie B.

Soddisfatto il tecnico delle genoane Antonio Filippini che, davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv, ha analizzato la partita: “Dovevamo dare continuità alla vittoria di Ravenna e dovevamo tornare a vincere anche in casa: sono soddisfatto perché le ragazze hanno fatto tutto quello che abbiamo provato in settimana. Dobbiamo continuare così. Domenica contro la Res sarà partita delicata perché una squadra una neopromossa stanno facendo bene in questo campionato e dobbiamo affrontarla con il piglio giusto e questa è la mentalità che comunque dobbiamo avere con tutte le squadre indipendentemente dalla classifica che hanno“.

Inter: Marija Ana Milinkovic a un passo dalla firma neroazzurra

Mercato no stop Inter. Altra indiscrezione che riguarderebbe un nuovo arrivo in casa neroazzurra: si tratterebbe di Marija Ana Milinkovic, centrocampista della nazionale bosniaca nonché della SFK 2000 di Sarajevo. La giovanissima calciatrice (19 anni compiuti), pur non dovendo la propria celebrità alla scia di reti raggiunte in carriera, punta le proprie capacità sulle innumerevoli presenze in competizioni di grande portata quali UEFA Women’s Euro e Women’s Champions League in maglia Erzegovina. Tra i palmarès non si possono non ricordare le due nomine consecutive come miglior profilo dell’anno della Premier League Femminile bosniaca.
La numero 7 gialloblù ha già segnalato con un post sui social il proprio trasferimento, salutando i tifosi che l’hanno sempre sostenuta ed acclamata durante tutto il percorso.

Manca solo l’ufficialità del club. Non resta che attendere!

Solène Durand, Sassuolo: “Abbiamo subito gol nel finale, ma con la Juventus abbiamo retto bene”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Amarezza in casa Sassuolo che, due giorni fa, ha lasciato i tre punti alla Juventus nel finale di partita, ma c’è anche la consapevolezza di poter provare ad ottenere quel quinto posto che varrebbe l’accesso alla Poule Scudetto di Serie A.

Lo è consapevole anche il portiere neroverde Solène Durand che, davanti ai microfoni del club sassolese, ha commentato l’1-0 subito dalle neroverdi contro le bianconere nel tredicesimo turno del massimo campionato: “È complicato parlare dopo questa partita. Abbiamo subito gol nel finale, ma abbiamo retto bene fisicamente. È complicato prendere un gol così, potevamo fare meglio ed evitarlo. Questa prestazione mi fa pensare bene in vista della prossima gara di campionato contro il Como. Abbiamo mostrato buone prestazioni nelle partite disputata con la Juventus e quella giocata contro l’Inter: un buon lavoro di squadra che dobbiamo mantenere per il futuro“.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Risultato cercato e voluto fortemente dalle ragazze, complimenti a loro”

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona

Le dichiarazioni di mister Matteo Pachera al termine di Bologna-Hellas Verona14a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

Mister, una partita combattuta con un po’ di sofferenza nel finale, qual è la sua analisi?
Sapevamo della forza del Bologna ed eravamo consapevoli del tipo di squadra che avremmo affrontato. Siamo state brave, soprattutto nel primo tempo, nel quale abbiamo avuto una buona gestione del gioco, abbiamo sbloccato la partita e poi siamo riuscite a segnare altre due reti. All’inizio della ripresa abbiamo avuto un altro paio di occasioni importanti in cui avremmo potuto segnare ancora, ma purtroppo non si siamo riuscite. Il Bologna poi ha trovato il gol del 2-3 e c’è stata un po’ di sofferenza nel finale, ma penso che la squadra oggi abbia lottato fino alla fine e abbia voluto assolutamente questo risultato. Faccio i miei complimenti alle ragazze“.

È stata la partita che si aspettava alla vigilia, con tanti duelli e intensità da entrambe le parti?
Assolutamente sì. Eravamo consapevoli della forza del Bologna e soprattutto delle situazioni in cui noi oggi avremmo dovuto fare meglio rispetto ad alcune partite passate. Penso che un ulteriore passo in avanti sia stato fatto sotto questo punto di vista. Sono contento per le ragazze“.

Questa seconda vittoria consecutiva dà il via alla settimana di Verona-Cesena, un match di alta classifica, che partita sarà?
Il Cesena è una squadra che gioca molto bene, sarà sicuramente una partita da preparare benissimo. Ce la giocheremo“.

Primavera 2: Genoa e Res vanno sul podio, mentre il Napoli allunga ed il Como… scompare all’orizzonte!

Credit Photo: Pier Angelo Gatto- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È ripreso il campionato di Primavera 2 e lo ha fatto, inutile persino a dirlo, all’insegna delle due capolista, Como e Napoli. Sono infatti state molto poche, le variazioni delle rispettive realtà: tutte le protagoniste hanno, di fatto, confermato le loro situazioni di classifica, ad eccezione di Chievo Verona (nel gruppo A) e Res Roma VIII (in quello B), che sono avanzate di una posizione. Scavalcando le sconfitte Pavia e Pomigliano, infatti, le venete si sono portate ai piedi del podio, mentre le capitoline ci sono salite, sul gradino più basso. Ma andiamo con ordine.

Nel girone A, la capolista Como è tornata con i tre punti anche dalla difficile trasferta in quel di Brescia: sul terreno di quella che era considerata la sua più immediata inseguitrice, la compagine lacustre ha rifilato un sonoro “cappotto” (5-0, con la doppietta di Andrea Gaia Colombo e le reti del terzetto composto da Sofia Pengo, Alessia Rocco e Giorgia Porta) alle avversarie, scomparendo di fatto… all’orizzonte. Il vantaggio della formazione leader, adesso, è lievitato sino alla doppia cifra (sono 10, i punti di margine) ed immaginiamo, al netto di eventuali e non pronosticabili “crolli”, che neppure le bresciane possano ancora credere nel recupero…

Alle spalle della coppia lombarda si conferma il Genoa, che grazie alle segnature di Emma Tabone ed Angelica Galetti ha regolato “all’inglese” (ovvero per 2-0) l’ospitato Pavia, mentre nell’ultimo match del programma (che prevedeva la giornata di riposo per il fanalino di coda Tavagnacco) il Chievo Verona ha conquistato l’intera posta in palio, ma solo al termine di una “cruenta battaglia” (ovviamente in termini sportivi) ai danni di quel Freedom Cuneo che continua, secondo noi, a raccogliere meno di quanto meritato. Il risultato finale, ha visto le gialloblù di casa mandare in gol il terzetto Letizia ChiaramonteAlessandra BachmaschiMarta Filippo, mentre le ragazze della provincia “granda” sono riuscite a replicare solamente con i centri di Giulia Infossi e Martina Macagno.

Nel secondo girone, invece, la capofila Napoli ha saputo approfittare appieno del previsto turno di riposo della seconda forza Cesena, per riprendersi quelle cinque lunghezze di vantaggio che, già in precedenza, vantava a parità di partite disputate. Merito della scatenata Morena Gianfico ed alla sua doppietta, che ha letteralmente tagliato le gambe dell’ospitante Pomigliano (andato a segno con Anna Esposito) nel derby campano di categoria. Adesso, il vantaggio delle partenopee sulle cesenati è dunque tornato a termini decisamente più rassicuranti.

Come già accennato in precedenza, la Res Roma VIII ha tenuto fede al suo ricco palmares (ha vinto ben tre scudetti di categoria) ed ha letteralmente “bistrattato” la malcapitata cenerentola Ravenna: le marcature di Denise Ferrara, Alice Mochi ed Alice Marino, unite alle doppiette della coppia Marika VitielloAngelica Palombini, hanno confezionato quasi per intero l’8-0 che viene riportato a referto, mentre l’ultimo “dolore” le ravennati se lo sono imposte da sole, causandosi un’autorete.

Per concludere anche il panorama di questo gruppo B, non resta che riportare come la verve realizzativa della giovanissima Fiona Rufolo (l’autrice delle due realizzazioni della squadra rossoblù è una classe 2007), abbia regalato al Bologna il successo sulle padrone di casa della Ternana: l’unico centro delle rossoverdi, invece, è stato opera di Ylenia Busecchini.

Dunque, la ripresa delle ostilità di questa Primavera 2 non ha corrisposto grosse sorprese che, tutto sommato, ormai nessuno si attende più. Forse, gl’interrogativi maggiori che questo campionato lascia ancora in sospeso sono quelli riguardanti chi, fra tutte le rivali, potrebbe rifilare il primo ko alle due capolista (ricordiamo che Como e Napoli sono entrambe tutt’ora imbattute, con le azzurre di Giuseppe Abbondanza che addirittura non hanno ancora lasciato punti per strada, mentre il Como è stato costretto ad un pareggio), oppure se, prima della fine della stagione il simpatico e sportivo Ravenna riuscirà a centrare il suo primo successo nella competizione (quest’anno ha, sinora, raccolto solamente un pari). Quesiti che però, in fin dei conti, lasciano il tempo che trovano…

Risultati Primavera 2 – Girone A

Brescia                   –         Como                     0-5

Genoa                    –         Pavia                      2-0

Chievo VR              –         Feedom CN             3-2

Riposa:         Tavagnacco

 

Classifica Primavera 2 – Girone A

Como pt 28; Brescia 18; Genoa 14; Chievo VR 11; Pavia 10; Freedom CN 7; Tavagnacco 6

 

Risultati Primavera 2 – Girone B

Pomigliano              –         Napoli                    1-2

Res Roma VIII        –         Ravenna                 8-0

Ternana                 –         Bologna                  1-2

Riposa:         Cesena

 

Classifica Primavera 2 – Girone B

Napoli pt 27; Cesena 22; Res Roma 15; Pomigliano 13; Bologna 12; Ternana 4; Ravenna 1

Il “Drago Palermo” si abbatte sul Matera: le rosanero vincono per 5 a 0

Credit Photo: Palermo femminile fb

Dopo quella col Grifone Bianco-Verde, arriva la seconda “manita” consecutiva per le rosanero: a farne le spese, questa volta, il Matera Città dei sassi.

Risultato, invero, decisamente severo con le ospiti, ma vittoria meritata del Palermo, che ha controllato bene per quasi tutti i 90 minuti.

Il Palermo passa in vantaggio al quarto d’ora con Clara Cancilla che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette il pallone sotto il set. Le lucane però non ci stanno, e reagiscono allo svantaggio con De Win (la migliore dei suoi nonostante abbia giocato poco più di trenta minuti) che su azione di rimessa scocca un tiro che colpisce una clamorosa traversa.

Il pericolo corso ridesta il Palermo, che ricomincia a controllare la gara e che trova al minuto 32, con una roccambolesca carambola, una rete degna di “Mai dire gol” di  Dragotto. Ed è la stessa capitana, dopo trenta secondi dall’inizio della ripresa, a segnare il terzo gol con un tiro sotto l’incrocio dei pali. Da qui la partita si chiude, con le ospiti non più capaci di rendersi realmente pericolose se non in un paio di occasioni a fine partita e le siciliane che arrotondano il risultato prima con Ribellino su assist dell’onnipresente Dragotto, e con un calcio di rigore trasformato da Collovà.

Questo risultato, complice anche le sconfitte di Lecce e Catania, permette al Palermo di conquistare il quarto posto solitario in classifica dietro la sempre più lontana Vis Mediterranea, il Trastevere (avversario del prossimo turno) ed il Frosinone.

Credit: Marcello Ammirata

Doppio colpo di mercato per l’Angelo Baiardo: arrivano Nicole Cozzani ed Eugenia Zella

Credit Photo: Angelo Baiardo

La società neroverde ha reso pubblica la notizia della riuscita dell’accordo di mercato con due nuove calciatrici che andranno ad arricchire la rosa Baiardo: si tratta di Nicole Cozzani ed Eugenia Zella.

Cozzani, apporto di difesa classe ’99, è già stata protagonista nella medesima serie in maglia Molassana e Campomorone, prima di approdare nel Pavia (col quale ha vinto il campionato) e prendere parte alla serie B.
Una calciatrice che ho già avuto in passato per sei campionati ed a cui sono particolarmente affezionato“, ha fatto sapere il Direttore Sportivo Luca Lavagetto – “Ha fatto bene a provare un’avventura fuori Liguria, ma finalmente, dopo un lungo corteggiamento, è tornata a casa. È un difensore veloce, con gran senso dell’anticipo ed anche esperta, pur essendo ancora giovane. Sarà, senza dubbio, uno dei nostri punti di forza nel girone di ritorno“.

Zella, invece, centrocampista classe 1990, ha alle spalle una grande carriera da titolare fissa coi colori di Alessandria, Luserna, Novese e, più recentemente, Pavia con cui è arrivata a vincere il campionato in C.
Su quest’ultima è stato il Dirigente della squadra ligure Claudio Librandi a confermare con estrema gioia: “Davvero un bel rinforzo. La ricordo determinante già dieci anni fa in maglia Alessandria e micidiale sui calci piazzati; può giocare da mezzala, da interno, da esterno e persino da play; sicuramente da qui a giugno ci darà una grossa mano“.

Como Women sconfitto 3-2 in casa del Milan

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Al centro sportivo “Vismara – Puma House” di Milano, il Como Women disputa la quarta giornata di ritorno di campionato contro l’A.C. Milan.  Alle 18:00 il fischio d’inizio, Mister Bruzzano schiera il 4-4-2: Korenciova – Lundorf, Rizzon, Cox, Cecotti – Monnecchi, Hila, Vaitukaityte, Picchi – Sevenius, Skorvankova. Il Milan di Mister Corti risponde con il 4-3-3: Giuliani – Guagni, Swaby, Piga, Soffia – K. Dubcova, Mascarello, Grimshaw – Asllani, Staskova, Laurent
Primo tempo: il primo pallone è del Milan, che batte il calcio d’inizio. Da subito le due squadre cercano di attaccare, tenendo alto il ritmo di gioco, il Como cerca nei primi minuti il goal, con un tiro da fuori area di Monnecchi, che viene però respinto dalle rossonere. Il Milan prova a rispondere, ma trova un Como che difende bene l’area e prova a risalire. Al 12’ minuto con un colpo di testa di Staskova il Milan si porta in vantaggio. Il Como diventa più offensivo, Monnecchi crossa sul secondo palo a favore di Picchi, che prova il colpo di testa ma il pallone è troppo alto e finisce sul fondo. Al 40’ minuto il Como crea la prima vera occasione da goal, con Cox che tira al volo di sinistro ma sfiora la traversa. Le rossonere iniziano a rendersi pericolose ed al 43’ minuto raddoppiano il risultato con un tiro Mascarello. Dopo tre minuti di recupero si rientra negli spogliatoi sul risultato di 2-0.
Secondo tempo: la ripresa è delle lariane, con Mister Bruzzano che effettua le prime sostituzioni del match, inserendo Bergersen e Karlernas. Il Como inizia a pressare e conquista una punizione, Cecotti crossa in area, ma il Milan respinge. Al 62’ minuto Staskova fa doppietta e porta il risultato sul 3-0.  Il Como effettua altre sostituzioni, entrano Martinovic e Pastrenge, le lariane iniziano ad attaccare e ci provano con Skorvankova, che tira dalla distanza ma viene bloccata da Giuliani. Al 79’ minuto Martinovic serve dalla sinistra Skorvankova, che calcia in porta e segna, portando il risultato su 3-1. Mister Bruzzano effettua l’ultima sostituzione del match, facendo esordire Andrea Colombo, attaccante classe 2005. Il Como attacca e prova a cambiare il risultato fino all’ultimo minuto, all’86’ il Como guadagna calcio d’angolo; Pastrenge crossa in area, Giuliani prova a stoppare l’azione ma perde il pallone dalle mani e Martinovic calcia in porta, l’arbitro però fischia fallo su portieri e annulla la rete, impedendo così al Como di accorciare le distanze; azione da VAR secondo Rai Sport, in quanto Giuliani si disimpegna da sola del pallone, senza l’intervento falloso di Karlernas. Vengono concessi 5 minuti di recupero ed è allo scadere del tempo che Martinovic intercetta il cross di Pastrenge e con colpo di testa segna la rete del 3-2.

Il Barcellona vince la quarta Supercoppa spagnola

Barcellona - Levante finale Supercoppa spagnola 2024
Credit Photo: Barcellona femminile, Twitter

Il Barcellona vince la quarta Supercoppa Spagnola battendo il Levante addirittura 7-0! Lo strapotere del Barça è netto. Già nel primo tempo i goal di Salma Paralluelo, Ona Battle e la doppietta di Caroline Graham Hansen fissano il risultato sul 4-0 chiudendo la partita. Nella ripresa ancora in rete Salma e Caroline Graham Hansen per la sua personale tripletta oltre al Pallone d’Oro Aitana Bonmatì. Anche un palo per le azulgrana e diverse parate per il portiere granota. Giulia Dragoni partecipa alla finale dalla panchina ma purtroppo non scende in campo. Le catalane, che saluteranno l’allenatore Giraldez a fine stagione, continuano senza passi falsi e mostrando che sono senza rivali in terra iberica.

Nel frattempo in campionato il Madrid CFF batte il Betis e raggiunge il secondo posto con una partita in più. Infatti le partecipanti alla Supercoppa si affronteranno il 14 febbraio nel recupero della quattordicesima giornata. Julia Aguado porta avanti le biancoverdi a Madrid ma Karen Araya, Aida Esteve Quintero e Cristina Libran Quiroga regalano il posto Champions alle blancas. Anche il Siviglia si avvicina ai posti che contano con un altro 3-1. I goal sono della bomber Cristina Martin-Prieto, Gema Gili e Tony Payne. Il goal della bandiera è di Fatou Kanteh. Sempre più su anche la Real Sociedad che vince contro il Levante Las Palmas in trasferta con i goal delle solite Synne Jensen e Sanni Franssi. Pareggio tra Granadilla e Athletic in mezzo alla classifica. Thais porta avanti le canarie ma le basche pareggiano con Nerea Nevado. Prima storica vittoria dello Sporting Huelva che vince a Granada e sale a quattro punti. Il rigore di Laia Ballesté regala la gioia alle onubenses. Anche l’Eibar torna alla vittoria 1-0 contro il Valencia. Goal decisivo di Esperanza Pizarro Padalgay per le basche.

Risultati quattordicesima giornata:

SIVIGLIA – VILLARREAL 3-1
LEVANTE LAS PALMAS – REAL SOCIEDAD 0-2
MADRID CFF – REAL BETIS 3-1
GRANADILLA – ATHLETIC CLUB 1-1
GRANADA – SPORTING HUELVA 0-1
EIBAR – VALENCIA 1-0

Recuperi:
14 FEBBRAIO
BARCELLONA – LEVANTE
ATLETICO MADRID – REAL MADRID

Classifica:
Barcellona* 39
Levante*, Real Madrid*, Madrid CFF 30
Atlético Madrid 29*
Siviglia 25
Real Sociedad 21
Athletic 20
Granadilla 18
Levante Las Planas 16
Valencia 14
Eibar, Real Betis 13
Villarreal 9
Granada 6
Sporting Huelva 4

* una partita in meno

Classifica marcatrici:
Sheila Guijarro (Atlético Madrid) 11
Caroline Graham Hansen (Barcellona) 10
Synne Jensen (Real Sociedad) 9
Racheal Kundananji (Madrid CFF) 8
Salma Paralluelo (Barcellona), Cristina Martin-Prieto (Siviglia)  7
Aitana Bonmatì (Barcellona), Mayra Ramirez (Levante), Karen Araya (Madrid CFF), Signe Bruun (Real Madrid) 6
Leicy Santos (Atlético Madrid), Mariona Caldentey, Asisat Oshoala (Barcellona), Jassina Blom (Granadilla), Alba Redondo, Gabi Nunes (Levante) 5
Patricia Guijarro (Barcellona), Anissa Lahmari (Levante Las Planas), Cristina Libran Quiroga (Madrid CFF), Caroline Moller (Real Madrid), Nerea Eizagirre, Sanni Franssi (Real Sociedad), Inma Gabarro, Tony Payne (Siviglia), Ivonne Chacon 4
Ana Azkona (Athletic), Rasheedat Ajibade, Eva Navarro (Atlético Madrid), Esmee Brugts, Claudia Pina Alexia Putellas, Marta Torrejon (Barcellona), Andrea Abigail Alvarez Donis (Eibar), Gift Monday (Granadilla), Erika Gonzalez, (Levante), Jessica Martinez, Cristina Baudet Lucena, Morgane Nicoli (Levante Las Planas), Ana Gonzalez, Luany (Madrid CFF), Julia Aguado (Real Betis), Athenea del Castillo, Naomie Feller (Real Madrid), Gema Gili (Siviglia), Laia Ballesté (Sporting Huelva), Ana Marcos, Paula Sancho (Valencia), Claudia Iglesias, Kayla McCoy (Villarreal) 3
Clara Pinedo Castresana (Athletic), Estefania Banini (Atlético Madrid), Vicky Lopez (Barcellona), Eider Arana Mugueta (Eibar), Ornella Maria Vignola (Granada), Thais (Granadilla), Angela Sosa (Levante), Irina Uribe Garcia (Levante Las Planas), Paula Leon Brena, Aldana Cometti, Aida Esteve Quintero Monica Hickmann (Madrid CFF), Carla Armengol (Real Betis), Olga Carmona, Maite Oroz, Sandie Toletti (Real Madrid), Klara Cahynova (Siviglia), Fiamma Benitez (Valencia), Maria Llompart (Villarreal) 2

Elena Proserpio Marchetti, Ravenna: “Il passivo in questo momento è la cosa minore”

Al termine della pesante sconfitta di domenica contro la Lazio per 7-0, l’allenatrice Elena Proserpio Marchetti, tecnico del Ravenna, ha raggiunto i microfoni di Be.Pi TV nel post-gara, aggiungendo un breve commento alla partita, e poi dando un’anticipazione della delicata sfida contro il Tavagnacco del prossimo turno.

Il passivo in questo momento credo sia la cosa minore. Abbiamo tenuto solo 20 minuti, ed è questo dove sto cercando di battere. Non abbiamo ancora capito (e sono passate quattordici giornate) che i nostri minimi errori sono puniti. Perché questa è la categoria, e dobbiamo mettercelo solo in testa. Questo è tanto, poi chiaramente oggi la partita era a senso unico, ed è giusto così“.

Le partite le prepariamo tutte cercando di fare il nostro meglio. La partita sarà importante [contro il Tavagnacco] perché è una squadra che, a differenza della Lazio, ha dei numeri diversi. Cercheremo sempre di fare il nostro meglio“.

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