Home Blog Pagina 144

Serie B Femminile: il Como fa suo il big match contro il Bologna esordio con rete per Giacinti

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il quattordicesimo turno, il primo del girone di ritorno. Disputate una gara al sabato e sei alla domenica per 21 reti complessive.

Non sbaglia la capolista Como che fa suo anche il big match contro il Bologna imponendosi per 4-2 esordio per Valentina Giacinti che entra al 68’, con il numero 32 sulle spalle, per siglare il definitivo 4-2 al 40′ della ripresa. Rallenta il Lumezzane, secondo, che impatta 1-1 sul campo del Frosinone ma non ne approfitta, però, nemmeno il Cesena, terzo, che non va oltre il 2-2 esterno sul manto erboso della Freedom. A sorridere è invece la Res Donna Roma, che si prende la quinta piazza, grazie al 2-0 sul Venezia con il Brescia che cede 1-0 in trasferta contro il San Marino. Nell’anticipo del sabato, poi, l’Arezzo aveva regolato per 3-1 il Vicenza mentre a chiudere il quadro di giornata è stato il pari per 1-1 tra Trastevere e Hellas Verona.

In classifica, alla prima del girone di ritorno, comanda con 37 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 30 con Cesena a 28 e Bologna a 26. Quinta è la Res Donna Roma con 23 punti che stacca il Brescia a 20 agganciata dalla Freedom con il Frosinone e l’Arezzo a 18. A 16, poi, l’Hellas Verona avanti di due punti al Vicenza mentre staccato a 12 c’è il San Marino con il Trastevere a 6 ed il Venezia che chiude con 5 punti.

Il Napoli piega il Sassuolo, i nuovi innesti di mercato sono già decisivi

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Women non sbaglia e batte il Sassuolo, nell’ultima giornata del girone d’andata. Le partenopee sbloccano il match grazie alla centrale difensiva Veletanlic, giunta in Italia nella finestra di mercato invernale.

Prima occasione al 3′ per Doms che chiama subito in causa Beretta che risponde presente. Al 7′ la risposta partenopea con Kozak che di destro manda al lato e al 13′ vede la sua conclusione ribattuta. Il Sassuolo torna pericoloso subito dopo il quarto d’ora con Clelland che calcia angolato senza trovare lo specchio mentre al 20′ Galabadaarachchi spedisce sul fondo. Al 25′, invece, opportunità per Dhont che trova attenta Beretta, pronta a distendersi sulla sua destra, che un minuto dopo è pronta a chiudere anche sul colpo di testa di Clelland. Il Napoli al 28′ cerca gloria con Floe ma in questo caso è Durand a metterci i guantoni, che alla mezzora para anche la conclusione di Langella e al 32′ il tiro di Banusic. Il primo tempo vede poi un tiro largo di Clelland e parato di Pettenuzzo, ma in pieno recupero a Veletanlic, nuova arrivata con il mercato invernale, insacca di destro portando avanti il Napoli.

Ad inizio ripresa, al 2′,  rigore concesso al Napoli per un fallo in area commesso da Durand su Floe. Dal dischetto si presenta Banusic che trasforma calciando in maniera angolata. Al 13′ a provarci è, invece, Langella che di destro da centro area manda largo mentre la reazione delle padrone di casa è nel tiro respinto di Galabadaarachchi al 17′. Il Napoli si rende pericoloso poi con Banusic al 24′, tiro murato dalla difesa locale, e al 27′ con Barker, con Durand che para nella circostanza come pochi secondi dopo su Floe. Il Sassuolo prova a scuotersi ma Clelland e Doms non trovano la porta con le loro conclusioni poco prima della mezzora con Doms che calcia sul fondo al 32′.  Non trovano migliore sorte Faurskov per le partenopee e Dhont per le locali in una gara che si dirige cosi, dopo 10′ di recupero, verso il suo epilogo: termina 0-2 per il Napoli Women che con una rete per tempo porta a casa l’intera posta in palio.

Il Como Women perde al 94′ la sfida contro l’Inter, non basta la doppietta di Zara Kramzar

Il Como Women, nella sfida valida per l’11ª giornata del campionato di Serie A Women, perde nei minuti di recupero il match contro l’Inter di Piovani per 2 a 3. Alla rete di Zara Kramzar del primo tempo, risponde Tessa Wullaert all’inizio ripresa; ancora vantaggio di Kramzar e pareggio di Bugeja, per poi vedere tutto sfumato al 94′ con la rete di Elisa Polli.

Una gara molto ostica, per il Como Women, che si presenta dal suo avvio come la sfida di giornata: il Como di Stefano Sottili con il 4-3-3, vede Piovani rispondere con il modulo 3-5-2, nelle ultime cinque giornate le lariane hanno trovato 3 sconfitte, un pareggio ed una sola vittoria (contro il Parma nel mese di Dicembre); per le nero-azzurre 5 gare vinte, nelle ultime cinque, per una netta crescita sia a livello di perfomance che di gruppo.

Pronti e via con un buon pressin delle ospiti, mentre le padrone di casa cercano di gestire palla nel centro campo, senza spinte offensive, al 10′ la rete di Elisa Polli, viziata da fuori gioco in fase iniziale, è stata prontamente annullata. Nonostante una netta prevalenza di palle giocate e posseso, da parte interista, il Como difende bene la propria porta e concede poco alle avversarie per la finalizzazione in porta. Al 36′ sull’unica vera azione pericolosa del Como Women, nata dal Kramzar in centro campo, è lei che dribbla le avversarie e la piazza in rete. Nel finale le padrone potevano anche trovare il doppio vantaggio, con Kruse, ma il suo destro esce di poco a lato. Un primo tempo che si chiude con il vantaggio delle ragazze di Stefano Sottili, grazie alla prima rete in campionato della numero 33 in prestito dalla As Roma.

La ripresa vede i cambi da parte di Piovani, con dentro Bugeja (al posto di Magull) mentre Sottili ripropone le undici iniziali. Al 47′ il guizzo di Wullaert, su passaggio di Elia Polli, mette il sigillo al suo ottavo gol nella massima serie: per il pareggio dell’ Inter. Padrone di casa che non mollano, ed alzano la testa, al 56′ un “gran gol di Zara Kramzar” (per la sua doppietta di giornata) che dal centro campo piazza alle spalle di Runnarsdottier la rete del 2 a 1. Una sfida ricca di dinamismo e scambi di fronte fulminei vede, poco dopo, le ospiti trovare la rete del pareggio grazie a Bugeja, brava a scattare nel limite del fuorigioco e piazarla alle spalle di Gilardi. Picchi e Bernardi (al posto di Madsen e Berisha) sono le carte del tecnico lariano degli ultimi venti cinque minuti per cercare di aumentare i ritmi, cambi a ruolo senza scambio di modulo, e portare fiato al gruppo. Al 68′ il tiro di Pavan trova i guantoni della numero uno ospite per un secondo tempo molto più combattuto. Nei minuti di recupero, il Como molla la pressione, ed è l’ Inter a trovare la rete con Elisa Polli che vale i tre punti.

MARCO BRUZZANO (Juventus Primavera): “Il rapporto con le ragazze è uno degli aspetti più importanti”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio

Dopo aver dominato la stagione 2024-2025, dove s’è aggiudicata il campionato e la coppa di categoria, oltre al prestigioso trofeo di Viareggio, la Juventus Primavera anche quest’anno si sta proponendo come protagonista assoluta dell’under 19. Questo, nonostante il gruppo delle ragazze sia stato profondamente rinnovato. Come sottolinea Marco Bruzzano, il mister della formazione torinese, sul sito della Società (juventus.com) “Siamo partiti con una squadra molto diversa rispetto all’anno scorso: tante giocatrici non erano più in età Primavera e questo ha portato le più giovani ad assumersi maggiori responsabilità. La risposta è stata subito molto positiva, si sono calate bene nel ruolo fin dall’inizio. Dal mio punto di vista è una squadra stimolante da allenare, con tante giocatrici di talento. Il campionato è competitivo e ogni partita ci permette di portare a casa qualcosa di positivo: per quello che abbiamo fatto finora, siamo sicuramente soddisfatti”

Il giovane tecnico bianconero, nella sua intervista, sottolinea anche come nel suo lavoro “il rapporto con le ragazze è uno degli aspetti più importanti. Parlo proprio di relazione personale: sono molto disponibili al lavoro e all’ascolto e questo rende tutto più semplice. C’è grande apertura da parte loro e questo ti permette di intervenire, migliorare e lavorare sulle cose che servono. Il nostro percorso è sempre improntato al miglioramento della singola giocatrice: quando lavori con ragazze giovani il risultato conta, ma l’obiettivo principale resta valorizzare ogni individuo al massimo del proprio potenziale”

“Spesso dico che è più difficile lavorare sulla testa che sull’aspetto tecnico. Alla Juventus puoi contare su giocatrici di talento e prospettiva, ma essendo giovani la componente mentale è quella su cui bisogna insistere di più” sottolinea l’allenatore stesso “Questa è l’ultima fase di accompagnamento verso la Prima Squadra, dove pressione e risultato diventano poi centrali. Devi saper capire quando parlare con ogni ragazza, quanto farlo e come farlo: all’interno del gruppo ci sono tante differenze, ma tutte mostrano grande disponibilità ad ascoltare, sia in campo che fuori”

Proprio il legame con la prima squadra, diventa un elemento centrale nella formazione di una squadra under 19, e secondo Bruzzano “Tutto parte da un rapporto molto positivo che ho con mister Canzi (l’allenatore della prima squadra juventina, ndr), che mi aiuta tanto. Ci confrontiamo spesso, sia sulle ragazze sia sui percorsi. Il nostro lavoro è quello di farle trovare pronte nel momento in cui c’è una necessità in Prima Squadra e questo è successo più volte. Quando una ragazza firma un contratto, si allena o viene convocata con la Prima Squadra, è fondamentale saper gestire l’aspetto emozionale. Al rientro in Primavera deve continuare a lavorare con la stessa umiltà, ma anche con maggiore consapevolezza, sapendo di poter stare a quel livello. Non è semplice, perché si parla della Juventus, ma fa parte del percorso di crescita”

Nel corso della stagione, però, un tecnico si ritrova anche a confrontarsi con episodi spiacevoli, come gl’infortuni: episodi che potrebbero influire negativamente sulla ‘carriera’ delle ragazze. Questa stagione, in particolare, si è recentemente registrato il caso di Anna Copelli, centrocampista bianconera che si è lesionata il legamento crociato anteriore del ginocchio destro: un infortunio che potrebbe interrompere per lungo tempo l’attività agonistica della ragazza. Per il suo mister, quella della Copelli “È stata una perdita molto importante, non solo per la Primavera ma per il Club in generale. L’infortunio è arrivato in un momento in cui Anna era in forte crescita: si allenava con continuità in Prima Squadra, aveva prolungato il suo contratto, stava vivendo una fase fondamentale del suo percorso. Questo è l’aspetto che dispiace di più. Allo stesso tempo, però, ha un’età e un talento tali che le permetteranno di riprendersi e tornare da dove aveva lasciato”

In chiusura d’intervista, Marco Bruzzano ha poi analizzato quali possano essere i suoi obiettivi e le sue ambizioni futuri, nell’ambito della squadra Primavera: “L’obiettivo personale è riuscire ad aumentare ancora di più il mio apporto alla crescita delle ragazze, accompagnandole verso uno step ulteriore. Se la crescita avviene a livello individuale, poi diventa una conseguenza naturale anche per la squadra. Questo aiuta a raggiungere quegli obiettivi che, quando sei alla Juventus, sono sempre chiari: puntare al massimo in ogni competizione. È tutto collegato: lavoro, crescita e ambizione”

Roma di misura allo “Sciorba”: il Genoa combatte, ma la decide Manuela Giugliano

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Genoa e Roma si affrontano per la prima volta in questa stagione e per la prima volta in assoluto in Serie A. Tra le altre prime volte in questo match, la maglia da titolare a Dorsin e Dragoni schierata in posizione ancora più offensiva, da ala molto mobile portata a muoversi tra centrocampo e attacco. Alla Roma basta il gol di Manuela Giugliano in chiusura di primo tempo per archiviare una partita complicata, soprattutto nel secondo tempo, durante il quale le tinte rossoblù si sono viste spesso.

L’uno-due tra Viens e Dragoni, che porta alla conclusione della numero 15, si stampa contro la traversa, ed è il primo squillo attorno al quarto d’ora: giocata intelligentissima della canadese.
Il rischio di incassare gol dà una scossa anche alle rossoblù, che arrivano al tiro dalla distanza al termine di una ripartenza fulminea con il destro di Giles, deviato in angolo da Baldi. Il Genoa trova il vantaggio al 25′ con la rete di Bahr su un tap-in vincente e assist di Acuti, Baldi non trattiene, ma la rete viene annullata per un fallo sull’estrema difenditrice giallorossa, considerata già in possesso del pallone.
Dragoni e Giugliano dialogano molto bene sugli appoggi che Viens regala loro dalle fasce, anche Dorsin si fa vedere dalle parti di Forcinella, prima dalla distanza, poi di testa. La percussione giallorossa conduce alla rete di Giugliano al 45′ con un destro nell’angolino basso imprendibile per Forcinella.

Primo pallone toccato dalle rossoblù, prima azione gestita dalle ragazze di De La Fuente, c’è bisogno di compattarsi per il pareggio negli ultimi quarantacinque minuti. Il Genoa lo sfiora: Veje e Baldi si ostacolano, Bahr arriva a rimorchio e, dopo la conclusione a botta sicura, viene fermata sulla linea di porta, un rischio incredibile per le giallorosse.
Forcinella si deve superare per deviare in angolo la conclusione di Viens dal limite dell’area, a giro e insidiosissima. Giugliano tenta in acrobazia di fare personale doppietta, svirgola fuori; il secondo tempo è divertente e combattuto, il pallino del gioco passa dall’una e dall’altra parte. Le padrone di casa si proiettano nell’area avversaria anche nell’ultimo quarto di gara, mancando il passaggio decisivo che potrebbe condurre al pareggio, l’unico neo della loro partita.

Giallorosse tutte in partita, menzione d’onore per Dorsin alla sua prima da titolare, Viens e Rieke rispettivamente nelle ripartenze e nel recupero dei palloni, Greggi e Giugliano per la costruzione della manovra.
Buona prova delle ragazze di De La Fuente, in partita fino all’ultimo e brave a non farsi mettere i piedi in testa dalla capolista; un po’ sfortunate, un po’ imprecise, finiscono la partita senza raccogliere nulla e la consapevolezza che oggi non avessero niente da invidiare alla Roma in quanto ad atteggiamento e viso aperto.

Il Milan stende la Ternana Women: Van Dooren decide con una doppietta

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Milan batte la Ternana Women nel primo anticipo della domenica, della Serie A Women. Le rossonere vincono per 3-0, grazie ad un rete giunta nel primo tempo e due nel finale di ripresa. Nonostante una buona prestazione la Ternana crea troppo poco davanti, soprattutto nel secondo tempo.

Primo squillo del match al 3′ per le ospiti che ci provano con Pacioni, che di destro vede il suo tiro respinto come capita al 9′ a Arrigoni dall’altra parte del campo. A colpire il palo, da li a pochi secondi, è invece Van Dooren, su assist di Stokic, con Cernoia a prendere la traversa al 12′ sul passaggio di Koivisto. La Ternana si rivede al 14′ quando Regazzoli con un destro che chiama all’intervento Giuliani. Dopo un inizio pieno di emozioni per trovare una nuova occasione bisogna arrivare al 32′ con Kyvag che di sinistro manda di poco al lato. Al 34′ la pressione del Milan viene premiata con Van Dooren che di destro, da posizione ravvicinata, indirizza la palla in rete. La gara prosegue con Cernoia che al 37′ trova attenta Schroffenegger mentre al 41′ Regazzoli di destro manda alto. L’ultima emozione del primo tempo vede, invece, Gomes di testa da centro area esaltare Giuliani. 

Nella ripresa parte meglio la Ternana che al 4′ è pericolosa con il destro di Regazzoli parato da Giuliani mentre al 6′, 7′ e al 9′ Gomes, Pirone e Regazzoli vedono i propri tentativi deviati con Di Giammarino poco dopo che manda lontano dai pali rossoneri. Mascarello, da poco in campo, al 21′ spara al alto con Koivisto al 23′ a colpire di testa in maniera centrale senza impensierire Schroffenegger che al 26′ ci mette i guantoni sul tiro di Kayleigh mentre al 27′ Keijzer manda al lato. La Ternana prova nel finale a scoprirsi alla ricerca del pari ma Van Dooren trova la personale doppietta con un destro da posizione ravvicinata che si insacca per il 2-0 al 36′. La Ternana cerca di dimezzare lo svantaggio ma Lazaro non inquadra la porta al 38′ ma al 41′ il Milan cala il tris con Kyvag che incrocia dalla sinistra una palla indirizzata all’angolino in basso a destra. Termina cosi 3-0 per il Milan.

Guardare il calcio in streaming? Segui questi 5 consigli per una visione sicura

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il calcio è sempre stato lo sport ͏più ͏popolare in Italia, capace d͏i accendere gli animi e d͏i diven͏ta͏re ͏il centro͏ di ͏parecchie chiacchiere giornal͏iere. Con il ͏cambiamento del m͏ercato ͏digitale ͏la visione della partita si ͏è, però, spostata verso lo ͏streaming. Questa co͏modità ha perciò ͏portato con sé una crescita di siti non legali͏ che celan͏o͏ ͏dei r͏ischi reali͏. Sebbene lo streaming possa sembrare un modo innocuo per seguire la propria squadra del cuore, accedere a siti pirata espone gli utenti a severi rischi informatici e a potenziali sanzioni legali.

I pericoli nascosti dei siti di streaming non ufficiali
La ricerca nel settore della sicurezza informatica dipinge un quadro allarmante: oltre il 92% dei siti di streaming illegali contiene dei contenuti malevoli. Queste piattaforme non sono solo semplici aggregatori di link, ma dei veri e propri labirinti progettati con lo scopo di indurre l’utente a cliccare su annunci ingannevoli.

Uno dei rischi più comuni è il browser hijacking, una pratica che consente ai criminali informatici di modificare le impostazioni del browser dell’utente e assumere il controllo delle notifiche, bombardando lo spettatore con centinaia di contenuti spam.

Molte di queste pagine, come ad esempio Buffstream, utilizzano dei metodi pubblicitari aggressivi per reindirizzare i visitatori verso siti affiliati dubbi o per forzare l’installazione di Programmi Potenzialmente Indesiderati (PUP).

Inoltre, il semplice consenso alle notifiche può permettere a questi siti di monitorare la cronologia di navigazione in modo invadente. Nei casi più gravi, l’uso di app VPN gratuite scaricate per accedere a tali contenuti può trasformare il dispositivo dell’utente in un nodo di una botnet, rendendolo involontariamente complice di crimini informatici come attacchi DDoS o operazioni di riciclaggio di denaro.

Il quadro legale: cosa si rischia in Italia?
Dal punto di vista legislativo, la situazione è cambiata drasticamente con l’approvazione della Legge 93/2023. La normativa è stata introdotta c͏on l’intento di p͏roteggere il diritto d͏’autore e aiutare a co͏mbattere la pirateria video. Oggi, quindi, non solo chi trasmette ma anche chi guarda contenuti su siti illegali può essere ͏punito per legge.

Le forze dell’ordine italiane si avvalgono del sistema Piracy Shield, una piattaforma che͏ aiuta a ͏tr͏ovare e ͏bloccare i s͏iti non͏ legit͏timi entro 30 minuti dopo la segnalazione. Per l’utente finale che viene sorpreso a usare questi servizi, sono previste delle multe che vanno da 1.032 euro fino a ben 5.000 euro. Nei casi di recidiva o quando le attività sono legate a finalità di lucro, si può incorrere anche in conseguenze penali e pene detentive.

Strumenti di difesa: il ruolo della VPN e delle piattaforme legali
Per navigare in sicurezza e proteggere la propria identità digitale, è fondamentale adottare comportamenti consapevoli e utilizzare gli strumenti tecnologici adeguati. Il primo passo è affidarsi esclusivamente a piattaforme legali (come DAZN o Sky), che garantiscono un’ottima qualità video, il rispetto della legge e la protezione dei dati.

Tuttavia, anche durante la navigazione legittima, l’uso di una VPN (Virtual Private Network) è caldamente consigliato in quanto permette di crittografare il traffico e di nascondere il proprio indirizzo IP agli occhi di terze parti.

Molti utenti, per risparmiare, cercano una VPN più veloce gratis, ma questa scelta può rivelarsi controproducente. Le versioni gratuite, infatti, presentano spesso dei limiti di velocità, dei tetti massimi al traffico dati e, peggio ancora, delle politiche di privacy carenti che prevedono la vendita dei dati di navigazione a broker pubblicitari.

Una VPN premium a pagamento offre invece:

  • Crittografia avanzata (come lo standard AES a 256 bit) per rendere i dati illeggibili.
  • Politiche no-log rigorose, le quali garantiscono che nessuna attività dell’utente venga registrata.
  • Funzionalità di sicurezza aggiuntive come il Kill Switch, che interrompe la connessione internet se il tunnel VPN dovesse cadere, evitando il potenziale leak di dati.
  • Protezione dalle minacce, capace di bloccare gli annunci dannosi e i siti web pericolosi durante la navigazione.

Consigli pratici per uno streaming più sicuro
Per guardare le partite in modo più sereno, è utile seguire alcune buone pratiche che permettono di ridurre i rischi e di aumentare la tua sicurezza durante la navigazione:

  • Scegli sempre delle piattaforme legali. Gli abbonamenti ufficiali sono l’unico modo per rispettare il copyright e per evitare siti che nascondono malware o contenuti dannosi.
  • Proteggi il dispositivo con un software di sicurezza aggiornato. Un buon programma anti-malware aiuta a individuare le minacce silenziose prima che possano causare problemi.
  • Diffida delle promesse troppo allettanti. Pubblicità che offrono premi o accessi gratuiti a servizi a pagamento sono spesso delle esche per truffe o per il furto di credenziali.
  • Tieni sotto controllo il browser. Ripristinare periodicamente le impostazioni e rimuovere estensioni sospette aiuta a limitare il tracciamento, nonché i reindirizzamenti indesiderati.
  • Affidati a una VPN di qualità. Le soluzioni gratuite possono nascondere diversi rischi; un servizio affidabile garantisce, invece, una maggiore stabilità e una protezione reale dei dati.

In conclusione, anche se è forte l͏a voglia di cercare delle ͏opzioni gratuit͏e, i ͏pericoli per la͏ sicure͏zza͏ informatica e le ͏g͏ra͏vi multe rendono lo streaming ͏illegale una scelta mol͏to costosa a lungo termine. Proteggere la propria vita digi͏ta͏le c͏omin͏ci͏a proprio con la cons͏apevolezza degli strumenti che usi͏amo ogni giorno.

Pamela Conti riparte dall’Asia: nuova stimolante avventura in panchina per la coach siciliana

Pamela Conti è la nuova CT della Nazionale Femminile Indiana Under 17. Dopo l’esperienza internazionale con il Venezuela altra tappa all’estero, quindi, per la coach siciliana che porta ancora una volta il valore della Scuola Italiana degli Allenatori. L’ex calciatrice, attaccante con 94 presenze in Nazionale, è pronta a prendere il comando della squadra giovanile indiana in vista della AFC U-17 Women’s Asian Cup 2026. La classe ’82 porterà esperienza, disciplina e principi tattici utili all’importante competizione continentale.

Questo il plauso dell’AIC: “Un percorso costruito con passione e determinazione, che parte dai campi da calciatrice e si sviluppa nel tempo attraverso esperienze internazionali di alto profilo, fino ad arrivare oggi su una panchina strategica e simbolica. Una storia di crescita, competenza e visione, capace di unire identità italiana e dimensione globale. 
Dall’Europa al Sud America, fino all’Asia, Pamela Conti rappresenta un esempio concreto di come il sapere calcistico italiano sappia dialogare con culture, contesti e federazioni diverse, contribuendo allo sviluppo del calcio femminile nel mondo”.

Per la palermitana è stata cosi annunciata dalla federazione indiana: “L’esperta allenatrice italiana Pamela Conti è pronta a prendere il comando della squadra femminile indiana U-17 in vista della AFC U-17 Women’s Asian Cup 2026, portando una forte esperienza di allenatore internazionale al setup giovanile indiano. Conti, ex attaccante dell’Italia ed ex CT del Venezuela, dovrebbe aumentare la disciplina tattica e la preparazione agonistica, mentre le Young Tigresses si preparano per la competizione continentale”.

 

 

 

Domenica da vivere tutta d’un fiato: TikiTaka-Bitonto, Audace-Montesilvano e poi CMB-Women Roma su Sky Sport

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Turno da vivere tutto d’un fiato, senza anticipi né posticipi. Domenica alle 15 si parte quindi con Kick Off-Soccer Altamura, poi una doppia sfida alle 16: sull’isola c’è Cagliari-Okasa Falconara, mentre al PalaLupatotina c’è Audace Verona-Montesilvano, per 40′ che mettono in palio una bella fetta di salvezza. Alle 18, fari puntati sul PalaRigopiano per TikiTaka-Bitonto, gara che negli anni ha mantenuto immutato il suo fascino. In serata (ore 20), Lazio contro Molfetta, entrambe a caccia di riscatto, poi il già citato Sky Match per chiudere in bellezza.

SERIE A TESYS – 14ª GIORNATA
25 GENNAIO – ORE 16

KICK OFF-SOCCER ALTAMURA ore 15

AUDACE VERONA-MONTESILVANO

CAGLIARI-OKASA FALCONARA

TIKITAKA FRANCAVILLA-BITONTO ore 18

LAZIO-FEMMINILE MOLFETTA ore 20

CMB-WOMEN ROMA ore 20:45

Tabù “vittoria in casa”, il Trastevere vuole sfatarlo contro l’Hellas Verona

Photo Credit: Susanna Gerbaudo - Freedom FC

Due partite consecutive con almeno un punto conquistato non erano mai state presenti sul tabellino del Trastevere, prima della trasferta a Cuneo: i risultati utili consecutivi parevano essere lontani anni luce dai piani delle capitoline. Mister Ciferri e le sue ragazze sono riusciti a strappare un punto importantissimo in ottica salvezza e fiducia e hanno adesso l’opportunità di centrare la vittoria contro l’Hellas Verona.

Fuori casa le amaranto hanno collezionato un’importantissima vittoria e il punto contro le biancoblù, ma i tre punti in casa, al “Trastevere Stadium”, restano ancora un tabù. Per provare a sfatarlo c’è la prima del girone di ritorno di Serie B contro l’Hellas Verona; le venete si presenteranno di fronte alla squadra capitolina dopo una sconfitta per 4 a 1 incassata in Lombardia, alla corte del Lumezzane, sarà perciò una partita resa ancora più complicata dal loro mordente e dal loro desiderio di riscatto. Al momento, le gialloblù si trovano a 15 punti e in una posizione in classifica relativamente “comoda” guardando alla salvezza, ma non devono abbassare la guardia contro le romane.

L’ingaggio delle nuove giocatrici del Trastevere, arrivate dal Napoli e dalla Primavera della Fiorentina, stanno già mettendo in luce una fiducia e una grinta diverse. Come visto proprio a Cuneo, le nuove arrivate sono già ben inserite nei meccanismi del Trastevere e ne innalzano i ritmi di gioco, il possesso palla, le occasioni al tiro: il gol di Penzo per le amaranto è solo una dimostrazione parziale del buon gioco delle ragazze di Mister Ciferri. Le amaranto hanno sempre saputo trovare l’energia giusta per ricominciare e guardare avanti, come si è visto contro la Freedom, che ha creato e sprecato tanto, contro l’occasione cristallina del Trastevere, che si è invece trasformata in una rete, quella che ha permesso loro di incasellare un punto in classifica.

Contro il Verona ci sarà il secondo faccia a faccia in assoluto tra le due compagini, due squadre per cui i tre punti rappresentano un altro passo verso la salvezza; il girone di ritorno prenderà piede proprio in quest’occasione, ma il cammino che porta all’ultima di campionato è ancora lungo.

DA NON PERDERE...