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A febbraio Italia, Svizzera e Germania si affronteranno in un triangolare al CPO di Tirrenia

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le Azzurrine, che a marzo saranno impegnate in Serbia nella seconda fase delle qualificazioni all’Europeo, esordiranno il 21 febbraio con le pari età elvetiche. Il 24 Svizzera- Germania, il 27 chiuderà il torneo la sfida tra la squadra di Leandri e la Germania.

Il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia ospiterà da mercoledì 21 a martedì 27 febbraio un triangolare tra le Nazionali Under 17 Femminili di Italia, Svizzera e Germania. Ad aprire il torneo sarà mercoledì 21 febbraio (ore 14.30) il match tra le Azzurrine e la Svizzera, sabato 24 (ore 14.30) si affronteranno Svizzera e Germania, mentre martedì 27 febbraio (ore 11) è in programma il terzo e ultimo incontro tra Italia e Germania.

La squadra guidata da Jacopo Leandri potrà fare a Tirrenia le prove generali in vista della seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo, che dal 10 al 16 marzo la vedrà impegnata a Stara Pazova nel girone con le padrone di casa della Serbia e le pari età di Grecia e Inghilterra. La vincitrice del raggruppamento si qualificherà alla fase finale del torneo continentale, mentre l’ultima classificata del girone retrocederà in Lega B.

IL PROGRAMMA DEL TORNEO

21 febbraio (ore 14.30): Italia-Svizzera
24 febbraio (ore 14.30): Svizzera-Germania
27 febbraio (ore 11): Italia-Germania

 

 

 

Cesena, ufficiale il ritorno di Karen “Mak” Maková

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Il Cesena Femminile comunica di aver trovato l’accordo con il Sassuolo per il ritorno in prestito fino a fine stagione della centrocampista Karen “Mak” Maková.

La classe 2004 torna a vestirsi di bianconero: nella scorsa stagione era arrivata dall’Emilia sempre nel mercato di gennaio ed era riuscita a ritagliarsi uno spazio da protagonista mettendo anche a segno due reti.

Le dichiarazioni di Mak: “L’anno scorso mi sono trovata bene qui a Cesena e quando mi hanno proposto di ritornare non ci ho pensato due volte. Inoltre la squadra è giovane e sta andando davvero bene, quindi spero di poter aiutare a ottenere il massimo in questa stagione“.

Iconic Goals: Barbara Bonansea, doppietta d’autrice contro il Milan

Credit Photo: Marco Montrone- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al maschile, al femminile, Juventus-Milan è sempre e comunque sinonimo di grandi sfide. Con ancora negli occhi il meraviglioso trionfo di domenica scorsa in Supercoppa Italiana contro la Roma, le Women tornano a concentrarsi sul campionato. Sono 6 le lunghezze da recuperare proprio sulle giallorosse e sabato, al Pozzo di Biella, sarà confronto con le rossonere di mister Davide Corti.

Staccato dalle posizioni di vertice, il Milan vorrà provare a rientrare in gioco per la poule Scudetto; una situazione di classifica inusuale per la squadra meneghina, che in passato ha dato parecchio filo da torcere alle bianconere soprattutto in ottica corsa al titolo. Tra le stagioni vissute testa a testa, quella del 2018-19 merita particolare attenzione: equilibrio, tensione, sorpassi e controsorpassi fino alla linea del traguardo.

CORSA A TRE PER IL TITOLO, JUVE-MILAN VALE TANTISSIMO

17 Febbraio 2019. È lotta serratissima in vetta: Fiorentina 43 punti (con una gara in più), Juventus 41, Milan 39. Le viola hanno vinto il giorno prima sul campo del Tavagnacco e si sono prese il primo posto, il posticipo domenicale mette di fronte Juventus e Milan al Silvio Piola di Vercelli, impossibile fare pronostici. Sconfitta 3-0 in casa delle rossonere nel girone d’andata, la squadra juventina fu in grado di reagire di carattere mettendo in fila 9 vittorie consecutive per tornare di prepotenza davanti in campionato. Per chiudere il cerchio c’è bisogno di un poderoso acuto nella 17a giornata.

PRIMO TEMPO SENZA RETI, CI PROVANO ALUKO E GIACINTI

Gli ingredienti per il big match sono dei migliori: più di 2000 spettatori, tifoserie caldissime ma corrette, in palio una buona fetta di scudetto. La Juventus ha gli occhi della tigre e i primi minuti di gioco sono un assolo: prima Eniola Aluko colpisce il palo dopo pochissimi secondi dal calcio d’inizio, poi chiama a due grandi parate Korenciova sfiorando a più riprese il vantaggio. Il Milan si difende con un po’ di affanno, ma davanti c’è Valentina Giacinti; la 9 rossonera si fa vedere a metà frazione con una girata di qualità che solo grazie ad un super intervento di Bacic non si tramuta in gol. Il primo tempo termina quindi 0-0.

LA CLASSE DI BONANSEA INDIRIZZA LA GARA: DOPPIA FIRMA E MILAN AL TAPPETO

La ripresa segue il canovaccio dei primi 45 minuti, le squadre si affrontano soprattutto a metà campo, ma le ragazze di Rita Guarino appaiono maggiormente pimpanti. Al 9° la Juve recupera un buon pallone sulla mediana, Bonansea chiude un triangolo lungo con Girelli e scappa via alla difesa ospite, destro di prima davanti al portiere e palla all’angolino per il vantaggio. L’episodio chiave del match, con la rete di Barbara che permette una gestione oculata dei ritmi di gara. Le avversarie non incidono, la stanchezza prende il sopravvento, ma Bonansea è una furia. Prima incoccia la traversa con una volée da far stropicciare gli occhi, poi conclude un contropiede veloce con un tiro preciso per il raddoppio a pochi minuti dal 90esimo. L’urlo liberatorio sancisce il ko del Milan, dicesi 12 reti in campionato per Barbara Bonansea, trascinatrice di giornata e stella del campionato. Due fiammate da fuoriclasse, due centri da Iconic Goals.

Per onor di cronaca, le Women chiuderanno quella maratona scudetto in volata, un punticino sopra alla Fiorentina, cinque in più del Milan. 2° titolo, gloria e trionfo!

Player Profile: Małgorzata “Gosia” Mesjasz

Le parole della giocatrice polacca, pronta al rientro dopo un lungo infortunio.

Leader silenziosa, ma di grande personalità, al centro della difesa. L’attenzione ai dettagli, fin nelle piccole cose in allenamento dove è sempre pronta a unire entusiasmo, generosità e spirito di abnegazione. Il vizio del gol – che per un difensore è sempre qualcosa di prezioso – e la capacità di incidere sulle palle inattive su entrambi i lati del campo. Małgorzata Mesjasz, per tutti “Gosia“, è questo e anche di più. E dopo una lunga assenza per infortunio è pronta a dimostrarlo di nuovo.

Il suo primo anno al Milan è stato scintillante, con quattro reti in 26 presenze tra campionato e Coppa Italia e una continua scalata delle gerarchie rossonere. La giocatrice polacca, arrivata al PUMA House of Football dopo tre anni da protagonista in Germania al Potsdam, non ha perso tempo nell’inserirsi al meglio in squadra e nel farsi apprezzare da compagne e staff. Titolare sin dalla prima stagionale, Mesjasz ha messo la sua firma anche nella storica vittoria a Zanica contro la Juventus oltre che contro Sassuolo, Sampdoria e, in Coppa Italia, Ternana.

Grande determinazione e attenzione in ogni momento, un’elevata fisicità che si affianca alla capacità di dettare i tempi in impostazione, ereditata dal ruolo da mediana svolto a inizio carriera. Gosia è giocatrice di personalità, capace di incidere anche nelle partite importanti dove la posta in palio è elevata. Il rodaggio nelle ultime settimane è stato importante e positivo, con buone risposte arrivate sia dal test giocato con la Primavera (la sfida di campionato contro San Marino, dove ha anche segnato due gol) che nei minuti in amichevole col Nizza.

Non c’è alcun dubbio sul fatto che il rientro di Mesjasz sia importante per il prosieguo della stagione rossonera, e c’è curiosità nel vedere il suo inserimento in un reparto – quello delle centrali di difesa – che ha visto l’ingresso di Swaby e Piga oltre alle conferme di Fusetti e Árnadóttir. Nella prima parte di stagione le rossonere hanno registrato la quarta miglior difesa del campionato, subendo più di un gol (in Serie A) soltanto contro la Roma capolista. Gosia è pronta a tornare ad aiutare la squadra, e ha condiviso aspettative ed emozioni sul suo ritorno in campo in un’intervista esclusiva con Milan TV.

Nicole Da Canal, Bologna: “Sto giocando con continuità, gol al Ravenna ciliegina sulla torta. Possiamo arrivare tra le prime cinque”

Photo Credit: Bologna FC 1909

Il Bologna ha conquistato i suoi primi tre punti del 2024, sconfiggendo 4-1 il Ravenna Women nella dodicesima giornata di Serie B, consentendo alla squadra di Simone Bragantini di confermare il nono posto, in coabitazione con Arezzo e Res Roma VIII, e di portarsi ad un punto dal Brescia prossimo avversario delle felsinee.
Nelle fila rossoblù vi è una giocatrice che, domenica contro il Ravenna, ha realizzato il suo primo gol in carriera: si tratta di Nicole Da Canal, centrocampista classe ’03, ma può essere mezz’ala o mediano nel centrocampo a due, che dopo esperienze al Cittadella, Sassuolo e Venezia ha scelto in questa stagione di indossare la maglia del Bologna e, in questa stagione, con nove partite su dodici a disposizione risulta la seconda centrocampista rossoblù con più presenze, contando Gradisek centrale difensivo.
La nostra Redazione ha raggiunto Nicole per risponderci ad alcune domande.

Nicole, cosa vuol dire per te giocare a pallone?
«Fin da piccolina, in un campo da calcio mi sono sempre sentita a mio agio, giocare a pallone mi fa stare bene: è il posto dove riesco a dimostrare al meglio chi è Nicole».

Tu giochi sia come mezz’ala che come mediano nel centrocampo a due. Quale di questi due ruoli è il tuo preferito?
«Mi piace giocare in entrambi i ruoli, ma se dovessi scegliere direi mezz’ala perché mi dà la possibilità di avvicinarmi di più alla porta avversaria».

Quest’anno hai deciso di far parte del Bologna. Come hai capito che questo club sarebbe stato quello giusto per te?
«Il Bologna è la squadra che mi ha cercato con più insistenza e che mi ha dato l’impressione di credere di più nelle mie capacità. Ho sposato con entusiasmo il loro progetto ed ho apprezzato l’organizzazione e la voglia di fare bene nel campionato di Serie B, mantenendo però sempre i piedi per terra. A metà campionato posso dire di aver fatto la scelta giusta».

Analizziamo la prima parte di campionato del Bologna, dove dice nono posto dopo dodici partite. Soddisfatta di quest’attuale piazzamento?
«Abbiamo fatto delle buone prestazioni, in alcune partite forse abbiamo pagato un po’ di inesperienza e in alcuni casi non siamo state neanche molto fortunate. Credo che avremmo meritato qualche punto in più e qualche posizione più alta in classifica, abbiamo comunque tutto il girone di ritorno e sono convinta che faremo bene».

Commentiamo il 4-1 arrivato domenica contro il Ravenna: un successo importante ma non scontato, sebbene le ravennati siano ultime in classifica…
«Domenica abbiamo fatto una prestazione importante, era per noi quasi un obbligo vincere e questo non è mai facile. Sono contenta della mia prestazione anche se sono consapevole che posso migliorare in alcune situazioni. Sono felice per il gol segnato, ma soprattutto per la vittoria: quest’anno sto riuscendo a giocare con continuità e questo mi ha aiutato a crescere sia fisicamente, che di testa. Il gol è stata la ciliegina, ma sono ugualmente felice quando riesco a liberare verso la porta una mia compagna».

Tu, nella partita col Ravenna, hai realizzato la prima rete nella tua carriera. Che effetto ha fatto per te?
«È stato bello e liberatorio portare in vantaggio la squadra, ma siamo un gruppo talmente unito che non è importante chi segna, bensì portare a casa il risultato».

Ora c’è la sfida col Brescia. Una gara molto fondamentale anche a livello di classifica, visto che la squadra dista solamente un punto dalle biancazzurre.
«Domenica abbiamo una partita difficilissima contro una squadra blasonata e con molta esperienza. Riuscire a fare risultato ci darebbe una grande carica per il prosieguo della stagione e ci farebbe fare un bel salto in avanti in classifica».

Che impressioni hai sulla Serie B di quest’anno?
«È un campionato complicato con tre squadre che, probabilmente, si giocheranno la promozione: sono convinta comunque che noi potremmo arrivare a ridosso delle prime cinque».

In passato hai fatto parte del Sassuolo, squadra che, senza togliere nulla ad altri club, ti ha lanciato nel calcio che conta. Cosa ti ha lasciato la maglia neroverde?
«Il Sassuolo ha creduto in me nonostante rientrassi da un infortunio grave, è una società importante e super organizzata, mi ha fatto esordire in Serie A e anche nei momenti difficili mi è sempre stata vicino. Sono ancora di sua proprietà e appena posso vado a vedere le mie ex compagne».

Restando in tema Sassuolo, le sassolesi sono attualmente settime in Serie A. Come giudichi l’andamento delle neroverdi in campionato?
«Le neroverdi arrivano da due stagioni un po’ complicate, ma il campionato è salito molto di livello: competere con Juventus e Roma non è semplice».

Cosa sta mancando, dal tuo punto di vista, al calcio femminile italiano per diventare importante?
«Bisogna puntare nel settore giovanile far crescere tecnicamente le ragazzine ed investire in infrastrutture. Poi, servirebbe dare la possibilità alle atlete, almeno nei due campionati più importanti, di poter vivere di calcio e potersi allenare quotidianamente: molte ragazze, oltre ad allenarsi, lavorano per potersi mantenere e non è sicuramente facile».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Al di fuori del calcio studio Scienze Motorie, lavorare nel campo dello sport è una passione che mi piacerebbe portare avanti in contemporanea alla carriera calcistica».

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2024?
«Nel 2024 voglio fare bene con la mia squadra e riuscire a dare un contributo per portare il Bologna più in alto possibile in classifica. E, magari, avere una chance nella nazionale Under 23: sono sempre stata un po’ sfortunata in nazionale a causa degli infortuni».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Bologna in vista della partita di domenica contro il Brescia?
«Domenica non sarà semplice, ma noi abbiamo un grande gruppo e sono convinta che faremo bene. Direi loro che siamo forti e non dobbiamo avere paura di nessuno: rispetto, ma non paura. Forza Bologna».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Bologna FC 1909 e Nicole Da Canal per la disponibilità.

Martina Zanoli, Fiorentina Femminile: “Dobbiamo stare concentrate, sul pezzo e vincere i duelli per tornare a casa con una vittoria”

Sabato 13 gennaio alle 12:30, nella dodicesima giornata del Campionato di serie A la Fiorentina Femminile giocherà in trasferta contro il Napoli Femminile. La squadra del Mister Sebastian De La Fuente, con 25 punti, si trova attualmente al terzo posto in classifica a soli due punti di distacco dalla Juventus Women.
Il risultato della partita contro il Napoli, comunque, non sarà scontato visto che la squadra partenopea gioca in casa (e questo è innegabilmente un vantaggio) e necessita di accumulare punti per salvarsi.

Martina Zanoli, difensore classe 2002 della Fiorentina, nella conferenza stampa pre-partita ha parlato del modo in cui la sua squadra ha preparato il match. C’è la consapevolezza di essere una buona squadra, di avere i mezzi per giocare in maniera competitiva.
Non viene da loro tralasciata la componente dell’entusiasmo necessaria per avere la voglia di migliorare ogni settimana, limando nel corso degli allenamenti quelle imperfezioni che possono disturbare in campo.
La rosa di giocatrici è numerosa e anche questo aiuta le atlete a desiderare sempre il meglio da loro stesse per poter far parte delle undici che scenderanno in campo da titolari. Anche da subentrata, ognuna di loro fa il possibile per giungere al risultato comune che è la conquista dei 3 punti della vittoria.

Queste, nello specifico, le sue parole:

“E’ importante iniziare l’anno bene. La partita non sarà facile perché comunque il Napoli deve salvarsi, ha bisogno di fare punti quindi si concentrerà al massimo per cercare di fare qualcosa. Noi, ovviamente, dobbiamo stare concentrate, sul pezzo e vincere i duelli per tornare a casa con una vittoria. 
Come ho già detto prima hanno bisogno di punti e anche il giocare in casa sarà un elemento a loro favore. Noi, però, siamo sicure dei nostri mezzi, consapevoli di essere una buona squadra e quindi daremo sicuramente filo da torcere al Napoli. 
L’entusiasmo è sempre di più: ogni giorno che ci alleniamo c’è quella voglia di migliorarsi, di fare sempre bene e anche Madelen Janogy si è già integrata nel gruppo, è stata una buona novità.
Siamo in tante, una rosa molto ampia ma comunque ognuna di noi ogni giorno da sempre il massimo per cercare di rientrare nelle undici o comunque di subentrare dalla panchina. L’importante è farsi trovare sempre pronta: anche io, nelle volte in cui sono stata chiamata in causa dal Mister, ho risposto sempre abbastanza bene e sono sicura che ognuna di noi anche se entra dalla panchina o è in tribuna aiuti la squadra e dia il massimo per essere
presente. L’importante è essere concentrate, attente ed essere pronte quando il Mister ci chiama in causa. Bisogna affrontare ogni partita a se perchè comunque il campionato è molto equilibrato e quindi ogni partita va affrontata singolarmente, passo per passo, obiettivo dopo obiettivo, allenamento dopo allenamento. Poi l’importante è rimanere unite, quello fa la differenza”.

La Juventus e Linda Sembrant si salutano

È ufficiale la fine dell’esperienza da giocatrice di Linda con le Juventus Women: un’esperienza costellata di infinite emozioni e soddisfazioni.

Bianconera dal 2019, Linda vanta un totale di 105 presenze in questi anni con la Juventus considerando tutte le competizioni: tra le giocatrici straniere solamente Sofie Junge Pedersen (119) e Tuija Hyyrynen (112) ne contano di più.

Anni in cui ha vinto tre Scudettidue Coppe Italia e quattro Supercoppe Italiane, l’ultima recentemente, lo scorso 7 gennaio. Ma non solo: Linda è stata uno dei simboli di questi anni delle Juventus Women, la giocatrice difensiva straniera che ha realizzato più gol in Serie A (cinque), una delle quattro straniere nel suo ruolo, dalla stagione 2020/21 ad aver preso parte ad almeno tre gol in più di una singola annata di Serie A (due). E poi, in generale, una delle giocatrici più esperte viste in campo, attualmente, in Serie A.

Esperta, ma sempre entusiasta: Linda ha infatti deciso di intraprendere una nuova avventura calcistica, e noi non possiamo che salutarla con un sorriso e augurarle tutto il meglio.

Tack, Linda. Grazie!

 

Sara Gama, Juventus Women, allo Stadium ha dichiarato: “Siamo molto felici di essere qui e portare un altro Trofeo”

Passerella d’onore speciale per le Juventus Women che nella magica serata della sfida di Coppa Italia, tra la Juventus di Allegri ed il Frosinone (vinta poi per 4 a 0 per i padroni di casa) dopo la vittoria della Supercoppa Italiana femminile,  le bianconere hanno presentato al pubblico dell’Allianz Stadium il loro ennesimo Trofeo.

Il quattordicesimo, per la precisione, da quando sono nate: la Supercoppa Italiana, conquistata a Cremona domenica 7 gennaio contro al AS Roma.

Capitan Sara Gama, emozionata ma felice con una dedica speciale ai tifosi, ha dichiarato: “Siamo molto felici di essere qui e portare un altro Trofeo. Ne abbiamo conquistati tanti, 12, in questi 7 anni. È la nostra quarta Supercoppa, ma soprattutto è un altro Trofeo da condividere con voi in questo Stadio meraviglioso. Siamo molto felici e orgogliose di condividere con voi questo Trofeo e soprattutto l’amore per i nostri volori”.

Adesso è già testa al Campionato poichè le ragazze di Joe Montemurro saranno impegnate alla grande sfida di sabato 13, contro il Milan di Davide Corti a Biella, per una prima fase ancora ostica e molte gare da vincere.

Marta Serra e Sofia Angioni convocate alla Rappresentativa Nazionale Femminile LND Under 20

Credit Photo: Max Casula

Anche Marta Serra e Sofia Angioni tra le convocate alla Rappresentativa Nazionale Femminile LND Under 20: questa l’ottima notizia resa pubblica dalla società biancorossa mediante i propri canali online. Ad attendere due delle colonne portanti della rosa oristanese il Centro Sportivo “Veronella Resort” di Calmasino (VR), luogo che accoglierà l’ambitissimo raduno il 16 ed il 17 gennaio; rispettivamente la centrocampista Serra (prima citata, nonché nuovissimo ingaggio della stagione 2023/24) e l’apporto difensivo Angioni avranno modo di allenarsi e vivere un vero e proprio match insieme alle altre promesse presenti e provenienti da ogni parte dello stivale. L’esperienza saprà sicuramente valorizzare maggiormente il talento delle due isolane che si apprestano a rientrare in campo a proposito del cammino di serie C – Girone A stagionale: domenica, infatti, la squadra sarà ospite del Livorno per la terzultima giornata a chiudere il filone d’andata della competizione.

Laura Ghisi, Brescia Femminile: “Nella vita ci sono molti ostacoli, ma bisogna andare avanti e superarli”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia sta per ricalcare l’erba verde, in particolar modo quello del Centro Sportivo “Mario Rigamonti”, casa delle Leonesse, dato che domenica ospiterà il Bologna per la tredicesima giornata di Serie B.

Prima di questa gara, il club biancazzurro ha voluto dare spazio, tramite canali social, le sue ragazze, cominciando da Laura Ghisi: “In prima elementare la maestra aveva distribuito gli opuscoli sui vari sport, io volevo giocare a calcio, ma lei mi aveva saltato in quanto ero femmina: sono tornata a casa a piangere da mia mamma, e lei era andata al campo chiedendo se potessi giocare a calcio, e le han detto di sì tranquillamente: da lì è iniziato il mio percorso col calcio. Nella vita di una calciatrice ci sono molti ostacoli da superare, ma bisogna pensare solo a sé stessi, andare avanti e superarli. Da piccola sognavo di giocare a calcio e continuare l’attività di famiglia”.

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