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Buona la ripresa. La Fiorentina Femminile vince contro il Napoli

photocredit: ACF Fiorentina Femminile

La Serie A è ufficialmente tornata con la partita che ha sancito la ripresa del campionato. La Fiorentina Femminile del mister Sebastian De La Fuente ha giocato in trasferta contro il Napoli. La partita che già dai pronostici prometteva di non essere scontata, ha rispecchiato in toto le aspettative: ad una Fiorentina desiderosa di confermare la propria qualità e di sorpassare la Juventus Women (al secondo posto ma con soli due punti di differenza), si è contrapposto un Napoli con tantissimo da dimostrare e ben poco da perdere.
Il risultato, nonostante l’ottima partita di entrambi gli schieramenti, ha premiato la Fiorentina.

Il primo tempo tempo si è aperto con il Napoli che ha immediatamente messo in difficoltà le viola, ma un’ottima Schroffenegger è riuscita a neutralizzare il pericolo rappresentato da Del Estal (4′).
Al 15′ il tentativo di Lundin di sbloccare la partita su assist in cross di Catena è finito per fare la barba al palo e mantenere, per il momento, il risultato sullo 0-0. Il vantaggio della Fiorentina è poi arrivato di lì a poco.
La solita Vero Boquete al 32′ è andata a segno con un mancino dall’area. Si tratta del settimo gol in campionato della trentaseienne spagnola, che nonostante l’età, si mostra con le sue qualità di giocatrice ancora perfettamente in grado di essere decisiva in una partita (1-0 Fiorentina).
Due minuti dopo il Napoli ha provato a reagire ma Severini è stata abile nel salvar palla proprio sulla linea.

Il secondo tempo ha visto una Fiorentina meno timida che si è adoperata sin da subito per cercare il raddoppio. La seconda rete viola è arrivata al 57′: Catena, entrata in area ha intercettato palla e battendo sul tempo Pettennuzzo, con una gran incornata su assist di Erzen ha sorpreso Bacic che non ha potuto far nulla per evitare il doppio vantaggio (2-0 Fiorentina).
Il Napoli, però, non è una squadra famosa per arrendersi senza combattere e così, nel momento in cui la partita è parsa chiusa, la squadra partenopea ha avuto la sua ripresa. Complice il fallo di Færge su Di Bari a causa di cui è stato assegnato calcio di rigore, Del Estal con un gran gol ha assottigliato la distanza di punteggio tra le due squadre (2-1).
Soltanto un minuto dopo la Fiorentina ha aumentato nuovamente il vantaggio: Miriam Longo su assist di Boquete ha segnato il gol del 3-1 (73′).
Nuovamente le ragazze del mister Seno hanno reagito, mostrando tutta l’intenzione di far bene. Al minuto 80 Corelli ha messo la palla in rete con un sinistro dal limite (3-2).
Nonostante le speranze delle partenopee, a concludere la partita è stato il gol a 3 minuti dal 90′ di Johansdottir (4-2).

Questa la formazione delle due squadre:
Fiorentina (4-3-3): Schroffenegger; Faerge, Agard, Georgieva, Erzen; Catena, Parisi, Severini; Boquete, Lundin, Mijatovic. A disposizione: Pinelli, Cinotti, Longo, Hammarlund, Toniolo, Janogy, Johannsdottir, Baldi, Zanoli. Allenatore: De La Fuente.
Napoli (4-3-2-1): Bacic; Kabayashi, Di Bari, Pettenuzzo, Bertucci; Pellinghelli, Gallazzi, Giacobbo; Chmielinski; Del Estal, Lazaro. A disposizione: Beretta, Cammarano, Mauri, Corelli, Fabiano, Beretta, Gabriella, Kajzba, Banusic, Di Marino. Allenatore: Biagio Seno.

Le bergamasche ospitano il Lumezzane – Le considerazioni delle nuove sharks Sclavo, Crapanzano e Gidoni

Anche per l’Orobica è tempo di tornare in campo: domani, infatti, è prevista la gara casalinga contro il Lumezzane, valida per il turno 12 di campionato. L’ultimo risultato ottenuto dalla formazione rossoblù equivale ad uno 0-0 davanti alla Solbiatese: parità, quindi, quella ottenuta contro uno dei gruppi che sta continuando a confermarsi nella lista delle papabili avversarie da battere. La furia delle sharks (utile alla conferma del primo posto in graduatoria), però, non si arresta, anzi,  saprà indubbiamente esserci anche a ritorno delle disputate competizioni di Coppa Italia che le hanno viste ottenere il pass per gli ottavi di finale attesi il 4 febbraio.
Nel frattempo le tre new entry di mercato, rese note di recente dalla società tramite i propri canali online, si sono lasciate andare a delle importanti affermazioni in merito all’ospitata domenicale.

Martina Sclavo: “Mi aspetto una partita molto stimolante, trattandosi di una delle squadre migliori del nostro girone. Ci sarà da divertirsi“. Ha continuato la classe 2001 Anna Crapanzano, riferendo: “Sarà uno scontro al vertice, una partita bella da vedere e da vivere. Siamo pronte e preparate”. A tal proposito, ha concluso Virginia Gidoni che, con ammirevole onestà, ha ammesso: “Si tratterà di una sfida molto combattuta. Daremo il massimo per portare a casa i tre punti”.

Il Napoli c’è ma non basta: la Fiorentina cala il poker a Cercola

Photo Credit: Napoli Femminile

Partita pirotecnica a Cercola tra Napoli e Fiorentina, vinta dalle viola per 4-2 nonostante le partenopee abbiano provato con del Estal e Corelli a riaprire in un paio di circostanze la gara senza però riuscire a portare a casa un risultato positivo.

La Fiorentina ha iniziato con personalità ma al 9’ del Estal è stata anticipata in uscita bassa dal portiere ospite dopo un bel contropiede azzurro. Al 15’ grande intervento di Bacic che ha deviato sul palo un colpo di testa di Lundin su cross di Catena, con le toscane che sulla respinta del legno non sono riuscite a ribadire in rete. Al 32’ la Fiorentina è passata in vantaggio con Boquete che a sinistra ha spostato la palla sul mancino e calciato colpendo Pettenuzzo, la cui sfortunata deviazione è stata fatale per Bacic. Un paio di minuti dopo su azione d’angolo Severini ha salvato sulla linea un colpo di testa di del Estal indirizzato a rete.

Primo tempo in archivio con la Viola avanti ed avvio di ripresa equilibrato con una chance per parte (Severini e Pellinghelli) con il raddoppio ospite arrivato al 13′ ad opera di Catena, di testa su cross da destra di Erzen: stacco perentorio e palla all’angolino. Il Napoli ha provato ad accorciare con Chmielinski, palla fuori, e del Estal con il solito colpo di testa (stavolta impreciso). Un netto fallo in area ospite di Agard su Di Bari ha dato alle azzurre l’opportunità di riaprire la contesa con del Estal che ha trasformato sicura accorciando le distanze ma un minuto dopo Longo con il sinistro ha riportato le viola sul doppio vantaggio (1-3). Corelli però al 79’ ha trovato un sinistro all’angolino alto da cineteca per il 2-3 cui il Napoli si è aggrappato con tutte le sue forze prima che Johannsdottir mettesse la pietra tombale sulla partita con l’incornata del definitivo 2-4.

Juventus vs Milan, i precedenti

Credit photo: Maurizio Marocco - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Con il trionfo in Supercoppa Italiana ancora negli occhi e la splendida vittoria di Cremona ai danni della Roma, le Women sono pronte a concentrarsi sul campionato. Sabato alle ore 16.15 si torna al Pozzo di Biella per la sfida contro il Milan, la gara è valida per la 12a giornata di Serie A.

I PRECEDENTI TRA BIANCONERE E ROSSONERE:

  • La Juventus è imbattuta in nove delle 12 partite di Serie A contro il Milan, grazie a sette vittorie e due pareggi. Dopo l’1-0 nella gara d’andata del campionato in corso, le bianconere potrebbero ottenere due successi di fila con le rossonere senza concedere gol per la seconda volta nel torneo – la prima tra ottobre 2020 e marzo 2021.
  • La Juventus è la squadra contro cui il Milan ha subito più sconfitte in tutte le competizioni (11 in 17 incontri – 3V, 3N), subito più gol (42) e contro cui ha la striscia più lunga di gare consecutive con almeno una rete al passivo (16). Nello specifico, l’unico clean sheet risale al primo confronto in assoluto – 3-0 il 4 novembre 2018 in campionato.
  • Il Milan è però anche la squadra contro cui la Juventus ha incassato più reti: 24, almeno tre più che con qualsiasi altra formazione affrontata in tutte le competizioni.
  • È il primo incrocio ufficiale allo stadio Pozzo di Biella tra le due formazioni. All’andata, in casa del Milan, finì 0-1 per la squadra bianconera grazie ad una rete di Arianna Caruso.

La Serie A Femminile protagonista del nuovo album Panini. Cappelletti: “Orgogliosi di proseguire la collaborazione”

A Lissone si è svolta la conferenza stampa di presentazione della collezione 2023/24. Per il secondo anno consecutivo le figurine delle calciatrici che militano nel massimo campionato sono state inserite nella digital collection.

Si è svolta oggi presso l’International Broadcasting Center di Lissone, la struttura che ospita il centro di produzione dove nascono tutti i contenuti della Lega Serie A, la conferenza stampa di presentazione della collezione Panini ‘Calciatori 2023-2024’. Nella nuova edizione è presente anche la Serie A Femminile, che per il secondo anno consecutivo troverà spazio nella digital collection dell’album che da oltre sessant’anni alimenta la passione milioni di italiani.

La collezione è stata lanciata alla presenza del presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini, dell’amministratore delegato Luigi De Siervo, del direttore mercato Italia Panini Alex Bertani, del presidente di AIC Umberto Calcagno, del Vicepresidente di AIAC Giancarlo Camolese e del presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica Federica Cappelletti. All’evento hanno partecipato anche gli ex calciatori e ambassador Lega Serie A Gianluca Zambrotta, David Pizarro e Aldair, oltre al difensore del Torino e della Nazionale Alessandro Buongiorno, Ambassador Panini.

“Siamo orgogliosi di proseguire la collaborazione con Panini – ha dichiarato Cappelletti – e sono certa che troveremo sempre più spazio all’interno dell’album. Le calciatrici sono infatti sempre più riconosciute, amate e seguite, come dimostra la Supercoppa disputata ieri a Cremona, che oltre alla bellissima cornice di pubblico ha fatto registrare il nuovo record di ascolti per quanto riguarda le competizioni nazionali di club. Grazie a questo progetto sarà possibile ampliare ancora di più la loro visibilità e quella di tutto il movimento”.

Come avviene anche per i protagonisti della Serie C maschile, le figurine delle giocatrici che militano nel massimo campionato potranno essere ottenute tramite un codice presente all’interno delle bustine ‘Calciatori 2023-2024’. Per ottenere la bustina, con cinque figurine virtuali della Panini Digital Collection Serie A Femminile, è necessario collegarsi al sito https://digitalcollection.mypanini.com/ oppure scaricare la app ‘MyPanini digital collection’, disponibile gratuitamente in tutti i principali store. All’interno della bustina virtuale ci possono essere figurine mancanti o doppie, esattamente come per la collezione fisica, che potranno essere “incollate” sull’album o scambiate. Ogni squadra ha quattro pagine dedicate e 20 calciatrici in figurina nel tradizionale mezzo busto Panini. Una volta completata la raccolta digitale, i collezionisti potranno ordinare la versione fisica dell’album con tutte le figurine.

Inter: ufficiale l’arrivo di Lina Magull

È ufficiale: la centrocampista della nazionale tedesca, ormai ex Bayern Monaco, Lina Magull arricchirà la rosa neroazzurra! Un contratto valido fino al 2026 quello firmato dalla stessa giocatrice, che saluta la squadra bavarese dopo un’ultima stagione da capitano e otto occasioni tra Frauen-Bundesliga e Champions, interfacciandosi anche alle italiane della Roma. Il numero selezionato dalla new entry tedesca? Il 23. Sarà questa la cifra stampata sulla maglia neroazzurra che indosserà personalmente, una scelta fatta non a caso: “Penso sia un numero molto importante nello sport” ha riferito quest’ultima – Lo stesso di grandi personalità come Michael Jordan, anche David Beckham ha indossato questo numero ed è stato uno dei miei giocatori preferiti.“.
Non resta che attendere domenica per vederla entrare in campo in occasione della giornata 12 di campionato. Ospite? Il Sassuolo.

Joe Montemurro, pensa al Milan, ma gli obbietti bianconeri restano alti: “Il nostro obiettivo è il ranking Uefa”

Joe Montemurro, dopo aver sollevato la Super Coppa con le sue ragazze a Cremona, deve pensare al Campionato per la difficile gara interna contro il Milan. E sui canale JTV afferma che questa settimana, con la trasferta ed il rientro è stata più dura del solito: “La settimana dopo la Supercoppa è stata bella, dichiara il tecnico bianco nero,  ricordare tutte le emozioni viserete dalle ragazze. Sono contento per tutti e abbiamo lavorato bene e stiamo lavorando bene. Il risultato è stato frutto del lavoro fatto”.

Contro la Roma è stato un riscatto, dopo la sconfitta interna di Biella, e per Montemurro (sorridente e rilassato) è bello trovare le parole di questo ricordo: “La chiave per portare a casa questo trofeo e stata l’atteggiamento di concentrazione e di crescita del gruppo dal punto di vista del capire i momenti delle partite secche. Perché si soffre, ci sono anche momenti in cui domini la partita e bisogna gestire i momenti. È stata una partita contro una grande squadra e da una consapevolezza nel gruppo. Questo gruppo ha solo un problema di atteggiamento e di approccio alla partita, ma il talento c’è e il lavoro che facciamo c’è. Gli strumenti per portare a casa ci sono. L’unica cosa è che dobbiamo avere questa mentalità di credere e di essere coraggiosi e che siamo una squadra forte”.

Tutto il gruppo ha ripreso ad allenarsi a Vinovo, dove a trovato i nuovi innesti pronte per questa avventura: “Il gruppo sta bene e non posso dire dopo le celebrazioni dove sono andare le ragazze e neanche lo chiedo. Devo capire un po’ come stanno mentalmente dopo i festeggiamenti. Ma abbiamo lavorato bene in questi due giorni. Oggi continueremo la preparazione per un match che per me è chiave nel nostro percorso”.

Portare a casa la Coppa, il primo obbiettivo di stagione (forse), adesso il compito diventa ancora più ambizioso e stimolante, come afferma Joe in chiusura” Il nostro obiettivo è il ranking Uefa e raggiungendo l’obiettivo sarebbe la cosa più importante. È la cosa su cui abbiamo puntato di più da quanto sono arrivato. Ma non solo per il ranking però per la società avere degli obiettivi importanti e stare li con le big europee è importante. Il percorso fatto è stato fatto in poco tempo e si vede che il lavoro che stiamo facendo è molto molto importante”.

Loreta Kullashi, Sassuolo: “Qui per segnare molti gol e aiutare la squadra a vincere le partite”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Le vacanze di Natale sono finite, ma non per la Serie A che tornerà in campo in questo fine settimana con la dodicesima giornata della Prima Fase, e il Sassuolo, che occupa attualmente la settima posizione insieme alla Sampdoria con undici punti, affronterà in trasferta l’Inter quarta in classifica.
Nel reparto offensivo delle neroverdi guidate da Gianpiero Piovani c’è una giocatrice che, a piccoli passi, si sta facendo sentire: stiamo parlando di Loreta Kullashi, attaccante svedese classe ’99, ma nata ad Helsinki in Finlandia, che ha scelto di venire in Italia dopo numerose esperienze vissute in Svezia con AIK Solna, Eskilstuna United, Rosengård.
La nostra Redazione ha raggiunto Loreta, che ha messo a referto quattro gol in dieci partite sin qui disputate con le sassolesi, per risponderci ad alcune domande.

Loreta cosa ti ha portato ad essere una calciatrice?
«Ho iniziato a giocare a calcio da piccola nella strada sotto casa assieme a mio fratello e ai miei amici. In seguito, sono entrata a far parte di una squadra e, da allora, ho sempre continuato a giocare a pallone».

Perché hai scelto di diventare un’attaccante?
«Ricordo di essere sempre stata una giocatrice offensiva, mi piace molto segnare».

Quest’anno hai scelto di venire in Italia giocando per il Sassuolo. Come hai capito che questo club sarebbe stato quello giusto per te?
«Il Sassuolo è una squadra dove si gioca un bel calcio con una mentalità offensiva quindi sapevo che lo stile di gioco sarebbe stato adatto a me. Qui spero di migliorare le mie capacità e continuare ad imparare».

Per te si tratta della tua prima esperienza fuori dalla Svezia, visto che hai giocato nell’AIK Solna, nell’Eskilstuna United e nel Rosengård. Che differenze hai notato tra il nostro calcio con quello svedese?
«In generale, le squadre svedesi hanno un gioco che punta più sulla forza fisica, mentre qui in Italia c’è molta attenzione alla tecnica e alla tattica».

Parlando proprio del Rosengard tu hai vissuto anche l’esperienza nella Women’s Champions League, segnandovi anche due gol. Che effetto ha fatto per te giocare in quest’importante competizione?
«Vedere il livello e giocare contro le migliori squadre è stata davvero un’ottima esperienza».

Ma torniamo al presente dove il Sassuolo, prima della sosta di Natale, ha vinto 2-0 in casa del Pomigliano. Quanto è valso, dal tuo punto di vista, questo risultato?
«Prima di quella partita sapevamo che era molto importante vincere. Tutte le partite che affronteremo saranno molto importanti perché vogliamo raggiungere la metà alta della classifica».

Tu, nel match contro il Pomigliano, sei stata subito decisiva, visto che hai realizzato la rete che ha dato il via al successo del Sassuolo…
«Ero ovviamente felice di aver segnato, ma soprattutto felice di aver vinto quella partita».

Ora sei a quota quattro, ma di questi tre sono giunti nella vittoria di due turni fa contro la Sampdoria. Ti saresti mai aspettata di fare tripletta?
«Anche la partita contro la Sampdoria era molto importante e sapevo che avremmo creato molte occasioni. Dopo il mio primo gol in quella partita avevo la sensazione che avremmo segnato più reti e vinto».

La pausa natalizia è terminata, e il Sassuolo sfiderà domenica l’Inter. Si può provare a fare il colpo grosso?
«È fantastico essere tornate dopo la pausa e non vediamo l’ora di giocare questa partita. Sarà una sfida dura, ma faremo del nostro meglio per ottenere i tre punti».

Tu, essendo svedese, non possiamo non parlare della Svezia che, reduce dal terzo posto del Mondiale di quest’estate, dovrà giocarsi i play-out salvezza in Lega A di Women’s Nations League contro la Bosnia-Erzegovina. Credi che le svedesi possano vincerla senza problemi?
«È una partita molto importante, e so che la Svezia farà di tutto per vincere».

Com’è la tua vita al di fuori dal rettangolo di gioco?
«Passo molto tempo a parlare con i miei amici e la famiglia, e in questo momento sto cercando di imparare l’italiano».

Che obiettivi ti sei prefissata nel tuo futuro?
«Il mio obiettivo è sempre stato di diventare una delle migliori calciatrici e di crescere costantemente come giocatrice, ma anche come persona. Qui a Sassuolo, il mio obiettivo è segnare molti gol e di aiutare la squadra a vincere le partite».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo Calcio e Loreta Kullashi per la disponibilità.

Sebastian de la Fuente, Fiorentina Femminile: “Credo che dobbiamo guardare al futuro ma non tralasciare i dettagli, quello che succede nelle sfumature”

Ad un giorno dalla ripresa del campionato di serie A, che vedrà la Fiorentina Femminile giocare sabato 13 alle ore 12:30 in trasferta contro il Napoli, il mister delle viola Sebastian De La Fuente si è espresso nella conferenza stampa pregara.
Ha esordito facendo un plauso alla squadra partenopea che, a suo parere, occupa ingiustamente l’ultima posizione in classifica perché in realtà conosce i suoi obbiettivi e si impegna per raggiungerli, questo dimostrato dal fatto che molte delle partite sono state perse negli ultimi minuti di gioco.

Passando a parlare delle proprie ragazze, ha raccontato di come ciò che si è visto sinora sia il risultato di una preparazione lunga, iniziata a luglio e che quindi il periodo di riposo fosse stato necessario per ricaricare le batterie e affrontare quello che resta del campionato in modo attento e consapevole.
L’arrivo in squadra di Madelen Janogy è un valore aggiunto perchè nella Fiorentina, che ha una rosa molto ampia formata da atlete con diverse caratteristiche e ruoli, mancava un esterno del suo calibro e della sua esperienza.

L’intento, in questa nuova fase, è di prestare attenzione non solo al percorso compiuto sinora, ma anche a quei dettagli che possono portare ad una resa maggiore migliorando non solo le sbavature ma perfezionando anche quegli elementi che già andavano bene prima della pausa di dicembre.

Di seguito le parole del Mister De La Fuente:

“Penso che sia sempre difficile ricominciare. Napoli è motivata, ha meno punti di quelli che si merita come squadra: ho osservato la squadra durante la prima parte di campionato e penso che abbia dei grandi valori. Ha perso tante partite negli ultimi minuti e questo vuol dire che è una squadra che sa cosa vuole fare.
Noi giochiamo fuori casa e si, ci sono un po’ di fattori che non rappresentano proprio il miglior modo di ripartire ma credo che ormai sia arrivato quel momento in cui ogni partita diventa determinante, ogni punto diventa importante per il proseguo del campionato.
Abbiamo ricominciato dando prima un po’ di riposo alle ragazze, che credo se lo siano pienamente meritato per quanto lavorato sino a quel momento: avevamo chiesto tanto, non dimentichiamoci che abbiamo fatto otto settimane di preparazione alla prima partita di campionato. Sembra che ci siano state solo undici o dodici partite (contando anche la Coppa Italia), ma in realtà stiamo lavorando da luglio.
Ora siamo ripartiti per lavorare sulle partite che verranno. Sono positivo, siamo 
motivate e il modo in cui abbiamo terminato il 2023 ci fa sperare in bene.
Quando c’è stata la possibilità di portare qui
Madelen (Janogy ndr), non ci abbiamo pensato due volte: è una giocatrice che a noi mancava. Non avevamo un’esterna come può esserlo lei. Abbiamo giocatrici con diverse caratteristiche, lei ci ha dato una soluzione in più. E’ una giocatrice che ha vinto, che ha sempre giocato a grandi livelli e fa parte del giro della Nazionale del suo paese di provenienza (Svezia). Per questa squadra è un plus utile per migliorare ulteriormente perché ci teniamo a far meglio di come abbiamo fatto all’andata e ci teniamo a perfezionare anche quello che, in realtà, è andato bene sinora. 
Da gennaio dobbiamo fare attenzione ai risultati ma anche al percorso che stiamo facendo e forse a febbraio fare un po’ più di attenzione al risultato. A dicembre io alle ragazze avevo chiesto un po’ di più risultati e un po’ meno percorso, ma in fondo le due componenti tendono spesso ad intrecciarsi. 
Credo che dobbiamo guardare al futuro ma non tralasciare i dettagli, quello che succede nelle sfumature, facendo coesistere le due cose. Questo fa la differenza anche a livello di campionato.”

AS Roma, Manuela Giugliano è nella top 100

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nonostante la dura sconfitta subita in Supercoppa Italiana, il 2024 sorride a Manuela Giugliano. La numero 10 giallorossa, infatti, è nella classifica delle 100 migliori calciatrici al mondo stilata dal “The Guardian”.

Il noto quotidiano britannico, ha diffuso attualmente solo 30 posizioni, dalla 70esima alla 100esima. Sono 112 i giudici, tra ex calciatori, allenatori, giornalisti del calcio femminile e personaggi illustri del settore, ad aver contribuito alla pubblicazione per la lista delle migliori atlete del mondo.

E’ la prima volta nella storia che una calciatrice dell’AS Roma Women entra in una classifica così prestigiosa. Il premio per Manuela non arriva a caso. Giugliano è stata l’assoluta protagonista del 2023 per i colori giallorossi e il posizionamento della numero 10 in questa lista di fama internazionale ne è la dimostrazione.

Lo scorso anno Barbara Bonansea aveva conquistato la 97esima posizione, mentre nel 2021 fu Cristiana Girelli ad essere l’unica calciatrice italiana presente nella top 50, 48esima posizione.

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