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De La Fuente, Genoa: “Juve? Punto e prestazione importante. Salvezza? Servirà determinazione o voglia”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa, fanalino di coda del campionato, tiene testa alla Juventus nel primo anticipo del sabato della Serie A Women. Termina 0-0, infatti, la sfida dello ‘Sciorba’ che ha visto le liguri portare a casa un punto pesante in ottica salvezza per la soddisfazione di mister Sebastian De La Fuente che nel post gara ha parlato ai microfoni del portale ‘Buon Calcio a Tutti’ dichiarando: “Abbiamo detto che non stavamo preparando una partita ma un finale di stagione. Dovevamo essere convinti che potevamo farcela anche contro una squadra come la Juventus e che il punto di partenza era il secondo tempo con il Parma”.
L’allenatore ex Fiorentina ha poi continuato sulla gara: “Quello che ho detto alle ragazze penso che si è visto in campo. Siamo state pericolose, abbiamo avuto delle occasioni molto chiare, siamo state vicine al gol e abbiamo concesso poco per la mole di attaccanti che hanno loro, oltre alle altre giocatrici”.

Sul futuro, invece, il mister ha sottolineato: “Mancano cinque partite, sappiamo che dobbiamo prendere punti con tutti e non possiamo aspettare la partita con il Sassuolo come non potevamo aspettare la precedente partita con il Parma. Noi dobbiamo fare punti, veniamo da due punti fatti dopo un momento difficile e, come mi avevate chiesto prima della gara: sarà un buon punto  o sarà una buonissima partita se usciremo dal campo come siamo uscite”.
De La Fuente ha, infine, concluso: “Qualunque ragazza ha in testa che ci possiamo salvare e crede al fatto di potersi salvare. La cosa che dobbiamo dimostrare in allenamento, in partita, in questi momenti è la convinzione che ci possiamo salvare, che non è la stessa che crederci. Senza la determinazione o senza la voglia non ci salviamo. Per farlo abbiamo bisogno di queste prestazioni”.

 

 

Filipa Mendes: “Cagliari scelta giusta e stimolante per rimettermi in gioco. Play-off e Coppa Italia? Daremo tutto”

“Essere coinvolte in progetti sociali ci permette di andare oltre il campo. Crediamo che il nostro ruolo non sia solo quello di atlete, ma anche di portare sempre qualcosa di positivo all’interno di queste iniziative”. A raccontarcelo è stata Filipa Mendes. La calcettista in forza al Cagliari da questa stagione ci ha parlato del ruolo che hanno le rossoblù anche all’esterno del parquet e sul suo approdo al quintetto sardo ammette: “Mi ha colpito la serietà del progetto e la passione che si respira intorno a questa società. Inizialmente una sfida soprattutto con me stessa, venendo da 4 anni della Serie B. Sentivo il bisogno di rimettermi in gioco e, in una squadra giovane volevo essere utile , aiutare il gruppo a raggiungere risultati concreti e lasciare un segno positivo”.

La classe 91′ sul campionato delle sarde poi sottolinea: “È stato un campionato molto impegnativo. Per noi è una stagione costruita sul lavoro quotidiano e sull’attenzione ai dettagli. Posso dire che, finora, è stata positiva, il principale obiettivo della società è stato raggiunto, anche se il campionato non è ancora finito. In più siamo riuscite a entrare nelle Final Eight e, al momento, dipende solo da noi restare tra le prime otto per accedere ai play-off. A livello personale, per me è stato un percorso molto stimolante, che mi ha permesso di crescere ancora e mettermi continuamente alla prova”.

Sulla Serie A Tesys, invece, l’ex di Lazio e Montesilvano, tra le altre, ci dice: “Nel complesso è un campionato di alto livello, molto competitivo. Siamo consapevoli che le prime 4-5 squadre hanno obiettivi diversi, ma nel “nostro” campionato ogni partita è difficile, non ci sono risultati scontati e serve sempre grande attenzione. Credendo di mantenere il posto tra le prime otto, riuscire a figurare bene nella post season sarebbe molto importante. Significherebbe dare continuità al percorso fatto durante l’anno e confermare il valore del lavoro svolto. I play-off sono un contesto diverso, dove i dettagli fanno ancora più la differenza. Sappiamo che sarà molto difficile, ma farci trovare pronte può permetterci di toglierci delle belle soddisfazioni”.

La calcettista del Cagliari, invece, sull’ultima uscita delle rossoblù ricorda: “Nell’ultima uscita è arrivata una sconfitta in un match molto combattuto contro la Lazio. È stata una gara intensa e difficile sotto diversi aspetti, in cui non siamo riuscite a esprimere al meglio le nostre prestazioni. Abbiamo comunque lottato e provato a fare il nostro meglio , ma sono stati i dettagli a fare la differenza. Resta comunque una prestazione da cui possiamo trarre sempre qualcosa di positivo e su cui lavorare per migliorare nelle prossime partite”.
Ora la sosta, poi, il ritorno sul parquet contro il Tikitaka che Filipa inquadra cosi: “Le settimane di sosta le abbiamo sfruttate per recuperare energie e stiamo lavorando su alcuni dettagli tattici per continuare a crescere come squadra. È anche un momento utile per prepararci al meglio a ciò che ci aspetta.
La sfida contro il TikiTaka sarà sicuramente impegnativa, affrontiamo una squadra organizzata e determinata. Noi ci presenteremo pronte, concentrate sui nostri punti di forza e decise a giocare con intensità dall’inizio alla fine”.

Aspettando la Final Eight, Dino Guarino crede nel Bitonto: “DNA da vincenti”

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

INDOLE VINCENTE – “Anche chi è rimasto – aggiunge il mister neroverde – ha dovuto adattarsi a un nuovo tipo di lavoro, per questo sono ancora più soddisfatto: ho il piacere di lavorare con grandi professioniste, che si mettono sempre a disposizione e continuano ad impegnarsi tanto. Questi, per me, sono gli ingredienti migliori per poter crescere: giochiamo per vincere qualsiasi competizione, perché è nell’indole delle giocatrici e della società”.

CLIMA COPPA – Il riferimento è all’imminente Coppa Italia: giovedì 9 aprile, a Genzano, scatta il grande classico col TikiTaka. “Vivremo la Final Eight in modo sereno e con voglia di fare bene, pensando partita dopo partita. Contro di loro ci sono sempre state sfide bellissime e, allo stesso tempo, molto equilibrate. Ci si gioca tutto realmente in 40’, tanto dipenderà dal picco della forma: in una competizione con impegni ravvicinati, chi arriva meglio all’appuntamento ha più possibilità di farcela”.

AMBIZIONE – Un po’ per il DNA di cui parlava prima, un po’ il blasone – con le leonesse che arrivano alla Coppa Italia nel Lazio da tri-campionesse in carica, traguardo mai raggiunto prima da nessuna squadra – il Bitonto non lascerà nulla al caso.
“Certo ci sono roster più forti come CMB e Women Roma, ma tutte le 8 qualificate potranno dire la loro. Noi lavoreremo come sappiamo, mettendo a frutto l’esperienza di chi è più abituato a questo tipo di pressione, e dando valore a un evento molto importante per la visibilità del nostro sport. Il record di vittorie? Sarà dura, ma il poker sarebbe un sogno”.

A Radio InBlu si parla di “Vinciamo Insieme

Credit: LND

L’Area CSR della Lega Dilettanti è stata ospitata a Radio InBlu, nel programma condotto da Ugo Scali, per parlare con Luca De Simoni, coordinatore Area CSR LND e Cristiano Muti, Segretario del Dipartimento eSport di “Vinciamo insieme”. Si tratta di un progetto del Dipartimento eSport della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, in collaborazione con l’Area di Responsabilità Sociale della stessa, nato per promuovere l’inclusione sociale attraverso il calcio virtuale.

Grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali, “Vinciamo Insieme”, mira a superare le barriere fisiche e sociali, portando il gioco del calcio in contesti dove la pratica sportiva tradizionale è difficile o impossibile. Strutture come comunità di recupero, case-famiglia, reparti ospedalieri e residenze sanitarie diventano centri di aggregazione, inclusione e crescita personale.

Nel corso dello spazio radiofonico, si è parlato della recente nascita di LND Care, in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale. Un vero e proprio osservatorio di gioco, pensato come spazio di partecipazione e valorizzazione delle esperienze che promuovono equità e inclusione nel calcio dilettantistico.

Campionato LND di Calcio da Tavolo e Subbuteo Tradizionale: superate le 100 Società iscritte.

Photo Credit: Reggiana Calcio Femminile
Il Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale registra un risultato di assoluto rilievo per la seconda edizione del Campionato LND di Calcio da Tavolo e Subbuteo Tradizionalesono già oltre 100 le società iscritte, a poco meno di una settimana dalla chiusura ufficiale delle adesioni, fissata al 15 marzo 2026. Un dato che certifica la crescita del progetto e che supera ampiamente i numeri della prima edizione, disputata nella scorsa stagione, confermando la forza di un format capace di unire identità, partecipazione e rappresentanza. La possibilità per le Società di calcio di far scendere in campo i propri colori anche “in miniatura”, all’interno di un circuito strutturato e riconoscibile, si sta rivelando un elemento determinante: un’occasione concreta di coinvolgimento per club e atleti, con un’impostazione inclusiva e aperta, che favorisce l’ingresso di nuove realtà e l’allargamento della community. A ulteriore conferma dell’importanza crescente della competizione, tra le adesioni già pervenute figurano anche club storici del calcio italiano, non solo dilettantistico, a testimonianza dell’interesse trasversale che il Campionato sta generando.

Dal punto di vista sportivo, ogni società potrà essere rappresentata da due giocatori, uno per ciascuna disciplina: Calcio da Tavolo e Subbuteo Tradizionale. Gli atleti disputeranno una prima fase di qualificazione nei raggruppamenti regionali, in programma nei prossimi mesi, che verranno organizzati in contesti di rilievo con l’obiettivo di valorizzare al massimo la competizione e i suoi partecipanti. Al termine della fase territoriale, i migliori accederanno all’evento conclusivo, andando a giocarsi la possibilità di conquistare i titoli LND delle rispettive discipline. Il percorso culminerà nel mese di luglio, quando le finali nazionali si svolgeranno a Reggio Emilia, presso la struttura di Subbuteoland, sede individuata per ospitare l’evento conclusivo e accogliere società e atleti provenienti da tutta Italia.

Per comprendere il valore della posta in palio, basta guardare al bilancio della scorsa stagione: il titolo LND di Calcio da Tavolo è stato conquistato dall’USD Quadrivio, mentre nel Subbuteo Tradizionale a laurearsi campione è stata la Reggiana. Due vincitori che hanno dato alla prima edizione una fotografia chiara di competitività e rappresentanza, elementi che oggi il Campionato punta a consolidare su scala ancora più ampia. Sul piano della distribuzione geografica, le regioni che al momento stanno registrando il maggior numero di adesioni sono Campania e Basilicata, seguite da Sardegna, Puglia, Lombardia, Toscana e Liguria, a testimonianza di un movimento sempre più trasversale e capace di coinvolgere aree diverse del Paese. Un trend che, considerato il tempo ancora disponibile, è destinato ad aumentare ulteriormente nelle prossime giornate.

Brescia Femminile sconfitto tra rammarico e segnali

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Al Rigamonti il Brescia cade 1-2 contro il Cesena, dopo una partita in cui le Leonesse rincorrono senza smettere di provarci.

La cronaca

Basta poco per indirizzare la partita. Al 2’ il Cesena passa in vantaggio su calcio d’angolo: Di Luzio fa da sponda e Catena arriva con decisione trovando la conclusione vincente. Un avvio che costringe subito il Brescia a inseguire, in una dinamica che si ripeterà anche nella ripresa. Dopo il vantaggio, il Cesena continua a premere e si rende pericoloso in più occasioni: prima con Ciano, poi con Di Luzio, fermata da un intervento difensivo provvidenziale. Le Leonesse provano a prendere campo e a costruire, ma trovano pochi spazi contro un Cesena compatto e aggressivo. Al 25’ Kuratomi mette un pallone interessante in area, ma De Biase non riesce ad arrivarci per un soffio. Poco dopo Nano ci prova al volo senza trovare la porta. Il pareggio nasce da una lettura veloce: Poli recupera palla e in un attimo manda Cacciamali in profondità. Controllo, spazio e conclusione da attaccante: 1-1.

La ripresa si apre ancora con un episodio favorevole alle ospiti. Al 46’ Calegari calcia da fuori e con un gran gol dai 25 metri riporta avanti il Cesena. Il Brescia resta comunque dentro la gara. Meneghini di testa impegna il portiere, mentre Scotti risponde presente in più di un’occasione mantenendo vive le speranze. Le occasioni non mancano: Brayda sfiora il gol su palla inattiva trovando un intervento decisivo, mentre un pallone pericoloso rimane a lungo in area senza trovare deviazioni. Nel finale le Leonesse spingono con quello che hanno, il Cesena si difende e prova a ripartire.

Contro una squadra di alto livello, il Brescia riesce ancora una volta a restare dentro la partita e a creare difficoltà all’avversario. Una prestazione che lascia indicazioni, pur con la consapevolezza che serve ancora qualcosa in più per trasformare queste gare in punti. La sensazione è che manchi poco per fare il salto anche in sfide di questo livello.

BRESCIA: Scotti, Meneghini, Cavicchia (21′ st Shikai), Micciarelli (25′ st Nicolini), Capitanelli (21′ st Donda), Kuratomi, Farina (21′ st Brayda), Magri, De Biase, Cacciamali (36′ pt Martina Viviani), Poli. A disp. Donini, Zotaj, Linda Zambelli I, Galbusera. All. Zenoni.
CESENA: Serafino, Cocino (12′ st De Muri), Zappettini (35′ st Milan), Zannini, Ciabini (12′ st Testa), Calegari, Catena, Zamboni (30′ st Catelli), Nano, Di Luzio, Ciano (30′ st Groff). A disp. Parnoffi, Battilana, Fadda, Bison. All. Rossi.
Arbitro: Borghi di Modena.
Reti: 3‘ pt Catena, 33’ pt Cacciamali, 1‘ st Calegari.
Note. Ammonita: Calegari.

Suzanne Bakker, Milan: “Abbiamo perso due punti! Dominanti ma poco ciniche.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Occasione fallita dal Milan che ha avuto sul piatto l’opportunità di accorciare a solo 2 punti dalla Juventus, attualmente terza in classifica, ultima posizione valida per la qualificazione in Champions League. Milan-Como termina 0-0, in pareggio come tutte le altre partite della 17° giornata, tranne il Derby di Roma, e dunque entrambe le compagini non riescono a cogliere la palla al volo per poter rientrare di prepotenza nella corsa per l’Europa che conta.

L’allenatrice del Diavolo, Suzanne Bakker, ha parlato così ai microfoni di MilanTV al termine dei 90 minuti: “Abbiamo la sensazione di aver perso due punti, perché penso che abbiamo dominato. Con tanto possesso palla, anche nella trequarti offensiva. Abbiamo avuto alcune occasioni, ma non siamo riuscite a concretizzarle segnando almeno un gol. Loro erano ben organizzate in un blocco basso, c’era poco spazio, ma dobbiamo lavorare su come crearlo per attaccare e provare a segnare, perché dobbiamo fare un gol in più di loro. È su questo che dobbiamo migliorare per le prossime partite.

Siamo state dominanti, l’energia della squadra era davvero buona, siamo state spesso nella loro metà campo offensiva. Abbiamo anche provato a segnare con dei tiri dalla distanza. Ricordo alcune occasioni, come un cross con un colpo di testa di Emma (Koivisto n.d.r.) che però era indirizzato verso la nostra porta. In partite come queste, devi essere cinica: invece di essere un metro fuori, devi segnare.

Mi aspetto che, se siamo così dominanti, molte squadre si chiuderanno in un blocco basso, perché con spazi così ridotti diventa difficile giocare. Penso che questo sia il nostro compito principale per la prossima settimana: prepararci nel modo migliore possibile per le prossime partite.”

Il focus è giustamente già andato verso il prossimo match, nel quale le rossonere affronteranno il Sassuolo, in una sfida che diventa, a questo punto fondamentale, per mantenere accesa ancora quella luce di speranza di raggiungere la Champions League.

La RES Donna è un boccone amaro: sconfitta interna di misura per il Frosinone

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Frosinone – Res Donna Roma 1-2

Frosinone – Nardi, Bertucci, Neddar, Costa, Karaivanova, Naydenova, Tata (Dal 16’st Spagnoli), Maier (dal 16’st Dezotti), Battistini (Dall’11’st Buono), De Matteis (Dal 27’st Pastore), Nocchi (Dal 27’st Cinquegrana). A disposizione: Zuliani, Cacchioni, Fuzio, Stibel. Allenatore: Foglietta

Res Donna Roma – Merolla, Taborda, Ferraresi, Palombi (Dal 27’st Clemente), Simeone, Viesti (dal 44’st Rosolen), Martinovic (dal 20’st Kazandjian), Ikeguchi, Maia, Petrova. A disposizione: Camplone, Giatras, Massa, De Marco, Noce, Boldrini. Allenatore: De Martino

Arbitro: Marco Tavassi della sezione di Tivoli

Assistenti: Leonardo D’Andrea della sezione di Viterbo e Leonardo Degli Abbati della sezione di Roma 1

Marcatori: 42’pt Palombi, 5’st Petrova, 24’st Spagnoli

Ammoniti: 31’st Karaivanova, 37’st Cherubini, 47’st Maia

Ferentino – Primo tempo equilibrato tra Frosinone e Res Donna Roma, con le due squadre attente soprattutto nella fase iniziale e poche occasioni nei primi minuti di gioco. Per i primi venti minuti le formazioni si studiano senza riuscire a creare veri pericoli, con ritmi contenuti e grande attenzione tattica da entrambe le parti. La prima occasione arriva al ventisettesimo minuto ed è per la Res, con Ikeguchi che si libera al limite dell’area e prova la conclusione verso la porta, ma il pallone termina di poco a lato. Il Frosinone risponde al trentaquattresimo minuto con una buona iniziativa di Karaivanova, che arriva sul fondo e mette un cross pericoloso al centro dell’area: decisivo l’intervento di Simeone che devia in calcio d’angolo anticipando Nocchi, pronta a colpire da pochi passi. Nel finale di frazione arriva il vantaggio ospite. Al quarantaduesimo minuto Palombi raccoglie un pallone al limite dell’area e calcia con il sinistro battendo Nardi e portando avanti la Res Donna Roma. Si chiude così il primo tempo con le giallazzurre sotto di una rete, al termine di una prima frazione equilibrata ma decisa dall’episodio nel finale.

Al quinto minuto della seconda frazione arriva lo 0-2: Petrova lascia partire un tiro-cross che sorprende difesa e portiere, il pallone colpisce il palo e termina in rete alle spalle di Nardi. Le giallazzurre provano a reagire e al nono minuto Maier tenta la conclusione dal limite con un destro insidioso che sfiora il palo e termina sul fondo. Il Frosinone aumenta la pressione e al diciannovesimo minuto sfiora il gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Costa che raccoglie il pallone in area ma calcia alto sopra la traversa. Il forcing giallazzurro viene premiato al ventiquattresimo minuto: su calcio di punizione battuto da Naydenova, il pallone arriva sui piedi di Spagnoli che prolunga la traiettoria e firma la rete dell’1-2 riaprendo la gara. Nel finale il Frosinone spinge con continuità, costringendo la Res a difendersi nella propria metà campo. L’ultima occasione arriva al quarantaseiesimo minuto, quando Dezotti prova il colpo di testa ma la conclusione è troppo debole per impensierire il portiere. Dopo il recupero arriva il triplice fischio: le giallazzurre escono sconfitte di misura, ma con una reazione importante nella ripresa e una prestazione generosa fino all’ultimo minuto.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

Claudia Ciccotti, Ternana Women: “200 volte in Serie A? Ho saputo poco prima della gara di questo traguardo”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina in parità la sfida del ‘Moreno Gubbiotti’ di Narni con la Ternana Women che ha impattato per 1-1 con il Sassuolo. Le umbre continuano l’ottimo momento in campionato che ha portato la squadra rossoverde a salire a quota 13 punti in classifica. Nel post partita, sui canali ufficiali del club, a parlare è stata Claudia Ciccotti che ha affermato: “Duecentesima partita in Serie A? Lo reputo un traguardo importante, mi hanno comunicato solo oggi che avrei raggiunto questo traguardo se avessi giocato, quindi non me l’aspettavo. Per me è sempre bello poter giocare in Serie A e vuol dire comunque di rimanere a livello alto e non è facile”.
Sulla gara, invece, la calciatrice in forza alle umbre ammette: “Sono un po’ rammaricata perché
naturalmente era importante vincere per allungare sulla zona retrocessione. Allo stesso tempo, però, è il quarto risultato consecutivo quindi era importante non perdere e far passare un’altra giornata, in modo tale che le partite che restano sono sempre meno. Vediamo un pochino più avanti se
riusciremo a rifarci”.

Ciccotti, poi, sul suo stato di forma, e sull’uscita dal campo, confessa: “Le sensazioni non sono troppo negative, naturalmente è il ginocchio che mi sono operata un anno fa, forse ha voluto farmelo ricordare, Non dovrebbe essere niente di grave, però mi dava fastidio, non riuscivo a giocare al massimo e non era giusto né nei miei confronti, perché il rischio era alto, né nei confronti della squadra, quindi è
stato giusto chiedere il cambio”.
La giocatrice ha poi aggiunto sulla gara: “Le due squadre in campo hanno provato fino all’ultimo a vincere la partita perché comunque avrebbe significato un passo importante in avanti. Non è successo
né da parte nostra né da parte loro, ci sta che in una partita, soprattutto molto dura a livello
di contrasti, il gioco è stato molto non troppo pulito nel giocare proprio palla”.

Lumezzane di misura sul Trastevere, decide Pinna

Photo Credit: FC Lumezzane

Archiviata la sconfitta contro la Freedom il Lumezzane vuole riprendere subito il proprio percorso nella corsa al secondo posto affrontando il Trastevere. Mazza conferma il 4-3-3, ma effettua una piccola turnazione complice anche il testa coda di giornata rispetto all’avversaria, con Capecchi in porta, Barcella riproposta in difesa in luogo della capitana Galbiati e davanti Licari al posto di Burbassi.

PRIMO TEMPO – I ritmi sono però compassati ed il Lumezzane fatica a rendersi pericoloso, la prima occasione giunge al 17’ quando Landa conquista palla sulla sinistra, ma Licari non trova la deviazione vincente sul traversone. Al 23’ scambio Pinna-Landa che serve Licari, ma il tiro è respinto dal portiere. Alla mezzora rete annullata a Pizzolato per fuorigioco sul suggerimento di Morreale, mentre al 34’ ci prova Merli direttamente su punizione trovando l’opposizione del portiere ospite in angolo. Al 37’ finalmente il Lumezzane passa: traversone di Merli sul secondo palo per Licari, l’esterna cerca la conclusione al volo che si tramuta in un cross su cui di testa interviene Pinna per l’1-0.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa cresce il Trastevere che dopo cinque minuti chiama all’intervento Capecchi. Al 13’ mancino di Merli che sibila a fil di palo, al 17’ Barcella salva sulla linea su una corta respinta di Capecchi, mentre la stessa estrema si oppone a un gran tiro dalla distanza di Penzo. Al 45’ Burbassi ha la palla buona per chiudere la gara, ma sul suo tiro di esterno da dentro l’area è superlativa Zaghini nel deviare in angolo.

LUMEZZANE: Capecchi, Viscardi, Stankova, Barcella (41’ st Mutti), Pizzolato, Ketiš, Cristina Merli (19’ st Ghisi), Morreale, Landa (19’ st Lorieri), Licari (19’ st Burbassi), Pinna (28’ st Sule). A disp. Lonni, Galbiati, Zappa, Galdini. All. Mazza.
TRASTEVERE: Giulia Zaghini, Orlando, Zito, Julia Betti, Berarducci (12’ st Evangelisti), Penzo, Sclavo (36’ st Gianfico), Rubano (48’ st Tarantino), Vischi, Capelupo (36’ st Canale), Gianna Betti (48’ st Esposito). A disp. Alice Zaghini, Ieva, Emiliani, Granese. All. Ciferri.
Arbitro: Zaccheria di Legnago.
Reti: 37’ pt Pinna.
Note. Ammonite: Berarducci, Morreale, Sclavo.

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