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Milan e Como non sfruttano l’occasione e si piantano sullo 0-0

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Milan-Como, valida per la 17° giornata di Serie A, si presentava come un’occasione ghiottissima per entrambe le compagini che, ferme a 24 punti, avevano la possibilità di accorciare a -2 dalla Juventus, fermata sullo 0-0 dal Genoa, e annusare il profumo di Champions League. Il risultato finale è però 0-0, punteggio che lascia impantanate le due formazioni lombarde che rimangono a -4 dall’ultimo posto valido per l’Europa che conta.

Il primo tempo vede la squadra di casa partire molto forte e creare qualche occasione da gol nei primi minuti, compreso un gol annullato per fuorigioco. Con il passare del tempo la partita si stabilisce su un sostanziale equilibrio, con il pallino del gioco che passa dal Diavolo alle lariane a seconda dei momenti del match. Cala il ritmo e si scorre verso l’intervallo senza grossi grattacapi per le due retroguardie.

Anche la seconda frazione di gioco è stata determinata da difese molto chiuse e un ritmo di gioco poco intenso. Sono soprattutto le ragazze di Suzanne Bakker a manovrare il pallone tentando di trovare il modo di scassinare la difesa della squadra di Paolo Tramezzani, ma senza in realtà mai riuscire a essere davvero pericolose. Dall’altro lato il Como attende e prova a mettersi in moto con qualche ripartenza senza, però, creare grattacapi, alla difesa rossonera. La vera e unica occasione da gol è però proprio per le ospiti che colpiscono una traversa all’88° con Miriam Picchi dopo una sciagurata palla persa da Laura Giuliani che è brava a tornare tra i pali e pizzicare il pallone, che finisce sul montante. I minuti finali scivolano sullo 0-0 senza altri squilli.

Se è vero che quando non si riesce a vincere, non si deve perdere, forse in questo caso tentare di accelerare per vincere questo scontro diretto sarebbe valso qualcosa in più rispetto ai soli 3 punti. Ottenere il bottino pieno avrebbe significato reinserirsi definitivamente nella corsa alla Champions League. Ora il distacco è di 4 punti, non una distanza proibitiva, ed entrambe le squadre riprenderanno la corsa la prossima settimana: il Milan contro il Sassuolo e il Como contro la Roma.

Giampiero Piovani, Inter Women: “Dobbiamo continuare a crederci e lavorare, dobbiamo fare il nostro”.

credit photo: Bruno Fontanarosa - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha pareggiato la partita valida per la 17° di campionato di serie A in casa contro il Napoli con il risultato di 2-2. La gara già dai pronostici non si preannunciava facile sia per la forte motivazione delle due squadre in campo che perché entrambe stanno vivendo un’ottima stagione di crescita.
Dopo una prima frazione terminata a reti inviolate, nel secondo tempo sia le nerazzurre che le partenopee sono andate in rete mostrando le proprie capacità. Ad aprire le marcature è stata Haley Bugeja e Tessa Wullaert ha raddoppiato ma il Napoli ha rimontato grazie ai gol di Floe Nielsen e Barker.

Alla fine del match Gianpiero Piovani, allenatore dell’Inter Women, intervistato dagli addetti stampa nerazzurri, ha preso la parola ripercorrendo, a brevi linee, quanto successo in campo. Complici le varie assenze il risultato ottenuto non è stato all’altezza rispetto a quelle delle ultime settimane: l’Inter comunque ha ancora la possibilità di farsi valere e lavorare per dare il meglio sé nelle cinque partite ancora da disputare:

“Sapevamo che il Napoli era una buona squadra ma essendo in vantaggio di due gol qualche errore l’abbiamo commesso. Dispiace perchè abbiamo preso gol quando eravamo in 10 perchè si è fatta male Magull, siamo stati a fare due cambi importanti contando anche quello di Bugeja poi abbiamo preso gol e sono state brave loro. Rispetto alla partita con il Sassuolo abbiamo fatto un piccolo passo indietro ma la squadra non molla niente e abbiamo fuori giocatrici come Serturini, Merlo, Polli e Vilhjálmsdóttir. Detto questo dobbiamo continuare a crederci e lavorare, dobbiamo fare il nostro, oggi ci siamo andati vicini ma mancano ancora 5 partite e ci proveremo: il nostro primo obiettivo è centrare la Champions, poi vedremo cosa succederà”.

Serie B Femminile: vincono le prime della classe, cambia poco in vetta alla classifica

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, in diretta interamente su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il ventesimo turno turno, il settimo del girone di ritorno. Disputato un anticipo al sabato con le altre sei gare previste alla domenica per 16 reti complessive.

Nell’anticipo del sabato il San Marino batte 1-0 l’Arezzo grazia alla rete al 4′ di Sechi mentre la domenica si aperta alle 12:00 con il Como che ha superato il Venezia, alla quale non basta la rete di Willis, 1-3. Nelle altre gare, giocate alle 14:30, le seconde della classe non sbagliano. Il Lumezzane batte 1-0 il Trastevere, con Pinna decisiva nel finale di gara, e il Cesena a superare il Brescia in trasferta 1-2 con vantaggio ospite di Catena e pari di Cacciamali e nella ripresa Calegari a decidere la gara. Il Bologna, poi, vince 2-0 contro il Vicenza con i guizzi di Rognoni e Jansen mentre è pari per 1-1 tra Hellas Verona e Freedom, con marcature di Casellato per le venete e Pasquali per le piemontesi. Alle 15, infine, successo della Res Donna Roma per 1-2 nel derby laziali con il Frosinone. Doppio vantaggio Res tra fine primo tempo e inizio secondo con Ferraresi e Petrova mentre Spagnoli riduce il gap a metà ripresa.

In classifica, alla quinta del girone di ritorno, comanda con 51 punti il Como con alle spalle Lumezzane e Cesena a 43 e con Bologna e Res Donna Roma a 33. Sesta è il Brescia con 29 punti agganciata dalla Freedom mentre Arezzo e San Marino sono a quota 25. Poi troviamo Vicenza  con Frosinone a 21 e l’Hellas Verona a 18. Chiudono staccate il Venezia ad 9 ed il Trastevere a 8.

Ternana Women e Sassuolo non si fanno male: è pareggio a Narni

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ternana Women e Sassuolo pareggiano, al ‘Moreno Gubbiotti’ di Narni. Gara viva con diverse occasioni da ambo i lati ma conclusa con la divisione della posta in palio, in un match importante in chiave salvezza. L’intreccio tra umbre e emiliane termina cosi con il punteggio finale di 1-1.

La sfida parte con un primo squillo delle padrone di casa con Pirone, al 4′, che di destro da centro area mette di poco alto mentre al 9′ la stessa punta non inquadra la porta di testa e un minuto dopo Durand ci mette i guantoni.
Dopo l’ottima partenza umbra è però il Sassuolo a colpire: Missipo , al quarto d’ora, con un tiro dalla destra dell’area piccola infila sotto la traversa, su assist di Fercocq in seguito a un calcio da fermo. Al 20′ per le ospiti ci prova, poi, Venturelli con un tiro rimpallato dalla difesa avversaria. Prima della mezzora, invece, Cimò ispira Pirone che di testa, da posizione molto ravvicinata, manda di poco a lato sulla destra. Al 37′, dopo un tentativo di Massimino, Pirone pareggia i conti incornando da centro area con palla indirizzata nell’angolino in basso a destra con le squadre che tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-1.

Nella ripresa doppio tentativo umbro nei primi 120 secondi con Cimò, tiro respinto, e Pirone, che chiama in causa Durand. La risposta ospite si fa viva al 13′ quando Eto di destro trova attenta Schroffenegger e Doms che dopo altri 2 giri di lancette da centro area non trova la porta. La gara scivola cosi sino alla mezzora quando Massimino di testa da centro area manda di poco a lato sulla destra, servita da Pacioni con una giocata aerea da calcio d’angolo. Altra doppia occasione per la Ternana Women tra il 34′ e il 41′ con Pirone e Cimò a vedere ancora Durand fare buona guardia sulle conclusioni umbre. A 2′ dal 90′, invece Eto ci prova per il Sassuolo con un tiro di destro da fuori area alto sulla sinistra mentre nel recupero Sabatino da posizione decentrata trova la parata di Schroffenegger. La gara si chiude cosi in parità per 1-1.

Frederikke Thøgersen, è suo il gol-partita: “Serata bellissima per me, il pubblico è sempre incredibile!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma di Mister Luca Rossettini ha ristabilito le gerarchie e le distanze dall’Inter seconda in classifica con una rimonta ai danni della Lazio: le biancocelesti, davanti al tifo casalingo, sono riuscite a sbloccare la gara nella prima frazione, ma hanno ceduto il passo alle Lupe nel finale del match, perdendo non soltanto un punto che sarebbe stato preziosissimo in ottica europea, bensì il quarto derby stagionale tra tutte le competizioni. La remuntada è cominciata con la rete di Giugliano – a cui ne era stata annullata un’altra – ed è arrivata al culmine con il gol di Thøgersen, il primo stagionale, che pesa come un macigno nel momento più delicato. La danese ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club dopo aver siglato il gol-partita a pochi giri d’orologio dal termine.

«Sono molto orgogliosa e felice. Era importantissimo, e averlo vinto anche in questo modo è bello», il sigillo della numero 25 giallorossa è nato da un cross in area che è andato a insaccarsi sotto l’incrocio, imparabile per Durante – colpevole anche sul primo gol della Roma. Thøgersen è anche stata la MVP della partita per la presenza costante in manovra e in fase di contenimento, si può perciò affermare senza indugi che si è trattata di una delle gare migliori del torneo per lei.

La calciatrice ha in seguito affermato che, dopo aver calciato verso la porta della portiera biancoceleste, ci ha messo un po’ a rendersi conto di aver appena portato in vantaggio la propria squadra e messo a segno il suo primo gol stagionale, meritatissimo per la gara disputata fino a quel momento: «Non ci credevo quando l’ho visto. Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna. È una serata bellissima per me.»

Per Thøgersen un altro grande incentivo a fare bene è stato il tifo giallorosso, presente anche in trasferta al centro sportivo di Formello per sostenere le sue ragazze e in parte protagonista del successo della Roma: «Questo pubblico, anche non giochiamo in casa, è incredibile. E significa tanto per noi, per farci rimanere dentro una gara così. Li abbiamo sentiti per tutta la partita.»

Women’s Champions League: curiosità e statistiche sugli accoppiamenti dei quarti di finale

Dopo le partite dei play-off si sono formati gli accoppiamenti validi per i quarti di finale della Women’s Champions League.

Il Barcellona, vincitore di 3 Champions League negli ultimi 5 anni, troverà il Real Madrid in trasferta! Un nuovo Classico! ciò significa che i due club si affronteranno 3 volte in 10 giorni a fine marzo, due in competizione europea e una volta in campionato. In questa stagione, il Barcellona ha già vinto 3 partite in 3 Classicos, una in Supercoppa, una in Copa de la Reyna, una in campionato.  Il Real Madrid, invece, ha vinto solo una partita contro il Barcellona, è stata a marzo 2025. Le ultime partite di UEFA Champions League tra i due club furono i quarti di finale 2021/22, dove il Barcellona vinse le due partite, la seconda a Barcellona davanti a un record di affluenza di 91.553 spettatori!

-L’Arsenal, ultimo vincitore della competizione, affronterà il Chelsea nei quarti di finale! Sarà la prima volta nella Storia. Prima vincitrice della FIFA Women’s Champions Cup il mese scorso, l’Arsenal ha anche battuto il Chelsea nella partita di campionato del 24 gennaio. È stata la prima volta che hanno vinto allo stadio del Chelsea dal 2018. Alessia Russo, attaccante dell’Arsenal, guida attualmente la classifica dei migliori marcatori della competizione.

OL Lyonnes affronterà il VFL Wolfsburg nei quarti di finale! Vincitore di 8 titoli di Champions League in 11 finali, i compagni di Wendie Renard, la Leggenda di Lione, giocheranno il loro diciassettesimo quarto di finale nella storia. Il VFL Wolfsburg, vincitore di due Champions League, giocherà il suo tredicesimo quarto di finale in 14 partecipazioni. Vinsero due titoli e persero 3 finali contro … Lione tra il 2016 e il 2020. Hanno perso anche i quarti di finale contro il Lione nel 2016/17. È l’undicesima volta che il Wolfsburg affronta il Lione in Champions League. L’ultima volta in autunno persero 1-3 a Lione durante le qualificazioni.

Bayern Monaco vs Manchester United! È la prima volta nella storia che i due club si affronteranno in Europa. E anche la prima volta che il Manchester United ha raggiunto i quarti di finale. È l’ottavo quarto di finale del Bayern Monaco (2 semifinali, ma nessuna finale) della competizione. Klara Buhl, votata tra le Top 11 mondiali IFFHS nel 2025, è la leader della squadra, avendo fornito 7 assist e segnato uno nella competizione attuale. Lea Schueller, che ha segnato 100 gol nelle ultime 5 stagioni con il FC Bayern, si è unito a … Manchester United fine gennaio 2026! Quindi affronterà le sue vecchie compagne nei quarti di finale.

La Fiorentina non riesce a superare il Parma: tra le mura amiche del Viola Park termina 0 a 0

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina non va oltre lo 0 a 0, contro il Parma al Viola Park, per una sfida combattuta fino alla fine che non altera le situazioni di classifica.

Dopo il pareggio al “Tre Fontane” contro la Capolista Roma per le ragazze di Pinones Arce e la sua Fiorentina è tempo di certezze in casa contro il Parma. Una sfida contro le emiliane per riprendere posizioni di classifica, per chi vuole staccarsi dalla zona retrocessione e chi vuole credere ancora per la zona europea, viola che attualmente presiedono al sesto posto con 25 punti: vogliono sfruttare i passi falsi delle dirette concorrenti.

Sfida che inizia all’insegna del buon gioco con scambi di fronte molto rapidi, anche se intervallati da fasi di studio e giro palla tattici, con le padrone di casa con un 4-3-3 insolito: con Catena-Cherubini e Bonfantini in campo dal primo minuto. A gestire il match sono le padrone di casa che trovano più spazi sulle fasce e migliori dinamiche tra gli spazi corti andando pericolosamente al tiro con Severini, e ottima parata di Ceasar. Sul lato opposto le avversarie creano molte occasioni a rete, complice il buco del centro campo viola, con contropiedi dalla mediana di campo di Zamanian e Distefano, ma Fiskerstrand è ben piazzata e salva. Una gara molto equlibrata, nella prima mezz’ora di gioco, dove le due formazioni si sono confrontate con fisicità e fair play. Al 36′ affondo di Distefano per Kerr, ma il suo sinistro termina a lato; le ragazze di Valenti molto costruttive sfruttano bene gli spazi lasciati indisturbati del campo per tentare di infastidire le padrone di casa. Primo tempo che termina in perfetta parità, con un netto possesso palla per le viola (pari al 63% contro il 37% avversario) ma una netta superiorità nelle conclusioni del Parma con 4 tiri a rete, contro 1 solo della Fiorentina.

La ripresa riparte con le stesse giocatrici in campo e con gli stessi ritmi, le padrone di casa restano più attente al recupero palla nella mediana di campo ma senza essere troppo incisive, le ospiti non restano a guardare e creano azioni più offensive ma non incidono a sufficienza. Pinones Arce effettua i cambi: fuori Lombardi e Eiriksdottir, dentro Johansen e Omarsdottier ma senza alterare il modulo, a cercare di portar maggior fiato alla squadra, ma il gruppo di Valenti resta compatto e blocca ogni incursione avversaria. Al’63 il colpo di testa di Omarsdottier viene neutralizzato da Ceasar ed il risultato resta ancora sullo 0 a 0. Anche il Parma porta forze fresce sul terreno di gioco, dentro Kajan e Masu, e fuori Distefano e Bou, per un ultimo quarto di gara ancora più diamico. Nonostante tanto agonismo il risultato, e l’ottima occasione della Fiorentina nei minuti di recupero, non si sblocca e la gara termina a reti inviolate.

Risulatato finale che premia più le ospiti, che guadagnano un importante punto in chiave salvezza, mentre per la Fiorentina punti persi in chiave Champions che vede il gruppo viola sempre più lontano dal vertrice di classifica.

Queste le formazioni scese in campo:

FIORENTINA (4-3-3): Fiskertstrand; Woldvik, Van der Zanden, Faerge, Lombardi; Catena, Severini, Cherubini; Bonfantini, Janogy, Eiriksdottir. A disposizione: Johansen, Wijnants, Toniolo, Orsi, Bettineschi, Tryggvadottir, Bartalini, Omarsdottir, Curmark, Filangeri. All. Pablo Pinones Arce.

PARMA (3-4-2-1): Ceasar; Cox, Ambrosi, Bou; Rabot, Uffren, Gueguen, Dominguez; Distefano, Zamanian; Kerr.
A disposizione: Fabiano, Kajan, Masu, Pondini, Lonati, Copetti, Cissoko, Ferrario, Redondo, Leskinen, Prugna, Benedetti.
All. Giovanni Valenti

Mariagrazia Pezzolla, Altamura: “Stagione positiva in un campionato molto intenso e competitivo”

“Il Mondiale è stato un evento molto importante per tutto il movimento del futsal”. A raccontarcelo è stata Mariagrazia Pezzolla che sul primo Mondiale di futsal al femminile ha aggiunto: “Manifestazioni di questo livello danno grande visibilità allo sport e permettono di far crescere l’interesse intorno a questa disciplina. È stato un torneo molto bello da seguire e credo sia stato un passo importante per la crescita del futsal a livello internazionale”.
La calcettista da questa estate è in forza all’Altamura e a riguardo confessa: “Ho scelto Altamura perché fin da subito ho percepito grande serietà e ambizione da parte della società. Mi ha colpito molto il progetto e la voglia di crescere che c’è intorno a questa squadra. Per me era importante entrare in un ambiente dove poter lavorare bene e migliorare, ma allo stesso tempo dare il mio contributo alla squadra”.

Sugli obiettivi della stagione, invece, la classe ’92 sottolinea: “Gli obiettivi iniziali erano sicuramente quelli di fare una stagione positiva. Il primo obiettivo è sempre stata la salvezza, ma sapevamo di poter ambire anche a qualcosa di più. Infatti abbiamo raggiunto la qualificazione in Coppa Italia, un traguardo che ci rende orgogliose e che ci dà ancora più voglia di dimostrare il nostro valore su un palcoscenico così importante”.
Altamura in piena zona play-off. A riguardo Mariagrazia ci dice: “Finora è stato un campionato molto intenso e competitivo. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, perché il livello è molto alto e ogni partita nasconde delle difficoltà. Però credo che abbiamo dimostrato grande continuità e spirito di squadra, che sono aspetti fondamentali in una stagione così lunga. Per me è stata una stagione positiva: sto cercando di dare sempre il massimo quando vengo chiamata in causa e di aiutare la squadra in ogni modo possibile”.

Sulla Serie A Tesys, poi, la calcettista ex Tikitaka e Bitonto, tra le altre, poi evidenzia: “La Serie A quest’anno si sta dimostrando molto equilibrata e di alto livello. Ci sono tante squadre organizzate e preparate, quindi ogni partita va affrontata con grande attenzione. Arrivare alla post season e fare bene sarebbe molto importante, perché rappresenterebbe il giusto premio per il lavoro che stiamo facendo durante tutta la stagione e ci permetterebbe di confrontarci al massimo livello”.
Nell’ultima uscita successo sull’Audace Verona che la calcettista inquadra cosi: “È stata una partita che siamo riuscite a indirizzare fin dai primi minuti. Avevamo tanta voglia di riscattarci dopo le tre sconfitte consecutive e volevamo farlo davanti al nostro pubblico. Siamo state brave a rimanere concentrate e a gestire bene i momenti della partita, portando a casa una vittoria importante per il nostro percorso”.


Ora la sosta per le Nazionali, alla ripresa il Falconara. Pezzolla conclude affermando: “La sosta è stata utile per ricaricare le energie e lavorare su alcuni aspetti del nostro gioco. In questa fase della stagione ogni dettaglio può fare la differenza. Contro il Falconara ci aspetta sicuramente una partita molto impegnativa, contro una squadra forte e abituata a competere ad alti livelli. Cercheremo di arrivarci nel miglior modo possibile, preparandola bene durante la settimana e scendendo in campo con la giusta determinazione”.

Arianna Caruso: “Decisione non facile, alla Juventus mi sentivo a casa. Passava un treno, mi sono chiesta salgo?”

Una scelta difficile ma necessaria per continuare a crescere. Arianna Caruso ha deciso di lasciare la Juventus dopo anni di successi per affrontare una nuova sfida al Bayern Monaco, cambiando campionato, Paese e prospettiva. Un passaggio importante nella carriera della centrocampista azzurra, che ha raccontato il percorso che l’ha portata in Germania e le sensazioni vissute in questo cambiamento.

Come riportato dal Corriere dello Sport, la decisione di accettare l’offerta del club tedesco è maturata in pochissimo tempo. “Per una crescita come persona e professionale. Una decisione non facile, alla Juventus mi sentivo a casa. Mi sono guardata allo specchio e mi sono detta che era quello che volevo, quindi per quanto col cuore pesante era la scelta migliore. La fortuna è stata decidere in 24 ore. Ho seguito il mio istinto e non ho avuto dubbi. Passava un treno e mi sono chiesta salgo o no? Sono salita. C’erano tristezza e paura, tante emozioni dentro di me, ma ero felice. Non potevo rimandare, sei mesi dopo non è detto che un altro treno sarebbe passato”.

L’impatto con la nuova realtà non è stato immediato. Arrivare a stagione in corso, inserirsi in una squadra già rodata e adattarsi a un nuovo ambiente ha rappresentato una sfida ulteriore. “Sì, la rifarei. Certo avrei preferito non arrivare qui a metà stagione (era febbraio 2025, ndr), sia per la Juventus sia perché è stato difficile entrare in un altro ritmo, in una squadra già formata, di alto livello, qualità e intensità, e in un nuovo Paese. Io sono una solare ed espansiva, ma se devi comunicare in una lingua che non è la tua è complicato. Ho pagato qualche insicurezza in campo. Avevo l’ansia di non essere all’altezza. Poi ho capito che faceva parte del percorso di cambiamento. Mi sono rimboccata le maniche e ho detto: “okay ci provo e se non va ci avrò provato”. E ora sto bene”.

Nel suo percorso calcistico un ruolo fondamentale lo ha avuto Fabio Melillo, allenatore che l’ha fatta esordire giovanissima in Serie A e che ha lasciato un segno profondo nella sua crescita. “Ricordi belli per ciò che abbiamo condiviso, tanti momenti di gioia vissuti. Ci ha insegnato che c’è sempre da imparare, soprattutto nelle difficoltà, era questa la sua bravura. Gli devo molto, e non solo io ma tutto il calcio femminile”.

La nuova esperienza in Germania le ha permesso di confrontarsi con un ambiente diverso anche fuori dal campo. “Qui si vive molto bene, però fa troppo freddo. Monaco è una bella città. Si dice che i tedeschi siano freddi ma non è vero. Ho trovato una squadra aperta e disponibile”. Nonostante questo, il legame con l’Italia resta forte: “La famiglia, mia sorella particolarmente e il mare, io sono di Ostia. Quando possono i miei mi seguono, vengono in Germania. Hanno fatto tanti sacrifici e continuano a farne, vivono questo sport come lo vivo io al cento per cento”.

Guardando al movimento femminile, la centrocampista sottolinea come il calcio italiano debba continuare a crescere per ridurre il divario con altri Paesi europei. “Qui sono avanti. Gli stadi sono pieni. Spero che in Italia si raggiunga l’obiettivo e che sempre più italiani si appassionino”. E sul futuro della Nazionale aggiunge: “Sì, e dobbiamo qualificarci per il Mondiale del 2027. Il boom di attenzione per il calcio femminile è stato dopo il Mondiale del 2019 e poi l’Europeo dell’anno scorso, però è vero che le luci su di noi sono intermittenti, si accendono e spengono. Deve essere un continuo migliorarsi e per questo servono investimenti”.

Infine, un messaggio chiaro sul valore del calcio femminile: “Non sono ipocrita, non direi che quello delle donne è lo stesso spettacolo degli uomini, è semplicemente diverso, perché è diversa la fisicità, i tempi, ma non è meno bello. Serve un po’ di spirito di adattamento per apprezzarci e seguirci. Bisogna credere nel calcio femminile, come ci crediamo noi”.

 

Milan: ricerca della seconda vittoria consecutiva con annesso clean sheet, sarebbe la prima volta dall’ottobre 2024

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo più di un mese il Milan femminile torna a giocare in casa, e l’avversaria della 17ª giornata di Serie A Women è il Como Women. Le lariane hanno vinto gli ultimi tre precedenti – tutti per 1-0 – pertanto le rossonere cercheranno anche una rivincita nella domenica di Fiorenzuola d’Arda, a cui ci avviciniamo con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
La bella vittoria di Biella contro la Juventus ha ridato slancio e ottimismo alla squadra, che con una settimana piena di allenamenti nel motore guarda con ottimismo alla sfida contro le lariane. La classifica è corta – tra il terzo e l’ottavo posto ci sono quattro punti – e la lotta per l’Europa potrebbe definitivamente accendersi in caso di risultato positivo. E un’ottima notizia per Coach Bakker arriva dall’infermeria: gruppo pressoché al completo tra infortuni e squalifiche, unica indisponibile Paola Zanini (mentre è diffidata Mascarello). Ampia possibilità di scelta, quindi, sia per l’undici titolare che per le giocatrici che saranno chiamate a dire la loro nel corso di una partita in cui la squadra vestirà il Fourth Kit AC Milan x Puma x Slam Jam.

QUI COMO WOMEN
Dopo un inizio complesso di 2026 – due punti in quattro gare, ruolino costato il posto a Mister Sottili – le lariane sono imbattute da tre partite, tutte concluse con la porta inviolata. Lo 0-0 interno contro la Ternana Women rappresenta però un passo indietro rispetto alle vittorie su Sassuolo (2-0) e Genoa (1-0), pertanto le ragazze di Paolo Tramezzani cercheranno anche loro un rilancio nella corsa all’Europa. Gruppo pressoché al completo anche per il Como Women (squalificata la danese Marcussen), riflettori puntati sull’azzurra Nischler, match winner nella partita d’andata.

PRE-PARTITA

  • Dopo l’1-0 sulla Juventus nell’ultimo turno di Serie A, il Milan potrebbe centrare due vittorie consecutive con annesso clean sheet per la prima volta dall’ottobre 2024, con Napoli e Sampdoria in quel caso.
  • Dopo la rete di Thea Kyvåg nell’ultimo turno di campionato, il Milan è diventato la squadra che vanta più giocatrici nate dal 2004 in avanti con almeno cinque partecipazioni attive nella Serie A in corso: tre – la 2005 Monica Renzotti (3G+3A), la 2004 Park Soo-Jeong (1G+4A) e la 2004 norvegese che ha deciso il match con la Juventus (2G+3A).
  • Christy Grimshaw, dopo l’assist a Kyvåg nell’ultimo turno di Serie A, è salita a tre partecipazioni attive nel campionato in corso (1G+2A) e potrebbe fare meglio per la prima volta dal 2023/24 (1G+4A). Dal suo arrivo al Milan (2020/21), inoltre, la scozzese potrebbe diventare solo la seconda giocatrice con almeno 10 reti e almeno 10 passaggi vincenti in Serie A in maglia rossonera nel periodo considerato: nove centri e 12 assist al momento.

DOVE VEDERLA IN TV
In Italia, Milan-Como Women sarà visibile in diretta su DAZN. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno dopo, sarà disponibile on demand anche la differita integrale.

QUI SERIE A WOMEN
La partita del Pavesi è stata affidata a Mattia Drigo, fischietto della sezione di Portogruaro. A completare la squadra arbitrale i guardalinee De Tommaso di Voghera e Colazzo di Casarano, insieme al quarto ufficiale Passarotti di Mantova. L’addetto FVS è Antonicelli di Milano.

 

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