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Serie A Women: si chiude il girone d’andata, turno spalmato su tre giorni

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo undicesimo turno, l’ultimo del girone d’andata, la Serie A Women con una gara al sabato e quattro alla domenica e una al lunedi. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.
Si parte sabato con l’unico anticipo in programma: alle ore 15:00 intreccio al ‘Fersini’ dove la Lazio ospita la Fiorentina, in un intreccio tra due squadre vogliose di rimanere agganciate al treno europeo. Stesse ambizioni per il Milan che domenica, alle 12:30, riceve a Fiorenzuola d’Arda la Ternana Women, ultima della classe, smaniosa di fare punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. Alla pari delle umbre c’è anche il Genoa che in contemporanea darà vita al testa coda contro la capolista Roma, allo ‘Sciorba’.

La domenica prosegue con altre due gare in contemporanea alle 15:00. Intreccio d’alta quota tra Como Women e Inter, in diretta su RaiSport, allo stadio ‘Mino Favini’ di Meda con il Sassuolo che se la vedrà tra le mura amiche, dell’Enzo Ricci, contro il Napoli Women. Il turno si completa il lunedì con la Juventus che alle 18:00 sfiderà a Biella il Parma.
In classifica guida la Roma, campione d’inverno con un turno d’anticipo, con 25 punti che allunga sulla coppa, al secondo posto, formata ora da Inter e Fiorentina a 18. Quarta piazza per la Juve a 17 con il Como Women a 16 e la Lazio a 15 mentre a 14 c’è il duo Milan e Napoli Women. Seguono a 9 Sassuolo, a 8 il Parma e a 7 chiudono il Genoa e la Ternana Women.

 

Roma, altre due calciatrici in uscita: Kathrine Kühl e Mia Pante ai saluti

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Lucia Di Guglielmo, ufficializzata come nuova calciatrice del Washington Spirit lo scorso 31 dicembre, era stata fino a questo momento l’unica giallorossa a lasciare la Capitale nel mercato invernale. Altre due Lupe sembrano essere ai saluti, e l’ufficialità del loro addio potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Kathrine Møller Kühl è a un passo dalla cessione a titolo definitivo all’Atlético Madrid, come anticipato da Leonardo Frenquelli attraverso il suo profilo X. La classe 2003 danese, giunta in giallorosso nella seconda metà della scorsa stagione, ha perso posti nelle gerarchie del nuovo tecnico e ha avuto a disposizione pochi minuti e occasioni per mettersi in gioco e dimostrare tutto il proprio potenziale; vista la centralità nel progetto andare meno, la calciatrice sarebbe dunque vicinissima a ricominciare dalla Liga. Si tratterebbe della sua prima esperienza in terra spagnola.

Un’altra giocatrice che quasi sicuramente saluterà la Roma in questa finestra di mercato è la canadese Mia Pante, scesa in campo con la casacca giallorossa nel corso della preparazione alla nuova stagione di campionato e in qualche altro spaccato di partita. La numero 21, sempre stando a quanto riportato da Frenquelli, lascerebbe la squadra di Mister Rossettini a titolo temporaneo per tornare in Canada e vestire la maglia del Vancouver. Pante potrebbe perciò tornare in giallorosso, previa seconda metà della stagione all’estero per mettere minuti nelle gambe e fare esperienza in un campionato che già conosce e che, proprio con la maglia del Vancouver, le aveva fatto conoscere Maya Antoine, appena arrivata alla corte della Lupa.

Giuseppe Mustica afferma, attraverso il suo profilo di X, che la Società giallorossa valuterà anche altri profili per andare a sostituire la futura ex numero 8 danese, giocatrice fisica senza cu rimarrà un buco consistente in mediana. Tra le priorità della Roma, dopo la difenditrice vista la partenza di Di Guglielmo e dell’attaccante per andare a portare freschezza davanti, adesso c’è anche quella della centrocampista giusta per il disegno di Rossettini, gli ultimi giorni di mercato saranno quelli decisivi.

“Tornare a vincere? Era importante. Possiamo fare meglio”: Martina Rosucci racconta Napoli-Juve

«Era sicuramente molto importante tornare a vincere dopo l’ultima partita, per il morale e per questo gruppo di ragazze che lavora sodo ogni giorno»: esordisce così Martina Rosucci a proposito della andata di Coppa Italia disputata in casa Napoli. Una trasferta che ha preso il via con il segno di Vangsgaard, raggiunto da quello della danese celeste Fløe. Ad apportare modifiche irreversibili alla giornata Girelli, autrice del 2-1 a favore bianconero.

Nonostante l’esito positivo, però, in casa Juve sembra tirare una leggera aria di insoddisfazione, tipica di un atteggiamento autocritico e di maturità sportiva; ecco, infatti, quanto riferito in aggiunta dalla stessa capitana durante la consueta parentesi dichiarazioni in sala stampa: «possiamo sicuramente fare meglio, però quello che conta è portare a casa il risultato. Il mio pensiero oggi, oltre alla vittoria, va a Vanmechelen che si è fatta male durante la partita, sono sempre cose brutte queste. Purtroppo fanno parte del gioco, voglio veramente farle l’in bocca al lupo da parte di tutta la Juventus».

L’agenda ora rimarca il 29 gennaio, quando sarà ora di dare tutto per il ritorno davanti alla stessa avversaria. Decisivo il secondo incontro tra le due che già rappresenta uno snodo cruciale; servirà davvero una prestazione ancor più solida sotto il profilo del “game planning”, con attenzione ai dettagli, gestione dei momenti chiave e massima attenzione per reggere la pressione di una ospite (in questo caso) capace di mettere in difficoltà. In palio? Un posto in semifinale. La domanda è: chi staccherà l’importante pass?

Lumezzane, Sofia Lorieri è una calciatrice rossoblù

Photo Credit: FC Lumezzane

FC Lumezzane è lieto di annunciare l’acquisizione delle prestazioni sportive della calciatrice Sofia Lorieri dall’Acf Arezzo con scadenza al 30 giugno 2026.

Lorieri, difensore esterno mancina capace di ricoprire l’intera fascia classe 2001 natia Firenze, cresciuta nel Settore Giovanile della Fiorentina nella stagione 2021/22 si è trasferita alla Sassari Torres in Serie B per la prima parte di campionato a cui è seguito il trasferimento in Serie C all’Arezzo nel mercato invernale dove ha poi vinto il campionato vestendo fino a questa stagione la maglia amaranto.

Vestirà la maglia numero 33.

Lumezzane è una grande opportunità, sono felice di arrivare in una società così ambiziosa – le prime parole in rossoblù di Sofia Lorieri – questa B è estremamente competitiva, non si può abbassare l’attenzione, personalmente sono sicura di riuscire a soddisfare le aspettative che lo staff tecnico ripone in me“.

Lorieri è un profilo che la società seguiva da tempo e che lo staff tecnico aveva espressamente richiesto per completare il reparto difensivo – le parole del ds Diego Rossi – ha la capacità di ricoprire tutta la fascia mancina e rappresenta per noi una calciatrice che può offrire più soluzioni tattica all’allenatrice“.

Grassadonia, Lazio: “Numericamente siamo poche, spero arrivi qualcosa dal mercato”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è chiusa sullo 0-0 la sfida tra Lazio e Roma, valida per i quarti di finale della Coppa Italia Women. Nel post gara a parlare in casa biancoceleste è stato il tecnico Gianluca Grassadonia che sul match ha affermato: “Abbiamo fatto una buona prestazione, rispettando il piano gara che avevamo preparato. Si può migliorare la gestione della palla che nel primo tempo non abbiamo fatto al meglio. Dispiace perché siamo poche ora che si gioca ogni tre giorni farlo con 15 calciatrici non è il massimo. Continuiamo però a lavorare al meglio”.

 

Su questo tema l’allenatore della Lazio aggiunge: “La Roma ha cambiato tanto rispetto a domenica perchè ha una rosa profonda. Loro stanno mettendo in difficoltà tutte e in campionato ha preso il largo ma la squadra ha dato la risposta che mi aspettavo con la maturità che serve per giocare queste partite. Ci sono corazzate ancora distanti da noi, ma vogliamo lottare fino alla fine per poter dire la nostra. Dopo la gara di domenica, conclusa con una beffa, ho fatto i complimenti perché è stata brava a calarsi in quella partita su un campo poco impraticabile. La Ternana, però, ha fatto la partita che doveva. Abbiamo dimostrato di avere grande maturità”.

 

Il tecnico ha quindi concluso: “Essendo contate è difficile organizzare una seduta di lavoro ma c’è ancora la finestra di mercato aperta e noi speriamo possa venire qualcuno a darci una mano perché ne abbiamo tanto bisogno. Le Bihan? Disegna calcio è la giocatrice più forte che c’è in Serie A per temperamento e dedizione. Per me è fuori categoria. Ora però bisogna pensare alla squadra e alla sfida con la Fiorentina”.

Adela Barchi, Sedriano Women: “Abbiamo dimostrato di potercela giocare con una squadra di alta classifica senza paura”

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano
Il Sedriano si trova, attualmente al settimo posto in classifica del girone A di serie C con 13 punti guadagnati sul campo in cui alterna delle ottime prestazioni ad altre un po’ più opache. Questo è successo anche domenica quando, in occasione dell’undicesima giornata di campionato, ha perso per 1-2 il derby lombardo in trasferta contro il Caronnese.
Calcio femminile Italiano ha raggiunto Adela Barchi, centrocampista classe 2004 del Sedriano alla sua prima stagione con la maglia del club, per un’ intervista in cui si è parlato di quanto sopra e del futuro della squadra in questa seconda parte della stagione di campionato di serie C.
Come immaginabile, la reazione all’esito della partita non è stata certamente positiva per il Sedriano perché, al di là della decisione del direttore di gara di assegnare il rigore a favore delle avversarie nei minuti finali, è venuto a mancare sull’ultimo passaggio funzionale alla concretizzazione delle azioni da gol.
“Tanta delusione e rammarico, sia per la decisione finale dell’arbitro sia per le tante occasioni da goal che non abbiamo concretizzato. Sicuramente appunto la lucidità sotto porta, qualche incomprensione in mezzo al campo e oserei dire anche un po’ di fortuna. Nonostante la sconfitta la squadra dovrà ripartire da quanto di positivo mostrato in campo, vale a dire: “La voglia di giocare questa partita a viso aperto fino all’ultimo e la grinta in non possesso”.
Per tornare a vincere bisognerà lavorare tanto, sopratutto su verticalità e finalizzazione perché è già stato dimostrato dal Sedriano, in precedenza, di poter dare del filo da torcere anche alle squadre che si trovano in alta classifica.
“Lotteremo su ogni pallone e ci crederemo fino in fondo. C’è sicuramente tanto su cui lavorare, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con una squadra di alta classifica senza paura e anzi mettendola in difficoltà. Gli aspetti su cui ci concentreremo sono la verticalità e la finalizzazione”.
“Una partita grintosa e con tanta voglia di rifarsi”: Descrivendo brevemente la prossima partita di campionato, che vedrà la squadra giocare in trasferta contro l’Atletico Uri, Barchi ha riassunto il sentimento di rivalsa suo e delle sue compagne che cercheranno di fare il più possibile per di conquistare i tre punti della vittoria.

Andrea Settecerze, Angelo Baiardo: “Tutte le ragazze stanno dimostrando di essere essere partecipi e convinte del progetto”

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

L’Angelo Baiardo sta vivendo un momento molto prolifico in campionato, sintomo sicuramente di una crescita costante e del progetto solido del club ligure ma anche di una mentalità sempre più matura e capace.
Con 20 punti guadagnati e una quinta posizione in classifica frutto di un lavoro costante, l’Angelo Baiardo ha dato prova della capacità di saper superare anche i momenti più difficili in campo. Nell’undicesima giornata, nello specifico, le neroverdi hanno vinto in rimonta contro il Torino.

Per parlare di quanto sopra e degli impegni futuri del club Calcio Femminile Italiano ha raggiunto per un’intervista l’allenatore del Baiardo Carlo Andrea Settecerze. Partendo da quanto successo un campo contro le Granata, squadra giovane che sta vivendo un momento di crescita che ha comunque fatto quanto in suo potere per difendersi, il mister ha trovato, nel momento dello svantaggio, la chiave di volta per sbloccare la reattività delle sue ragazze. Guardando anche i lati negativi, l’approccio alla gara non è stato dei migliori mentre il Torino è entrato in campo in maniera più convinta e ha sbloccato le marcature.

“La lettura del 3-1 di domenica scorsa credo che sia effettivamente un risultato corretto: è stata una gara molto difficile da affrontare perché il Torino è una squadra giovane che ha gamba e che non ha mai mollato di 1 cm. Ci ha messo in difficoltà, quindi faccio i complimenti al Torino perché è una squadra che è sicuramente sulla strada giusta e ha un buon potenziale appunto per il fatto che ha una rosa giovane e dimostra comunque di avere tanta voglia e tanta determinazione. Il momento chiave della partita per me è stato il gol subìto: noi siamo andate sotto al 23′ e forse lì abbiamo avuto la sveglia generale perché per l’approccio alla gara non sono soddisfatto. Siamo state, secondo me, un po’ troppo contratte: abbiamo fatto tanti errori e abbiamo permesso a Torino di approcciare meglio la gara. Il loro gol è stato forse quello che ci ha dato la carica per renderci conto di quello che dovevamo fare. Da lì credo che la gara poi si sia svolta in un altro modo”.

La squadra sta recependo ogni spunto e suggerimento in maniera molto positiva e questo è un bene sopratutto dal punto di vista umano. Un gruppo coeso che si muove tutto in una stessa direzione, che dimostra di tenere alla maglia e al progetto con fame e determinazione è quanto di meglio che uno staff possa chiedere e desiderare.

“Le ragazze in questo momento mi stanno veramente dando grandi soddisfazioni da un punto di vista principalmente umano perché credo che stiamo veramente crescendo sul sul piano del gruppo e questo è sicuramente un valore positivo e soprattutto sono molto soddisfatto dall’atteggiamento – come dicevo prima – dal goal subito. E’ stato veramente quel momento che ci ha dato forza per reagire e le ragazze sono state davvero incredibili: una reazione così non è scontata. Forza, determinazione e volere, io credo che questo nel calcio fondamentale. Avere fame per ottenere il risultato ad oggi è quello che stiamo inseguendo e stiamo cercando”. Ogni reparto, nella sua interezza, si sta impegnando al massimo per dare il meglio di sé, va citata la difesa per una questione di numeri ma il miglioramento della squadra, in realtà, è globale. “Non posso parlare di reparti né nei giocatrici che mi hanno colpito in maniera particolare perché in questo momento tutta la rosa si sta allenando bene e tutte le ragazze, anche chi magari ha poco minutaggio, sta dimostrando soprattutto negli allenamenti e nel momento in cui viene chiamata in causa, di essere essere partecipe, convinta del progetto.
Questo è quello che per un allenatore, per lo staff e allo stesso modo per la società dà soddisfazione; vuol dire che si sta cercando il più possibile di lavorare nella maniera corretta. In questo momento premio il nostro reparto difensivo, giusto per un una questione numerica che sicuramente è sotto agli occhi di tutti e credo, però, che qualsiasi reparto sta migliorando”. 

I risultati ottenuti in campo certificano la crescita a cui mister Settecerze si riferisce e che è visibile in toto nella prestazioni sul rettangolo verde delle sue ragazze. In special modo, nelle gare contro Caronnese e Pro Sesto, che sono due tra le migliori squadre del girone A, il modo in cui il Baiardo ha tenuto botta in quelle occasioni indica che la strada intrapresa dal club è quella giusta. Negli allenamenti, ad esempio, si mira a dare il giusto valore ad ogni atleta nelle sue caratteristiche fisiche, tecniche e tattiche.

“In questo momento sicuramente la squadra è in crescita per i risultati che abbiamo maturato in queste ultime tre giornate ma sono più contento per le prestazioni.
Soprattutto contro Caronnese e Pro Sesto, devo dire la verità, che sono state due squadre con cui abbiamo avuto un atteggiamento più che corretto e quindi questo è quello che ci dà soddisfazione e la strada sicuramente è questa: il trend è il più possibile di cercare di mantenerlo positivo non tanto per i risultati ma per le prestazioni dimostrate.
Questo, in settimana, prevede sempre il fatto di di trovare degli allenamenti che cerchiamo il più possibile di essere completi, di dare modo a tutte le ragazze di cercare di sviluppare e migliorarsi in tutti i loro in tutti i loro settori. Cerchiamo di valorizzare qualsiasi atleta, in questo momento in settimana, sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista tattico perché in questo momento noi stiamo lavorando tanto anche su principi tattici e tecnici, e spero che qualche risultato si inizi a vedere ma dobbiamo ancora avere più fame e continuare a dimostrare che gli allenamenti facciano la differenza per raggiungere gli obiettivi della settimana.
Ripeto sempre alle ragazze che la domenica ti dà l’entusiasmo per lavorare la settimana successiva e questo effettivamente è l’obiettivo che ci poniamo”.

Domenica, in occasione della dodicesima giornata di campionato, l’Angelo Baiardo giocherà contro il Lesmo, squadra di grande qualità e che anche precedentemente ha dato parecchio filo da torcere al club ligure. Sarà, dunque, necessario scendere in campo con la migliore disposizione d’animo per raggiungere l’obiettivo.

“Domenica giochiamo contro una squadra che all’andata ci ha messo in grande difficoltà dal punto di vista del gioco perché è una squadra che gioca a calcio e vuole giocare a calcio. E’ una squadra che ha dei principi molto solidi sul possesso palla.
Dobbiamo stare attenti perché, a mio parere, delle squadre che abbiamo affrontato nel girone di andata il Lesmo è una di quelle con con più qualità e quindi sono sicuro che sarà una partita impegnativa ma cercheremo di arrivare pronte e con la testa giusta il più possibile”. 

Il meglio della Serie A Tesys su Sky Sport: CMB-Women Roma, parata di stelle al PalaErcole

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

TATY – Tatiane Debiasi Croceta, più semplicemente Taty, fa le carte al match: “Conosciamo le qualità dell’avversario, i suoi punti di forza individuali e collettivi, e siamo consapevoli che ci aspetta una partita difficile e tirata fino alla fine, però – carica il capitano del Brasile neo-campione del mondo nella kermesse iridata delle Filippine – pensiamo soltanto a noi: alla nostra forza e al nostro gioco. Entreremo in campo concentrate, cercando di concedere il meno possibile a chi avremo davanti”. Saranno tantissimi i tifosi che seguiranno il CMB al PalaErcole. “Giocare davanti ai tifosi è sempre una grande emozione: loro ci daranno una spinta in più per far bene, sarà senza dubbio un bellissimo spettacolo”.

TAMPA – Compagne di squadra in Nazionale, avversarie in campionato. Ora è Tampa a fornire la sua analisi. “Il CMB ha dimostrato di essere una squadra di altissimo livello, ricca di individualità e di grande qualità. Trovare un punto debole non è semplice. Per riuscire a fermarle dovremo disputare una partita perfetta, dall’inizio alla fine, senza concedere nemmeno un attimo di distrazione, perché qualsiasi minimo errore, vista la loro qualità, potrebbe essere punito”. Secondo match di fila su Sky per la Women Roma. “Sono sicura che sarà una partita molto combattuta ed emozionante per tutti gli appassionati di futsal. In campo ci saranno grandi giocatrici che, oltre a tanta qualità, hanno tutte una grande esperienza e un curriculum importante alle spalle. Speriamo di poter regalare agli spettatori una grande partita”.

Serie C girone B: l’Orobica si conferma campione d’inverno, inseguono Sudtirol e Villorba

Il mach più atteso dell’ultima giornata di andata decreta l’Orobica campione d’inverno del girone B di Serie C. Il Sudtirol aveva una sola possibilità per attuare il sorpasso, vincere e prendersi la vetta e a fine primo tempo sembrava poterci riuscire, salvo poi incassare la doppietta di Zannini nel giro di pochi minuti. Partono forte le Sharks, che al 12’ passano in vantaggio con il neo acquisto Mariachiara Bauce, lesta a girarsi in area e a insaccare sul primo palo beffando Holzer. L’attaccante, classe 2004, ha un altro paio di ghiotte occasioni, che però non riesce a concretizzare. Il primo tempo rimane in sostanziale equilibrio e premia la tenacia delle altoatesine, che sfruttano due calci piazzati andando in rete, prima con Stockner al ‘39 e poi con Oberhuber al ‘43. Nella ripresa il gioco si fa un po’ confuso con tanti rimpalli da una parte e dall’altra, ma mister Marini azzecca i cambi giusti dando nuova energia alle bergamasche che, prima pareggiano con il colpo di testa di Zannini, poi passano in vantaggio con la sua doppietta personale. L’Orobica vince lo scontro al vertice, si prende il titolo di “Campione d’inverno” e si porta a più quattro punti. Ancora un pomeriggio amaro per la squadra delle Dolomiti Bellunesi che subisce una pesante sconfitta nella sfida contro la Pro Palazzolo e non si schioda dalla zona retrocessione. C’è da salvare la grinta, l’impegno e la voglia di lottare di un gruppo che sta facendo i conti con il salto di categoria, dall’altra parte però, c’è da premiare la determinazione delle franciacortine che, in queste ultime partite, stanno raccogliendo punti preziosi. La partita si sblocca al 26’ con Tengattini che insacca a porta vuota e raddoppia al 38’. Nel secondo tempo, nonostante un avvio ricco di occasioni, il gol arriva al 30’ su azione personale di Celestini che libera un bel diagonale che si infila nell’angolino. Al 39’ va in gol Cattuzzo, giocatrice di esperienza, che prima coglie la traversa e poi insacca. Nel finale c’è ancora spazio per la doppietta di Celestini e il gol della bandiera per le Dolomitiche: Mastel dal dischetto non sbaglia e la partita si chiude con il risultato di 1-5. Torna a sorridere il Venezia 1985 che si impone per 3-0 in casa dell’Azzurra San Bartolomeo, l’altra squadra di Trento. E’ un primo tempo ben giocato, quello delle Veneziane, con trame di gioco veloci e palla a terra che le portano in vantaggio al 33’ con Sabia e al 41’ con Ruggiero. Un secondo tempo più equilibrato consente comunque di gestire e chiudere la partita al 87’ con un gol della solita Giulia Trevisiol. Finisce 2-2 il match tra Real Vicenza e Trento, quando ormai la partita sembrava indirizzata verso la vittoria delle biancorosse, il Trento compie il miracolo e le vicentine si devono accontentare di un solo punto. Dopo soli cinque minuti il Real passa in vantaggio grazie a una magistrale punizione calciata da Basso e alla mezz’ora arriva anche il raddoppio di Emmanuel, che di testa anticipa il portiere in uscita. Nella ripresa Bonfanti accorcia le distanze ed è ancora lei al 95’ a raddrizzare la partita delle gialloblù con un tiro dai trentacinque metri. Il Tavagnacco chiude il girone di andata con soli tre punti e rimedia un’altra sconfitta pesante in casa, travolto dal Chievoverona, che chiude il girone di andata con un buon quinto posto. Le ragazze allenate da Giacomo Venturi, che vanta una buona esperienza in Serie B, vanno a segno con Iannazzo, Zoppi e Marconi. Il Villorba si conferma un’ottima formazione e trova la vittoria tra le mura amiche per 3-2 sul Garlasco. Le trevigiane aprono le marcature solo al 41’ del primo tempo, grazie a un’ imbucata di Giulia Avallone che sfrutta l’assist di Crevacore. Pochi minuti dopo arriva il gol del pareggio di Martina Paglia. Il Garlasco passa in vantaggio nella ripresa con Giulia Semplici e sembra indirizzare la partita a suo favore. L’episodio è sufficiente a dare uno scossone alle ragazze della mister Orlando, che prima pareggiano i conti con un gran tiro da fuori di Bistaffa, neo arrivo, e poi vincono grazie alla rete sotto all’incrocio di Trevisan. In una recente intervista sui social del Villorba il capitano Sofia Dal Lago esprime la propria emozione: “ Essere capitano per la prima volta è un grande onore e una preziosa occasione di crescita, dentro e fuori dal campo. E’ un ruolo che comporta responsabilità, ma grazie al supporto di altre figure di riferimento, riesco a dare ogni giorno il meglio di me.” Domenica inizia il girone di ritorno, molte squadre hanno aggiustato la rosa nel tentativo di essere ancora più competitive. Sarà fondamentale avere tutte le giocatrici in buone condizioni fisiche, soprattutto per chi ha una panchina corta. Tavagnacco, Dolomiti Bellunesi e Real Vicenza, dovranno provare ad essere più incisive per non retrocedere, mentre in alta classifica, le squadre che aspirano a un posto in serie B, dovranno mantenere i ritmi alti.

Mayla Cocco, Torres Women: “Una vittoria che vale tanto, non solo per la classifica ma anche a livello mentale”

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

La Torres di Emanuele Riu sta vivendo il proprio percorso nel campionato mettendo a segno delle buone prestazioni che, anche quando non culminano con dei risultati positivi, sottolineano la crescita di una squadra orgogliosa e che sta interiorizzando quella mentalità necessaria per la competitività della serie C. Il derby vinto contro la Tharros per 5-1 riassume quanto affermato poc’anzi.

Calcio Femminile Italiano ha raggiunto per un’intervista Mayla Cocco, centrocampista classe 2001 e autrice di una doppietta nella gara contro la squadra di Oristano per fare un bilancio della stagione vissuta dalla sua squadra prendendo la partita di domenica scorso come spunto di riflessione. Nonostante il match non sia iniziato bene, poi la Torres è riuscita a portarlo a proprio favore con quell’atteggiamento combattivo che è ormai una costante e che è utilissimo nel corso del gioco.

“Restano sensazioni positive. Un derby è sempre una partita particolare, sentita, difficile, e riuscire a portarla a casa con una prestazione di squadra ci dà grande fiducia. È una vittoria che vale tanto, non solo per la classifica ma anche a livello mentale. All’inizio l’approccio non è stato dei migliori, ma siamo state brave a reagire. Con il passare dei minuti abbiamo trovato la giusta concentrazione e il giusto atteggiamento, riuscendo a mettere la partita dalla nostra parte e a gestirla nel modo corretto. La squadra ha risposto molto bene. Nei momenti decisivi siamo rimaste compatte, lucide e concentrate, aiutandoci l’una con l’altra. Questo dimostra la maturità del gruppo e la voglia di non mollare mai”.

I suoi due gol, arrivati alla fine della seconda frazione a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, hanno ufficialmente portato i tre punti della vittoria alla Torres. Si tratta di un risultato fondamentale perché ha portato una consapevolezza in più al club e ha permesso anche di tirare un sospiro di sollievo per essersi allontanati dalla zona play-off di 5 punti.
“Ci portiamo consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi. Questa partita ci ha confermato che, se restiamo unite e seguiamo il nostro gioco, possiamo dire la nostra contro chiunque”. La centrocampista ha raccontato come quello che ha provato sia una sensazione particolare dovuta all’importanza della partita in corso ma anche al legame con Oristano.
“È stata una sensazione dolce-amara. Ho passato quattro anni a Oristano, quindi tornare e segnare in un derby così sentito è stato strano, emozionante e un po’ particolare. Dedico questi gol a mia mamma, che mi ha sempre sostenuto e non si è mai persa una partita, aiutandomi e sostenendomi in questo percorso”.

In previsione della prossima giornata di Campionato, che vedrà la Torres affrontare in trasferta la Pro Sesto, l’attenzione del club rossoblu si sta concentrando sulle sfumature e i dettagli, in special modo sulla continuità della prestazione.
Data l’abilità della squadra di mister Pierangeli sarà necessario tener alta la guardia e scendere in campo con l’intenzione di dare il meglio di sé.

“Dovremo lavorare sui dettagli, soprattutto sulla continuità durante tutta la gara. Ci sono sempre aspetti da migliorare, ma l’importante è mantenere questa intensità e questa mentalità. Mi aspetto una partita difficile, intensa e combattuta. In trasferta non è mai semplice, ma andremo lì con la voglia di fare una grande prestazione, consapevoli delle nostre qualità e pronte a lottare su ogni pallone”.

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