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Luca Rossettini, Roma: “Derby che vale una semifinale, Lazio squadra di grandi valori”

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Archiviata l’ispida partita contro il Sassuolo, la Roma di Mister Luca Rossettini ha subito concentrato le energie e le forze su quella di Coppa Italia che andrà in scena contro la Lazio, un derby che vale il passaggio alla semifinale del torneo. Il tecnico capitolino ha parlato, alla vigilia del match, ai microfoni ufficiali della Società.

Malgrado la vittoria, contro le neroverdi le giallorosse hanno faticato a trovare il guizzo finale per chiuderla fin dall’inizio, e l’analisi di Rossettini a riguardo lascia trasparire un velo di rabbia nel gruppo, che pensava e sperava di portare a casa una prestazione ben diversa con un risultato categorico: «Non veniamo da una buona prestazione, nonostante il risultato sia stato positivo, e questo dev’essere il mood con cui prepariamo la partita; è un derby che vale la possibile qualificazione in semifinale di Coppa Italia, e ci teniamo molto. Le ragazze erano deluse e arrabbiate per la prestazione contro il Sassuolo, perché si aspettavano molto di più, e quindi andiamo fiduciosi e arrabbiati ad affrontare questa partita che sarà importante, tosta, contro una squadra che ha dei valori e che vorrà sicuramente riscattare le ultime due partite contro di noi», le giallorosse proveranno a trasformare la loro rabbia in gol che possano dare fiducia e facilitare quella che sarà la partita di ritorno al “Tre Fontane”, l’ultimo atto per centrare la semifinale.

Mister Rossettini ha inoltre affermato che la Lazio è «una squadra che ha dei valori caratteriali importanti, vincere all’ultimo minuto ne è un dato; ha anche dei valori tecnici, fisici, e quindi noi cercheremo di approcciare la partita nel migliore dei modi. La partita dura novanta minuti, ma cercare di indirizzarla come col Sassuolo domenica è una chance che ci teniamo cara; è chiaro che dopo il gol non possono mancare l’atteggiamento e le richieste, ma bisogna continuare a giocare al pallone con personalità, qualità e coraggio», perciò ci sarà di certo l’intenzione da parte della Roma di sbloccare subito la partita e non trasformare il percorso verso la qualificazione in una strada lastricata di ostacoli.

La partita contro la Lazio decreterà la vincitrice nel doppio incontro soltanto dopo i 180 minuti, proprio com’è successo contro lo Sporting Lisbona, da cui le giallorosse sono uscite vittoriose. Benché si tratti di due avversarie e due competizioni diverse, per Rossettini «L’approccio alla partita non cambia, speriamo che l’epilogo possa essere lo stesso, ma che la strada sia un pochino diversa. Ce la siamo dovuta sudare tanto contro lo Sporting, però quello che sottolineerei è che la voglia che ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo della fase eliminatoria di Champions dev’essere lo stesso che ci avvicina alla gara con la Lazio: la grande voglia di raggiungere la semifinale di Coppa Italia, quindi la motivazione dev’essere alla base di tutto.»

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Contro il Bologna abbiamo concesso tanto. Nel ritorno possiamo dire la nostra”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 3-1 subito in casa del Bologna nella tredicesima giornata di Serie B.

È stata una partita in cui abbiamo concesso tanto, anche se siamo state brave a rientrare in partita. In quel momento forse avremmo dovuto interpretare meglio la gara: il Bologna ha qualità importanti e quando ci siamo allungate abbiamo favorito le loro caratteristiche, soprattutto nelle ripartenze. Nel primo tempo siamo rimaste più compatte, mentre nella ripresa abbiamo lasciato troppo spazio. Prendiamo le cose positive e lavoriamo sugli aspetti da migliorare. Il girone d’andata è finito, ma il campionato è ancora lungo: con spirito di competizione e un po’ più di qualità possiamo dire la nostra“.

Nicoletta Mazza: “Mai persa la calma, vittoria da grande squadra. Viscardi preoccupa”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, vittoria importantissima che dividiamo in due capitoli: il primo inizio shock del primo tempo, il secondo è una ripresa di altissima qualità.
I primi 10-15 minuti abbiamo un po’ sofferto l’impostazione del Verona che ci ha un po’ sorpreso con la loro impostazione iniziale, abbiamo perso una giocatrice, abbiamo preso il gol, quindi è stato difficile, però secondo me già da subito dopo il quarto d’ora abbiamo ripreso in mano la gara. Ho visto anche tante giocate discrete, siamo state vicino alla porta, quindi da lì ho capito che la squadra c’era e poi nel secondo tempo è stata fantastica“.

Segnale importante, quello che comunque volevano andare a recuperare la partita, si sono alzati i ritmi senza diventare frenetici.
Esatto, abbiamo parlato molto rispetto al fatto di essere glaciali, perché le pressioni per questo campionato che è davvero imprevedibile ci saranno sempre, capiterà di andare sotto, però noi dobbiamo avere la forza e la lucidità di rimanere in partita, perché poi sappiamo che possiamo fare grandi cose da lì“.

Si è vista nel secondo tempo, schiacciasassi, sono arrivate quattro reti e l’ultima di Landa di vera bellezza.
Quattro reti importanti, non ci fermiamo, abbiamo voglia di continuare, forse abbiamo veramente mollato gli ultimi 7-8 minuti con qualche giocatrice stanca, però mi è piaciuta l’intensità e l’intenzione e la forza mentale di questo momento“.

Si rimane lì, classifica in ghiacciaia, perché non cambia il distacco, quello era l’obiettivo primario. La nota stonata, l’infortunio di Viscardi, quel problema al soleo del polpaccio, andrà valutato, però anche in ottica mercato bisognerà eventualmente fare dei ragionamenti.
Sicuramente ci costringerà un po’ ad andare ai ripari all’ultimo minuto, perché si pensa possa essere un infortunio comunque da considerarsi non grave, però di lunga ripresa. Quindi abbiamo bisogno da subito di essere al top, abbiamo una rosa forte, ma a livello numerico comincia ad essere un po’ scarsa, quindi sicuramente la società da questo punto di vista ci farà un pensiero“.

Giudice Sportivo: in Serie A doppia squalifica in casa Lazio, in B due le giocatrici fermate

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la decima giornata della Serie A Women, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro, nella seduta odierna, ha adottato le decisioni.

Una giornata di squalifica per una giornata all’espulsa Nikola Karczewska per avere, al 56° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva nei confronti di un’avversaria in quanto interveniva in un contrasto di gioco con vigoria sproporzionata.  Per cumulo di ammonizioni una giornata di squalifica è stata combinata, in casa Lazio, anche per Antonietta Castiello, già diffidata ed arrivata alla quinta sanzione. Terza sanzione, invece, per l’interista Ivana Andres e per la laziale Alice Benoit.

Nelle scorso week-end si è disputata anche la tredicesima giornata della Serie B Femminile, giocata tra gli anticipi del sabato e le gare domenicali. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni.

Ammonizione e diffida per il Bologna per mancanza dell’acqua calda negli spogliatoi della terna arbitrale. Tra le espulse squalifica per due giornate, poi, per Genc Kapxhiu dell’Arezzo, per comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell’arbitro, e una per Andrea Benedetti, per plateali proteste nei confronti dell’arbitro. Quarta sanzione, e diffida, per Melissa Doneda del Venezia, Sara Tamborini del San Marino Academy e Maria Giulia Tuteri dell’Arezzo.

La Freedom stecca contro il Trastevere: pari amaro per le biancoblù al “Paschiero”

Photo Credit: Freedom FC

La Freedom FC Women sbatte sul muro del Trastevere ed inizia il 2026 con un pareggio: al “Paschiero” le cuneesi fanno la partita, creano, ma vanno sotto e rischiano di perderla. Finisce 1-1, nonostante una pressione offensiva pressoché costante, non senza rimpianti per due punti che avrebbero reso una classifica già positiva, molto positiva. A fine girone d’andata sono 19 i punti per Errico e compagne per un, comunque, buon settimo posto in Serie B.

Mister De Martino sceglie il solito 4-4-2 ma con alcune novità. Assente Zanni e con Berveglieri recuperata solo per la panchina, il tecnico decide di schierare già titolari le ultime due pedine arrivate dal mercato: quindi in porta Vinoly, difesa con Marenco, Bianchi, Grange e Giuliano; a centrocampo Spinelli, Errico, Kabaachi e Zazzera; davanti tandem Pasquali-Bonetti.

Dopo un solo minuto Bonetti lancia con i giri giusti per lo scatto di Zazzera che si presenta davanti al portiere e calcia, Zaghini copre il palo e devia in corner. Al 12′ la stessa Zazzera crossa basso da sinistra, la difesa non riesce a liberare: Pasquali tira, palla deviata e che finisce sopra la traversa. Dopo l’ottimo inizio le cuneesi mantengono il pallino del gioco ma faticano a sfondare il muro ospite: al 26′ una bella manovra porta allo stop e tiro dai 16 metri di Bonetti che non trova la porta. Nel primo tempo, in zona gol, non accade altro. La ripresa si apre con un’altra chance per le biancoblu: Spinelli scatta a destra e crossa, Zazzera a centroarea anticipa tutti ma apre troppo il piattone. Al 62′ Bianchi lancia lungo, Pasquali vola in area ma non incrocia abbastanza, Zaghini si oppone con i piedi. Il Trastevere, alla prima occasione, passa: Antonelli per Rubano che crossa, la neoentrata Penzo stoppa di petto ed infila Vinoly, 0-1 al minuto 64. La Freedom si butta in avanti, andando però spesso a sbattere contro un muro sempre più fitto nonostante le sostituzioni operate. Le padrone di casa hanno, comunque, il merito di trovare il pari: al 76′ Grange dalla lunghissima distanza con traiettoria a scendere che colpisce la traversa, sulla respinta c’è Pasquali che fa 1-1. La Freedom spinge ma rischia: Capellupo su traversone da destra manda out, al minuto 87 il Trastevere protesta per un contatto in area di rigore avversaria. Il forcing biancoblu non basta per vincerla: termina 1-1.

FREEDOM FC WOMEN-TRASTEVERE 1-1

Reti: 64′ Penzo (T), 76′ Pasquali (F).

FREEDOM FC WOMEN (4-4-2): Vinoly, Marenco, Bianchi, Grange, Giuliano (66′ Dicataldo); Spinelli (57′ Scherlizin), Kaabachi, Errico, Zazzera (73′ Ravnachka), Pasquali, Bonetti. A disp. Macagno, Casella, Perin, Mele, Berveglieri, Blatti. All. De Martino.

TRASTEVERE (3-4-3): Zaghini G., Zaghini A., Sclavo, Betti J.; Betti G., Vischi (72′ Canale), Capellupo (84′ Dibenedetto), Rubano; Antonelli, Gianfico (61′ Penzo), Tarantino (84′ Esposito). A disp. Orlando, Zito, Berarducci, De Angeli, Emiliani. All. Labernarda.

Arbitro: Bassetti di Lucca (Ginanneschi di Grosseto e Pellegrini di Prato.

Comunicato ufficiale della Freedom FC.

Alfonso Inneaco, Napoli Women: “Pari? Due punti persi. Le nuove? Hanno voglia e motivazione”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Women pareggia 0-0 con il Como Women nella prima gara del 2026. Un buon punto che consolida una posizione di tutto rispetto delle campane salite a quota 14 punti dopo 10 giornate. In casa partenopea a parlare, ai canali ufficiali del club, il tecnico in seconda Alfonso Iennaco che ha dichiarato: “Quando si ricomincia ci sono sempre difficoltà, un’incognita. Ci siamo preparati bene, quando ricominci quindi un po’ di distanze ci sta che le perdi”.
Il vice di Sassarini ha poi aggiunto: “Il primo tempo siamo venuti meno un po’ in questo, ma poi al secondo tempo ci siamo messi a posto, secondo me al secondo tempo abbiamo dominato. Abbiamo sprecato tanto, abbiamo sprecato tanto e per quello che produciamo possiamo fare meglio, però va bene così. Partiamo dal punto preso con la mentalità che stiamo cercando di dare alle ragazze, al club. Noi parliamo più dei due punti persi”.

Iennaco ha poi parlato del calendario fitto con Coppa Italie e campionato: “Ora abbiamo questo periodo dove man mano dobbiamo affrontare le gare e cerchiamo, come nostro solito, di prendere il meglio, di trarre il meglio in tutte le partite. Ora è andata questa, domani recuperiamo, poi da lunedì pensiamo allo step successivo che è la Juve”.
Il mister ha quindi concluso: “Ma le nuove arrivate vanno ad integrare e a dare nuove soluzioni alle nostre. Quindi sono ragazze disponibili, sono venute qua con tanta voglia, con tanta motivazione, si stanno inserendo anche rapidamente, quindi ora man mano sfrutteremo anche le loro qualità e le loro risorse, senza ansie e senza problemi”.

Azzurra Gallo: “Felice dei primi mesi in Belgio, qui per crescere e per alzare un trofeo. Nazionale? Un’emozione speciale”

“Sono arrivata con la consapevolezza che quest’anno mi serve per crescere, fare esperienza e con l’idea che avrei dovuto guadagnarmi la fiducia di tutti. Sono contenta di essere stata premiata sotto questo punto di vista dal mister”. A raccontarcelo è stata, nelle ore scorse, in un’intervista in esclusiva Azzurra Gallo, calciatrice giunta in Belgio questa estate, che sul trasferimento all’Anderlecht poi aggiunge: “Sapevo quest’anno sarei andata in prestito e valutando le opzioni l’Anderlecht mi è subito sembrata la squadra in cui avrei potuto fare un’esperienza a 360 gradi, che mi formasse e facesse crescere come calciatrice e persona. La dirigenza mi ha spiegato il progetto, giocare in un campionato straniero e l’avere la possibilità di partecipare all’Europa Cup sono opportunità che mi hanno attirata”.

La classe 2006, di proprietà della Juventus, sull’arrivo in Belgio poi ci confessa le sue ambizioni iniziali: “Gli obiettivi che mi ero posta per quest’annata erano quelli di poter vincere il campionato e la coppa belga e andare il più avanti possibile in Europa. Sono arrivata qui con grande entusiasmo ed in un torneo che reputo molto importante”.
Sull’approccio con una nuova realtà poi, il jolly difensivo ammette: “L’inizio non è stato semplice, essendo la prima volta che andavo via di casa ed in più all’estero. Mi ci è voluto un po’ di tempo per adattarmi e la lingua penso sia stata la più grande difficoltà, ma ho trovato compagne e staff disponibili. Uscire dall’Italia non è stata una scelta facile però uscire dalla mia zona di comfort era qualcosa di necessario per crescere professionalmente e personalmente”.

L’Anderlecht sta andando benissimo in campionato, con un primo posto lontano solo due punti. Sull’avvio di stagione Azzurra sottolinea: “Abbiamo fatto un buon inizio di stagione. L’essere l’Anderlecht significa anche che ogni partita le squadre avversarie cercano di tirare fuori quel qualcosa in più per metterci in difficoltà, ma abbiamo iniziato molto bene, con tanta energia e vogliamo ricominciare il 2026 continuando a vincere”.
Per il team belga anche un bel percorso in Europa Cup sul quale la calciatrice piemontese ci dice: “Disputare partite a livello internazionale è stato speciale, avendo la possibilità di confrontarsi con realtà calcistiche diverse. A proposito di coppe siamo in semifinale in quella nazionale e l’obiettivo è anche li è alzare il trofeo”.

Dopo un periodo di sosta il massimo campionato belga è ripreso con una vittoria, la nona su dodici gare della Super League, per l’Anderlecht e sul proseguimento di annata Azzurra precisa: “Siamo tutti ottimisti e consapevoli del percorso svolto finora, non vedevamo l’ora di tornare in campo per continuare a dimostrare quanto valiamo come squadra”.
In chiusura una battuta sulla maglia azzurra della Nazionale, indossata nelle selezioni giovanili, che Gallo fotografa cosi: “Con la qualificazione al Mondiale Under 20, dopo l’Europeo disputato con l’Under 19, il pensiero per la nazionale Under 23 c’era e sono felice di essere stata convocata. Vestire la maglia della Nazionale è un’emozione speciale, orgoglio, gioia di poter rappresentare il proprio Paese e con il Mondiale in Polonia che si avvicina è tutto più magico”.

PRIMAVERA 1 – Juventus, Milan, Roma e Sassuolo provano la fuga verso le final-four

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nell’undicesimo turno del campionato di Primavera 1, le prime quattro della classe vincono tutte e provano la fuga verso la qualificazione alle final four, che assegneranno il titolo di categoria. Seppur sgranate e non in gruppo, le quattro ‘big’ vantano ora almeno tre lunghezze di vantaggio sulla quinta della fila: un vantaggio non certo rassicurante, ma che a metà cammino può già cominciare a rappresentare un qualcosa di… più concreto.

Il merito principale, di questa ‘frattura’, è senza ombra di dubbio del Milan: la seconda forza del campionato, è infatti andata a vìolare il terreno di quella quinta a cui abbiamo appena accennato, il Parma. Le due reti siglate da Chantal Squizzato, hanno tenuto in gioco le “ducali” sino al triplice fischio di chiusura, ma non hanno impedito il successo rossonero, concretizzatosi a seguito delle segnature di Elena Vitali, Elisa Bonanomi e Domenica Arboleda. Il successo non ha però concesso miglioramenti di classifica alle “diavoline”, perché la leader Juventus ha a sua volta conquistato i tre punti a Verona. Più che un successo, quello bianconero è stato quasi un dominio, con una ‘manita’ di reti rifilate alle padrone di casa. Sul terreno di una Hellas che è riuscita a centrare un solo bersaglio con Anna Nasto, è stata Greta Enriconi, ad aprire le marcature per le “zebrette”. Quindi hanno fatto seguito la doppietta di Costanza Santarella e le reti della coppia Giorgia BianchiEsmeralda Di Bello che hanno chiuso la contesa.

Anche la Roma, che occupa il terzo gradino del podio, ha imitato le prime due della classifica, ottenendo il bottino pieno sul campo bresciano. La doppietta, in avvio di gara, messa a segno da Rosanna Ventriglia, ha spianato la strada verso una vittoria dai contorni… tennistici. Il 6-2 finale, è stato infatti completato Camilla Carosi, Agata Pinchi, Laura Di Riso e Giada Grilli, mentre per le padrone di casa hanno salvato l’onore i centri di Linda Zambelli e Ginevra Cuel. Ai piedi del podio, ma ancora in zona utile per qualificarsi alle finali scudetto, il Sassuolo ha avuto ragione dell’ospitata Fiorentina per 2-0. Forse ancora colpite dalla recentissima scomparsa del loro presidente, Rocco Commisso, le ragazze viola non sono riuscite a replicare al vantaggio della neroverde Paulina Stanic, ed anzi hanno concesso il raddoppio alle loro avversarie, auto infliggendosi una rete.

Nei restanti incontri previsti dal programma, Inter e Genoa si sono aggiudicate l’intero bottino a disposizione, mantenendo ancora vive le loro ambizioni di recupero nei confronti del quartetto di testa. Le nerazzurre hanno sfruttato il fattore campo e rallentato la corsa dell’ospitato Arezzo, regolandolo per 4-0. Benedetta Santoro ha siglato sia il vantaggio che il raddoppio, mentre Martina Romanelli e Brenda Cotugno hanno poi arrotondato il punteggio. Le due contendenti, in graduatoria, si ritrovano adesso a pari punti, un solo passo dietro alla quinta forza Parma. Un altro passo in ritardo, trovano invece posto le “grifoncine” rossoblù, reduci dal faticato successo sull’ospitato fanalino di coda Cesena: Ilaria Matzedda ed Angelica Galetti hanno regalato la vittoria alle liguri, ma la bianconera Francesca Calogiuri ha mantenuto aperta la sfida sino alla sua conclusione.

Allo stato attuale, forse, l’unica certezza di classifica potrebbe arrivare dalla probabile retrocessione della coppia Brescia – Cesena, con le due formazioni appaiate sul fondo della fila e con ben sei punti da recuperare sull’avversaria più vicina, l’Hellas Verona. Per il resto, le ambizioni della Fiorentina, due soli punti più avanti delle veronesi, si potrebbero solo più riferire ad un possibile recupero verso il centro classifica, dove trovano invece posto Parma, la coppia Inter – Arezzo ed il Genoa (rispettivamente con 18, 17 e 16 punti), squadre che coltivano ancora speranze di agganciare il treno delle eventuali qualificate. Convoglio che vede la Juventus davanti a tutte, con una lunghezza di vantaggio sul Milan, tre sulla Roma e cinque sul Sassuolo. Le neroverdi emiliane, sono quelle più a rischio recupero da parte delle inseguitrici e dovranno fare in modo che i tre passi di vantaggio, che vantano sulle parmensi, possano risultare sufficienti per qualificarsi.

Per quanto concerne la prossima giornata, invece, sono in programma due confronti che potrebbero sfoltire le inseguitrici del quartetto di testa: l’Inter sarà infatti chiamata a far visita al Genoa, mentre il Parma riceverà l’Arezzo. Il big match del turno, andrà però in scena nella capitale, dove la terza forza Roma ospiterà quel Milan che la precede nella fila. Anche se per posizioni meno nobili, anche Hellas Verona – Fiorentina rappresenta un confronto fra squadre di pari livello, mentre più agevoli, almeno sulla carta, dovrebbero risultare le trasferte della Juventus a Cesena e del Sassuolo a Brescia.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Genoa – Cesena                         2-1

Brescia – Roma                          2-6

Inter – Arezzo                            4-0

Hellas VR – Juventus                  1-5

Parma – Milan                            2-3

Sassuolo – Fiorentina                  2-0

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus 26 pt; Milan 25; Roma 23; Sassuolo 21; Parma 18; Inter e Arezzo 17; Genoa 16; Fiorentina 11; Hellas VR 9; Brescia e Cesena 3

Di Luzio-Milan e il Cesena vince ancora: Frosinone battuto 2 a 1 a Ferentino

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena rimane sulla scia del Como e del Lumezzane con un’altra vittoria importante. Le bianconere guidate da Mister Roberto Rossi rientrano alla base con tre punti conquistati in casa del Frosinone, mai del tutto assopito e, per questo motivo, ancora più complesso. Primo scontro in gare ufficiali in serie cadetta tra le due formazioni. Al giro di boa, quindi, il Cesena si ritrova a un buon terzo posto (tallonato dal Bologna), mentre il Frosinone è all’ottavo posto con 17 punti.

Punizione pericolosa per il Frosinone in avvio di gara che le braccia di Serafino riescono però a contenere bene. Le giallazzurre partono subito forti, il Cesena prende le misure e reagisce: Di Luzio conquista il primo angolo della partita, che rimane nel complesso combattuta per tutta la prima parte di gara. Alle azioni del Frosinone, compatto, rispondono le ripartenze del Cesena, che gestisce un buon giropalla. Nano ci prova dalla distanza, dritto tra le braccia di Nardi. Di Luzio non riesce a impattare bene sul pallone capace di portare in vantaggio il Cesena, con una girata che esce sopra la traversa: il Cavalluccio prende le misure, il Cavalluccio prende il controllo del gioco. La giocata splendida di Fadda fa guadagnare un calcio di rigore alle bianconere, che passano in vantaggio con Di Luzio, fredda dal dischetto al 34′. La sua è l’ultima, grande occasione del primo tempo, che finisce con le ospiti in vantaggio.

Nella seconda frazione, le bianconere impattano contro un Frosinone che vuole a tutti i costi il pareggio e non arrendersi fino all’ultimo: le occasioni per le giallazzurre fioccano, prime su tutte quelle di Neddar, ma il Cavalluccio raddoppia con la rete di Milan, che allunga ancora sulle padrone di casa. Il Frosinone ci prova ancora, stavolta con De Matteis, che riesce ad accorciare, ma il suo gol viene annullato per via di una posizione di fuorigioco; la calciatrice ha modo di rifarsi dal dischetto, a tu per tu con Serafino, che però diventa la “donna della Provvidenza” del Cesena e le para il rigore.
Naydenova segna a una decina di minuti dallo scadere la rete dell’1 a 2, ma non è abbastanza: il Frosinone dà l’anima, ma passa il Cesena.

Vittoria molto sofferta per il Cavalluccio, in ogni caso bravo a gestire i momenti complicati e a uscirne con tre punti fondamentali per il prosieguo. Strepitosa Serafino, che si riconferma una delle certezze della squadra bianconera nel posto giusto al momento giusto, così come Di Luzio, ancora una volta in gol, ancora una volta colei che si prende la squadra sulle spalle, e Milan, le tre “esperte” del gruppo di Mister Rossi.

Alla prossima ci sarà la Freedom a Cuneo: reduce da un pareggio amaro contro il Trastevere, la squadra biancoblù non vorrà seminare altri punti per strada, perciò si prospetta una gara molto difficile.

Cintia Martins, Ternana Women: “Nuovo ruolo? Mi trovo a mio agio. Per questa vittoria ho una dedica speciale”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha piegato, nella decima giornata di campionato, nel finale la Lazio grazie alla rete al 90′ di Giada Pellegrino Cimò. Al termine della gara, che ha portato a 7 punti in classifica le ragazze di Ardizzone, Cintia Martins ha parlato ai microfoni del club affermando:  “Sono molto importanti questi tre punti anche perché venire qua a Terni, giocare qua a casa nostra deve essere una cosa molto difficile. Noi siamo una squadra forte e ora da qui avanti daremo sempre il massimo per fare il più punti possibile
per non allontanarci dalla zona retrocessione”.
Sul match poi ha aggiunto: “Non abbiamo paura di nessuno, può venire qualsiasi squadra, , siamo sempre ad aspettarle a testa alta, facciamo tutto per la Ternana Dedico questa vittoria alla società e anche ai miei genitori che sono sempre con me
anche da lontano e basta. Faccio tutto per i miei genitori, per la mia famiglia e
anche per la società”.

Sulla Coppa Italia alle porte, invece, la giocatrice ha affermato: “Con l’Inter saranno due partite difficili, ma noi facciamo daremo il massimo, vediamo come va. Abbiamo ancora un po’ di giorni per posare che per andare concentrate in questi partiti contro l’Inter ma io sono sicura che che danno sempre al massimo”.
Sul nuovo ruolo di questa stagione, invece, la giovane calciatrice conclude sottolineando: “È stata la prima volta che ho cominciato a giocare a terzino destro. Io gioco dove il mister vuole che io gioco, quindi per me se è terzino, se è a punta, se è in mezzo, io vado dove il mister vuole e do sempre il 100%”.

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