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Di Luzio-Milan e il Cesena vince ancora: Frosinone battuto 2 a 1 a Ferentino

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena rimane sulla scia del Como e del Lumezzane con un’altra vittoria importante. Le bianconere guidate da Mister Roberto Rossi rientrano alla base con tre punti conquistati in casa del Frosinone, mai del tutto assopito e, per questo motivo, ancora più complesso. Primo scontro in gare ufficiali in serie cadetta tra le due formazioni. Al giro di boa, quindi, il Cesena si ritrova a un buon terzo posto (tallonato dal Bologna), mentre il Frosinone è all’ottavo posto con 17 punti.

Punizione pericolosa per il Frosinone in avvio di gara che le braccia di Serafino riescono però a contenere bene. Le giallazzurre partono subito forti, il Cesena prende le misure e reagisce: Di Luzio conquista il primo angolo della partita, che rimane nel complesso combattuta per tutta la prima parte di gara. Alle azioni del Frosinone, compatto, rispondono le ripartenze del Cesena, che gestisce un buon giropalla. Nano ci prova dalla distanza, dritto tra le braccia di Nardi. Di Luzio non riesce a impattare bene sul pallone capace di portare in vantaggio il Cesena, con una girata che esce sopra la traversa: il Cavalluccio prende le misure, il Cavalluccio prende il controllo del gioco. La giocata splendida di Fadda fa guadagnare un calcio di rigore alle bianconere, che passano in vantaggio con Di Luzio, fredda dal dischetto al 34′. La sua è l’ultima, grande occasione del primo tempo, che finisce con le ospiti in vantaggio.

Nella seconda frazione, le bianconere impattano contro un Frosinone che vuole a tutti i costi il pareggio e non arrendersi fino all’ultimo: le occasioni per le giallazzurre fioccano, prime su tutte quelle di Neddar, ma il Cavalluccio raddoppia con la rete di Milan, che allunga ancora sulle padrone di casa. Il Frosinone ci prova ancora, stavolta con De Matteis, che riesce ad accorciare, ma il suo gol viene annullato per via di una posizione di fuorigioco; la calciatrice ha modo di rifarsi dal dischetto, a tu per tu con Serafino, che però diventa la “donna della Provvidenza” del Cesena e le para il rigore.
Naydenova segna a una decina di minuti dallo scadere la rete dell’1 a 2, ma non è abbastanza: il Frosinone dà l’anima, ma passa il Cesena.

Vittoria molto sofferta per il Cavalluccio, in ogni caso bravo a gestire i momenti complicati e a uscirne con tre punti fondamentali per il prosieguo. Strepitosa Serafino, che si riconferma una delle certezze della squadra bianconera nel posto giusto al momento giusto, così come Di Luzio, ancora una volta in gol, ancora una volta colei che si prende la squadra sulle spalle, e Milan, le tre “esperte” del gruppo di Mister Rossi.

Alla prossima ci sarà la Freedom a Cuneo: reduce da un pareggio amaro contro il Trastevere, la squadra biancoblù non vorrà seminare altri punti per strada, perciò si prospetta una gara molto difficile.

Cintia Martins, Ternana Women: “Nuovo ruolo? Mi trovo a mio agio. Per questa vittoria ho una dedica speciale”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha piegato, nella decima giornata di campionato, nel finale la Lazio grazie alla rete al 90′ di Giada Pellegrino Cimò. Al termine della gara, che ha portato a 7 punti in classifica le ragazze di Ardizzone, Cintia Martins ha parlato ai microfoni del club affermando:  “Sono molto importanti questi tre punti anche perché venire qua a Terni, giocare qua a casa nostra deve essere una cosa molto difficile. Noi siamo una squadra forte e ora da qui avanti daremo sempre il massimo per fare il più punti possibile
per non allontanarci dalla zona retrocessione”.
Sul match poi ha aggiunto: “Non abbiamo paura di nessuno, può venire qualsiasi squadra, , siamo sempre ad aspettarle a testa alta, facciamo tutto per la Ternana Dedico questa vittoria alla società e anche ai miei genitori che sono sempre con me
anche da lontano e basta. Faccio tutto per i miei genitori, per la mia famiglia e
anche per la società”.

Sulla Coppa Italia alle porte, invece, la giocatrice ha affermato: “Con l’Inter saranno due partite difficili, ma noi facciamo daremo il massimo, vediamo come va. Abbiamo ancora un po’ di giorni per posare che per andare concentrate in questi partiti contro l’Inter ma io sono sicura che che danno sempre al massimo”.
Sul nuovo ruolo di questa stagione, invece, la giovane calciatrice conclude sottolineando: “È stata la prima volta che ho cominciato a giocare a terzino destro. Io gioco dove il mister vuole che io gioco, quindi per me se è terzino, se è a punta, se è in mezzo, io vado dove il mister vuole e do sempre il 100%”.

Salvatore Colantuono, Sassuolo: “Il risultato non ha premiato, ma ho visto diverse buone cose”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Il Sassuolo esce sconfitto per 2-1 dal Tre Fontane contro la Roma, capolista del campionato. Al termine della sfida in casa neroverde a parlare, ai microfoni del club, è stato il tecnico
Salvatore Colantuono che ha commentato: “La prima non è stata buona perché  il risultato non ci ha premiato, però effettivamente la squadra ha fatto una buona prestazione. In tre giorni, infatti, siamo riusciti a prepararla tatticamente in questo modo, la squadra ha eseguito il compito quasi alla perfezione, contro una squadra fortissima”.
L’allenatore ex Cittadella ha poi continuato: “La Roma è una squadra forte davvero e faccio i complimenti al mister Rossettini perché ho visto un’ottima squadra che gioca bene e che ti mette in difficoltà. Voglio fare un applauso a queste ragazze che sono andate in svantaggio dopo tre minuti e hanno fatto passare il momento di inerzia. Hanno alzato, poi, piano piano il baricentro e hanno trovato il gol del pareggio. Abbiamo fatto una buona partita avendo anche due o tre occasioni importanti per portarla a casa”.
Sulle azioni create l’allenatore emiliano ricorda: “La più clamorosa è stata quella di Dhont, sulla linea di porta che ha alzato sopra la traversa, tra l’altro a seguito di un’azione sviluppata davvero molto bene. Poi Corelli ha trovato un goal super su una palla al volo e si è coordinata benissimo, e ci ha punito. Dopo alla fine abbiamo subito anche qualche ripartenza, qualche contropiede che ci può stare”
Colantuono ha quindi aggiunto: “Ho visto una squadra corta, quadrata, aggressiva con l’atteggiamento giusto. Ora dobbiamo ripartire dall’atteggiamento di oggi, dalla voglia di lottare su ogni palla e sull’ essere corte, aggressive e legate. Continueremo a lavorare in blocco e ci dobbiamo portare della consapevolezza che se la squadra lavora così, secondo me può fare molto bene. Si può fare un buon campionato e togliere delle soddisfazioni”.

 

Coppa Italia: oggi il Milan sfida la Fiorentina

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Milan femminile gioca il Quarto di Finale d’andata di Coppa Italia al Felice Chinetti di Solbiate Arno contro la Fiorentina. Le rossonere di Bakker cercano una ripartenza concreta dopo un periodo a strappi, puntando su gioco e rapidità per indirizzare il doppio confronto. Novanta minuti per prendersi un margine prima del ritorno previsto per il 29 gennaio a Firenze. Equilibrio sottile, dettagli che faranno la differenza, avviciniamoci alla gara con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Le rossonere arrivano da un pareggio a reti inviolate a Parma in campionato. Bakker cerca certezza nel suo 4-3-3 e da principi chiari: compattezza, pressione coordinata sul primo possesso avversario e ampiezza per alzare il baricentro. L’obiettivo è ripetere quanto di bello visto nell’ultimo incorcio tra le due squadre andato in scena al Viola Park, evitando gli errori che sono poi costati il risultato: proprio la pressione alta aveva messo in grande difficoltà la retroguardia toscana. Nessuna novità in merito alle lungodegenti: Babb e Sorelli ancora out.

QUI FIORENTINA
La Fiorentina di Pablo Piñones-Arce sta continuando nel suo percorso di crescita dopo un avvio stentato e attualmente è 3ª in Serie A Women. Al giro di boa della stagione si trova in un buon momento frutto di quattro risultati utili consecutivi, con tre vittorie e un pareggio, l’1-1 col Genoa nell’ultima di campionato. La viola è una squadra elastica nei sistemi, ma ben riconoscibile nell’approccio: aggressione alta selettiva, qualità tra le linee e tanta corsa sugli esterni.

DOVE VEDERLA IN TV
Milan-Fiorentina sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno seguente, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI COPPA ITALIA WOMEN
A dirigere la sfida sarà Alessandro Pizzi della sezione di Bergamo. Ad assisterlo i guardalinee Brunetti (Milano) e Sicurello (Seregno), quarto ufficiale Santinelli (Bergamo). In questo turno di Coppa Italia Women non è previsto il sistema FVS.

Le gare di andata dei Quarti di finale di Coppa Italia femminile si aprono martedì 20 gennaio con Milan-Fiorentina alle 18.00. Mercoledì 21 gennaio sarà il turno di Ternana-Inter alle 18.00 e del derby Lazio-Roma alle 20.30. Chiude il programma Napoli-Juventus giovedì 22 gennaio alle 18.00. Il ritorno si giocherà giovedì 29 gennaio e la vincente di Milan-Fiorentina affronterà in Semifinale la vincente della sfida tra Napoli e Juventus.

Serie B Femminile 2025/26 | Al ‘Tullio Saleri’ passa il Lumezzane

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Lumezzane (BS) – Si è conclusa 4-1 Lumezzane-Hellas Verona, 13a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, il Verona approccia bene la gara e trova il vantaggio all’8′. L’azione nasce sulla corsia di destra, dove Crespi ha spazio per crossare con precisione verso il fronte opposto dell’area. Lepera arriva bene sul pallone e conclude di destro al volo, superando Lonni e portando avanti le gialloblù.

Al 10′ l’Hellas torna a farsi vedere in fase offensiva, ancora con Crespi protagonista. Il suo traversone trova Silvioni, che colpisce di testa, ma Lonni riesce a intervenire e a deviare la conclusione. Il Lumezzane prova a reagire e al 26’ costruisce una buona occasione: Burbassi imbuca per Pinna, che si inserisce alle spalle della difesa e calcia di destro da posizione ravvicinata, trovando però la pronta risposta di Bucci.
Nel finale del primo tempo il Verona va vicino al raddoppio. Al 42′ Begal ci prova di testa, trovando un grande intervento di Lonni. Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-1.

Nella ripresa parte subito in attacco il Lumezzane. Al 46′ Pinna prova la conclusione potente all’interno dell’area, ma il pallone termina sull’esterno della rete. Al 52’ le ospiti trovano il pareggio: Landa serve in profondità Burbassi, che si presenta sola davanti a Bucci e conclude con precisione, riportando il punteggio in equilibrio. Al 57’ raddoppia il Lumezzane. Burbassi riceve palla al limite dell’area, riesce a girarsi e calcia con il sinistro, indirizzando il pallone all’angolino e firmando la doppietta personale. Al 66’ arriva il terzo gol del Lumezzane. Pinna controlla in area un cross rasoterra proveniente dalla sinistra e con il destro batte Bucci. Al 73’ arriva anche il quarto gol delle rossoblù, con Landa che su punizione dal limite calcia con il mancino, concludendo in rete. All’86’ ci prova Demaio, che anticipa tutte di testa ma trova la presa sicura di Lonni.
Dopo quattro minuti di recupero la partita termina 4-1.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 25 gennaio alle 14.30, quando le gialloblù affronteranno il Trastevere al Trastevere Stadium di Roma, nella sfida valida per la 14a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Coppa Italia di Serie B femminile: i risultati dell’andata del secondo turno

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

SECONDO TURNO
ANDATA 18/01/2026 – ORE 16 (RITORNO 01/02/2026)

GIRONE A
5) ATHENA SASSARI-CUS CAGLIARI
6) TOP FIVE-PERO 1-2

GIRONE B
5) CF SCANDICCI-ATLETICO CHIARAVALLE 1-0
6) INFINITY FUTSAL ACADEMY-REAL GRISIGNANO 1-0

GIRONE C
5) LEVANTE CAPRARICA-LITTORIANA 5-0
6) NORA-ATLETICO FOLIGNO 1-5

GIRONE D
5) TEAM SCALETTA-MICHELE PRIOLO GALLINESE 2-1
6) LADY MONDRAGONE-WOMAN NAPOLI 4-2

Titane di rimonta con il Venezia: la ‘prima’ del 2026 finisce 2-2

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Alla fine rimane tutto immutato in classifica e per certi versi la cosa può essere letta anche come un aspetto positivo, visto che la San Marino Academy era andata due volte sotto e, in caso di sconfitta, sarebbe stata risucchiata prepotentemente nei bassifondi della graduatoria. Però resta il rammarico di non aver saputo trovare quel guizzo che avrebbe permesso di mettere una distanza di sicurezza – ancorché non definitiva, è ovvio – nella zona di frontiera tra salvezza e retrocessione. Intanto il girone di andata si chiude con un risultato che spezza la mini serie negativa delle Titane e fornisce a Giacomo Piva un buon numero di indicazioni.

Anche a livello tattico: l’esordio di Sciarrone dal 1’ consente al tecnico biancoazzurro di spostare Casadei a destra, la fascia privilegiata dall’ex Cesena. Nel secondo tempo esordisce anche Mak, mentre Terenzi riassapora le sensazioni del campo – benchè per pochi minuti – dopo il lungo infortunio. Le Titane partono forte. La primissima punizione sulla tre quarti viene conquistata dopo 40’’ di gioco. Batte Magni, la difesa del Venezia non riesce a liberare e Giuliani disegna un traversone invitante per Casadei, che si allunga sul secondo palo ma non riesce ad inquadrare lo specchio. Più o meno lo stesso accade all’11’, ma sul fronte opposto: Novelli crossa profondo per Zuanti, che ci arriva con un pizzico di ritardo. La San Marino Academy prova a riprendere campo, ma rischia in contropiede. Come al 14’, quando Orlandi si fa 40 metri in fascia, punta Magni e calcia stremata, mandando largo. Il Venezia cresce in fiducia e al 28’, dopo una gestione difficoltosa del pallone in zona rossa da parte delle Titane, Ballo arma il destro dal limite di Doneda, che non lo angola a sufficienza. Al 34’, altro contropiede gestito da Orlandi, che stavolta percorre un corridoio centrale prima di sfidare Magni e calciare col mancino: anche qui, tiro centrale e nessun problema per Limardi, ex della sfida. L’equilibrio si spezza di lì a poco su un grave errore delle ragazze di casa nella primissima costruzione. Magni si fa attaccare in area da Ballo, che in un amen si coordina e spara forte sotto l’incrocio dei pali. Il colpo non abbatte ma scuote le Titane, che impiegano appena 4’ per rimettere le cose a posto. E stavolta tocca a loro sfruttare un contropiede. Giuliani se ne va in corsia e crossa lungo per Tamborini, che in semirovesciata ripropone al centro, dove Sechi stacca più in alto di tutte e fa 6 in campionato, ma soprattutto 1-1 ad Acquaviva. Su quest’onda, la San Marino Academy cerca subito il punto del 2-1. Sechi si gira e crossa, trovando la deviazione di Gismann che diventa buona per il destro di prima intenzione di Miotto, forte ma alto.

La ripresa inizia senza novità di formazione e con una San Marino Academy arrembante come nel finale di primo tempo. Al 50’ una combinazione a tre libera Giuliani sull’estremo settore di destra. La 30, raccolto il filtrante di Miotto, si invola e conduce un due contro uno. Perde però l’attimo sia per il passaggio a Gattuso (sola sul secondo palo) che per il tiro, e quando decide di optare per quest’ultima soluzione, è ormai chiusa. Il piede resta comunque pigiato sull’acceleratore, ma la beffa è dietro l’angolo. Nel loro momento migliore, infatti, le ragazze di casa subiscono la rete del nuovo svantaggio, frutto di una gran giocata individuale di Zuanti, che si accentra da sinistra, si infila tra Casadei e Gattuso e lascia partire un tiro di collo pieno che si insacca sotto la traversa. Ancora una volta la strada si fa in salita per le ragazze di Piva, che irrobustisce l’attacco con l’ingresso di Iardino per Gattuso e poi, dopo 10’, spende la carta Mak per Tudisco. Ma è la prima mossa che ha un impatto diretto sul risultato. Il minuto è il 72′. Magni lancia in profondità per Sechi, che non trova spazio per calciare ma riesce ad appoggiare per Iardino, chirurgica nel suo destro a pelo d’erba: la palla bacia il palo interno e si insacca. Titane di nuovo sulla linea di galleggiamento e seconda esultanza stagionale per l’attaccante campana, la prima davanti al pubblico di casa. Ora le ragazze di casa provano a vincerla, ma devono anche guardarsi dalla reazione del Venezia. Zuanti, su calcio d’angolo, sbuca tutta sola sul secondo palo, senza però trovare un impatto felice con la sfera. Dall’altra parte Sechi ringhia sulla stessa Zuanti, recuperando un pallone che Tamborini le riconsegna in area di rigore. La centravanti dell’Academy punta Gissman e cerca di incastonare la sfera all’incrocio più vicino, come aveva fatto Ballo in occasione del primo gol, ma la stanchezza si fa sentire e la conclusione finisce alta.
Una grossa occasione per fare 3-2, ma non grossa come quella che si materializza all’86’, quando Cortesi effettua un retropassaggio corto e Sechi ne approfitta per involarsi sola contro Beka, salvo perdere l’attimo propizio per la conclusione, che poi prova ad scoccare Miotto, ma senza fortuna. Tuttavia anche il Venezia ha la sua big chance per il colpaccio da tre punti. Succede tutto all’alba del recupero: Orlandi scappa via a Magni e Cuciniello e si presenta minacciosa in area di rigore, ignorando Zuanti solissima sul secondo palo e decidendo invece di concludere l’azione in prima persona. Un eccesso di egoismo che Casadei punisce intervenendo in scivolata sul tiro della 99 arancioneroverde: giocata difensiva preziosa almeno quanto un gol. In mezzo a questo episodio, una conclusione per parte: di Tamborini e di Cortesi, troppo centrali, però, per impensierire Beka e Limardi.

Finisce 2-2: lo stesso risultato dell’ultima gara disputata dalle Titane allo stadio di Acquaviva (quasi due mesi fa), teatro anche del primo impegno del girone di ritorno, vale a dire quello di domenica prossima contro il Brescia.

Brescia Femminile, Leonesse sconfitte a Bologna

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Bologna supera il Brescia 3-1 nell’ultima gara del girone d’andata. Le Leonesse riescono a rientrare in partita nel primo tempo, ma nella ripresa le padrone di casa sfruttano meglio gli episodi e chiudono l’incontro.

Il Bologna parte con decisione e sblocca il risultato al 10’: Jansen è la più pronta sotto porta e finalizza da pochi passi. Il Brescia assorbe l’avvio delle rossoblù e trova il modo di rientrare nel match al 31’: Poli mette un cross dalla sinistra che si trasforma in una conclusione insidiosa, sorprendendo il portiere da posizione laterale per l’1-1. Nel finale di primo tempo il Bologna torna a farsi vedere in avanti: al 46’ Tasselli è attenta e devia sopra la traversa un colpo di testa di Jansen.

La ripresa si apre con una maggiore pressione delle padrone di casa. Al 12’ Magri prova la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio. Al 15’ Brayda cerca il tiro a giro, ma la conclusione è debole e viene bloccata. Il Bologna sfrutta meglio le ripartenze e al 17’ torna avanti: Cavallin conclude da dentro l’area e firma il 2-1. Le rossoblù continuano a spingere e al 69’ sfiorano il tris con un tiro potente dalla distanza di Marengoni che termina alto. Nel finale il Brescia prova a restare agganciato alla partita, ma al 42’ arriva il gol che chiude definitivamente l’incontro: Marengoni viene servita a rimorchio in area e sigla il 3-1.

Una sconfitta che chiude il girone d’andata e lascia rammarico, perché un risultato positivo avrebbe permesso l’aggancio in classifica. Il Brescia guarda ora al girone di ritorno, che si aprirà con la trasferta sul campo della San Marino Academy.

BOLOGNA: Lauria, Passeri, Raggi, Fracaros (14’ st Pellinghelli), Giovagnoli, Giai (14’ st Marengoni, 45’ st Lahteenmaki), Tardini (14’ st Fusar Poli), Re, Cavallin (24’ st Lo Vecchio), Tironi, Jansen. A disp. Frigotto, Martišková, Rognoni, Prinzivalli. All. Pachera.
BRESCIA: Tasselli, Donda, Capitanelli, Micciarelli, Meneghini, Shikai, De Biase, Magri, Poli, Brayda, Martina Viviani (14’ st Cacciamali). A disp. Scotti, Toma, Nicolini, Cavicchia, Requirez, Mariani, Galbusera. All. Zenoni.
Arbitro: Cazzavillan di Vicenza.
Reti: 11‘ pt Jansen, 32‘ pt Poli, 19‘ st Cavallin, 41’ st Marengoni.
Note. Ammonite: Tardini, Tironi.

Giada Pellegrino Cimò, Ternana Women: “Sulla rete sono stata istintiva, stiamo lavorando sulla direzione giusta”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha piegato, nella decima giornata di campionato, nel finale la Lazio grazie alla rete al 90′ di Giada Pellegrino Cimò. Al termine della gara, che ha portato a 7 punti in classifica le ragazze di Ardizzone, la stessa calciatrice ha parlato ai microfoni del club affermando: “Per me è stata una partita molto difficile, sapevamo che la Lazio è una squadra molto forte, a giocatrici molto forti, però noi siamo entrate con la cattiveria giusta, soprattutto nel secondo tempo e questo gol che abbiamo cercato alla fine l’abbiamo fatto”.

La trequartista sulla sua posizione in campo poi precisa: “In realtà in mezzo al campo gioco
quasi sempre, mezzala o trequartista. In questi mesi che sono finita a giocare anche esterna o seconda punta, quindi mi trovo molto bene in tutti i ruoli. Mi adatto in qualsiasi posizione, il mister se ha bisogno da una parte o dall’altra io ci sono”.
Pellegrino Cimò poi sul gruppo rossoverde sottolinea: “Siamo una squadra molto cattiva, abbiamo tanto cuore, tanta testa e tanta aggressività. Non abbiamo paura di nessuno e soprattutto quando le squadre avversarie vengono a giocare qui in casa nostra dobbiamo dimostrare cosa siamo”.

Sulla rete, invece, la giovane fantasista dell’undici umbro ammette: “Sono stata molto istintiva, ho visto lo spazio che c’era, ho provato a tirare e alla fine, grazie anche al bell’assist che mi è arrivato. Ho avuto un problema alla caviglia ma mi riprenderò.”.
Sul futuro poi la calciatrice conclude: “Io penso che siamo nella direzione giusta, siamo tutte nella stessa linea e dobbiamo continuare così. Il gol e la vittoria lo dedico alla mia famiglia che mi segue sempre e ovviamente per tutte le mie compagne, per la squadra e per la società”.

Giovanni Valenti, Parma Calcio femminile: “C’è un misto di soddisfazione e rammarico”

Giovanni Valenti, al termine di Parma-Milan termiana a reti inviolate, è intervenuto attraveros i canali ufficiali del Club: “C’è un misto di soddisfazione e rammarico. A livello di produttività la partita è stata a nostro favore e Ceasar non è stata quasi mai impegnata. Nelle ultime tre partite abbiamo concesso poco e oggi siamo riusciti anche ad aumentare la produttività offensiva. Siamo contenti di non aver concesso gol”.

Nella serata con il Milan, si è realizzato il sogno dell’esordio di Wiktoria Skrzypczak, a soli 16: “Skrzypczak? afferma il tecnico parmigiuano, dobbiamo pensare alla progettualità del Parma. Abbiamo giocatrici importanti che si stanno allenando bene e sono pienamente dentro al progetto. Non voglio guardare la carta d’identità: nel caso di Wiktoria ho visto una ragazza di sedici anni che ci dà ottime sensazioni, con grande sicurezza nei propri mezzi. Su di lei abbiamo grandi aspettative, merito del grande lavoro fatto dal Responsabile del Settore Giovanile Federico Pangrazi e dall’allenatrice della Primavera Ilenia Nicoli”.

Adesso è gia ora di pensare alla prossima sfida, la Coppa Italia contro la Juventus Women, nel doppio confronto: “Juventus? conclude Valenti, Non vediamo l’ora di giocare questa partita. È una squadra incredibile, che ha vinto tutto negli ultimi anni, ma c’è voglia di provare a fare un’impresa. Abbiamo fiducia nei nostri mezzi”.

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