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La Freedom ospita il Trastevere: biancoblù chiamate a non abbassare la guardia

Photo Credit: Freedom FC

Gli ingaggi di Danila Zazzera e Océane Grange sono stati ufficializzati a pochi giorni dalla ripresa del campionato di Serie B in quel di Cuneo. Le biancoblù agli ordini di Mister Vincenzo De Martino, forti anche delle due nuove arrivate, si preparano a sfidare il fanalino di coda Trastevere nella prima partita dell’anno solare e quella che anticipa il “via” al giro di boa per la seconda parte della stagione.

Settimo posto, 18 punti. La Freedom è stata capace di scalare posizioni in classifica partita dopo partita: un inizio un po’ altalenante è stato difatti seguito da una ritrovata fiducia dopo il 4 a 0 incassato dal Bologna tra le mura del “Paschiero”, la stessa squadra che aveva eliminato le biancoblù dalla Coppa Italia. Dopo aver alzato il livello, le cuneesi hanno saputo lavorare sui propri limiti e a trovarsi spesso in condizione di segnare peccando, però, di concentrazione per tutto il corso del novanta minuti, un aspetto che ha spesso influenzato il risultato finale a favore delle avversarie.

Il tecnico biancoblù Vincenzo De Martino ha rilasciato alcune dichiarazioni, come si legge nel comunicato ufficiale della Società: “In questo periodo di calciomercato si sono rinforzate un po’ tutte le squadre quindi dovremo entrare in campo con la testa concentrata perché, se si sottovaluta la partita, non ci siamo. Vogliamo fare la nostra partita e conquistare tre punti. Il mercato ci ha portato due giocatrici che potranno dare una mano per migliorare la rosa e la qualità delle partite: sono sicuro di aver a disposizione un roster molto competitivo e compatto, omogeneo, e sono molto contento”.

Ora, è il momento di vedersela con il Trastevere, reduce da un punto importantissimo in casa amaranto, il primo conquistato in stagione tra le mura amiche. La trasferta delle capitoline contro il Bologna, vittoriosa, è ancora nel cuore, negli occhi e nell’atteggiamento delle ragazze di Mister Claudio Ciferri. La Società amaranto ha approfittato di questa finestra di mercato per andare a rinforzare la rosa pescando dalla Serie A, motivo per cui le ragazze potrebbero essere rinvigorite dalla presenza di giocatrici esperte.

Per questo motivo, per l’orgoglio che il Trastevere ha sempre messo su ogni pallone, per il desiderio di rivalsa delle capitoline, l’avversaria non dev’essere assolutamente sottovalutata: la differenza in classifica al netto dei punti, per quanto possa sembrare abbastanza importante, non deve assolutamente ingannare, perché l’avversaria che la Freedom andrà ad affrontare davanti al proprio pubblico farà di tutto per non rientrare a Roma a mani vuote.

Sara Spagnuolo, Montespaccato: “Grifone Gialloverde partita difficile, vogliamo chiudere l’andata nel migliore dei modi”

Photo Credit: Montespaccato Calcio Femminile

L’ottavo posto del Montespaccato è frutto di 2 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Proprio l’ultimo dei pareggi è stato particolarmente pesante, per le romane, agguantate a sessanta secondi dal triplice fischio del direttore di gara contro un’avversaria di altissimo livello come lo è la neopromossa Original Celtic Bhoys.
La Capitana del Montespaccato Sara Spagnuolo ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla redazione di Calcio Femminile Italiano dopo aver disputato la gara contro le biancoverdi.

«Subire gol ad un minuto dalla fine, quando stai vincendo, ti lascia sempre un sentimento di rabbia e di frustrazione. C’è rammarico per il risultato, ma anche grande orgoglio per la prestazione convincente effettuata da tutto il gruppo, contro un’avversaria che sta disputando un gran campionato», il pareggio sta stretto al Montespaccato. Le capitoline sono state bravissime a passare in vantaggio e a mantenerlo per tutto il match, venendo però raggiunte a un minuto dalla fine, a dimostrazione che la squadra ha tutte le carte in regola per dare filo da torcere alle “big” del girone.

Le ragazze hanno giocato nel nuovo campo, inaugurato da pochissimo e subito gremito di tifose e tifosi, un’energia in più: «Era tanto che aspettavamo di giocare nel nostro nuovo campo. Abbiamo un tifo splendido che da 5 anni ci supporta con grande passione, seguendoci ovunque. Giocare a Montespaccato, nel quartiere e sentire il tifo di “casa” ti dà quell’energia in più per iniziare la partita con il piede giusto.»

Il lato positivo più importante da cui si può ripartire è, secondo Spagnuolo, «l’atteggiamento di tutte le compagne, a partire dalla preparazione della settimana in allenamento. Siamo entrate con la giusta determinazione e, nonostante qualche difficoltà iniziale, abbiamo preso le misure delle avversarie, trovando il primo gol», e l’atteggiamento mai del tutto domo si è mantenuto anche dopo che le biancoverdi erano riuscite a raggiungerle per la seconda volta, fino al 3 a 2 per le padrone di casa: «Non abbiamo mollato mai, neanche dopo aver subito il doppio pareggio avversario. Sul 3-2 sapevamo che eravamo ad un passo da un grande risultato. Dobbiamo lavorare ancora di più sull’attenzione e sulla gestione dei momenti della partita. In gare combattute e dispendiose come queste i dettagli fanno la differenza, come ci ripete sempre il nostro mister.»

Il Montespaccato, rispetto alla scorsa stagione di Serie C, ha portato molti volti nuovi all’interno della rosa e dello Staff. Cambiare molte giocatrici richiede tempo affinché il gruppo si amalgami bene, ma la strada imboccata, dando un’occhiata alla prima parte della stagione, è quella giusta, malgrado qualche punto non raccolto. Il bilancio, in poche parole, è positivo: «Quando ricominci l’anno con un nuovo staff e tante nuove ragazze ci vuole un pochino più di tempo per conoscersi e trovare compattezza, solidità e armonia di gioco. La strada è sicuramente quella giusta, lo confermano le prestazioni ed i risultati delle ultime giornate. Ci dispiace per alcuni punti persi per strada, ma gli errori servono per imparare e migliorare. Per questo, ci aspettiamo di continuare in questa direzione, crescendo e conquistando più punti possibili questa domenica e nel girone di ritorno.»

Contro il Grifone Gialloverde è derby, e la chiusa del girone d’andata ha luogo nella cornice di Roma in casa delle avversarie. Spagnuolo è conscia del valore del Montespaccato e di quello delle avversarie, e sarà sicuramente «una partita difficile, servirà essere concentrate e determinate per tutti i 90 minuti. Conosciamo il valore delle avversarie, ma ancor di più il nostro. Daremo il massimo per finire il girone d’andata nel migliore dei modi.»

Si ringraziano tantissimo Sara Spagnuolo, l’addetta stampa Karen Romanelli e il Montespaccato Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Inter Women: domenica il big match contro la Juventus

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Le nerazzurre tornano all’Arena Civica Gianni Brera per sfidare la formazione bianconera nella decima giornata della Serie A Femminile 2025/26.

L’Inter Women torna all’Arena Civica Gianni Brera di Milano dopo aver chiuso il 2025 con il pokerissimo di Campionato contro il Milan e la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia Femminile. Le nerazzurre nella sosta hanno proseguito la preparazione in vista del ritorno agli impegni ufficiali con il ritiro a Malta, nel corso del quale hanno svolto un test amichevole contro l’Hibernians Football Club, formazione locale che milita nella massima serie del campionato di Malta, chiuso con una vittoria per 12-0.

Il primo impegno ufficiale del 2026 sarà il big match casalingo contro la Juventus: la formazione di Piovani scenderà in campo domenica 18 gennaio alle 15:30 all’Arena Civica Gianni Brera. Le nerazzurre sfideranno la formazione bianconera nella decima giornata della Serie A Femminile 2025/26.

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE

Il prossimo impegno rivedrà la squadra di Piovani nuovamente protagonista all’Arena Civica Gianni Brera, domenica 18 gennaio alle 15:30 quando le nerazzurre affronteranno la Juventus: come di consueto l’accesso allo storico impianto milanese sarà libero e gratuito.

Un big match a tinte nerazzurre, che sarà arricchito da un intrattenimento coinvolgente grazie alla presenza del nostro speaker e del nostro DJ, che scalderanno tutti i tifosi nerazzurri presenti all’Arena, attività per famiglie e bambini prima e durante la gara e un’atmosfera autentica fatta di passione, tifo e divertimento.

Serie B femminile: giocato un recupero di campionato, rinuncia in Coppa, il quadro della Final Eight

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Virtus Cap san Michele sempre in vetta, inseguito a -1 da un Levante Caprarica che non riesce nella missione sorpasso Dopo il gran gol di Ribeirete, le campionesse d’inverno la ribaltano portandosi sul 3-1, ma le giallonere le riacciuffano nella ripresa per il definitivo 3-3 che lascia invariata la parte più alta della classifica.
Domenica 18 gennaio, l’altro posticipo tra Futsal Veglie e Sivel Avezzano che chiuderà la prima giornata di ritorno della Serie B femminile.

L’Athena Sassari rinuncia ufficialmente al campionato di Serie B, girone A. Sono da considerarsi nulle le partite già disputate. Un turno di riposo alle squadre che avrebbero dovuto incontrare la società rossoblù in calendario. In ottica Coppa Italia, il Cus Cagliari – che avrebbe sfidato le sarde nel secondo turno – accede direttamente alla Final Eight di categoria.


Con riferimento a quanto disposto dal Comunicato Ufficiale n° 1, in relazione alla presentazione delle liberatorie attestanti il pagamento di quanto dovuto ai giocatori al 31 dicembre 2025, si informano le Società di Serie A maschile che nella specifica Area Società del Portale Servizi LND è stata inserita la sezione relativa alle liberatorie. In tale ambito le Società troveranno inseriti tutti i giocatori con contratto attivo di cui è necessario presentare le liberatorie. Queste ultime vanno scaricate, fatte firmare ai giocatori e reinserite nel sistema entro e non oltre il 31 gennaio 2026. La Divisione provvederà a verificare le liberatorie approvando o motivando la messa in errore delle stesse. Le Società potranno controllare nella stessa area delle liberatorie l’andamento della procedura.

Margaret Colonnese, Salernitana: “Successi motivanti. Lavoriamo ogni giorno per onorare questa maglia”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quanta soddisfazione in casa Salernitana: la squadra allenata da Vanoli sembra non volersi accontentare tra epiloghi che trovano conferma di giorno in giorno, determinazione da vendere e dimostrazioni da leader. La stagione? È ancora aperta ma quanto raccolto fino ad ora non può non essere motivo d’orgoglio per la rosa, attualmente in corsa verso il primo posto del proprio girone di serie C d’appartenenza.

A parlarne con noi, in modo più viscerale, Margaret Colonnese, contributo attivo della realtà campana.

Benvenuta Margaret! 11 delle granata e conferma in questi colori: che effetto fa continuare un percorso di fiducia con società e squadra che hanno rinnovato il loro obiettivo di costruire una annata prolifica? Il tuo viaggio come sta andando?

«Indossare la maglia granata è sempre un’emozione speciale e sentire la fiducia della società è qualcosa che ti responsabilizza ancora di più. Sapere che c’è un progetto ambizioso e condiviso, con obiettivi chiari, ci dà una spinta importante a dare sempre qualcosa in più. Il percorso è lungo, ma stiamo trovando continuità e ogni partita rappresenta un passo fondamentale verso quello che vogliamo costruire.

Personalmente mi sento concentrata, sto lavorando tanto e il mio unico obiettivo è continuare a migliorare per contribuire al meglio al cammino della squadra».

Il gruppo prosegue compatto, mantenendosi in alta classifica mediante un lavoro costante, di grande sacrificio. I frutti raccolti fino ad ora parlano chiaro: la storica qualificazione ai quarti di Coppa, poi altri tre punti in campionato davanti alla Virtus. Un giudizio su entrambe le prestazioni?

«La qualificazione ai quarti di finale di Coppa è un risultato storico che ci rende davvero orgogliose e certifica la crescita di questo gruppo; è la dimostrazione che il lavoro quotidiano, fatto con serietà e sacrificio, sta dando risultati concreti. Anche la vittoria in campionato contro la Virtus è stata molto importante, perché ci ha permesso di dare continuità al nostro percorso e di affrontare le prossime partite con ancora più fiducia.

Sono successi che ci motivano a non abbassare mai la concentrazione e a continuare a migliorare giorno dopo giorno».

Quanto è importante delineare una linea verde di crescita, statistica ed umore?

«È fondamentale. La crescita passa non solo dai risultati, ma anche dai numeri, dalla fiducia che si crea all’interno del gruppo e dall’umore con cui affrontiamo allenamenti e partite. Sentirsi in crescita sotto tutti questi aspetti ci dà energia, consapevolezza e la forza di lottare insieme, unite, verso un unico obiettivo».

A proposito di statistica, particolare attenzione va alla Abatese, subito in agguato per il sorpasso. Come si dovrà continuare e che partita dovrà essere Salernitana-Colleferro?

«Sappiamo bene che l’Abatese è una squadra pronta ad approfittare di qualsiasi passo falso, per questo dobbiamo mantenere sempre altissima la concentrazione, soprattutto in questa fase del campionato.

La partita contro il Colleferro sarà sicuramente difficile e non va sottovalutata. La stiamo preparando con grande attenzione perché è fondamentale per chiudere al meglio il girone di andata e dare continuità a quanto di buono stiamo facendo».

Un messaggio da mandare a tutta la bersagliera!

«Lavoriamo ogni giorno per onorare questa maglia e questi colori. Continueremo a dare sempre il massimo in campo e fuori: speriamo che la città continui a sostenerci sempre di più, perché il supporto della nostra gente per noi è fondamentale. Forza Salernitana!».

Si ringrazia Margaret Colonnese e la società tutta per la gentile concessione.

Chiara Piccini, Casolese: “Stiamo facendo un bellissimo percorso. L’Ascoli cercherà di prendere in tutti i modi i tre punti, la prepareremo al meglio”

Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

A Casole d’Elsa, ormai non è più un segreto, c’è una squadra che in Serie C si sta trovando proprio bene pur essendo, è bene sottolinearlo sempre, alla sua prima esperienza in questo torneo dopo un ultimo anno importante in Eccellenza toscana. Chiara Piccini ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano in cui si è soffermata sull’1 a 1 casalingo contro il Grifone Gialloverde in una partita che, a posteriori, ha lasciato l’amaro in bocca.

Conclusa la sosta natalizia, la Casolese ha ospitato le romane del Grifone Gialloverde e ha dato vita a una partita combattutissima, come certifica il risultato di 1 a 1 al triplice fischio del direttore di gara: «Ricominciare dopo la sosta natalizia non è mai semplice, ma abbiamo preparato la partita per iniziare al meglio l’anno calcistico. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, consapevoli della qualità dell’avversario e del fatto che entrambe le squadre avrebbero dato il massimo per conquistare i tre punti, soprattutto considerando la ridotta distanza in classifica. Per quanto riguarda il risultato, visti gli sviluppi della partita, credo che avremmo meritato sicuramente di più e che, se avessimo vinto, il successo sarebbe stato pienamente meritato», l’amaro in bocca rimane perché, al netto delle occasioni, le toscane risultano essere la squadra che in campo ha prodotto maggior gioco, ma si sa che nel calcio spesso il risultato è decretato dai singoli episodi, com’è successo anche in questo caso.

Il rammarico per non aver centrato i tre punti è però accompagnato dalla consapevolezza di aver creato molto e di poter sfruttare quest’appetito nei confronti del gol e della gestione del match anche nel girone di ritorno: «È stata una partita ricca di belle azioni di gioco ma, se devo individuare dei momenti chiave per raccontarla, soprattutto dal nostro punto di vista, direi il palo colpito nel primo tempo e l’episodio del rigore insieme al tiro uscito di poco fuori dallo specchio della porta nel secondo tempo.»

«Essendo una squadra neopromossa in Serie C, sono personalmente soddisfatta del percorso fatto fino ad ora. Tuttavia, considerando il lavoro svolto in allenamento e le prestazioni messe in campo, credo che avremmo meritato anche qualche punto in più rispetto a quelli ottenuti», si dice sempre che “l’appetito vien mangiando”, e la Casolese sta infatti provando gusto a giocarsi questo torneo dando sempre il massimo, di conseguenza, vorrebbe raccogliere ancora più di quanto messo in cassaforte fino a questo momento. Prevale comunque la soddisfazione per quanto fatto da una neopromossa che ha saputo dimostrare di potersela giocare anche con “le grandi” del Girone.

A crescere a vista d’occhio è stato, secondo Piccini, soprattutto il gruppo: «L’aspetto che emerge con maggiore evidenza è sicuramente il gruppo squadra che si è creato. Con il tempo siamo diventate sempre più compatte, sia dentro che fuori dal campo e questo ci ha permesso di reagire con carattere anche dopo un gol subito o in seguito a occasioni non sfruttate.»

In conclusione, la calciatrice ha messo sotto la lente d’ingrandimento la futura partita contro l’Ascoli, a concludere il girone d’andata. Come sempre, quando ci si gioca i tre punti contro l’ultima della classifica, bisogna prestare un’attenzione ancora maggiore, perché le marchigiane scenderanno in campo per giocarsi la salvezza: «Sarà sicuramente una partita difficile, perché l’Ascoli cercherà in tutti i modi di conquistare i tre punti per provare a risalire la classifica. Da parte nostra dovremo essere brave a non abbassare la guardia e ad approcciare la gara nel modo giusto, entrando in campo con la massima determinazione e concentrazione, senza pensare che possa essere una partita più semplice delle altre. La prepareremo al meglio, con l’obiettivo di conquistare i tre punti, così da chiudere nel miglior modo possibile il girone d’andata ed arrivare con fiducia alla prima partita del girone di ritorno contro il Chieti.»

Si ringraziano Chiara Piccini, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per la grandissima disponibilità e la fiducia.

Trastevere, chance a Cuneo per aprire bene il 2026 nell’anticipo di Serie B

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

1 a 1. Tra Trastevere e Arezzo nessuna delle due squadre è riuscita ad avere la meglio sull’altra al termine dell’ultimo match dell’anno solare da poco concluso, ma la vera vincitrice è la formazione di Mister Claudio Ciferri: dopo partite decise da episodi a favore delle avversarie, più brave a sfruttarli, e match difficilissimi in cui navigare contro squadre decisamente più a conoscenza del campionato, le amaranto si sono portate a casa il primo punto sul rettangolo verde del “Trastevere Stadium”, dove non erano mai riuscite a fare bottino durante la stagione corrente di Serie B, lo stesso luogo protagonista della tanto sudata e meritata Promozione in serie cadetta.

Ad aprire l’anno solare sarà l’anticipo del sabato, che vedrà le capitoline in scena contro la Freedom nella cornice dello Stadio “Paschiero” di Cuneo: è la prima volta in cui le biancoblù e le amaranto si sfidano per i tre punti, avendo portato avanti due percorsi del tutto diversi, dall’Eccellenza fino alla Serie C, per poi vedere le loro strade congiungersi in Serie B.

Non conoscendosi, le due squadre si sfideranno a viso aperto potendo contare soltanto su quanto visto fino a questo momento del campionato: la Freedom si sta pian piano risollevando in classifica, le capitoline stanno invece tentennando. Il Trastevere è a quota 4 punti, al pari del Venezia, e dista altrettante lunghezze dalla San Marino Academy, momentaneamente ferma a 8. La salvezza è un percorso in salita, che richiederà tutte le energie, la grinta e la fame che le ragazze di Mister Ciferri hanno fatto vedere contro tutte le avversarie che hanno affrontato fino a questo momento. Il pareggio contro l’Arezzo all’ultima del 2025 deve servire da punto di partenza per il 2026, in cui ogni punto diventerà oro colato e pesante come un macigno in vista del prosieguo della stagione.

Lia Lonni, Lumezzane: “Voglio arrivare in alto con questa squadra. L’attuale secondo posto in Serie B? Possiamo solo migliorarlo”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le vacanze di Natale per Lumezzane sono terminate ed è pronto a rilanciare le sue ambizioni.
Domenica ripartirà la sua avventura in Serie B con la tredicesima e ultima giornata d’andata e le lumezzanesi, che ricordiamo sono seconde con ventisei punti, ospiteranno al «Saleri» l’Hellas Verona unica squadra capace di battere sino a questo momento la capolista Como che ha cinque lunghezze di vantaggio proprio sulle valgobbine.
In attesa di questa partita abbiamo sentito Lia Lonni, portiere classe ex Sassuolo e Brescia e arrivata quest’anno in terra valgobbina.

Quest’estate hai scelto di far parte del Lumezzane: cosa ti ha portato a fare questa decisione?
«Ho scelto Lumezzane perché condivido l’ambizione che ha la società, ovvero quella di arrivare in alto attraverso il lavoro e la tenacia, che sono i principi fondamentali per fare bene nel mondo del calcio, e perché ho percepito la fiducia degli organi societari nei miei confronti».

Le prime dodici giornate del Lumezzane sono state, senza alcun dubbio, positive: infatti, la squadra occupa il secondo posto di Serie B a cinque punti dal Como. Ti aspettavi di trovarti in questa posizione?
«Si, dopo le prime settimane di allenamento mi aspettavo un grande rendimento da questa squadra e proprio per questo credo che, per ora, la seconda posizione non ci debba soddisfare del tutto; dev’essere sì un riconoscimento del nostro valore, ma soprattutto uno stimolo a non abbassare il ritmo, perché se siamo arrivate fino a qui possiamo solo migliorare».

Parlando di statistiche, la squadra ha la seconda miglior difesa del campionato con dodici reti subite e ha tenuto la porta inviolata in tre partite: San Marino, Trastevere e Venezia.
«Sono contenta che la statistica ci premi ma non sono pienamente soddisfatta. È vero che tutte le squadre di questo campionato sono competitive, soprattutto a livello offensivo, ma credo che aver mantenuto tre volte su dodici partite la porta inviolata siano poche per una delle squadre più forti del campionato e, visto che la cosa mi riguarda direttamente, ci terrei ad alzare quel numero e ad abbassare quello dei gol subiti».

Nel mezzo c’è stata anche la partita di Coppa Italia con la Roma e, nonostante l’incontro sia terminato a favore delle giallorosse, il Lume ha fatto una grande gara, segno che il gruppo in campionato può davvero ambire verso l’alto.
«Partite difficili come quella contro la Roma sono lo specchio dell’anima di una squadra. Nonostante la sconfitta, abbiamo fatto una buona prestazione, figlia del lavoro sul campo e di quello fatto sulle persone che formano il nostro gruppo, che porta le giocatrici alla cooperazione ed al sacrificio per il collettivo. Quelle sensazioni ci serviranno nei momenti difficili del girone di ritorno, per trarne unione e motivazione».

C’è stata la sosta invernale e, adesso che è finita, il Lumezzane si prepara a ritornare in campo ospitando l’Hellas Verona che, tra l’altro, è stata l’unica squadra a fermare proprio la capolista Como.
«Affronteremo la settimana come ogni altra settimana in preparazione alla partita, con la consapevolezza che l’Hellas è una squadra insidiosa da non sottovalutare assolutamente. Non lo insegna solo la vittoria contro il Como, ma anche due ottime prove in trasferta contro Bologna e Freedom, solo per citarne alcune».

Qual è la squadra di B che ti ha colpito più di tutte finora?
«Devo dire che non ci sono state partite facili. Ogni squadra è ben organizzata ed equilibrata. Ripensando alle partite, mi viene in mente il Cesena per l’intensità che hanno portato in campo; non hanno abbassato il ritmo fin quasi alla fine, riuscendo a tenere molto la palla e allo stesso tempo essere aggressive in fase di non possesso».

Quali sono i propositi per il tuo 2026?
«I propositi sono sempre gli stessi: cercare di fare del mio meglio per imparare e crescere ogni giorno, e se possibile tramettere i miei valori alle mie compagne. Con il Lumezzane voglio arrivare il più in alto possibile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Football Club Lumezzane e Lia Lonni per la disponibilità.

Eleonora Goldoni: “Fede? Sono molto credente vi dico perchè. Futuro? Mi piacerebbe diventare mamma”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Eleonora Goldoni, calciatrice della Lazio e della Nazionale, ha raccontato al podcast ‘Athletica Vaticana’, di Vatican News la sua carriera sportiva raccontando diversi aneddoti interessanti. La giocatrice sugli inizi, infatti, ricorda: “Da piccola a Finale Emilia ricordo i miei compagni di squadra, tutti maschietti, che in una partita mi difendevano dagli avversari che mi puntavano il dito perchè femmina. In quella gara feci una tripletta per le ire degli avversari”.
Poi sui primi passi con una squadra femminile ammette: “Quando sono passata ad una squadra femminile ricordo che, tra Serie B e Serie C, capitava di avere tutte compagne con divise diverse, allenamenti senza buona parte di fari accesi la sera per l’allenamento, i campi erano al limite della praticabilità”.

Poi il salto in America che Goldoni inquadra cosi: “Ho sempre tenuto lo sport e lo studio, dopo l’Europeo con l’Under 19 ho avuto l’opportunità di andare a giocare negli USA e conoscere cosi bene una nuova lingua. Scelsi il Tennessee e li ho scoperto un mondo diverso sia per quanto riguarda la scuola che per la cultura sportiva”.
Sul quel momento poi ricorda un passaggio meno felice: “Quando sono andata negli USA ho preso qualche chilo e ho cominciato ad avere una visione distorta di me e a non mangiare, o comunque evitare il cibo. Da quando ho condiviso il mio problema in tanti mi hanno cominciato a scrivere tramite social, da ragazze e ragazzi e genitori”.

Poi anche una battuta sul futuro da mamma che assolutamente non esclude: “In futuro voglio diventare mamma, la gravidanza è un dono bellissimo per una donna. Oggi c’è più conoscenza anche sull’allenamento per un’atleta in stato di gravidanza con indicazioni che possono essere molto utili. Indubbiamente ritornare a livelli alti non è semplice. Chissà”.
Nell’intervista qualche collegamento al calcio, tra le più particolari quella sul suo ruolo: “Mezzala? Direi che è il ruolo che amo, da sempre ho voluto far segnare le compagne ma inizialmente giocavo avanti anche perchè mi piaceva segnare. A Napoli il mister da punta mi provò a centrocampo e ho scoperto una posizione che non ho più lasciato”.

Nel podcast spazio anche alla Eleonora molto vicina alla fede. Su questo tema ammette: “La mia storia parte da piccoli, da catechismo e pellegrinaggi. Quando mi sono sentita persa mi sono avvicinata molto alla fede, è stata una scelta personale nel quale da un momento buio ho trovato risposte importanti. Ho cominciato ad apprezzare momenti piccoli della vita. La fede mi ha dato tanta libertà in quella che oggi è la mia vita. Tante cose non sono sotto il nostro controllo, ho imparato ad accettare che il nostro valore viene dato dalla persona che si riesce a diventare”.
Su questo tema conclude: “Con il mio compagno, o con qualche amico ci videochiamiamo e spesso recitiamo il rosario insieme magari. Quando sentiamo l’esigenza è un qualcosa che facciamo con naturalezza e anche prima di ogni gara c’è sempre un pensiero particolare di fede”.

Serie A Tesys, week-end imperdibile: derby della Capitale su Sky Sport, il TikiTaka fa visita al Falconara

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

IL PROGRAMMA – Se CMB-Audace Verona è l’unico anticipo del sabato (alle 18.30), domenica il palinsesto si fa ricchissimo. Si parte alle 16 con Molfetta-Cagliari al PalaPoli, poi Montesilvano-Kick Off, con fischio d’inizio alle 17. Doppio big match alle 18: mentre al PalaPansini si accenderanno i riflettori sull’imprevedibile derby pugliese tra Bitonto e Soccer Altamura, al PalaBadiali l’Okasa Falconara riceverà la visita di un TikiTaka privo di Bettioli (squalificata) ma comunque pericoloso. Alle 20:45, su Sky Sport, gran finale con Women Roma-Lazio, un derby fatto di orgoglio, agonismo e rivalità, che promette emozioni da grandissimo evento.

SERIE A TESYS – 13ª GIORNATA
18 GENNAIO 2026 – ORE 16

CMB FUTSAL TEAM-AUDACE VERONA 17/01 ore 18.30
FEMMINILE MOLFETTA-CAGLIARI
MONTESILVANO FUTSAL CLUB-KICK OFF ore 17
BITONTO-SOCCER ALTAMURA ore 18
OKASA FALCONARA-TIKITAKA FRANCAVILLA ore 18
WOMEN ROMA-LAZIO ore 20.45 diretta Sky Sport

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