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Luca Rossettini, Roma: “C’è voglia di rivalsa per l’andata, affronteremo la Fiorentina con determinazione”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

1 a 1 all’ultimo respiro contro l’Inter prima di ritornare con la testa, le energie e la mente al campionato di Serie A: la Roma di Mister Luca Rossettini attende la Fiorentina al “Tre Fontane”; le Viola sono state le uniche avversarie capaci di fare bottino pieno contro le giallorosse nel girone d’andata, perciò si prospetta una partita complicata. Di questo e della situazione generale ha parlato il tecnico della squadra Capitolina, Mister Rossettini, ai microfoni della Società alla vigilia del match.

Un occhio, se non tutti e due, è andato all’infermeria e all’organico giallorosso a disposizione di Rossettini per questa sfida. Dopo aver speso molto contro l’Inter, la squadra ha avuto relativamente poco tempo per rimettersi in sesto, ma lo spogliatoio è compatto e già pronto a scendere in campo, soprattutto la sua numero 11, Emilie Haavi, che è tornata a calpestare il rettangolo verde dopo un lungo infortunio: «Abbiam recuperato le giocatrici che sono uscite acciaccate dalla sfida con l’Inter, quindi sono tutte disponibili. Haavi ha messo minuti nella partita di Coppa, e ci darà un’opzione in più. Le condizioni generali sono buone, abbiamo recuperato energie e abbiamo preparato la partita con la Fiorentina come se fosse una finale.»

Come affermato poc’anzi, la Fiorentina è stata l’unica compagine della massima serie italiana ad aggiudicarsi i tre punti contro la capolista, inferendole un netto 5 a 2 al “Viola Park”; oltre al desiderio di rivalsa c’è quello di mettere in mostra i miglioramenti che il gruppo è riuscito a mettere nel proprio bagaglio negli ultimi tempi: «Un’altra gara difficile contro un’ottima squadra, l’unica che in questo campionato è riuscita a batterci. C’è grande voglia di rivalsa rispetto alla partita d’andata e cercheremo di prepararla nel migliore dei modi sfruttando quelli che sono i nostri miglioramenti generali come gruppo e anche nei passi avanti che stanno facendo individualmente le ragazze.»

In questa fase dal campionato, la Roma si trova in «un momento in cui le motivazioni sono a mille un po’ per il percorso che stiamo facendo, un po’ per dove ci troviamo. Sappiamo che questo è un mese forse decisivo per dirci “cosa vorremo fare da grandi”, ci aspettiamo di lottare e combattere su ogni pallone, però siamo fiduciosi e positivi e c’è voglia di rivalsa ed entusiasmo. L’affrontiamo con grande determinazione.»

Juve-Milan, domani il faccia a faccia – Canzi notifica: “Ci aspettiamo…”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Continuo dal terzo posto statistico a quota 28 il cammino della Juventus. Domani alle 14 sarà tempo di nuove chance per il sorpasso Inter, avanti +2 su quest’ultima: la sfida, però, avrà luogo al “Pozzo-La Marmora” di Biella contro il Milan.

Particolare attenzione su un match tutt’altro che scontato: il precedente più recente (novembre 2025) tra le due parla di un 2-1 a favore rossonero; la rosa a disposizione di mister Massimiliano Canzi è, inoltre, in via di riscatto dopo la parità trovata contro la Ternana. Come finirà? L’unica cosa certa è che sarà una vera e propria battaglia.

Intanto ecco le parole dello stesso tecnico bianconero ad anticipare Juventus-Milan: «Sarà sicuramente contro una squadra che gioca bene, che è cambiata abbastanza a gennaio perché ha perso e acquisito alcune giocatrici; una squadra che prova sempre a giocare, anche abbastanza giovane – ha detto ai microfoni della sala stampa -. Ci aspettiamo una partita per cui dobbiamo aggredire, facendo capire subito che scendiamo in campo per vincere e portare a casa il risultato».

Messaggio particolare quello offerto a proposito della sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina, valida per l’andata della semifinale della competizione: «Sicuramente abbiamo fatto quello che dovevamo. Abbiamo approcciato bene la partita e l’abbiamo continuata bene, sia in fase di possesso sia in fase di non possesso – ha aggiunto a tal proposito -. Abbiamo meritato di vincere, ma è soltanto la fine del primo tempo, ci sarà ancora la gara di ritorno da giocare e quando sarà il momento dovremo essere brave a riprodurre la stessa partita di Firenze. È ancora lunga.

Noi arrivavamo da un percorso molto buono in campionato prima dei due pareggi, contro Lazio e Ternana, e avevamo recuperato anche un bel po’ di punti alle squadre davanti. Chiaramente questi due pareggi ci hanno riportato a una distanza di otto punti dalla testa della classifica. Sono state due partite totalmente diverse: con la Lazio abbiamo dominato e meritavamo ampiamente di vincere, ma non ci siamo riuscite; con la Ternana, invece, è stata una partita che abbiamo sicuramente giocato male. Dobbiamo tornare a giocare come sappiamo fare, cercando di essere dominanti nel corso della partita.

Sotto l’aspetto dell’approccio alle gare non cambia nulla: noi dobbiamo cercare di vincere tutte le partite e poi vedere cosa succederà davanti. Se le prime lasceranno dei punti, noi ci saremo. Giocare per vincere sempre ci serve perché c’è un obiettivo importante da raggiungere: la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Women’s Champions League».

Basta il gol di Monnecchi alla Lazio per vincere contro il Napoli.

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

Nella sedicesima giornata di Campionato di serie A il Napoli ha giocato in casa contro Lazio  e ha perso con il risultato di 0-1. Le due squadre, separate soltanto da un punto in classifica, sono scese in campo intenzionate a conquistare i tre punti che le avvicinerebbero ulteriormente alla zona calda.

Con questo chiaro intento la Lazio è partita subito in avanti ma le padrone di casa non sono certo rimaste inermi: al 7′ infatti, Francesca Durante (chiamata a difendere la porta ospite) ha bloccato il primo tentativo di arrembata delle partenopee sugli sviluppi di calcio d’angolo e poco dopo ha agito nuovamente spegnendo le speranze di Carcassi brava ad eludere la difesa laziale. In una partita avvincente, tra due formazioni con tanto da dire e da dimostrare, le ragazze di Grassadonia si sono spinte alla ricerca del vantaggio nella persona di Nikola Karczeswka che nel giro di poco si è resa protagonista di due grandi azioni lato Lazio: la prima ad un minuto dal quarto d’ora di gara, la seconda la 20′ dopo un bell’assist mirato da parte di Oliviero (tra queste anche il Napoli ha fatto parlare di sé con il palo colpito da Faurksov). Il ritmo del gioco è sempre più serrato, e l’impressione generale è che per ambo le parti si cerchi solo il modo più efficace di sbloccare una partita che, nonostante le occasioni, pare non volersi spostare dallo 0-0. Come a voler dare ragione a quanto affermato poc’anzi, Simonetti, servita da una sempre più capace Oliviero, ha calciato alto prendendo in pieno la traversa. Il gioco alla mezz’ora si è fatto più compassato colpiti i problemi fisici prima di Giordano (Napoli) e poi di Martìn (Lazio, costretta addirittura ad uscire dal campo, al suo posto Castiello). Nonostante i vari tentativi per smuovere il tabellino dallo 0-0, 4 minuti dopo il 45′ il primo tempo di Napoli – Lazio si è concluso a reti inviolate.

Il secondo tempo è iniziato con le padrone di casa decise più che mai a tenere i tre punti della vittoria in quel di Cercola, ma Lazio non certo dello stesso avviso ha reagito immediatamente, grazie anche ai provvidenziali cambi del tecnico Grassadonia. Al 68′, infatti, ad aprire le marcature è stata Margherita Monnecchi, entrata in campo dalla panchina per sostituire Castiello; la solita Elisabetta Oliviero ha servito l’attaccante ex Fiorentina ed Eibar che, palla al piede, ha battuto Beretta. Forti del risultato ottenuto, le ospiti hanno spinto per il raddoppio con Visentin che però non è riuscita nel suo intento mentre la squadra di Sassarini ha tentato di trovare, senza successo, il pareggio con Banusic che non è riuscita a mandare in rete.
Di nuovo Lazio in avanti all’84’, Le Bihan ha colpito di testa scheggiando il palo: il cronometro ormai del tutto a favore della squadra di Grassadonia che pure si sono mostrate determinate ad allargare il proprio vantaggio ai danni delle Partenopee che, febbrilmente e con le ultime forze a loro disposizione si sono mosse sul rettangolo verde nello strenuo tentativo di raggiungere almeno l’1-1. Dopo il 90′ sono stati 6 i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara a causa delle diverse interruzioni del gioco ma a nulla sono serviti pr cambiare il risultato.

Marialuisa Jacobelli: “Calcio femminile in forte espansione, sta prendendo lo spazio che merita”

Nei giorni scorsi, la giornalista di Mediaset, Marialuisa Jacobelli ha parlato di calcio femminile sul quale ha dichiarato: “Il calcio femminile è in forte espansione, i risultati dell’Europeo in Svizzera della scorsa estate ne sono la prova. Io stessa ho assistito dal vivo alle partite delle nostre Azzurre e ci hanno fatto sognare, oltre a farci divertire con delle grandi prestazioni”.
La classe ’91 nata a Bergamo ha portato, poi, ad uno spunto di riflessione sottolineando: “Questo percorso di successo però parte dalle scuole calcio, in cui è aumentato il numero di bambine iscritte grazie al ruolo delle principali società italiane sul campo, certo, ma anche nel mondo dei social”.

Ai microfoni di Assist Women, azienda di servizi per lo sport nata dall’esperienza decennale di professionisti specializzati nel management e marketing sportivo, ha poi parlato dell’importanza della visibilità ammettendo: “Il fatto che le grandi squadre dedichino i propri canali in maniera equa alle proprie squadre femminili e maschili dà una forte spinta al movimento, rende il calcio femminile più affascinante e ‘vissuto’. Prima il calcio risultava quasi nascosto, oggi invece vediamo come stia prendendo il sopravvento che merita”.
Su questo tema ha anche aggiunto: “Oggi le ragazze possono vedere le calciatrici mentre si allenano, giocano, vincono e perdono: questa percezione a tutto tondo delle atlete fa sì che ci si affezioni a loro e allo sport in generale”.

NWSL, si aprono le danze: il big match tra Spirit e Thorns va a Portland, esordio di Lucia Di Guglielmo

La National Women’s Soccer League è finalmente tornata. Le vendite dei biglietti sono aperte da mesi, e anche le squadre neonate hanno staccato decine di migliaia di pass, come nel caso del Denver Summit (arrivato oltre ai 50mila biglietti già venduti). L’hype per questo torneo è salito sempre di più, passando per amichevoli di lusso durante la preparazione, trasferimenti importanti dall’Europa (come quello di Cristiana Girelli al Bay e quello che avverrà, al termine del campionato francese, con Lindsey Horan al Denver Summit, tra le mura di casa) e tra le varie squadre del campionato statunitense, e finalmente si è giunti al fischio d’inizio.

La partita inaugurale della stagione è stata giocata in casa del Washington Spirit, all’Audi Field di Washington DC, e da calendario era previsto il big match contro un’avversaria tosta e dalla grande storia del femminile come il Portland Thorns. La scorsa stagione le ragazze della Capitale USA avevano vinto in due occasioni, prima nel girone di ritorno, proprio a Washington, e poi nelle semifinali dei playoff, partendo leggermente da favorite per i pronostici.

Lo Spirit parte meglio: il possesso palla è il suo, i tiri sono 4 contro l’unico tiro del Portland, a dimostrazione che crea di più e che vuole cominciare il campionato con il piede giusto. La rete di Olivia Moultrie al 52′ decide il match e decreta la prima sconfitta per la compagine di Washington, che sembra ripetere il trend non del tutto positivo della scorsa stagione, almeno all’inizio.

C’è una bellissima notizia per le nostre italiane: Lucia Di Guglielmo ha indossato una maglia da titolare, vestendo per la prima volta il suo numero 13 in National Women’s Soccer League, diventando perciò la terza italiana a debuttare nel campionato statunitense. A match in corso è anche entrata Sofia Cantore, che ormai si è invece abituata al suo numero 27 in questo torneo. L’impatto della difensora ex Roma si coglie fin dagli highlights, dove la sua porzione di retroguardia compare sempre ben coperta e la giocatrice svetta per fermare le attaccanti proverbialmente molto fisiche del Thorns. In poche parole, il debutto dell’italiana è stato di livello, visto e considerato il suo costante inserirsi anche in avanti, partecipando attivamente alla manovra dello Spirit. Non resta che attendere, dunque, l’esordio di Cristiana Girelli con la maglia del Bay.

Parma bloccato ancora a Noceto: 1 a 1 con il Genoa, prima rete stagionale di Rabot

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Parma dopo essere andato in vantaggio con la francese Rabot, subisce la rimonta del Genoa, a Noceto è ancora parità: 1 ad 1.

Alla 16a di Campionato la sfida tra Parma e Genoa è molto di più che una sfida, è la partita chiave per la permanenza nella massima serie, anche se il campionato è ancora lungo (e tutto potrebbe accadere in coda classifica) le due squadre sono a tre lunghezze: la vittoria delle liguri le porterebbe a pari punti, per poi giocarsi il tutto per tutto con le altre, mentre la vittoria casalinga del Parma porterebbe le parmigiane ad un distacco molto positivo contro le dirette concorrenti.

Gara che inizia con le ragazze di Valenti più aggressive, primo vero tiro insiodoso a cura di Cox, brava Forcinella a deviare in angolo. Dopo un perfetto equlibrio sul quadrante di gioco è Distefano al 23′ a provare ed a trovare il giusto affondo sulla fascia sinistra, cross centrale per la testa di Rabot, per il suo primo centro stagionale e rete del vantaggio. Ospiti che accusano il colpo e sembrano più preoccupate a gestire palla che a creare azioni di gioco. Un primo tempo giocato a ritmi bassi, in entrambe le direzioni, con due squadre più tattiche che offensive che si chiude con il vantaggio di misura per le emiliane.

Ripresa vede le ospiti entrare in campo molto più dinamiche, al 10′ dopo un calcio d’angolo la sfera giunge tra i piedi di Hilaj, tiro e parata di Ceasar sulla ribattuta è la difesa di casa a sventare la rete del pareggio. I ritmi spezzatti del Parma non giovano al gioco delle ragazze di De La Fuente, che vorrebbero avere più spazio al gioco, Valenti chiede testa e calma ed il risultato non cambia. Al 62′ l’ottimo affondo di Massa trova spiazzata la difesa di casa, ma non la testa di Vigilucci, che rimette tutto in parità: 1 ad 1. Dopo il pareggio il Genoa trova fiducia, ed alza il baricentro portando più pressione al gioco, le padrone di casa viceversa non trovano più le giuste dinamiche del gioco e sembrano aver perso le certezze maturare nella prima frazione. I due tecnici effettuano i cambi ma il risulato non cambia. Con questo giusto risultato le due formazioni restano a tre punti di distanza per un finale di campionato che potrà ancora dare tante emozioni.

Queste le formazioni scese in campo:

PARMA WOMEN (3-4-2-1): Ceasar; Masu, Ambrosi, Cox; Gueguen, Rabot, Uffren, Domínguez; Distefano, Benedetti; Kerr. A disposizione: Fabiano, Copetti, Kajàn, Lonati, Minuscoli, Esteve Quintero, Zamanian, Cissoko, Salas, Redondo, Leskinen, PrugnaAllenatore: Giovanni Valenti

GENOA WOMEN (4-3-3): Forcinella; Acuti, Di Criscio, Vigilucci Curraj; Lie Eghdami, Hilaj, Cuschieri; Massa, Georgsdottir, Bahr. A disposizioneKorenciova, Lipman, Bettalli, Abate, Söndergaard, Ciotti, Ferrara, Giles, Bargi, Monterubbiano, Mele, LucafòAllenatore: Sebastian De La Fuente

 

Marta Ceccarelli, Nuova Alba: “Giocare in casa ci aiuterà col Gatteo, ma non dobbiamo abbassare la guardia!”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

Dopo tanta fatica, tanto cuore e tanta grinta, la Nuova Alba è finalmente riuscita a raggiungere la vetta della classifica del Girone C di Serie C. Non era facile subire il contraccolpo di un cambio in panchina, né lo era perseverare dall’inizio della stagione, e invece le ragazze di Mister Vicardi hanno tagliato un traguardo piacevo e conquistato dopo molta fatica. Marta Ceccarelli, colei che ha deciso la difficile trasferta sul campo dell’Ascoli e, complice la battuta d’arresto dell’Original Celtic, ha regalato la prima posizione alla propria squadra, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva per la Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La gara in casa delle ascolane è stata giocata in un posticipo cominciato alle 17:30 a aveva anche da tenere in considerazione, oltre alla trasferta di per sé, la grinta e il bisogno dell’Ascoli di centrare i tre punti per porre fine alla propria presenza nel girone giocando il ruolo del fanalino di coda. In altre parole, la partita si è rivelata un vero e proprio testacoda della Serie C, che adesso è nelle mani della compagine umbra, brava a non farsi sopraffare dalla possibilità di incappare in errore contro una squadra che si sta ritrovando: «Sicuramente eravamo tutte consapevoli della difficoltà della partita, complice anche l’orario di gioco fissato per le 17:30 del pomeriggio. Ma a parte questo, nelle ultime gare l’Ascoli ha dimostrato di essere una squadra quadrata e ha dato il filo da torcere a molte altre squadre prima di noi. C’è stato un cambio di rotta netto da parte della società marchigiana dal momento che la squadra che abbiamo affrontato all’andata era totalmente un’altra da quella che abbiamo visto ieri scendere in campo, quindi i miei complimenti al lavoro che stanno portando avanti da qualche mese a questa parte.»

La vittoria non è stata una “vittoria qualsiasi”, visto che ha permesso alla Nuova Alba di scavalcare l’Original Celtic e assaporare il primo posto in classifica in solitaria. Questo privilegio è nato da un percorso che ha avuto pochissimi, se non nulli, intoppi nei risultati e nel gioco. La calciatrice ha però dichiarato che non è finita qui e che la squadra non vuole dormire sugli allori: «Sicuramente le sensazioni che si provano a caldo dopo una vittoria non possono che essere positive ma io sono una che non si accontenta mai, come il resto delle mie compagne. Quindi ci godiamo questo momento ma ancora c’è tanto tanto da lavorare per raggiungere quello che ci siamo prefissati.»

A cinque partite dal termine del torneo si riescono a distinguere quelli che sono i miglioramenti che il gruppo ha saggiato nel corso della stagione dal punto di vista caratteriale e tattico. Ceccarelli si è nuovamente soffermata su quanto sia cruciale non accontentarsi e non ritenersi “arrivate” per questi miglioramenti, perché gli obiettivi raggiunti e i conti si faranno soltanto all’ultimo«Siamo una squadra molto giovane. Sicuramente stiamo crescendo dal punto di vista caratteriale; ogni partita è una battaglia e dall’inizio del campionato ad oggi stiamo lavorando sulla mentalità, una squadra vincente non molla mai. A livello tattico stiamo sviluppando una certa duttilità al fine di di mettere in pratica quello che ci chiede il mister ogni domenica. Ma se parliamo di obiettivi già raggiunti non saprei rispondere, i conti si fanno alla fine.»

La diciottesima giornata del Girone C è un’altra sfida di alta caratura: in terra umbra verrà ospitato il Gatteo Mare, che all’andata era riuscito a imporsi di misura grazie alla rete della sua Capitana. Quel risultato aveva lasciato un pizzico di amaro in bocca, visto un match giocato alla pari, ma quella sensazione è già stata cancellata. Per la calciatrice non esistono gare di importanza diversa, perché ogni passo porta verso la meta, ed è importante percorrerli tutti«Prepareremo la gara di domenica prossima esattamente come le altre gare preparate in precedenza. Tutte le partite sono importanti, non ci sono gare meno importanti di altre se vuoi vincere! Sicuramente giocare in casa per noi rappresenta un punto di forza ma non dobbiamo mai abbassare la guardia!»

Si ringraziano Marta Ceccarelli, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Serena Magri, Brescia Femminile: “Soddisfatta della nostra stagione. Bello vedere le nostre leonesse tifare ogni domenica per noi”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

La Serie B sta per ripartire e il Brescia, dopo 19 giornate di campionato, si trova in quinta posizione ad un punto dal Bologna quarto in classifica.
Tuttavia, le biancazzurre di Damiano Zenoni, reduci dal 2-1 sul Venezia di quasi tre settimane fa, si accingeranno a sfidare in trasferta domenica alle 14:30 il Como leader del campionato e, in attesa di questo incontro, abbiamo intervistato la centrocampista classe ’01 Serena Magri, nonché una delle figure importanti del club biancazzurro.

Serena, indossi la maglia del Brescia per la sedicesima stagione consecutiva. Ti aspettavi di raggiungere questo risultato?
«Ogni anno che inizia porta con sé delle nuove emozioni e delle nuove esperienze e ogni stagione non è uguale all’altra: se pensassi a me bambina, non mi sarei mai aspettata di vivere un’esperienza del genere e, addirittura, di indossare la fascia di capitana di questa squadra. Credo che sia il sogno di ogni ragazzina e sono molto felice di essere arrivata a questo traguardo».

Inoltre, tu non solo sei una giocatrice, ma sei anche parte dello staff tecnico dell’Under 11 delle biancazzurre.
«È bellissimo vedere le bambine che ogni giorno d’allenamento vengono al campo e non vedono l’ora di parlare con me o con noi giocatrici, perché vedono e sentono che siamo degli esempi di quello che vorrebbero essere da grandi e questo sicuramente per me, ma anche per le mie compagne che svolgono con me questo ruolo, è un motivo di orgoglio e mi rende molto molto soddisfatta. Tra l’altro, è ancora più bello quando vediamo che queste bambine ci seguono e vengono a tifarci e sostenerci in tutte le partite, sia in casa che in trasferta. Vedere la passione che hanno queste piccole leonesse è motivo d’orgoglio e gioia immensa, al di là tutti i nostri sacrifici che facciamo ogni giorno».

Affrontiamo la stagione del Brescia che dice quinto posto dopo 18 giornate di Serie B ad un punto dal Bologna quarto in classifica.
«Sono molto soddisfatta, ma anche un po’ amareggiata: alcune partite potevamo gestirle in maniera diversa ed avere anche qualche punto in più. Siamo un bel gruppo, una bella squadra e sicura che entro la fine dell’anno ci toglieremo ancora delle grosse soddisfazioni».

Anche tu ti stai mettendo in mostra, visto che sei andata a referto per ben sei volte e sei ad un gol dal tuo miglior score personale del 2019, anno in cui facesti sette reti…
«L’obiettivo mio principale personale è quello di dare un contributo alla squadra, affinché migliori sempre di più».

La pausa delle Nazionali è terminata e il Brescia affronterà il Como leader della B. Che partita ci aspetteremo?
«Ci aspetterà una partita molto importante per il nostro cammino: nonostante sia la capolista noi andremo ad affrontarla le nostre armi e con le nostre capacità che ci hanno contraddistinto per tutta la stagione. Abbiamo voglia di giocare questa partita: cercheremo di portare a casa al meglio e senza aver paura».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Serena Magri per la disponibilità.

Virginia Di Giammarino, Ternana Women: “Sappiamo che da qui alla fine ogni punto farà la differenza”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ripartire da dove ci si era fermati. Virginia Di Giammarino non ha dubbi su quale dovrà essere l’approccio della Ternana Women alla ripresa del campionato di Serie A. Domenica le rossoverdi torneranno in campo sul terreno del Como Women, attualmente settimo in classifica. Il centrocampista di Ostia analizza il momento della squadra dopo la pausa e guarda ai prossimi impegni di campionato.

La Serie A riparte dopo la pausa: quanta voglia avete di tornare in campo? C’è tanta voglia di tornare in campo. La pausa è servita per ricaricare le energie e lavorare su alcuni aspetti.  Adesso siamo concentrate e pronte a ripartire, perché sappiamo che da qui in avanti ogni gara sarà una finale”.

Dopo la vittoria contro il Genoa e il pareggio casalingo contro la Juventus è arrivata la sosta a interrompere il ritmo. Come avete vissuto queste due settimane senza campionato? Le abbiamo vissute lavorando bene. Venivamo da due risultati positivi. Abbiamo lavorato con qualità nella cura dei dettagli, la pausa è servita soprattutto per ricaricare le energie e staccare anche un po’ la spina. Ora l’obiettivo è ripartire con la stessa mentalità e continuare su questa strada”.

Si riparte con la trasferta sul campo del Como Women, squadra che conoscete bene avendola affrontata sia nel girone d’andata che in Coppa Italia. Che tipo di partita ti aspetti? Mi aspetto una partita difficile, su un campo difficile. Conosciamo bene il Como perché lo abbiamo già affrontato più volte in stagione, quindi sappiamo che è una squadra ben organizzata e che può metterci in difficoltà. Sono sicura però che noi entreremo in campo con la giusta determinazione e concentrazione, cercando di fare il nostro gioco e di sfruttare al meglio le occasioni che avremmo”.

In questa fase della stagione ogni punto pesa molto. Quale dovrà essere, secondo te, l’atteggiamento della squadra da qui alla fine del campionato? “Sappiamo che da qui alla fine ogni punto farà la differenza, quindi l’atteggiamento non si può sbagliare. Serviranno concentrazione, determinazione e grande spirito di squadra. Bisognerà affrontare ogni gara come una finale, cercando di portare a casa più punti possibili”.

A livello personale come sta andando la tua stagione? A livello personale sicuramente posso aspettarmi di più, sto lavorando ogni giorno per migliorare e chiudere questo finale di stagione nel modo migliore per la squadra e per me stessa. Raggiungere la salvezza è l’unica cosa che conta, da qui alla fine”. Appuntamento domenica con la sfida di campionato tra Como Women e Ternana Women. Fischio d’inizio alle ore 12:30 allo stadio “Ferruccio Trabattoni” di Seregno, con diretta su DAZN in modalità freemium.

Calcio e musica insieme contro la violenza di genere: l’iniziativa di San Marino

In occasione della Giornata internazionale della donna, il movimento calcistico sammarinese ha promosso un’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere, realizzata in collaborazione con il collettivo musicale San Marino United Artists.

La campagna si inserisce nel programma delle partite del campionato nazionale del fine settimana, con l’obiettivo di coinvolgere non solo atleti e dirigenti, ma anche il pubblico presente sugli spalti. L’intento è quello di trasformare lo stadio in un luogo di riflessione, dove lo sport diventa veicolo di messaggi sociali e di responsabilità collettiva.

Prima delle gare vengono esposti simboli pensati per richiamare l’attenzione sul tema: bambole dai capelli azzurri e con abiti bianchi, colori che richiamano l’identità della Repubblica di San Marino. Ai piedi indossano scarpe rosse, simbolo ormai riconosciuto della lotta contro la violenza sulle donne. Un gesto semplice ma carico di significato, pensato per ricordare le vittime e invitare alla consapevolezza.

L’iniziativa prevede anche la distribuzione alle società sportive di portachiavi con la miniatura della bambola simbolo della campagna. Su ciascun oggetto è presente un QR code che permette di ascoltare “Quasi invisibile”, un brano interpretato da diverse artiste sammarinesi e dedicato proprio alla sensibilizzazione su questo tema.

“La collaborazione tra San Marino United Artists e la FSGC nasce dall’incontro tra musica e sport, due mondi capaci di unire la comunità e condividere i valori più profondi della società”, ha dichiarato il portavoce del collettivo Nicola Della Valle.Questi due linguaggi insieme diventano strumenti di consapevolezza e partecipazione, che trasmettono rispetto, inclusione e senso di appartenenza. La cultura e lo sport possono crescere insieme per costruire una società più giusta e attenta alle persone, soprattutto alle donne”.

Attraverso questa iniziativa, il calcio sammarinese ribadisce il proprio impegno nel promuovere valori di rispetto e inclusione. Un segnale che dimostra come lo sport possa contribuire in modo concreto alla diffusione di una cultura capace di contrastare ogni forma di violenza.

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