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Inarrestabile Benfica, il Braga crea ma non concretizza

La nona giornata di LIGA BPI ha confermato il Benfica come testa di serie della massima serie del campionato di calcio femminile portoghese. A vincere sono stati il Vitoria SC, il Torreense (in maniera ampia e convincente che ne attesta la crescita costante), il Maritimo e lo Sporting.
Diversa è invece la situazione del Braga di Marwin Bolz che, nonostante mostri delle buone prestazioni sul rettangolo verde, non riesce pienamente a concretizzarle con i risultati e i tre punti. Anche Racing Power, Valadares Gaia e Rio Ave sono rimaste, in questa giornata, a zero punti

Il Vitória SC e lo SC Braga sono state le prime squadre a scendere in campo nella nona giornata di Liga BPI. Il Derby del Minho è stato parecchio equilibrato e si è concluso con la vittoria del Vitoria SC per 2-1.
I primi minuti sono stati dominati dalle Guerriere di Marwin Bolz che si sono posizionate nella metà campo avversaria e ha raggiunto spesso la porta, anche se senza la lucidità necessaria per minacciare Tiffany Sornpao. Le Conquistadoras sono cresciute con il passare dei minuti mostrando maggiore iniziativa e creando molte difficoltà allo SC Braga.
Alla mezz’ora è stato assegnato un rigore a favore del Braga per un fallo di Madeline Gravante su Melany Fortes. Asdis Halldórsdóttir, dal dischetto non ha preoccupato Tiffany Sornpao che ha parato il tiro. Il risultato è rimasto sullo 0-0 fino al 44′, quando Mafalda Mariano ha sbloccato il risultato con un’azione veloce sulla sinistra e un cross in area.
Bolz ha quindi apportato alcune modifiche per il secondo tempo e la squadra ha reagito immediatamente con il gol del pareggio al 48′, un autogol di Madeline Gravante, a seguito di un calcio di punizione laterale. Il pareggio è durato poco più di 15 minuti, perché Vanessa Marques ha riportato in vantaggio il Vitoria al 62′ insaccando in rete di testa, con il Braga che giocava in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Maria Alagoa per cumulo di falli.
Nella prossima giornata, la prima del girone di ritorno, il Vitória SC ospiterà lo Sporting CP, mentre lo SC Braga farà visita allo SF Damaiense.

Il Benfica ha vinto con il risultato di 2-0 contro il Rio Ave Al Benfica Campus. Il tabellino è stato sbloccato dalle padrone di casa al 9′. A mandare la palla in rete Anna Gasper, servita in maniera magistrale da Nycole Raysla spalle della difesa. Il raddoppio è arrivato all’ultimo minuto del primo tempo (45′) da parte di Catarina Amado che ha mandato la palla proprio nell’angolo più lontano.
Il secondo tempo, abbastanza simile al primo, ha visto il Rio Ave concentrato solo sulla difesa, cosa che è riuscito a fare grazie al triplo cambio effettuato nell’intervallo. L’unico tiro in porta delle ospiti a dieci minuti dalla fine della partita, in maniera del tutto inefficace.

Il Torreense ha confermato il suo ottimo momento di forma, battendo in trasferta il Damaiense per 4-0. Con questa vittoria, il Torreense sale al secondo posto in classifica con 15 punti, mentre il Damaiense è scivolato all’ultimo posto con soli 6 punti. Daniuska ha aperto le marcature al 36′ con un gol di grande effetto, aggiungendo qualità alla sua già vasta collezione, prima che Ava Seelenfreund (45′) raddoppiasse il vantaggio, approfittando di un clamoroso errore del difensore avversario Lockwood. Il vantaggio del Torreense è stato pienamente guadagnato sul campo, ma vanno segnalate anche due sostituzioni forzate nel Damaiense, che hanno condizionato le dinamiche collettive e contribuito al risultato sfavorevole prima dell’intervallo.
Il secondo tempo è iniziato con un’occasione d’oro per il Damaiense di riaprire il risultato con il rigore battuto da Maria Malta (50′), ma Janny Belém ha compiuto una parata di alto livello e ha mantenuto la sua porta inviolata. L’azione ha condizionato l’andamento della partita perché poi la squadra di Torres Vedras ha ripreso chiaramente le redini del gioco, controllando il gioco. Con questo stato d’animo la squadra ospite ha consolidato il proprio dominio con altri due gol, il primo di Daniuska (68′) e l’altro di Tessa Salvestrin (89′).

Il Marítimo ha battuto il Valadares Gaia per 3-2 in una partita intensa, competitiva e molto combattuta. La squadra di Madeira, che sta attraversando un chiaro momento di crescita, ha abbandonato l’ultimo posto in classifica ed è salita all’ottavo posto, totalizzando 8 punti. La squadra di Vila Nova de Gaia, nonostante la sconfitta, è invece al quarto posto con 14 punti. Il Valadares Gaia è sceso in campo determinato, presentandosi fin dall’inizio con un atteggiamento decisamente offensivo puntando su un calcio fluido e creando diverse azioni pericolose che mettessero ripetutamente in difficoltà la difesa del Marítimo.
La superiorità della squadra di Zé Nando è stata subito premiata. Evy Pereira ha sbloccato il tabellino (5′) con un bel tiro a giro. Lungi dall’accontentarsi del vantaggio, le ragazze di Gaia hanno continuato a cercare di aumentare il punteggio, mantenendo un atteggiamento ambizioso. Il Marítimo è riuscito a reagire solo nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, periodo in cui ha iniziato ad avvicinarsi con maggiore frequenza alla porta difesa da Carolina Alves, soprattutto attraverso calci piazzati. Proprio in una di queste situazioni è arrivato il pareggio. A seguito di un calcio d’angolo, Rita Coutinho ha messo la palla con precisione nell’area di rigore e Sara Ferreira, con un colpo di testa preciso, ha ristabilito la parità, fissando il punteggio sull’1-1 al 39′.
Subito dopo la ripresa, le ospiti sono tornate in vantaggio. Érica Costa è stata la più attenta a sfruttare un errore di Érica Parkinson (49′), segnando il gol che ha riportato la sua squadra in vantaggio. Rita Coutinho ha ampliato il vantaggio con un’eccellente esecuzione su calcio di punizione (81′). La squadra avversaria è riuscita a rendere la partita competitiva solo nei minuti di recupero, quando Evy Pereira ha accorciato le distanze al 90′. Da quel momento in poi, la difesa della squadra ospite, è riuscita a mantenere il vantaggio fino al fischio finale.

Lo Sporting CP ha vinto in casa dell’Racing Power per 2-3. Ad aprire le marcature è stata la squadra ospite, guidata da Micael Sequeira, al 28′: Érica Cancelinha, sugli sviluppi di un calcio d’angolo e un mischione in area, ha portato in vantaggio la sua squadra.
La risposta delle ragazze di Albano Oliveira non si è fatta attendere, con il gol del pareggio arrivato al 31′, sempre su calcio d’angolo con Ana Nogueira che ha ristabilito l’equilibrio insaccando in rete di testa. La svolta è arrivata quattro minuti dopo, sempre su calcio piazzato: Neuza Besugo ha battuto il calcio di punizione e Beatriz Fonseca ha deviato di testa la palla nella propria porta (36′). Quando tutto sembrava indicare che il risultato sarebbe stato di 2-1 all’intervallo, lo Sporting non si è arresa e ha segnato di nuovo, al terzo minuto dei tempi supplementari, su un altro calcio d’angolo, con Mackenzie Cherry che ha servito Brittany Raphino per il 2-2.
Alla ripresa delle ostilità Telma Encarnação ha fatto ciò che sa fare meglio: segnare e risolvere la partita (65′).
A dieci minuti dalla fine, un diverbio tra Pamela González e Telma Encarnação, dopo un fallo dell’attaccante dello Sporting, ha portato a due espulsioni, una per parte, lasciando le squadre ridotte a dieci giocatrici per il finale.

Contestualmente a quanto successo in campo qui, di seguito, la classifica aggiornata della nona giornata di Liga BPI

  1. Benfica 23
  2. Sporting 18
  3. Torreense 15
  4. Valadares Gaia 14
  5. Vitoria SC 13
  6. Racing Power 10
  7. Braga 9
  8. Maritimo 8
  9. Rio Ave 6
  10. Damaiense 6

La Serie A Tesys torna su Sky Sport: tris di altissimo livello, si parte col derby Women Roma-Lazio. Parola a Chileelli e Gayardo

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

VISIBILITA’ – Dopo la finale di Supercoppa tra Okasa Falconara e Bitonto, ora è il campionato a tornare protagonista su Sky Sport con un palinsesto d’eccellenza che comprenderà anche la sfida ad alta quota tra CMB e Women Roma (il prossimo 25 gennaio) e Okasa Falconara-CMB (1° febbraio), gara che incrocia tante storie tra “ex”. Nuovo anno, ancora più visibilità per la Serie A Tesys: una volontà chiara e precisa quella della Divisione Calcio a 5, e garantita dal supporto di un partner d’eccellenza come Sky Sport.

GAYARDO – “Contro la Lazio c’è sempre tanta imprevedibilità, sia per il modo in cui preparano le partite sia per come le vivono. Anche se giocare un derby dà sempre una bella sensazione, per noi è importante esattamente come tutte le altre gare già disputate”. Geograficamente molto vicine, ma per miss Cely Gayardo le somiglianze si limitano a questo. “Esprimiamo un futsal opposto: noi proviamo a tenere più la palla, loro giocano in modo molto più diretto. Questo non vuol dire che ci sia una migliore dell’altra, significa solo che abbiamo visioni molto diverse”. E di ciò che non conosce bene, la Women Roma non si fida. “La Lazio attualmente è ottava. Ma, così come può soffrire con l’ultima in classifica, allo stesso modo può andare a vincere contro la prima”.

CHILELLI – Lucida l’analisi pre-partita di mister Daniele Chilelli, mister della Lazio. “Mi aspetto una partita difficile su un palcoscenico importante: la Roma è seconda in classifica e ha perso solo lo scontro diretto col CMB, con l’unica differenza che le giallorosse hanno faticato tanto, mentre le lucane hanno avuto qualcosa in più”. Orgoglio la parola chiave. “Soprattutto davanti alla differenza di talento: loro ne hanno molto più di noi, con giocatrici ormai affermate in Serie A e nel mondo, come dimostra il premio a Ana Sestari. Ma speriamo che la tattica possa incidere più dell’aspetto tecnico. Vorranno batterci e sbloccare la gara il prima possibile, per cui dovremmo reggere l’impatto, in primis dal punto di vista agonistico”.

IL PROGRAMMA SU SKY SPORT
SERIE A FEMMINILE – 13° GIORNATA – DOMENICA 18 gennaio ore 20.45
WOMEN ROMA CALCIO A 5 – LAZIO CALCIO A 5 A.S.D.

SERIE A FEMMINILE – 14° GIORNATA – DOMENICA 25 gennaio ore 20.45
C.M.B. FUTSAL TEAM SSD ARL – WOMEN ROMA CALCIO A 5

SERIE A FEMMINILE – 15° GIORNATA – DOMENICA 1° febbraio ore  20.45
FALCONARA 1995 – C.M.B. FUTSAL TEAM SSD ARL

FIFA Women’s Championship Cup su DAZN

Credit: adidas

DAZN, la principale piattaforma globale di intrattenimento sportivo, trasmetterà in tutto il mondo (a eccezione di Brasile, Cina, Marocco, Regno Unito, Repubblica d’Irlanda; mentre negli Stati Uniti saranno trasmesse solo le semifinali) le sfide decisive della FIFA Women’s Champions Cup 2026™. Il torneo sarà visibile anche gratuitamente su DAZN, a conferma dell’impegno della piattaforma nel rendere il calcio sempre più accessibile ai tifosi di ogni parte del mondo, favorendo il coinvolgimento del pubblico e l’ispirazione delle nuove generazioni di tifosi e calciatrici. La prima edizione della FIFA Women’s Champions Cup™ assegnerà il trofeo il prossimo 1° febbraio all’Emirates Stadium di Londra, casa dell’Arsenal, dopo aver riunito le migliori squadre femminili di ciascuna confederazione in una nuova competizione di respiro internazionale.

Il calendario proporrà alcune delle realtà più affermate del calcio femminile mondiale, tra campionesse d’Europa in carica e nuovi poli emergenti provenienti da diversi continenti. Le due semifinali si disputeranno mercoledì 28 gennaio al Gtech Community Stadium di Brentford. In programma due incontri di alto livello: le campionesse Concacaf del Gotham FC (Stati Uniti) affronteranno le campionesse CONMEBOL del Corinthians (Brasile) alle 13:30 (orario italiano), seguite dalla sfida tra l’Arsenal (Inghilterra), detentore della UEFA Women’s Champions League, e l’ASFAR (Marocco), campione in carica della CAF Women’s Champions League 2025, alle 19:00 (orario italiano).

Domenica 1° febbraio l’attenzione si sposterà all’Emirates Stadium, dove verranno incoronate le prime campionesse intercontinentali per club del calcio femminile. Lo stadio ospiterà sia la finale per il terzo posto, in programma alle 15:45 (orario italiano), sia la finalissima alle 19:00 (orario italiano), che chiuderà la prima edizione della FIFA Women’s Champions Cup. L’annuncio rientra nella partnership di lungo periodo tra DAZN e FIFA, che comprende anche il rilancio di FIFA+ previsto per quest’anno; una piattaforma unica che integra contenuti live e on demand di calcio di alto livello, highlights e accessi esclusivi dietro le quinte di oltre 100 nazionali e campionati per club, maschili e femminili, nonché un servizio di news multicanale disponibile in più lingue.

“Con giocatrici di livello mondiale, club iconici e un palcoscenico davvero globale, la FIFA Women’s Champions Cup segna un momento decisivo per il calcio femminile per club. Siamo lieti di collaborare con emittenti di alto livello, che svolgeranno un ruolo fondamentale nel valorizzare le fasi finali di questo nuovo torneo: un progetto visionario, ambizioso, di grande impatto e profondamente legato ai tifosi e alle comunità di tutto il mondo”, afferma Jill Ellis, Chief Football Officer della FIFA.

Shay Segev, CEO di DAZN Group, dichiara: “DAZN e FIFA condividono la visione di rendere il calcio accessibile e inclusivo per i tifosi di tutto il mondo. La FIFA Women’s Champions Cup rappresenta un evento storico per il calcio globale e, offrendo la visione gratuita al torneo, DAZN contribuisce ad abbattere le barriere, garantendo che il meglio del calcio femminile raggiunga un pubblico più ampio possibile. Si tratta di un ulteriore passo avanti nella nostra missione di far crescere il movimento e valorizzare le sue straordinarie protagoniste”.

COMUNICATO DAZN

Lisa Citaristi, Pro Palazzolo: “La vittoria col Tavagnacco ci ridà morale. Possiamo dire la nostra ogni domenica”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il 2026 inizia col piede giusto per la Pro Palazzolo che, nel decimo turno del girone B di Serie C, s’impone in casa 2-0 sul Tavagnacco fanalino di coda. Un successo importante per la squadra di Giovanni Brusa che ritrova i tre punti dopo quasi due mesi, quando il 23 novembre sconfisse sempre in casa il Garlasco per 1-0. In classifica il Palazzolo ora è settimo, ma la distanza dai play-off resta ancora di nove lunghezze.
Nel prossimo turno la Pro andrà sul campo delle Dolomiti Bellunesi per l’ultima d’andata e l’obiettivo è tornare a vincere anche in trasferta che manca dal 9 novembre, giorno in cui le biancazzurre vinsero 2-0 contro il Chievo Verona e in vista di questa partita abbiamo intervistato colei che ha deciso l’incontro contro il Tavagnacco con una doppietta: è Lisa Citaristi, attaccante classe ’00 che, dopo sei anni al Monterosso, ha scelto di andare alla Pro e in undici partite di campionato ha messo a referto dodici reti.

Lisa cosa ti ha portato quest’anno ad approdare alla Pro Palazzolo?
«Sentivo che era l’ora di provare una nuova avventura e iniziare qualcosa di nuovo e la Pro Palazzolo ha mostrato sin da subito molto interesse verso di me, e un grande progetto».

Tu vieni da un periodo importante col Monterosso: con il club bergamasco hai segnato cento cinquantasei gol in sei anni di permanenza con la maglia biancazzurra e la tripletta campionato-Coppa regionale e nazionale in Eccellenza nel 2023. Cosa è stato per te far parte di quella squadra?
«È stato l’anno più bello da quando gioco a calcio, devo tanto al Monterosso ed è stato bellissimo e un privilegio riuscire a raggiungere tutti quegli obiettivi con quella maglia».

Le prime dieci giornate della Pro sono state un po’ altalenanti, visto che la squadra è ottava nel girone B di Serie C. Cosa sta mancando, secondo te, al Palazzolo per provare stare al passo con le posizioni di vertice?
«La squadra è stata costruita con ragazze provenienti da molte squadre diverse, quindi abbiamo dovuto imparare a conoscerci meglio tra di noi e capire i nostri punti di forza».

Parlando di statistiche, la squadra ha il quinto miglior attacco del campionato con sedici reti fatte, ma allo stesso tempo è sesta per il numero di reti subite che sono undici.
«È un campionato molto fisico e tosto a livello atletico e forse qualche domenica abbiamo pagata un po’ questa cosa, ma veniamo da una partita dove non abbiamo preso gol e non abbiamo subito praticamente nulla, stiamo lavorando molto su questo e stanno arrivando i primi risultati».

In ogni caso ti stai confermando un’attaccante di valore, visto che in undici partite hai segnato ben dodici gol e la vetta nella classifica marcatrici del girone B…
«Sono molto felice di come sta andando la mia stagione e devo dire che sono entrata subito in sintonia con le mie compagne di squadra che mi permettono di riuscire a fare così bene ogni partita».

L’undici titolare della Pro Palazzolo scesa domenica in campo nel vittorioso successo contro il Tavagnacco (Photo Credit: Pro Palazzolo)

Domenica è arrivato il 2-0 contro il Tavagnacco, dove tu sei stata decisiva con una doppietta. Una vittoria importante, visto che erano quasi due mesi che la Pro non riusciva ad uscire dal campo con il bottino pieno.
«Domenica è stata una vittoria che ci dà morale, visto che venivamo da un periodo non molto fortunato: è una vittoria meritata, che ci permette di affrontare la settimana con più entusiasmo».

Tra pochi giorni si va in casa delle Dolomiti Bellunesi che, tra l’altro, è anche l’ultimo incontro del girone d’andata: si può dire che l’obiettivo è fare finalmente risultato anche fuori casa?
«Noi daremo tutto per tornare a casa con il bottino pieno, ma soprattutto per dimostrare che possiamo dire la nostra ogni domenica».

Cosa pensi del format di Serie C di quest’anno, dove le prime due accedono ai play-off?
«È una novità per tutti, però è interessante perché permette a due squadre di potersela giocare fino alla fine».

Qual è la squadra del girone B di Serie C che ti ha colpito più di tutte finora?
«Il Südtirol mi ha colpito molto per la sua fisicità che porta sempre in campo».

Quali sono i propositi per il tuo 2026?
«I miei propositi per il 2026 sono di riuscire insieme alle mie compagne a portare il Palazzolo il più in alto possibile, riuscire a far vedere il nostro calcio e segnare ancora tanti gol».

Cosa vorresti dire alle tue compagne della Pro in vista della partita contro le Dolomiti Bellunesi?
«Di crederci sempre che possiamo dimostrare a tutti quanti siamo forti e tutto il lavoro che facciamo in settimana ci ripagherà».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Pro Palazzolo e Lisa Citaristi per la disponibilità.

Serie B Femminile, si chiude il girone d’andata: trasferta per il Como, intreccio interessante tra Bologna e Brescia

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo, dopo la sosta di fine 2025, nella Serie B Femminile giunta alla sua tredicesima giornata, che chiude il girone d’andata. Le sette gare della cadetteria prevede un anticipo al sabato con altri sei match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV.

Si parte al sabato con l’anticipo delle ore 14:30 tra Freedom-Trastevere, delle ore
14:30 al “Fratelli Paschiero” con le piemontesi, a metà classifica, in serie positiva da tre gare e le capitoline, ultime, da un pari. Tutte le altre sei sfide si giocheranno, invece, domenica alle 14:30. La capolista Como, con 4 successi di fila alle spalle, farà visita al Vicenza, con cinque punti rimediate nelle ultime tre gare, al “Sergio Ceroni”.

Alle spalle la seconda della classe Lumezzane riceverà, invece, l’Hellas Verona, a metà graduatoria, al “Tullio Saleri” e con il Cesena terzo in trasferta al “Ferentino” contro il Frosinone. Sfida interessante anche al “Luciano Bonarelli” con il Bologna opposto al Brescia nell’intreccio tra quarta e quinta della classe. Sesta è invece la Res Donna Roma, in serie utile da quattro giornate, che sarà di scena lontana delle mura amiche al “Bruno Nespoli” contro l’Arezzo. A chiudere il quadro la gara per la zona salvezza tra San Marino Academy e  Venezia, ad “Acquaviva”

Martina Viviani, Brescia Femminile: “Siamo una squadra forte e in grado di potercela giocare con tutte. Col Bologna vogliamo vincere”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia sta per cominciare il 2026 andando domenica in casa del Bologna alle 14:30 per la tredicesima giornata di Serie B e il gruppo di Damiano Zenoni, attualmente quinto in classifica e reduce dall’amichevole persa contro il Como Women, proverà ad ottenere il settimo risultato utile di fila.
In attesa di questa partita abbiamo intervistato Martina Viviani, attaccante classe ’06 che ha giocato nelle giovanili di Monza ed Inter e per lei si tratta della sua prima avventura in prima squadra.

Martina cosa significa per te giocare a pallone?
«Giocare a pallone è il centro della mia vita, ovviamente lasciando un posto anche allo studio, ma diciamo che negli ultimi anni sto adattando a tutta la mia vita al calcio che è anche uno dei modi che ho forse il principale di spegnere qualsiasi altro pensiero».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«In realtà giocavo a basket fino al 2018, dopodiché ho iniziato a giocare a calcio al campetto con mio fratello e sono sempre stata in porta. Poi, un giorno, c’era la squadra dell’oratorio di San Carlo (che si trova a Gorgonzola, in provincia di Milano, ndr) che mi avevano proposto di giocare con loro ad un torneo a porte aperte e il mister di quella squadra aveva deciso di mettermi “in punta” però io all’epoca non sapevo cosa fosse e quindi ero andata da mio papà chiedendogli il significato e lui mia padre aveva risposto che dovevo stare in attacco: in quella partita ero riuscita a fare gol e in quel momento avevo capito di essere un’attaccante».

Da quest’estate hai deciso di far parte del Brescia: cosa ti ha colpito di questa società?
«Uno dei motivi che mi hanno portato a Brescia è la storia di questa società che ha fatto crescere un sacco di calciatrici che, ora, sono di livello nazionale e quindi, appena ho saputo che c’era la possibilità, l’ho accettata senza pensarci due volte».

Per te, tra l’altro, è il tuo debutto nel calcio delle grandi, visto che in passato hai fatto la trafila nelle giovanili sia del Monza che dell’Inter…
«Diciamo che ho notato molte differenze: velocità e forze nei passaggi, intensità, organizzazione e preparazione delle partite».

Le prime dodici giornate del Brescia sono state, senza alcun dubbio, positive: infatti, la squadra occupa il quinto posto di Serie B. Ti aspettavi di fare questo cammino?
«Sin dai primi allenamenti avevo l’impressione che fossimo una squadra davvero forte, nel senso che abbiamo un’entità di gruppo con molte forze individuali che, secondo me, pian piano stiamo affinando sempre di più, in modo da potercela giocare anche con squadre più importanti del campionato perché siamo in grado di farlo».

C’è stata la sosta invernale e, adesso che è finita, il Brescia si prepara a ritornare in campo andando ad affrontare in trasferta il Bologna: una sfida difficile, ma l’obiettivo sarebbe quello di ottenere il settimo risultato utile consecutivo.
«L’obiettivo in realtà sarebbe quello di vincere. perché siamo convinte delle nostre capacità. Siamo tornate molto bene dalla sosta invernale, nonostante avessimo avuto una settimana di stop, ma ci stiamo allenando bene in questi giorni e siamo convinte che, se giochiamo come sappiamo fare, possiamo portarci a casa anche questa partita, nonostante il Bologna sia una delle migliori squadre del campionato insieme al Como».

Che impressioni hai avuto, sino a questo momento, sulla Serie B?
«A livello di campo c’è molta più intensità e ogni partita è una storia a sé stante, dove tutte le squadre se la possono giocare con chiunque».

Qual è la squadra di B che ti ha colpito più di tutte finora?
«Quella che mi ha colpito più di tutte è il Cesena, perché è una squadra molto giovane nel quale ci sono alcune giocatrici che conosco: sono molto fresche di mente di testa e si capiscono molto in campo».

Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«La mia vita fuori dal rettangolo di gioco è fatta di calcio e studio: infatti, sto frequentando il secondo anno all’università Cattolica di Milano nella facoltà di Economia e Gestioni Aziendali. Nel tempo libero leggo libri, cerco di viaggiare il più possibile e poi, quando posso, torno a casa per vedere la mia famiglia e i miei amici».

Quali sono i propositi per il tuo 2026?
«Vorrei ritagliarmi sempre più spazio nella squadra e magari anche fare qualche gol, ma soprattutto mi piacerebbe arrivare più in alto possibile col Brescia. Poi, mi piacerebbe visitare la Spagna, un paese che mi piace molto, ma anche quello di finire tutti gli esami del secondo anno di università».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Brescia in vista della ripresa del campionato?
«Dobbiamo credere in noi stesse: ci aspetterà una grande prova e un successo al Bologna ci potrebbe dare la spinta giusta per iniziare al meglio il nuovo anno».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Martina Viviani per la disponibilità.

Chieti, prosegue la risalita in classifica delle ragazze di Lello Di Camillo

Una squadra del Girone C di Serie C femminile che è stata capace di prendere i risultati di inizio stagione e trasformarli da qualcosa di molto poco incoraggiante a qualcosa che invece l’avvicina di partita in partita alla tranquillità in classifica è il Chieti allenato da Mister Lello Di Camillo. Le abruzzesi hanno, da qualche match a questa parte, trovato nelle ragazze dell’organico, nella mentalità e negli approcci alle gare la carta vincente per macinare punti e passare dal misero punticino iniziale ai 10, arrivando al pari della Reggiana – superiore solo per via della differenza reti.

In casa della Jesina è andato in scena uno scontro diretto importantissimo ai fini della salvezza: le neroverdi, con i tre punti nel bottino finale, hanno tagliato la doppia cifra e aumentato le distanze che le separano proprio dalle marchigiane: in caso di vittoria, infatti, la Jesina sarebbe riuscita ad agganciare il Chieti, e invece adesso i punti di distanza tra le due squadre sono diventati sei contro i tre che c’erano in precedenza. Questo era, visto e considerato l’andamento di inizio stagione, un risultato inatteso.

«Ci siamo allenati bene nonostante le proibitive condizioni meteo. Il morale è buono, non ci sono infortunate, la squadra è pronta fisicamente e mentalmente per affrontare l’impegnativo ostacolo. Giochiamo su un terreno in erba, superficie alla quale non siamo abituati visto che per tutta la settimana lavoriamo sul sintetico di Lettomanoppello, ma sono sicuro che questo non ci condizionerà più di tanto», queste erano le parole di Mister Lello Di Camillo a IlGiornalediChieti.it qualche giorno prima del fatidico match in casa della Jesina.

Il nuovo anno solare ha portato con sé la prima vittoria e, tra le altre cose, un acquisto importante per il mercato, vale a dire l’attaccante Michela Romeo, tesserata dalle neroverdi qualche giorno qua e giunta a Chieti dalla seconda divisione svizzera. Per lei si tratta di un ritorno, poiché ha difeso i colori neroverdi per sei mesi in carriera prima di dare inizio ad altri capitoli calcistici altrove. Di Camillo ha commentato anche il suo arrivo, aggiungendo che la Società si muoverà ancora per rinforzare ulteriormente la rosa: «La ragazza è allenata, ha giocato con continuità, sarà in campo. Faremo ancora qualcosa sul mercato.»

“Il tuo Muesli” sceglie qualità, creatività e territorio nella cornice dell’Alto Adige

Le montagne dell’Alto Adige sono famose, oltre che per le bellissime stazioni sciistiche, per i paesaggi mozzafiato e per i grandi flussi turistici, per una grandissima cultura del cibo e dell’alimentazione sana, un terreno fertile per prodotti che sono conosciuti in tutto il mondo. Tra quelle montagne spesso imbiancate, Tomas, Philipp e Saskia Pichler hanno deciso di fondare la loro Azienda, “Il Tuo Muesli”, per coniugare territorio, leggerezza e alimentazione sana in un cibo che rappresenta, per loro, uno spaccato importante di vita. La Redazione di Calcio Femminile Italiano ha avuto l’occasione di chiacchierare con i tre fondatori dell’Azienda.

«Partire dall’Alto Adige, dalla nostra casa e dalle nostre abitudini quotidiane, è stato fondamentale. L’idea del “muesli perfetto” nasce proprio da un’esigenza personale: volevamo un prodotto che rispecchiasse i nostri gusti, la nostra attenzione alla qualità e al benessere. Portare questa filosofia oltre le nostre montagne e renderla accessibile a tutta Italia è stato un passo importante e, inizialmente, anche una vera sfida», l’Azienda è ben consapevole che vendere un prodotto di altissima qualità richiede allo stesso tempo dei grandi sacrifici e, soprattutto, un impegno costante, un aspetto che si rivede nella scelta delle materie prime che, a detta dei fondatori, all’inizio volevano “rispecchiare i loro gusti.”

Dopo un inizio che si può classificare come un “salto nel vuoto”, “Il Tuo Muesli” è riuscito a tagliare l’importante traguardo dello shop online nel 2014, un momento che ha segnato il futuro dei loro prodotti: «La creazione dell’online-shop nel 2014 ha rappresentato per noi un grande traguardo, non solo perché ci ha permesso di raggiungere persone lontane geograficamente, ma perché ci ha dato la possibilità di condividere la nostra idea di colazione e di alimentazione consapevole con un pubblico molto più ampio. È stato il momento in cui un progetto nato in famiglia si è trasformato in una realtà aperta, dialogante e in continua crescita, senza mai perdere il legame con le proprie radici.»

La sfida è un aspetto che torna in molti ambiti di questi prodotti, primariamente contro la grande distribuzione, che spesso si affida a materie prime che non riescono a raggiungere il livello qualitativo proposto, al contrario, dagli shop più piccoli: «La “sfida” era di entrare in un mercato che di solito è coperto dalla grande industria e in cui, soprattutto, il muesli/i cereali vengono venduto a prezzi molti bassi.»

Un altro aspetto che si è rivelato cruciale è l’approccio al cliente, inizialmente scettico di fronte a quanto proposto dallo shop e, soprattutto, ai prezzi: «Non era facile convincere i clienti della nostra qualità, oltre alla possibilità della creazione del proprio mix, e convincerli a spendere anche più soldi per questo prodotto di qualità e personalizzato», è pur sempre vero che è però la qualità del prodotto a renderlo grande, e il prezzo che la rispecchia è sicuramente un fattore di grande pregio.

«Noi proviamo soprattutto di scegliere ingredienti di ottima qualità e guardiamo che la materia prima sia trasportata meno possibile. Scegliamo i prodotti che troviamo nel nostro territorio, acquistiamo naturalmente qui; anche per quei prodotti che non si trovano nell’Altro Adige, tentiamo di acquistarli il più vicino possibile, perché è importante che rispettino la nostra definizione di “qualità”», lo scopo dell’Azienda è affidarsi al territorio, una parola che rappresenta al meglio la filosofia commerciale e imprenditoriale dei tre fondatori, alla ricerca di prodotti capaci di essere genuini, gustosi e nutrienti.

Una fetta importantissima dei consumatori ha strettamente a che vedere con il mondo dello sport: «La maggior parte dei nostri clienti sono donne tra 25 e 55 anni, e per questo ci siamo dedicati anche a dei mix di muesli e dei consigli nutrizionali per queste persone. Lo sport è sempre una cosa importante con una nutrizione salutare, e viceversa.»

Tobias, Philipp e Saskia, i tre fondatori dell’Azienda, insieme ai loro prodotti

Aaron Kostner della Nazionale di combinata nordica è uno dei tanti atleti che hanno scelto di affidarsi a “Il Tuo Muesli” nella loro quotidianità per inserire, nel loro piano alimentare, prodotti che non perdessero il gusto e che potessero soddisfare anche le richieste atletiche. Non mancano, inoltre, i consigli per quel che riguarda i prodotti maggiormente adatti al consumo delle atlete, persino le calciatrici: «Per noi è sempre un grande onore se atleti ci scelgono nella loro quotidianità e ci sostengono anche nel nostro percorso di sviluppo, quando vediamo che i nostri prodotti vengono accettati anche da persone che si occupano professionalmente con la loro nutrizione. Per gli sportivi abbiamo creato una linea proteica (sempre con proteine vegane e naturali) e consigliamo questi prodotti: Protein25, Bikermuesli, Fitness, Runner, etc., oltre alla creazione del loro mix, scegliendo la “base proteica” per partire e aggiungendo poi i diversi ingrediente a piacere.»

In conclusione, si è potuto osservare come il calcio femminile e Il Tuo Muesli siano, in qualche modo, simili per filosofia: «Credo che l’ambizione e la perseveranza siano importanti per far crescere un’azienda, ma anche nel calcio femminile per affermarsi in un ambiente dominato dagli uomini. Ci sono sicuramente delle analogie, dato che anche noi come azienda abbiamo dovuto e dobbiamo ancora affermarci nel settore alimentare.»

Si ringraziano tantissimo Tomas, Philipp e Saskia Pichler e l’azienda “Il Tuo Muesli” per la grande disponibilità e la fiducia.

Women’s EURO Under 17: le sedi dei prossimi impegni internazionali

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Irlanda del Nord ospiterà la fase finale del Campionato Europeo UEFA Under 17 femminile del 2026 dal 4 al 17 maggio. Le padrone di casa, che esordiranno alla fase finale del Campionato Europeo Under 17 femminile, saranno raggiunte dalle sette squadre che supereranno il secondo turno di qualificazione. Il sorteggio si terrà il 25 marzo in data e luogo da confermare.

La Federcalcio nordirlandese (IFA) ha già ospitato Women’s EURO Under 19 del 2017 e EURO Under 19 maschile del 2005 e del 2024. Al National Football Stadium di Windsor Park (Belfast) è stata disputata la Supercoppa UEFA del 2017. La fase finale fungerà anche da qualificazioni per la Coppa del Mondo FIFA femminile Under 17 del 2026 in Marocco.

Durante la riunione del 3 dicembre 2025 a Nyon, il Comitato Esecutivo ha deciso che il Belgio ospiterà la fase finale di UEFA Women’s EURO Under 17 UEFA del 2028, mentre la Turchia la fase finale dello stesso torneo nel 2029. Le due nazioni hanno ospitato in passato Women’s EURO U19: la Federcalcio belga l’edizione 2023, mentre la Federcalcio turca quella del 2012.

Prossime nazioni ospitanti di Women’s EURO U17 

2026: Irlanda del Nord
2027: Finlandia
2028: Belgio
2029: Turchia

Chi ha vinto Women’s EURO U17?

Torneo a otto squadre (nazione ospitante)
2024/25: Paesi Bassi (Isole Faroe)
2023/24: Spagna (Svezia)
2022/23: Francia (Estonia)
2021/22: Germania (Bosnia ed Erzegovina)
2019/20 e 2020/21: fase finale non disputata
2018/19: Germania (Bulgaria)
2017/18: Spagna (Lituania)
2016/17: Germania (Cechia)
2015/16: Germania (Bielorussia)
2014/15: Spagna (Islanda)
2013/14: Germania (Inghilterra)
Torneo a quattro squadre a in Nyon
2012/13: Polonia
2011/12: Germania
2010/11: Spagna
2009/10: Spagna
2008/09: Germania
2007/08: Germania

Rappresentativa Nazionale Femminile LND, le convocate per il raduno Area Sud

Photo Credit: LND - Lega Nazionale Dilettanti

Nell’ambito del Progetto Giovani LND Marco Canestro, allenatore della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Femminile, ha convocato 44 calciatrici per il giorno mercoledì 21 gennaio, presso il Centro Tecnico Federale di Catanzaro, per un raduno territoriale dedicato all’area Sud. Entro le ore 12.30, invece, è previsto il raduno presso il Centro Tecnico Federale a seguire, alle ore 14.00, invece è in programma una gara amichevole a ranghi contrapposti. Al termine della gara, ore 16.00 circa, è previsto scioglimento della comitiva e rientro nelle proprie sedi. La Rappresentativa Nazionale Under 20 femminile, quindi, è pronta per il terzo appuntamento di selezione territoriale: dopo lo stage area nord a Montichiari (10 dicembre) e Guidonia (mercoledì 17 dicembre) un nuovo allenamento dedicato alle calciatrici tesserate per club del sud Italia.

Questo l’elenco delle convocate:
Patricelli Angela
Garzya Zaira
Mendicino Elisa
Barbara Sara
Leto Giuliana
Divittorio Irene
Aguglia Martina
Cangelosi Vittoria
Miani Federica
Cinieri Marta
De Vito Annachiara
Patricelli Maria Pia
Sciacca Altea
Pipitone Bianca
Strati Alessia
La Mantia Sveva Lucia
Falzone Giuliana
Moncada Cristina
Venuto Chiara
Colandrea Arianna
Battimelli Martina
Stravino Chiara
Falanga Martina
Massaro Sara
Rosi Martina
Liuzzi Francesca1
D’orso Sara Umutoni
Morabito Miriam Giovanna
Bellomo Anna
Genovese Vittoria
Russo Teresa
Scardino Mariele
Sciuto Carlotta
Milazzo Miriam
Catania Irene
Senigaglia Benedetta
Nicoletti Rachele
Cuce’ Asia
Misceo Giada Giovanna
Carlucci Sofia Nunzia
Campo Roberta
Saverino Carlotta
Monterosso Rebecca
Iorio Benedetta

 

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