Home Blog Pagina 172

Women’s EURO Under 17: le sedi dei prossimi impegni internazionali

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Irlanda del Nord ospiterà la fase finale del Campionato Europeo UEFA Under 17 femminile del 2026 dal 4 al 17 maggio. Le padrone di casa, che esordiranno alla fase finale del Campionato Europeo Under 17 femminile, saranno raggiunte dalle sette squadre che supereranno il secondo turno di qualificazione. Il sorteggio si terrà il 25 marzo in data e luogo da confermare.

La Federcalcio nordirlandese (IFA) ha già ospitato Women’s EURO Under 19 del 2017 e EURO Under 19 maschile del 2005 e del 2024. Al National Football Stadium di Windsor Park (Belfast) è stata disputata la Supercoppa UEFA del 2017. La fase finale fungerà anche da qualificazioni per la Coppa del Mondo FIFA femminile Under 17 del 2026 in Marocco.

Durante la riunione del 3 dicembre 2025 a Nyon, il Comitato Esecutivo ha deciso che il Belgio ospiterà la fase finale di UEFA Women’s EURO Under 17 UEFA del 2028, mentre la Turchia la fase finale dello stesso torneo nel 2029. Le due nazioni hanno ospitato in passato Women’s EURO U19: la Federcalcio belga l’edizione 2023, mentre la Federcalcio turca quella del 2012.

Prossime nazioni ospitanti di Women’s EURO U17 

2026: Irlanda del Nord
2027: Finlandia
2028: Belgio
2029: Turchia

Chi ha vinto Women’s EURO U17?

Torneo a otto squadre (nazione ospitante)
2024/25: Paesi Bassi (Isole Faroe)
2023/24: Spagna (Svezia)
2022/23: Francia (Estonia)
2021/22: Germania (Bosnia ed Erzegovina)
2019/20 e 2020/21: fase finale non disputata
2018/19: Germania (Bulgaria)
2017/18: Spagna (Lituania)
2016/17: Germania (Cechia)
2015/16: Germania (Bielorussia)
2014/15: Spagna (Islanda)
2013/14: Germania (Inghilterra)
Torneo a quattro squadre a in Nyon
2012/13: Polonia
2011/12: Germania
2010/11: Spagna
2009/10: Spagna
2008/09: Germania
2007/08: Germania

Rappresentativa Nazionale Femminile LND, le convocate per il raduno Area Sud

Photo Credit: LND - Lega Nazionale Dilettanti

Nell’ambito del Progetto Giovani LND Marco Canestro, allenatore della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Femminile, ha convocato 44 calciatrici per il giorno mercoledì 21 gennaio, presso il Centro Tecnico Federale di Catanzaro, per un raduno territoriale dedicato all’area Sud. Entro le ore 12.30, invece, è previsto il raduno presso il Centro Tecnico Federale a seguire, alle ore 14.00, invece è in programma una gara amichevole a ranghi contrapposti. Al termine della gara, ore 16.00 circa, è previsto scioglimento della comitiva e rientro nelle proprie sedi. La Rappresentativa Nazionale Under 20 femminile, quindi, è pronta per il terzo appuntamento di selezione territoriale: dopo lo stage area nord a Montichiari (10 dicembre) e Guidonia (mercoledì 17 dicembre) un nuovo allenamento dedicato alle calciatrici tesserate per club del sud Italia.

Questo l’elenco delle convocate:
Patricelli Angela
Garzya Zaira
Mendicino Elisa
Barbara Sara
Leto Giuliana
Divittorio Irene
Aguglia Martina
Cangelosi Vittoria
Miani Federica
Cinieri Marta
De Vito Annachiara
Patricelli Maria Pia
Sciacca Altea
Pipitone Bianca
Strati Alessia
La Mantia Sveva Lucia
Falzone Giuliana
Moncada Cristina
Venuto Chiara
Colandrea Arianna
Battimelli Martina
Stravino Chiara
Falanga Martina
Massaro Sara
Rosi Martina
Liuzzi Francesca1
D’orso Sara Umutoni
Morabito Miriam Giovanna
Bellomo Anna
Genovese Vittoria
Russo Teresa
Scardino Mariele
Sciuto Carlotta
Milazzo Miriam
Catania Irene
Senigaglia Benedetta
Nicoletti Rachele
Cuce’ Asia
Misceo Giada Giovanna
Carlucci Sofia Nunzia
Campo Roberta
Saverino Carlotta
Monterosso Rebecca
Iorio Benedetta

 

La Roma si rinforza in difesa: ufficiale l’ingaggio di Maya Antoine

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Come ufficializzato dai canali della Società, la classe 2001 canadese Maya Antoine ha firmato un contratto fino al 2028 con la sponda giallorossa della capitale. Al termine del suo percorso calcistico universitario negli Stati Uniti, la giocatrice si è dunque trasferita nel campionato svedese, dove ha militato fino a quando la Dirigenza della Roma non ha messo gli occhi su di lei.

Difenditrice centrale di grande prospettiva, continua a dare freschezza e gioventù alla rosa giallorossa che, in questo momento, ha in difesa tutte titolari nate dopo il 2000 a eccezione di Veje. Lo scorso anno Antoine è stata l’unica giocatrice di tutto il campionato svedese a disputare ogni singolo minuto di gioco di ogni match, a riprova di una resistenza che potrebbe fare sicuramente comodo alla corte di Mister Rossettini, già molto sfortunata a livello di infortuni in retroguardia.

La nuova numero 5 della Roma, arrivata dall’IFK Norrkoping, ha già rilasciato una prima dichiarazione dopo aver firmato il contratto: «Sono cresciuta in una Comunità in cui si sapeva molto della cultura italiana e si conoscevano gli italiani, quindi la scelta di venire a Roma non è dovuta soltanto a motivi calcistici, perché è un qualcosa che conosco e con cui sono cresciuta», Antoine si reputa in qualche modo collegata all’Italia e la decisione di lasciare il Nord per approdare nella Capitale ha un filo rosso che la collega all’infanzia, al passato e a ricordi piacevoli. In poche parole, è stata una decisione che ha portato con sé soprattutto l’entusiasmo.

«Ho scelto la Roma anche per la storia del Club e per quella del campionato. So che giocare per questa squadra è un’opportunità stimolante», ha di seguito aggiunto, involontariamente (forse) andando a rimarcare una delle caratteristiche che a pelle si percepiscono fin dall’arrivo a Roma, vale a dire l’attaccamento alla maglia e alla storia che soggiace a questo grandissimo affetto.

La giocatrice ha poi dichiarato che dalla Serie A, che lei reputa “una sfida”, si aspetta «un campionato molto tecnico, con delle attaccanti molto forti e che danno filo da torcere, ed è una cosa che mi stimola molto. Ho sempre amato le sfide, e mi aspetto di trovare creatività sia da parte delle mie compagne, sia delle avversarie.»

Antoine ha dunque elencato quelli che sono i suoi punti di forza, tra cui spicca il suo essere nel posto giusto al momento giusto, soprattutto nelle difficoltà: «Sono una difenditrice centrale molto veloce e forte fisicamente, cerco sempre di bloccare e di oppormi alle avversarie mentre queste attaccano. Sono “quella che chiami nei momenti difficili”, prima che intervenga la portiera.»

La classe 2001 conosceva già Mia Pante di persona, grazie all’esperienza di Pante nei Whitecaps Rex di Vancouver, e di fama Evelyne Viens, e diventa perciò la terza calciatrice canadese a disposizione di Mister Luca Rossettini. A concludere la sua intervista, la giocatrice ha affermato quelli che sono i suoi obiettivi: «Spero di poter aiutare la squadra a mantenere il primo posto, vincere il campionato e portare la mia forza in questo team e aiutarlo il più possibile.»

Benvenuta a Roma e in bocca al lupo, Maya!

Elena De Cao, Bo Ca Juniors: “Non mi aspettavo questa media realizzativa, felice di dare il mio contributo alla squadra”

“Ho spostato con la voglia di ritrovare la bellezza di giocare e fare un bel campionato anche perché la squadra punta in alto. Siamo partiti col piede appunto giusto, con qualche passo falso. Daremo, ovviamente, il massimo con la forte possibilità di poterci giocare i play-off promozione, che resterebbe un traguardo davvero importante, e difficile, da centrare”.
A dircelo è stata Elena De Cao, calcettista del Bo Ca Junior, seconda della classe nel girone B di Serie B, che sul suo trasferimento in estate dalla Serie A e dall’Audace Verona alla B precisa: “Questa nuova stagione ho spostato questo progetto per diverse motivazioni partendo da quelle personali, giocare in Serie B rispetto alla Serie A permette di poter gestire tanti aspetti con più tranquillità. Facevo fatica, tra le diverse cose, a tenere i ritmi che ti impone un campionato di Serie A, che resta una bellissima esperienza che magari rifarò in futuro”.

Sul gruppo trovato, invece, la classe 2003 ci dice:  “Il nostro gruppo fino a questo momento è molto legato a livello di spogliatoio, penso che questo sia uno dei punti più fondamentali perché se non c’è la squadra tutto diventa complicato. Bisogna essere uniti in campo e anche fuori, io vedo una squadra molto unita e questo mi fa davvero piacere perché vuol dire star bene e continuare a spingere senza dover forzare nulla”.
Il 2026 si è aperto con un successo interno per 2-0 sulla Polisportiva 1980. A riguardo la calcettista ricorda: “Domenica è stata una partita tosta perché loro erano molto aggressive, facevano un pressing molto forte e per cui abbiamo dovuto fare i conti con l’aspetto fisico. La trasferta di domenica prossima, invece, contro Pisa non sarà scontata e di sicuro non ci sposta dall’obiettivo di portare a casa i tre punti. Proveremo a dimostrare quello che siamo e rimanere sempre con la testa sulle spalle”.
Sul nuovo anno invece ammette: “Mi aspetto che il 2026 porti altrettanto bene, anzi che possa andare anche meglio se possibile, però sta già andando bene. Non voglio spostare i miei obiettivi e distrarmi, ma continuare così e spingere di più”.

La giocatrice cresciuta nel settore giovanile dell’Hellas Verona è prima nella classifica cannonieri del girone con ben 20 reti siglate in 10 gare. Su questo tema però frena: “Mi aspettavo di segnare così tanto? Non mi ero fatto tante aspettative, segnare è sempre bello però è più il contributo che dai alla squadra che conta. Non pensavo di essere la prima nella classifica cannonieri anche perchè nella squadra opposta all’Infinity c’è Arianna Pomposelli, che oltre ad essere una mia cara amica è fortissima, quindi vederci protagoniste di questa sorta di testa a testa li sopra è bello. Mi piace come sfida perché lei è sempre stata uno dei miei punti di riferimento”.
La chiusura è con una battuta sul primo storico Mondiale giocato a fine 2025 nella Filippine: “Il Mondiale ha significato tanto a livello di a livello di pubblico e visibilità perchè il nostro è ancora un movimento troppo nascosto, all’oscuro di tante e troppe persone. Il futsal è passione, un luogo in cui noi possiamo dare il nostro meglio e dimostrare che anche la parte femminile di questo sport vale e merita visibilità. È stata una bella manifestazione della quale non mi sono persa nessuna partita, mi ha fatto molto piacere vederlo e viverlo”.

Sassuolo: scelto il dopo Spugna. Guida affidata a Salvatore Colantuono

Nella giornata di ieri il Sassuolo aveva comunicato, un po’ a sorpresa, l’interruzione del rapporto lavorativo con il mister Alessandro Spugna, che dopo l’approdo in estate dopo l’addio alla Roma, aveva lasciato quindi libera la sua panchina. Nella giornata odierna era atteso il nome del successore, che infatti è arrivato. Il Sassuolo Calcio, infatti, nelle ore scorse ha reso noto di aver affidato la guida tecnica della squadra a mister Salvatore Colantuono. Il tecnico classe 1977, arriva in neroverde dopo le due stagioni alla guida del Parma, concluse con il terzo posto nel campionato di Serie B 2023/24 e con il secondo posto nella stagione 2024/25, culminata con la promozione in Serie A.

In precedenza Colantuono ha allenato anche il Cittadella Women, con cui ha chiuso la stagione 2022/23 al terzo posto della serie cadetta, risultato che gli è valso la Panchina d’Argento assegnata dalla FIGC. Il club neroverde ha dato il benvenuto a mister Salvatore Colantuono tramite i canali ufficiali, augurando un buon lavoro alla guida delle neroverdi. Il Sassuolo ripartirà in  Serie A Women da 9 punti in campionato, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, nelle 9 gare ufficiali, con 8 reti realizzate a fronte delle 10 incassate, che la portano a +5 sulla zona retrocessione.  Ora l’esordio che vedrà mister Colantuono al ‘Tre Fontane’ contro la Roma.

Nicola Verdun, CEO Como Women: “Centro Sportivo? Rappresenta in modo concreto la direzione che abbiamo scelto di intraprendere”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

F.C. Como Women è felice di annunciare l’inaugurazione del nuovo Fitness Sport Center presso il Centro Sportivo “Sport Village” di Cislago, una struttura ad uso interno che rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento del Club. Il nuovo Fitness Sport Center, realizzato all’interno del centro di allenamento e in stretta connessione con il campo e gli spogliatoi, è parte integrante di un progetto di sviluppo avviato già nella scorsa stagione. La struttura è stata progettata specificamente per supportare il lavoro dell’area performance e dello staff tecnico, rispondendo in modo sempre più puntuale e professionale alle esigenze quotidiane delle calciatrici, sia in fase di allenamento che di recupero. In qualità di realtà indipendente, F.C. Como Women ha scelto di investire direttamente nella realizzazione di spazi dedicati esclusivamente alla propria attività sportiva, rafforzando una visione autonoma, sostenibile e orientata al futuro, in cui l’attenzione alle atlete rappresenta un elemento centrale del progetto.

Nicola Verdun, CEO di F.C. Como Women, ha dichiarato: “Questo progetto rappresenta in modo concreto la direzione che il Como Women ha scelto di intraprendere: una crescita sostenibile, autonoma e profondamente orientata alle atlete. Investire in strutture dedicate significa mettere le nostre calciatrici realmente al centro, riconoscendole come il patrimonio più importante del Club. Vogliamo offrire loro un ambiente professionale e all’avanguardia, capace di rispondere alle loro esigenze, sia sportive che personali. Stiamo lavorando per supportare le nostre calciatrici a 360 gradi, come atlete e come donne, creando le condizioni migliori perché possano esprimersi, crescere e sentirsi valorizzate ogni giorno”. Ha poi aggiunto: “Questa struttura rappresenta un passo fondamentale nella costruzione di un futuro solido, ambizioso e rispettoso dell’identità e dei valori del nostro progetto”.

Queste le parole di Mario Familari, Responsabile Area Performance del Club“Il nuovo Fitness Sport Center rappresenta uno strumento fondamentale per elevare ulteriormente la qualità del nostro lavoro quotidiano. Disporre di una struttura interna dedicata all’area performance ci consente di intervenire in modo ancora più preciso su preparazione atletica, prevenzione degli infortuni e sviluppo individuale delle calciatrici, integrando in maniera funzionale il lavoro sul campo con le attività di supporto fisico e prestativo. Inoltre, il progetto prevederà anche un’area esterna attrezzata con superficie in erba sintetica, pensata per attività complementari e multidisciplinari di attivazione e supporto, da svolgere prima delle sedute sul campo, così da rendere il percorso di preparazione ancora più completo ed efficace”.

Il nuovo Fitness Sport Center si inserisce così come un tassello chiave nella strategia di crescita del Club, non solo sul piano sportivo ma anche a livello organizzativo e strutturale. Un investimento che conferma la volontà di F.C. Como Women di affermarsi come punto di riferimento nel panorama del calcio femminile, contribuendo allo sviluppo di un movimento in continua evoluzione e ponendo sempre al centro le calciatrici e le loro esigenze professionali quotidiane.

Serie A Women: il 10° turno si chiude con il big match Inter-Juve, salta il ritorno di Spugna al ‘Tre Fontane’

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femmine Italiano

Dopo la lunga sosta di fine anno torna in campo, nel week-end, per il suo decimo turno, il penultimo del girone d’andata, la Serie A Women con tre gare al sabato e tre alla domenica. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.

Si parte al sabato, alle ore 12:30, con la sfida dello stadio ‘Il Noce’ tra Parma e Milan, con due squadre vogliose di riscatto dopo la sconfitta con la quale hanno chiuso entrambe il 2025 in campionato. Alle 15:00 segue Fiorentina-Genoa, al ‘ Viola Park’, con le padrone di casa reduci da due successi di fila e le ospiti da quattro battute d’arresto di fila. A chiudere il quadro, al sabato, è l’intreccio delle 18:00 tra il Napoli W. ed il Como W., opposte al ‘Giuseppe Piccolo’. Anche in questo caso partenopee e lariane hanno chiuso il campionato nel 2025 con una sconfitta a testa.

La domenica si apre, invece, con Roma-Sassuolo, in programma alle 12:30. Non ci sarà il ritorno al ‘Tre Fontane’ per l’ex Alessandro Spugna, che nella giornata di ieri ha chiuso il suo rapporto con il club emiliano. Alle 15:00, poi, al ‘Moreno Gubbiotti’ Mauro Ardizzone debutterà sulla panchina della Ternana Women contro la Lazio mentre a chiudere il quadro di giornata, in diretta su Rai Sport alle 15:30, sarà il derby d’Italia tra all’Arena Civica. In classifica comanda la Roma con 22 punti seguita da Juve e Fiorentina a 17 e da Inter, Lazio e Como a 15. Poi Napoli e Milan a 13 e Sassuolo a 9, il Parma è invece a 7 con Genoa a 6 e Ternana a 4.

Women’s EURO Under 17: si avvicina il secondo turno

Il secondo turno del Campionato Europeo UEFA Under femminile inizia il 26 febbraio e mette in palio sette posti per la fase finale in Irlanda del Nord, oltre alla promozione e alla retrocessione tra le leghe. La Lega A, in programma dal 27 febbraio al 20 marzo, deciderà le squadre che raggiungeranno l’Irlanda del Nord alla fase finale, in programma dal 4 al 17 maggio. Le sette vincitrici dei gironi accederanno al sorteggio del 25 marzo insieme alla squadra ospitante. Il torneo funge anche da qualificazioni UEFA per la Coppa del Mondo FIFA Under 17 femminile del 2026 in Marocco. Le squadre, inoltre, saranno promosse e retrocesse tra le Leghe A e B prima del primo turno del 2026/27. L’Irlanda del Nord è nella Lega B, che inizia il 26 febbraio e dura fino all’8 aprile, pur avendo un posto assicurato alla fase finale in veste di nazione ospitante.

Gironi del secondo turno di Women’s EURO Under 17

Lega A

• Le sette vincitrici dei gironi raggiungeranno le padrone di casa dell’Irlanda del Nord alla fase finale.
• Le sette quarte classificate retrocedono in Lega B per il primo turno della stagione 2026/27.

Gruppo A1 (27 febbraio–5 marzo): Danimarca, Germania, Repubblica d’Irlanda, Svezia (nazione ospitante)

Gruppo A2 (13–19 marzo): Inghilterra, Italia, Croazia (nazione ospitante), Turchia

Gruppo A3 (9–15 marzo): Finlandia, Cechia (nazione ospitante), Romania, Lettonia

Gruppo A4 (14–20 marzo): Francia, Austria, Serbia (nazione ospitante), Islanda

Gruppo A5 (12–18 marzo): Svizzera, Norvegia (nazione ospitante), Scozia, Grecia

Gruppo A6 (1–7 marzo): Spagna, Portogallo (nazione ospitante), Ungheria, Kosovo

Gruppo A7 (11–17 marzo): Paesi Bassi (campione in carica), Polonia, Slovacchia, Galles (nazione ospitante)

• La scorsa stagione, i Paesi Bassi hanno vinto il titolo battendo la Norvegia in finale. Francia e Italia sono arrivate in semifinale. Anche Austria, Polonia e Spagna si sono qualificate per il torneo nelle Isole Faroe.
• Croazia, Grecia, Ungheria, Kosovo, Lettonia, Romania, Slovacchia, Turchia e Galles sperano di esordire alla fase finale come le padrone di casa dell’Irlanda del Nord.
• La Lettonia fa il suo debutto in Lega A. Anche Grecia, Islanda, Kosovo, Svezia, Turchia e Galles sono state promosse dalla Lega B al primo turno.

Lega B

• Le sei vincitrici dei gironi e la migliore seconda (senza contare i risultati contro le quarte classificate) vengono promosse in Lega A per il primo turno del 2026/27.

Gruppo B1 (27 marzo–2 aprile): Bielorussia, Lituania, Malta (nazione ospitante), Estonia

Gruppo B2 (28 febbraio–6 marzo): Macedonia del Nord (nazione ospitante), Irlanda del Nord (nazione ospitante fase finale), Lussemburgo, Georgia

Gruppo B3 (12–18 marzo): Belgio, Slovenia (nazione ospitante), Isole Faroe, Azerbaigian

Gruppo B4 (1–7 aprile): Montenegro (nazione ospitante), Kazakistan, Moldavia

Gruppo B5 (2–8 aprile): Ucraina, Bulgaria, Bosnia ed Erzegovina (nazione ospitante)

Gruppo B6 (26 febbraio–4 marzo): Andorra, Israele, Albania (nazione ospitante)

• Andorra, Bielorussia, Belgio, Bulgaria, Montenegro, Macedonia del Nord e Ucraina sono retrocesse dalla Lega A al primo turno.

Sul Pezzo: quattro rivelazioni della Women’s Champions League 2025/26

L’episodio di Sul Pezzo, presentato da Euronics, punta i riflettori su quattro giocatrici emergenti che hanno già avuto un impatto nella fase campionato di Women’s Champions League: Fiamma, Esmee Brugts, Maya Le Tissier e Franziska Kett.

Sul Pezzo – Women’s Champions League: le rivelazioni del 2025/26

Quattro giocatrici che hanno contribuito con grandi prestazioni nelle prime quattro giornate della fase campionato di UEFA Women’s Champions League sono le protagoniste del terzo episodio di Sul Pezzo, presentato da Euronics.

Fiamma – Atlético de Madrid

A 21 anni, Fiamma si sta facendo notare in con tre gol e tre assist in quattro partite. L’attaccante dell’Atleti è stata convocata dalla Spagna per le finals di Women’s Nations League ed è entrata dalla panchina per contribuire al 3-0 della Roja sulla Germania.

Esmee Brugts – Barcelona

La giocatrice dei Paesi Bassi ha segnato due gol e servito due assist in quattro partite con il Barcellona. È andata a segno nel convincente 7-1 contro il Bayern alla prima giornata e ha aperto le marcature la settimana successiva nel 4-0 in casa della Roma.

Maya Le Tissier – Manchester United

La capitana del Manchester United ha fatto la storia segnando il primo gol della sua squadra nella fase campionato di Women’s Champions League alla prima giornata. È stata fondamentale nell’ottimo inizio di stagione dello United, subendo un solo gol in tre vittorie prima di perdere i primi punti alla quarta giornata contro il Wolfsburg.

Franziska Kett – Bayern

Il Bayern si è ripreso dalla sconfitta iniziale contro il Barcellona centrando tre vittorie consecutive. La ventunenne giocatrice ha dato prova di sé contro il Paris Saint-Germain, consolidando la serie di vittorie alla quarta giornata. Ha giocato dall’inizio tutte e quattro le partite della fase campionato, servendo un assist e mettendo in mostra il suo talento con passaggi precisi, una difesa solida e un gioco propositivo.

Chiara Robustellini, Inter Women: “Mi sento molto più pronta a reagire quando succede qualcosa e a capire le situazioni che si possono creare in campo”

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Nel Matchday di questa settimana, rubrica in cui le nerazzurre parlano di sé, delle proprie aspirazioni e dei propri sogni, a raccontarsi, a pochi giorni dal big match che vedrà sfidarsi nel Derby della Madonnina l’Inter e la Juventus, è Chiara Robustellini.

Il difensore classe 2003, che veste la maglia del Biscione sin dalle giovanili, si è sempre contraddistinta sul rettangolo verde perché nonostante la giovane età è davvero tanto solida in campo e le sue qualità non la fanno certo sfigurare anche nel confronto con chi è più adulto.
Questa sua maturità calcistica le è valsa una promozione in prima squadra nell’estate del 2022. Il passaggio dalle giovanili alla squadra delle ‘grandi’ è stato talmente prolifico da renderla una “giovane senatrice” se si parla di punti fermi della rosa interista, coloro su cui poter fare affidamento anche nelle situazioni più spinose.

CHALLENGES:
“Prima di una sfida cerco di prepararmi al meglio mentalmente e fisicamente e di focalizzarmi sugli obiettivi. La sfida più difficile? L’infortunio alla spalla che è arrivato in un momento molto positivo del mio percorso ed essendo il primo non è stato semplice tornare al 100%”.

TEAM:
“Questa squadra lavora molto e nello spogliatoio le parole d’ordine sono rispetto e resilienza. A chi ruberei una qualità? Prenderei la forza del carattere di Ivana”.

PROFILE:
“Dal mio arrivo all’Inter sono cresciuta e maturata in tutto, caratterialmente, tecnicamente e tatticamente. Oggi mi sento molto più pronta a reagire quando succede qualcosa e a capire le situazioni che si possono creare in campo”.

DA NON PERDERE...