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Chiara Robustellini, Inter Women: “Mi sento molto più pronta a reagire quando succede qualcosa e a capire le situazioni che si possono creare in campo”

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Nel Matchday di questa settimana, rubrica in cui le nerazzurre parlano di sé, delle proprie aspirazioni e dei propri sogni, a raccontarsi, a pochi giorni dal big match che vedrà sfidarsi nel Derby della Madonnina l’Inter e la Juventus, è Chiara Robustellini.

Il difensore classe 2003, che veste la maglia del Biscione sin dalle giovanili, si è sempre contraddistinta sul rettangolo verde perché nonostante la giovane età è davvero tanto solida in campo e le sue qualità non la fanno certo sfigurare anche nel confronto con chi è più adulto.
Questa sua maturità calcistica le è valsa una promozione in prima squadra nell’estate del 2022. Il passaggio dalle giovanili alla squadra delle ‘grandi’ è stato talmente prolifico da renderla una “giovane senatrice” se si parla di punti fermi della rosa interista, coloro su cui poter fare affidamento anche nelle situazioni più spinose.

CHALLENGES:
“Prima di una sfida cerco di prepararmi al meglio mentalmente e fisicamente e di focalizzarmi sugli obiettivi. La sfida più difficile? L’infortunio alla spalla che è arrivato in un momento molto positivo del mio percorso ed essendo il primo non è stato semplice tornare al 100%”.

TEAM:
“Questa squadra lavora molto e nello spogliatoio le parole d’ordine sono rispetto e resilienza. A chi ruberei una qualità? Prenderei la forza del carattere di Ivana”.

PROFILE:
“Dal mio arrivo all’Inter sono cresciuta e maturata in tutto, caratterialmente, tecnicamente e tatticamente. Oggi mi sento molto più pronta a reagire quando succede qualcosa e a capire le situazioni che si possono creare in campo”.

Danila Zazzera e Océane Grange sono due nuove giocatrici della Freedom

Photo Credit: Freedom FC

Anche in Serie B è tempo di mercato, di cessioni e di ingaggi. La Freedom ha salutato quattro giocatrici e confermato, nelle scorse ore, due innesti importanti, uno dei quali era già stato preannunciato nel corso dell’ultima settimana. La squadra biancoblù si arricchisce di due calciatrici d’esperienza, una in attacco, una in difesa, una italiana, una franco-maltese (a sorpresa).

Come anticipato nei giorni scorsi da parte dell’esperta di mercato Daniela Belmonte, la Freedom ha ufficializzato l’ingaggio di Danila Zazzera dalla RES Donna Roma, da cui arriva in qualità di calciatrice svincolata dopo averne indossato la maglia per la prima parte della stagione in corso. La classe 1998, si legge sul comunicato della Società, è già a Cuneo per prendere parte ai suoi primi allenamenti con la maglia biancoblù ed è subito pronta a dare il suo contributo alla squadra.
Calciatrice molto duttile, può essere schierata come attaccante, trequartista e mezz’ala e potrebbe dunque essere un’arma di grandissimo pregio nelle mani sapienti del tecnico Vincenzo De Martino, la cui squadra si sta consolidando partita dopo partita. Prima di approdare nella Capitale, la calciatrice ha difeso i colori del Parma per la passata stagione e l’ha portato fino alla Promozione nella massima serie italiana. A conti fatti, dunque, è una giocatrice che ha l’esperienza giusta per fare bene in un gruppo ricco di ragazze giovani.
Zazzera sarà già a disposizione della squadra e del tecnico per l’ultima gara del girone d’andata, quella contro il Trastevere, tra le mura amiche del “Paschiero”; l’ex amaranto potrebbe dunque già trovare il suo esordio contro la squadra capitolina.

L’italiana non è l’unico nuovo innesto: è stata ufficializzata anche Océane Grange, nuova calciatrice della Freedom per la seconda parte della stagione. Dal post pubblicato su Instagram dalla Società si legge che è una giocatrice che conosce molto bene il campionato francese e che è cresciuta calcisticamente nel Lione, motivo per cui ci si può definire ancora più incuriositi da quest’arrivo internazionale.
Il suo curriculum vanta Caluire, Claix, Grenoble, Brest, Nîmes, Montaubaun e Roubaix-Wervicq prima dell’approdo in Belgio nel SX Eultr Waregem. Grange è di nazionalità franco-maltese e con la Nazionale di Malta ha collezionato 8 presenze, un aspetto che la rende una giocatrice da tenere d’occhio quando vestirà per la prima volta la maglia biancoblù in campo.
Con Grange, la retroguardia della Freedom va ad arricchirsi di una difenditrice di grande esperienza e fisicità, due aspetti che al tecnico serviranno di certo per provare a concludere la stagione andando sempre più in alto in classifica.

Serie C girone B: il Trento inchioda l’Orobica sullo 0-0, il Sudtirol rosicchia altri due punti

Nella penultima giornata del turno di andata, nel girone B di Serie C, non cambiano le posizioni delle prime in classifica, anche se il Sudtirol rosicchia due punti all’Orobica portandosi a meno uno e il Trento si fa raggiungere a quota diciannove punti da Villorba e Garlasco.
Il campionato è ancora lungo e le squadre pronte a contendersi un posto in Serie B sono molte. Le partite più attese di questa decima giornata erano Trento-Orobica e Venezia 1985-Villorba e quanto pare, non è mancato lo spettacolo. Ad essere sotto esame in questo finale di andata è soprattutto l’Orobica, che domenica ha trovato un Trento ben preparato e meritevole del terzoposto, e che la prossima settimana incontrerà la temibile formazione del Sudtirol.
Al “Briamasco” di Trento, con un discreto pubblico a sostenere le padrone di casa, le rossoblù sono sembrate più determinate e aggressive nei primi venti minuti con una pressione costante, rapide a recuperare i palloni e a tentare l’assalto alla porta avversaria. Tuttavia la partita è proseguita con un alternarsi del gioco da una parte e dall’altra, senza vere e proprie occasioni da gol o tiri nello specchio della porta, come commentato anche da Linda Tonelli (Trento) nel post gara: “E’ stata una partita molto tosta, con tanti capovolgimenti di fronte, molto energica, dove noi abbiamo dato tutto. Verso la fine, qualche ripartenza fatta meglio poteva portarci al gol, ma alla fine è un risultato abbastanza giusto”. Da segnalare una buona occasione da entrambe le parti:
una sfortunata traversa colta da l’Orobica e un tiro sopra il montante a porta vuota per il Trento.
A Marcon (VE) finisce 2-3 in favore delle trevigiane del Villorba che tornano alla vittoria dopo aver
raccolto un solo punto nelle tre precedenti partite. I gol per il Villorba sono del nuovo acquisto Giulia Avallone, di Emma Trevisan, rientrata in campo dopo un lungo stop e di Alice Costantini.
Per il Venezia 1985 invece, a segnare sono Giulia Trevisiol, miglior marcatrice della squadra e Silvia Tosatto. Ai microfoni di Sport Veneto TV a parlare è il capitano del Venezia 1985, Agata Centasso, vera bandiera delle nero-oro, rientrata in squadra dopo un’assenza di molte settimane: “La partita non è andata nel verso giusto, siamo state vittime di alcuni episodi. Siamo un po’ in emergenza come formazione e così abbiamo pagato nel reparto difensivo alcune palle filtranti.
Dobbiamo essere più ciniche, non abbiamo saputo concretizzare le tante occasioni che abbiamo avuto. La qualità e l’intensità di gioco non mancano, stiamo lavorando bene e sono convinta che i risultati arriveranno.”
Dopo essere andati al riposo sullo 0-0, le biancorosse del Sudtirol hanno calano il tris
imponendosi sulle trentine dell’Azzurra San Bartolomeo. Il primo gol al 52’ è di Kiem con un gran tiro all’incrocio dei pali, pochi minuti più tardi è la conclusione al volo di Pfostl a gonfiare la rete, mentre al 72’ è la coppia d’attacco Stockner-Fischer a dare spettacolo per il definitivo 3-0. Le altoatesine si portano così a quota 24 punti, ad una lunghezza dalla capolista.
Sono tre punti preziosi anche per la Pro Palazzolo che si prende la quarta vittoria in campionato davanti al pubblico di casa, ai danni del Tavagnacco. Protagonista di giornata è ancora una volta Lisa Citaristi, che apre le marcature dopo soli due minuti ed è ancora lei che si presenta davanti al dischetto, dopo aver subito un fallo in area. L’attaccante cala la doppietta personale. Nella ripresa scendono i ritmi, ma ogni tentativo di rimonta delle friulane, viene facilmente contenuto.
Trasferta amara per le Dolomiti Bellunesi che non riescono a trovare la quadra per uscire da una situazione piuttosto critica e a Garlasco escono sconfitte per 3-0. Già al primo minuto si fanno sorprendere da un colpo di testa di Semplici che insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita si stabilizza anche se resta alta la pressione delle padrone di casa con un paio di occasioni che si stampano sul palo. Nel secondo tempo, una doppietta di Gregis gela il risultato e porta le Pavesi sulla terza piazza a quota 19 punti.
Al “Bottagisio Sport Center” di Verona, è sempre derby quando si incontrano le squadre
bincorosse e la formazione più in forma, in questa giornata, è sembrata quella gialloblù del
Chievoverona, che ha vinto con un secco 3-0. Ancora una giornata nera per la squadra di mister Dalla Pozza, che non riesce a venir fuori dalla zona bassa della classifica. Se il primo tempo si è chiuso sull’ 1-0 con il gol di Iannazzo, dando l’impressione di poter sperare in una rimonta, il raddoppio a inizio della ripresa e il gol dell’esperta Dalla Giacoma, ha tolto ogni dubbio.
Dunque ancora una partita da giocare per decretare il campione d’inverno del girone B e un
ritorno imprevedibile dal momento che le tutte le formazioni hanno cercato rinforzi nel mercato di dicembre.
Nella classifica dei marcatori svetta Lisa Citaristi della Pro Palazzolo, mentre una menzione
d’onore spetta alla coppia d’attacco Fischer-Stockner del Sudtirol, che per gli appassionati di anime ricorda un po’ la “Coppia d’oro” Oliver Hutton e Tom Becker.
La prossima settimana, le partite più attese saranno Orobica-Sudtirol e Villorba-Garlasco, ma anche Azzurra San Bartolomeo-Venezia 1985, mentre in zona retrocessione, si farà di tutto, per dare una svolta ad una stagione iniziata male.

AIAC promuove “Giocare a Coverciano” un’iniziativa del Museo del Calcio

Credit Photo: Paolo Comba, Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), nell’ambito delle proprie attività di valorizzazione della formazione tecnica e della cultura sportiva, sostiene e promuove l’iniziativa “Giocare a Coverciano” del Museo del Calcio. Rivolta in particolare alle società sportive di calcio, l’esperienza “Giocare a Coverciano” rappresenta un’opportunità unica: allenarsi e giocare sui campi del Centro Tecnico Federale di Coverciano, luogo simbolo del calcio italiano e sede degli allenamenti della Nazionale. Per le società giovanili, questa iniziativa non è soltanto un momento altamente emozionale per i ragazzi, che possono vivere in prima persona un contesto d’eccellenza, ma anche una preziosa occasione di crescita per gli allenatori. La presenza dei tecnici federali, che guidano le attività sul campo, consente infatti di osservare e approfondire metodologie e tecniche di allenamento aggiornate, favorendo un confronto diretto con modelli formativi di alto livello.

Il Museo del Calcio offre alle società partecipanti la possibilità di:

  • organizzare allenamenti guidati da tecnici federali,
  • integrare l’esperienza sportiva con le proposte culturali e didattiche legate al Museo.

AIAC considera “Giocare a Coverciano” un’iniziativa di grande valore formativo e simbolico, in linea con la propria missione di supporto agli allenatori, alle società e allo sviluppo del movimento calcistico italiano a partire dai settori giovanili.

Per informazioni sull’iniziativa “Giocare a Coverciano” è possibile contattare:

• info@museodelcalcio.it

• tel. 055 600526

• info@assoallenatori.it

• segreteria@assoallenatori.it

Jeppe Madsbad Lauritzen,: “Il calcio femminile in Danimarca si sta sviluppando rapidamente”

Il nuovo responsabile delle partnership e dello sviluppo commerciale accelererà la crescita del calcio femminile. Nella League Association, molto è successo nell’ultimo anno da quando il calcio d’élite femminile ha ottenuto il suo segretariato indipendente nell’estate del 2024. Ciò significa che il quadro strategico lungimirante è stato valutato con l’obiettivo di garantire le migliori condizioni per lo sparring e lo sviluppo dei club e con i club. Per la stagione 2025/2026, è stata quindi effettuata una ristrutturazione affinché la Federazione della Lega possa essere ancora più adatta alle esigenze dei club e del futuro.

La League Association ha quindi assunto Jeppe Madsbad Lauritzen in una nuova posizione come Responsabile delle Partnership e dello Sviluppo Commerciale. Jeppe Madsbad Lauritzen, che porta con sé una vasta esperienza con partnership dal mondo sportivo. Contribuirà a rafforzare le basi imprenditoriali del calcio femminile danese grazie a un’ampia esperienza rilevante nel settore.

Jeppe Madsbad Lauritzen è stato recentemente CEO e partner della società di consulenza per il marketing sportivo FourFiveTwo ed è stato precedentemente responsabile delle partnership in istituzioni finanziarie come Danske Bank e Santander. Le sue solide competenze in questo settore contribuiranno a massimizzare e realizzare il potenziale di business sia nel ruolo di DM femminile sia come partner di sparring nello sviluppo commerciale dei club.

“Non vedo l’ora di entrare a far parte della League Association. Il calcio femminile in Danimarca si sta sviluppando rapidamente e siamo in una buona situazione. C’è ancora un enorme potenziale, e ora abbiamo l’opportunità di accelerare lo sviluppo. È un’opportunità a cui non potrei dire di no a far parte,” dice Jeppe Madsbad Lauritzen.

La direttrice della Federazione della Lega, Marie Greve, attende con interesse la collaborazione ed è convinta che la nuova nomina rafforzerà la Federazione della Lega. “Siamo felici di avere una persona come Jeppe a bordo della squadra. Sono fiducioso che possa sostenere e costruire sulle fondamenta stabilite nell’ultimo anno in stretta collaborazione con i club.” Jeppe Madsbad Lauritzen assumerà immediatamente il suo ruolo e non vede l’ora di incontrare tutti i soci.

Lindsey Heaps “is coming home”: la fuoriclasse del Lione torna negli USA, destinazione Denver Summit

Photo Credit: Denver Summit - Official Website

Il Denver Summit deve ancora esordire in National Women’s Soccer League e ha già acquistato giocatrici di grandissimo talento, valore ed esperienza. Mentre le tifose e i tifosi della Juventus restano all’erta per vedere se e quando verrà ufficializzato l’ingaggio di Pauline Peyraud-Magnin tra i pali, un Reel pubblicato dalla Società ha finalmente sciolto i dubbi riguardo a un arrivo monstre che non ci si sarebbe mai aspettati: anche Lindsey Horan Heaps farà parte dell’organico della formazione del Colorado.

In un altro Reel su Instagram, stavolta sponda Lione, è la stessa calciatrice ad annunciare, con le lacrime agli occhi e un pizzico di malinconia, che a fine stagione lascerà la squadra francese per ritornare negli Stati Uniti. Dal video si evince che una delle motivazioni principali è legata alla sua famiglia, a suo marito, di base in Colorado. La fuoriclasse del Lione e della Nazionale statunitense ritornerà dunque nello Stato in cui è nata, cresciuta e ha mosso i primi passi nel mondo del calcio.

L’affetto nei suoi confronti non ci ha messo molto ad arrivare: nei giorni scorsi i maxischermi di Denver hanno raffigurato la giocatrice nella notte illuminata della città, resa ancora più splendente dalla presenza di una campionessa come lei.

«Sono davvero entusiasta di tornare a casa, in Colorado, e diventare una nuova calciatrice del Denver Summit. Questo Club rappresenta qualcosa di speciale e non soltanto per il campionato: è speciale per questa comunità e per le successive generazioni di calciatrici che crescono in queste zone. Al momento sono intenzionata a portare a termina la mia stagione al Lione facendo bene, e non vedo l’ora di cominciare questo prossimo capitolo a Denver in estate», queste le parole di Heaps ai microfoni ufficiali della Società. Il Lione è la sua priorità, in questo momento, e poi il suo nuovo Club rimarrà tale fino al 2029, la data in cui il suo contratto volgerà a termine.

La sua è una scelta che va oltre il denaro, come troppo poco spesso si vede nel calcio moderno: la famiglia, le proprie radici, l’occasione di difendere i colori di una squadra tutta nuova fondata nello Stato in cui ci si è innamorate del calcio e si è scelto di trasformarlo in un lavoro. La trentunenne statunitense sarà tra le giocatrici di maggiore esperienza della squadra, che giorno dopo giorno diventa sempre più interessante e da tenere d’occhio. Che sia la nuova underdog del campionato? Si saprà presto.

Giada Papaleo, Academy Abatese: “Stagione? Non mi piace accontentarmi. Domenica altra partita importante”

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Linea verde per l’Academy Abatese che, tornata in campo per la prima del nuovo anno, ha risposto bene all’incontro con la Pink: a Bitetto il 3-1 a favore, valso tre importanti punti che la collocano ora inseguitrice diretta della Salernitana. Penna, Nicoletti e Calvanese le figure a segno per la squadra campana; intanto abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con Giada Papaleo: la classe 2004 della rosa vincente ha analizzato performance citata e percorso singolare.

«La partita di domenica non è stata facile – ha esordito la calciatrice -. Abbiamo sfidato una squadra ben organizzata e sicuramente con tanta voglia di fare bene in questo campionato, ma noi non abbiamo mai smesso di avere quella fame che ci contraddistingue partita dopo partita; avevamo bisogno di iniziare il 2026 nel migliore dei modi.

La striscia di risultati positivi? È solo frutto del lavoro che svolgiamo settimanalmente e sono sicura che continueremo a dimostrare il nostro potenziale e la nostra crescita collettiva».

La stessa ha, poi, continuato volgendo attenzione sul prossimo appuntamento del percorso per cui è attesa la Virtus, formazione con una situazione ben differente rispetto alla momentanea terza in classifica ma non per questo da sottovalutare. Tanti ancora, infatti, i cambiamenti che la classifica può subire, considerando anche il girone formato da avversarie di altrettanto livello: «Domenica ci aspetta un’altra partita importante; aldilà dei punti che ci separano, non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo cercare di chiudere il girone d’andata con segnali positivi.

La preparazione sarà uguale a tutte le altre perché per noi ogni gara é importante».

Attesa, quindi, la giocata locale; a proposito di serie C, si fa riferimento ad una categoria che il contributo protagonista in data odierna conosce molto bene, avendo accompagnato il percorso di formazioni legate a quest’ultima. Alla richiesta di una valutazione sulla propria condizione individuale in maglia Abatese ed una analisi sul viaggio compiuto dall’insieme fino ad ora, la stessa ha risposto: «si tratta del mio sesto anno nella medesima serie e ho deciso di intraprenderlo con questi colori. In questo momento della stagione mi sento molto soddisfatta, ma non mi piace accontentarmi, quindi voglio continuare a fare sempre meglio.

Il viaggio di tutte noi è un qualcosa di inaspettato e bello, il gruppo è il nostro punto di forza e finché ognuna continuerà a remare verso la stessa rotta, si potrà continuare a costruire qualcosa di bello!».

Il viaggio continua. L’ultimo spazio è stato riservato al tema obiettivi nel mirino, esteso ad un augurio personale: «Il nostro obiettivo è arrivare a fine stagione consapevoli di ciò che siamo e dando sempre il meglio. Il mio? Fare una delle mie migliori stagioni per una rivincita personale ma, soprattutto, riuscire a ripagare la fiducia che mi è stata data e che continuano a darmi società, mister e tutto lo staff!».

Si ringrazia Giada Papaleo e la società tutta per la gentile concessione.

Sul podio un equal duo, Colleferro e Palermo fan sana bagarre – News sul D

Nella giornata di riposo per il Matera città dei Sassi, a tornare è stato anche il campionato di serie C. Anche le compagini facenti parte del girone D si sono ritrovate sul campo dopo la lunga pausa invernale, mettendo in saccoccia entusiasmo e non di un percorso che ha ancora davanti a sé molti appuntamenti da saldare.

L’unico finale “blando” per l’occasione 10 è stato offerto dallo scontro tra Colleferro e Palermo: le due avversarie non sono andate oltre lo 0-0; le siciliane, quindi, seguono appena proprio la padrona di casa opposta, con un solo punto per parte acquisito.

Scenario differente per Catania ed Academy Abatese: tris con risposta per entrambe le squadre, uscite con il pieno di punti dall’appuntamento con Lecce e Pink Sport Time (rispettivi sono i 3-1 sulle altre citate).

Il tema caduta ha trovato spazio con la CUS Unical, protagonista di una sconfitta (seppur non larga – 1-2, infatti, quanto subito) di parte Villaricca. Momento complicato per la calabrese che non riesce a trovare una quadra positiva da ormai nove giornate (fa eccezione il pareggio trovato in casa Virtus).

Senza rivali la Salernitana che ha inflitto un super epta risultato alla Virtus, fanalino di coda a quota 1 punto.

Chi viaggia in acque non tranquille, quindi, e chi, invece, sembra non volersi far spodestare: con le granata che intendono prendere tutto (recente anche la storica qualificazione ai quarti di Coppa Italia – prima volta per la realtà Women) e continuando ad inseguire in modo diretto la vetta coperta dal Catania (24 l’insieme punti di quest’ultima), c’è l’ex equo Abatese da considerare; la strutturata campana sovrappone i propri 20 alla seconda in graduatoria, intensificando la propria corsa a miglior posizione sul podio!

Il messaggio incognita è dato (in ordine a metà statistica, appena dopo il terzo posto) Colleferro (18), Palermo (17) e Villaricca (14). Potrebbero essere proprio le medesime a ribaltare le attuali sorti del viaggio stagionale? Bisognerà attendere la prossima domenica per saperne di più. Intanto sull’agenda: Academy Abatese-Virtus, CUS Unical-Lecce Women, Matera Città dei Sassi-Pink Sport Time, Palermo Women-Villaricca Calcio W, Salernitana 1919 W-Colleferro Calcio.

Laura Peruzzo: “Mi aspetto una Ternana Women con una voglia irrefrenabile di fare punti”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina la ripresa del campionato di Serie A con la Ternana Women vogliosa di rilanciarsi e di allontanare l’ultimo posto in campionato. In casa umbra, nel prossimo week-end, ci sarà il debutto in panchina per il nuovo mister Mauro Ardizzone, che ha preso il posto di Antonio Cincotta. In vista della sfida di domenica, al Moreno Gubbiotti di Narni, contro la Lazio a parlare alla testata ‘Tag24 Umbria’ è stata Laura Peruzzo che ha dichiarato a proposito del cambio in panchina: “Il cambio di un allenatore è sempre la conseguenza di risultati negativi da parte di tutta la squadra. Il lavoro fatto in precedenza da mister Cincotta rimane; ora siamo focalizzate sul ripartire con nuovi stimoli e nuove idee”.

Laura Peruzzo, laterale della Ternana Women arrivata in estate dal Parma e alla sua prima stagione in rossoverde, ha poi continuato aggiungendo: “Mister Ardizzone si è presentato alla squadra chiedendo tanta concentrazione, intensità e agonismo, proponendo un calcio semplice e coraggioso. Dopo la sosta natalizia e un cambio allenatore è poco importante chi abbiamo di fronte, ci stiamo concentrando sul nostro lavoro quotidiano”.

In conclusione la classe ’97, ex di Cittadella e Padova tra le altre, sulla sfida con la Lazio ha invece sottolineato: “Mi aspetto una Ternana con una voglia irrefrenabile di fare punti. Per portare a casa un risultato positivo c’è bisogno che tutta la squadra abbia un’intenzione comune, che sia compatta e focalizzata a sbagliare il meno possibile sia in fase difensiva, sia in fase offensiva. Avere il supporto dei tifosi in tribuna ci darà sicuramente una spinta in più a livello emotivo, li aspetto allo stadio numerosi”.

Brescia Femminile a confronto con il Como Women

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il lavoro del Brescia prosegue sul campo con un’amichevole contro il Como Women, chiusa sul 4-1 per la formazione di casa. Un confronto utile per trovare continuità e testare soluzioni dopo la sosta.

Le Leonesse hanno tenuto bene il campo per lunghi tratti, andando più volte alla conclusione, prima che alla distanza emergesse la diversa intensità delle avversarie. Il gol biancazzurro è firmato da Brayda, che sblocca il tabellino con una giocata di qualità. Durante la gara, i due staff tecnici hanno ruotato l’intera rosa, permettendo a tutte le calciatrici a disposizione di scendere in campo.

La squadra proseguirà ora il proprio percorso in vista della ripresa del campionato.

Como Women: Gilardi; Marcussen, Howard, Nischler, Chidiac, Berisha, Szabó, Pavan, Rizzon, Madsen, Kramžar. A disp: Ruma, Bergersen, Kerr, Cecotti, Vaitukaitytė, Picchi, Lehmann. All: Sottili.
Brescia Calcio Femminile: Tasselli; Nicolini, Magri, Cacciamali, Viviani, Poli, Meneghini, Cavicchia, Requirez, Micciarelli, Shikai. A disp: Ciccone, Brayda, Capitanelli, De Biase, Scotti, Donda, Mariani, Zambelli, Galbusera. All: Zenoni.
Arbitro: Kourif Younes.
Marcatrici: 29’ e 72’ Kramžar (CW), 39’ Berisha (CW), 54’ Brayda (BRE), 68’ Kerr (CW).

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