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Sud America: Venezuela e Ecuador ai play-off per i Mondiali

Nell’estate del prossimo anno il Brasile ospiterà i Mondiali femminili, che vedranno partecipare 32 nazionali provenienti da tutto il mondo come già successo in Australia e Nuova Zelanda nell’ultima edizione giocata nel 2023. Oltre alle verdeoro, padrone di casa, il Sud America vedrà protagoniste di sicuro altre due formazioni: sono tre, infatti, i posti diretti riservati al Sud America con uno andato di diritto al Brasile, Paese ospitante.

Argentina e Colombia hanno invece ottenuto, con 90′ di anticipo, i primi due posti del raggruppamento CONMEBOL Women’s Nations League.
Nella nottata sono andate in scena le ultime quattro gare, valevoli per il nono e ultimo turno, del torneo con nove squadre al via, che hanno visto molto combattute tutte e quattro le gare giocate. Il Cile riposava mentre hanno chiuso con un successo le già qualificate Argentina e Colombia.

L’Argentina ha vinto per 0-1 in Ecuador con Bonsegundo a segno nel recupero. Pirotecnico 3-4, invece, tra Paraguay e Colombia: nonostante il vantaggio per 3-2 al termine del primo tempo il Paraguay è uscito sconfitto con Guzman a decidere la gara poco prima del 90′. La sconfitta è costata alle padrone di casa l’opportunità di arrivare al terzo o quarto posto e poter partecipare ai play-off mentre l’Ecuador ha acciuffato il quarto posto. Ad arrivare terza è stato invece il Venezuela che ha pareggiato 1-1 con l’Uruguay. Ininfluente, invece, il successo del Perù per 4-0 sulla Bolivia.

La classifica finale ha visto, quindi, la Colombia prima con 20 punti seguita dall’Argentina con 18 mentre il Venezuela è arrivato terzo con 12. A quota 11 due squadre con l’Ecuador davanti però al Perù mentre Cile e Paraguay hanno chiuso a quota 10. In coda, infine, Uruguay con 6 punti e la Bolivia con 1.

Qualificazioni europee al Mondiale: il punto sulle Leghe B e C

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Danimarca, Francia e Spagna si uniranno alla Germania alla Coppa del Mondo FIFA femminile 2027 in Brasile, dopo aver conquistato gli ultimi tre posti di qualificazione diretta al termine della fase di qualificazione europea femminile. Le restanti squadre della League A accederanno ai play-off autunnali, mentre promozioni e retrocessioni sono state decise anche nelle Leagues B e C in vista della prossima UEFA Women’s Nations League.

Lega B

Albania e Slovacchia hanno conquistato gli ultimi due dei 12 posti play-off disponibili, mentre Galles, Portogallo e Scozia si sono uniti alla Svizzera ottenendo la promozione in League A. Nel Gruppo B1, il Galles ha sconfitto la Repubblica Ceca 3-1 in una partita decisiva per il primo posto e nei play-off è affiancata dall’Albania, che ha ottenuto una vittoria per 5-2 che ha retrocesso il Montenegro. C’è stata anche una finale diretta per la promozione nel Gruppo B3, dove il Portogallo ha chiuso primo per differenza reti complessiva nonostante la sconfitta per 3-1 contro la Finlandia. La Slovacchia è nei play-off dopo la vittoria per 2-1 in Lettonia, ma è anche una delle due terze classificate retrocesse. La Lettonia ha concluso quarta e è anch’essa retrocessa. La Scozia ha guidato il Gruppo B4 per differenza reti complessiva dopo la vittoria per 5-1 contro Israele (anch’esso nei play-off ma retrocesso come terza classificata) è stata sufficiente a resistere al Belgio, che ha battuto il Lussemburgo 7-0. Nel Gruppo B2, la Svizzera chiuse con il miglior record in League B, vincendo 2-1 in Irlanda del Nord (che finì terza ma mantenne lo status di League B), e la seconda classificata, la Turchia, sconfisse la Malta retrocessa 3-0.

Gruppo B1
Galles 3-1 Cechia
Albania 5-2 Montenegro

Gruppo B2
Irlanda del Nord 1-2 Svizzera
Malta 0-3 Turchia

Gruppo B3
Finlandia 3-1 Portogallo
Lettonia 1-2 Slovacchia

Gruppo B4
Lussemburgo 0-7 Belgio
Israele 1-5 Scozia

Lega C

Bielorussia, Croazia, Kazakistan e Lituania si unirono a Grecia, Ungheria, Kosovo e Romania per raggiungere i play-off. La Lituania iniziò la partita terza nel Gruppo C1 ma, battendo il Liechtenstein 2-0, concluse in testa, ottenendo anche la prima promozione in League B. La situazione si è decisa in un confronto a tre diretti sulla differenza reti con Bosnia ed Erzegovina ed Estonia, che hanno pareggiato 1-1 e sono entrambe state eliminate.

8-0 del Kosovo vittoria a Gibilterra assicurò la promozione come vincitori del Gruppo C2; la differenza reti complessiva li fece superare la Croazia, che raggiunse anche i play-off come uno dei due migliori secondi classificati dopo aver battuto la Bulgaria 4-0. Gli altri due posti vacanti per i play-off furono occupati nel Gruppo C6 a tre squadre, dove la Bielorussia vinse 6-0 contro l’Armenia, ottenendo la promozione davanti al Kazakistan, che comunque raggiunse i play-off come l’altro dei due migliori secondi classificati. La vincitrice del Gruppo C4, la Grecia, ha prevalso 3-2 in Georgia, chiudendo con l’unico record del 100% in qualsiasi campionato. Nel Gruppo C3, l’Ungheria promossa ha sconfitto Andorra 6-1, ma la vittoria per 3-1 dell’Azerbaigian in Macedonia del Nord non è bastata a chiudere come una delle migliori seconde classificate. La Moldavia ha conquistato il secondo posto nel Gruppo C5 dietro la Romania con una vittoria per 2-0 a Cipro, ma ha mancato i play-off come seconda classificata insieme ad Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina e Isole Faroe.

Gruppo C1
Estonia 1-1 Bosnia ed Erzegovina
Lituania 2-0 Liechtenstein

Gruppo C2
Croazia 4-0 Bulgaria
Gibilterra 0-8 Kosovo

Gruppo C3
Ungheria 6-1 Andorra
Macedonia del Nord 1-3 Azerbaigian

Gruppo C4
Georgia 2-3 Grecia

Gruppo C5
Cipro 0-2 Moldova

Gruppo C6
Bielorussia 6-0 Armenia

Nazionale Femminile, Soncin: “Grande fiducia in vista degli spareggi”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono cinque i cambi rispetto alla formazione schierata quattro giorni fa a Pisa. In difesa Bartoli lascia il posto a Lenzini, sulle fasce tornano dal 1’ Di Guglielmo e Oliviero, mentre in attacco il Ct si affida al tandem Piemonte-Cantore, lasciando inizialmente in panchina Dragoni e Girelli. Confermatissimo invece il trio di centrocampo formato da Greggi, Giugliano e Caruso. Nei primi minuti la spinta degli oltre 12800 spettatori presenti al Gamla Ullevi Stadium trascina la Svezia, che si getta in avanti con coraggio prestando però il fianco alle ripartenze italiane.  Un primo tempo perfetto, poi il calo nella ripresa dovuto anche alle cattive notizie che arrivavano dalla Serbia. A Göteborg finisce 2-2, con l’Italia che dopo i centri di Oliviero e Piemonte viene rimontata dalle reti di Lundkvis e Rolfö. Sfuma così la prima vittoria della storia in terra svedese e anche la qualificazione diretta al Mondiale, conquistata dalla Danimarca grazie al 4-1 sul campo del fanalino di coda del Gruppo 1.

“È stata una prestazione di altissimo livello – ha dichiarato Soncin a fine match – abbiamo concesso poco e quel poco lo abbiamo pagato a caro prezzo. Ma sono estremamente orgoglioso di quello che hanno mostrato le ragazze e della loro voglia di fare il massimo anche oggi. Ci portiamo comunque a casa questo secondo posto che ci fa guardare agli spareggi di ottobre con grande fiducia”.

Nazionale: le possibili avversarie dell’Italia nel primo turno play-off

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa ieri la qualificazione europea per i Mondiali di Brasile della prossima estate. La Nazionale, nel gruppo 1 della Lega A, non ha raggiunto il primo posto andato alla Danimarca e vista la seconda posizione finale sarà costretta ai play-off per provare a strappare uno degli otto pass rimasti all’Europa per la competizione del prossimo anno.
Saranno due i turni da dover disputare in match di andata e ritorno. Ancora non è certa la prima avversaria delle Azzurre visto che si dovrà ora aspettare il 18 giugno per scoprire il nome della squadra che incroceranno le ragazze guidate dal CT Andrea Soncin  Saranno 32 le squadre presenti divise in due gruppi. da una parte ci saranno le quattro seconde e le quattro terze qualificate nei gruppi della Lega A che affronteranno le prime della Lega C, sei squadre, e le due migliori seconde.

Le gare si giocheranno il 7 e 13 ottobre con le Azzurre che avranno la sicurezza di poter giocare il match di ritorno in casa. Le possibili avversarie del primo turno saranno dunque otto: le sei vincitrici dei gironi della Lega C sono Lituania, Kosovo, Ungheria, Grecia, Romania e Bielorussia mentre e le due migliori seconde sono Arzebaigian e Croazia. Da queste squadre uscirà la prima avversaria delle Azzurre mentre la seconda verrà fuori, nel caso di passaggio al primo step con le vincitrici degli incontri del secondo percorso dove saranno presenti le quattro quarte classificate della Lega A e le quattro vincitrici dei gironi della Lega B insieme alle seconde e terze della Lega B. In questo caso i match sono previsti a cavallo tra novembre e dicembre: sette vincenti andranno direttamente in Brasile mentre una, la peggior piazzata nel Ranking FIFA, sarà costretta ad effettuare un ulteriore play-off contro una formazione non europea.

Lega A: Spagna e Francia chiudono il quadro delle qualificate europee per il Brasile

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

Si sono concluse martedi stasera le qualificazioni europee al Mondiale di Brasile della prossima estate. Quattro i gruppi di Lega A che mettevano in palio altrettanti posti, riservati alle prime dei rispettivi raggruppamenti, diretti per il Sud America. Alle 19:00 nella Lega A si sono giocati i gironi 1 e 4.  A prendersi il pass diretto per la qualificazione sono state Germania e Danimarca. Le tedesche, già sicure della qualificazione e che hanno vinto anche l’ultima partita, hanno messo dietro in classifica la Norvegia mentre le danesi hanno matematicamente conquistato il primo posto con Italia e Svezia alle spalle, grazie al successo in trasferta sulla Serbia .

Alle ore 21:00, poi, sono scesi in campo anche i gironi 2 e 3. La Francia ha vinto il raggruppamento 2 strappando la qualificazione per il Brasile. Le transalpine hanno avuto la meglio sull’Irlanda per 1-0 con Malard decisiva al 40′. Le francesi hanno resistito agli assalti finali avversari vista l’inferiorità numerica per l’espulsione inflitta a Samoura al 72′. In classifica al secondo posto finiscono i Paesi Bassi che regolano per 3-1 la Polonia, in rete solo nel finale e che chiude quarta dietro all’Irlanda terza.

Nel gruppo 3, invece, la Spagna ha avuto la meglio nello scontro a distanza con l’Inghilterra. Le spagnole e le inglesi hanno chiuso il girone entrambe con 15 punti ma ad assicurarsi la presenza al Mondiale saranno al momento Putellas e compagne. Inutile il successo per 3-0 delle inglesi sull’Ucraina con Carter, StanwayMead a segno. La Spagna vince in trasferta per 1-6 sull’Islanda con doppietta per Vicky López e con le padrone di casa a segno solo sul momentaneo 1-4. Le islandesi chiudono terze e le ucraine quarte. Ora spazio per i play-off con 32 squadre a giocarsi 8 pass utili per i Mondiali.

Mondiale: dopo la Germania anche la Danimarca si guadagna il pass per i Mondiali

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Si sono concluse stasera le qualificazioni europee al Mondiale di Brasile della prossima estate. Quattro i gruppi di Lega A che mettevano in palio altrettanti posti, riservati alle prime dei rispettivi raggruppamenti, diretti per il Sud America.

Alle 19:00 nella Lega A si sono giocati i gironi 1 e 4.  La prima a assicurarsi la presenza in Brasile è stata, venerdi, la Germania che nel gruppo 4 si è, infatti, qualificata con 90′ di anticipo. Le tedesche, nonostante la sicurezza del primo posto, hanno vinto anche nell’ultima giornata per 0-2 con la Slovenia mentre la Norvegia ha regolato per 2-1 l’Austria. Le tedesche hanno chiuso cosi al primo posto con 16 punti con le norvegesi seconde a 12 mentre più staccata l’Austria a 4 e la Slovenia a 3.

Nel gruppo 1, invece, vola in Brasile la Danimarca. Le danesi erano nettamente le favorite dopo le gare di venerdi. Solo una sconfitta in Serbia, e la contemporanea vittoria dell’Italia in Svezia, poteva togliere il primo posto alle danesi che invece fanno loro il girone battendo la Serbia nell’ultima gara per 1-4.
Succede tutto nel primo tempo con le reti danesi di Fløe al 9′ e Vangsgaard al 14′ mentre la Serbia accorcia le distanze un minuto dopo con Poljak. Harder al 39′ e ancora Vangsgaard al 44′ chiudono però definitivamente i giochi.

Le danesi chiudono con 14 punti conquistati, sui 18 totali. Il pareggio per 1-1 di Goteborg lascia al secondo posto l’Italia con 9 davanti alla Svezia con 8 mentre la Serbia chiude con 1.
Gli ultimi due nomi che si guadagneranno l’accesso per il Brasile sono in via di definizione viste le gare iniziale alle ore 21:00 nei raggruppamenti 2, con Francia e Paesi Bassi in lizza, e 3, con Inghilterra e Spagna in corsa, ancora da decidere.

L’astuzia, poi l’Italia paga dazio: in Svezia un 2-2 da fuga play-off

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Coraggio ed intraprendenza? Chiedere dell’Italia. Con una prestazione tutto cuore di fronte alla sempre complicata Svezia, il gruppo seguito dal CT Soncin centra un sofferto pari, raccattando così la possibilità di giocata dei playoff in ottica mondiale. Si può parlare di “beffa”?

Svariate le azioni tambureggianti divise tra primo e secondo half, apparse rapidamente come minacce: mentre il collettivo azzurro fa vincere l’astuzia (e non solo) nei frangenti iniziali con la coppia Oliviero-Piemonte (doppio il vantaggio ottenuto), la volontà di completare l’opera nei minuti rimanenti è indubbia ma altrettanto macchinosa.

Mentre la stessa ospite deve fare i conti con l’ufficiale diffida di una importante pedina come Caruso (protagonista subisci-giallo nell’occasione scorsa e quella odierna), la compagine in difetto cerca di approfittare delle incertezze avversarie per ribaltare lo scenario, del tutto insolito per abitudine. Quasi scollinato il 70’, è, infatti, un corner a convertire parzialmente il risultato del tabellino: morale alto delle svedesi che replicano con Lundkvist. Non finisce qui, però; ecco un ulteriore colpo di scena: spazi italiani sguarniti, basta un minuto alle gialloblù per accorciare definitivamente. A mettere timbro sul 2-2 Rolfo che ribatte sul blocco di Laura Giuliani e mina le certezze azzurre.

La corsa alla meta si intensifica nell’ultimo quarto d’ora: da una parte la chance di staccare il pass per i play-off, dall’altra un momentaneo terzo posto nel gruppo A da poter scardinare. Per poter ricucire lo strappo? I +3 in aggiunta. La trama, ad ogni modo, rimane la stessa: l’Italia non riesce a trovare l’ultimo passo decisivo.

Gli spareggi sono ora realtà. Si dovrà attendere qualche giorno per conoscerne i raggruppamenti.

Oliviero-Piemonte gemme di Svezia-Italia: è sinfonia azzurra nei primi 45’

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Che l’11 gialloblù sarebbe stato un osso durissimo da fermare non vi era alcun dubbio: la conferma attraverso un inizio d’assalto tra Svezia e Italia, per la sesta ed ultima giocata della fase a gironi valida per la qualificazione ai mondiali 2027, ma…quante sorprese!

Si metta da parte, quindi, il netto tris inflitto lo scorso fine settimana alla Serbia: la padrona di casa, infatti, si mostra subito pronta al gioco d’astuzia, proponendo già nei primi 10’ rapide ripartenze e pericolosi spunti sottoporta. La difficoltà azzurra nel contrastare l’intenso attacco casalingo? Si palesa particolarmente ai venti minuti inoltrati, quando una difesa troppo tenera rischia di regalare alle avversarie il primo vantaggio (per fortuna il pallone velenoso agganciato attraversa l’intera area).

Alla mezz’ora la formazione di Soncin ripone la propria fiducia su Piemonte e sui lanci lunghi per facilitare la pressione, c’è, però, Blackstenius a rimettere in movimento, seppur per pochi metri. Impegnata, poi, Falk sul tiro centrale della specialista Giugliano.

Quando ormai la sinfonia della serata sembrava emettere blandi suoni, ecco l’assist vincente firmato Di Guglielmo-Cantore: ad agganciare? Oliviero che anticipa Bah e mette in porta con grande freddezza. Ammutolisce, qui, lo stadio di Göteborg!

Sembra ad ogni modo non averne abbastanza l’Italia che prova a spiazzare ancora una volta con Di Guglielmo: una girata che impensierisce quella effettuata dal contributo del club americano, preludio del 2-0 tricolore. Raddoppia Piemonte che stacca di testa e non lascia scampo all’estremo difensore opposto.

Non c’è più tempo, poi, per alcuna replica; all’intervallo è l’Italia ad essere in avanti. Ancora 45 (più eventuale recupero) da giocare. La squadra di Soncin deve vincere e sperare nella sconfitta della Danimarca per centrare la qualificazione senza passare dai play-off.

Italia femminile alla Futsal Week: le convocate di Francesca Salvatore per il Torneo Internazionale di Porec

Giugno fa rima con Futsal Week. La Nazionale femminile di futsal si prepara all’ormai consueto appuntamento di fine stagione: dal 15 al 22 giugno le Azzurre si ritroveranno a Porec, sulle coste della Croazia, per il torneo internazionale che le vedrà andare alla ricerca di un titolo già vinto in due occasioni (2024 e 2019). L’Italia, che si radunerà lunedì 15 giugno, esordirà il giorno seguente contro la Serbia (ore 10), per poi tornare in campo mercoledì alle 12.15 contro il Marocco e chiudere il proprio girone venerdì 19 (ore 12.15) contro la Cechia. Sabato in programma il giorno di riposo, mentre la domenica, in relazione al posizionamento nel girone, ci saranno le finali (nel Gruppo B presenti Croazia, Polonia, Ungheria e Groenlandia). Pertanto, per accedere alla finale per il primo posto sarà necessario chiudere al primo posto il raggruppamento. Per l’occasione la Ct Francesca Salvatore ha convocato 19 calciatrici, confermando anche alcune novità viste nell’ultimo stage svolto al CPO di Roma dal 18 al 21 maggio scorso.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Denise Carturan (Città di Falconara), Anthea Polloni (Soccer Altamura), Ana Carolina Sestari (Women Roma);

Giocatrici di movimento: Renata Adamatti (CMB), Melissa Barban (Audace Verona), Natasha Barban (Audace Verona), Sara Boutimah (CMB), Sara Conticelli (Lazio), Ludovica Coppari (Kick Off), Rebecca De Siena (TikiTaka Francavilla), Erika Ferrara (Città di Falconara), Greta Ghilardi (Bitonto), Alessia Grieco (Bitonto), Nicoletta Mansueto (TikiTaka Francavilla), Greta Maretti (Audace Verona), Ilenia Moro (Lazio), Sveva Sofia Orrù (Cagliari), Gaby Vanelli (Women Roma), Alice Virdis (Cagliari).

Staff – Commissario tecnico: Francesca Salvatore; Capo delegazione: Antonio Scocca; Segretario: Fabrizio Del Principe; Assistente allenatore: Sebastiano Giuffrida; Preparatore atletico: Giovanni Colagiovanni; Preparatore dei portieri: Antonio Maggi; Match analyst: Riccardo Manno, Nutrizionista: Jacopo Tadini, Medici: Maria Beatrice Bocchi e Pierluigi Martinelli; Fisioterapista: Daniela Grande.

FUTSAL WEEK 2026
Gruppo A
: Italia, Serbia, Marocco, Cechia
Gruppo B: Croazia, Polonia, Ungheria, Groenlandia

Il programma gare dell’Italia
Martedì 16 giugno, ore 10

1a giornata, Italia-Serbia
Mercoledì 17 giugno, ore 12.15
2a giornata, Italia-Marocco
Venerdì 19 giugno, ore 12.15
3a giornata, Italia-Cechia

Domenica 21 giugno
Finale 7° posto, ore 10
Finale 5° posto, ore 12.15
Finale 3° posto, ore 16
Finale 1° posto, ore 18.15

Svezia vs Italia, le formazioni ufficiali: davanti Piemonte e Cantore

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ultimo treno in corsa su cui salire per potersi qualificare ai Mondiali del 2027 in Brasile al termine della fase a gironi, ma l’avversaria è tutt’altro che comoda. Se si dà un’occhiata alla classifica del Gruppo A1 in questo momento, l’Italia è a quota 8 punti, con una lunghezza di vantaggio nei confronti della Svezia (vincitrice, però, dello scontro diretto all’andata), mentre la prima è la Danimarca a 11 punti che, in caso di sconfitta contro la Serbia, rimetterebbe tutto in discussione. Le Azzurre di Soncin non devono fare troppi calcoli e devono pensare a scendere in campo con il miglior atteggiamento possibile, giocare a testa bassa e portarsi a casa una trasferta complicata, ma di vitale importanza.

Per affrontare le svedesi, che dovrebbero schierarsi con un 4-4-2 di partenza, il CT ha scelto di schierare un 3-5-2 che prevede tra i pali Giuliani con un pacchetto difensivo a tre che prevede Lenzini, Salvai e Soffia. In mediana sui binari esterni spazio a destra a Di Guglielmo e a sinistra a Oliviero mentre Giugliano agirà in regia con Caruso e Greggi ai lati. Davanti il tandem offensivo è formato, invece, da Cantore e Piemonte.

In panchina, per il match del Gamla Ullevi di Göteborg, a disposizione di Andrea Soncin ci saranno Baldi e Durante come alternative in porta, Bargamaschi, Linari, Bartoli e Boattin in difesa. A centrocampo disponibili Severini e Dragoni con Glionna e Bonansea come esterne e Cambiaghi e Girelli come punte avanzate. Arbitra la signora Iuliana Demeterscu, quaterna tutta rumena con le assistenti Bianca Diana Florea e Roxana Ivanov mentre il quarto ufficiale è Ana Maria Terteleac.

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