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Paolo Tramezzani, Como Women: “Contro il Parma mi aspetto continuità”

Credit Photo: Como Women

Il Como Women torna in campo dopo la sosta delle nazionali per la gara casalinga contro il Parma Women, valida per la 19ª giornata di Serie A Women Athora, in programma domani alle ore 12.30 allo stadio Ferruccio di Seregno. 

Alla vigilia della gara ha così parlato l’allenatore delle lariane Paolo Tramezzani.

“La partita contro la Roma ci ha lasciato tanta consapevolezza: se giochiamo come abbiamo fatto contro le giallorosse, l’ho detto anche alle ragazze, siamo sulla strada giusta, perché è stata una partita vera sotto tutti i punti di vista. Da lì vogliamo ripartire.

In queste due settimane abbiamo lavorato come sempre, cercando di migliorare alcuni aspetti del nostro modo di giocare e di interpretare le gare. Sono stati giorni utili per crescere ancora. Ho avuto il gruppo al completo da questa settimana e ho ritrovato le ragazze come sempre: serie, professionali, unite. Stanno bene insieme, condividono tanto anche in campo e questo si vede, perché giocano da squadra. Dal punto di vista fisico stanno bene, poi è chiaro che in questo momento della stagione vanno fatte delle valutazioni, come fanno tutte le squadre dopo un’annata impegnativa. È stata una stagione importante, in cui ci siamo tolte delle belle soddisfazioni, e la nostra volontà è di chiuderla nel miglior modo possibile, per valorizzare quanto fatto in questi mesi.

Contro il Parma mi aspetto continuità. Arriviamo da partite in trasferta contro squadre forti e strutturate come Milan e Roma, dove abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte. Voglio vedere un Como Women che continui su questa strada: una squadra difficile da affrontare, che dà fastidio, che gioca con carattere e personalità”.

Federica Cafferata: “Vogliamo andare in Europa, daremo tutto”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio torna in campo oggi per la sfida interna, del quartultimo turno di campionato, contro il Sassuolo. Le biancocelesti, in corsa per la Champions, ospitano le neroverdi in lotta per la salvezza. Nelle ore scorse, tramite i canali ufficiali del club, a parlare è stata Federica Cafferata che ha affermato: “Abbiamo avuto due settimane molto pesanti, in cui si è sentita la sconfitta contro l’Inter. È stato difficile perché volevamo giocare subito e due settimane di pausa hanno rallentato lo sfogo e la frustrazione della sconfitta. Siamo felici ora di scendere in campo per rifarci”.

La calciatrice ex Sampdoria, Napoli e Genoa ha poi aggiunto sul match contro il Sassuolo: “Servirà una Lazio attenta che sa che da qui alla fine ha quattro finali. Saranno partite toste, a fine del campionato contro chiunque giochi le squadre si ritrovino bisognose di punti. Il Sassuolo cercherà di fare punti perché non è ancora salvo”.
La classe 2000, con trascorsi tra Fiorentina e Juve, ha quindi continuato: “Credo che noi ci concentreremo sul nostro percorso e alla fine se avremo fatto bene non guarderemo le altre. Se le altre avranno fatto meglio ci sarà da stringergli la mano”.

La giocatrice nata a Genova su di se ha invece ricordato: “Sto lavorando tanto, credo di essere arrivata a ottime prestazioni anche subentrando a gara in corso. Sono felice in generale, dell’apporto che sto dando alla squadra sia se parto dall’inizio sia se subentro”.
Sul finale di stagione la calciatrice giunta a Roma nel gennaio 2025 ha concluso:Non penso a me stessa ma la priorità è alla squadra, fatta di tanti traguardi personali. Vogliamo andare Europa se guardiamo tutte verso un unico obiettivo possiamo raggiungerlo”.

Suzanne Bakker, Milan: “Il nostro stadio ci dà qualcosa in più. Dobbiamo fare tre punti.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo una lunga pausa per gli impegni delle nazionali torna la Serie A Women, con la volata di fine stagione che inizia con uno scontro diretto per la corsa alle Coppe Europee. Il Milan di Suzanne Bakker riceve il sorprendente Napoli Women, avanti in classifica di un punto rispetto alle rossonere in una sfida che si annuncia imperdibile. Ci avviciniamo al calcio d’inizio con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
L’atteso ritorno nella propria casa, la PUMA House of Football, arriva nel momento migliore della stagione per le rossonere, imbattute da quattro partite – di cui tre trasferte – e reduci dalle belle vittorie ottenute sui campi di Juventus e Sassuolo. Successi che hanno rilanciato l’ambizione del Milan di competere per uno dei piazzamenti europei: la distanza dal terzo posto è di quattro punti entrando in una giornata che vedrà anche lo scontro diretto tra la stessa Juventus e la Roma. Nelle ultime settimane il lavoro delle rossonere è stato contraddistinto da morale alto e tanta concentrazione, con coach Bakker che può contare sulla quasi totalità della rosa a disposizione per il rush finale di questo campionato. Da sottolineare come a Sassuolo sia ufficialmente rientrata in campo Nadine Sorelli, recuperata dopo un lungo infortunio. Nessuna squalificata, in diffida la sola Mascarello.

“Dopo la pausa per le nazionali abbiamo lavorato con grande passione e intensità nell’ultima settimana”, ha detto alla vigilia del match Suzanne Bakker. “Giocare nel nostro stadio di casa ci dà qualcosa in più. Con quattro partite da giocare c’è una sola cosa che conterà domani: conquistare i tre punti”.

QUI NAPOLI WOMEN
Stagione semplicemente clamorosa per le partenopee, pienamente in lotta – e con grande merito – anche loro per un posto nelle coppe europee quando mancano 360 minuti al termine della stagione dopo due annate contraddistinte da altrettante salvezze in extremis. Prima della lunga sosta delle ultime settimane la squadra di Mister Sassarini ha colto la migliore vittoria della sua stagione, un 4-1 casalingo sul Genoa che ha messo in luce una volta di più la stella di Cecilie Fløe: con la tripletta alle rossoblù la danese è salita a 9 gol in campionato, 13 tra tutte le competizioni. Risultato importante, quello dello scorso 4 aprile, perché arrivato al termine di un periodo avaro di soddisfazioni in termini di risultati con tre punti in quattro gare, anche se due dei pareggi sono arrivati sui campi delle prime della classe: Roma e Inter. Nessuna squalificata o diffidata in casa campana.

PRE-PARTITA

Il Napoli Women è l’avversaria contro cui il Milan vanta la propria striscia di imbattibilità più lunga in Serie A Women (8 vittorie e 3 pareggi in 11 precedenti) e le rossonere hanno tenuto la porta inviolata negli ultimi tre confronti tra le due squadre.
Milan e Napoli Women sono tra le cinque formazioni che pressano di più in questo campionato: le rossonere hanno – insieme a Fiorentina e Inter – il valore più basso di PPDA (metrica che misura l’intensità del pressing di una squadra) e le azzurre seguono appena dietro. Si affrontano anche le due squadre che hanno tentato più tiri in seguito a un recupero palla offensivo: 32 le partenopee, 30 la squadra di Bakker.
Chanté Dompig è la migliore marcatrice rossonera in Serie A Women contro il Napoli con tre gol; nell’ultimo precedente in Lombardia – il 6-0 del 12 gennaio 2025 – la numero 99 rossonera ha anche firmato una delle sue tre doppiette da quando veste la maglia del Milan. Contro le partenopee, inoltre, è arrivato l’ultimo gol in Serie A Women di Christy Grimshaw, ovvero la rete che ha sbloccato il punteggio nel match d’andata.

DOVE VEDERLA IN TV
In Italia, Milan-Napoli Women sarà visibile in diretta su DAZN. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno dopo, sarà disponibile on demand anche la differita integrale.

QUI SERIE A WOMEN
A dirigere l’incontro della PUMA House of Football sarà Davide Galiffi, fischietto della sezione di Alghero. A completare la squadra arbitrale i guardalinee, Sadikaj di Mestre e Petarlin di Vicenza, e il quarto ufficiale Faye di Brescia. L’operatore FVS è Manzini di Voghera.

La 19ª giornata di Serie A Women si aprirà sabato 25 aprile con un triplo appuntamento alle 12.30: Lazio-Sassuolo, Como Women-Parma e il big match Juventus-Roma. Dopo Milan-Napoli Women alle 15.00, alle 18.00 sarà il turno di Genoa-Inter. Il posticipo di domenica 26 alle 18.00 è Ternana Women-Fiorentina.

Ecco la classifica: Roma 43; Inter 37; Juventus 32; Napoli Women 29; Milan 28; Lazio 27; Fiorentina 26; Como Women 25; Parma 15; Ternana Women e Sassuolo 13; Genoa 9.

Giovanni Valenti alla vigilia di Como Women-Parma

Credit Photo: Fabrizio Brioschi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le parole dell’allenatore Giovanni Valenti alla vigilia di Como Women-Parma:

‘Sono state settimane positive di lavoro, con un buon umore legato all’ultima vittoria contro la Ternana. È chiaro però che dobbiamo riattivarci subito per dare continuità alla prestazione e andare a prenderci una salvezza che non è ancora matematica. Dovremo restare sul pezzo e concentrati fino al raggiungimento dell’obiettivo.Ternana? È stata una bellissima emozione. In altre occasioni eravamo stati penalizzati dagli episodi, mentre questa volta la partita è stata giocata molto bene e il gol nei primi minuti ha indirizzato subito la gara. Abbiamo mostrato grande solidità difensiva, che è un aspetto molto importante.La serenità che abbiamo nel lavorare deve darci energia, non superficialità: questo è un passaggio fondamentale in questa fase della stagione.Como? È una squadra da non sottovalutare. Hanno fatto un inizio di stagione molto positivo e ora hanno anche cambiato allenatore rispetto alla gara di andata. Le abbiamo studiate e sappiamo cosa ci aspetta. Dopo il risultato dell’andata c’era grande rammarico: vogliamo rifarci domani per continuare al meglio nel nostro percorso

Anita Angeli, Gatteo Mare: “Vincere il derby è una gioia incontenibile. Roma CF? Sappiamo che può metterci in difficoltà”

Photo Credit: Gatteo Mare Calcio Femminile

Nicole Plechero e Anita Angeli sono le due calciatrici del Gatteo Mare riuscite a scrivere il proprio nome sul tabellino delle marcatrici e a consegnare i tre punti alla squadra padrona di casa, che adesso ha un ultimo match point per qualificarsi ai playoff. A parlare al termine del derby vinto contro il Riccione è stata la Capitana, Anita Angeli.

La giocatrice ha raccontato com’è avvenuta la preparazione del faccia a faccia contro il Riccione, con in primis la consapevolezza di giocarsela davanti al proprio pubblico e di avere dunque un’arma in più al proprio fianco in un periodo delicato e in cui il gruppo si sta giocando tutto: «Abbiamo preparato questa partita soprattutto dal punto di vista mentale, perché sapevamo che un derby porta sempre grande intensità e che loro avrebbero lottato fino all’ultimo. Siamo state brave a sfruttare le occasioni che abbiamo creato sotto porta e poi a gestire bene il resto della gara. Giocare davanti al nostro pubblico è stato un grande aiuto e la loro spinta si è fatta sentire soprattutto nel finale, quando c’era da difendere il risultato.»

La vittoria, seppur di misura, racconta una partita che ha richiesto uno sforzo mentale non da poco per non perdere di vista l’obiettivo dei tre punti. Angeli ha scelto tre momenti che secondo lei riassumono in maniera inequivocabile gli altrettanti punti conquistati tra le mura amiche, scandita da due gol fatti di determinazione e di un ultimo scampolo di partita volto alla difesa di un risultato preziosissimo: «Il primo è il gol a inizio partita che ci ha dato subito fiducia e ci ha fatto partire con la testa giusta. Il secondo è la nostra reazione dopo il loro pareggio, non ci siamo buttate giù, anzi, abbiamo cercato in tutti i modi di riportare il risultato dalla nostra parte perché sapevamo quanto fosse importante vincere e non accontentarci del pari. Il terzo è la concentrazione negli ultimi minuti, quando abbiamo difeso il risultato tutte insieme senza mai perdere di concentrazione.»

I tre punti sono, in questo momento della stagione e in questa partita nello specifico, una vera manna dal cielo«È stata una gioia quasi incontenibile perché vincere un derby è sempre speciale. In più, erano tre punti fondamentali e, con i risultati delle altre squadre, ora siamo in zona playoff a una giornata dalla fine.»

In conclusione, la Capitana ha fatto riferimento all’ultima gara della regular season, che verrà giocata contro la Roma CF in trasferta. La compagine di Mister Lascaro era riuscita a imporsi all’andata del girone, ed è per questo motivo e per il momento cruciale in cui cade questa sfida che è un’avversaria che darà filo da torcere e che non va affatto presa sottogamba: «Dovremo essere brave a rimanere concentrate su noi stesse e su quello che sappiamo fare, senza farci schiacciare dal peso della partita. Ho grande fiducia nelle mie compagne. Sappiamo che sarà una gara difficile contro una squadra ben organizzata, che all’andata ci ha messo in difficoltà in casa nostra e ha portato a casa meritatamente i tre punti, quindi la affronteremo con grande determinazione.»

Si ringraziano Anita Angeli, Mister Andrea Parlani e il Gatteo Mare Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e l’immensa fiducia.

Fabio Bianchi, Senior Advisor Colleferro: “L’obiettivo era la salvezza. Lasciamo l’impronta di una squadra solida”

Photo Credit: concessione Fabio Bianchi

Un cammino prudente ma sontuoso di una debuttante in serie C che ha saputo trasformare la pressione del salto di categoria in energia propulsiva: di chi si parla? Facile intuire come sia il Colleferro il principale riferimento di quanto descritto, la cui nomea, al momento, non è certamente di chi in questo campionato (ed in un girone D di alta competitività) ha vestito il ruolo di comparsa.

A confermarlo c’è un ottavo posto granitico che pesa per bontà circa la filosofia e l’identità dimostrate dalla compagine che ora guarda all’ultima giornata con la volontà di chiudere un cerchio di solide ambizioni. Quanto citato trova verità nelle esclusive dichiarazioni riservate alla nostra redazione da Fabio Bianchi, senior advisor della società rossonera; tale profilo ha speso parole al miele sull’annata che sta per volgere al termine, dando chiari segnali di fiducia sul futuro prossimo del club: «l’obiettivo iniziale naturalmente era la salvezza, raggiunta già nel mese di novembre – ha spiegato -. Vi era il “pericolo” dell’esordio, visto il salto non facile da vivere, ma abbiamo fatto una stagione tranquilla, tra realtà blasonate ed altrettante neopromosse, e non era per niente scontato.

Avendo a disposizione una rosa variegata, inoltre, abbiamo scelto di dare spazio alle giovani che hanno saputo rispondere alla grande a quelle che erano le richieste della categoria, e ciò ci ha dato modo di capire qualcosa in più anche in merito al prossimo anno.

Vero che col tempo a darci ragione sul piano potenziale sono stati i risultati, ma il grande contributo delle ragazze – senza distinzione alcuna ed a cui vogliamo fortemente offrire un ambiente di crescita costante – è stato fondamentale per l’intero sviluppo del progetto».

A proposito di progetto, possibile è stata una viscerale analisi dell’operato 25/26, con valutazioni sulle modifiche fatte annesse: «abbiamo approcciato con umiltà a questo percorso, ma, onestamente, in corsa – osservando l’esito del lavoro fatto – abbiamo voluto alzare l’asticella. All’orizzonte? Ci sono già delle modifiche per quel che riguarda l’organico, senza dimenticare che – come in parte già riferito – è veramente importante puntare sulle giovani e su profili del territorio. Quello messo in piedi vuole essere per l’intera società porto sicuro per crescita individuale, collettiva e umana; non è un caso che a legare i componenti del club sia un bene che va oltre il campo! A questo proposito voglio ringraziare in modo speciale il tecnico Jacopo Lenzi ed il direttore Pietro Fargnoli».

Adesso si attende il rush finale (domenica l’ultimo step tra le mura domestiche), un momento indubbiamente importante per squadra e staff, consapevoli già di aver impresso la propria firma su un percorso tutto nuovo: «l’augurio è che possiamo chiudere in bellezza, disputando una partita d’orgoglio contro una compagine così tosta come la Salernitana – ha concluso Bianchi -. Una buona base l’abbiamo creata ed uno staff di alta qualità, con un patron disposto a portare avanti il piano Colleferro con grande fiducia, rimane: ecco perché dobbiamo essere fieri, al di là di tutto il resto.

Lasciamo l’impronta di una squadra solida da ogni punto di vista, con un possibile sguardo positivo verso il futuro».

Si ringrazia Fabio Bianchi e la società tutta per la gentile concessione.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Parte la volata al secondo posto, Arezzo difficile, ma da non fallire”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, ci si appresta a riprendere il cammino dopo questa pausa. Si va ad Arezzo, squadra che all’andata aveva inflitto la prima vera sconfitta, togliendo quella contro il Como, in casa al Saleri tra l’altro.
Una squadra che ci ha messo in difficoltà e ci aveva messo in difficoltà anche nella gara di Coppa Italia, che poi siamo riusciti a sbrigare in qualche modo ad Arezzo. Sicuramente questo sabato peserà anche la giornata, il viaggio fatto in giornata, quindi anche questo sarà una sfida nella sfida. La pausa è sempre pericolosa, perché comunque calma un po’ troppo gli animi e rischia di indebolire la forza che si stava accumulando. Però le ragazze spero che troveranno la motivazione, io le vedo bene, quindi sono fiduciosa“.

Prima della pausa la sconfitta contro il Vicenza ha lasciato un po’ di amaro in bocca, c’è stato tempo per sbollire la rabbia, nel frattempo si è anche fatta un’amichevole contro il Milan a Saleri, che ha dato buone indicazioni.
Amichevole che poteva essere un disastro come sempre contro squadre così forti, in realtà ha dato un’indicazione importante. Peccato per l’infortunio di Viola Minnei, alla quale facciamo i nostri migliori auguri. Il Milan ci ha dato un’indicazione importante, una squadra che è ancora viva e che ha voglia di dire ancora tanto“.

Anche perché adesso c’è da fare la volata per il secondo posto, mancano quattro gare. Arezzo, poi di nuovo in trasferta lo scontro diretto proprio contro il Cesena, che ha pari punti con noi in classifica.
Sì, queste prime due gare delle ultime quattro saranno sicuramente importantissime per la classifica finale, però bisogna davvero ragionare partita dopo partita. Ho tutte le intenzioni di portare la squadra al massimo dell’esaltazione mentale, prima che fisica e tecnica. Ci stiamo provando insieme a tutto lo staff e sono sicura che daremo il massimo“.

Biancamaria Codecà, Caronnese Women: “Indossare la maglia della Caronnese per me è importante, ho sentito fiducia e questo per una giocatrice è fondamentale”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agnecy calcio femminile italiano

La Caronnese milita nel girone A di serie C e, in questa stagione di campionato che ormai volge alle battute finali, ha dimostrato di poter competere ad alti livelli ed essere una valida avversaria per chiunque si presenti nel suo cammino. Con 37 punti guadagnati in 21 giornate ed un quinto posto in classifica frutto di belle prestazioni sul rettangolo verde, la squadra allenata da mister Massimo Marsich, fa presagire risultati ancora migliori in futuro.

Calcio Femminile Italiano ha raggiunto Biancamaria Codecà per un’intervista in cui l’attaccante classe ’93 della Caronnese ha raccontato come sia nato il suo amore per la disciplina, la sua evoluzione e il suo legame con il club lombardo di cui lei, con 27 reti segnate, è la miglior marcatrice (parlando di cifre i suoi gol la rendono miglior marcatrice anche dell’intero girone A).
Da piccola giocava nelle squadre miste, ad 11 anni ha scelto di smettere di calcare il rettangolo verde con gli scarpini ai piedi e a 24 li ha rimessi per scoprire che la passione per il calcio non era mai sparita, anzi!


“La mia passione per il calcio è nata quando ero molto piccola, intorno ai 6 anni, quando ho iniziato a giocare con i maschi. All’età di 11 anni ho smesso e ho ripreso a 24 anni. Per la prima volta ho partecipato ad un campionato femminile e lì mi sono resa conto che il mio amore per questo sport non era mai svanito, tutt’altro”.

La Caronnese, dunque, rappresenta per Codecà la squadra che, con il suo progetto ambizioso e un ambiente volto alla crescita continua e costante, le ha dato gli strumenti necessari per esprimersi al meglio delle sue capacità e possibilità: “Indossare la maglia della Caronnese per me è importante, è una società con un progetto chiaro, ambizioso. Un ambiente serio con voglia di crescere ogni giorno. Ho sentito fiducia e questo per una giocatrice è fondamentale”. Il gruppo-squadra è, poi, ugualmente importante: quando le è stato chiesto di definirlo con tre aggettivi l’attaccante ha utilizzato: “Unito, determinato e disponibile. Unito perché ci supportiamo sempre. Determinato perché non molliamo anche nei momenti difficili; Disponibile perché ognuna è pronta a mettersi a disposizione per la squadra e per le compagne”.
Tutte assieme hanno affrontato con grande carattere le sfide che si sono poste sul loro cammino anche quando il risultato non ha sorriso loro. Rispetto all’inizio dell’anno la squadra è cresciuta tanto, specie nella mentalità e nella consapevolezza dei mezzi a loro disposizione.

“Un momento importante è stata una partita in cui abbiamo dimostrato grande carattere, soprattutto nei momenti di difficoltà. Anche se magari non è stato il risultato perfetto, abbiamo mostrato la nostra identità e la capacità di reagire insieme. Siamo cresciute soprattutto nella consapevolezza dei nostri mezzi e nella gestione delle partite. Rispetto all’inizio siamo più compatte, più organizzate e più capaci di restare dentro la gara anche nei momenti difficili”.

Codecà parlando del suo modo di essere in campo, ci ha confidato che non sceglierebbe una caratteristica solo di una sua compagna ma prenderebbe qualcosa da tutte loro. Ogni calciatrice della Caronnese, infatti, ha i suoi punti forti, le sue peculiarità e tutte sono ugualmente utili. Non ha, inoltre, un unico modello a cui si ispira ma cerca di prendere come esempio tutte quelle calciatrici (e calciatori) che scendono in campo con la ferma intenzione di dare il massimo sia durante le partite che in settimana.
“In realtà prenderei qualcosa da tutte, perché ognuna ha una qualità diversa che la rende importante per la squadra. È proprio questo il bello degli sport di squadra. Non ho un solo modello preciso, ma mi ispiro a calciatrici e a calciatori che mettono sempre intensità, sacrificio e mentalità in campo. Mi piace prendere esempio da chi non smette mai di lavorare per migliorarsi”.
Infine, in riferimento alla situazione del movimento calcistico femminile in Italia: “Il calcio femminile in Italia sta crescendo sia a livello di visibilità che di qualità del gioco. È un percorso positivo, ma c’è ancora da migliorare soprattutto nelle strutture, nella continuità degli investimenti e nella considerazione generale del movimento, per permettere alle giocatrici di crescere sempre di più”. 

Luca Rossettini, Roma: “Il big match contro la Juve è un grande stimolo per noi, sicuramente darà il massimo”

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma ritorna dalla sosta Nazionali dovendosi presentare al cospetto della Juventus al “Pozzo” di Biella in un big match che potrebbe rappresentare più di un monito di orgoglio o di un semplice set point, per le Capitoline, intenzionate a fare il colpaccio. Alla vigilia della trasferta bianconera il tecnico Luca Rossettini ha anticipato l’atteggiamento che la squadra proverà a portare in campo e com’è avvenuta la preparazione di questa partita crocevia della stagione.

Rossettini ha in primo luogo raccontato su quali aspetti si è concentrato il gruppo, inizialmente diviso per via delle tante partenze delle giocatrici alla volta delle rispettive Nazionali e poi finalmente ricompattato soltanto negli ultimi giorni, affermando che l’atteggiamento è positivo e che ci si aspetta di poter dare il tutto e per tutto contro una vera big: «Abbiamo cercato di ricompattare tutte le ragazze che non erano a disposizione. Con le Nazionali abbiamo lavorato un po’ in settimana per recuperare le energie fisiche e mentali per gli impegni che hanno avuto; con le ragazze che sono rimaste a Roma abbiamo lavorato bene in queste tre settimane sul recupero della forma e di qualche calciatrice infortunata, quindi siamo positivi. Ci apprestiamo a una partita bella di campionato contro una squadra forte e che vorrà sicuramente fare il massimo.»

La squadra giallorossa, per via del calendario, ha spesso e volentieri fronteggiato big match al ritorno dalla sosta, ma per il tecnico e per tutto il gruppo ogni partita ha avuto lo stesso valore, qualsiasi fosse il torneo interessato, e ogni minuto giocato dalle Capitoline ha fatto fede alla caccia dei tre punti e alla volontà di non uscire senza aver raccolto punti, quelli che, a parere di Rossettini, contro la Juventus sono un po’ venuti meno viste e considerate le prestazioni della sua compagine: «Per noi sono stati tutti big match, quest’anno. Dalla prima partita di Women’s Cup li abbiamo affrontati tutti con la stessa mentalità, in ogni partita abbiamo cercato di dare il massimo e di vincere. Quelle come quella di domani sono partite che danno ulteriori motivazioni e lasciano anche quel brivido nella preparazione di affrontare una squadra forte, che ti farà sudare e contro cui il risultato non è mai scontato; stavolta è ancora più in dubbio per la qualità delle calciatrici che vai ad affrontare, ci si aspetta una partita importante che ci prepariamo ad affrontare nel migliore dei modi.»

Contro la Juventus, come affermato poc’anzi, la Roma ha totalizzato un solo punto in campionato e perso in finale di Women’s Cup, di conseguenza la gara del “Pozzo” è anche un’ottima occasione, per tutte le ragazze, di vedere legittimato il loro valore: «La consapevolezza di aver sempre fatto grandi partite, di aver raccolto forse meno di quello che meritavamo, e questa rabbia che ci rimane dentro la portiamo in campo anche in vista della finale di Coppa a maggio, che sarà un’ulteriore occasione per cercare di guadagnare quello che le ragazze si meriterebbero tanto.»

Juve-Roma all’orizzonte, Canzi spinge il team: “Affrontiamo la più forte del torneo. La paura? Non ci appartiene”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’attesa è finita: domani alle 12:30 la Juventus ospiterà l’attuale capolista Roma per una battaglia che si preannuncia particolarmente intensa. A dirlo? I trascorsi tra le due, quasi eterne rivali in una categoria che metterà fine al proprio percorso proprio tra poche settimane.

Reduce dalla vittoria sulla Fiorentina sia nel secondo appuntamento della semifinale di Coppa Italia, sia nel precedente appuntamento stagionale, la squadra di Max Canzi avrà modo di ridurre le distanze dall’Inter (una posizione in avanti) e continuare sulla scia di un umore positivo ritrovato.

Non sono mancate anche stavolta le dichiarazioni pre gara del tecnico bianconero che, ai microfoni della società, ha fatto sapere: «In quest’ultimo mese vorrei vedere risposte concrete che ci permettano di raggiungere i nostri traguardi. Questi obiettivi segneranno la differenza tra una stagione “dignitosa” – avendo già vinto due trofei – e un’ottima annata; il loro raggiungimento definirà il valore del nostro percorso.

Credo che all’interno del gruppo, e in particolare tra le ragazze, ci sia la piena consapevolezza di questo aspetto. Come abbiamo sempre fatto, procederemo un passo alla volta: con così poche partite rimaste è più semplice mantenere alta la concentrazione. Il prossimo passo si chiama Roma».

L’allenatore ha, poi, aggiunto qualcosa circa la sosta osservata a causa dell’impegno: «Chi è rimasta qui ha lavorato con uno spirito straordinario. Abbiamo spinto molto sia sull’aspetto fisico che sul miglioramento tecnico individuale, con il piacere di condividere ogni sessione. Essendo un gruppo più numeroso rispetto alle scorse soste, siamo riusciti a organizzare il lavoro in modo ottimale.

Le calciatrici rientrate dalle Nazionali, invece, come accade sempre sono tornate con una grande voglia di tuffarsi nuovamente nella nostra realtà quotidiana. Ci siamo radunate tutte con un unico scopo: centrare gli obiettivi che conosciamo».

Il presente, intanto, dice Roma e la caduta non è ammessa: «Siamo talmente focalizzate sul nostro cammino in campionato da considerare questa una sfida fondamentale esclusivamente ai fini della classifica – ha concluso lo stesso -. Affrontiamo la squadra più forte del torneo, che ha ampiamente meritato la posizione che occupa essendo stata in testa fin dalla prima giornata. La Roma vanta un attacco strepitoso, quasi stratosferico, e merita tutto il nostro rispetto e la nostra stima. Tuttavia, pur stimandole, non dobbiamo avere alcun timore, la paura non ci appartiene, assolutamente».

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