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Panoramica delle semifinali della Women’s Champions League

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicinano le semifinali della UEFA Women’s Champions League e solo due di Arsenal, Barcellona, Bayern Monaco e OL Lionnes, accederanno alla finale a Oslo a maggio.

Bayern Monaco vs Barcellona

Il Barcellona punta a raggiungere la sesta finale consecutiva di Women’s Champions League, mentre il Bayern insegue la prima apparizione nella competizione principale. Le due squadre si erano già affrontate all’inizio della stagione 2025/26, quando il Barcellona ha ottenuto una vittoria dominante per 7-1 contro la squadra tedesca.

Non sarà il loro primo incontro in semifinale, dopo aversi già affrontato nel 2018/19 quando il Barcellona si era qualificato con un risultato complessivo di 2-0. Nonostante il solido record diretto della squadra catalana, il Bayern aveva già sorpreso i campioni di Spagna vincendo 3-1 nella fase a gironi 2022/23 davanti a un pubblico record a Monaco.

Arsenal vs OL Lyonnes

Se l’incontro della scorsa stagione nello stesso stadio della competizione è un indizio, possiamo aspettarci un slancio oscillante, gol spettacolari e tanto dramma. Il club francese sarà desideroso di rimediare per l’eliminazione in semifinale contro l’Arsenal un anno scorso e ha già avuto la meglio sui campioni in carica in questa stagione, vincendo 2-1 in trasferta nella partita di apertura della fase di campionato. La storia tra queste squadre è ancora più profonda, con una precedente sfida nelle semifinali 2010/11 quando la OL Lyonnes ha prevalso. Wendie Renard e Kim Little hanno entrambe partecipato a quell’incontro e, 15 anni dopo, le due capitane sono pronte a guidare le loro squadre nell’ultima gara a eliminazione diretta.

I giocatori

Le ex compagne di squadra del Wolfsburg Pernille Harder ed Ewa Pajor sono ciascuna a sette gol e probabilmente si schiereranno su squadre opposte quando il Bayern di Harder affronterà il Barcellona di Pajor. Nell’altra semifinale, Alessia Russo dell’Arsenal è la capocannoniera della competizione con otto gol, mentre è stata la doppietta di Melchie Dumornay a garantire la vittoria in rimonta per OL Lyonnes a Meadow Park nella prima giornata.

La finale

Le due squadre che passeranno dalle semifinali si incontreranno a Oslo sabato 23 maggio. L’Ullevaal Stadion è la sede ospitante e, oltre a sollevare il trofeo, le campionesse otterranno un posto nella fase di campionato della Women’s Champions League 2026/27.

Milan e Napoli si bloccano sullo 0-0 e la Juventus ringrazia

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La caduta della Juventus contro la Roma, capolista, ha consegnato a Milan e Napoli la ghiottissima occasione di rosicchiare 3 punti pesantissimi sulla Vecchia Signora: il Diavolo per accorciare a -1 dall’ultimo posto valido per la qualificazione in Champions League e le partenopee per agganciarlo. La partita, valida per la 19° giornata, è però terminata 0-0, con nessuna delle due squadre che riesce dunque a sfruttare la chance.

Nei primi minuti della prima frazione di gioco nessuna delle due compagini prende in mano totalmente il pallino del gioco, anche se alcune discese del Napoli creano qualche grattacapo alla difesa rossonera. E’ con il passare dei minuti che aumenta il ritmo e, con questo, sono le padrone di casa a prendere maggiormente il sopravvento, riuscendo a spaventare più volte la retroguardia avversaria, soprattutto grazie alle discese di un’ispirata Thea Kivag: ecco che allora la protagonista diventa Beatrice Beretta che, prima, su deviazione amica, che porterà poi al vantaggio del Diavolo annullato per carica sul portiere, poi, su una conclusione a botta sicura di Christy Grimshaw, mantiene la propria porta inviolata e trascina lo 0-0 fino all’intervallo.

Il secondo tempo inizia con il ritmo con il quale era terminato il primo ed entrambe le squadre si rendono pericolose in un paio di occasioni. Il match continua su binari abbastanza equilibrati fino allo scoccare dell’ultimo quarto d’ora che, un po’ com’era successo per le ragazze di Suzanne Bakker nei primi 45 minuti, vede il Napoli aumentare i giri del motore e, infatti, nel giro di due minuti sfiora più volte il gol, con la palla che viene salvata sulla linea tre volte, due da Milicia Keijzer e una da Kay-Lee De Sanders, per la disperazione di David Sassarini. Gli ultimi minuti scivolano verso la fine senza reali pericoli nè da una parte nè dall’altra, solo un gol in fuorigioco per le ospiti, fissando il punteggio finale sullo 0-0.

Non si fanno, dunque, male Milan e Napoli che si spartiscono la posta in palio e si portano rispettivamente a – 3 e -2 dalla Juventus che, dopo la pesante sconfitta contro la Roma, ringrazia e, quantomeno, posticipa l’aggancio delle rivali. La corsa Champions League si infiamma sempre di più, quando mancano 3 giornate al termine del campionato con la 20° giornata che potrà essere un importante punto di svolta dato che ha in programma il Derby di Milano e lo scontro diretto tra le partenopee e la Vecchia Signora, senza dimenticare Lazio e Fiorentina, anche loro inserite in questa corsa.

De La Fuente, Genoa: “Contro l’Inter serviranno aggressività, attenzione ai dettagli e grande determinazione”

Credit Photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio femminile italiano

Sabato intenso nella Serie A Women, che torna protagonista dopo la sosta per le nazionali. Dopo i primi anticipi per la diciannovesima giornata di campionato, l’ottava del girone di ritorno la quartultima della stagione, il Genoa ospita in casa l’Inter. Alle ore 18.00, infatti, le rossoblù, ultime della classe e bisognose di punti salvezza, ospiteranno allo ‘Sciorba’ con ingresso gratuito la squadra nerazzurra, seconda forza in classifica.

In vista della gara in casa ligure a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stato il tecnico Sebastian De La Fuente che ha affermato: “Durante queste settimane abbiamo lavorato con continuità sulle su idee e concetti chiari e la squadra sta rispondendo bene ogni giorno”.
L’allenatore ha poi continuato aggiungendo: “Contro l’Inter serviranno aggressività, attenzione ai dettagli e grande determinazione.”
Lo stesso tecnico ha quindi concluso: “Sappiamo che sarà una sfida difficile ma vogliamo fare la nostra partita e provare ad ottenere un risultato positivo davanti al nostro pubblico”.

Il tecnico ha, poi diramato la lista delle 25 convocate per il match odierno. Tornano dai rispettivi infortuni Giacobbo e Bettalli rispetto alle ultime uscite. Queste le calciatrici a disposizione: Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Georgsdottir, Giles, Hilaj, Korenciova, Lie Eghdami, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Söndergaard, Vigilucci.

Dragoni punto esclamativo di Juve-Roma: bianconere sconfitte

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È la Roma a fissare vittoria e primo posto nella sfida odierna di fronte alla Juventus. Tutta in sede bianconera la performance vincente, ispessita nel secondo tempo, dopo molteplici spunti senza particolari scossoni.

Sprint giallorosso nel primo quarto d’ora, con Haavi che aggancia un pallone fumante gestito Juve e calcia senza alcun timore: la conclusione sul fondo. Segue Dragoni che offre sotto l’incrocio e spara alto; attento, in ogni caso, l’estremo difensore juventino che individua.

Nel duro momento in cui Beccari è costretta a lasciare il verde dopo un intervento falloso firmato Bergamaschi (sanzionata rapidamente dal direttore di gara), la padrona di casa risveglia il proprio volere con la coppia Bonansea-Vangsgaard: la 11 propone un cross facilmente raggiungibile dalla danese che, però, non trova lo specchio. La 14, poi, va vicina al vantaggio ma saranno Capeta e Giugliano a segnare la fine dei primi 45+2’ con una mossa che non apporta modifiche al tabellino: 0-0 all’intervallo.

Ripresa particolare in quel di Biella con la portoghese bianconera protagonista di una ribattuta ai danni della Roma; è l’arbitro e l’FVS ad annullare la rete siglata da quest’ultima, causa presunto fallo della solita Vangsgaard nell’episodio. Al 59’ cambia tutto per mezzo di Dragoni che trova l’1-0 ospite; risponde Bonansea con un pieno legno che non impensierisce.

Gli ultimi dieci minuti (o poco più) sono tutti nelle mani di Rusek, intenta a bloccare prima Viens, poi Giugliano; tiene botta anche l’ospite di giornata che ha tutto il tempo per esultare, traghettata da una soddisfazione inaudita per il pieno bottino di punti trovato e la confermata nomea di capolista.

Per la formazione gestita da Canzi ora è testa al Napoli.

Il Sassuolo vince in casa della Lazio: espulsa Piemonte

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’intenso sabato della Serie A Women ha visto la Lazio ospitare il Sassuolo, con un sorprendente successo ospite. Le neroverdi hanno portato bottino pieno a casa grazie ad un pensante 0-3, allontanandosi dalla zona retrocessione mentre per le biancocelesti si complica di molto la rincorsa all’Europa.

Primi tentativi di marca ospite con al 2′ Clelland che di destro, dalla sinistra dell’area, calcia lontano dai pali biancocelesti come capita al 6′ a Philtjens  Nel mezzo ci prova, invece, dall’altra parte Le Bihan che però non ha miglior sorte con il suo tentativo. Al 9′ Benz ci mette i guantoni sul destro centrale, da fuori area, di Olviero mentre al 12 traversa per il Sassuolo con il colpo di testa di Caiazzo, imbeccata da Clelland, che si stampa sul legno. Un avvio scoppiettante trova cosi la svolta con l’atterramento in area di Philtjens, per fallo di Durante, che porta Clelland a trasformare dal dischetto, con palla all’angolino basso.
Al 22′ la reazione della Lazio arriva con Le Bihan che con il suo destro trova la risposta di Benz mentre prima della mezzora, per le ospiti, Skupien e De Rita non inquadrano la porta come capita a Piemonte al 37′.  Sul finire della prima frazione arriva però il raddoppio del Sassuolo con Eto che di destro, da centro area, non lascia scampo a Durante.

Nella ripresa la Lazio torna in campo con un triplice cambio, nel tentativo di dare una scossa. Mesjasz, Simonetti e Visentin sostituiscono Connolly, Castiello e Cafferata. Mesjasz e Simonetti cercano subito la porta avversaria ma è Philtjens ha chiamare all’intervento Durante al 9′. Al 13′, invece, Karczewska non impensierisce a dovere di testa Benz con il Sassuolo pericoloso introno al quarto d’ora con Brustia, De Rita e Missipo. La Lazio si rivede al 20′ con Piemonte ma due minuti dopo Missipo, con un tiro di destro da centro area, trova l’angolino basso per il tris del Sassuolo. La Lazio subisce il colpo ma cerca di accorciare le distanze, senza fortuna con D’Auria e Piemonte. La stessa punta poco dopo la mezzora subisce due cartellini nel giro di pochi secondi venendo prima ammonita e poi espulsa per proteste a cui sono seguiti degli applausi in direzione dell’arbitro. Nel finale di frazione opportunità ancora per Simonetti ma il risultato non cambia.

Il Como Women pareggia contro il Parma: Nadine Nischler apre, Uffren segna il suo primo gol in campionato

Al Ferruccio di Seregno il Como Women pareggia contro il Parma per 1 a 1, alla rete di Nadine Nischler risponde Manon Uffren, per un match giocato alla pari che di fatto non altera la classifica ma premia la caparbietà delle ospiti a trovare un prezioso punto in trasferta.

Una gara interessante, con i precedenti che hanno sempre visto primeggiare le padrone di casa, per un Como Women alla ricerca di certezze, mentre per un Parma alla ricerca di punti preziosi per dare la continuità nella massima categoria. Inizio sfida che ha visto Tramezzani proporre il classico 4-3-3, contro il 3-4-2-1 di Valenti, con il Parma che ha due occasioni iniziali positive ma nelle finalizzazioni non trova le giuste dinamiche ad inquadrare lo specchio della porta. Formazioni molto chiuse, con due realtà che in fase difensiva (della prima frazione) risultano tra le migliori della Serie A, caratterizzano un gioco molto tattico senza troppe sbavature. Sul lato opposto le ragazze di Tramezzani ci provano con Nadine Nischler, ma il suo tiro esce di poco a lato. Una prima mezz’ora di gioco che scivola veloce, senza troppi pericoli in entrambe le formazioni, con il risulato che resta sempre sulla parità. Parma che nonostante le posizioni di classifica mantiene una ottima posizione sul terreno di gioco, per nulla timorosa del fattore campo, da segnalare il ritorno tra le titolari di Gueguen, che si posiziona in mezzo al campo in coppia con Uffren. Primi quarantacinque minuti di gioco che si chiudono sullo 0 a 0, senza richi, e sfida ancora molto aperta.

La ripresa vede la sfida tra le due formazioni avere lo stesso piglio della prima frazione: con buoni giri di palla, lanci lunghi dalla mediana di campo, ma con pochissime conclusioni a rete. Ospiti che si presentano più offensive, con le padrone di casa costrette a retrocedere nella propria metà campo, per un risultato che resta sempre più in equlibrio. Al 67′ sul filo del fuori gioco è Nadine Nischler, al suo ottavo centro in campionato, a siglare il vantaggio lariano: pallonetto morbido che ha superato Camila Ceasar. Valenti effettua le sostituzioni: con l’ingresso di Zamanian e Kajan, per cercare di riprendere la gara, mentre le padrone di casa rallentano il gioco e mantengono il vantaggio. Al 79′ il Parma trova la parità con Manon Uffren, al suo primo gol di Campionato che scrive anche la prima rete in trasferta delle emiliane, per un risultato più che giusto per quello che si è visto in campo. Poco dopo è ancora Nischler a volare la rete del vantaggio ed il risultato resta sul 1 a 1.

Con questo risultato, il divario tra le due non cambia, Como Women sempre in una posizone centrale di classifica (a quota 26 punti) e sotto di dieci il Parma (a quota 16), con il Sassuolo che vincendo sulla Lazio ha raggiunto le crociate in zona salvezza.

Queste le formazioni scese in campo:

COMO WOMEN: Gilardi; Marcussen, Ronan, Howard, Bergersen , Nischler, Chidiac, Berisha, Pavan, Vaitukaityte, Rizzon (C)
A disposizione: Capelletti, Ruma, Saga, Petzelberger, Pinther, Gelbhart, Bernardi, Picchi, Marchiori, Madsen
All. Paolo Tramezzani

PARMA (3-4-2-1): Ceasar; Cox, Ambrosi (C), Bou; Rabot, Gueguen, Uffren, Dominguez; Prugna, Distefano, Kerr
A disposizione: Copetti, Kajan, Masu, Pondini, Lonati, Cardona, Zamanian, Cissoko, Ferrario, Redondo, Leskinen, Benedetti
All. Giovanni Valenti

 

Chiara Gambini, Jesina: “Contro il Chieti abbiamo vinto soprattutto nell’atteggiamento. Original Celtic? Abbiamo solo un risultato possibile”

Photo Credit: Jesina Calcio Femminile

Anche se i latini dicevano in cauda venenum, per la Jesina sembra che il proverbio debba essere sovvertito. La squadra marchigiana che tanto ha faticato a trovare equilibrio e fiducia ha nuovamente ottenuto una vittoria importantissima per la salvezza, stavolta contro il Chieti, andando a centrare un blitz in trasferta. Al termine del match la calciatrice delle Leonesse Chiara Gambini ha rilasciato in esclusiva alcune dichiarazioni alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La biancorossa ha prima di tutto messo in luce i punti salienti della gara, soprattutto dal punto di vista emotivo in fase di preparazione e sul rettangolo verde contro un’avversaria così ostica e di fronte alla propria tifoseria. Grazie a questi tre punti, le distanze in classifica tra le due formazioni che attualmente occupano la zona dei playout si sono ridotte a sette punti, con ancora una partita da giocare: «È stata una bellissima partita piena di emozioni e colpi di scena! Non è stata una partita facile: sapevamo che il Chieti fosse una squadra molto fisica e ostica, soprattutto nel loro campo. Sicuramente volevamo vincere e continuare ad accorciare i punti in classifica, quindi in settimana abbiamo cercato di allenarci al meglio cercando di rimanere concentrate. Sicuramente è stata l’ennesima prova che la squadra, seppur giovane, non si meritava questo posto in classifica.»

Il gruppo, a fine gara, è esploso di gioia. Questi tre punti e questa vittoria sono un altro tassello importante verso la salvezza, che nel caso verrà giocata ai playout, al momento, contro il Chieti. La vera vittoria della squadra è stata l’atteggiamento, soprattutto negli ultimi minuti, quando le Leonesse hanno dovuto difendere il vantaggio e bloccare tutte le incursioni avversarie: «A fine partita eravamo molto contente, anche perché volevamo vincere e continuare la nostra corsa verso la salvezza, che speriamo arrivi. Dopo il gol del 1-2 abbiamo iniziato a realizzare e la partita l’abbiamo vinta nei restanti minuti successivi, perché ognuna di noi ha cercato di difendere il risultato e di annullare ogni loro azione offensiva.»

Gambini ha infine introdotto l’ultima partita del girone di ritorno, che il gruppo dovrà disputare tra le mura amiche contro l’Original Celtic, momentaneamente terzo e bisognoso di centrare i tre punti per vedere i playoff e sognare la Promozione. Dall’altra parte, però, si ritroverà un’avversaria spinta dalla motivazione giusta per vincere e assicurarsi la permanenza in Serie C, e dunque sarà un match tra due squadre che hanno tanto da perdere in caso di sconfitta o pareggio: «Domenica giocheremo in casa contro l’Original Celtic e sicuramente ci aspetterà una gara difficile contro una squadra ben organizzata e forte fisicamente. Sono al momento terze in classifica e quindi daranno tutto per poter raggiungere i playoff ma, al tempo stesso, sappiamo che per noi è una gara importantissima. Già da martedì ci stiamo allenando al massimo cercando di concentrarci solo sulla squadra, perché domenica abbiamo un solo risultato e lo vogliamo con tutte noi stesse.»

Si ringraziano Chiara Gambini, l’addetto stampa Loris Bartocci e la Jesina Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grandissima fiducia.

Il campionato riprende con l’anticipo di sabato contro la Res Donna Roma. Joan Moll: “Andiamo a Roma con entusiasmo e voglia di fare bene”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Verona – Dopo la pausa nazionali delle scorse due settimane torna il campionato di Serie B Femminile 2025/26, con le gialloblù pronte a scendere in campo nell’anticipo di sabato.

L’avversario che le ragazze di mister Joan Moll affronteranno questa settimana è la Res Donna Roma del tecnico Alessandro Di Martino. La partita è in programma per sabato 25 aprile, ore 15, al centro sportivo ‘Raimondo Vianello‘ di Roma, e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

Nell’ultima gara di campionato, disputata lo scorso 4 aprile, il Verona è stato sconfitto per 0-1 dal Frosinone. Una partita equilibrata, decisa soltanto nei minuti di recupero dal gol di Cinquegrana. Le gialloblù cercano ora riscatto nell’anticipo contro la Res Donna Roma. La gara d’andata, giocata nell’inedita cornice dello stadio ‘Bentegodi‘, si era conclusa sull’1-3 in favore delle romane, con l’unica rete per le gialloblù firmata da Linda Montesi.

La Res Donna Roma occupa attualmente il quinto posto in classifica con 36 punti, frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. Nell’ultimo turno le capitoline hanno conquistato un netto successo per 3-0 sul campo del Brescia, che ha permesso loro di aumentare il vantaggio proprio sulle lombarde e di accorciare le distanze dal Bologna. La squadra può contare su uno degli attacchi più prolifici del campionato, con 43 reti segnate, molte delle quali firmate da Claudia Palombi, attualmente quarta nella classifica marcatrici con 10 gol all’attivo.

Queste le dichiarazioni di mister Joan Moll alla vigilia della sfida: “In queste due settimane abbiamo svolto un buon lavoro insieme alle ragazze e allo staff, e siamo pronte per affrontare questa partita importante contro la Res. Nel campionato di Serie B ci sono giocatrici di qualità, allenatori di alto livello e società ben strutturate. Non esistono partite facili. Ogni piccolo dettaglio può determinare l’esito della stagione, soprattutto l’aspetto mentale. Sono tranquillo e sereno per il lavoro che vedo ogni giorno perché le ragazze si allenano bene e dimostrano grande partecipazione, e questo mi rende molto contento. Ogni partita, però, è una storia a sé: bisogna saper reagire alle difficoltà e superarle insieme per portare la gara nella direzione che vogliamo. Andiamo a Roma con entusiasmo e voglia di fare bene, per competere e provare a ottenere un risultato positivo. La squadra sta bene, sta crescendo sotto diversi aspetti: personalità, idee, gioco e carattere. Un po’ di sfortuna e altre dinamiche non ci hanno ancora permesso di ottenere una vittoria, ma sono convinto che arriverà presto, perché il lavoro prima o poi paga. L’atteggiamento positivo che abbiamo deve essere premiato, per la squadra, per la società e per tutto il percorso che stiamo facendo.”

Arbitro dell’incontro sarà Paul Aka Iheukwumere (Sez. AIA dell’Aquila), mentre gli assistenti saranno Federico Amelii (Sez. AIA di Teramo) e Stefano Brandimarte (Sez. AIA di Teramo).

Salvatore Colantuono: ” Abbiamo quattro finali da affrontare, il Sassuolo deve rimanere in Serie A a tutti i costi”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Diciannovesima giornata della Serie A Women Athora per il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono, impegnato domani alle 12:30 allo stadio Mirko Fersini di Formello contro la Lazio. Le neroverdi tornano in campo dopo la pausa per gli impegni delle nazionali e si preparano ad affrontare una sfida importante in questo finale di stagione, con quattro gare ancora da disputare.

Alla vigilia del match, mister Colantuono ha commentato: “La pausa delle nazionali ci ha dato la possibilità di recuperare energie per affrontare questo finale tutto d’un fiato ma ci ha restituito qualche giocatrice ammaccata. La partita con il Milan è stata molto simile ad altre partite perse, una gara giocata bene ma condita da errori di attenzione fatali.

Domani affronteremo la Lazio, una delle migliori squadre della Serie A, che arriva da un ciclo di 3 anni con il mister Grassadonia e gioca a memoria. Abbiamo quattro finali da affrontare, alle ragazze ho detto che il Sassuolo deve rimanere in Serie A a tutti i costi, in ogni modo, affrontando una partita alla volta con determinazione e serenità.”

Alessia Carcassi, Napoli Women: “Spero che questo sia solo l’inizio di una grande crescita”

Photo Credit: Giovanni colombo Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Quattro giornate al termine della Serie A Women con un match in programma dal sapore d’Europa. Il Napoli Women, infatti, farà visita al Milan nell’intreccio tra quarta e quinta in classifica. Tra le azzurre di mister Sassarini a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stata Alessia Carcassi che ha affermato: “Ci saranno quattro partite di fila ora, c’è stata una lunga interruzione, abbiamo avuto alcune settimane per preparare al meglio questa partita ma anche tutte quelle che verranno”.

La giovane calciatrice partenopea, arrivata in estate dopo l’esperienza all’Arezzo, ha poi continuato sulla gara in trasferta delicata contro le rossonere: “Penso che l’abbiamo preparata molto bene sul piano tattico e andremo lì per dare continuità alle prestazioni che stiamo facendo e speriamo di chiudere al meglio il campionato”.

La giocatrice sulla prima convocazione in Nazionale U23 ha invece ammesso: “Sì, è arrivata la prima convocazione in nazionale Under 23, è una grandissima emozione e come detto anche il primo anno in Serie A, quindi c’è stata una grande crescita rispetto anche all’anno scorso fino ad arrivare a quest’anno, grazie alle compagnie, al mister Sassarini che mi ha dato tanta fiducia insieme anche allo staff e mi hanno permesso tutti di rendere al meglio e quindi penso che questo sia solo l’inizio di una grande crescita”.

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