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Sonia Bermudez ct Spagna femminile: “La squadra ha fatto un grande passo in avanti nelle ultime due partite”

Islanda-Spagna Aitana Bonmatì e Vicky Lopez - RFEF
Islanda-Spagna Aitana Bonmatì e Vicky Lopez - Credit Photo: RFEF

La Spagna si è qualificata per il Mondiale 2027 in Brasile che si svolgerà dal 24 giugno al 25 luglio 2026. Per riuscirci la Spagna ha dovuto vincere contro l’Inghilterra e lo ha fatto per 4-0 con i goal di Patri Guijarro, la doppietta di Alexia Putellas e la firma di Claudia Pina. Con la differenza reti a favore negli scontri diretti e in generale, la Spagna ha poi dominato in Islanda vincendo 6-1 con il festival del goal a cui hanno partecipato Vicky Lopez con due reti, Edna Imade, Salma Paralluelo, Claudia Pina e Aitana Bonmatì, tornata al goal con la Roja.

Ecco le interviste svolte dai microfoni della RFEF a Sonia Bermúdez, Aitana Bonmatí, Vicky López e Edna Imade.

L’allenatrice afferma che “Siamo molto felici. Nel sorteggio sapevamo che sarebbe stato un gruppo complicato, soprattutto l’Inghilterra, campionessa d’Europa in carica. Abbiamo analizzato ogni partito nel dettaglio e dando importanza a tutto. La squadra nelle ultime due partite ha fatto un grande passo in avanti. Tutte hanno dato il massimo. Abbiamo grandi talenti, ora possiamo godercelo. Da settembre penseremo nel Mondiale in Brasile. La mentalità delle calciatrici non le fa accontentare, né le fa stancare di vincere, né di arrendersi mai“.
Anche Aitana Bonmatí commenta che “La squadra ha fatto una grande stagione. L’ho vissuta da lontano e sono molto contenta di potermi godere queste ultime due partite e segnare dopo un infortunio grave. Sono contenta di poter partecipare ad un altro Mondiale, stare con questa squadra e avere un’altra sfida davanti.
Vicky López, best player della sfida contro l’Islanda afferma che: “Siamo molto contente. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che avevamo. Un mese fa le cose erano complicate e abbiamo rimontato, questo dice molto della squadra che siamo. Alla Spagna non la puoi dare per spacciata e abbiamo ottenuto il pass per il Mondiale. Ora dobbiamo recuperare le energie per far sì che la prossima stagione sia ancora migliore e sono molto contenta perchè era la mia prima qualificazione per un Mondiale con la Nazionale maggiore.

Edna Imade, infine dichiara: “Sono molto contenta di queste prime convocazioni e di aiutare la squadra. Abbiamo appena raggiunto qualcosa che per me era impossibile un anno fa. E’ stata una fase di qualificazione complicata per la sconfitta di Wembley ma ci siamo riprese e abbiamo rimontato. Ci siamo qualificate, siamo contentissime per questo motivo“.

Seguiremo per voi tutto il Mondiale della Spagna su Calcio Femminile Italiano.

Parma, Danilo Sciò: “Il Tardini e Il Noce sono la nostra casa”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per quanto riguarda questa stagione sui canali ufficiali del Parma Danilo Sciò, Chief Revenue Officer del Club gialloblu, ha dichiarato: “Gli ottimi risultati registrati allo Stadio Ennio Tardini e allo Stadio Il Noce confermano la forza del legame tra il Club e il territorio: Parma e tutta la sua provincia continuano a rappresentare il cuore pulsante della nostra passione. Allo stesso tempo, registriamo con orgoglio una crescita costante dell’interesse da parte di sostenitori provenienti da tutta Italia e dall’estero, segnale di un’identità sempre più riconoscibile e attrattiva anche a livello internazionale. Il Tardini e Il Noce sono la nostra casa, ma soprattutto sono la casa di tutti i tifosi che, partita dopo partita, contribuiscono a creare un’atmosfera unica, rappresentando un valore determinante sia per la squadra maschile sia per quella femminile. Per questo desideriamo ringraziare sinceramente tutti coloro che ci hanno sostenuto nel corso della stagione. Nei prossimi giorni presenteremo la nuova campagna abbonamenti, pensata per premiare chi continua a tramandare con orgoglio la tradizione e l’amore per il Parma. Un legame autentico che attraversa il tempo senza perdere forza e che ci rende profondamente orgogliosi e grati

Katja Schroffenegger: “Avevo perso la voglia di fare la calciatrice. A Terni ho vinto una sfida personale”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Caitlin Dijkstra è una nuova giocatrice del Tottenham

Screenshot: Tottenham Hotspur (Official YouTube Channel)

Il Tottenham Hotspur ha ufficialmente annunciato l’ingaggio di Caitlin Dijkstra. Il difensore olandese classe ’99 ha firmato un contratto a lungo termine con le londinesi in vista della scadenza del suo attuale contratto con il Wolfsburg.

Cresciuta nelle giovanili del RKVV JEKA (squadra della sua città natale, Breda) e del CTO Eindhoven, Dijkstra è approdata all’Ajax all’età di 20 anni, debuttando dalla panchina nel match di Uefa Women’s Champions League contro il Lione. Nei due anni trascorsi ad Amsterdam, ha portato a casa una KNVB Women’s Cup e una Coppa Eredivisie.

Nell’aprile 2021 si è trasferita al Twente, dove è divenuta in breve tempo un membro fisso della difesa delle Tukkers. Con il club di Enschede ha collezionato 64 presenze complessive e vinto due Eredivisie, due Coppe Eredivisie, una KNVB Women’s Cup e una Supercoppa KNVB.

Nel giugno 2023 è arrivata la firma con il Wolfsburg, pur rimanendo per l’intera stagione in prestito al Twente. Tornata in Germania in vista dell’annata successiva, ha debuttato con le Wölfinnen solo nel dicembre 2024, al termine di un lungo infortunio. In tutte le competizioni, ha collezionato 46 presenze, 11 delle quali in Champions League.

Dikstra ha commentato così il suo arrivo alle Spurs: «È una sensazione incredibile entrare a far parte del Tottenham, non ho quasi parole per descriverla! Sono una giocatrice che vuole raggiungere grandi traguardi. Sono pronta per questa sfida e sono davvero felice dell’opportunità che mi è stata offerta da questo club».

Le strade di Evelyne Viens e la Roma si separano: altro “addio” di lusso alle capitoline

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La famosa canzone di Elisa attaccava con le seguenti parole: “A un passo dal possibile”, che ricorda, in qualche modo, la carriera della canadese Evelyne Viens con la maglia della Roma, la quale ha chiuso il sipario proprio a un passo dalle 100 presenze. La giocatrice è arrivata a staccare il gettone numero 99 nel corso dell’ultima di campionato contro il Genoa, al “Tre Fontane” e davanti ai tifosi pronti ad accogliere lo Scudetto dopo un anno di assenza dalla Capitale, di fronte a un pubblico che l’ha omaggiata e che, in quel saluto davanti a tutto lo stadio vestito a festa, ha commosso e ha fatto intendere che avrebbe lasciato quella che era diventata la sua “casa”.

Prima di dire “addio”, Viens ha messo la sua firma su 42 reti, diventando la giocatrice straniera più prolifica nella storia della formazione capitolina e sicuramente una di quelle dal palmarès più ricco: due Scudetti, due Coppa Italia, una Supercoppa Italiana. La sua partenza lascia l’attacco giallorosso senza una calciatrice importante e che, forse, nell’ultimo anno ha fatto bene, ma non allo stesso livello a cui aveva abituato. Indubbio è il suo talento, indubbio è il suo fiuto per il gol, indubbia è la sua letalità sottoporta, e forse è quest’ultima che nella stagione da poco conclusa ha ceduto il passo al bisogno di una boccata d’aria fresca altrove.

Le strade della classe 1997 e della Roma si separano dopo tre anni. Il suo arrivo nel 2023 aveva caricato la tifoseria e la squadra, che ha difatti trovato in lei una di quelle calciatrici insostituibili e artefici delle vittorie e dei traguardi giallorossi nel tempo. Considerando l’ultima stagione, quella della rinascita dall’arrivo in panchina di Mister Rossettini, sul suo tabellino personale forse pesano alcune occasioni mancate, prima tra tutte quella in Champions contro il Barcellona, che avrebbero forse potuto scrivere un destino un po’ diverso.

Arrivare a un passo dalle 100 presenze lascia un po’ quell’amaro in bocca, come un qualcosa di mai del tutto finito, ma Viens non è arrivata, al contrario, a un passo dal possibile, perché quello l’ha sempre fatto sul rettangolo verde e sgusciando tra le difese avversarie. La sua presenza e il suo talento non verranno di certo dimenticati dalle appassionate e dagli appassionati di Serie A e di calcio femminile, ora desiderosi di sapere quale sarà la sua prossima meta.

Grazie di tutto, Evelyne, e in bocca al lupo per il questo nuovo capitolo della tua vita!

Italia – Svezia 2-2, le pagelle: Oliviero e Piemonte fanno sperare l’Italia, Lundkvist e Rolfo pareggiano i conti

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Italia ha giocato contro la Svezia in trasferta l’ultima partita di qualificazione diretta ai Mondiali di Brasile 2027 e ha rimediato un pareggio sul 2-2. Le due reti, segnate da Oliviero e Piemonte nel primo tempo, hanno dato la misura di una squadra che dsiderava raggiungere l’obiettivo e che, suo malgrado, ha dovuto accontentarsi dei play-off anche perché nella seconda frazione le padrone di casa hanno recuperato lo svantaggio.

Fatta questa necessaria premessa, qui, di seguito, le migliori tre giocatrici per l’Italia secondo la redazione di Calcio Femminile Italiano.

OLIVIERO: Non potevamo non aprire la nostra top tre delle migliori italiane in campo senza mettere il suo nome. Dopo aver tentato di finalizzare a 21 minuti dal fischio d’inizio, ha sbloccato la partita contro la Svezia al 36′ su assist di Sofia Cantore. Il suo destro che si è incuneato appena sotto la traversa, imprendibile per Falk tra i pali ospiti, è stato fondamentale per dare animo alle Azzurre consapevoli di star giocando una partita dal peso enorme e il suo contributo, anche come assist woman, ha permesso il raddoppio ad opera di Piemonte. Per quanto riguarda la prestazione generale, è quella di una calciatrice in un ottimo momento di forma, che si sa come rendersi utile, se non indispensabile, nel momento del bisogno. VOTO: 8

PIEMONTE: Il CT Soncin l’ha scelta come titolare, e l’attaccante numero 9, dotata di gran fisico e di buone caratteristiche di rottura fondamentali per giocare contro una squadra come la Svezia, ha premiato la fiducia accordatale con il gol del raddoppio di testa appena prima del duplice fischio.
Gol a parte, la sua presenza sul rettangolo verde si è vista e sentita nei duelli e nei momenti in cui la squadra necessitava di salire. VOTO: 7.5

CANTORE: La sua presenza sul rettangolo verde è sempre positiva anche quando non è direttamente lei a segnare. Nella partita contro la Svezia, assieme alla compagna di squadra nel Washington Spirits, ha concertato l’azione giusta perchè Elisabetta Oliviero aprisse le marcature.
Più in difficoltà nel secondo tempo, quando le avversarie si sono accese al punto di recuperare lo svantaggio (un po’ come tutte le Italiane in campo), è stata sostituita dal CT al 77′, con la consapevolezza di aver fatto il suo. VOTO: 7

Freun-Bundesliga, il quadro degli allenatori per la stagione 2026/2027

credit Photo Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È tempo di programmare la nuova stagione in Germania, con il puzzle degli allenatori che prende sempre di più forma. Tante le conferme, a partite dalle campionesse in carica del Bayer Monaco passando per le due neopromosse, Stoccarda e Mainz, che hanno deciso di dar fiducia ai rispettivi tecnici. Aria di cambiamento in casa Norimberga con Isabel Bauer che saluta, ritornando al ruolo di analista dopo il periodo ad interim, al suo posto Omar Adlani, ex allenatore del Basilea femminile nella stagione scorsa.

Nuovo volto anche in casa Union Berlino con Ailien Poese ai saluti e al suo posto Marie-Louise Eta, fresca dell’esperienza con la squadra maschile, con la quale ha raggiunto la salvezza, riuscendo anche a centrare 2 vittorie. Ancora un posto da riempire, ed è quello dell’Amburgo che ha comunicato la separazione con Redolfo Cardoso, dopo la conquista della salvezza, ma è ancora in attesa di ufficializzare il suo sostituto.

Ecco il quadro completo:

Bayer Monaco: Josè Barcala (Confermato)

Wolfsburg: Stephan Lerch (Confermato)

Eintracht Francoforte: Niko Arnautis (Confermato)

Hoffenheim: Eva-Maria Virsinger (Confermata)

Bayer Leverkusen: Roberto Pätzold (Confermato)

Werder Brema: Friederike Kromp (Confermata)

Colonia: Britta Carlson (Confermata)

Friburgo: Edmond Kapllani (Confermato)

Union Berlino: Marie-Louise Eta (Nuova)

Lipsia: Jonas Stephan (Confermato)

Norimberga: Omar Adlani (Nuovo)

Amburgo: ?

Stoccarda: Nico Schneck (Confermato)

Mainz: Takashi Yamashita (Confermato)

VINCENZO LAMBERTI

Lidia Consolini (Inter Women): una giovane carriera a tinte ner-azzurre

60 chilometri separano Valmadrera da Milano. 60 sono anche i chilometri percorsi per gli allenamenti e le partite da Lidia Consolini, difensore classe 2007, cresciuta nella Polisportiva Cg lecchese e trasferitasi, sette anni fa, all’Inter Women.

Nata a Carate Brianza, la giovane calciatrice comincia a giocare a pallone da bambina, assieme agli amici, nella squadra locale di Valmadrera, il paese dove trascorre la sua infanzia. Nel 2018, durante un open day, gli osservatori dell’Inter la notano e le propongono di vestire la maglia nerazzurra. Da quel momento Consolini non abbandona più questi colori e inizia la sua carriera nell’under 12 interista.

Terzino destro di ruolo, la classe 2007 sa agire anche come centrale o come braccetto in una difesa a tre. Nel corso degli anni, la sua duttilità e il suo talento le permettono di farsi strada fino a ritagliarsi, nella stagione 2022/2023, un posto da titolare nell’Inter Primavera di Marco Mandelli. Nel campionato 2024/2025, Consolini conquista con l’under 19 nerazzurro la finale scudetto, persa dalla formazione milanese per 2-0 contro la Juventus. Nello stesso anno, la giovane comincia a essere convocata in prima squadra da Giampiero Piovani, rimanendo però sempre in panchina. Il debutto è semplicemente rimandato e si snoda nelle tre diverse competizioni che vedono impegnate le nerazzurre nel primo scorcio della stagione successiva. Il 14 settembre 2025, infatti, la classe 2007 gioca per la prima volta, addirittura da titolare, tutti i 90 minuti della sfida di Serie A Cup Women persa dall’Inter Women contro il Como Women. Un mese dopo, il 4 ottobre, Consolini esordisce in Serie A, scendendo in campo per gli ultimi 25 minuti di Inter-Ternana, vinta dalle padrone di casa per 5-0. Quattro giorni più tardi, la giovane debutta anche in Uefa Europa Cup Women, subentrando nella gara d’andata del secondo turno di qualificazione, stravinta 7-0 contro il Vllaznia, per poi raddoppiare le sue presenze nel torneo giocando 36 minuti nella partita di ritorno, terminata con un rotondo 5-0 per le nerazzurre.

Le buone prestazioni e la crescita di Consolini, stabilmente aggregata in prima squadra da questa stagione, vengono sigillate e premiate il 16 dicembre 2025 con la firma del primo contratto da professionista che la lega all’Inter Women fino al 30 giugno 2029. «Sono emozionata e soprattutto sono onorata di essere in questo grande club. Questa squadra per me rappresenta casa». Questo il commento della numero 44 che ai microfoni nerazzurri non nasconde la sua ambizione: «Personalmente vorrei migliorare, magari anche sotto l’aspetto tecnico. Per quanto riguarda la squadra, vorrei sicuramente fare meglio dell’anno scorso (secondo posto in campionato, NdR) e raggiungere traguardi molto grandi».

Oltre a essere una giovanissima promessa dell’Inter Women, Consolini è anche una stella delle giovanili della nazionale. La classe 2007, infatti, ha già collezionato, dal 2023 a oggi, 22 presenze con la maglia azzurra, condite da quattro assist, a dimostrazione del suo ottimo contributo anche in fase offensiva. L’esordio in nazionale avviene con l’under 17 di Jacopo Leandri: nel 2024, con Consolini in campo, la formazione azzurra si qualifica agli europei di categoria. L’anno successivo la numero 44 nerazzurra viene convocata da Nicola Matteucci in under 19. Con questa squadra, la scorsa estate la classe 2007 ha disputato da protagonista il campionato continentale, tenutosi in Polonia e conclusosi per le azzurrine con la sconfitta ai supplementari nella semifinale contro la Spagna. A cavallo tra lo scorso novembre e lo scorso dicembre, inoltre, Consolini ha giocato titolare tutte le tre partite del round 1 di qualificazione agli europei del 2026 e si appresta a essere tra le certezze di Matteucci per le sfide del round 2 e per il mondiale under 20 del prossimo settembre.

Guardando al futuro, la classe 2007 ha le idee chiare e non rinuncia a sognare in grande, come ha rivelato questa estate al portale “Lecco Online”: «Il mio obiettivo è militare in un top club europeo, giocare la Champions League, magari con l’Inter stessa, e, ovviamente, disputare il mondiale con la nazionale maggiore». Nonostante abbia solo diciott’anni, Consolini dimostra già grande maturità in campo e fuori, tra il diploma superiore appena preso e i sacrifici che, fin da bambina, ha compiuto nel fare avanti e indietro tra Milano e Valmadrera, il paese della sua infanzia. Lì dove tutti la conoscono, la seguono e fanno il tifo per lei, a partire dal sindaco, ex presidente della Polisportiva locale. Lì dove vive la sua famiglia che l’ha sempre sostenuta e supportata. Lì dove ha conosciuto un’altra giovanissima calciatrice lecchese ex Inter, Jessica Ciano, ora in forza al Cesena (in Serie B), amica e compagna di allenamenti e di viaggi della numero 44 nerazzurra.

Consolini ha spiccato il volo quando aveva solo undici anni. È ormai decollata e non si vuole più fermare, per la gioia di tutti i tifosi ner-azzurri.

Svezia-Italia: la moviola ai raggi X della sfida di Goteborg

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Alla Gamla Ullevi di Göteborg, martedi con calcio d’inizio alle ore 19:00, la Nazionale Femminile ha sfidato la Svezia in trasferta per la sfida valida per le qualificazioni Mondiali. Nel gruppo 1 della Lega A la sfida tra le Azzurre e le svedesi è stata diretta dalla rumena Iuliana Demeterscu coadiuvata dalle connazionali assistenti Bianca Diana Florea e Roxana Ivanov e dal quarto ufficiali Ana Maria Terteleac.
In avvio di gara, al 7′, manca probabilmente un cartellino per Angelica Soffia che sulla trequarti, sul versante destro delle svedesi, entra in ritardo stendendo a terra Jusu Bah. Al quarto d’ora, invece, resta giustamente giù la bandierina sul lancio per Di Guglielmo, partita con i tempi giusti, che taglia la retroguardia scandinava prendendosi un corner. Al 19′ Giugliano, poi,  lancia Piemonte che non arriva sul pallone. La sfera non viene toccata nemmeno da Falk che entra a contatto, dubbio, con Piemonte subendo fallo dalla punta secondo quanto visto dal direttore di gara. Richiamo verbale al 33′ per Schröder che strattona a centrocampo Soffia, abile poco prima a recuperare palla nella metà campo italiana. Tutto buono, invece, al 35′ quando Oliviero parte ampiamente in posizione regolare nell’azione del vantaggio italiano. Entrata decisa al 40′ di Nilden che sbilancia Cantore in area, con Di Gugliemo che poi calcia pericolosamente in porta, ma il direttore di gara lascia giustamente correre.
Nella ripresa inizio di match tranquillo: al 9′ giusto l’offside, di pochi centimetri, ravvisato a Piemonte, lanciata a rete dopo un calcio di punizione ben battuto dalle Azzurre mentre al 14′ è errata la posizione di fuorigioco ravvisata a Kafaji, comunque fuori area dell’Italia, tenuta in gioco da Lenzini, sul piazzato battuto dalle scandinave. Il primo giallo del match arriva al 18′ per Angeldahl che stoppa la ripartenza di Oliviero in maniera fallosa mentre un minuto dopo troppo severa l’ammonizione per Caruso che sbraccia in maniera non violenta nel tentativo di liberarsi a centrocampo. Il secondo giallo per le Azzurre arriva, invece, per Piemonte che al 25′ cerca di allontanare energicamente con Rolfo, giallo anche per lei, che cercava di recuperare il pallone trattenuto tra le mani da Giuliani dopo la rete scandinava.  Al 36′ viene fischiato ancora un offside millimetrico a Andersson, partita avanti alle centrali italiane. Ammonita al 43′ anche Soffia, entrata in ritardo su un’avversaria dopo un controllo di palla non perfetto. Molto dubbia al 90′ la decisione della terna arbitrale che lascia correre sul contatto che vede Glionna liberarsi in area, e colpita da Nilden in scivolata, con pallone poi allontanato dalla retroguardia svedese.

Sud America: Venezuela e Ecuador ai play-off per i Mondiali

Nell’estate del prossimo anno il Brasile ospiterà i Mondiali femminili, che vedranno partecipare 32 nazionali provenienti da tutto il mondo come già successo in Australia e Nuova Zelanda nell’ultima edizione giocata nel 2023. Oltre alle verdeoro, padrone di casa, il Sud America vedrà protagoniste di sicuro altre due formazioni: sono tre, infatti, i posti diretti riservati al Sud America con uno andato di diritto al Brasile, Paese ospitante.

Argentina e Colombia hanno invece ottenuto, con 90′ di anticipo, i primi due posti del raggruppamento CONMEBOL Women’s Nations League.
Nella nottata sono andate in scena le ultime quattro gare, valevoli per il nono e ultimo turno, del torneo con nove squadre al via, che hanno visto molto combattute tutte e quattro le gare giocate. Il Cile riposava mentre hanno chiuso con un successo le già qualificate Argentina e Colombia.

L’Argentina ha vinto per 0-1 in Ecuador con Bonsegundo a segno nel recupero. Pirotecnico 3-4, invece, tra Paraguay e Colombia: nonostante il vantaggio per 3-2 al termine del primo tempo il Paraguay è uscito sconfitto con Guzman a decidere la gara poco prima del 90′. La sconfitta è costata alle padrone di casa l’opportunità di arrivare al terzo o quarto posto e poter partecipare ai play-off mentre l’Ecuador ha acciuffato il quarto posto. Ad arrivare terza è stato invece il Venezuela che ha pareggiato 1-1 con l’Uruguay. Ininfluente, invece, il successo del Perù per 4-0 sulla Bolivia.

La classifica finale ha visto, quindi, la Colombia prima con 20 punti seguita dall’Argentina con 18 mentre il Venezuela è arrivato terzo con 12. A quota 11 due squadre con l’Ecuador davanti però al Perù mentre Cile e Paraguay hanno chiuso a quota 10. In coda, infine, Uruguay con 6 punti e la Bolivia con 1.

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