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La Fiorentina Women esce sconfitta nella prima amichevole dell’anno al “Viola Park”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina Women contro il Parma Calcio Women, nella prima amichevole dell’anno, cede di misura per 3-2 nella sgambata del Viola Park, con la doppietta di Janogy ad aprire e le ducali che vanno a segno nella ripresa.

Inizia meglio la Fiorentina che va subito in gol con Catena, rete che però viene annullata per fuorigioco. Il gioco delle gigliate è più incisivo e infatti dopo una ventina di minuti Janogy segna una doppietta, prima con un tapin e dopo con un diagonale dalla sinistra che non lascia chance a Copetti.
La chiusura del primo tempo è a tinte gialloblu, con il Parma in crescendo. Qualità delle ospiti che esce meglio nella ripresa, quando entrambe le formazioni attingono ampiamente alle panchine per dare spazio a forze fresche.

Al 56’ quando Cox di testa accorcia le distanze, poi un’ispiratissima Rabot prima impegna Bettineschi poi riesce a batterla per il 2-2 con una respinta vincente dopo un gran intervento del portiere viola.
La bilancia del match resta in equilibrio fino all’85’ quando Lonati incorna in rete il gol del 3-2. L’ultimissima chance capita sui piedi di Catena che in velocità a tu per tu con Copetti trova l’opposizione del portiere viola.

Si chiude un primo test annuale, con buone indicazioni per Mister Pinones Arce e minuti per le tante giocatrici sia della Prima Squadra che della Primavera.
Le gigliate proseguiranno il lavoro al Viola Park in vista del ritorno in campo previsto il 17 Gennaio, sempre sul terreno amico, contro il Genoa.

Futsal: la situazione del campionato nazionale Under 19

Credit: Divisione Calcio a 5

Nel futsal si è fermato, in queste festività, il torneo nazionale Under 19 femminile, diviso in quattro gironi con ognuno che comprende 5 formazioni. Il campionato è giunto al quinto turno che chiude il girone d’andata, e che si chiuderà dopo quello di ritorno con i play-off scudetto.

Nel gruppo A comanda l’Aosta Calcio a 5 a punteggio pieno, con 12 punti, con tre lunghezze di vantaggio sull’Audace Verona. Terzo il Saint Pierre con 6 punti mentre il Futsal Molinella segue a 3 e la Kick Off a 0. In quello B, invece, tre squadre in testa a parimerito: con 9 punti troviamo Scandicci, l’Okasa Falconara e l’Atletico Foligno con il Midland Global Sport a 3 punti e il TikiTaka che chiude a 0.

Nel girone C, poi, Cagliari primo con 12 lunghezze con Lazio dietro a -3 e Women Roma a 6. Chiudono Club Sport Roma a 3 e FB5 Team Rome a 0. In quello D, infine, primato per il Bitonto a punteggio pieno con Soccer Altamura e CMB a quota 6 mentre Montesilvano e Molfetta chiudono con 3 punti. Il torneo Under 19 tornerà tra sabato 10 e domenica 11 con il suo sesto turno di campionato.

Naja Pastore, Pink Sport Time: “Non vedevo l’ora di tornare. La nostra vera forza? Il gruppo”

Dopo l’interruzione del cammino di Coppa Italia a segnare l’ultima giocata dell’anno, la Pink è pronta a riprendere in mano il campionato: la stessa, infatti, è in procinto di ripartire con la stessa decisione e la solita mentalità combattiva.

Sosta quasi terminata, nel mirino ora c’è l’ospitata alla seconda in classifica, che avrà luogo nei prossimi giorni: a parlarne con noi Naja Pastore (classe 2007 della squadra barese) che ha illustrato il momentaneo quadro singolare e collettivo.

Benvenuta Naja! Quello con la Pink si conferma un legame indissolubile. Nonostante le difficoltà (vedi l’ormai questione infortunio al ginocchio archiviata), il tuo percorso come parte attiva della squadra procede spedito. Cosa significa per te continuare con questi colori e, soprattutto, tornare sul campo, risultando contributo per il cammino stagionale d’insieme?

«Non vedevo l’ora di tornare e poter essere di nuovo d’aiuto alla squadra: è sempre stato questo il mio obiettivo principale.

Riprendere dopo quasi un anno con gli stessi colori addosso? È un onore e una grande motivazione. Ho dovuto mettere da parte tante cose per un periodo lungo, ma ora sento di poterle riprendere una alla volta, lavorando giorno dopo giorno; farlo all’interno di un gruppo che mi ha sempre sostenuta, che crede nel lavoro e nel sacrificio, rende questo percorso ancora più speciale e mi spinge a dare qualcosa in più per la società e per le mie compagne».

A proposito di insieme, la compagine si è riunita all’Antonucci per l’ultima giocata dell’anno, cadendo di fronte alla Salernitana. Una gara rimasta in equilibrio, almeno fino al 4’ del secondo tempo, quando sono state le ospiti a trovare il vantaggio. Terminato, quindi, ad un soffio dai quarti di finale, il viaggio in Coppa Italia: poteva andare diversamente? Quali sono le sensazioni interne circa tale scenario?

«Quella con la Salernitana è stata una partita molto combattuta e, forse, sarebbe potuta andare diversamente se fossimo state ancora più convinte fino in fondo di potercela fare. In campo si percepiva che loro ci temevano e questo è un aspetto che dobbiamo imparare a trasformare in un nostro punto di forza, sfruttandolo meglio nei momenti chiave.

A livello interno le sensazioni sono state perlopiù legate a rabbia: perdere in casa propria fa sempre male, soprattutto quando sai di aver giocato alla pari e di essere andata vicina a un traguardo importante. È una delusione che deve servirci da stimolo per crescere e migliorare».

Il campionato, intanto, continua. L’11 sarà tempo di un altro match, quello con l’Academy Abatese, che potrà offrire tre punti importanti dopo la pesante sconfitta subita in casa Catania. Quale dovrà essere l’approccio con una delle big del girone e quali sono, invece, le vostre consapevolezze?

«Scenderemo in campo contro una grande squadra, ma siamo assolutamente in grado di giocarcela. Dovremo entrare subito in partita con l’atteggiamento giusto ed essere consapevoli che, se ci crediamo davvero, possiamo vincere; il nostro è un gruppo non scontato, che non si trova in tutte le società, ma anche giovane e questo, a volte, significa pagare qualcosa in termini di esperienza e carattere. È comunque un aspetto su cui stiamo lavorando così da crescere ulteriormente.

Penso, però, ci siano ancora delle piccole cose da sistemare, dettagli che, se migliorati, ci permetterebbero di non avere le stesse difficoltà nei prossimi incontri. La Pink non è affatto sottovalutata ed il rispetto delle avversarie c’è, è evidente, ma se non siamo noi per prime a credere nelle nostre capacità, facciamo fatica ad andare lontano».

Le salite fanno parte del percorso e, sia individualmente che in termini collettivi, c’è ancora una fase d’andata da percorrere. Quale è l’augurio personale per il prosieguo e quale pensi sarà la vera forza della Pink in questo contesto?

«A livello personale l’augurio è quello di continuare su questa strada, ritrovando sempre più continuità e fiducia partita dopo partita, senza forzare nulla ma lasciando che il lavoro fatto parli per me. Dopo un periodo così lungo lontano dal campo, ogni passo avanti ha un valore importante.

Tornare dopo tutto quello che c’è stato non è solo una questione sportiva, ma anche personale: ogni allenamento, ogni minuto giocato, ha un significato diverso e lo vivo con grande gratitudine; indossare ancora questi colori, sentire il sostegno del gruppo e della società, mi ricorda ogni giorno perché amo questo sport e quanto valga la pena lottare, insieme.

Per quanto riguarda la squadra, credo che la nostra vera forza sia il gruppo. Siamo giovani, è vero, e magari ci manca ancora qualcosa in termini di esperienza, ma abbiamo voglia, entusiasmo e un senso di appartenenza che si percepisce. Nei momenti di difficoltà restiamo unite e questo, nel lungo periodo, fa la differenza. Se riusciremo ad abbinarlo a maggiore consapevolezza dei nostri mezzi, potremo toglierci delle belle soddisfazioni!».

Si ringrazia Naja Pastore e la società tutta per la gentile concessione.

Futsal, la prima classifica marcatrici del 2026: al comando Renathina del CMB

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Tesys, interrotta causa Mondiale, ha visto aprire il 2026 con l’undicesima giornata di campionato che ha concluso il girone d’andata. Dopo 440′ minuti effettivi giocati da ogni squadra, nella categoria regina del futsal femminile italiano, sono state tante le reti siglate.

In testa alla classifica delle bomber troviamo Renatinha  del CMB con 20 centri seguita da Aline Elpidio dell’Okasa Falconara seconda a quota 16 gol fatti con Debora Vanin del CMB a 13. Appena fuori dal podio, invece, ci sono quattro calcettiste tutte a quota 12. Presenti la laziale Betinha, la romanista Tampa, Marta del CMB e Lucileia del Bitonto. In doppia cifra, con 10 reti, troviamo poi Carola Colucci dell’Okasa Falconara e Greta Ghilardi del Bitonto e Gaby Vanelli  della Roma.

A 9 siglature ci sono, invece, Sara Boutimah, passata dal TikiTaka al CMB, Silvia Praticò della Women Roma, Isabel Pereira dell’Okasa Falconara, Federica Belli del CMB e Tomislava Matijević della Soccer Altamura con la compagna di squadra Cintia Pereira Cintia ad 8 al pari di Faustine Pellegry del Cagliari, Ylenia Caballero della Femminile Molfetta e di Gabri De Souza della Kick Off. A quota 7 ci sono, invece, Alessia Grieco del Bitonto, e Zoee Spadano del Montesilvano Futsal Club, Kalè del Femminile Molfetta e Erika Ferrara del Falconara.

‘B Stories’, viaggio a Frosinone con gli occhi di Elisa, Leone “sul petto e sulle spalle”

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Leone, sulla maglia e nel Dna”. Si intitola così la seconda tappa del viaggio di ‘B Stories’ nelle città della Serie B Femminile. Dopo Verona, ecco Frosinone, “La ciociaria, il paese delle ciocie. Ma io ho preferito gli scarpini”. Elisa Leone, centrocampista classe 2007, lo dice con orgoglio: cresciuta a Frosinone e nel Frosinone, Elisa guida le telecamere di Vivo Azzurro TV in un viaggio nel centro storico e in quello sportivo di Ferentino, dove il Frosinone sta costruendo la sua prima stagione in categoria, anche con ottimi risultati. In mezzo, una tappa dove sorgeva il vecchio Stadio Matusa, di cui è rimasta soltanto la tribuna centrale. Ed era destino, che una Leone indossasse la maglia del Leone, il simbolo del club: “Non rappresentiamo soltanto la città, ma tutta la Ciociaria”.

 

Un senso di attaccamento alla terra e alla maglia quasi viscerale, quello di Elisa, ereditato da papà Massimo, uno con la “tigna ciociara, perché un ciociaro le cose o le fa bene o non le fa”, sempre presente sugli spalti e con gli occhi lucidi nel ricordare l’esordio della figlia in prima squadra, contro il Como. “Elisa è sorella di due gemelle: loro giocavano con le bambole, lei col pallone. Vederla debuttare anche solo per un minuto è stata una grande emozione”. B Stories è proprio questo: calcio e territorio, calcio e valori, come quelli espressi dal grido che tutte le ragazze del Frosinone – guidate da Francesco Foglietta, anche lui figlio di questa terra – urlano prima di ogni partita: “Onora questa maglia e non tradirla mai”.

Oltre alle parole della famiglia Leone, anche quelle di una bandiera come Silvia Antonucci, diventata team manager, ma anche guida per le ragazze fuori regione: “Aver vestito questa maglia fino allo scorso anno mi dà una marcia in più per capirle meglio. Spingo tanto per far conoscere loro tutto quello che c’è fuori dal campo in questa zona: il carnevale di Frosinone, quello di Supino (località non lontana dal capoluogo, ndr). Perché la Ciociaria è festa, è canto, è ballo”. Ed è pallone.

 

Il test match del viola park termina 2 a 3 per il Parma Calcio Women

Test match di prestigio al Viola Park per il Parma Calcio Women, che supera l’ACF Fiorentina al termine di una gara intensa. Le gialloblu di Giovanni Valenti, sotto di due reti nel primo tempo, reagiscono con carattere e qualità nella ripresa, ribaltando il risultato e imponendosi per 3-2.

La Fiorentina parte forte e trova il doppio vantaggio con Janogy, a segno al 22’ e al 25’. Il Parma non si disunisce e, dopo l’intervallo, aumenta progressivamente il ritmo. Al 56’ arriva il gol che riapre la gara: calcio di punizione battuto in area e colpo di testa di Cox he termina alle spalle di Bettineschi per il 2-1.

Il gol è nell’aria e arriva all’83’: Bettineschi compie una grande parata, ma sulla ribattuta Rabot è la più lesta ad avventarsi sul pallone e a firmare il 2-2. Il sorpasso si completa due minuti più tardi, all’85’, con Lonati che trova il 3-2 con un colpo di testa che corona la rimonta del Parma.

FIORENTINA–PARMA 2-3

Marcatrici: 22’, 25’ Janogy (F); 56’ Cox (P), 83’ Rabot (P), 85’ Lonati (P)

FIORENTINA

Bettineschi; Woldvik, Van Der Zanden, Johansen, Lombardi; Curmark, Catena, Bredgaard; Wijnants, Janogy, Omarsdottir.

A disposizione: Fiskerstrand, Tomassono, Longo, Cetinja, Cherubini, Tryggvadottir, Sarti, Filangeri.

Allenatore: Pablo Piñones Arce

PARMA

Copetti; Kaján, Masu, Cardona, Real; Distefano, Domínguez Rojo, Ambrosi, Gueguen; Uffren, Benedetti.

A disposizione: Fabiano, Rabot, Lonati, Minuscoli, Esteve Quintero, Zamanian, Cissoko, Cox, Willis.

Allenatore: Giovanni Valenti

Supercoppa Women, -2: Juventus-Roma trasmessa in 159 Paesi, superata quota 4.500 biglietti

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Su Pescara, e sullo stadio Adriatico ‘Giovanni Cornacchia’, ci saranno gli occhi di tutto il mondo. Juventus-Roma, Supercoppa Women in programma domenica 11 con diretta su Rai 2 e Sky Sport Uno e in streaming su RaiPlay e NOW, sarà trasmessa complessivamente in 159 Paesi nei cinque continenti, grazie all’accordo con S&T Sports. Così come già accaduto negli ultimi eventi di punta organizzati dalla Serie A Women, la produzione televisiva prevederà 12 telecamere, per raccontare da ogni prospettiva la sfida tra bianconere e giallorosse, complessivamente vincitrici delle ultime sei edizioni della Supercoppa Women.

TROPHY TOUR Dopo la presenza sul palco di Piazza Salotto in occasione dell’arrivo della fiaccola olimpica e al PalaRoma di Montesilvano per le Futsal Finals, oggi il trofeo è stato esposto al Centro Commerciale Megalò di Chieti, dove i fan hanno avuto la possibilità di scattare una foto con la nuova coppa creata in occasione del rebranding della Serie A Women e di tutte le altre competizioni nazionali.

LE PAROLE Da domani, dalle ore 11, su figc.it e sul canale YouTube della Serie A Women saranno disponibili le parole dei due allenatori (Max Canzi e Luca Rossettini) e di due calciatrici – Martina Rosucci per la Juventus, Manuela Giugliano per la Roma –, che presenteranno la terza sfida stagionale tra bianconere e giallorosse, con il bilancio che parla di una vittoria della Juventus nella finale della Serie A Women’s Cup a Castellammare di Stabia e di un pareggio (1-1) nella gara di andata in campionato al Tre Fontane.

BIGLIETTERIA Sono ancora in vendita sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com e presso i punti vendita Vivaticket i biglietti per la sfida tra Juventus e Roma, con riduzioni a 1 euro per Under 20, Over 65, studenti universitari e per gli abbonati del Pescara Calcio. Superata quota 4.500 biglietti emessi. Confermata l’apertura dei botteghini del settore curva Nord (pagamento solo cashless) dalle 12 alle 15.45 di domenica

Martina Pampo, Levante Caprarica: “Primo match del nuovo anno alle porte, l’unico obiettivo è fare bene iniziando con il piede giusto”

Abbiamo concluso il girone di andata imbattute al secondo posto, questo lascia presagire come ogni partita sia a sé indipendentemente dalla classifica”. A dircelo è stato Martina Pampo, calcettista del Levante Caprarica che sul campionato delle pugliesi aggiunge: “Siamo un gruppo molto compatto, dentro e fuori dal campo, abbiamo piena fiducia in ogni compagna e questo ci permette di giocare con le spalle coperte. Siamo fortunate ad avere una rosa così larga, i ritmi sono costantemente alti e hai modo di migliorarti giorno dopo giorno”.
Per la calcettista si tratta del quinto anno in gialloverde e a riguardo ammette: “Questi colori addosso assomigliano tanto ad una seconda pelle: sono in questa società ormai da cinque anni e, nonostante a fine di ogni stagione ci troviamo a fare delle scelte, sembra quasi che la mia sia già scritta. La società è solita a mantenere un organico stabile, quest’anno sono arrivate 3 ragazze di assoluto valore che hanno alzato notevolmente l’asticella, sia da un punto di vista tecnico-tattico, sia da un punto di vista umano”.
La stessa atleta poi aggiunge: “I miei obiettivi di quest’anno non possono che essere gli stessi della squadra, non mi piace pensare o agire da sola, credo nel motto “l’unione fa la forza”, tanti piccoli obiettivi verso una stessa direzione renderanno sicuramente più semplice il raggiungimento di quello comune”.

Sul ruolino di marca nel girone C di Serie B, poi, l’ex Capo di Leuca ricorda: “Quest’anno il ritmo è tanto alto, sia in allenamento che in campionato, è un girone tosto in cui mantenere l’attenzione massima fa la differenza. Ogni distrazione viene pagata cara, ed è fondamentale continuare a lavorare nel modo in cui lo stiamo facendo senza calare mai. Siamo consapevoli che, commettendo meno errori possibili, questa squadra può giocarsi ogni possibilità, compresa quella della promozione. L’importante è mantenere sempre la giusta mentalità”.
Alle porte il big match contro il San Michele capolista. Pampo a riguardo non ha dubbi: “Sarà il primo match del nuovo anno, e al di là della squadra che incontreremo abbiamo come unico obiettivo quello di fare bene iniziando con il piede giusto. Non sarà una partita facile, di fronte troveremo una squadra ben organizzata, attualmente al primo posto e che tra le mura di casa è ancora imbattuta, ma sappiamo perfettamente cosa fare e quanto sia importante approcciare la partita nel modo giusto come abbiamo preparato in queste settimane. Determinate partite vanno solo giocate al 100%, da tutti i punti di vista, mentali e fisici”.

Pampo, che ha studiato presso l’Università del Salento, sulla propria annata invece ci dice: “Ho solo da ringraziare questa società per l’anno trascorso, non è scontato trovarsi in un posto ed essere messo sempre nelle migliori condizioni possibili di affrontare una stagione. Personalmente non può che essere stato un anno positiva, ad un passo ‘dal sogno’. Avere la consapevolezza di crescere costantemente ti porta ad avere sempre più fame di metterti in gioco senza mai sentirti arrivato, e questo è un privilegio se sei circondato da uno staff e da compagne con la tua stessa mentalità”.
In conclusione una battuta sul Mondiale, inquadrato cosi da Martina Pampo: “Sicuramente il primo Mondiale ha segnato una svolta storica per il futsal femminile, ha rappresentato soprattutto un atto di riconoscimento ufficiale: il passaggio definitivo da movimento “di nicchia” a disciplina con una dignità internazionale piena. Mi auguro che questo possa solo essere l’inizio di una considerazione tale, al pari di ogni altro sport che merita tutta l’attenzione possibile”.

Alessandro Spugna: “Ciao 2025, sei stato l’anno delle scelte che mi hanno spinto a confrontarmi con ciò che sono”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il 2025 è stato un anno di cambiamento per Alessandro Spugna che ha lasciato la Roma, dopo diversi anni e trofei vinti in giallorosso, per approdare al Sassuolo. In estate, infatti, era iniziata la sua nuova avventura in Serie A Women alle guida delle neroverdi che aveva aperto cosi: “L’impatto con il club è stato molto positivo. Il nostro obiettivo è giocare bene, divertirsi e far divertire i tifosi”.

Dopo le prime settimane di lavoro, invece, il tecnico aveva postato tramite social: “Due settimane di lavoro, energia e spirito di squadra” seguito successivamente da: “primo passo non avere paura…avanti con coraggio” e “il nostro percorso continua, con un solo obiettivo: migliorare per crescere”.

Per salutare il 2025, infine, il tecnico delle neroverdi, sempre tramite social, ha pubblicato: “Ciao 2025, sei stato l’anno delle scelte che mi hanno spinto a confrontarmi con ciò che sono, con ciò che desidero diventare e con i valori che guidano le mie azioni. Ogni decisione mi ha regalato una lezione, ogni passo falso è diventato l’occasione per riflettere, comprendere e riorientarmi. Che il 2026 possa essere l’anno in cui i sogni trovano la loro forma più autentica”.

Supercoppa Women, Tinari e Cappelletti: “Uno spot itinerante per il nostro movimento”

La Supercoppa Women è stata presentata in una conferenza stampa che si è svolta nella Sala Giunta del Comune di Pescara alla presenza del sindaco di Pescara Carlo Masci, dell’assessore allo sport Patrizia Martelli, del vicepresidente della FIGC Daniele Ortolano, della presidente della Serie A Women Federica Cappelletti e del segretario generale del Pescara Calcio Luigi Gramenzi, con il club biancazzurro che ha messo a disposizione l’intera struttura organizzativa a supporto dell’evento. Presenti anche il presidente della LND Abruzzo Ezio Memmo, la vicepresidente vicaria della LND Abruzzo e presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari, il vicepresidente della LND Abruzzo e responsabile del calcio a 5 Salvatore Vittorio e il responsabile organizzativo SGS Abruzzo Franco Scolta.

FEDERICA CAPPELLETTI, presidente Serie A Women. “Ringrazio il Comune e il Pescara Calcio per l’ospitalità e per il lavoro che stanno portando avanti per far sì che l’evento riesca nel migliore dei modi. L’11 gennaio si affronteranno le due squadre più vincenti degli ultimi anni, ci sarà grande spettacolo in campo e non solo: sarà uno spot che andrà oltre il rettangolo di gioco perché il movimento con i suoi valori è sinonimo di positività e inclusione. Il calcio femminile è una realtà che nasce da una rivoluzione, che dobbiamo accompagnare per dimostrare a tutti che il calcio è e può essere uno sport per donne”.

LAURA TINARI, vicepresidente vicaria LND Abruzzo e presidente Divisione Serie B Femminile. “L’esempio del calcio di vertice è uno stimolo per tutto il territorio ed eventi come questo servono per far capire alle bambine che questo è uno sport per loro. L’Abruzzo è una regione molto piccola ma dove il movimento è in grande crescita. Anche l’Europeo Under 19 del 2029, che si giocherà qui, sarà una grande vetrina e come la Supercoppa rientra nella strategia federale che ci vede tutti uniti per supportare la crescita culturale e sportiva delle nostre ragazze”.

 

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