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Cesena e quel 2025 che non ti aspetti, dalla vetta di Serie B alla Juventus

Photo Credit: Cesena Calcio Femminile

44 punti e settimo posto in classifica: questo è stato il piazzamento del Cesena Femminile al termine della scorsa stagione in Serie B, ovvero un posto senza infamia e senza lode. Il cambio in panchina ha dato una nuova linfa vitale alle ragazze del Cavalluccio, che hanno difatti approcciato la nuova stagione in modo del tutto diverso e, al termine del 2025, sono andate a chiudere con un terzo posto che forse non si sarebbero mai aspettate, così come non si sarebbero forse aspettate un match contro la Juventus in Coppa Italia, ma è bene ripercorrere l’anno in ordine cronologico.

Conclusasi l’ultima serie cadetta, il Cesena ha optato per modificare la propria rosa continuando a tenere intatta la propria filosofia: concedere a calciatrici giovani, italiane e provenienti da Primavere di grandi Società lo spazio e il tempo giusto per crescere.
In un ricambio di calciatrici quasi completo, sono arrivate, per quel che riguarda pali e retroguardia, Parnoffi dal Gatteo Mare, Cocino e Lauriola dalla Primavera della Juventus, Zannini dalla Ternana e Zappettini dal Parma. A centrocampo sono approdate in bianconero Zamboni dalla Juventus, Catelli dal Parma e, dalla Primavera dell’Inter, Ciano e Fadda. Ad aggiungersi alla rosa in attacco sono state Ciabini dalla Fiorentina, De Muri dal Real Vicenza, Bison dalla Juventus e Ferin dal Parma.
Tra le cessioni spicca senza dubbio quella dell’ex Capitana storica, Elena Casadei, numero 7 a lungo, che si è trasferita alla San Marino Academy; tra le altre, Mak al Trastevere, Vergani al Napoli Women e Jansen e Tironi al Bologna.

All’esordio casalingo a Martorano le bianconere si sono imposte con un convincente 3 a 1 ai danni della Freedom, trascinate da una superFerin, autrice di una splendida tripletta. Con l’unico neo della sconfitta in casa della RES Donna Roma per 2 a 0, le ragazze di Mister Rossi hanno macinato vittorie su vittorie fino alla sconfitta casalinga per 1 a 0 da parte del Como, chirurgico con Nichele (e non mancando di proteste da parte del Cavalluccio). 8 vittorie, 4 sconfitte, 26 reti messe a segno e appena 12 incassate in altrettante giornate: il gruppo gira bene, la differenza la può fare. Malgrado le quattro sconfitte, tre delle quali di fila dopo la caduta contro il Como, il Cesena ha ritrovato il sorriso nel difficile derby contro il Bologna, deciso dalla doppietta di Greta Di Luzio, due gol che hanno chiuso l’anno solare in bellezza. La partita più impari dell’anno è stata di sicuro quella in casa del Venezia, strapazzato con ben 8 reti senza incassarne nessuna, ed è anche rilevante quanto fatto dal Cavalluccio contro il Brescia nella partita successiva. Giovani, le ragazze di Mister Rossi, ma molto talentuose e alla stregua ricerca della vittoria.

La Coppa Italia ha regalato, da parte sua, soddisfazioni che resteranno indelebili: dopo la vittoria in rimonta in casa del Brescia, il Cavalluccio si è aggiudicato la partita contro la Juventus, campionessa d’Italia in carica e tra le prime otto d’Europa, motivo di vanto e d’orgoglio per le ragazze di Mister Rossi, che sono riuscite a trovare l’unica rete grazie all’ex, Marta Zamboni, al termine di un’azione, è il caso di dirlo, “da Cesena”, visto anche quanto fatto in campionato per quel che riguarda il gioco.

L’ultima partita prima del girone di ritorno avrà luogo a Ferentino, in casa del Frosinone neopromosso. Le bianconere proveranno a rimanere sulla scia del Lumezzane e della capolista Como per non farle scappare in vetta, ed è plausibile che il 2026 abbia pronte un coacervo di soddisfazioni che le ragazze dovranno provare ad acciuffare. La strada, per ora, sembra essere quella giusta.

Supercoppa Women: le statistiche del duello Roma-Juve con Girelli in doppia cifra contro le giallorosse

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le squadre sono tornate ad allenarsi dopo la pausa natalizia: l’attesa sale, il conto alla rovescia segna -6. La Supercoppa Women di domenica 11 gennaio si avvicina, Juventus e Roma sono pronte a fare rotta su Pescara. Per la prima volta la Supercoppa si assegna in Abruzzo: appuntamento allo stadio Adriatico ‘Giovanni Cornacchia’, con biglietti disponibili su figc.vivaticket.it e che saranno in vendita anche domenica dalle 12 alle 15.45 nei botteghini del settore curva Nord (pagamento solo cashless). Nelle ultime ore è arrivato anche l’invito di Michela Cambiaghi e Giulia Dragoni, che sui canali social della Serie A Women hanno dato appuntamento ai tifosi a Pescara per quella che sarà la sfida numero 30 tra le campionesse d’Italia (e vincitrici della Coppa Italia) e le detentrici del trofeo, alzato un anno fa a La Spezia grazie alla vittoria contro la Fiorentina. Il bilancio e di 20 vittorie della Juventus, sei della Roma e tre soli pareggi, comprendendo anche la Supercoppa 2022 a Parma vinta poi dalla Roma ai rigori.

Questi gli Opta Facts della Supercoppa Women in programma domenica 11 a Pescara:

  • Questa sarà la 7ª finale tra tutte le competizioni tra Juventus e Roma, dopo quelle disputate in Coppa Italia (tre), in Supercoppa Italiana (due) e in Serie A Women’s Cup (una, nella stagione in corso). La formazione bianconera si è aggiudicata cinque di queste sei sfide, ad eccezione della Supercoppa Italiana del 5 novembre 2022, persa ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato tra i tempi regolamentari e supplementari.
  • Solo contro la Fiorentina (21) la Juventus ha vinto più partite che contro la Roma tra tutte le competizioni: 20 (3N, 6P), incluse due delle tre disputate in Supercoppa Italiana (una semifinale nel gennaio 2021 e una finale nel gennaio 2024).
  • La Roma è l’avversaria contro cui la Juventus ha segnato più gol tra tutte le competizioni (64), ma anche quella contro cui ne ha subiti di più (38); la formazione giallorossa, inoltre, è quella che ha realizzato più di due reti in più incontri con la Juventus: cinque, tutti in Serie A.
  • La Juventus disputerà contro la Roma la sua 12ª finale tra tutte le competizioni, la settima in Supercoppa Italiana. La formazione bianconera ha sollevato il trofeo in palio in nove delle 11 precedenti – fanno eccezione la Supercoppa contro la Fiorentina nell’ottobre 2018 (0-1) e la Supercoppa contro la Roma del novembre 2022 (5-4 dopo i calci di rigore).
  • Dal 2017/18 (prima stagione della Juventus), la formazione bianconera è – considerando la Serie A – quella che ha raggiunto più finali tra tutte le competizioni (11); segue la Roma a nove, di cui cinque in Coppa Italia, tre in Supercoppa Italiana e una in Serie A Women’s Cup. Le giallorosse hanno sollevato il trofeo in palio quattro volte, tre ai calci di rigore.
  • Nella Serie A in corso, nessuna squadra ha concesso meno tiri in porta rispetto a Juventus e Roma: 23 ciascuna. Inoltre, la formazione bianconera (47) e quella giallorossa (45) occupano rispettivamente il secondo e terzo posto per conclusioni nello specchio, alle spalle dell’Inter (51).
  • Cristiana Girelli e Barbara Bonansea sono le due giocatrici della Juventus che hanno segnato più gol in Supercoppa Italiana: tre a testa, uno entrambe contro la Roma. La numero 11 è inoltre l’unica bianconera a vantare una marcatura multipla con il club nella competizione – contro la Fiorentina il 10 gennaio 2021.
  • Cristiana Girelli ha realizzato 14 gol contro la Roma tra tutte le competizioni, almeno sei più di qualsiasi altra giocatrice abbia fatto con la maglia del club piemontese; segue a otto Barbara Bonansea, che è invece l’unica bianconera a essere andata a bersaglio in tutte le competizioni in cui la Juventus ha affrontato la formazione giallorossa (Serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Serie A Women’s Cup).
  • La Juventus è il bersaglio preferito di Evelyne Viens tra tutte le competizioni in maglia giallorossa: cinque gol, ma tutti in Serie A. La Supercoppa è l’unica competizione giocata dalla canadese con la casacca della Roma in cui non è ancora andata a referto (per adesso Viens vanta almeno una rete in Serie A, Coppa Italia, Champions League, incluse qualificazioni, e Women’s Cup).
  • Tra le giocatrici attualmente alla Roma, sono due quelle che contano almeno un gol in più di una competizione contro la Juventus in giallorosso: Manuela Giugliano ed Emilie Haavi – quattro per l’azzurra (tre in Serie A e uno in Serie A Women’s Cup, proprio su assist di Haavi) e tre per la norvegese (due in Serie A e uno in Serie A Women’s Cup).

Spunta il primo nome per il post-Di Guglielmo: Roma a caccia di un rinforzo per la difesa

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’addio di Lucia Di Guglielmo ha sicuramente messo a dura prova le emozioni dei tifosi della Roma, legati a lei da un filo rosso che sembrava impossibile da spezzare. Gli Stati Uniti si sono però frapposti tra le due parti e la difenditrice giallorossa ha scelto di raggiungere Sofia Cantore al Washington Spirit, mettendo definitivamente nel cassetto dei bei ricordi quella che è stata la difesa della Roma fino alla scorsa stagione, ora del tutto cambiata e ringiovanita.

Questa politica di “ringiovanimento”, se così si può definire, sembra essere ancora ferma negli ideali della Roma, che avrebbe pensato a un nuovo innesto per la retroguardia cercando un’altra giocatrice nata dopo il 2000. Come affermato dalla giornalista Amanda Zaza attraverso il suo account di X e nel post ripreso su Instagram da Ragazze Giallorosse, la dirigenza della Roma avrebbe nei piani un innesto che potrebbe essere ufficializzato anche prima della Supercoppa in palio contro la Juventus: la Società starebbe tenendo d’occhio sotto la lente d’ingrandimento il profilo di Maya Antoine.

Si tratta di una calciatrice che al momento milita nell’IFK Norrköping, nel campionato svedese; Antoine è una classe 2001 che ha già indossato i colori della propria Nazionale dalle giovanili fino alla Nazionale U20, ed è approdata in Scandinavia nel 2024 dopo aver portato a termine il percorso nelle giovanili nel Vanderbilt Commodores, ovvero un’Università di base in Canada. Come Abigail Brighton della Juventus, Maya Antoine ha intrapreso la sua nuova carriera calcistica tra le professioniste dopo un cammino importante nei College che, in caso di esito positivo dell’ingaggio, diventerebbero una realtà sempre più interessante da monitorare per accrescere la competitività e, non da ultimo, la fisicità delle rose del campionato italiano.

Zaza ha riportato che le visite mediche dovrebbero essere in programma nei prossimi giorni, ed è per questa motivazione che si suppone che l’inserimento della canadese del gruppo possa avvenire in tempi più o meno rapidi. Il mercato giallorosso è quindi in movimento e, dando un’occhiata all’ultima finestra, si può affermare che le scelte societarie abbiano, almeno per il momento, ripagato.

Pur non trattandosi di un nome conosciuto, Antoine ha in carriera la già citata esperienza al college e, non da ultimo, quella in Svezia, nazione il cui campionato si sta facendo sempre più competitivo e in cui la fisicità è uno dei cardini. Parlando appunto di “fisicità”, il suo innesto porterebbe esperienza, qualità e spessore alla retroguardia, che con l’infortunio di van Diemen si ritrova in una situazione di emergenza che è bene sanare il prima possibile.

Ternana Women: si muove in uscita il mercato in casa umbra

Credit Photo: Emanuele Ubaldi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women è vigile sul mercato in vista della ripresa del campionato, con la voglia di allontanarsi dall’ultimo posto in classifica. Entrate ed uscite sono attese in queste settimane in casa umbra per consentire al nuovo tecnico Mauro Ardizzone, che ha preso da qualche giorno il posto di Antonio Cincotta, di rosicchiare punti sulle formazioni che precedono le rossoverdi in classifica. 

Nella giornata odierna la formazione guidata dal presidente Stefano Bandecchi, in tal senso, ha comunicato di aver interrotto anticipatamente il prestito di Eleonora Ferraresi con la Juventus. L’attaccante classe 2007 farà, quindi, subito rientro al club bianconero. Ferraresi in Umbria aveva collezionato, nella Serie A Women, 165 minuti divisi in 6 apparizioni totalizzate nelle 9 gare disputate in campionato sino ad ora. La punta lascia la Ternana Women con 2 match da titolare e 4 spezzoni in corsa nei quali non ha mai marcato il tabellino delle marcature.

La Ternana Women, capitanata da Eleonora Pacioni che ha ripreso la preparazione dal 2 gennaio, ha fatto pubblicamente i migliori auguri e un sentito in bocca al lupo per il prosieguo della carriera sportiva della sua ormai ex calciatrice che non sarà dunque a disposizione di mister Mauro Ardizzone per la sfida del “Moreno Gubbiotti”  in programma domenica 18 gennaio, quando a Narni arriverà la Lazio.

Primo turno dei Campionati Europei femminili UEFA Under 17 2025/26: riepilogo

Si è concluso il primo turno delle qualificazioni ai Campionati Europei UEFA femminili Under 17 2025/26. Il primo turno era composto da due leghe con promozioni e retrocessioni in palio per accedere al secondo turno primaverile. Nella Lega A partecipano 28 squadre, tra cui le campionesse in carica dei Paesi Bassi (che ha vinto il proprio girone mantenendo lo status per il secondo turno) e sette nazioni promosse dalla Lega B dopo il turno 2 dell’edizione 2024/25. Le 21 squadre della Lega B (comprese le retrocesse dalla Lega A nel secondo turno del 2024/25) hanno giocato per la promozione in Lega A in sei gironi. L’Irlanda del Nord ha preso parte al turno anche se il posto alla fase finale è assicurato in quanto padroni di casa. La migliore seconda, che sarà promossa, verrà confermata a breve. Il secondo turno viene sorteggiato l’11 dicembre, con le squadre della Lega A che si contendono i sette posti per la fase finale in Irlanda del Nord. Il sorteggio della fase finale si terrà il 25 marzo e il torneo si svolgerà dal 3 al 16 maggio.

Gironi turno 1 Lega A WEURO U17

  • Le squadre che si classificano al quarto posto di ciascun girone saranno retrocesse in Lega B per il secondo turno.

Gruppo A1
Resta in Lega A per il turno 2: Spagna, Portogallo*, Ungheria
Trasferito in Lega B: Bulgaria

Gruppo A2
Restano in Lega A per il turno 2: Francia, Germania*, Repubblica d’Irlanda
Trasferito in Lega B: Belgio

Gruppo A3 
Restano in Lega A per il turno 2: Paesi Bassi* (detentori), Cechia, Slovacchia
Trasferita in Lega B: Andorra

Gruppo A4
Restano in Lega A per il turno 2: Inghilterra, Polonia*, Scozia
Trasferito in Lega B: Montenegro

Gruppo A5
Restano in Lega A per il turno 2: Finlandia, Italia, Croazia*
Trasferita in Lega B: Macedonia del Nord

Gruppo A6:
Restano in Lega A per il turno 2: Svizzera, Austria, Romania*
Trasferita in Lega B: Ucraina

Gruppo A7
Restano in Lega A per il turno 2: Danimarca, Norvegia, Serbia*
Trasferita in Lega B: Bielorussia

*nazioni ospitanti dei mini tornei

  • I Paesi Bassi hanno vinto l’edizione 2024/25 alle Isole Faroe, battendo in finale la Norvegia. Anche Francia e Italia hanno raggiunto le semifinali, mentre Austria, Polonia e Romania hanno partecipato insieme ai padroni di casa.
  • Andorra, che ha fatto il suo debutto in Lega A, è stata promossa dalla Lega B nel secondo turno del 2024/25 insieme a Bielorussia, Bulgaria, Montenegro, Macedonia del Nord, Repubblica d’Irlanda e Romania.

Gironi turno 1 Lega B EURO WU17 

  • Le sei vincitrici dei gironi e la migliore seconda classificata (senza contare i risultati contro le squadre classificate al quarto posto) saranno promosse in Lega A per il secondo turno.

Gruppo B1
Promosse in Lega A per il turno 2: Galles, Kosovo (migliore seconda)
Restano in Lega B: Moldavia*, Azerbaigian

Gruppo B2
Promossa in Lega A per il turno 2: Grecia
Restano in Lega B: Israele, Albania*, Estonia

Gruppo B3
Promossa in Lega A per il turno 2: Lettonia
Restano in Lega B: Kazakistan*, Georgia, Bosnia-Erzegovina

Gruppo B4 
Promossa in Lega A per il turno 2: Turchia
Restano in Lega B: Irlanda del Nord (padroni di casa fase finale), Lussemburgo*

Gruppo B5 
Promossa in Lega A per il turno 2: Svezia
Restano in Lega B: Lituania, Malta*

Gruppo B6
Promosso in Lega A per il turno 2: Islanda
Restano in Lega B: Slovenia*, Isole Faroe

*nazioni ospitanti mini-tornei

  • Georgia, Grecia, Islanda, Kosovo, Svezia, Turchia e Galles sono state retrocesse dalla Lega A nel turno 2 del 2024/25.

Sassuolo: le neroverdi inseguono la salvezza, tre calciatrici sempre in campo e Clelland top scorer

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Il Sassuolo è ripartito nella Serie A, allargata in questa edizione a 12 formazioni, dopo l’ottavo posto del passato torneo concluso con una salvezza tranquilla.  Nella prima fase erano stati 19 i punti conquistati in 18 gare, diventati 34, dopo altre 8 giornate, al termine della Poule Salvezza. In estate la squadra ha puntato, poi, sull’esperienza di mister Alessandro Spugna in panchina per cercare di ben figurare in questa annata.

In Emilia sono approdate le varie Nash, Santoro, Eto, Fils, Galabadaarachchi e Fercocq mentre in uscita a salutare Sassuolo sono state, invece, tra le altre Benedetta Orsi, Caroline Pleidrup, Gina Chmielinski e Valeria Monterubbiano. La squadra è partita in questa annata approcciando alla Serie A Women’s Cup con il bel successo esterno per 0-2 sul Milan, il pareggio per 1-1 contro la Ternana Women mentre la sconfitta con la Roma ha estromesso le neroverdi dall’accesso alle semifinali.

L’inizio di stagione del Sassuolo in Serie A è stato da ricordare con il pari casalingo, al ‘Ricci’, senza reti contro le campionesse d’Italia della Juventus mentre nella prima trasferta è arrivata la sconfitta nel derby emiliano con il Parma per 2-1. Poi due gare casalinghe con il successo per 1-0 contro il Como Women stesso risultato che ha strappato la Fiorentina in casa neroverde. Nel quinto e settimo turno, invece, doppio 2-2 nelle trasferte milanesi con Inter e Milan intervallate dalla seconda sconfitta interna di fila, per 0-1, con la Ternana Women. A chiudere il 2025 è stato il blitz esterno per 0-1 sul Genoa preceduto però dal successo per 1-2 della Lazio al ‘Ricci’. La prima parte di stagione vede il Sassuolo con 9 punti in 9 gare a +5 dall’ultimo posto.

Sono 8 le reti fatte e 12 subite dall’undici neroverde che in casa ha siglato 2 gol prendendone 4 collezionando una vittoria, con il Como Women, un pari e tre sconfitte mentre in trasferta le marcature sono state 6 a fronte di altrettante incassate con un successo, con il Genoa, due pari e una gara persa. In questo scorcio di campionato il Sassuolo non è mai riuscito ad inanellare una serie utile positiva ma non ha nemmeno mai perso due gare di fila. Le neroverdi non ha preso gol con Como, Juve e Genoa marcando il tabellino in sei match con Lana Clelland come migliore bomber con 3 centri con altre cinque compagne tutte a quota 1.

Tra gli elementi più impiegati in campionato da mister Spugna ci sono le sempre presenti Solène Durand, Kassandra Missipo e Sara Caiazzo, unici tre elementi mai tolti da rettangolo verde, con Jessika Jayne Nash che ha collezionato 765 minuti giocati, Lana Clelland a 671′ mentre Naomi Eto si ‘ferma’ a 584′ e Aurora De Rita 581′. Il 2025, invece, è stato archiviato con il passo falso in Coppa Italia per 3-1 sul campo del Napoli Women, che non ha dato quella tranquillità sperata in vista del nuovo anno all’undici di mister Spugna. Ora testa al 2026 che per il Sassuolo aprirà con la sfida esterna contro la Roma e quella casalinga con il Napoli Women che daranno vita al mese di gennaio e chiuderanno il girone d’andata.

Messico: Tigres campione d’Apertura, successo in finale e titolo conquistato

Credit photo: Tigres Femenil

La finale dell’Apertura 2025 nella Liga BBVA MX Femenil è stata definita in una serata intensa allo Estadio Universitario, dove le Tigres hanno battuto l’América 1-0 diventando campionesse con un punteggio complessivo di 4-3. La partita inizia con un ritmo elevato da parte delle locali, che cercarono di imporre condizioni fin dai primi minuti. Il gol decisivo è arrivato da Diana Ordoñez, che ha approfittato di un disequilibrio difensivo per controllare l’area e segnare il gol che ha sbilanciato la partita.

L’América ha cercato di rispondere con ordine e pazienza, generando approcci alle palle piazzate e un paio di azioni individuali alla ricerca di un gol. Tuttavia, le Tigres sapevano come gestire il ritmo della partita, chiudendo gli spazi e puntando sulla solidità difensiva nell’ultimo tratto. La squadra ospite ha pressato negli ultimi minuti, ma non è riuscita a trovare il pareggio contro un Universitario che non ha smesso di sostenerlo.

Con questo risultato, le Tigres ottengono il suo settimo campionato di lega, consolidandosi come l’istituzione più dominante nella storia del calcio femminile messicano. La squadra sostiene cosi il suo carattere competitivo, la sua continuità sportiva e un progetto che stagione dopo stagione rimane tra le élite. La finale AP2025 ha lasciato un esempio dell’alto livello della lega e ha confermato la crescita sportiva di del calcio femminile messicano.

LND: Allestito ad Abbadia San Salvatore l’HUB “Vinciamo Insieme”

credit photo: Federico Fenzi, photo agency Calcio Femminile Italiano

Nella mattinata di sabato 20 dicembre 2025 è stato ufficialmente allestito l’HUB “Vinciamo Insieme” presso la Casa Famiglia Verrusio di Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, struttura dell’Asl Toscana Sud Est. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale promosso dal Dipartimento LND eSport della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, che utilizza il calcio – in forma digitale e analogica – come strumento di inclusione sociale, partecipazione e crescita personale. L’inaugurazione ufficiale dell’HUB si terrà nel prossimo mese di gennaio, presso la Sala Consiliare del Comune di Abbadia San Salvatore, alla presenza dei vertici della LND e delle istituzioni locali.

All’allestimento dell’HUB hanno preso parte numerose autorità istituzionali, sanitarie e del territorio, a testimonianza del valore condiviso dell’iniziativa a partire da Niccolò Volpini, Sindaco di Abbadia San Salvatore, Lucilla Romani, Assessore alla Salute del Comune di Abbadia San Salvatore, Francesca Mariottini, Assessore alle Politiche Giovanili, Paolo Mangini, Presidente del Comitato Regionale FIGC LND Toscana e Santino Lo Presti, Coordinatore del Dipartimento LND eSport FIGC LND, con il Segretario del Dipartimento Cristiano Muti. Insieme a loro anche Alessandra Seriacopi, Presidente della Cooperativa Sociale “Il Prato” di Abbadia San Salvatore, Giacomo Visconti, Presidente della Cooperativa “Coopas”, Luca Pianigiani, Direttore UOC Psicologia Area Senese – USL Toscana Sud Est, Luca Canestri, Responsabile UF SMA-SERD Amiata Senese e Val d’Orcia – USL Toscana Sud Est, Gabriele Cercaci, Psicologo Psicoterapeuta UF SMA-SERD Amiata Senese e Val d’Orcia – USL Toscana Sud Est e Valerio Barchiesi, Educatore Professionale – USL Toscana Sud Est.

A sottolineare ulteriormente il valore culturale, educativo e terapeutico del progetto Vinciamo InsiemeFrancesco Boccipsicologo e psicoterapeuta adlerianoideatore della Video Game Therapy® (VGT) – approccio innovativo che integra il videogioco all’interno di percorsi di supporto psicologico – ha voluto partecipare simbolicamente all’iniziativa inviando un coinvolgente video saluto. La presenza, seppur a distanza, di Francesco Bocci conferma l’attenzione del progetto verso un utilizzo consapevole, strutturato e scientificamente fondato del calcio digitale, riconosciuto come strumento capace di favorire relazione, motivazione, cooperazione e benessere psico-emotivo. Un contributo di grande rilievo che rafforza il legame tra Vinciamo Insieme e le più avanzate pratiche di integrazione tra sport, tecnologia e salute mentale.

In un clima caldo e partecipato, tipicamente natalizio, l’HUB ha preso forma con l’installazione di quattro postazioni complete di calcio digitale, dotate di console PlayStation 5, monitor e del videogioco calcistico FC25, pronte per l’avvio delle attività ufficiali. Accanto alle postazioni digitali, la struttura è stata arricchita con un tavolo da Subbuteo e un calcio balilla, per favorire socialità, motivazione e relazione attraverso il gioco, offrendo diverse modalità di partecipazione accessibili a tutti. Grande la partecipazione dei residenti della struttura, degli operatori, dei volontari e degli studenti del vicino Istituto Omnicomprensivo Statale Amedeo Avogadro – Leonardo Da Vinci di Abbadia San Salvatore, che saranno parte integrante del progetto sportivo e umano di Casa Verrusio.

I residenti, insieme a operatori, studenti e volontari, daranno vita alla squadra eSport di Casa Verrusio, che prenderà parte alle competizioni ufficiali organizzate dalla LND eSport, entrando così in rete con le Società calcistiche dilettantistiche e con la grande community nazionale del calcio digitale LND. Gli studenti infatti, insieme ai residenti della struttura, parteciperanno attivamente alle attività del “calcio a portata di mano” e affiancheranno la squadra Casa Verrusio nel campionato eSport. Una fruttuosa collaborazione resa possibile anche grazie alla visione e all’impegno del professor Daniele Rossi referente “scuola che promuove la salute” e della Dirigente Scolastica Valeria Giovagnoli, che, insieme a Luca Pianigiani e Luca Canestri della USL Toscana Sud Est, hanno creduto fin da subito nel valore educativo e inclusivo dell’iniziativa. Casa Verrusio diventa così la terza realtà in Italia ad aderire al progetto Vinciamo Insieme, dopo la Comunità Incontro di Amelia (Terni) e A.B.E.O Liguria di Genova a sostegno dell’Ospedale Giannina Gaslini, confermandosi come ponte tra calcio, comunità e inclusione.

L’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale di grande valore. Abbadia San Salvatore, affascinante borgo medievale nel cuore del Monte Amiata, è noto per la sua storia millenaria legata all’Abbazia, alle miniere d’argento – oggi Parco Museo Minerario – e alle tradizionali “Fiaccole” natalizie, simbolo di identità e comunità. Un luogo autentico, dove cultura, natura e relazioni umane si intrecciano, creando il contesto ideale per un progetto di inclusione come Vinciamo InsiemeCasa Verrusio, struttura della ASL Toscana Sud Est, accoglie circa trenta utenti e svolge quotidianamente attività a valenza terapeutico-riabilitativa, educativa e sociale. L’ingresso nel circuito Vinciamo Insieme rappresenta un ulteriore passo nel percorso di integrazione con il territorio e di lotta allo stigma, attraverso opportunità concrete di partecipazione e relazione.

Il progetto “Vinciamo Insieme”

Vinciamo Insieme non è solo un progetto: è una missione. Una visione che porta il calcio dove è più difficile – e a volte impossibile – scendere in campo: comunità di recupero, case famiglia, ospedali, carceri. Attraverso il calcio digitale 11 contro 11, il Subbuteo e il calcio balilla, la LND costruisce un circuito continuativo di partecipazione reale, che attraversa l’intera stagione sportiva con campionati ufficiali, eventi e formazione. Il progetto promuove inclusione sociale, partecipazione, educazione, supporto psicologico e innovazione, valorizzando la diversità, il talento e il merito come risorse. In un contesto in cui le politiche ESG, la diversity e l’inclusione sono sempre più centrali, Vinciamo Insieme rappresenta un modello concreto di cambiamento, capace di generare benessere, relazioni e senso di appartenenza. Come ricordava Nelson Mandela, “lo sport ha il potere di cambiare il mondo”.
Con Vinciamo Insieme, la FIGC – Lega Nazionale Dilettanti dimostra che questo potere può esprimersi anche attraverso il calcio digitale, trasformando il gioco in dignità, relazione e speranza.

Buonfiglio: “Commossi dalle parole del Presidente Mattarella e dalla sua attenzione verso lo sport. Ci impegneremo ancora di più per onorare il Paese”

Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“Siamo commossi dalle parole espresse dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, questa sera nel messaggio di fine anno.  Sono parole che ci inorgogliscono e certificano l’importanza del ruolo esercitato dallo sport per la crescita del Paese. Rappresentano un riconoscimento speciale per chi contribuisce, ogni giorno, con la propria appassionata azione a diffonderne il significato e a promuoverne gli ideali. Ringraziamo il Capo dello Stato per l’ormai proverbiale attenzione verso il nostro movimento e per aver sottolineato la straordinaria valenza dell’olimpismo che si rinnova nel tempo, l’essenza della missione che vogliamo continuare a onorare nell’interesse della crescita del tessuto sociale, morale ed etico del Paese. Siamo consapevoli delle responsabilità che dobbiamo assolvere e pronti a profondere il massimo impegno per trasformare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, ormai alle porte, in un’altra indimenticabile pagina di storia dell’Italia”.

Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rilasciato poi la seguente dichiarazione.

“Ringrazio il Parlamento, il Presidente Meloni, l’intero Governo, a cominciare dai Ministri Giorgetti e Abodi per l’approvazione della legge di bilancio che riporta il CONI al centro delle considerazioni della politica con due provvedimenti per noi fondamentali. Innanzitutto, salutiamo con grande soddisfazione l’aumento di 10 milioni strutturali dal 2027 del contributo annuo per il CONI. Si tratta di un rimodellamento necessario anche alla luce del piano operativo quadriennale presentato a metà dicembre unitamente alla ricerca del Censis che attribuisce al CONI un valore di 85 milioni. E poi il nuovo gioco “Win for Italia Team”, grazie ai cui proventi si potranno sostenere nuovi progetti olimpici e per le attività sportive di alto livello”.

COMUNICATO CONI

Serie A Tesys, ecco le magnifiche 8: Kick Off “in”, Lazio out. L’Altamura fa centro al primo colpo

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

GIRO DI BOA – Il CMB di mister Neri completa un percorso straordinario in casa della Lazio: 11 vittorie su altrettante gare, ma è proprio lo 0-7 del PalaTorrino (sugli scudi Renatinha con un tris) a escludere dalla corsa alla coccarda le biancocelesti, una delle squadre storicamente più affezionate alla competizione. Indolore, quindi, il ko della Kick Off contro l’Okasa Falconara: le All Black staccano comunque l’ambito pass, mentre le citizens certificano il quarto posto e il ruolo di teste di serie (4-7 sull’asse Ferrara-Elpidio, per le padrone di casa bis di Borges, poi De Souza e Manieri). Teste di serie di diritto anche Women Roma (di Praticò, Tampa, SestariNarcisi e doppio Vanelli le reti della rimonta in casa Soccer Altamura, unica neo-promossa tra le 8 sorelle d’Italia) e Bitonto, bravo ad imporsi sull’isola con Bruninha, Luciléia e un autogol: 1-3 al Cagliari, in rete solo con Mendes.

Quinto posto al giro di boa per un TikiTaka che non va oltre il 3-3 con l’Audace Verona: Zandonà e Tosetto da una parte, doppio De Siena dall’altra, poi il guizzo di Melissa Barban ripreso a 13” dalla sirena da Bettioli. E se per l’Audace Verona è un puntone che le permette di staccarsi dall’ultimo posto, la Femminile Molfetta piazza addirittura il colpo da tre lasciando il Montesilvano a chiudere la classifica: Masciulli risponde al rigore di Luna, ma la rete di Kalè regala alle biancorosse la prima (importantissima) vittoria stagionale.

LE QUALIFICATE ALLA FINAL EIGHT: CMB, Women Roma, Bitonto, Okasa Falconara, TikiTaka, Soccer Altamura, Cagliari, Kick Off.
*in grassetto le teste di serie

SERIE A TESYS – 11ª GIORNATA
4 GENNAIO – ORE 18
FEMMINILE MOLFETTA-MONTESILVANO FUTSAL CLUB 2-1
CAGLIARI-BITONTO 1-3
KICK OFF-OKASA FALCONARA 4-7
LAZIO-CMB FUTSAL TEAM 0-7
SOCCER ALTAMURA-WOMEN ROMA 1-6
TIKITAKA FRANCAVILLA-AUDACE VERONA 3-3

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