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L’ASFAR compie una rimonta spettacolare e si aggiudica un posto nella semifinale della Champions Cup femminile FIFA

L’ASFAR ha messo a segno una splendida rimonta battendo il Wuhan Chegu Jiangda WFC e qualificandosi per le semifinali della prima edizione della Champions Cup femminile FIFA. La squadra marocchina affronterà l’Arsenal nelle semifinali all’inizio del prossimo anno, dopo aver trionfato in una avvincente battaglia tra le campionesse africane e quelle asiatiche. Le semifinali, la finale per il terzo posto e la finale si disputeranno a Londra dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026.


ASFAR – Wuhan Chegu Jiangda WFC 2-1

Gol ASFAR: Said (89′), Mssoudy (104′) Gol Wuhan: Wang (29′)

Sanaa Mssoudy ha segnato un fantastico gol decisivo nei tempi supplementari, consentendo all’ASFAR di rimontare e battere il Wuhan in un drammatico scontro allo Stade Municipal de Berrechid. Il gol di Wang Shuang nel primo tempo sembrava destinato a qualificare la squadra cinese, ma Hajar Said ha pareggiato all’89° minuto, prima del decisivo gol di Mssoudy. L’ASFAR ha iniziato bene, dominando il possesso palla ma è stato però il Wuhan a colpire per primo, e con stile, con la rete di Wang Shuang. Il secondo tempo è proseguito con lo stesso copione, con l’ASFAR che ha goduto del maggior possesso palla ma ha faticato a superare la ben organizzata difesa del Wuhan. La squadra marocchina è riuscita a sbloccarsi quando Said ha segnato di testa nel finale. L’ASFAR ha mantenuto lo slancio nei tempi supplementari e, dopo un periodo di pressione, è passata in vantaggio con un preciso tiro al volo di Mssoudy. Il gol si è rivelato decisivo, consentendo all’ASFAR di trionfare e di qualificarsi per la semifinale contro l’Arsenal. La vincitrice di quella partita affronterà in finale la squadra americana del Gotham FC o la squadra brasiliana del Corinthians.

NWSL, il punto sul mercato del Denver Summit tra esperienza, qualità e, forse, Serie A

Photo Credit: Denver Summit - Offical YouTube Channel

L’esordio del Denver Summit come squadra diventerà realtà a partire dal prossimo febbraio, quando prenderà il via la National Women’s Soccer League e, fino ad allora, continuerà a rinforzare la propria rosa per giocarsela dalla prima all’ultima giornata.
Il primo annuncio ufficiale è stato quello riguardante Nick Cushing, il futuro tecnico del Denver Summit dopo aver, in passato, allenato anche in Women’s Super League; accanto all’esperienza dell’allenatore, la Società ha scelto di ripiegare su quest’aspetto anche nella rosa delle giocatrici scelte, motivo per cui la rosa presenta una serie importante di campionesse di livello.

La prima calciatrice ufficialmente acquistata dal Club è stata Ally Watt, ufficializzata lo scorso 13 agosto, quando la NWSL era ancora in pieno movimento. L’attaccante ha intrapreso la propria carriera nella squadra del Colorado Springs e nell’ultima stagione ha indossato la maglia dell’Orlando Pride: si tratta di un innesto di grande qualità e di esperienza che sicuramente tornerà utile. «Essere la prima giocatrice in assoluto del Denver Summit è un onore incredibile. Essendo del Colorado, quest’opportunità significa moltissimo per me, non soltanto praticando lo sport che amo, bensì rappresentando anche i luoghi che mi hanno formato di fronte alle persone che significano tutto per me», queste le prime parole della calciatrice al suo ingaggio, in un insieme di sentimenti, emozioni e nostalgia che finalmente lascerà il posto all’orgoglio e al grande senso di appartenenza.

La retroguardia del Denver Summit verrà difesa, tra le altre, da Kaleigh Kurtz, reduce da una stagione di altissimo livello e di una carriera incredibile e vari titoli di Ironwoman per la sua perseveranza e la sua presenza costante sul rettangolo verde con la maglia del North Carolina Courage, che l’ha ringraziata e omaggiata non con poca commozione lo scorso 13 novembre.
Un’altra giocatrice internazionale del Summit sarà la canadese Megan Reid, che ha salutato l’Angel City, in cui militava dalla fondazione nel 2022, totalizzando 81 presenze tra tutte le competizioni; anche lei, in poche parole, è una calciatrice che il campionato lo conosce e che porta esperienza.
La difesa sarà nelle mani anche di Camryn Biegalski, ufficializzata a dicembre, che nell’ultima stagione ha militato nel Chicago Stars dopo un passato al Washington Spirit; complice l’annata difficile del Chicago, la calciatrice ha scelto di lanciarsi in questa nuova avventura e partire da zero in una squadra che ha molto potenziale.
L’ultima giocatrice a essere ufficialmente in rosa, per il momento, è Carson Pickett, tra le figure d’ispirazione della NWSL per la forza di volontà e la grande empatia, che ha lasciato il Racing Louisville e, con le sue 185 presenze nel campionato statunitense, si riconferma come un’altra giocatrice che sicuramente saprà stare al suo posto e dare il suo contributo.

A centrocampo Lourdes Bosch è stata la prima giocatrice a essere ingaggiata, proveniente dal Melbourne City a parametro zero: «Dopo la mia prima stagione da professionista in Australia sono cresciuta moltissimo dentro e fuori dal campo, e non vedo l’ora di portare tutte le mie energie, la mia creatività e la mia passione in questo nuovo capitolo», una presentazione che parla da sé.
Jordan Baggett ritorna a casa: la centrocampista nata e cresciuta in Colorado, dopo aver trascorso quattro anni al Washington Spirit e tre al Racing Louisville riparte nel mondo del calcio, e lo fa tra le mura amiche in un misto tra commozione, orgoglio e responsabilità.

Sempre in attacco, il Denver ha puntato sull’attaccante spagnola classe 1997 Nahikari García, la prima giocatrice internazionale a essere ingaggiata dalla Società. La giocatrice resterà al Nottingham Forest fino al termine della stagione 2025 prima di trasferirsi a tutti gli effetti negli Stati Uniti. Altro innesto, il suo, di esperienza e qualità in campionati di spessore come la WSL e La Liga.

Tra i pali del Denver Summit ci sarà Abby Smith, resa ufficiale lo scorso 3 dicembre e con una carriera di quasi un decennio tra la prima divisione australiana e la NWSL. Tra le squadre in cui ha difeso la porta ci sono l’Utah Royals, il Kansas City Current, il Portland Thorns, il Gotham e lo Houston Dash.
Un altro nome che è stato chiacchierato negli ultimi tempi per quel che riguarda il mercato italiano è quello di Pauline Peyraud-Magnin, portiera in uscita dalla Juventus e vista a un passo dalla NWSL. Pare che la francese, stando a quanto riportato da Mauro Munno e Miriana Cardinale, sia vicinissima alla cessione al Denver Summit, ma non si ha ancora la certezza del suo approdo alla neonata squadra, benché le indiscrezioni la vogliano, appunto, in Colorado.

NWSL, ecco il calendario: tutti i big match della stagione

In lontananza si ode già un primo rullo di tamburi, quelli che si sentono anche negli stadi della National Women’s Soccer League statunitense ogni volta che le ragazze scendono in campo per difendere i colori delle casacche che indossano: il campionato sta per ricominciare. Manca davvero poco all’avvio di una nuova stagione, e l’attesa per l’esordio di Lucia Di Guglielmo, Cameron Brooks ed Evelyne Ijeh, fresche di approdo rispettivamente al Washington Spirit e al North Carolina Courage per le ultime due menzionate, cresce sempre di più.

Cresce anche l’attesa per le due new entry della stagione, il Denver Summit e il Boston Legacy, due compagini nate lo scorso anno e che calpesteranno il rettangolo verde del campionato a stelle e strisce per la prima volta nella loro storia. Osservandone le rose profonde e zeppe di professioniste provenienti da altre compagini della NWSL ci si possono aspettare grandi sorprese (soprattutto dal Denver Summit, almeno sulla carta).

Lazio: ufficiale un’uscita di mercato per le biancocelesti di Grassadonia

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio, concluse le festività natalizie, è tornata ad allenarsi in vista della ripresa della Serie A Women. Oltre al campo tempo di mercato che potrebbe vedere qualche nuovo ingresso in casa biancoceleste ma anche qualche uscita, come successo nelle ore scorse.

Primo movimento di mercato ufficializzato, infatti, dal club allenato da Gianluca Grassadonia che ha salutato Lucy Ashworth-Clifford. La calciatrice non proseguirà, infatti, la sua avventura a Roma, vista la risoluzione consensuale del contratto tra la centrocampista classe ’99 e la Lazio. Saluta la Serie A dopo 5 presenze in campionato, con 2 match da titolare e 3 dalla panchina, e 171′ giocati senza reti.

La giocatrice inglese, che ha ricevuto il ringraziamento per l`impegno profuso dal club biancoceleste che le ha augurato le migliori fortune per il prosieguo della carriera, era giunta in estate in Italia dopo essere cresciuta nei settori giovanili di Manchester United e Manchester City, per poi trasferirsi negli U.S.A. con il Lamar Cardinals a cui ha fatto seguito il ritorno in Europa con il Lewis FC  ed il Celtic, nella massima divisione scozzese, con cinque presenze nella UEFA Women’s Champions League.

‘B Stories’, online su Vivo Azzurro TV la sesta puntata sulle note di Romagna Mia: “Chi veste la maglia del Cesena è una di noi”

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Romagna, Romagna mia, lontan da te non si può star”. Una canzone che a Cesena conoscono tutte e tutti: è il canto di un popolo, così legato alla Romagna, ma anche alla maglia bianconera. A Cesena e al Cesena è dedicata la sesta puntata di ‘B Stories’, il format di Vivo Azzurro TV che racconta le storie della Serie B Femminile. Una puntata, quella disponibile on demand sulla piattaforma OTT della FIGC, ambientata tra l’Orogel Stadium ‘Dino Manuzzi’ – dove il Cesena ha disputato l’ottavo di finale di Coppa Italia contro la Juventus – e il club ‘Forza Cesena Sant’Egidio, che da tempo si è appassionato anche alle vicende della squadra femminile.

 

Adelaide Serafino, portiere alla quarta stagione a Cesena dopo l’esperienza con la Primavera della Juventus, “è una di noi”, dice Daniele Gozzi, presidente del club. “Quando si parla del Cesena, ti guardano con la faccina con gli occhi a cuore – spiega ‘Ade’ –. Qui sono cresciuta tanto, come ragazza e come calciatrice. C’è una dimensione umana, anche perché i tifosi associano l’amore per la maglia al fare delle opere di bene. Nelle serate che hanno organizzato, hanno invitato noi e i ragazzi della squadra maschile: ci siamo trovati nello stesso tavolo a parlare di calcio, ed è stato un bel momento. Non è necessario essere riconosciuti, è semplicemente bello condividere queste esperienze. Il Manuzzi? Rappresenta la squadra e rappresenta tante persone che vengono a vedere le partite: questo arriva anche a noi che giochiamo. La Curva Mare ha una voce unica, Romagna Mia ti entra nelle ossa e nella pelle”.

Il motto ‘Dai Burdel’, che da sempre accompagna il Cesena maschile, è quindi diventato ‘Dai Burdeli’ nella sua declinazione al femminile, con il club che non fa mai mancare il suo sostegno alla squadra: “Un club nato 10 anni fa quasi per gioco – raccontano i fondatori –, per avere la nostra ‘pezza’ da portare in giro negli stadi. Per noi, chi veste la maglia del Cesena diventa romagnolo, e Adelaide si fa volere bene”.

 

Supercoppa Women, prosegue il tour del trofeo: martedì 6 al ‘PalaRoma’ per le Final Four di futsal, venerdì 9 al Centro Commerciale Megalò

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Supercoppa Women è stata già avvistata a Pescara. Se venerdì scorso il trofeo che verrà sollevato dalla Juventus o dalla Roma nella sfida in programma domenica 11 allo stadio Adriatico ‘Giovanni Cornacchia’ è salito sul palco – tra le mani del segretario della Divisione Serie A Femminile Professionistica Francesca Sanzone – in occasione dell’arrivo della fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026, domani (martedì 6 gennaio) sarà possibile ammirarlo e fotografarlo al palasport ‘Corrado Roma’ di Montesilvano, che ospiterà la giornata decisiva delle Final Four regionali di futsal.

Il programma di un evento, quello organizzato dalla LND Abruzzo e che già da venerdì 2 ha visto in campo anche le categorie giovanili, è ricchissimo: Futsal Day al mattino, finali di Coppa Italia di Serie C1 e C2 maschile e C femminile nel pomeriggio. Venerdì 9, invece, il trofeo sarà al Centro Commerciale Megalò di Chieti, anche in quell’occasione a disposizione per uno scatto fotografico in un’area allestita per l’occasione. Mancheranno soltanto due giorni a Juventus-Roma, il conto alla rovescia per la Supercoppa Women sarà quasi terminato.

 

Parentesi San Marino archiviata: Teresa Fracas torna a vestire la maglia dell’ACF Arezzo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

ACF Arezzo comunica il ritorno in maglia amaranto di Teresa Fracas fino al termine della stagione.

Attaccante classe 2001, Fracas ha già vestito i colori dell’ACF Arezzo nella stagione 2024/25, collezionando 24 presenze e 8 reti, tra cui il gol decisivo realizzato contro la Ternana, che ha permesso alle amaranto di essere l’unica squadra ad aver superato le campionesse del campionato.

Nel corso del mercato estivo, la calciatrice si era traferita al San Marino Academy, dove ha disputato la prima parte di stagione, scendendo in campo in 7 occasioni e realizzando 2 gol. Con il ritorno di Teresa Fracas, l’ACF Arezzo rafforza il proprio reparto offensivo in vista della seconda parte del campionato di Serie B Femminile.

La squadra tornerà il 18 gennaio per la giocata locale contro la Res Donna Roma, avversaria che arriverà in Toscana dopo un risultato in equilibrio ed una posizione in totale salvezza (+5 gradini rispetto alla imminente rivale). Reduce da una sconfitta ed una parità, la stessa proverà a strappare punti importanti per una ripartenza decisa e volta a migliorare l’attuale piazzamento statistico (fuori dalla top 10 – precisamente all’undicesimo posto – a quota 14).

Il cavallino vuole galoppare ancora, in un campionato dal passo lungo; l’impegno da calendario non è scontato ed anche il progetto è chiaro: ritrovare il giusto ritmo e rafforzare un’intesa già consolidata. A proposito di “intesa”, vista la finestra di mercato invernale alle porte, si attendono novità circa eventuali new entry e partenze volte a ridimensionare il gruppo attuale. Chiare indicazioni potrebbero già arrivare nei prossimi giorni, su conferma della società amaranto.

Dall’Okasa Falconara passando per i cartellini di Martina Piccolo. Diverse le nominations italiane per gli Jako Futsal Awards 2025

In questi giorni il portale Futsalplanet ha dato il via alla 26ª edizione dei premi annuali dedicate a svariate categorie del calcio a 5. Pubblicate le nominations per i Jako Futsal Awards 2025, che vedranno svelate il 7 gennaio le proprie vincitrici.

Tra i migliori 10 club femminili al mondo è stato inserito l’Okasa Falconara. Il quintetto marchigiano ha strappato la nominations grazie alla vittoria del campionato 2024/2025, oltre alla conferma tra le formazioni di vertice del futsal italiano anche in questa stagione.  Nei miglior arbitri dell’anno è stata inserita Martina Piccolo, direttore di gara italiano tra le più gettonate nel futsal. La classe ’88 nata a Cittadella ha cominciato ad arbitrare nel 2011 e dalla stagione 2018/19 è nell’organico CAN 5. Per Martina, della sezione di Padova, è internazionale del 2023 ed è stata protagonista del Mondiale nelle Filippine.

Gioca in Italia da una vita, invece, la brasiliana Débora Vanin, in forza da due stagioni alle lucane del CMB, menzionata per la palma di miglior calcettista del mondo del 2025. La classe 1995 ha giocato quattro campionati con le lombarde della Kick Off, da inizio 2018 sino al giugno del 2021, per vestire per tre stagioni la casacca delle marchigiane del TikiTaka. Nei giorni scorsi era stata inserita tra le coach migliori di club anche Giulia Domenichetti dell’Okasa Falconara, campione d’Italia. La classe ’84 vanta esperienze in panchina sia nel calcio femminile, tra A e B, che nella Serie A di futsal, tra Montesilvano e Falconara, e nel 2016 ha esordito da calcettista nella Nazionale Calcio a 5, diventando la prima donna in assoluto ad aver indossato la maglia della Nazionale italiana sia nel calcio che nel futsal.
Tre le giovani Under 23 in mostra,1 invece, c’è Greta Ghilardi che ha iniziato il 2025 con la Kick Off per poi passare in estate al Bitonto. La lombarda, che ha segnato 10 reti in Serie A in questo scorcio di stagione, si è messa in evidenza anche ai Mondiali nelle Filippine con la maglia della Nazionale, timbrando il cartellino due volte.  Tra i pali, invece, spera di essere incoronata come miglior numero uno del mondo del 2025 Ana Sestari. La la classe ’96 ex Pescara, perno della Nazionale, ha iniziato l’annata con il Falconara, con il quale ha alzato lo scudetto, per poi passare in estate alla Women Roma.

Federica Cappelletti: “Supercoppa Women, a Pescara per far crescere insieme il calcio femminile italiano”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi Federica Cappelletti, presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, ha salutato cosi il nuovo anno con un post social: “E che sia un 2026 pieno di grandi novità per la Serie A femminile e per tutto il movimento. É stato un anno di nuovi traguardi e obiettivi, di sacrifici e lungimiranza. Di attese che aspettano risposte. Non ci resta che ambire al salto. Grazie di cuore a tutte le protagoniste di questo sport che conquista cuore e anima, che merita rispetto e visione, che rappresenta futuro e speranza. Grazie a chi ci ha creduto e continua a crederci. Buon 2026 a tutte e a tutti”.

Sull’evento alle porte della Supercoppa Women con Juve e Roma opposte a Pescara, invece, la numero uno della FIGC Femminile ha postato in precedenza sempre tramite social: “A Pescara per far crescere insieme il calcio femminile italiano. Supercoppa Women: Pescara, 11 gennaio 2026…. Stiamo arrivando. Vi aspettiamo numerosi…. Come sempre sarà uno spettacolo.,, come sempre le nostre ragazze porteranno in campo bravura, determinazione, cuore, valori, fair play. Ci vediamo a Pescara l’11 gennaio live su Rai 2 e Sky Sport”.

Haley Bugeja, Inter Women: “Dal momento in cui sono arrivata ho sentito di poter crescere e di potermi esprimere al meglio”

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

Bugeja è nata a Pietà, sull’isola di Malta, il 5 maggio 2004. Attaccante duttile e veloce, ha iniziato a giocare a calcio con il Mġarr United, squadra con la quale ha esordito nel campionato maltese ad appena 14 anni. In due stagioni ha realizzato 48 gol, prima di trasferirsi in Italia, al Sassuolo. In due stagioni in neroverde ha segnato 15 gol, per poi passare all’Orlando Pride negli Stati Uniti. La sua avventura all’Inter è iniziata nell’estate del 2023: alla sua terza stagione in nerazzurro Haley rappresenta un punto di riferimento dell’Inter Women con oltre 50 presenze con la maglia nerazzurra.

CHALLENGES:

“Prima di una partita mi concentro ascoltando un po’ di musica, poi chiamo la mia famiglia e sono pronta. Quando scendo in campo mi sento carica al massimo perché so che c’è sempre qualcosa che posso fare, qualcosa da vincere e al mio fianco ci sono calciatrici che la pensano come me e mi danno energia”.

TEAM:

“La forza di questa squadra è l’unione. Dal momento in cui sono arrivata ho sentito di poter crescere e di potermi esprimere al meglio. Quale qualità prenderei da una mia compagna? La creatività che ha sul campo Elisa Polli!”.

 

PROFILE:

“Sono una calciatrice potente, creativa e una buona compagna di squadra. Da quando sono arrivata all’Inter sono cresciuta sia tecnicamente – nel primo tocco e nell’attaccare la porta – sia nella personalità, oggi sento di riuscire ad esprimermi al meglio in campo.”

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