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AIAC: nasce il club del mercoledì

Un format nuovo, che nasce dalla collaborazione tra AIAC e Museo del Calcio, per creare un salotto informale del calcio italiano, al nuovo Bar Sport del Museo del Calcio, di recentissima apertura.

“Calcio, caffè e libri”: l’ultimo mercoledì di ogni mese il calcio diventa “letterario” al nuovo Bar Sport, di Benniana suggestione. A orario aperitivo, in questo angolo del CTF di Coverciano, verrà presentato un nuovo libro, raccontato dal suo autore; ma si faranno anche due chiacchere tra amici, una risata in compagnia, senza prendersi troppo sul serio. Un corner di cultura e convivialità sul calcio, ma anche uno spazio di discussione dove rilassarsi, esprimersi, e perché no, anche infiammarsi!

A inaugurare il Club sarà Mister Gigi Cagni, con il suo libro “RÀNGET” ovvero “Arrangiati” – Cinquant’anni a imparare dal calcio. Quella parola che i suoi genitori gli ripetevano sempre e che, come dice lui stesso, “gli ha salvato la vita”. Un imperativo dialettale assurto a titolo del suo libro; un monito che, secondo Gigi, dovrebbe tornare a salvare la vita dei ragazzi di oggi, specialmente per chi vuole diventare calciatore, allenatore, crescere nel mondo del calcio.

L’idea del Club del Mercoledì è proprio quella auspicata dal Presidente della Fondazione Museo del Calcio, Matteo Marani e dal Segretario Generale AIAC, Luca Perdomi: creare un calcio di cultura ma anche una cultura del calcio, un appuntamento fisso che possa riunire tutti, generare interesse, curiosità, e stimolare il dibattito.

Furlanis fa da intermezzo col Brescia, ma non basta: termina 2-1 tra le due

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per la 18° giornata di Serie B Femminile il Venezia FC fa visita al Brescia. Al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” finisce 2-1 per le padrone di casa che, nonostante una prestazione più che positiva delle Leonesse, trovano i tre punti grazie a due marcature nel primo tempo.

L’approccio delle Leonesse è aggressivo e propositivo. Dopo appena un minuto Furlanis si libera al limite e calcia, ma la conclusione è debole. Al 10’ bella combinazione su punizione laterale: schema per Furlanis che calcia forte sul primo palo, trovando la pronta risposta del portiere bresciano. La numero 9 lagunare è protagonista anche al 13’, con una doppia occasione dal limite, prima di destro e poi di sinistro, entrambe neutralizzate. Il Venezia spinge, crea, tiene il pallino del gioco. Al 19’ è Willis a provarci con un tiro a giro dal limite che sfiora il secondo palo. Il Brescia si rende pericoloso alla mezz’ora, ma Pucova è attenta in un paio di interventi decisivi, prima deviando in corner una conclusione potente sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi opponendosi in uscita a un tentativo ravvicinato. Al 38’ le padrone di casa passano: ripartenza sulla corsia destra e cross al centro per Cacciamali che, di prima intenzione, firma l’1-0. La risposta del Venezia è immediata: al 39’ Gismann serve Furlanis sulla sinistra, l’attaccante entra in area, salta il difensore e lascia partire un destro preciso che si insacca sul secondo palo per l’1-1. La gara resta intensa e al 44’ il Brescia trova il nuovo vantaggio sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti: cross in area e colpo di testa vincente di Magri per il 2-1 con cui si chiude la prima frazione.

Nella ripresa il Venezia alza ulteriormente il baricentro e mette sotto pressione la retroguardia lombarda. Al 56’ una serie di conclusioni in area viene ribattuta dalla difesa di casa, con l’ultimo tentativo che termina a lato di poco. Le arancioneroverdi continuano a spingere: al 63’ Girotto, servita da Furlanis, viene anticipata al momento della conclusione; un minuto più tardi è ancora il Venezia a rendersi pericoloso con Duarte e Ballo, ma la difesa bresciana si salva in corner. Cortesi sfiora il pari poco dopo, senza trovare lo specchio. Al 70’ l’occasione più nitida: Furlanis lascia partire un potente destro dalla distanza diretto sotto la traversa, ma il portiere devia in corner con un grande intervento. Al 33’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Cortesi, Mounecif colpisce di testa trovando la risposta dell’estremo difensore. Nel finale è ancora Furlanis ad andare vicinissima al 2-2: conclusione dal limite, parata e pallone che si stampa sulla traversa prima di terminare in corner. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio di Tuderti. Passato il periodo di pausa delle Nazionali l’appuntamento per il Venezia FC è fissato per domenica 15 marzo sul campo del Cesena.

Brescia – Venezia FC 2-1

Reti: 38’ Cacciamali (B), 39’ Furlanis (V), 44’ Magri (B).
Ammonizioni: De Biase (B), Doneda (V), Cortesi (V).

Brescia: Scotti, Kuratomi, Magri, Cacciamali, Capitanelli (84’ Donda), De Biase, Poli (62’ Farina), Meneghini, Requirez (84’ Viviani), Micciarelli, Shikai (69’ Cavicchia).
A disposizione: Donini, Nicolini, Zambelli, Galbusera.
Allenatore: Damiano Zenoni.

Venezia FC: Pucova, Durate, Doneda (68’ Mounecif), Ballo (68’ Orlandi), Gismann, Willis (62’ Girotto), Airola (79’ Mazis), Saggion, Morin, Furlanis, Cortesi.
A disposizione: Beka, Liva, Pusiol, Nurzia, Muffato.
Allenatore: Luis Oliveira.

Arbitro: sig. Luca Tuderti.

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Una gara sporca e piena d’insidie, ma vincerla così dà morale”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 2-1 sul Venezia nella diciottesima giornata di Serie B.

Sapevamo di incontrare una squadra che lotta per rimanere in categoria e che quindi gioca ogni partita come una finale. È stata una gara sporca, non bellissima, con diverse insidie. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio e poi a portarla a casa, anche se in alcuni momenti ce la siamo complicata da soli. Nel complesso abbiamo fatto partite migliori, ma vincere una gara così dà morale. Faccio i complimenti alle ragazze“.

Elisa Polli, Inter Women: “I punti di forza di questa squadra sono il sacrificio, lo spirito di adattamento, l’unione e il coraggio”.

credit photo: Fabrizio brioschi - photo agency calcio femminile italiano

Nata a Sassoferrato il 27 agosto 2000, Elisa Polli è un’attaccante potente, veloce e dal grande potenziale. Elisa si avvicina al mondo del calcio all’età di sei anni, quando si iscrive alla società Sassoferrato Genga per poi all’età di undici anni passare prima al Matelica Calcio, poi alla Jesina dove vince il Campionato di Serie B nella stagione 2015/16 e il titolo di capocannoniere del Girone B. Qui rimane per tre anni e fa il suo esodio in Serie A nella stagione 2016/17, al termine della quale passa al Tavagnacco. Nell’estate 2020 firma con l’Empoli, per passare poi all’Inter nel luglio 2021. Lo scorso settembre, scendendo in campo nel match contro la Fiorentina valido per la seconda giornata della Serie A Women’s Cup, Elisa ha giocato la sua centesima partita con la maglia dell’Inter in tutte le competizioni festeggiando con il gol che ha sbloccato il match.

CHALLENGES:

“Ci sono diverse cose che mi caricano e mi trasmettono la giusta adrenalina per affrontare una sfida: dall’atmosfera, al pubblico, all’agonismo che metto in ogni partita”.

TEAM:

“I punti di forza di questa squadra sono il sacrificio, lo spirito di adattamento, l’unione e il coraggio che non manca mai. Quale qualità prenderei da una mia compagna? La velocità di Bowen!

PROFILE:

“Oggi mi sento una calciatrice più matura, sia caratterialmente che tecnicamente anche se mantengo il mio istinto e cerco di mettere sempre in campo grinta, fantasia e temperamento.”

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Raggiunto l’obiettivo di arrivare alla sosta in questa posizione”

Nicoletta Mazza, vittoria bellissima contro il Bologna, un 2-1 importante anche ai fini della classifica perché adesso si mette un distacco importante sulle inseguitrici.
Questo era un po’ l’obiettivo della giornata, riuscire a mettere ancora più spazio sul terzo e sul quarto posto finale della classifica. Quindi obiettivo raggiunto contro una squadra veramente forte“.

Si esce dal trittico Como-Brescia-Bologna nel miglior modo possibile. Sono sette punti guadagnati, in mezzo ci mettiamo anche i tre in trasferta contro il San Marino per nulla scontati, visto anche cosa sta facendo il San Marino in questo periodo. Si arriva alla sosta nel miglior modo possibile.
Sì, tutto verissimo. Sosta che arriva con una benedizione perché comunque stare sempre sotto pressione e continuare a vincere è impegnativo, sia da preparare che proprio psicologicamente. Quindi ci arriviamo nel migliore dei modi perché sono tre punti in più rispetto al girone d’andata che secondo me è stato straordinario. Quindi direi che il bilancio è assolutamente positivo“.

L’unico rammarico di giornata è non essere riusciti a chiudere la porta inviolata. Proprio nel finale è arrivata la rete quasi casuale del Bologna nell’ennesimo pallone buttato in mezzo. Lonni ha fatto una gran partita.
Lonni è stata eccezionale su alcune situazioni. Sappiamo della sua grande forza e talento e sono molto contenta che sia riuscita a dimostrarlo. Peccato perché anche il clean sheet è un’altra delle cose cui teniamo particolarmente perché sappiamo che diventa fondamentale banalmente non prendere gol per vincere le partite. Però in quel momento ci siamo passate un po’ troppo, abbiamo concesso un po’ di palleggio ed è capitato che non sia state brave poi a tenere la porta chiusa“.

È stata un’altra partita in cui il Lumezzane è partito benissimo trovando, come nel derby, il vantaggio dopo pochi minuti.
Sì, è fondamentale riuscire a sfruttare queste ripartenze sulle quali le ragazze sono davvero brave. Probabilmente siamo una squadra che deve continuare a lavorare forte in ripartenza e chiudere le partite già nel primo tempo. Non ti porta a sederti, a star sereno, però di sicuro riuscire a gestire con serenità la partita diventa importante per poi portare a casa i tre punti“.

Giudice Sportivo: squalifiche e multe di Serie A Women e Serie B Femminile

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la quindicesima giornata della Serie A Women, la quarta del girone di ritorno, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro, nella seduta odierna, ha adottato le decisioni.

Nessuna multa per il Genoa che ha visto i suoi tifosi introdurre nell’impianto, sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore, materiale pirotecnico di vario genere, senza arrecare danni a persone o cose. Ammenda di 300 euro, invece, per la Fiorentina per avere sue tesserate causato il ritardo della ripresa della gara dopo l’intervallo di tre minuti. Per quanto riguarda le calciatrici finisce in diffida Ivana Andrés dell’Inter e Flaminia Simonetti della Lazio. Terza sanzione, invece, per Bredgaard della Fiorentina, D’Auria della Lazio, Di Giammarino e Peruzzo della Ternana Women, Jusjong del Napoli Women e Philtjens del Sassuolo.

Nelle scorso week-end si è disputata anche la diciottesima giornata della Serie B Femminile, la quinta del girone di ritorno, giocata tra gli anticipi del sabato e le gare domenicali. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni.

Ammonizione alla società del Brescia per mancanza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale mentre prima sanzione per il dirigente della Res Donna Roma Fabio Lommi e per Alex Valentini dello staff tecnico dell’Hellas Verona mentre tra le venete ammonizione con diffida con Andrea Zangrandi per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro. Per quanto riguarda le calciatrici squalifica per 1 giornata per Melissa Doneda del Venezia, giunta alla quinta ammonizione mentre vanno in diffida Benedetta Di Biase del Brescia, Helena Hakasalo del Vicenza e Zoi Giatras della Res Donna Roma.

Viens guida la Top 11. Tris Ternana Women: Pacioni, Pellegrino Cimò, Pirone

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Il gol di Evelyne Viens all’Inter ha un peso specifico importantissimo sulla Serie A Women Athora: con la rete della canadese, la Roma ha allungato a +6 sull’Inter, ma nella Top 11 della giornata ci sono anche altre due giallorosse, Oladipo e il neoacquisto Csiki. La squadra di Rossettini ha approfittato anche del pareggio della Juventus sul campo della Ternana Women, rappresentata in formazione da Pacioni e dalle autrici dei due gol, Valeria Pirone e Giada Pellegrino Cimò. Ecco gli Opta Facts relativi alla Top 11 della quindicesima giornata della Serie A Women Athora 2025-26:

  • Camelia Ceasar: Tra i portieri che in questa giornata hanno tenuto la porta inviolata, la giocatrice del Parma è stata quella che ha subito più tiri in porta (cinque); in generale, inoltre, solo Forcinella ha effettuato più salvataggi della gialloblù (cinque come Rusek).
  • Eleonora Pacioni: La rossoverde, oltre ad aver servito l’assist a Cimò per il 2-2 con la Juventus, è stata la giocatrice che in questa giornata ha intercettato più palloni (sei).
  • Shukurat Oladipo: La giallorossa è stata la giocatrice che in questa giornata di campionato ha effettuato più respinte difensive (10) e, nella sfida tra Inter e Roma, quella che ha vinto più contrasti (tre, su tre effettuati).
  • Elisabetta Oliviero: Oltre ad aver servito un assist nel 2-2 contro il Milan, la biancoceleste è stata, tra i difensori, la giocatrice con più cross tentati in questa giornata (sei, corner inclusi) e con più tocchi effettuati in area avversaria (quattro).
  • Emma Severini: La classe 2003 della Fiorentina è l’unica giocatrice che in questo turno di campionato ha segnato più di un gol (doppietta nel 3-2 contro il Sassuolo); inoltre, tra le centrocampiste che hanno tentato più di due conclusioni, è una delle due che hanno registrato il 100% di precisione al tiro, insieme a Vilhjálmsdóttir (3/3 entrambe).
  • Anna Csiki: Nella sfida tra Inter e Roma, la giallorossa è stata la giocatrice con più duelli tentati sia totali (10) che aerei (sei); inoltre, tra le centrocampiste impiegate nel weekend, nessuna ha recuperato più palloni (nove come Vaitukaityte e Hilaj).
  • Clarisse Le Bihan: La biancoceleste, oltre al gol segnato nel 2-2 contro il Milan, è stata la giocatrice che ha tentato più tiri nel match del Fersini (tre) e che ha effettuato più tocchi in area avversaria (sei, almeno due più di qualsiasi altra).
  • Matilde Pavan: Oltre ad aver servito l’assist a Vaitukaityte nell’1-0 contro il Genoa, la lariana ha completato quattro dribbling in questa giornata (record condiviso con Eiríksdóttir) ed è stata la giocatrice con la più alta percentuale di duelli vinti tra quelle che ne hanno ingaggiati più di cinque (91% – 10/11).
  • Valeria Pirone: Nella giornata di Serie A appena terminata, oltre ad aver segnato un gol nel 2-2 con la Juventus, la classe ’88 è stata la giocatrice che ha effettuato più conclusioni (sei) e l’attaccante che ha vinto più duelli (10).
  • Évelyne Viens: La canadese, oltre ad aver siglato il gol vittoria della Roma contro l’Inter (1-0), è stata la giocatrice che ha centrato più volte lo specchio della porta (tre) e quella che ha effettuato più tocchi in area avversaria (sette) nella sfida dell’Arena Civica.
  • Giada Pellegrino Cimò: Oltre ad aver realizzato il gol del 2-2 con la Juventus e ad aver guadagnato un calcio di rigore, la classe 2006 ha partecipato a sette tiri nella giornata di campionato appena terminata (quattro conclusioni e tre occasioni create), meno solo di Pirone e Fløe (otto) tra le attaccanti scese in campo.

Ardizzone, Ternana Women: “Visti carattere e voglia, prestazione straordinaria delle ragazze”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha strappato un importante pareggio in ottica salvezza fermando, in rimonta, niente di meno che la Juventus  avanti di due reti. Al ‘Gubbiotti’ Pirone e Pellegrino Cimò hanno regalato un grosso sorriso al tecnico Mauro Ardizzone che nel post gara ha affermato: “Il merito è delle ragazze che sono state straordinarie. Noi a fine primo tempo abbiamo fatto un discorso chiaro in cui dicevamo di crederci. Le ragazze nel secondo tempo sono entrate con un’incredibile determinazione, stiamo lavorando bene”.

L’allenatore, subentrato ad inizio gennaio a mister Cincotta, ha poi continuato sul 2-2 contro le bianconere: “I risultati sono la conseguenza del lavoro che svolgiamo in settimana. Mi piace come stiamo giocando e l’attitudine di questo gruppo. Stiamo inseguendo un obiettivo e la strada è ancora lunga, ora godiamoci questo risultato perchè la nostra prestazione è frutto di un lavoro che facciamo e sono convinto che prima o poi le cose vengono fuori. Le ragazze stanno assorbendo completamente i miei principi”.

Il tecnico delle umbre sul pari con la Juve ha poi sottolineato: “Abbiamo fatto due errori ma la partita è stata equilibrata. Nel secondo tempo è venuta fuori tutta la voglia che abbiamo noi di mantenere la categoria. Tatticamente abbiamo cambiato qualcosa in fase di costruzione, dobbiamo analizzare qualcosa che non ha funzionato completamente ma siamo andati bene sotto questo punti di vista. Abbiamo fatto una gran partita, ci siamo aggiustate mettendoci voglia e carattere”.

Suzanne Bakker, Milan: “Male il primo tempo. Poco intelligenti sul secondo gol subito.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Altra frenata per il Milan che pareggia con un rocambolesco 2-2 contro la Lazio. Dopo essere passato in svantaggio in un primo tempo povero di occasioni, il Diavolo rientra nella ripresa con un piglio diverso trovando, prima, il pareggio e, poi, l’1-2, salvo poi essere ripreso dall’ex Nikola Karczewska.

Il secondo tempo delle rossonere è stato di livello ma, ancora una volta, non è bastato per guadagnare il bottino intero, allontanando ancora di più una possibile qualificazione alla prossima Champions League.

L’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha commentato così al termine dei 90 minuti: “Il primo tempo non è stato buono dal mio punto di vista. Abbiamo messo poca passione sia nel difendere che nell’attaccare: se sai che loro giocano spesso in uno contro uno a campo aperto, devi essere più forte del tuo diretto avversario, più forte fisicamente e più rapido nei movimenti, e le ragazze lo hanno dimostrato nel secondo tempo. Nella ripresa abbiamo segnato due gol davvero belli. Poi però il secondo gol che abbiamo subito è nato da un corner a nostro favore e da una loro ripartenza: non è stato intelligente da parte nostra, ed è questa la differenza tra prendere un punto o tre. Questa squadra lotta sempre, non si arrende mai, e di questo sono orgogliosa. Nel secondo tempo dovevamo però essere più intelligenti.

Molte giocatrici andranno in Nazionale, circa il 50% resterà qua. La prossima settimana giocheremo un’amichevole e recupereremo dalla partita di oggi. Avremo anche qualche giorno in più di riposo e, dopo la sosta per le Nazionali, tutte saranno di nuovo in forma, non solo fisicamente ma anche mentalmente e pronte per affrontare al meglio il mese di marzo.”

Ora arriva dunque la sosta che permetterà al Milan di riorganizzare le idee e provare poi a ripartire con più costanza e convinzione per tentare una rimonta che sembra essere diventata qualcosa di molto simile a un’impresa.

Paolo Tramezzani, Como Women: “Nei momenti in cui c’era da fare una corsa in più le ragazze lo hanno fatto”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La mixed zone di Genoa-Como Women, il commento di Paolo Tramezzani“È stata una partita complicata: anche le avversarie hanno fatto una buona gara. Sono una squadra insidiosa, che ha bisogno di punti, quindi queste sono sempre partite difficili per tanti motivi. Nel primo tempo, tecnicamente, abbiamo fatto buone giocate e trovato soluzioni interessanti. All’inizio del secondo tempo la partita è cambiata: si sono aperti più spazi per entrambe le squadre. Era una gara magari da controllare un po’ meno e da riattaccare più velocemente rispetto ai primi 45 minuti.

Lo abbiamo fatto discretamente bene, rischiando qualcosa e concedendo qualche giocata a campo aperto, ma sono contento perché conoscevamo le insidie e sapevamo che poteva diventare una partita difficile. Nei momenti in cui c’era da fare una corsa in più e da sporcarsi un po’ di più, le ragazze lo hanno fatto. Avevo chiesto personalità e una prova di carattere: per tanti motivi posso ritenermi soddisfatto. Riescono a portare in campo ciò che fanno durante la settimana e questo mi rende felice per loro. Sono contento anche perché diverse di loro andranno in nazionale e ci sarà una pausa lunga. Cercheremo di approfittarne per continuare il nostro percorso fino alla fine del campionato”. 

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