Home Blog Pagina 2132

Pixellot fornirà i sistemi per consentire la trasmissione di tutte le partite del Torneo delle Regioni

Il principale fornitore di produzione sportiva automatizzata con IA e il Torneo Delle Regioni, il torneo annuale di calcio per le rappresentative regionali italiane, hanno firmato un accordo con il quale Pixellot fornirà i sistemi per consentire la trasmissione di tutte le prossime partite del torneo che non sono trasmesse in televisione. Dopo una pausa di tre anni a causa delle restrizioni dovute al Covid-19, la 59esima edizione del torneo che vedrà protagoniste le categorie Under 19, Under 17, Under 15 e Femminile si svolgerà in Piemonte. Pixellot trasmetterà un totale di 114 partite della fase preliminare che inizierà il 21 aprile. La tecnologia all’avanguardia di Pixellot consentirà ai fan di godere di filmati ad alta definizione di ogni partita, fornendo un’esperienza visiva senza interruzioni grazie alla collaborazione con la rivista Ideawebtv.

I tifosi potranno accedere alle partite in diretta, ai risultati, alle classifiche aggiornate, e ad altre informazioni sul sito ufficiale dell’evento, torneodelleregioni.lnd.it oltre che attraverso le tradizionali piattaforme di comunicazione, Corriere dello Sport e Tuttosport, che seguiranno l’evento a livello nazionale. Il torneo si giocherà su dodici campi in sei province e sarà promosso su tutte le piattaforme social del CR Piemonte Valle d’Aosta FIGC-LND.

Mauro Foschia, Presidente del CR Piemonte Valle d’Aosta che quest’anno ospita il Torneo delle Regioni ha detto: “Dopo diversi anni di inattività, è bello tornare alla grande, e la possibilità di trasmettere le partite è una grande vittoria per tutti gli appassionati di calcio in Italia”.

“In quanto principale torneo per giovani talenti emergenti in tutta Italia, siamo lieti di consentire ai fan di tutta Italia di vivere il Torneo Delle Regioni nel modo più coinvolgente possibile”, ha dichiarato Alon Werber, CEO di Pixellot. “Siamo entusiasti di collaborare a questo entusiasmante torneo e speriamo che possa contribuire allo sviluppo del calcio in tutta Italia”.

Giancarlo Abete, CEO della LND, ha dichiarato: “L’accordo operativo tra il Comitato Regionale Vda Piemonte e l’emittente internazionale Pixellot garantirà, per la prima volta nella storia del Torneo delle Regioni, la completa copertura in streaming di tutte le partite, comprese quelli della fase a gironi. La speranza è che questa iniziativa possa svilupparsi e consolidarsi negli anni”

L’evento si svolgerà dal 21 al 27 aprile e sarà ospitato dai Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti. La competizione, che si è svolta l’ultima volta in Piemonte nel 2010, negli anni ha cambiato format, e resta un appuntamento importante per il calcio italiano.

A proposito di Pixellot

Fondata nel 2013, è il più grande produttore mondiale di contenuti sportivi in diretta. Pixellot ha aperto la strada al concetto di soluzioni di produzione sportiva automatizzata come alternativa economica ai tradizionali sistemi di acquisizione, produzione e distribuzione di video per eventi sportivi professionali e semi-professionali. Oggi le soluzioni tecnologiche AI-Automated di Pixellot semplificano il flusso di lavoro di produzione automatizzando completamente l’acquisizione, la distribuzione, l’analisi e la monetizzazione degli sport in diretta di oltre 150.000 partite al mese da oltre 70 paesi. Ad oggi, la tecnologia Pixellot ha alimentato circa 3 milioni di partite dal vivo da oltre 30.000 campi in tutto il mondo!

A proposito di Torneo Delle Regioni

Il Torneo delle Regioni è una competizione organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti e riservata alle squadre regionali di calcio giovanile e futsal. La competizione prevede 4 categorie — juniores, allievi, giovanissimi e donne — per ognuna delle due discipline. Il torneo annuale e gli spareggi determinano chi parteciperà alla competizione europea UEFA.

COMUNICATO PIXELLOT

La Spagna batte la Cina e affina le armi in vista della Coppa del Mondo

La Spagna affina le proprie strategie in vista della Coppa del Mondo in programma questa estate. Il tecnico Jorge Vilda prosegue con il 4-2-3-1 efficace contro la Norvegia. In porta sempre Misa attendendo se Sandra Panos farà un passo indietro. Difesa con Irene Paredes e Ivana Andrés in mezzo, Sheila Guijarro e Olga Carmona sul laterale.
Restano sempre assenti Mapi Leon del Barça, Leila Ouahabi e Ona Battle che a meno di ripensamenti negli ultimi mesi, saranno escluse dalla Coppa del Mondo.
In mezzo Maite Oroz e Teresa Abelleira con 3 punte davanti Jenni Hermoso, Ascension Salinas e Athenea del Castillo dietro alla bomber del Real Madrid Esther Gonzalez. In mezzo sono ancora assenti le calciatrici del Barça Aitana Bonmatì, Patri Guijarro, Mariona Caldentey che in caso di ripensamento, sarebbero sicuramente convocate. Davanti Amaiur Sarriegi è tra le escluse quella che potrebbe avere più possibilità.
La Spagna domina l’incontro con un possesso palla del 69% ma le cinesi sono brave a chiudere gli spazi in mezzo. Sullo scadere è Teresa Abelleira a siglare il goal dell’1-0 con un tiro preciso da fuori area. Nella ripresa Irene Guerrero, Eva Navarro (che aveva fatto bene contro le norvegesi) e Maria Pérez Rabona. Athenea del Castillo segna il 2-0 dopo un’azione caparbia dentro l’area chiusa con un missile sul secondo palo. Poi escono Esther Gonzalez e Jenni Hermoso per Fiamma Bénitez e Alba Redondo. La bomber del Levante non si fa pregare e chiude l’incontro poco dopo essere entrata siglando il 3-0 finale di testa sugli sviluppi di un corner. Le sue candidature di partecipazione al Mondiale continuano a salire mentre scendono quelle delle 15 ribelli a cui Vilda aveva teso la mano se avessero mostrato pentimento.
Grande gioia per Teresa Abelleira che ha segnato il suo primo goal in Nazionale dopo una grande azione e nel dopopartita ha mostrato un’enorme felicità ai microfoni.

Katia Senesi, Women Project: “L’errore deve essere visto come un’opportunità di apprendimento”

Credit: Aia

L’aspetto psicologico nell’attività arbitrale è stato il tema affrontato della nuovo incontro del Women Project. In collegamento da tutt’Italia un centinaio di ragazze, appartenenti ad Organi Tecnici sia Nazionali sia Regionali, tra arbitri di calcio, assistenti e arbitri di futsal.

La serata, dal titolo “La psicologia nello sport”, ha visto l’intervento del professore Riccardo Pazzona, psicologo che lavora in amvbito sportivo ed a contatto con varie professionalità. “Una presenza di rilievo” ha detto Katia Senesi, Componente del Comitato Nazionale dell’AIA e Responsabile Nazionale del progetto Women Referee. “La parte psicologica è infatti una componente sempre più importante – ha aggiunto – ormai è imprescindibile per uno sportivo che si ponga obiettivi importanti e quindi anche per un arbitro. Da domani bisogna essere in grado di mettere subito in pratica quanto appreso in questo nuovo incontro”.

La riunione è stata caratterizzata da un grande coinvolgimento delle ragazze collegate, che hanno interagito con il relatore ponendo molte domande. “Per il lavoro di questa sera siamo partiti dall’analisi di una serie di dati per capire quali siano le necessità delle donne arbitro – ha esordito  Riccardo Pazzona – Oltre agli aspetti atletici e tattici, uno degli elementi emersi è quello della gestione dell’errore nella prestazione arbitrale. L’errore solitamente è affrontato come un tabu, come se non fosse qualcosa di umanamente accettato, invece deve essere visto come un’opportunità di apprendimento in un percorso di crescita. I sogni vanno seguiti a perdifiato – ha aggiunto – c’è ponte tra sogni e realtà che va costruito step by step”.

Lo scopo di questi incontri è quello di andare a lavorare in maniera sempre più accurata – ha detto Carina Vitulano, Coordinatrice del Women Project – Con Riccardo Pazzona ci siamo ora ripromessi di affrontare ora la definizione degli obiettivi”. Alla riunione hanno partecipato anche i Componenti Maria Giovanna Alibrandi Fabio Banconi, la Responsabile del progetto Talent&Mentor Valentina Garoffolo, ed i coordinatori del progetto per i vari Comitati Regionali e Provinciali d’Italia.

COMUNICATO AIA

Bonfantini a segno: buon punto con il Parma per la Sampdoria Women

Photo Credit: Marco Montrone -Agency Calcio Femminile Italiano
Secondo risultato utile consecutivo per la Sampdoria Women di Mango che al “Tardini” impatta 1-1 con il Parma nella 4.a giornata della Poule Salvezza di Serie A Femminile. Le blucerchiate forniscono una prestazione coriacea e convincente al cospetto di una formazione ben organizzata. Prima frazione equilibrata e combattuta. Le gialloblù approcciano meglio e la sbloccano al 14’ con Bardin che sfrutta una sponda di Corbin e con un mancino potente non lascia scampo a Tampieri. La reazione doriana non si fa attendere e al 36’ Bonfantini agguanta il pari: l’attaccante converge da destra, supera in dribbling un paio di avversarie e dal limite la infila all’angolino. Si rientra negli spogliatoi sul parziale di 1-1. Nella ripresa le nostre continuano a battagliare e a ribattere colpo su colpo. Ci difendiamo con ordine e ci proponiamo con buona continuità ma non troviamo la via del sorpasso. L’incontro si conclude così in parità. Testa ora al prossimo impegno con il Pomigliano, in programma domenica al “3 Campanili” di Bogliasco (ore 12.30).

Parma 1
Sampdoria 1
Reti
: p.t. 14’ Bardin, 36’ Bonfantini.
Parma (4-3-3): Ciccioli; Heroum, Giovana, Cox, Santoro (16′ s.t. Marchão); Farrelly (16′ s.t. Benoît), Arrigoni (1′ s.t. Cambiaghi), Bardin; Pirone (16′ s.t. Arcangeli), Corbin (27′ s.t. Martinovic), Lázaro.
A disposizione: Ravanetti, Williams, Arnadottir, Brscic.
Allenatore: Panico.
Sampdoria (4-4-2): Tampieri; De Rita, Pettenuzzo, Spinelli, Oliviero; Giordano (37′ s.t. Čonč), Re, Regazzoli (23′ s.t. Prugna), Baldi (36′ s.t. Rincón); Bonfantini, Tarenzi (17′ s.t. Gago).
A disposizione: Odden, Cuschieri, Mailia, Battistini, Pisani.
Allenatore: Mango.
Arbitro: Sfira di Pordenone.
Assistenti: Pistarelli di Fermo e Tomasi di Schio.
Quarto ufficiale: Laraspata di Bari.
Note: espulsi al 26′ s.t. Panico, al 40′ s.t. Giannetti per comportamento non regolamentare; ammonite all’11’ p.t. Cox, al 30’ p.t. Pettenuzzo, al 44’ p.t. Bonfantini, al 6′ s.t. Farrelly per gioco scorretto; recupero 0′ p.t. e 5′ s.t.; spettatori 300 circa; terreno di gioco in buone condizioni.

Serie A: Juve che rimonta, pari in coda. Come cambia la classifica dopo le gare odierne

Credit Photo: Paolo Pizzini

Dopo le 18 giornate della fase regolare è scattata, ormai, la seconda fase della Serie A, divisa in Poule Scudetto e Poule Salvezza con le 10 squadre ripartite in egual modo nelle due “batterie”. Per la lotta al vertice della classifica, nella quarta giornata, in campo Inter-Roma e Juventus-Fiorentina, con il Milan a riposare.
Una vittoria in casa ed una in trasferta nelle due gare giocate. Nell’anticipo del sabato, delle ore 14:30, non sbaglia la Roma capolista. Le giallorosse battono in maniera netta l’Inter, 1-6, balzando a 57 punti in classifica. Le nerazzurre restano al quarto posto, 35, al pari del Milan. Nella sfida odierna, invece, la Fiorentina, avanti 0-3 nel primo tempo, si fa rimontare sul campo della Juventus, 4-3, perdendo contatto con le ragazze di Montemurro, 38 le viola e 49 le bianconere, sempre al secondo posto che vale l’accesso ai prossimi preliminari di Champions ma a -8 dalla Roma.

Per la zona salvezza sorride, invece, il Como. Le lariane, ieri, hanno piegato il Pomigliano in trasferta, 1-3, superando le campane in classifica. Le lombarde, infatti, arrivano al settimo posto a quota 18 staccando le avversarie di giornata, ottave, ferme a 17. Sesto sempre il Sassuolo, fermo per il turno di riposo, con 26 lunghezze. Termina in parità, infine, l’incrocio tra le ultime due della classe: Parma e Sampdoria impattano per 1-1.  Le emiliane salgono a 14 e le doriane chiudono la graduatoria a 12. Poule Scudetto e Poule Salvezza torneranno in campo nel prossimo week-end.

Classifica Poule Scudetto
Roma 57 *, Juve 49* , Fiorentina 38,  Milan 35*, Inter 35 *.
* Una partita in meno
I risultati
Quarta giornata
Inter-Roma 1-6
Juventus-Fiorentina 2-3
Riposa: Milan
Prossimo turno
Quinta giornata
Milan-Inter
Roma-Juventus
Riposa: Fiorentina

Classifica Poule Salvezza
Sassuolo 26*, Como 18*,  Pomigliano 17 *, Parma 14,  Sampdoria 12*.
* Una partita in meno
I risultati
Quarta giornata
Pomigliano-Como 1-3
Parma-Sampdoria 1-1
Riposa: Sassuolo
Prossimo turno
Quinta giornata

Sampdoria-Pomigliano
Como-Sassuolo
Riposa: Parma

La Juventus, in rimonta, supera la Fiorentina a Vinovo: 4 a 3 per una gara dai due volti

Credit Photo: Andrea Amato

La sfida Playoff tra la Juventus e la Fiorentina si chiude con sette reti: un 4 a 3 finale che ha visto le padrone di casa rimontare il 3 a 0, con un secondo tempo sempre in avanti a cercare una vittoria sudata.

Joe Montemurro che ha puntato ancora sul 4-3-3 così composto: Peyraud-Magnin a difendere la porta; Sembrant, Gama, Salvai e Boattin in linea difensiva; Caruso, Gunnarsdottir, Grosso in centro campo ed infine Bonansea, Girelli, Beerensteyn il tridente d’attacco; ha dimostrato che questa squadra non molla fino alla fine. Nella conferenza stampa il tecnico aveva dichiarato: “Sarà una partita da vincere, come tutte le altre in questa fase: lavoriamo ogni giorno per tenere alta l’attenzione in queste gare, sapendo che la Roma è davanti. Vogliamo fare una grande partita”.

La Fiorentina in campo con un modulo speculare, presenta Baldi in porta, Jackmon, Agard,Torelli e Cafferata in difesa; Breitner, Vero, Zamanian e Catena in centro campo ed infine Hammarlund e Mijatovic in attacco. Sfida ostica per la trasferta contro le bianco nere, per una gara molto importante per le viola, che hanno bisogno dell’impresa per accorciare in classifica contro la Juve per tenere viva la speranza del secondo posto, che lo ricordiamo, vale l’accesso alla prossima Champions League. Patrizia Panico, coach delle viola, nel pre gara ha ricordato: “E’ una partita difficile, inutile che ci nascondiamo dietro questo. Affrontiamo una squadra molto forte. Non è importante guardare la classifica adesso, ma riuscire a dare continuità in quello che stiamo facendo e come lo stiamo facendo. Mi piacerebbe vedere una Fiorentina migliorata da un punto di vista di consapevolezza, che riesca a credere nei propri mezzi e non affronti la Juventus con timore reverenziale”.

Gara che parte molto in equilibrio con due formazioni ben messe in campo, con le ospiti molto concentrate a mantenere le marcature ad a concedere poco alle padrone di casa, ed a proporsi con dinamicità nella metà campo avversaria. Al 18’ dopo una azione iniziata in fascia, ed al primo tiro in porta le viola passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Michela Catena, con la difesa bianco nera praticamente immobile. Padrone di casa che accusano il colpo, e giocano in modo frettoloso e nervoso, senza trovare le giuste dinamiche nelle finalizzazioni e facendo errori grossolani sotto rete; ne guadagnano le ospiti, che si propongono con la sfera con più disinvoltura nella tre quarti di gioco portandosi alla mezz’ora sul doppio vantaggio, grazie ad una ottima azione in centro area e finalizzata a rete, da fuori, con il sinistro della ex. Annahita Zamanian. Le campionesse d’Italia in carica sembrano aver perso gli stimoli: poco gioco, poca convinzione e calo fisico evidente concedono la terza rete per le ospiti grazie al terzo tiro in porta con Stephanie Breitner, per una Fiorentina che fraseggia un buon calcio. Il primo tempo si chiude con la rete di Cristiana Girelli, che tiene alta la bandiera, per quaranta cinque minuti poco avvincenti.

La ripresa ha visto le padrone di casa entrare con più convinzione ed a proporsi fin dai primi minuti nello specchio della porta avversario: al 58′ è Lineth Beerensteyn a mettere nel sacco una concitata palla in centro area. Juve arrembante, non quella vista nel primo tempo, pressa e gioca con convinzione e trova con Barbara Bonansea il pareggio. La numero 11 che ha al suo attivo, con oggi, sei reti, con questo centro ha messo a portato il proprio score tutto contro la Fiorentina. Gara che entra in modalità equilibrio, trova prima il palo di Girelli e poco dopo la traversa piena per le viola, per una sfida che non risparmia fiato e tanto agonismo. Al 82′ il tiro di Julia Grosso, complice la deviazione sotto porta del difensore viola, entra in rete per un 4 a 3 che di fatto chiude la gara. Sette reti per una super-sfida dal sapore sempre accattivante ha visto una Juve dalle due facce di gioco, una prima fase poco ritmica con tanti errori e poca concentrazione, e con una sola squadra in campo ovvero la Fiorentina, ed una seconda da gruppo vero molto aggressivo e tecnico che ha dimostrato che il campionato non è ancora finito, almeno dopo quest’oggi.

Il prossimo week-end vi sarà la sfida definita per lo scudetto, al “tre Fontane” di Roma, e le ragazze di Montemurro dovranno dimostrare in trasferta il loro valore.

Ravenna Women: sport e benessere binomio vincente

Photo Credit: Daniela Belmonte
Ravenna Women in visita all’Istituto Comprensivo Statale “Guido Novello”.
Sport e benessere: un binomio vincente
Il Ravenna Women incontra gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Guido Novello” (RA) per il progetto “Scuole che promuovono salute. Sport & Benessere”. Una delegazione del team composta dalla calciatrice Kristin Carrer, il responsabile del settore giovanile Sandro Bonfiglioli e il direttore sportivo Alessandra Ghirardelli ha incontrato i giovanissimi per un dibattito costruttivo sul valore della salute e le relazioni con la pratica sportiva.
La pratica sportiva diviene una opportunità di benessere fisico e mentale, grazie all’aggregazione e la socialità valori e benefici universalmente riconosciuti.
Credit: Ravenna
Credit: Ravenna

Pino Rauso, Presidente AIAC Veneto Orientale: “Tutti gli allenatori devono capire che allenare una squadra femminile ha la stessa importanza di quello maschile”

Photo Credit: Pino Rauso

La Sezione Orientale Veneto dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio ha organizzato, in collaborazione con l’AC Noventa, per domani alle ore 20:00 presso la Sala Consiliare Comunale di Noventa del Piave, in provincia di Venezia, un incontro di formazione dove si parlerà sulla gestione della settimana di una squadra di calcio femminile e principi di calcio funzionale. Ospite della serata l’allenatore del Cittadella Women Salvatore Colantuono.
A parlarci di questa serata, e molto altro, è Giuseppe “Pino” Rauso, Presidente AIAC Veneto Orientale dal 2021, nonché ex coach del Portogruaro Femminile.

Pino prima di tutto ci puoi spiegare, in modo dettagliato, l’evento che organizzerà lunedì l’AIAC Orientale Veneto?
«Noi organizziamo per gli allenatori, iscritti e non, dei corsi di aggiornamento e delle giornate di confronto su ogni argomento: in questo caso abbiamo scelto il calcio femminile, parlando di come viene gestita una squadra femminile durante la settimana e quali sono i principi utilizzati in ogni allenamento e, per questo, abbiamo contattato l’allenatore del Cittadella Women Salvatore Colantuono».

La locandina dell’evento in programma domani a Noventa di Piave

Quant’è stato importante realizzare quest’incontro di formazione?
«Lo reputo molto importante, perché il calcio femminile, sebbene sia in espansione, è ancora trascurato, e tutti gli allenatori devono capire che allenare una squadra femminile ha la stessa importanza di quello maschile, dove l’unica differenza è che le ragazze si approcciano più tardi al calcio rispetto ai ragazzi, anche se ci sono sempre più piccole che si avvicinano al mondo del pallone».

Da due anni sei Presidente dell’AIAC Veneto Orientale. Che risultati sono stati raggiunti sotto la tua presidenza?
«Siamo riusciti a realizzare dei webinar e dei corsi di aggiornamento anche in presenza, cercando di trattare vari argomenti che possano interessare il pianeta calcio, che va dai Match Analyst ai settori giovanili. Ma obiettivo che è già stato parzialmente raggiunto è quello di aver dato la possibilità agli allenatori esonerati entro il 30 novembre di poter allenare anche nel resto della stagione».

Quali saranno i prossimi obiettivi che vorresti portare a casa entro la fine del mandato?
«Il prossimo obiettivo è quello di dare più importanza al calcio femminile, perché è un mondo che dà soddisfazioni».

Come si sta muovendo la Sezione Orientale Veneto dell’AIAC sul calcio femminile?
«Per la prima volta, abbiamo come vicepresidente una donna, Elena Faggiani e con lei, grazie alla sua esperienza sia come calciatrice che come allenatrice, possiamo avere delle idee che poi possiamo proporre e cercare di sviluppare in futuro».

In che modo il calcio femminile giovanile deve crescere?
«Bisogna dire ai genitori che il calcio è uno sport per tutti, quindi è fondamentale che le ragazze debbano approcciarsi subito al calcio, in modo da avere più esperienza e più prospettiva per il futuro, mentre gli allenatori debbano lavorare di più sui principi di gioco che sugli schemi».

Come sta il movimento calcistico femminile veneto?
«A livello di prima squadre ci sono realtà importanti, come Chievo, Verona, Cittadella, Vicenza, Portogruaro e Venezia. Non siamo messi male, ma in Serie A non c’è nessuna formazione veneta, speriamo che il Cittadella possa fare quest’anno il salto di categoria».

Pino Rauso ha scritto nel 2022 un libro intitolato “Il calcio per principio. L’importanza di formare un giocatore pensante e scegliente. Manuale per allenatori di calcio”, edito da Mazzanti Libri

Tu sei stato tecnico del Portogruaro e, attualmente, si trova invischiato in zona play-out del Girone B di Serie C. Pensi che le venete possano restare in questa categoria?
«Secondo me la squadra hai i mezzi per restarci, ha recuperato Giorgia Furlanis per infortunio, una che in questa categoria può fare la differenza».

Inoltre, tu non sei solo Presidente AIAC, ma se anche coach dell’attuale mister Under 17 in rosa del Pordenone…
«Sebbene abbiamo ragazze sotto età di due anni, mi rendo conto di avere un’annata molto utile per me, perché noto un importante livello di crescita, e mi permette di agire con loro anche sui particolari, cercando di correggere anche quelle cose che possono persino essere scontate».

Riuscirà l’Italia a fare bene quest’anno al Mondiale?
«Il calcio femminile in Italia sta cercando, anche grazie al professionismo, di crescere, nonostante l’Europeo dello scorso anno non sia stato al di sopra delle aspettative, ma secondo me al Mondiale l’Italia può dire la sua».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Veneto Orientale e Pino Rauso per la disponibilità.

Giulia Ferrandi: “Napoli? Castel Sant’Elmo è il mio posto preferito della città”

Nei giorni scorsi all’interno della rubrica “Turiste Per Calcio” in casa Napoli Femminile a parlare è stata Giulia Ferrandi. Dopo9 Romina Pinna, Valentina Puglisi, Claudia Mauri è toccato alla centrocampista, classe ’92, ex Lazio, Fiorentina e Pomigliano, tra le altre, parlare ai microfoni del club partenopeo, terzo in Serie B ad un punto dalla seconda piazza, dichiarando:
“Castel Sant’Elmo è il mio posto preferito qui a Napoli, sono da due anni in questa città e anche se ho visto praticamente tutto questo è il mio posto del cuore. Devo ammettere che Napoli vista dall’alto è ancora più bella”.
Il castello fu costruito nel XVI secolo e si trova al centro di Napoli, e passò alla storia nella rivolta guidata da Masaniello.

C5, anticipi girone A di Serie A2: Pero, primato sempre più vicino. Santu Predu di misura

Credit: Cus Milano Statale Futsal Project

Moresco e Marsili avvicinano il Pero allo spareggio promozione per la massima serie femminile: la capolista nel girone A passa 2-0 sul campo dello Jasna, portandosi momentaneamente a +8 sulla L84, impegnata domenica sempre in terra sarda, ma con il Cus Cagliari. Negli altri due anticipi della trentesima giornata del girone A, Santu Predu di misura (1-0) sul Futsal Hurricane, a reti inviolate Cus Milano-Med.

DA NON PERDERE...