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Patrizia Panico, Fiorentina: “Roma? Dobbiamo essere comunque pazienti, calme e lucide”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Domani prenderà il via la Poule Scudetto  Poule Scudetto della Serie A Femminile 2022/23. La Fiorentina riceverà a Sesto Fiorentino la Roma capolista in questo primo assaggio della seconda fase. Sarà subito uno scontro in salita per la formazione gigliata che, dopo aver centrato l’obiettivo delle Top 5, proverà a raggiungere la zona Champions League.

“Partire subito con la prima in classifica, con una squadra che ha perso solo due partite in tutto l’arco del campionato è sicuramente una prova molto difficile. Ci aspetterà la squadra più forte e con la forma migliore del torneo che ha raggiunto i quarti di finale di Champions. Si tratta della gara più delicata del campionato, nel ritiro di Tirrenia abbiamo lavorato su tanti aspetti, su particolari nuovi. Ho visto bene le ragazze che hanno lavorato sodo, con entusiasmo. La gara di campionato con la Roma è stata particolare, ognuna di noi ha sbagliato qualcosa. Parlare di riscatto è un obbligo perchè non abbiamo dimostrato di essere all’altezza in quella circostanza. Dobbiamo essere comunque pazienti, calme e lucide. Mi aspetto la solita Roma che abbiamo visto in questa parte iniziale di stagione”.

Alia Guagni: “Sono arrabbiata? Ovvio! Mi abbatto? Mai! Tornerò più forte di prima”

Nelle ore scorse in casa Milan è arrivata la notizia della lesione del tendine retto femorale della coscia sinistra per Alia Guagni. La classe ’87, sabato contro la Roma, si è infatti infortunata nel corso della ripresa e purtroppo le notizie a riguardo non sono per nulla positive. L’ex calciatrice di Fiorentina e Atletico Madrid tramite i propri social non si è data però per vinta:

“La prendo come una nuova sfida, una nuova battaglia da vincere. Sono dispiaciuto, ma bisogna guardare avanti: ho vinto tante sfide, vincerò anche questa”. Lo diceva Gattuso e come dargli torto! Nel momento più sbagliato, con una poule scudetto da giocare e durante una partita fondamentale di coppa, il mio muscolo ha deciso di fare stock!
Lesione miotendinea e un bel po’ di giorni fuori dal campo! Sono arrabbiata? Ovvio!
Mi abbatto? Mai! In questo mestiere si sa che questo può succedere, quindi adesso mi rimboccherò le maniche, mi impegnerò al massimo, sosterrò la mia squadra ogni giorno e tornerò più forte di prima! Sguardo avanti e via andare.

Giorgia Filippi, Riccione: “Gara combattuta su un campo difficile, resta un po’ di rammarico ma abbiamo lottato fino alla fine”

Credit: Riccione

Nel turno numero 20 di Serie C, nel gruppo B, il Riccione ha pareggiato sul campo del Vicenza. Termina 3-3 la gara tra venete e romagnole con le ospiti a segno con Uzqueda, Cimatti e Filippi che portano il Riccione a quota 31 punti in classifica, in vista della prossima gara in trasferta sul campo dell’Orvieto.
In casa romagnola a parlare ai microfoni del club è stata proprio Giorgia Filippi che ha cosi commentato la gara:
“La partita è stata combattuta su un campo difficile come quello del Vicenza e contro una squadra ostica, come già sapevamo. Abbiamo cercato di prepararla al meglio in settimana e comunque la sfida è stata molto tirata fino alle battute conclusiva. Resta un po’ di rammarico per non aver portato a casa l’intera posta in palio ma siamo consapevoli di aver lottato fino alla fine nonostante lo svantaggio iniziale”.

Nazionale U17 Femminile, ufficiale la lista delle 20 Azzurrine per il Round 2 di qualificazione all’Europeo. Esordio giovedì 23 contro le padrone di casa della Francia

Credit: Figc

A una settimana dal debutto nel Round 2 di qualificazione all’Europeo, il tecnico della Nazionale Under 17 femminile Jacopo Leandri ha ufficializzato la lista delle 20 calciatrici che partiranno alla volta della Francia, sede del girone che comprende anche Irlanda e Kosovo e che mette in palio un posto nella fase finale in programma a maggio in Estonia. Dopo quattro giorni di raduno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, Leandri ha scelto 17 giocatrici classe 2006 e tre 2007, Arianna Pieri, Manuela Sciabica e Rosanna Ventriglia. “Il raduno è andato bene e le ragazze mi hanno messo in difficoltà nelle scelte – le parole dell’allenatore -. Il gruppo è coeso e pronto per dimostrare di essere all’altezza della competizione. Il girone è difficile, credo che noi, la Francia e l’Irlanda siamo sulla stessa linea, ma anche il Kosovo è un avversario temibile. Contiamo però di giocarci le nostre chance”.

Il debutto è previsto per giovedì 23 marzo alle 16 a Bayonne, nello stadio intitolato a Didier Deschamps, contro la Francia (il match sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della federazione francese); seguiranno poi gli impegni contro Irlanda (domenica 26 alle 13 a Tarnos) e Kosovo (mercoledì 29 alle 15 ancora a Bayonne). Nella prima fase di qualificazione all’Europeo, che si era disputata proprio in Italia, le Azzurrine avevano chiuso il girone al terzo posto alle spalle della Svizzera e della Francia, che il sorteggio effettuato nel dicembre scorso a Nyon ha nuovamente messo di fronte all’Italia.

Il gruppo azzurro si radunerà nuovamente lunedì 20 a Roma e partirà alla volta della Francia il giorno successivo.

L’elenco delle convocate

Portieri: Erica Di Nallo (Sassuolo), Emma Mustafic (Juventus);
Difensori: Martina Cocino (Juventus), Azzurra Gallo (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Arianna Pieri (Roma), Marta Razza (Inter), Michela Venturini (Inter), Martina Viesti (Roma);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Rebecca D’Elia (Inter), Valentina Donolato (Milan), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Sofia Testa (Roma);
Attaccanti: Amaranta Agazzi (Juventus), Emma Girotto (Sassuolo), Manuela Sciabica (Sassuolo), Rosanna Ventriglia (Roma), Marta Zamboni (Juventus).

Staff – Tecnico federale: Jacopo Leandri; Capodelegazione: Manuela Di Centa; Assistenti tecnici: Elena Proserpio Marchetti, Marco Dessì; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match Analyst: Nicolò Tolin; Medici: Giulia Rescigno, Michela Cammarano, Cristiano Benelli; Fisioterapista: Giuseppina Miranda; Nutrizionista: Andrea Valigi; Psicologa: Sara Landi; Tutor scolastico: Alessandro Milani; Segretario: Rossana Cerruti Ferrara

WOMEN’S EURO UNDER 17 – ROUND 2
Il programma del Gruppo 5

Prima giornata – Giovedì 23 marzo
Repubblica d’Irlanda-Kosovo (ore 13)
Francia-ITALIA (ore 16) – Stade Didier Deschamps, Bayonne

Seconda giornata – Domenica 26 marzo
Repubblica d’Irlanda-ITALIA (ore 13) – Stade Jean André Maye, Tarnos
Francia-Kosovo (ore 16)

Terza giornata – Mercoledì 29 marzo
Kosovo-ITALIA (ore 15) – Stade Didier Deschamps, Bayonne
Francia-Repubblica d’Irlanda (ore 15)

Roma, Spugna: “Dobbiamo rimanere concentrati e pensare partita dopo partita”

Credit Photo: Fabio Vanzi

Domani la Roma scenderà in campo per giocare la prima gara della poule scudetto contro la Fiorentina. Coach Spugna ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club prima della partita, ecco le sue parole.

“Intanto dobbiamo pensare che inizia un mini campionato, non dobbiamo pensare ai punti di vantaggio ma dobbiamo pensare di affrontare otto finali perché giochiamo contro squadre che sono nelle prime 5 posizioni della classifica, quindi, saranno partite tutte molto complicate e molto difficile. Tutte hanno un obiettivo e chi vince campionato chi arrivare in zona Champions League per cui dobbiamo affrontare gara dopo gara pensare a quella successiva e adesso stiamo pensando esclusivamente alla Fiorentina”.

Per riuscire a fare una grande partita bisogna anche dimenticare quel 7 a uno nella regular season contro la Fiorentina

“Si, ma assolutamente. Ogni partita poi ha la sua storia, quel 7-1 è stato frutto di una nostra grande gara, il fatto che loro sono rimaste abbastanza presto in 10. Ci sono tante così componenti in quel 7 a 1 e noi però ripeto dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi, concentrate al massimo, come abbiamo fatto sabato nella partita di Coppa Italia”

La Fiorentina ha riposato nelle scorse due settimane invece la Roma ha giocato in Coppa Italia. Chi ha il vantaggio?

“Non lo so, questo lo sapremo alla fine della partita. Sicuramente loro hanno avuto un tempo molto ampio per poterla preparare,  per potersi così rimettere e riattivare per la poule scudetto. Noi invece abbiamo lavorato per giocarci questa finale di Coppa Italia e ci siamo riusciti, abbiamo centrato l’obiettivo e da un lato può essere molto allenante, sicuramente ci arriviamo con un grande motivazione forte perché la partita di sabato ci ha dato di emozioni e sicuramente arrivare alla prima gara di poule scudetto con questa qualificazione alla finale 1 1 buon un buon un buon viatico”

Il Chieti torna al successo: battuto il Grifone Gialloverde

Credit: Chieti Calcio Femminile

Dopo una mini crisi (due sconfitte e due pareggi nelle ultime quattro partite), torna alla vittoria il Chieti Calcio Femminile e lo fa battendo il Grifone Gialloverde allo Stadio “Elis” di Roma. Servivano i tre punti e sono arrivati finalmente a seguito di una partita giocata dalle neroverdi in maniera attenta e ordinata. Mister Lello Di Camillo continua a dover schierare una formazione piena di under a causa delle assenze e dei numerosi infortuni con i quali dovrà, come già detto in precedenza, combattere fino alla fine della stagione. Al debutto dunque fra le undici iniziali Lekhlili che giocherà un primo tempo di grande personalità prima di lasciare il posto all’altra giovanissima Tucceri (anche per lei un’ottima prestazione).

Si comincia ed è subito Chieti. Le neroverdi sfiorano il gol al 1′ quando Carnevale serve un’ottima palla in profondità per Gissi che tira però su Franco in disperata uscita. Al 12′ sull’angolo di Di Sebastiano colpisce bene di testa Di Gesualdo, ma Franco non si fa sorprendere e blocca il pallone. Al 16′ episodio da rivedere con Barbarino che è messa giù in piena area da un’avversaria, ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 19′ Di Sebastiano taglia il campo con un ottimo lancio per Carnevale che prova il diagonale, Franco si distende bene e blocca a terra. Al 22′ prima conclusione verso la porta di Falcocchia per il Grifone con Conti che tira però a lato. Al 26′ sul cross di Carnevale, Barbarino tocca il pallone, ma Gissi non riesce poi a correggere in rete da posizione ravvicinata. Al 28′ è di nuovo Conti ad impegnare Falcocchia che para con sicurezza. Al 34′ il Grifone fallisce un’ottima occasione con Millocca che da posizione favorevole spedisce fuori. Dopo lo scampato pericolo il Chieti passa in vantaggio al 42′: Liberatore lancia in avanti per Gissi che con grande caparbietà fa suo il pallone e non lascia scampo a Franco con un tiro a fil di palo. Si va dunque al riposo con il Chieti in vantaggio per 1-0. Mister Lello Di Camillo manda subito in campo Tucceri per Lekhlili.

Al 3′ è Barbarino a provare il tiro dal limite, ma Franco blocca con tranquillità. Al 10′ il Grifone prova la sortita in avanti e Adiutori cerca di sorprendere Falcocchia con un bolide dalla lunga distanza, ma il capitano neroverde blocca la sfera. Al 19′ cross al centro di Liberatore, Gissi cerca la soluzione acrobatica, ma senza successo. Al 28′ arriva il raddoppio del Chieti: ottima palla filtrante di un’ispirata Carnevale (sicuramente fra le migliori in campo) per Gissi che dribbla Franco e deposita in rete. Sembra tutto finito, ma non sarà invece così. Al 31′ cross al centro per Conti che in girata impegna Falcocchia ancora una volta attenta a difendere la sua porta. Al 38′ un tiro a spiovere della neo entrata Chahid mette paura a Falcocchia che si salva in due tempi. Entrano poi Baboro e Seravalli per Gissi e Falcocchia con la fascia di capitano che passa così a Carnevale. Al 43′ il Grifone accorcia le distanze: non si intendono Passeri e Seravalli, si infila fra le due Lenzini che con la punta del piede mette in rete. Non succede però più nulla fino al termine ed il Chieti conquista così tre punti molto importanti che permettono di blindare il terzo posto mantenendo a distanza il Lecce che, pareggiando a Palermo, è ora a cinque punti dalle neroverdi. Prossimo impegno per le teatine il 2 aprile a Salerno.

TABELLINO DELLA GARA:

GRIFONE GIALLOVERDE-CHIETI CALCIO FEMMINILE  1-2

Grifone Gialloverde: Franco, Petrazzi, D’Onofrio (29′ st Egidi), De Cesaris, Haring, Panichi (7′ st Lenzini), Robertson, Adiutori (46′ st Lorenzetti), Conti, Millocca (34′ st Chahid), Stahlhuth.

A disp.: Girvasi, Forgnone.

All.: Gagliardi Alessandro

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia (41′ st Seravalli), Di Gesualdo, Di Sebastiano, Liberatore, Lekhlili (1′ st Tucceri), Chiellini, Di Domenico (34′ st Comer), Carnevale, Barbarino, Passeri, Gissi (41′ st Baboro).

A disp.: Martella.

All.: Di Camillo Lello

Arbitro: Vittoria di Taranto

Assistenti: D’Alessandris di Frosinone e Gennuso di Caltanissetta

Marcatrici: 42′ pt e 28′ st Gissi, 43′ st Lenzini

 

Lo stadio ‘Tre Fontane’ di Roma ospiterà l’amichevole di martedì 11 aprile contro la Colombia3

Sarà lo stadio ‘Tre Fontane’ di Roma a ospitare l’amichevole tra Italia e Colombia in programma martedì 11 aprile (orario da definire). Dopo 20 anni le Azzurre tornano nella Capitale dove affronteranno per la prima volta in assoluto la nazionale sudamericana, che occupa la 27a posizione Ranking FIFA e che, come la squadra di Milena Bertolini, si è qualificata per il Mondiale in Australia e Nuova Zelanda in programma dal 20 luglio al 20 agosto.

Archiviato con una vittoria sulla Corea del Sud il recente cammino nell’Arnold Clark Cup, il torneo disputato in Inghilterra che ha inaugurato il 2023 dell’Italia, la preparazione in vista della manifestazione iridata ripartirà tra meno di un mese da Roma, dove andrà in scena l’ultimo test prima dell’inizio del raduno mondiale. Si tratterà del debutto della Nazionale maggiore nell’impianto romano che, oltre a ospitare le gare casalinghe della Roma, lo scorso 14 novembre ha fatto da cornice al test tra la selezione Under 23 e l’Inghilterra.

Accrediti media si informano le redazioni che a partire da oggi e fino a venerdì 7 aprile (ore 12.00) sono aperte in via esclusiva sul sistema elettronico on-line accreditations.figc.it le operazioni di accreditamento per la gara del Tre Fontane. È possibile formulare la richiesta di accredito dopo aver provveduto alla necessaria registrazione sul portale Accreditations FIGC.

La “Hall of Fame” dà il benvenuto a Cristiana Girelli

Tra i nuovi membri anche Cristiana Girelli, Alessandro Altobelli ed Ernesto Pellegrini. Premi alla memoria a Siniša Mihajlović ed Erno Egri Erbstein, a Mario Sconcerti e al giovane arbitro Luca Martelli il Premio Speciale e il premio Fair Play intitolato a Davide Astori.

Altri dieci stelle entrano nel firmamento della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’, il riconoscimento istituito nel 2011 dalla FIGC e dalla Fondazione Museo del Calcio per celebrare i giocatori, gli allenatori, gli arbitri e i dirigenti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro calcio.

Alla presenza del presidente federale Gabriele Gravina e del segretario generale Marco Brunelli, la commissione aggiudicatrice composta dal presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, Gianfranco Coppola, e dai direttori delle testate giornalistiche sportive nazionali, nelle persone di Federico Ferri (direttore Sky Sport), Guido Vaciago (direttore Tuttosport), Stefano Barigelli (direttore Gazzetta dello Sport), Alberto Brandi, (condirettore con delega allo Sport NewsMediaset), Ivan Zazzaroni (direttore Corriere dello Sport e Guerin Sportivo), Piercarlo Presutti (responsabile Sport ANSA), oltre a Matteo Marani, in qualità di presidente della Fondazione Museo del Calcio, si è riunita per scegliere i vincitori dell’undicesima edizione.

Questi i premiati: Gianfranco Zola (Giocatore Italiano), Zinédine Zidane (Giocatore Straniero), José Mourinho (Allenatore), Alessandro Altobelli (Veterano Italiano), Cristiana Girelli (Giocatrice Italiana), Ernesto Pellegrini (Dirigente Italiano), Siniša Mihajlović ed Erno Egri Erbstein (premi alla memoria). Il Premio Speciale, già assegnato in passato a Gianni Brera, va ad un altro maestro del giornalismo sportivo italiano scomparso tre mesi fa, Mario Sconcerti, mentre ad aggiudicarsi il premio Fair Play intitolato a Davide Astori è Luca Martelli, il giovane arbitro toscano che domenica scorsa, mentre stava dirigendo una partita del campionato di Seconda Categoria, ha interrotto il gioco per andare a soccorrere il padre, spettatore in tribuna, contribuendo a salvargli la vita con l’aiuto di un defibrillatore.

Come da tradizione, in occasione della cerimonia di premiazione in programma nei prossimi mesi, i nuovi membri della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’ saranno chiamati a consegnare un cimelio della loro carriera destinato alla collezione custodita all’interno del Museo del Calcio.

Cf Pelletterie: sconfitta in casa del Pescara

Un primo tempo combattuto e una ripresa diversa da quello che ci si aspettava. 

Nella prima frazione la squadra di Pamela Presto ha retto l’urto della capolista, soffrendo e rischiando più volte, ma ribattendo colpo su colpo. Al 9’ si sblocca il match col vantaggio di Boutimah che alla fine sarà la protagonista assoluta. Il Pelletterie risponde al 13’ col pareggio: un’azione perfetta in ripartenza, orchestrata da Pia Gomez e finita in gol da Rivera. Il primo tempo si chiude sull’1-1 con una chance per Maione proprio sulla sirena. 

Nella ripresa tutta un’altra musica, col Pescara che spinge forte e raccogliere i frutti al 5’ col gol di Boutimah. Al 9’ Manieri allunga e porta sul 3-1 le biancoazzurre, imitata poi al 12’ Boutimah che fa tripletta. Il Cf prova la carta del power play, ma la tattica è deleteria perché porta all’autogol di Pia Gomez. Mancano ancora un po’ di minuti, ma la partita ha ormai poco da dire, se non un altro gol della padrone di casa con Coppari. 

Finisce così 6-1 per il Pescara che mantiene la vetta della classifica, mentre per il CF un k.o. da archiviare in fretta.

 

Tabellino Pescara Futsal Femminile – Pelletterie C5 6 – 1

MARCATORI: 9′ pt S. Boutimah (P), 12′ pt A. Rivera Chaves (P), 5′ st S. Boutimah (P), 9′ st J. Manieri (P), 11′ st S. Boutimah (P), 12′ st AUTOGOL (P), 18′ st L. Coppari (P)

PESCARA FUTSAL FEMMINILE: A. Sestari, L. Coppari, F. Belli, J. Manieri, G. Verzulli

A disposizione: A. Soldevilla Delgado (↑), E. D’Incecco (↑), A. Elpidio (↑), B. Borges (↑), E. Ortega (↑), S. Boutimah (↑), G. Ricottini (↑)

All: Morgado

PELLETTERIE C5: E. Pucci, R. Maione, P. Pasos Sanchez, G. Teggi, C. Brandolini

A disposizione: E. Innocenti (↑), M. Aterini (↑), P. Gomez (↑), I. Borghesi (↑), C. Colucci (↑), A. Rivera Chaves (↑), E. Mannucci (↑)

All: Presto Pamela

AMMONITI: F. Belli (P), S. Boutimah (P), R. Maione (P)

Ternana, Deborah Salvatori Rinaldi racconta la sua lotta contro il tumore

Deborah Salvatori Rinaldi, attaccante della Ternana Femminile, è stata sottoposta ad un intervento di resezione endoscopica con svuotamento dei seni paranasali monolaterale in seguito al riscontro di un addensamento di origine tumorale. La centravanti, purtroppo, non potrà tornare in campo prima del termine della stagione e sul suo profilo Instagram ha speso delle emozionanti parole:

“Intervento chirurgico eseguito con tecnica endoscopica endonasale, craniectomia monolaterale sinistra e ricostruzione del basi cranio mediante fascia fata e flip-flap settale.” Questo è quello che dice la lettera di dimissione dell’ospedale. Questo è quello che i miei SUPEREROI con il camice hanno fatto. Lunedi 20 febbraio ero al parco con la mia famiglia. Eravamo li per il carnevale, per mia nipote. Quel pomeriggio, il vestito da pagliaccio che aveva messo il giorno prima, non l’ha mai indossato. Quel giorno tante cose sono cambiate. Quel giorno mi hanno chiamato e mi hanno detto “maligno”. Il giorno dopo ero a Terni per fare l’unica cosa che sarei riuscita a fare fino all’operazione. Giocare a calcio e stare con la squadra. NOI non siamo “civili”. lo chiamo così quelli che non giocano, perché non hanno le divise, non hanno le nostre regole, non mangiano come noi, non hanno una squadra, non vanno in trasferta… NOI siamo diversi. Facciamo sport e lo facciamo sempre e comunque. NOI siamo folli e a volte gli altri fanno fatica a capirci. Andare al campo non è stato un atto di coraggio o un voler coprire le mie emozioni. Semplicemente quella era l’unica routine che conoscevo. Tutti i giorni per 19 anni ho messo gli scarpini e ho vissuto la vita che mi sono scelta con dedizione. Tante volte noi sportivi ci alleniamo con i dolori, capita anche di avere poca voglia, ma ci alleniamo. L’unica cosa che sarei riuscita a fare per inerzia sarebbe stata questa. Giocare a calcio. Non è solo un gioco per me, è anche il mio lavoro, e questo lavoro è sia fisico che emotivo. Non sarebbe bastata però solo la mia volontà, sapevo che avrei dovuto farlo nel migliore dei modi, pochi pianti, tanta serenità e testa alla partita di Domenica contro la Lazio. Quando fai parte di un gruppo hai delle responsabilità è questa è stata la mia. Quella mattina prima di allenarmi ho parlato dentro lo spogliatoio. Avevo iniziato l’anno parlando alla squadra facendo un discorso sulla riconoscenza e ho finito l’anno parlando della stessa cosa, ma questa volta le parole erano più pesanti.

Questa volta stavo lasciando la nave per correre sulla mia scialuppa. Quella mattina dopo l’allenamento Paolo Tagliavento e Isabella Cardone erano nello spogliatoio con il rinnovo in mano. La Ternana quella mattina mi ha fatto piangere. (Scriverò ancora di tutti loro e delle mie compagne). ln quella partita ho subito un’ingiustizia che in quel momento non pensavo di meritare, ma nello sport non sempre tutto è giusto come ci fanno credere. Non ho scelto io di dovermi allontanare dal calcio per curarmi, ma avevo scelto di giocarla quella partita…e invece: rosso con 3 giornate di squalifica per atteggiamento violento. Per me le giornate saranno di più.. però che peccato finire cosi. Che peccato, io che la violenza neanche per lo sportello della macchina la uso. Quel giorno abbiamo pianto tutti, ma poi, quei tutti, mi hanno sollevato al cielo e mi hanno ricordato che io ad operarmi non ci sarei andata da sola. L’operazione è andata bene. Sarà un periodo difficile fatto di pochissimi sforzi, lentezza, pazienza, mal di testa, radioterapia, controlli e visite.

Per 31 anni ho disegnato il mio capolavoro ma poi un “mostro” mi ha bruciato la tela, non sarà mai uguale, ma con un bel respiro, alti e bassi, le persone che mi amano e la medicina, andremo a comprare un’altra tela per ricominciare da capo. Vi ringrazio con tutto il mio cuore, ora come Goku ho il potere della GENKIDAMA. La vostra energia è fortissima e quando alzate le mani al cielo con quel cerchiolino mi fate emozionare. Ma con quel “segui il sole” mi ricordate anche che alla fine ha senso perseguire i propri valori… vuol dire che guardare il lato bello della vita con autenticità, purezza ed educazione ad un certo punto può diventare contagioso. Grazie alle amicizie vere per avermi preso per mano. Per la mia famiglia le parole non saranno mai abbastanza. Vi amo con tutta me stessa”.

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