Rizzon e Lipman non hanno dubbi: il Como è pronto per la Poule Salvezza
Beach Soccer Giovanile: a Tirrenia uno stage in vista di corsi tecnici per Under 15 e 17
Lo sviluppo del beach soccer in Italia passa dalla creazione di una attività giovanile sul territorio, che permetta di alimentare un sistema ben radicato al vertice, sul fronte delle Nazionali (FIGC Futsal e Beach Soccer) e delle competizioni per club (LND). Proprio per questo, da alcuni anni, il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC ha avviato una sua propria attività preliminare nella quale si inserisce il Corso per i tecnici “formatori” che saranno chiamati in futuro a preparare le specifiche figure impegnate nell’attività sul territorio. Il corso, iniziato ieri presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI di Tirrenia coinvolge 21 tecnici, al lavoro sotto la direzione di Massimiliano De Celis, e proseguirà fino a sabato 18 marzo, in continuità con il corso per allenatori svolto a novembre sempre a Tirrenia, che tra l’altro ospita i raduni di preparazione delle Nazionali di Beach Soccer (maschile e femminile) in un impianto dedicato.
Lo stage si pone come sperimentazione d’avanguardia, unica in Europa, per ciò che riguarda l’analisi dei dati, tramite gps, e le video analisi, con l’obiettivo di poter contare su dati quantitativi e qualitativi a livello individuale, con lo scopo di migliorare i contenuti dei corsi e dei loro stessi effetti sui calciatori. Al tempo stesso si lavora sui concetti base di Tecnica, tattica, performance e organizzazione.
“Il lavoro rappresenta un importante test fisico-motorio – commenta Massimiliano De Celis, membro della Commissione Sviluppo Beach Soccer del SGS – che inquadra il Beach Soccer in una disciplina propedeutica al calcio, utile per migliorare la tecnica di base, la coordinazione, il rinforzo muscolare e in generale le qualità individuali dei calciatori”.
Il raduno di Tirrenia sarà anche l’occasione per definire i prossimi campionati Under 15 e Under 17 che il Dipartimento Beach Soccer della LND svilupperà in 10 regioni (Friuli Venezia Giulia, Campania, Emilia Romagna, Toscana, Calabria, Marche, Sicilia, Lazio e Sardegna), nei quali saranno coinvolti 570 atleti Under 17 e 870 calciatori Under 17, attraverso una manifestazione a carattere regionale, interregionale e nazionale. In questo ambito, tra l’altro, la Commissione Sviluppo Beach Soccer , istituita dal Consiglio Direttivo SGS nei mesi scorsi, è stata ufficialmente riconosciuta con l’approvazione del Consiglio Federale di martedì scorso del nuovo testo dell’art.9 del Regolamento del Settore Giovanile e Scolastico.
Costanza Lorusso, Altamura: “Questo per noi è l’anno della rinascita”
Nel girone D di Serie A2 di calcio 5 femminile il Soccer Altamura, squadra della provincia di Bari, occupa il quinto posto grazie ai 30 punti conquistati nelle prime 17 partite di campionato. Nel team biancorosso pugliese abbiamo raggiunto Costanza Lorusso per una breve intervista, queste le dichiarazioni rilasciate della stessa calcettista classe ’94.
“Credo che domenica sia stata una delle migliori partite che abbiamo disputato nell’intero campionato, insieme a quella contro il San Michele. Pur sapendo che l’avversario fosse ostico e il campo a loro favore, siamo andate lì convinte di quale fosse il risultato che volevamo, cioè la vittoria. Domenica sicuramente ci aspettiamo una squadra con tanta voglia di conquistare punti per salire di classifica, sono convinta che non abbasseremo la guardia, ormai l’obiettivo è vincerle tutte e non ci nascondiamo. Sul campionato in generale, non ho granché da dire. Per lo più siamo tutte squadre forti, dalla prima all’ultima in classifica. Sicuramente la Virtus ha una marcia in più perchè ha tante ragazze di valore ed esperienza, noi siamo cresciute pian piano in questo campionato”.
“Se avessimo avuto la stessa amalgama che ci unisce oggi e lo stesso ritmo, credo che non ce ne sarebbe stato per nessuna. Abbiamo avuto difficoltà iniziali perchè eravamo una squadra completamente nuova, il mister è stato bravo ad unirci fuori e dentro il campo e a lasciarci la giusta libertà di gioco individuale che contraddistingue ognuna di noi
Quest’anno credo sia l’anno della rinascita, dopo l’esperienza del campionato dello scorso anno, non nego che avevo perso un po’ la voglia di lottare in campo e di arrivare a determinati livelli, come la serie A. In questo devo ringraziare sicuramente la società che ha sempre avuto un occhi di riguardo per me, il mister perchè ripeto è stato capace di trasmetterci la tranquillità per affrontare ciò e una persona a me speciale che tifa per e mi incoraggia ad ogni partita”.
Serie A TIM, scatta la seconda fase del campionato: la poule scudetto inizia con Fiorentina-Roma e Juventus-Milan
Riparte la lunga corsa verso lo scudetto e verso la salvezza. Dopo la sosta per le semifinali della Coppa Italia Femminile Ferrovie dello Stato Italiane, la Serie A TIM torna con l’inizio della seconda fase del campionato. Il nuovo format, introdotto a partire dall’attuale stagione sportiva, prevede la creazione di due poule, quella da cui uscirà il nome della vincitrice del titolo e delle due squadre qualificate alla UEFA Women’s Champions League e quella che vedrà l’ultima classificata retrocedere e la penultima disputare lo spareggio con la seconda del campionato di Serie B.
Le 10 protagoniste del campionato si porteranno dietro i punti ottenuti nelle prime 18 giornate, che da una parte hanno visto la Roma prendere il largo rispetto alla Juventus e alle altre partecipanti alla poule scudetto, dall’altra sono state animate da un’appassionante lotta salvezza, con le cinque contendenti racchiuse al momento in sette punti. Il regolamento prevede che, in caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre al termine della stagione, contino i punti ottenuti e la differenza reti nei quattro scontri diretti, due della prima fase e due della seconda.
Poule scudetto – Fiorentina-Roma e Juventus-Milan: queste le prime due partite della poule scudetto, con l’Inter che sarà la prima squadra a osservare il turno di riposo. Si partirà venerdì alle ore 18 con il match della capolista, che prima di concentrarsi sull’emozionante sfida di Champions League con il Barcellona in programma martedì allo stadio ‘Olimpico’ di Roma (emessi al momento più di 25mila biglietti) cercherà di vincere il sesto confronto consecutivo contro la formazione viola, reduce invece dalle due sconfitte consecutive contro Juve e Inter. Nei 10 incroci in Serie A tra le due squadre sono stati segnati più di tre gol a partita, lecito quindi aspettarsi un grande spettacolo nel match che darà il via alla seconda parte della stagione.
Sabato alle ore 15 inizierà la sfida tra bianconere e rossonere, con le campionesse d’Italia che per continuare a sperare nella rimonta sulle capitoline, staccate al momento di 8 punti, non possono permettersi ulteriori passi falsi. L’undici di Ganz, nonostante il recente ko in Coppa Italia, sta attraversando un buon momento di forma e sa come limitare la forza delle avversarie, che hanno perso – proprio contro il Diavolo – una sola delle ultime 15 gare disputate in tutte le competizioni.
POULE SCUDETTO – Prima giornata
Venerdì 17 marzo – ore 18
Fiorentina-Roma (diretta su TimVision)
Stadio P. Torrini – Sesto Fiorentino (FI)
Sabato 18 marzo – ore 15
Juventus-Milan (diretta su TimVision, La7 e La7.it)
Juventus Training Center – Vinovo (TO)
Riposa: Inter
Poule salvezza – Sarà emozionante anche la lotta per non retrocedere, che vede il Sassuolo a 17 punti davanti a Pomigliano (14), Parma (13), Como (11) e Sampdoria (10). Le neroverdi inizieranno il loro percorso sabato alle ore 12.30 sfidando le blucerchiate allenate dal nuovo tecnico Mango, che dovrà motivare le sue calciatrici per riuscire a interrompere la pesante crisi di risultati (la Samp è reduce da 10 ko di fila). Il secondo match del fine settimana sarà quello tra Pomigliano e Parma, che prenderà il via domenica alla stessa ora.
Le padrone di casa hanno collezionato un solo punto negli ultimi cinque turni di campionato e nelle ultime quattro gare non hanno trovato il gol, anche se i precedenti di questa stagione sorridono alle Pantere, pronte a inseguire una vittoria che varrebbe tantissimo in ottica salvezza. Le gialloblu, invece, andranno a caccia del primo successo esterno in Serie A e, per riuscirci, si affideranno alle parate di Capelletti – il portiere che insieme a Giuliani ha effettuato più parate nella regular season – e all’estro di Lazaro, l’unica calciatrice del club ducale ad aver realizzato una doppietta in questa stagione.
POULE SALVEZZA – Prima giornata
Sabato 18 marzo – ore 12.30
Sassuolo-Sampdoria (diretta su TimVision)
Stadio E. Ricci – Sassuolo (MO)
Domenica 19 marzo – ore 12.30
Pomigliano-Parma (diretta su TimVision)
Stadio Comunale – Palma Campania (NA)
Riposa: Como Women
Noemi Scalas, Tharros: “Cosa auguro alla squadra? Di salire in C e di divertirci sempre insieme”
È un periodo roseo quello che la Tharros Femminile sta attraversando: dopo la conquista della Coppa Italia, la squadra allenata da Lella Giglio non si è fermata ed, anzi, ha continuato a dimostrare abilità e continuità in campo, con un susseguirsi di vittorie negli incontri con gli altri gruppi della regione Sardegna (il più recente conclusosi con un 3-0 casalingo contro il Caprera).
Tra le protagoniste di questi successi biancorossi, vantando già cinque reti in questo cammino tutto sardo, la giovanissima attaccante Noemi Scalas, con la quale abbiamo avuto il piacere di interloquire in modo da sapere di più sugli obiettivi personali e di squadra.
Ciao Noemi…Cosa vuol dire per te indossare questa maglia? Il numero che porti ha un significato particolare?
Per me è molto importante indossare la maglia della Tharros perché da sempre, con la squadra maschile, rappresenta la città di Oristano: è fondamentale che il presidente abbia voluto creare questo nuovo gruppo al femminile, visto anche le poche squadre presenti nell’Isola. Ho scelto l’88 senza un motivo particolare ma mi piace il fatto che sia poco utilizzato e unico.
Avete appena raggiunto un grandissimo traguardo, quello della Coppa Italia d’Eccellenza regionale; cosa ha significato per voi ed a cosa pensi sia dovuto questo successo?
La vittoria della Coppa Italia è stata molto importante per portare a casa il primo trofeo di questa nuova squadra. Questo successo è dovuto ad una squadra che si allena costantemente da ormai cinque mesi, composta da giocatrici che, anche se di poca esperienza, per la maggior parte, ha voglia di vincere e voglia di togliersi qualche soddisfazione.
Dopo il turno di riposo c’è stato lo scontro con un Cagliari che ha mandato a tappeto il Maracalagonis per 17 a 0, nonostante ciò è una squadra che pare non avervi fatto paura visto poi il trionfo nella seconda giornata: a tal proposito, tra tutte, quale avversaria vi spaventa di più e perché?
Non ci spaventa nessuna squadra in particolare, anche perché ogni partita è a sè e abbiamo un solo obbiettivo, ovvero quello di portare i tre punti a casa.
Al momento, però, la statistica dice che tra voi, il Cagliari ed il Caprera c’è pochissima distanza: pensi che la squadra abbia tutte le carte in regola per evitare il sorpasso?
Come già detto, non ci facciamo condizionare dai risultati delle altre partite, quindi come squadra faremo di tutto per vincere ogni singola partita e per rimanere al primo posto.
Ora l’infortunio di Denis Serra, avvenuto nel recente scontro (poi vinto) col Caprera. In che modo cambia il lavoro interno durante questi imprevisti?
Gli imprevisti sono sempre dietro la porta: oltre a Denis ci sono altre compagne infortunate, ma il lavoro continua senza sosta e viene adattato in base agli obiettivi da perseguire.
Sabato vi aspetta il Maracalagonis: cosa vi aspettate dalla quinta in classifica?
Contro il Maracalagonis vogliamo ovviamente vincere, sappiamo che sulla carta siamo più forti ma dovremo dimostrarlo sul campo.
Che futuro auguri a te stessa ed all’intera squadra?
Auguro a questa squadra di salire in C con la vittoria di questo campionato e di divertirci sempre insieme giocando un bel calcio.
Si ringraziano Noemi Scalas e la società SPD Tharros 1905 per la gentile concessione.
Crema 1908, ecco un’altra vittoria: le cremine battono di misura il Casalmartino
Terza vittoria consecutiva, e quinto risultato utile di fila, per il Crema 1908 nel campionato lombardo di Eccellenza che, nel ventitreesimo turno, ha vinto in casa, e in rimonta, sul Casalmartino per 2-1.
Eppure a passare in vantaggio sono le mantovane grazie a Sara Savazzi che, dopo undici minuti di gioco, approfitta del lancio di Bernardi, e con un perfetto diagonale batte Uggè per lo 0-1. Le nerobianche reagiscono e al 16′ Pedrini tira dai 40 metri, ma la palla centra la traversa. Al 25′ Dolfini, su angolo battuto da Massussi, prova a sorprendere Mafezzoli, ma il portiere ospite si salva. Nella ripresa le cremine cercano il pareggio che arriva al 56′ grazie ad una punizione di Lara Messali. Le padrone di casa però non vogliono solo il pari, ma vogliono la vittoria, e a dare la rete del successo cremino è ancora Messali che, su cross basso di Cirillo, mette per la seconda volta fuori causa Mafezzoli con un tap in che, alla fine sarà decisivo per il successo del Crema sul Casalmartino.
Grazie a questo risultato le ragazze allenate da Elena Calderola si prendono il terzo posto con quarantanove punti, scavalcando la 3Team Brescia Calcio che però ha una gara in meno rispetto alle cremine. Domenica il Crema andrà in casa del Lesmo che, nel turno andato agli archivi, ha battuto in trasferta per 5-1 il Città di Brugherio.
Academy Sant’Agata: termina a reti inviolate la sfida contro il Chieti
Pareggio nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie C, girone c, per l’Academy Sant’Agata sul campo del Chieti. Una sfida che vede le padrone di casa abruzzesi molto pericolose per la maggior parte del tempo, alla ricerca del gol; brave invece dall’altro lato le siciliane a non sbilanciarsi e reggere molto bene in difesa. Il Chieti nei minuti finali resta in inferiorità numerica e l’Academy stava rischiando il colpaccio, ma senza riuscire a concretizzare.
TABELLINO DELLA GARA
CHIETI CALCIO FEMMINILE-ACADEMY SANT’AGATA 0-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Gesualdo, Di Sebastiano, Liberatore, Comer (29′ st Tucceri), Di Domenico, Carnevale, D’Intino, Barbarino (40′ st Cavallaro), Passeri, Gissi (10′ st Chiellini). A disp.: Seravalli, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Martella, Iannetta, Di Camillo Giulia. All.: Di Camillo Lello.
Academy Sant’Agata: Vitale F., Cammareri, Florio, Oliveri, Raffaele, Cammarata, Cicirello, Panarello, Cucinotta, Barrile, Caravello (40′ st Graziano). A disp: Lazzara, Vitale E., Dambra, Azzolina.
Arbitro: Bonci di Pesaro
Assistenti: Giorgetti e Colonna di Vasto
Ammonite: Di Gesualdo, Di Sebastiano, Passeri (C)
Espulse: Iannetta e D’Intino (C)
Kick Off: sconfitta in casa dal Falconara
All’inizio del primo tempo le squadre si studiano, al 7’ Vanelli parte dal basso e converge verso il centro portando palla per poi scagliare un sinistro in porta sbloccando il match. Poco dopo Simone intercetta su Ferrara, scambia con Maite e arriva in porta dalla sinistra: 2-0 per le padrone di casa. Alla fine del primo tempo Santos accorcia le distanze per poi lasciare spazio al pareggio di Dal’Maz, protagonista indiscussa della gara.
La ripresa inizia in parità con la Kick Off che vuole riprendere in mano la situazione e il Falconara che non ci sta: al 7’ R. Dal’Maz intercetta su un’azione delle nero verdi e porta palla per tutto il campo spiazzando il portiere con il destro. Insaziabile realizza anche il gol del 4 – 2 dopo un uno due concluso in porta con la sponda di Santos. Sembra finita, ma Pereira intercetta e il Falconara realizza l’ennesimo gol in contropiede mettendo fine alla gara.
Il Kick Off crea tanto, ma non concretizza e viene sconfitto dal Falconara che ad ogni recupero del pallone mette in sacco.
Tabellino Kick Off Femminile C5 – Città di Falconara 2 – 5
MARCATORI: 7′ pt G. Vanelli (K), 10′ pt S. Da Costa Paiva (K), 11′ pt F. Taina (C), 17′ pt R. Dal’Maz (C), 7′ st R. Dal’Maz (C), 14′ st R. Dal’Maz (C), 15′ st I. Pereira (C)
KICK OFF FEMMINILE C5: G. Tardelli, L. Bortolini, M. Stegius, G. Vanelli, S. Da Costa Paiva
A disposizione: I. Brugnoni (↑), G. Ghilardi (↑), V. Di lonardo (↑), G. Negri (↑), M. Violi (↑), A. Bovo (↑), M. Garcia De La Montana (↑)
All: Russo Riccardo
CITTà DI FALCONARA: A. Dibiase, I. Pereira, F. Taina, E. Ferrara, R. Dal’Maz
A disposizione: A. Polloni (↑), G. Pirro (↑), S. Praticò (↑), A. Sabbatini (↑), N. Rozo (↑), S. Saluzzi (↑), S. Zepponi (↑)
All: Neri Massimiliano
Lecce Women: beffardo pareggio contro il Palermo
Il Lecce Women scende in campo per l’anticipo della ventunesima giornata e lo fa con: Prieto; Bocchieri (40′ st Coluccia), Daple, Felline, Pomes; Silva, Martinez, Di Staso, Scardino (12′ st Depunzio); D’Amico, Jaszczyszyn. In panchina: Garzya, Rizzo, Polo, Durante, Monno, Bisanti. Allenatrice Vera Indino.
Il Palermo risponde con: Sorce, Conciauro (20′ st Talluto), Renda (13′ st Impellitteri), Licari, Collovà, Falzone, Purpura (30′ st Geraci), Palermo (40′ Biundo), Dragotto, Piro, Ribellino. In panchina: Celauro, Priolo, Bruno. Allenatrice Antonella Licciardi.
Arbitro: Carvelli di Crotone.
Note: spettatori 100 circa. Ammonite: Bocchieri, Daple e D’Amico (L); Palermo, Collovà (P). Angoli: 5-4 per il Lecce. Recuperi: 1’ pt; 4’ st.
Con una prestazione tutta cuore e carattere il Lecce Women impatta 2-2 a Castrignano de’ Greci contro il Palermo nell’anticipo della ventunesima giornata del campionato di serie C. Un punto che consente alle giallorosse di respingere l’assalto al quarto posto delle siciliane giunte nel Salento con il fermo proposito di riscattare la sconfitta rimediata all’andata a Castellammare del Golfo e di effettuare il sorpasso in classifica. Nonostante il pomeriggio infelice del direttore di gara Carvelli di Crotone, protagonista con gli assistenti di linea (della sezione Aia di Lecce) di alcune decisioni assai discutibili, il Lecce Women può recriminare per aver lasciato per strada due punti. Soprattutto nel secondo tempo infatti Serena D’Amico e compagne hanno messo alle corde le rosanero sfiorando più volte la rete del vantaggio. E dire che il Lecce si è presentato in campo a distanza di appena tre giorni dal match giocato a Napoli domenica scorsa mentre il Palermo ha vinto (a tavolino) senza giocare la gara contro la Cantera Pescara. Le giallorosse hanno dimostrato sul campo di avere più birra in corpo delle avversarie cercando la rete della vittoria fino alla fine. La squadra – imbottita di calciatrici nate negli anni 2006, 2007 e 2008 – nel suo complesso ha giocato una partita di livello con Jaszczyszyn (autrice di una doppietta) e il portiere Prieto in giornata di grazia.
“Sono orgogliosa della prestazione offerta dalle mie ragazze – ha detto alla fine l’allenatrice Vera Indino costretta, a causa del turno infrasettimanale, a rinunciare ad alcune pedine importanti -. Soprattutto nel secondo tempo la squadra mi è piaciuta molto. Abbiamo inseguito sempre il Palermo ma ci abbiamo creduto e alla fine avremmo meritato anche di vincere questa partita perché siamo state molto più pericolose delle nostre avversarie, soprattutto nell’ultima mezz’ora di gioco”. L’allenatrice salentina si sofferma poi sulla prestazione fisica delle sue calciatrici. “Purtroppo, domenica a Napoli avevamo speso tantissime energie fisiche e mentali e non era per niente facile per noi tornare in campo a distanza di soli tre giorni per affrontare una squadra del livello del Palermo che, tra l’altro, aveva il vantaggio di aver riposato domenica scorsa. Purtroppo, ci è stato imposto di giocare un turno infrasettimanale con un solo allenamento a disposizione. Alla luce della prestazione offerta sul campo mi ritengo orgogliosa delle mie calciatrici”.
Il Lecce Women tornerà in campo domenica 26 marzo sul campo della Roma Femminile.
Risultato finale
Lecce Women 2 – Palermo 2
Marcatrici: nel pt 3′ Ribellino (P); 42′ Jaszczyszyn (L); 43′ Dragotto (P); nel st 3′ Jaszczyszyn (L).















