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Bye Coppa Italia, la Salernitana si ferma ai quarti – Vanoli: “La squadra ha fatto tutto quello che poteva”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una matrioska di sogni? La Salernitana può dire di averla avuta tra le mani. Con la storica qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia ed un percorso di campionato che la vede ancora oggi tra le protagoniste del proprio girone d’appartenenza, ecco che, però, è arrivato il “no”. La squadra, scesa in campo proprio per la giocata citata, con l’obiettivo del biglietto per la semifinale della competizione, non è riuscita ad arginare un Catania cinico e forte, arrendendosi al 2-0 opposto.

Una interruzione che non scalfisce quanto fatto fino ad ora, anzi, fortifica la consapevolezza dei mezzi del gruppo; a confermarlo nel dopo gara – ai microfoni del club – è stato il tecnico granata Rodolfo Vanoli che ha detto: “Innanzitutto voglio fare i complimenti alle ragazze che ci hanno portato fino ai quarti. La squadra ha fatto tutto quello che poteva; complimenti anche al Catania, forse dovremmo imparare qualcosa da loro.

Noi siamo all’anno zero, ma questa sconfitta non deve abbatterci, anzi, deve farci capire dove possiamo arrivare. Dobbiamo subito rimetterci a lavoro per capire il perché di questa amara sconfitta, anche perdere in casa nostra fa sempre male”.

Tanti i tasselli ancora da inserire nel viaggio chiamato serie C; l’insieme (attualmente sul terzo gradino a quota 27) affronterà il CUS Unical proprio questa domenica. La guida, a questo proposito, ha aggiunto:bisogna ripartire con più cattiveria. Adesso dobbiamo rimettere immediatamente la testa al campionato e lavorare per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati all’interno del nostro spogliatoio”. A parlare sarà il campo!

Quarti di finale UEFA Women’s Europa: spazio alle gare di ritorno

I quarti di finale di UEFA Women’s Europa Cup giungono al termine con le gare di ritorno in programma mercoledì. Häcken e Eintracht Frankfurt difendono un vantaggio importante rispettivamente contro Breidablik e Nordsjælland: le vincenti si queste due sfide si affronteranno in semifinale. L’Hammarby è chiamato a difendere un 1-0 ottenuto in trasferta contro lo Sporting CP, mentre la sfida tra Austria Wien e Sparta Praha si è conclusa senza gol.

Ritorno Women’s Europa Cup: mercoledì

Nordsjælland – Eintracht Frankurt (18:00, andata: 0-4)

Il Frankfurt, quattro volte campione d’Europa, ha vinto nettamente in casa e punta a conquistare per la prima volta la nuova competizione UEFA per club femminili, dopo il titolo del 2001/2002. Nella gara di andata, le protagoniste sono state Rebecka Blomqvist (doppietta) e Nicole Anyomi (un gol e due assist), mentre il Nordsjælland, alla sua seconda stagione europea e al debutto ai quarti, dovrà cercare l’impresa.

Hammarby – Sporting CP (19:00, andata: 1-0)

L’Hammarby dovrà difendere un esiguo vantaggio: la vittoria a Lisbona, grazie alla rete firmata da Emilie Joramo nel secondo tempo, è stata una vera sorpresa, considerando che la squadra svedese è ancora nella sosta del campionato e ha perso diverse giocatrici importanti. Lo Sporting, alla prima presenza in questa fase di una competizione UEFA, crede nella rimonta, forte anche dell’esperienza acquisita eliminando il Glasgow City agli ottavi dopo i supplementari.

Breidablik – Häcken (19:00, andata: 0-7)

Servirebbe una rimonta senza precedenti per impedire all’Häcken di raggiungere la sua prima semifinale europea dopo la prestazione dominante dell’andata. La prima gara ha segnato anche l’esordio ufficiale in panchina dell’allenatrice Elena Sadiku, arrivata dal Celtic. Il Breidablik, invece, ha iniziato un nuovo capitolo con il tecnico Ian Jeffs, che ora spera in un debutto casalingo da ricordare.

Austria Wien – Sparta Praha (19:30, andata: 0-0)

Una delle due squadre diventerà la prima del proprio Paese a raggiungere la semifinale di una competizione UEFA femminile. L’andata è finita 0-0, lasciando il confronto completamente aperto. La capitana dell’Austria Wien, Carina Wenninger, ha definito il risultato a Praga “positivo in vista del ritorno”. Lo Sparta, dal canto suo, sa di aver già superato due turni senza segnare in casa all’andata.

Tabellone Women’s Europa Cup

Semifinali (24/25 marzo e 1/2 aprile)
1: Sparta Praha / Austria Wien – Sporting CP / Hammarby
2: Eintracht Frankfurt / Nordsjælland – Häcken / Breidablik

Finale (25 o 26 aprile e 2 o 3 maggio)
Vincente semifinale 1 – Vincente semifinale 2

La squadra indicata per prima gioca la gara di andata in casa

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Derby mai in discussione, contro un forte Brescia”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, un derby quasi senza storia, 3-0, risultato netto.
Sì, risultato netto, giusto, addirittura un po’ di rammarico perché queste partite bisogna chiuderle con le tante occasioni che abbiamo avuto e da questo punto di vista bisognerà lavorare, però sicuramente non aver preso gol è un altro valore importantissimo per noi“.

Un Lumezzane che in tutte le fasi della gara ha saputo bene cosa fare.
Concentrate, sempre con la mentalità corretta e ognuna nel proprio spazio. Devo fare complimenti alle ragazze perché si sono applicate davvero molto e la trama che abbiamo provato a sviluppare in settimana siamo riuscite a portarla in campo, quindi bene bene tutto“.

Se ad inizio anno si era parlato di un Lumezzane che nei primi tempi non approcciava al meglio, si è vista una squadra aggressiva, affamata, poteva finire il primo tempo molto più di 2-0.
Esatto, il primo tempo doveva essere più largo perché davvero con squadre attrezzate come il Brescia ma anche le altre del nostro campionato rischi di pagare partite che non sono mai state messe in discussione, quindi benissimo per l’approccio, dobbiamo continuare in questa direzione e se possibile riuscire a fare ancora meglio“.

Una soddisfazione vincere con un Brescia così forte.
Esatto, il Brescia che ha delle giocatrici importantissime nella rosa, quindi davvero una grande soddisfazione per tutti, per le ragazze, per la società, lo staff, complimenti a tutti e siamo veramente contenti“.

Si vince un derby, la soddisfazione è anche doppia perché nella provincia tra maschi e femmine il Lumezzane domina.
Sì, noi ci teniamo anche a questo aspetto, siamo molto legate a questa sfera e quindi sono felice di poter portare altro onore alla società e davvero sono proprio contenta“.

Tutto l’attacco a segno, si sblocca anche Romina Pinna dopo un periodo non facilissimo, quindi altri ottimi segnali.
Grandissimi segnali che in altre gare erano mancati, quindi un altro aspetto che sicuramente ci porterà altri punti in futuro. Romina era solo da aspettare perché la sua qualità non è mai stata messa in discussione, è un periodo scuro, può esserci sempre per gli attaccanti, però si è ripresa alla grande e siamo felici così“.

Women’s Champions League: tempo dei match di ritorno dei play-off. Sullo sfondo i quarti di finale

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

I primi spareggi per la fase a eliminazione diretta di UEFA Women’s Champions League si concludono mercoledì e giovedì. Otto squadre cercano di raggiungere Barcellona, Bayern München, Chelsea e OL Lyonnes ai quarti di finale, già sorteggiati, e di proseguire la corsa sino alla finale. Mercoledì, Real Madrid e Arsenal difendono il vantaggio dell’andata rispettivamente contro Paris FC e OH Leuven, mentre la sera successiva la Juventus ospita il Wolfsburg con il punteggio sul 2-2 e l’Atlético Madrid tenta di ribaltare la sconfitta per 3-0 subita in casa del Manchester United.

Le gare di ritorno di mercoledì

Real Madrid – Paris FC (18:45, andata: 3-2)

Aumentano le possibilità di un altro quarto di finale tra Real Madrid e Barcellona: il Real è infatti riuscito a rimontare a Parigi grazie ai gol di Caroline Weir, Athenea e dell’ottima Linda Caicedo. Il gol di Maeline Mendy nel finale ha ridotto lo svantaggio per il Paris, che si era portato sull’1-0 con Kaja Korošec. Anche se sono passati 13 anni dall’ultima volta che il Paris (allora Juvisy) è arrivato ai quarti, i risultati europei in trasferta di questa stagione fanno ben sperare: vittoria per 2-0 in casa dell’Austria Vienna al terzo turno di qualificazione, per 1-0 nella fase campionato sul campo del Vålerenga e successo sfiorato anche contro il Real Madrid, che però ha pareggiato in extremis.

Arsenal – OH Leuven (21:00, andata: 4-0)

L’Arsenal campione in carica è a un passo dal derby contro il Chelsea ai quarti di finale. Dopo aver battuto l’OH Leuven per 3-0 alla sesta giornata, ha segnato un gol in più nella nuova sfida agli spareggi. Le reti di Frida Maanum (2) Olivia Smith e Alessia Russo hanno permesso alle Gunners di interrompere una striscia di sette gare d’andata senza vittorie in Europa. L’OH Leuven, all’esordio nelle competizioni UEFA, si avvicina alla sua dodicesima partita: un ottimo risultato, anche se il suo cammino dovesse concludersi mercoledì. La squadra belga ha battuto avversarie del calibro di Rosengård e Twente, ha pareggiato in trasferta contro Paris FC e Paris Saint-Germain e ha attirato un pubblico da record al Den Dreef.

Le gare di ritorno di giovedì

Juventus – Wolfsburg (18:45, andata: 2-2)

La Juventus sembrava destinata a chiudere in vantaggio la gara di andata, rimanendo sul 2-0 contro il Wolfsburg fino a otto minuti dalla fine dopo le reti dell’esordiente Ana Capeta e di Amalie Vangsgaard. Janina Minge, però, ha accorciato le distanze su rigore, mentre nel recupero una splendida rete di Sarai Linder ha riacceso le speranze del Wolfsburg di arrivare all’ennesima sfida contro le rivali di sempre dell’OL Lyonnes.
Nonostante la delusione, il tecnico bianconero Massimiliano Canzi ha chiesto alla sua squadra di dimostrare “la stessa personalità” davanti ai propri tifosi. La Juventus spera di ripetere i risultati della fase a gironi 2021/22, quando ha pareggiato 2-2 contro il Wolfsburg alla terza giornata e una settimana dopo ha vinto 2-0.
Statistica: il Wolfsburg punta al 13° quarto di finale in 14 edizioni della Women’s Champions League, mentre la Juventus spera di arrivarci per la seconda volta dopo l’esordio nella stagione 2021/22.

Manchester United – Atlético Madrid (21:00, andata: 3-0)

Le speranze del Manchester United di iniziare positivamente la sua prima partecipazione nella fase a eliminazione diretta si sono concretizzate con i gol di Melvine Malard, Elisabeth Terland e Julia Zigiotti Olme. Il tecnico dell’Atleti, José Herrera, ha riassunto così la gara d’andata: “Sono state più concrete e basta”; certamente, le statistiche della partita suggeriscono che l’unica differenza significativa tra le squadre sia stata proprio sotto porta. Il Manchester United, che aveva vinto 1-0 in casa dell’Atleti nella fase campionato, difenderà il vantaggio per conquistare un posto ai quarti di finale contro il Bayern.

Barbara Bonansea: “In queste due partite? Ci aspettavamo un finale diverso”

In queste due partite ci aspettavamo un finale diverso, però questo ci fa capire che bisogna curare ogni minimo dettaglio per arrivare a ciò che vorremmo”. Cuore e tanto amore per la maglia indossata: è ciò che si evince dalle parole di Barbara Bonansea, rilasciate mediante il proprio profilo Instagram.

Un pensiero breve ma sincero e diretto quello della numero 11 bianconera, messo su bianco dopo i recenti incontri disputati. Prima la giocata in casa Wolfsburg per l’andata degli ottavi di Champions League (terminata 2-2 con il recupero secondario proprio delle tedesche locali), poi ancora un pari (stavolta a reti bianche) davanti alla Lazio in occasione della quattordicesima di campionato.

Esiti non proprio negativi, con la raccolta di un punto per parte, mentre il filo di rammarico del “avrebbe potuto essere diverso” è evidente. Certo, perché la Juventus l’intenzione di intascare qualcosa in più l’aveva tutta: l’obiettivo del percorso tutto italiano era già quello di diminuire il “gap” (circa la distanza, s’intende) con la capolista Roma (avanti +6), per la competizione a parte, invece, la volontà di proseguire sulla scia verde dopo gli ottimi risultati e la bella figura con il Manchester United, nonostante il non largo subito.

Il calcio, però, è anche questo, e la rosa di Max Canzi ne è consapevole. C’è tempo per replicare con altrettante dovute maniere: giovedì, infatti, sarà già tempo del ritorno contro il Wolfsburg davanti ai propri tifosi. Una chance in più per potersi rifare e farsi valere, senza dimenticare le potenzialità ed i punti di forza di una realtà che, in fin dei conti, vittoria o meno, non è solita arrendersi.

È proprio il caso di dirlo, così da riassumere quanto riferito da Bonansea: servirà un atteggiamento da “fino alla fine!”. Chissà cosa ha ancora da riservare il futuro più imminente.

Naz. U17, Martone risponde a Nein. A Tirrenia il primo test tra Italia e Svizzera finisce 1-1. Leandri: “Prestazione positiva”

Un buon pareggio per inaugurare con il sorriso il 2026 e continuare la preparazione in vista della seconda fase delle qualificazioni europee. Finisce 1-1 la prima delle due amichevoli tra la Nazionale Under 17 Femminile e la Svizzera, disputata oggi sul Campo 1 del Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Le Azzurrine, punite al 34’ dal gol di Gerance Nein, rispondono pochi minuti dopo con l’acuto di Beatrice Martone, tenendo bene il campo anche nella ripresa, giocata per più di mezz’ora in inferiorità numerica.

PRIMAVERA 1 – Cambio al vertice, con le prime quattro compresse in due soli punti

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A sette giornate dalla conclusione della stagione regolare, il campionato di Primavera 1 sembra non avere più nulla da dire, almeno in merito alle sentenze basilari: in pratica già condannate le ultime due della classifica, perdenti anche in questa quindicesima giornata ed ormai tredici lunghezze sotto l’avversaria più vicina, anche per le prime quattro posizioni non sembra più esserci grandi possibilità di interventi in extremis. Arezzo ed Inter, che parevano mantenere ancora aperta una porticina per potersi infilare nelle final-four che assegneranno lo scudetto, con le sconfitte di questo turno, quella porta, se la ritrovano praticamente sbarrata: sono infatti almeno otto, i punti di ritardo che dovrebbero essere recuperati. Certamente, la matematica non promuove e non condanna ancora nessuno, ma il divario è, in tutti i casi, alquanto sostanzioso e solo un crollo improvviso di qualcuna delle avversarie meglio piazzate, potrebbe riaccendere le speranze.

Quello che ha invece da dire, ed è tanta roba, il torneo lo ripone negli specifici sprint che riguardano i singoli obiettivi. Partendo dalla vetta, infatti, il primo colpo di scena è arrivato proprio in quest’ultimo weekend, con il vittorioso Milan che ha scavalcato la ‘storica’ capolista Juventus, bloccata sul pareggio casalingo e raggiunta anche dal Sassuolo, mentre la quarta forza Roma viaggia con un solo, ulteriore, passo di ritardo. Insomma, le prospettive sono quelle di una vera e propria battaglia per aggiudicarsi la posizione migliore, con quattro protagoniste racchiuse i due soli punti.

Anche per ciò che concerne la zona mediana della graduatoria, la lotta sembra apertissima e coinvolge ben sei protagoniste, considerato che le vittorie odierne dell’accoppiata fiorentino-veronese e le contemporanee sconfitte di quella aretino-interista, le hanno ricompattate nell’arco di appena sei lunghezze. Infine, anche se già praticamente destinate al ritorno in Primavera 2, siamo certi che Brescia e Cesena, attualmente appaiate sul fondo della fila, faranno di tutto per lasciare solo all’avversaria l’ultima posizione.

Come detto, il cambio della guardia al vertice è arrivato grazie al netto successo (3-0 con rete d’apertura di Annais Stendardi e successiva doppietta di Louise Bro Strauss) che il Milan ha raccolto sul terreno amaranto dell’Arezzo, mentre in casa juventina il Parma riusciva ad imporre un 1-1 di prestigio (a segno la bianconera Esmeralda Di Bello e la biancoscudata Mya Ciccarelli), che però serve poco alla classifica delle emiliane.

A fianco della Juventus, trova adesso posto un Sassuolo estremamente cinico nello sbarrare all’ospitata Inter quella ‘famosa’ porta: grazie ad una doppietta di Alessia Guglielmini ed un gol di Emma Fiorani, le neroverdi modenesi hanno raggiunto la seconda posizione in classifica e praticamente estromesso le nerazzurre dalla rincorsa verso le final-four. Anche la quarta della fila, la Roma, ottiene il bottino pieno, e lo fa in stile tennistico, rifilando un sonoro 6-1 al visitante Cesena: a caratterizzare la vittoria giallorossa, ci hanno pensato tre sole ragazze, autrici di una doppietta a testa, Lexine Farrugia, Amelia Aulicino ed Asia Mascenti, mentre la segnatura della bandiera bianconera è arrivata per merito di Selvaggia Rossi.

Ancora più largo (9-0) è stato il trionfo esterno della Hellas Verona, sul terreno dell’altro ‘fanalino di coda’ Brescia: in una gara senza storia, le gialloblù veronesi hanno chiuso la sfida già nel primo tempo, con le marcature di Greta Agosti (15’), Olivia Locatelli (25’) e Maria Rita Pensante (40’). Nella ripresa, invece, si è scatenata Giorgia Maioli, che ha centrato per ben tre volte il bersaglio, mentre Beatrice Bulsei, Beatrice Djesse Abla ed Elisa Valner andavano a completare il nutrito tabellino del match. Molto più contenuto, ma non poteva essere altrimenti, il successo interno della Fiorentina contro il Genoa: si è trattato di un 2-0 che non deve però trarre in inganno, perché anche le rossoblù liguri hanno avuto le loro buone occasioni per sbloccare il loro score. A definire il punteggio finale, comunque, è stata la viola Caterina Andreoni, andata a segno verso la mezz’ora del primo tempo ed in chiusura d’incontro.

Domenica prossima, in occasione del sedicesimo atto di questa rappresentazione, le quattro big del campionato si ritroveranno tutte ad affrontare sfide alquanto impegnative: col solo Milan impegnato fra le mura amiche, ospite la Fiorentina, le altre tre, Roma, Sassuolo e Juventus, andranno a far visita alle rispettive avversarie Arezzo, Parma ed Inter. Interessante, per dirimere un poco l’affollamento di centro classifica, il confronto fra Genoa ed Hellas Verona, che si disputerà nel capoluogo ligure, mentre a chiudere il programma ci penserà la sfida di Cesena, dove arriverà il Brescia, per magari emettere la definitiva sentenza di chi dovrà indossare la ‘maglia nera’ (ovvero l’ultima posizione, come si usava fare una volta nelle corse a tappe di ciclismo) del campionato.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Arezzo – Milan                            0-3

Roma – Cesena                          6-1

Sassuolo – Inter                         3-0

Brescia – HellasVR                      0-9

Juventus – Parma                       1-1

Fiorentina – Genoa                     2-0

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Milan pt 34; Juventus e Sassuolo 33; Roma 32; Arezzo 24; Inter 23; Parma 20; Genoa 19; Fiorentina 18; Hellas VR 16; Cesena e Brescia 3

Giudice Sportivo: nella Serie A Women una squalificata in casa Fiorentina, multa per la Lazio. In B fermata una giocatrice

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la quattordicesima giornata della Serie A Women, la quinta del girone di ritorno, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro, nella seduta odierna, ha adottato le decisioni.

Ammenda di € 150 per la Lazio per avere sue tesserate causato il ritardo dell’inizio
della gara di due minuti, in quanto non erano regolarmente presenti all’ingresso in campo alla ripresa dopo l’intervallo. Per quanto riguarda i tecnici primo giallo stagionale, invece, per Salvatore Colantuono del Sassuolo, Gianluca Procopio della Lazio e Giovanni Valenti del Parma.
Tra le calciatrici squalifica per una giornata a carico di Agnese Bonfantini della Fiorentina, espulsa per doppia ammonizione. Seconda ammonizione, invece, per Valentina Bergamaschi della Roma, Hernrietta Csiszar dell’Inter, Laura Peruzzo della Ternana Women, Maya Cherubini, Filippa Curmark e Cecile Fiskerstrand della Fiorentina,

Nelle scorso week-end si è disputata anche la diciassettesima giornata della Serie B Femminile, la quarta del girone di ritorno, giocata tra gli anticipi del sabato e le gare domenicali. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni.

Per quanto riguarda dirigenti, tecnici e componenti dello staff tecnico squalifica per 1 giornata a Gigi Labernarda del Trastevere, per frase irriguardosa nei confronti dell’arbitro, mentre prima ammonizione per Tommaso Carloni dell’Arezzo e Lorenzo De Martino della Freedom.
Per il raggiungimento del quinto giallo in campionato tra le calciatrici squalifica per 1 giornata a Angela Orlando del Trastevere. Arriva alla sesta sanzione, invece, Sara Tamborini del San Marino Academy mentre quarta sanzione e diffida per Julia Morgan del Trastevere. Terzo giallo in campionato, poi, Sofia Pasquali della Freedom, Chiara Viscardi del Lumezzane e Marta Zamboni del Cesena.

Chiara Marenco strappa un punto fondamentale: pareggio Freedom ad Arezzo

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Freedom torna a raccogliere punti dopo la sconfitta al “Paschiero” contro il Vicenza, e lo fa contro l’Arezzo, squadra ben salda a 19 punti e con la zona retrocessione a debita distanza. La partita contro le toscane ha fatto fruttare un pareggio per 1 a 1 e un importante punto da aggiungere alla classifica, che vede le cuneesi a quota 24. Complice il passo falso contro il Vicenza, le biancoblù sono ad appena due lunghezze dalla RES Donna Roma, che è ancora nel mirino.

La partita si decide già nel primo tempo: la partenza ad altissime frequenze dell’Arezzo, già vicino al gol con Lazzari dalla distanza, riceve la pronta risposta dalla Freedom con Zazzera, che calcia di prima un pallone dalla traiettoria velenosa deviato sopra la traversa. Le biancoblù ci credono di più e passano in vantaggio al 7′ grazie al gol di Marenco, cinica dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Berveglieri cerca il raddoppio dalla distanza, impegnando Di Nallo a deviare sopra la traversa un’altra conclusione insidiosa.
Mariani e Tamburini cercano la reazione aretina, e il pareggio viene centrato al 25′: Mariani si rende protagonista conquistando un corner dai cui sviluppi nasce la rete della Capitana delle aretine, Razzolini, che firma dunque l’1 a 1; è con questo punteggio che le squadre si ritirano negli spogliatoi.

La seconda frazione vede l’Arezzo alla ricerca del vantaggio e dei tre punti tra le mura amiche, la Freedom a sua volta cerca il colpaccio; le biancoblù chiedono timidamente un possibile contatto in area, che non viene concesso dal direttore di gara. La Freedom prova anche a cercare il vantaggio da calcio piazzato e un’occasione importante la crea Kaabachi, svirgolata però sul fondo non di molto. Fortunati si rende protagonista provando a creare un assist per Mariani, che colpisce di testa, ma sul fondo, anche se di poco. Anche Tamburini cerca il vantaggio, non riuscendo neanche lei a inquadrare la porta. Il secondo tempo è zeppo di interruzioni, di falli e di conseguenti calci di punizione che rallentano di molto la fluidità del gioco. L’ultima occasione del match è della Freedom, che costringe Di Nallo a mettere una pezza sulla conclusione di Spinelli, ma alla fine la gara vede la parità tra le due formazioni.

Partita bilanciata nelle occasioni e sul piano del gioco che fa da antipasto per il big match contro il Como, in programma la prossima domenica al “Paschiero”; le ragazze di De Martino si giocheranno le loro carte per provare a fermare la capolista, uscita vittoriosa per 2 a 0 nel girone d’andata.

Mazis inventa la parità nel derby: è 1-1 tra Venezia e Hellas Verona

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al Centro Sportivo “G. Taliercio” le Leonesse ospitano l’Hellas Verona per la 17° giornata del campionato di Serie B Femminile. La gara finisce in parità: un 1-1 che lascia alle arancioneroverdi qualche rimpianto per le numerose occasioni create nell’arco dei novanta minuti, ma che regala un punto utile a muovere la classifica in chiave salvezza.

Avvio intraprendente delle ragazze di mister Luis Oliveira, subito aggressive e determinate a fare la partita. Dopo 5 minuti Furlanis pennella un cross in area per Willis che incorna, ma l’arbitro ravvisa un fallo sul portiere ospite. Al 7’ Doneda prova la conclusione potente dalla distanza, palla fuori di poco. Le arancioneroverdi continuano a spingere: al 9’ Furlanis, servita sulla sinistra, salta l’avversaria ed entra in area ma perde il controllo del pallone al momento decisivo. Al 22’ altra grande opportunità: cross dalla sinistra di Gismann e colpo di testa di Willis che termina a lato. Un minuto più tardi risponde il Verona con una conclusione al volo dal limite di Hoydal, fuori misura. Il Venezia mantiene il pallino del gioco e al 24’ Furlanis, dopo aver vinto un duello in velocità, si presenta in area senza però trovare la battuta vincente. Nel finale di frazione le Leonesse insistono in attacco, ma la difesa gialloblù chiude ogni varco. Si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con il Venezia ancora in avanti. Al 51’ doppia occasione su corner: prima Willis viene anticipata da Valzolgher, poi un colpo di testa ravvicinato di Furlanis termina nuovamente in angolo. Al 63’ Ballo serve Furlanis in piena area: il destro termina a fil di palo. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un altro corner, Mounecif calcia dal limite senza trovare lo specchio. Nonostante la pressione arancioneroverde, al 68’ passa l’Hellas Verona: sugli sviluppi di un’azione confusa in area, Corsi è la più lesta ad approfittare di una palla vagante e firma lo 0-1. La reazione del Venezia è immediata: al 77’ Furlanis, servita al limite, esplode un destro potente che sfiora il palo. È il preludio al pareggio che arriva all’80’: conclusione di Furlanis respinta, Cortesi colpisce il palo e sulla ribattuta Mazis è rapidissima a insaccare l’1-1. Nel finale le arancioneroverdi spingono alla ricerca del sorpasso. All’83’ Mazis, ben servita, conclude di poco a lato. Nei minuti di recupero il Venezia si riversa ancora in avanti, ma il risultato non cambia.

Venezia FC – Hellas Verona 1-1

Reti: 68’ Corsi (Ver), 80’ Mazis (Ven).

Venezia FC: Pucova, Duarte, Doneda (60’ Mounecif), Ballo, Gismann, Willis (60’ Orlandi), Airola, Saggion (89’ Nurzia), Morin (75’ Mazis), Furlanis, Cortesi.
A disposizione: Beka, Liva, Novelli, Muffato, Girotto.
Allenatore: Luis Oliveira.

Hellas Verona: Valzolgher, Mancuso (85’ Zanoni), Peretti (73’ Colombo), Crespi, Licco, Capucci (63’ Corsi), Lepera, Silvioni, Maffei, Hoydal (63’ Demaio), Martiskova (85’ Semanova).
A disposizione: Bucci, Casellato, Marchetti, Croin.
Allenatore: Simone Bragantini.

Arbitro: sig. Luca Toselli.

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