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Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “Dovremo essere attente, lucide e decise, anche quando l’avversario prova a imporre il proprio ritmo”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Verona – Seconda trasferta consecutiva per le gialloblù, che questo pomeriggio scenderanno in campo per la 17a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

L’avversario che le ragazze di mister Bragantini affronteranno questa settimana è il Venezia del tecnico Luis Oliveira. La partita è in programma per sabato 14 febbraio, ore 14.30, al centro sportivo ‘Taliercio‘ di Mestre (VE), e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

Lo scorso weekend le gialloblù sono uscite sconfitte dalla trasferta sul campo del Brescia. Dopo il doppio vantaggio iniziale delle padrone di casa, è stata Montesi ad accorciare le distanze: per lei si tratta del terzo centro stagionale, che le consente di agganciare Peretti al secondo posto nella classifica marcatrici dell’Hellas. Il precedente stagionale, disputato all’Olivieri lo scorso ottobre, si era invece chiuso sul 2-2, con le reti gialloblù firmate da Colombo e Marchetti.

Il Venezia occupa attualmente la zona retrocessione con 8 punti, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 12 sconfitte. Le lagunari registrano la difesa più battuta del campionato, con 44 gol subiti, ma possono contare su un reparto offensivo in cui spiccano due giocatrici decisive: Giorgia Furlanis e Alice Zuanti hanno realizzato complessivamente 9 reti – rispettivamente 4e 5 – contribuendo a più della metà dei 14 gol totali messi a segno dalla squadra.

Queste le parole di mister Simone Bragantini alla vigilia della sfida:
“Giocando di sabato, questa settimana abbiamo avuto un giorno in meno a disposizione, quindi abbiamo lavorato in modo tale da gestire al meglio i carichi e arrivare pronte alla gara. In questi giorni ci siamo concentrate soprattutto su ciò che, nelle ultime partite, è venuto meno, e abbiamo lavorato per migliorare la fase offensiva. L’obiettivo è essere più verticali, più incisive, più determinate quando recuperiamo palla e più reattive nella riaggressione quando la perdiamo. La partita è importante, ma per me lo sono tutte: ogni gara vale tre punti. Vogliamo tornare a vincere e per farlo sarà fondamentale lottare su ogni pallone ed essere efficaci in tutto ciò che facciamo: quando le avversarie hanno la palla dobbiamo correre più di loro per riconquistarla, mentre in fase di possesso dobbiamo essere concrete nell’andare verso la porta e cercare il gol. Dovremo essere attente, lucide e decise, anche quando l’avversario prova a imporre il proprio ritmo. È questo che ho chiesto alla squadra durante la settimana: più cattiveria agonistica, più efficacia e maggiore determinazione in ogni fase della partita”.

Arbitro dell’incontro sarà Gianluca Toselli (Sez. AIA di Gradisca d’Isonzo), mentre gli assistenti saranno Carmine Rufrano (Sez. AIA di Maniago) e Davide Bignucolo (Sez. AIA di Pordenone).

Serie A Women, la Top 11 dello scorso weekend: Piemonte guida l’attacco, tanta Italia con Bergamaschi, Carcassi e Venturelli

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

● Daniëlle de Jong: Tra i portieri che non hanno concesso gol in questo turno di Serie A, nessuno ha fronteggiato più tiri nello specchio rispetto alla giocatrice bianconera (cinque come Durand e Rúnarsdóttir); tra questi estremi difensori, inoltre, l’olandese ha registrato il record di parate dall’interno dell’area di rigore (quattro).
● Caterina Venturelli: Nel turno di campionato appena concluso, la neroverde è stata, tra i difensori, la giocatrice che ha effettuato più tocchi (95) e una delle due che hanno registrato più tiri terminati nell’ultimo terzo di campo (17 come Calligaris).
● Marija Milinkovic: La nerazzurra è stata la giocatrice con più respinte difensive effettuate in questa giornata di Serie A (otto) e, tra i difensori con il 100% di contrasti riusciti, quella che ne ha effettuati di più (quattro).
● Estela Carbonell: Oltre ad aver segnato uno dei due gol della Juventus contro il Como, la bianconera è stata il difensore con più palloni giocati nell’area di rigore avversaria in questo turno di Serie A (cinque). Tre inoltre i cross tentati dalla spagnola (corner inclusi), record tra le pariruolo scese in campo nella sfida.
● Alessia Carcassi: Tra le centrocampiste che hanno effettuato più di due conclusioni in questa giornata di Serie A, la giocatrice del Napoli (una rete nel 3-1 contro la Ternana) è stata una delle due che hanno registrato il 100% di precisione al tiro, insieme a Goldoni (3/3 entrambe).
● Lina Magull: Nella giornata appena conclusa, la nerazzurra è stata, con Acuti, una delle due giocatrici con almeno un gol e almeno un assist all’attivo (1+1 nel 3-0 dell’Inter sulla Fiorentina); inoltre, nessuna centrocampista ha vinto più contrasti della tedesca (quattro come Schatzer).
● Lia Wälti: In questo turno di campionato, oltre ad aver servito l’assist a Carbonell per il primo dei due gol della Juventus, la bianconera ha registrato il record di tocchi (99), passaggi totali (80) e passaggi riusciti (71).
● Valentina Bergamaschi: In questo turno di Serie A, la giallorossa è diventata il primo e finora unico difensore con almeno due gol all’attivo in ognuna delle ultime cinque stagioni del massimo campionato.
● Haley Bugeja: Oltre ad aver realizzato uno dei tre gol dell’Inter contro la Fiorentina, la maltese è stata una delle tre nerazzurre con più tocchi in area di rigore avversaria, con Tomaselli e Polli (cinque). Inoltre, nel match dell’Arena Civica, è stata l’unica giocatrice con il 100% di passaggi riusciti all’interno della trequarti avversaria tra quelle che ne hanno effettuati più di cinque in quella zona del campo (sei).
● Martina Piemonte: La biancoceleste, oltre ad essere l’unica giocatrice ad aver segnato più di un gol in questo turno di campionato (doppietta contro il Genoa), è stata, nella sfida tra biancocelesti e rossoblù, la prima per dribbling tentati (cinque) e una delle tre che ne hanno completati di più (due come Eghdami e meno solo di Goldoni, tre).
● Clarisse Le Bihan: Oltre ad aver segnato un gol nel 5-2 della Lazio contro il Genoa, la francese ha effettuato sette cross in questo turno di campionato (corner inclusi), record condiviso con Bonansea e Ferrara. 22 inoltre i passaggi effettuati all’interno della trequarti avversaria dalla biancoceleste – primato tra le attaccanti al pari di Wullaert.

Alessandra Menini, Villorba: “Obiettivo Serie B in due anni. Stagione per noi positiva, contenta del mio rendimento”

“Ho scelto di accettare la proposta del Villorba per il progetto che mi era stato descritto e grazie alla conoscenza sia del direttore sportivo Alessandro Nurzia sia della mister Chiara Orlando, che mi aveva già allenata in passato”.  A dircelo è stata Alessandra Menini, attaccante giunta in estate al Villorba, che sul suo inserimento aggiunge: “Ho trovato un ambiente accogliente, essendo tutte giovani è stato facile creare un legame sia a livello di gruppo che a livello singolo. Inoltre c’è un bel rapporto anche con tutto lo staff, che sicuramente aiuta anche noi ragazze a lavorare con più serenità. L’obiettivo del club era di salire in serie B in due anni, ma stiamo facendo un ottimo lavoro che ha, forse, anche superato le aspettative. Sicuramente c’è ancora molto su cui lavorare, ma stiamo migliorando e il cambiamento da inizio anno si vede”.

Terzo posto con 28 punti in classifica, messi in cassaforte nel girone B di Serie C, che Alessandra sintetizza cosi: “Il percorso che ci ha portato al terzo posto è frutto del lavoro fatto fin dall’inizio della stagione. Sapevamo di avere una buona squadra e di poter fare un campionato importante. È sicuramente un campionato difficile ma abbiamo avuto, anche se con qualche intoppo, comunque una continuità positiva, partita dopo partita cerchiamo di migliorarci, abbiamo acquisito più fiducia”.
La classe 2006 delle venete su questo periodo poi evidenzia: “Personalmente sto vivendo una stagione positiva. Sono contenta del mio rendimento e di come mi sono integrata nel gruppo, sono felice di poter aiutare la squadra e allo stesso tempo riuscire a migliorarmi mentalmente e calcisticamente grazie alle mie compagne e allo staff. Mi aspettavo fin da subito un anno di grande crescita per me, soprattutto sotto l’aspetto mentale, pian piano sento di poter dare un contributo sempre maggiore alla squadra”.
Sul raggruppamento B di Serie C, invece, la calciatrice ci dice: “Questo gruppo è molto difficile, come si vede dalla classifica siamo tante squadre a poca differenza di punti, è un campionato comunque sempre aperto. Ci sono squadre con più e meno esperienza, ma noi ce la stiamo cavando bene, nonostante la giovane età, ci stiamo facendo le ossa”.

Nell’ultima uscita un bel successo contro le Dolomiti Bellunesi. A riguardo la tesserata del Villorba sottolinea: “Contro le Dolomiti Bellunesi, è stata una partita giocata bene da parte nostra, non ci aspettavamo una partita semplice e non l’abbiamo sottovalutata, siamo riuscite subito a portarci in vantaggio e a fare il nostro gioco. Sicuramente è una vittoria che serviva a darci fiducia in prossimità delle prossime partite”.
Alle porte la sfida contro la capolista Orobica che Alessandra in chiusura inquadra cosi: “Sarà una gara difficile, ma ci stiamo preparando al meglio per portarci a casa i tre punti, sarà una partita lottata fino all’ultimo”.

Como Women, Paolo Tramezzani: “Mi sono trovato subito a mio agio. Più che segnali ho avuto delle conferme”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Domani alle ore 12:30, allo Stadio Ferruccio di Seregno, il Como Women scenderà in campo contro il Sassuolo, nella gara valida per la 14ª giornata di Serie A Women Athora. Alla vigilia del match ha parlato il nuovo allenatore delle lariane, Paolo Tramezzani, annunciato in settimana alla guida della prima squadra.

Le prime sensazioni: “Mi sono trovato subito a mio agio. Più che segnali ho avuto delle conferme: la squadra è una buona squadra, si allena bene ed è molto seria durante il lavoro. In questi primi cinque giorni è stato davvero piacevole lavorare dal punto di vista collettivo. Ho iniziato a conoscere le ragazze e loro hanno iniziato a conoscere me: è stato tutto molto naturale, un bell’inizio”.

Sulle condizioni generali del gruppo: “Ho visto la squadra nelle ultime partite: ha sempre fatto la prestazione, attraverso principi di gioco che l’hanno resa competitiva contro qualsiasi avversario. Dal punto di vista fisico sta molto bene e faccio i complimenti allo staff e a Stefano Sottili per il lavoro svolto fino ad oggi”.

Sull’impronta che potrà vedersi già dalla sfida contro il Sassuolo: “Mi auguro di vedere sia fiducia sia qualche tratto della mia idea di gioco, perché sono aspetti collegati. Se una squadra gioca con serenità, riesce a esprimersi al meglio. Domani è l’esordio, può andare bene o meno bene, ma questo non condizionerà il lavoro futuro. Mi auguro una buona prestazione: per come si sono allenate, meritano che resti qualcosa di positivo dopo la gara”.

Infine, sull’aspetto mentale e sull’approccio alla partita: “La squadra nelle ultime uscite ha sempre avuto un ottimo approccio alla gara. Per ottimo intendo essere in partita, gestire bene le situazioni, avere un impianto e un piano di gioco chiari. Questo la squadra lo ha sempre avuto. Guardando avanti, ci sono tanti aspetti da curare, allenare e preparare, ma mi sembra che questa squadra abbia nel proprio DNA, nel suo modo di stare in campo, la volontà di giocare con idee chiare”.

Lucia Pastrenge, Ternana Women: “La sfida di sabato sarà una vera e propria battaglia”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina a grandi passi il match salvezza contro il Genoa. Sabato al “Moreno Gubbiotti” di Narni (fischio d’inizio ore 12:30), la Ternana Women è chiamata alla grande prestazione per dare una sterzata al proprio campionato. A fare il punto sul momento che si sta vivendo in casa rossoverde è Lucia Pastrenge.

La sfida contro il Genoa è un vero e proprio snodo per la Ternana Women. Che partita vi aspettate e come vi state preparando? “La sfida di sabato sarà una vera e propria battaglia. È una partita molto stimolante, ci stiamo preparando al meglio e stiamo lavorando tanto su di noi”.
Parlando del Genoa, che tipo di avversario rappresenta e quali sono le difficoltà che vi attendono? “Sicuramente il Genoa è molto organizzato, le insidie sono tantissime dovremo avere la massima attenzione in ogni parte del campo”.
Hai dimostrato di poter contribuire anche in zona gol: quanto può essere importante il tuo apporto in questa fase della stagione? “A questa partita arrivo molto carica, sono felice. Ho ancora tanto da dare e sto cercando ogni giorno di migliorarmi sotto ogni punto di vista”.

Ternana Women-Genoa, sfida salvezza: quale migliore modo per trascorre San Valentino… “Una bella vittoria sabato in occasione di San Valentino sarebbe fantastico”.

De La Fuente, Genoa: “Abbiamo lavorato con intensità e grande attenzione ai dettagli per arrivare pronte alla sfida”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La quattordicesima giornata di Serie A si apre con due anticipi alle 12:30 di sabato. In uno di questi in campo ci sarà il Genoa opposto, al ‘Gubbiotti’ di Narni, alla Ternana Women in un match importantissimo in zona salvezza. A parlare in casa rossoblù, della sfida tra le due formazioni che chiudono la classifica, è stato il tecnico delle rossoblù Sebastian De La Fuente che ai microfoni del club ha affermato:

Questa settimana è stata positiva, abbiamo lavorato con intensità e grande attenzione ai dettagli per arrivare pronte alla sfida”.
L’allenatore del Genoa ha poi aggiunto: È uno scontro diretto importante e servirà concentrazione. La squadra sta crescendo”.
De La Fuente ha quindi concluso: “Troveremo un avversario determinato come la Ternana, anche noi però abbiamo grande voglia di fare risultato”.

Per la sfida contro la Ternana Women sono 25 le convocate in casa Genoa. Assenti Di Bari e Rigaglia alle quali si è aggiunta Nora Lie Eghdami, causa lussazione al gomito destro. Questo l’elenco completo: Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Georgsdottir, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafó, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Parolo, Söndergaard, Vigilucci.

Colantuono, Sassuolo: “Se vogliamo fare risultato dovremo replicare e migliorare la prestazione del derby”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Terza giornata del girone di ritorno per il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono, impegnato in trasferta contro il Como Women. La sfida è in programma domani, sabato 14 febbraio alle 12:30 allo stadio Ferruccio di Seregno. Le neroverdi arrivano all’appuntamento forti della vittoria nel derby emiliano contro il Parma, primo successo del 2026 e prima affermazione in Serie A per mister Colantuono.

Il Como, superato all’andata per 1-0 grazie alla rete di Eto, si presenta alla gara dopo il recente esonero di Stefano Sottili, con il nuovo tecnico Paolo Tramezzani alla sua gara d’esordio sulla panchina lariana. Alla vigilia della gara, mister Colantuono ha commentato: “La vittoria della scorsa giornata con il Parma ha portato energia positiva e la squadra in settimana si è allenata con tanta abnegazione.

Domani affrontiamo il Como, squadra che ad inizio stagione è stata una rivelazione. In settimana hanno cambiato guida tecnica, quindi dal punto di vista tattico avremo pochi riferimenti e sicuramente avranno voglia di fare bene. Se vogliamo fare risultato dovremo replicare e migliorare la prestazione del derby, non ci sono alternative. La salvezza si raggiunge con partite attente e gagliarde. Un risultato positivo ci aiuterebbe a dare continuità e a premiare i sacrifici della squadra.”

Olga Ferraro, Lesmo: “Siamo un gruppo unito, che cerca di lavorare bene e di sostenersi sempre”.

credit photo: lesmo
Il Lesmo si trova ad oggi 5° in classifica di un girone A di serie C parecchio competitivo in cui ogni giornata è importante e ogni punto guadagnato (e perso) è fondamentale per il percorso in Campionato.
Fatta questa necessaria premessa, è ben intuibile come ogni ragazza coinvolta nel progetto si impegni a dare il meglio sul rettangolo verde. Olga Ferraro, centrocampista classe ’99 della squadra di mister Andrea Ruggeri, non fa certo eccezione: intervistata da Calcio Femminile Italiano si è raccontata a tutto tondo mettendo ben in chiaro il suo legame con la maglia che indossa da gennaio della stagione 2023-2024.

“Indossare la maglia del Lesmo significa sentirmi parte di qualcosa di importante. È una maglia che rappresenta sacrificio e appartenenza”. Non può essere altrimenti quando si è parte di un gruppo unito che si sostiene nel momento del bisogno e lavora assieme per raggiungere quelli che sono i comuni obiettivi:Nello spogliatoio si respira un ambiente positivo e sano. Siamo un gruppo unito, che cerca di lavorare bene e di sostenersi sempre, anche nei momenti più difficili”.

La centrocampista e miglior marcatrice del Lesmo con 11 reti segnate ha, inoltre, parlato di come si senta pienamente inclusa in un progetto che è a lungo termine e che, passo dopo passo, mira a raggiungere risultati positivi che possano durare nel tempo.

“
La sto vivendo in modo abbastanza positivo. Mi sento coinvolta, responsabilizzata e parte attiva del progetto e sto cercando di aiutare la squadra nel modo migliore possibile. Penso di essere cresciuta soprattutto nella gestione dei momenti della partita e mi sento più lucida nelle scelte. Cerco di essere sempre dentro la partita, sia mentalmente che fisicamente. Mi piace lavorare e lottare per la squadra, cercando di trasmettere sempre voglia di sacrificio”. Con questo intento, il suo operato dalla propria posizione al centro del campo si concentra sia nella fase offensiva che in quella difensiva: 
Cerco di essere utile in entrambe le fasi: non posso accettare di subire gol e quindi dò il mio contributo in fase difensiva, ma allo stesso tempo non voglio perdere nemmeno un’occasione che si possa creare davanti. 
Sto lavorando molto sulla pulizia nel gioco e sui movimenti e contro-movimenti senza palla”.

L’anima combattiva del Lesmo, la voglia di imporsi con il proprio gioco anche nei terreni più ostici sono due aspetti che caratterizzano l’indole del club. Prendendo come esempio una partita in particolare Ferraro ha citato quella giocata in trasferta in Sardegna e vinta contro l’Atletico Uri che è servita a dare un’ulteriore spinta di adrenalina alla squadra.

“
Direi la vittoria in trasferta contro l’Uri. Nonostante fosse una partita sulla carta più favorevole rispetto ad altre, è stata molto tosta, soprattutto per le condizioni che ci sono state imposte. Siamo andate oltre ciò che non potevamo controllare, abbiamo lottato e ci siamo portate a casa una vittoria importante, sudata più del dovuto ma sicuramente fondamentale per il nostro percorso”.

I quattro gol segnati contro la Torres riassumono un po’ quanto detto in precedenza sia per l’importanza della classe ’99 nel Lesmo che per il buon momento che lei sta vivendo con la maglia della squadra lombarda.

“
È stata un’emozione particolare. Segnare quattro gol non capita spesso, a me non era mai successo ed è stata una bella soddisfazione. Dedico questo successo a tutte noi e a chi lavora dietro le quinte“.

Questo fine settimana sarà la volta del derby in trasferta contro il Sedriano per una partita che si preannuncia tanto avvincente quanto interessante dal punto di vista tecnico-tattico.

“
Mi aspetto una partita combattuta contro il Sedriano, credo che arriveranno molto determinate, soprattutto in ricordo della gara d’andata. In allenamento cerchiamo sempre intensità, unita a tecnica e tattica: studiamo le avversarie per prepararci al meglio, senza però snaturare il nostro modo di giocare”.

Cristina Merli, Lumezzane: “Contenta della stagione che stiamo facendo finora. Derby col Brescia? Non sarà una partita come le altre”

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane ha vinto la prima gara del girone di ritorno di Serie B, superando nel sedicesimo turno in trasferta il San Marino Academy per 1-0. Un risultato importante per la squadra di Nicoletta Mazza che centra la decima vittoria in campionato e consolida il secondo posto di Serie B, tenendo distante di tre punti il Cesena, ma allo stesso tempo il divario dalla vetta occupata dal Como.
Domani alle 14.30 al «Saleri» il derby contro il Brescia e per molte giocatrici del Lume non sarà una gara come tutte le altre: lo sa in particolar modo Cristina Merli, centrocampista classe ’95 che dopo esperienze proprio nel club biancoblu e nell’H&D Chievo Women FM ha deciso di tornare pochi mesi fa nella provincia bresciana sposando il progetto della società rossoblù.

Cristina quest’anno hai scelto Lumezzane: cosa ti ha spinto a prendere questa decisione?
«Mi ha spinto a scegliere Lumezzane il progetto e l’idea che fosse il posto giusto per me».

Una scelta che, per il momento, si sta rivelando positiva: infatti, il Lumezzane è secondo dopo sedici giornate di Serie B con tre punti di vantaggio sul Cesena e sette di distacco dal Como leader del campionato.
«Si, sono molto contenta della stagione. Il Como è una grande squadra con giocatrici importanti, ma essere lì dopo di loro ci deve rendere orgogliose del percorso che stiamo facendo».

Commentiamo il successo di misura sul campo del San Marino Academy: una vittoria sofferta, ma allo stesso tempo anche meritata.
«Vittoria importante per continuare la striscia di risultati positivi: non è stata una partita facile, ma era fondamentale farla nostra».

Tra pochi giorni ci sarà il derby contro il Brescia: ovviamente, l’obiettivo per te e le tue compagne sarà quello di cercare di ottenere un risultato positivo per restare attaccate alla vetta.
«Sì, aldilà dell’avversario l’obiettivo è quello di fare prestazione e portare a casa un risultato positivo».

La gara tra Lumezzane e Brescia si giocherà di sabato: dal tuo punto di vista può essere una giornata favorevole per vedere più spettatori al «Saleri»?
«Si, può essere favorevole: mi auguro di vedere il Saleri con tanti tifosi».

Inoltre, per te il derby di sabato non sarà una sfida come tutte le altre, visto che hai indossato per tre anni la maglia del Brescia e hai totalizzato settantun presenze e ventun gol segnati. Che effetto farà per te affrontare la tua ex squadra?
«Indubbiamente non sarà una partita come le altre, ma non ci sarà spazio per le emozioni: ho dei bei ricordi a Brescia, ma ora l’obiettivo è fare il massimo per il Lumezzane».

Secondo te, qual è la squadra di Serie B che ti ha colpito sino a questo momento?
«Ci sono squadre ben organizziate ma tra tutte dico Cesena: un mix di giovani e gioco interessanti».

Credi che il calcio femminile italiano stia prendendo la direzione giusta oppure no?
«Non so se è la direzione giusta, ma mi auguro per il calcio femminile che sarà di sì. C’è un movimento in continua crescita che può solo che migliorare».

Che obiettivi ti sei posta per il 2026?
«Arrivare più in alto possibile con il Lumezzane».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Football Club Lumezzane e Cristina Merli per la disponibilità.

Giada Morucci, Casolese: “Confrontarsi con le prime della classe è motivante. Montespaccato? Valorizzeremo i nostri punti di forza”

Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

L’unica squadra toscana del Girone C di Serie C femminile sta portando avanti un ottimo percorso nel torneo, adesso interrotto da qualche piccola frenata. La squadra biancorossa ha l’obiettivo di evitare la zona playout per tenere vivo il sogno della permanenza in categoria. Le ultime tre partite sono state però una sentenza, in quanto le toscane non hanno raccolto punti. Giada Morucci ha commentato le ultime due partite della propria squadra in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Un periodo di ferro per la Casolese è cominciato sicuramente contro il Chieti alla prima del girone di ritorno, vista la già certificata esperienza delle neroverdi, che sono ora in ascesa. A seguito della sconfitta contro le abruzzesi è arrivata la partita difficoltosa contro l’Original Celtic Bhoys tra le mura di casa, con un 3 a 1 finale che ha proseguito la frenata. Secondo Morucci, però, la sconfitta non è l’unico aspetto da osservare nel match, in quanto il gioco espresso è stato di altissimo livello: «Credo che della gara contro il Celtic Bhoys sia da salvare l’intero arco dei 90 minuti. Fin da subito abbiamo espresso il nostro gioco, costruendo molto e dimostrando grande attenzione nella fase di non possesso, mettendo in pratica esattamente quanto preparato in settimana. Siamo state un gruppo unito, capace di compattarsi nelle difficoltà e di spronarsi a vicenda per tentare la rimonta. Aver messo in seria difficoltà la prima in classifica ci ha lasciato il rammarico di non aver strappato almeno un punto, ma ci ha dato una grande consapevolezza: è proprio da questa certezza nei nostri mezzi che siamo ripartite per preparare la sfida contro la Nuova Alba.»

Affrontare delle squadre più forti è una grande iniezione di energia per qualsiasi gruppo unito e focalizzato come lo è la Casolese, e «Confrontarsi con le prime della classe garantisce sempre una motivazione speciale. Avevamo bisogno di questa energia, non solo per la classifica, ma anche per testare la validità del nuovo percorso che stiamo intraprendendo e capire fin dove può portarci il lavoro quotidiano che stiamo svolgendo sul campo.»

La Casolese ha poi incassato una sconfitta contro la Nuova Alba, che combatte per acciuffare il primo posto. La partita contro le umbre ha lasciato l’amaro in bocca, perché le occasioni per pareggiare ci sono state, secondo Morucci, e, a suo parere, un bottino equamente diviso avrebbe raccontato meglio il match«Al fischio finale contro la Nuova Alba i sentimenti prevalenti erano frustrazione e rabbia. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo, mentre nella ripresa siamo cresciute, migliorando la fase difensiva e iniziando a imporre il nostro ritmo. Penso che il pareggio sarebbe stato il risultato più veritiero per quanto visto in campo. Dobbiamo migliorare in fase di concretizzazione: in un campionato così difficile, è fondamentale trasformare in gol ciò che si costruisce. È un periodo in cui facciamo fatica a raccogliere i frutti di ciò che seminiamo, ma siamo un gruppo capace di trasformare questa frustrazione in grinta. Sono sicura che il momento in cui gioiremo per i risultati creati arriverà presto.»

Il match valevole per la quindicesima giornata di campionato vedrà in scena la Casolese contro il Montespaccato in una partita per evitare la zona playout, per questo si tratterà di una prova complessa che richiederà tutte la concentrazione, l’energia e la determinazione possibili: «Prepareremo la partita seguendo la linea tracciata nelle ultime due settimane: continueremo a valorizzare i nostri punti di forza lavorando duramente sulle nostre lacune. Domenica scenderemo in campo con un unico obiettivo: iniziare a raccogliere i frutti che meritiamo per scacciare la zona playout e iniziare a toglierci delle soddisfazioni. Ripongo grande fiducia in questo gruppo e ce lo meritiamo»

Si ringraziano Giada Morucci, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per il tempo e la grande disponibilità.

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