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Flavia Fancellu, Gatteo Mare: “Sarà importante riconfermarci di settimana in settimana. Con il Montespaccato vogliamo fare una buona prestazione”

Photo Credit: Gatteo Mare Calcio Femminile

Il Gatteo Mare, grazie alla differenza reti superiore, è riuscito a scavalcare in vetta alla classifica l’Original Celtic Bhoys. Entrambe a 19 punti e con ancora moltissime partite all’orizzonte, le due squadre si daranno battaglia fino alla fine del campionato, che è già divertente e in discussione fin da ora. Le ragazze di Mister Parlani, dopo la vittoria in trasferta contro la Casolese, hanno aggiunto un’altra iniezione di fiducia al proprio bagaglio, e a fine partita Flavia Fancellu, la marcatrice del secondo e decisivo gol del Gatteo, ha rilasciato in esclusiva alcune dichiarazioni alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Fancellu ha affermato che la squadra è soddisfatta dei tre punti, ma si auspica di riuscire a migliorare ancora nel corso della stagione: «Siamo molto contente di aver portato a casa i 3 punti, consapevoli che c’è sempre da migliorare. È sicuramente piacevole essere in vetta alla classifica, la cosa più importante sarà riconfermarsi ogni settimana pensando una partita alla volta», i risultati mancanti sono ancora moltissimi, ci sono ancora tanti punti in palio di qui al termine del percorso e la concentrazione dev’essere d’obbligo per non incappare in passi falsi.

La calciatrice ha aggiunto che c’è stato un momento chiave della partita che l’ha poi indirizzata verso la vittoria del Gatteo: «Il momento chiave della partita è stato dopo il gol subito, abbiamo avuto la forza di reagire subito e di ribaltarla e non era scontato. Io ero molto felice, ancora di più a fine partita con i 3 punti e la vetta della classifica», la pronta reazione di Fancellu e compagne si è trasformata nell’arma vincente della squadra, che adesso guarda al futuro con ancora più entusiasmo.

La Casolese, nello specifico, è una compagine che sta giocando molto bene e che, pur essendo neopromossa, si sta affermando come una bella sorpresa. Già nel corso della preparazione di questo match, infatti, le ragazze si sono prefissate di non sottovalutarla: «Sapevamo che sono una squadra preparata, fisica e ben organizzata. Credo che abbiano raccolto meno di quello che si meritano.»

Fancellu ha già messo la sua firma su cinque reti in otto partite, confermandosi tra le marcatrici più letali del campionato. L’attaccante pensa, però, di poter fare ancora meglio. «Il bilancio della stagione per ora è positivo ma credo di poter crescere a livello realizzativo.»

Per concludere, la giocatrice ha brevemente introdotto la prossima sfida, l’ultima di campionato – ma la penultima per il Gatteo, vista l’impegno di Coppa Italia contro la Nuova Alba – , contro il Montespaccato, reduce da una goleada di alto livello contro l’Ascoli e pronto a ripetersi: «Vogliamo ripeterci e fare una buona prestazione contro una squadra ostica.»

Si ringraziano Flavia Fancellu e il Gatteo Mare per il tempo e la gentile concessione.

Camilla Galbusera, Lesmo: “Dovremo affrontare la Tharros con determinazione e concentrazione”

credit photo: Lesmo Monza e Brianza

Il Lesmo ha giocato l’ottava giornata di campionato di serie C contro la Pro Sesto e, nonostante la buona partita, ha perso per 2-4. Camilla Galbusera, chiamata ad analizzare quanto successo in campo, ha giudicato la prestazione della sua squadra buona nonostante il risultato perché sino all’ultimo lei e le sue compagne hanno dato il massimo per fare il proprio gioco:

“Credo che nonostante la sconfitta dobbiamo salvare quella che è la prestazione soprattutto per il fatto di essere rimaste sempre noi e di aver mantenuto il nostro gioco anche sotto i due goal. La Pro Sesto è una grande squadra sia a livello di nomi che a livello tecnico, tattico e fisico: era superiore a noi e di questo siamo consapevoli ma abbiamo fatto una grande partita e siamo state anche brave a non demoralizzarci dopo due goal, a reagire con più convinzione riuscendo, nel frattempo, a pareggiarla, cosa non semplice.
In altre partite magari stavamo vincendo, poi capitava che ci facessimo rimontare e dopo non avessimo avuto la forza di di reagire. questa volta, invece, dopo aver subito il 3-2 abbiamo reagito subito e abbiamo avuto  un paio di occasioni in cui potevamo pareggiare. C’è, quindi, da ripartire da quella che è stata la prestazione con la voglia e la determinazione messa in campo.
Bisogna lavorare, però, su quei piccoli dettagli che poi in realtà fanno una grande differenza perchè portano a vincere o perdere.
In serie C è così: quando commetti anche pochi errori poi li paghi caro prezzo e poi magari non è facile sistemarli quindi sicuramente lavorare su queste cose però sono sono soddisfatta della mia prestazione generale e soprattutto dalla prestazione della squadra era un un test per capire a che punto eravamo e abbiamo dimostrato che comunque possiamo giocarcela con tutti se se giochiamo da squadra”.

Questo fine settimana il Lesmo giocherà contro la Tharros con il chiaro obiettivo di conquistare i tre punti ed imporsi in campo. La centrocampista del Lesmo, intevistata ai microfoni di Calcio Femminile Italiano ha presentato la partita che sarà, senza omettere gli aspetti salienti della preparazione della gara

 ⁠Come state vivendo il clima di preparazione in vista della prossima partita?
“Il clima è un po più rilassato dopo la prestazione di domenica, perché nonostante la sconfitta, abbiamo capito che possiamo giocarcela con tutte, se giochiamo da squadra”.

 C’è più entusiasmo o concentrazione in questa fase della settimana? 
“La concentrazione è sempre alta, in tutta la settimana in modo tale da preparare al meglio la gara, soprattutto perché i punti che abbiamo lasciato per strada, li abbiamo lasciati per alcuni dettagli nostri e quindi dobbiamo cercare di eliminarli”. 

 Qual è l’aspetto del gioco su cui, come gruppo, sentite di essere cresciute di più? “Abbiamo sempre cercato di esprimere il nostro gioco contro qualsiasi squadra, stiamo migliorando nella fase di costruzione facendo meno errori e cercando sintonia in fase d’attacco creando maggiori occasioni da gol; anche in fase difensiva stiamo crescendo”.

Domenica giocherete contro la Tharros in casa. Che tipo di partita ti aspetti e cosa servirà per portare a casa un risultato positivo?
 “Nonostante non sia nella parte alta della classifica, le squadra sarde sono sempre ostiche e pronte a lasciare tutto sul campo; dovremmo quindi affrontarla come se fosse la prima in classifica con determinazione e concentrazione fin da subito; cercare di sbagliare il meno possibile e sfruttare al meglio le occasioni da gol che avremo; giocare tra il nostro pubblico sarà una spinta in più”. 

Coppa Italia Under 19 femminile, scatta la prima fase: c’è di nuovo Cagliari-Lazio

Credit: Divisione Calcio a 5

REGOLAMENTO – La prima fase, in programma sabato 20 dicembre, sarà disputa in gara unica. Risulterà qualificata alla Final Four la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, gli arbitri faranno disputare due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno. Qualora anche al termine dei tempi supplementari le squadre risultassero in parità, sarà dichiarata vincente la società meglio classificata al termine del girone di andata.

COPPA ITALIA UNDER 19 FEMMINILE – PRIMA FASE
SABATO 20 DICEMBRE – GARA UNICA

1) AOSTA-AUDACE VERONA ore 17
2) CF SCANDICCI-OKASA FALCONARA ore 19
3) CAGLIARI-LAZIO orario da definire
4) BITONTO-SOCCER ALTAMURA ore 15

 

 

Ilaria Capitanelli, Brescia Femminile: “Una vittoria che mancava da molto tempo. Dedico il gol a mia nonna”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole del difensore del Brescia Ilaria Capitanelli, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 2-0 ottenuto in casa contro il Frosinone nella dodicesima giornata di Serie B.

Questa vittoria mancava da troppo tempo e lo abbiamo dimostrato fin dall’inizio. Sono contenta per il gol e soprattutto per la prestazione della squadra. Dedico il gol a mia nonna e spero che il nuovo anno ci porti altre soddisfazioni“.

Cinta Pereira, Soccer Altamura: “Felici di quanto fatto sino ad ora, con il Falconara per dare tutto”

Credit: Soccer Altamura

“Meritavamo questo evento da anni, è stato bello vedere quelle ragazze rappresentare ogni nazione con tanta professionalità e passione. Ho visto un Mondiale bellissimo con tanto talento ed emozioni”. Non ha dubbi Cinta Pereira, calcettista in forza al Soccer Altamura, intervistata nelle ore scorse, che ha aperto la chiacchierata sul primo Mondiale del calcio a 5 femminile, giocato nelle Filippine.
Per Cintia in questa stagione nuova avventura in Puglia e sul passaggio in biancorosso, avvenuto in estate, ricorda: “Le motivazioni per venire qui sono state diverse, come le tante ragazze che già conoscevo e che vestono questa maglia con le quali avevo giocato in passato. Questo è stato un progetto che dall’inizio mi ha interessato e qui mi trovo molto bene, sia con la società che con le mie compagne”.

Il campionato si è fermato prima del Mondiale con una buona prima parte di stagione dell’Altamura. A riguardo Pereira sottolinea: “Nella prima parte di campionato, prima della sosta, abbiamo fatto bene e credo si potesse fare anche meglio. Sono contenta di quello che abbiamo fatto vedere finora”.
Diverse, invece, le settimane di stop in vista della ripresa vissute cosi dalla classe ’89 brasiliana: “Ci siamo allenate tanto sapendo di non giocare, poi, alla domenica. Non è stimolante molto stimolante mentalmente se devo sinceramente ma l’impegno non è mai mancato in vista della ripartenza”.

Alla ritorno sul parquet per le biancorosse un bel successo in trasferta, per 5-8. con l’Audace Verona, nell’ottavo turno, che ha spinto le pugliesi al sesto posto in classifica, a -3 dal terzo posto: “Era importante ripartire con una vittoria per mantenere la fiducia – ci dice la calcettista- nel primo tempo abbiamo fatto molto bene ma siamo calate un po’ a livello di concentrazione. Il match è stato  comunque positivo e abbiamo portato a casa l 3 punti”.
Alle porte, ora, la sfida la non giornata da giocare contro il Falconara, campione in carica, che l’ex Cagliari, Rovigo e Bisceglie inquadra cosi: “Con il Falconara credo sarà una gara molto difficile, cercheremo di fare il nostro meglio giocando di squadra. Sono sicura che faremo un’ottima figura a cospetto di un avversario forte”.

Elisa Galbiati, Lumezzane: “Stiamo affrontando nel migliore dei modi questa prima parte di stagione. Con la Roma daremo il massimo”

Photo Credit: Elia Soregaroli - Calcio Femminile Italiano

Il Lumezzane ha ottenuto domenica un 2-0 importante in casa del Venezia, perché gli ha consentito di prendersi da solo il secondo posto in Serie B al termine della dodicesima giornata di campionato.
Ma la squadra di Nicoletta Mazza vorrà chiudere questo 2025 nel migliore dei modi, visto che arriverà dopodomani al “Saleri” la Roma attuale capolista della Serie A nella gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
La nostra Redazione, nel corso nella cena di Natale organizzata martedì sera dalla società al ristorante “Pio Nono” di Erbusco, ha rivolto alcune domande ad Elisa Galbiati, difensore classe ’94 che veste la maglia rossoblù per il quarto anno di fila ed indossa la fascia di capitana delle valgobbine per la seconda stagione consecutiva.

Elisa, la squadra sta svolgendo comunque una prima parte della stagione positiva, visto che la squadra è seconda in Serie B dopo dodici partite andate in archivio.
«È un campionato, che secondo me, stiamo affrontando nel migliore dei modi. Ovviamente è ancora molto lungo e sarà molto competitivo, quindi dobbiamo continuare a lavorare e stare attaccate al Como (che è avanti cinque punti sul Lumezzane, ndr)».

Quanto conta dal tuo punto di vista, per una squadra come il Lumezzane che quest’anno vuole puntare in alto, cercare di avere un gruppo unito?
«Diciamo che la cosa principale è avere un gruppo unito, una squadra compatta e anche persone con cui andare d’accordo sia dentro lo spogliatoio che fuori. Questo aiuta molto la prestazione e risultati che poi ottieni sul campo. Io credo che, anche quest’anno, si sia creato un bellissimo gruppo e dobbiamo continuare così».

Questa squadra ha il pregio di rialzarsi immediatamente da un risultato utile non raggiunto, ma allo stesso tempo fatica a chiudere la partita…
«Quando andiamo in vantaggio dobbiamo cercare di andare a fare anche il secondo gol sulle ali dell’entusiasmo. Non è sempre semplice e in campo cerchiamo sempre di ribaltare o raggiungere un risultato positivo. Poi, ovviamente, ci sono anche gli avversari che fanno il loro gioco e credo che anche quest’anno il campionato di Serie B sia molto omogeneo e in ogni partita devi lottare su ogni pallone».

Domenica c’è una partita molto importante che è l’ottavo di Coppa contro la Roma prima in Serie A: sulla carta è una sfida molto difficile, però il pallone è rotondo…
«Sognare non costa niente, però dobbiamo tenere in considerazione l’avversario, le qualità che ha e la società che rappresenta, ma noi domenica daremo il massimo».

Quali sono le tue aspettative per il 2026?
«Vogliamo rimanere in alto e dobbiamo continuare su questa strada: non sarà semplice, ma dobbiamo continuare ad allenarci, essere concentrate e soprattutto non alzare la cresta».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Football Club Lumezzane ed Elisa Galbiati per la disponibilità.

Montanari saluta dopo quasi otto anni, al suo posto Boaglio

credit photo: Andrea Vegliò - photo agency calcio femminile italiano

Sette stagioni e mezza: tanto è duratoil rapporto tra Francesca Montanari e la San Marino Academy. Un rapporto iniziato nell’estate 2018 e marchiato immediatamente a fuoco grazie alla promozione in Serie B, con l’epico spareggio di Noceto (5 maggio 2019) quale tappa saliente di una stagione condotta dalle Titane sempre da protagoniste. Era in campo sotto il diluvio di Noceto, Montanari, ed era in campo anche per buona parte degli incontri che, l’anno successivo, fecero sì che la San Marino Academy scrivesse un altro incredibile capitolo della propria storia. Fu l’anno del testa a testa con la Lazio, congelato quando il Covid-19 costrinse tutti a fermarsi. Fu anche l’anno del passaggio del turno in Coppa Italia a spese dell’Hellas Verona, impresa cui Montanari prese parte in prima persona, mantenendo il clean sheet contro una formazione all’epoca di categoria superiore. Ma la vera chicca fu un’altra. Dopo la sospensione del campionato, l’algoritmo premiò la San Marino Academy a discapito della Lazio e la Repubblica di San Marino, per la prima volta, si ritrovò parte della cartina geografica della Serie A.Purtroppo Montanari dovete rinunciare prematuramente a quell’avventura, lei che la Serie A l’aveva frequentata prima dell’arrivo a San Marino, in anni in cui il massimo campionato italiano aveva una fisionomia molto diversa rispetto a quella attuale. Se trascorse la stagione 2020-21 ai box fu perché, durante la preparazione estiva, il suo ginocchio la tradì. Lo shock fu grande ma Francesca non si perse d’animo. Si operò e lavorò sodo per tornare.

Lo fece nella stagione successiva, tolta una breve parentesi nella squadra di futsal, che fu comunque coronata da un importante risultato: la promozione in Serie A2. Quanto alla formazione di calcio, l’esperienza in Serie A era durata lo spazio di un’annata sportiva. Le Titane dovettero ripartire dalla Serie B e anche per Francesca quella fu una stagione di ripartenza. Gli inizi non furono semplici ma poi la stagione si concluse con un brillante terzo posto. Nell’economia di quella risalita fu grande il contributo di senatrici come Montanari, che la maglia della San Marino Academy iniziava a sentirla davvero tatuata sulla pelle. E la cosa è divenuta sempre più vera nelle annate successive, durante le quali la squadra ha attraversato momenti difficili ma ha sempre tratto linfa vitale da capitane con e senza fascia come lei. In qualche caso l’ha indossata, la fascia, ma la sua voce in campo e nello spogliatoio si è levata forte e chiara anche quando quel pezzetto di stoffa non campeggiava sul suo braccio. O quando lei non era schierata titolare. Del resto il soprannome “radiolina”, coniato nei primi anni della sua avventura biancoazzurra, non fu scelto per caso. Nella stagione in corso ha totalizzato solo una presenza, in casa con il Frosinone, parando un rigore. Non un inedito nella sua carriera. In quel pomeriggio, con le sue parate, è stata fondamentale per portare a casa quello che ad oggi è l’unico risultato utile ottenuto dalle Titane fra le mura amiche. San Marino è stata per lei una scelta non solo di sport, ma anche di vita. Si è sempre fatta trovare pronta quando è stata chiamata in causa, ma di recente ha ritenuto fosse giunto il momento di cambiare squadra e categoria. Un passaggio sofferto, per lei. Si è accasata al Riccione, con il quale ha già esordito. Serena Boaglio, invece, ha fatto il percorso inverso, ottenendo la primissima convocazione domenica scorsa in casa della capolista Como.

Una volta Titana, per sempre Titana: questa la frase divenuta ormai un motto tra chi frequenta lo spogliatoio della San Marino Academy, e che è riecheggiata nel corso di addii altisonanti come, ad esempio, quello di Yesica Menin. Un motto perfetto per salutare anche un pezzo di storia biancoazzurra come Francesca.

Primavera 1 e 2: nel week-end si cala il sipario sul 2025, dodici i match in programma

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end tornano in campo i campionati Primavera 1 e 2, con dodici gare complessive in programma spalmate tra sabato e domenica.

Nono turno nel torneo Primavera 1 Hellas Verona – Cesena fissata per sabato alle 15:00 allo stadio “Olivieri” mentre le altre gare sono tutte alla domenica. La Juventus ospita il Genoa alle 12:00 all’Allianz Training Center mentre il Parma riceve la Roma a Noceto alle 14:30 con in contemporanea la sfida del “Graziano Ferrari” tra Sassuolo ed Arezzo. L’Inter scende in campo alle 15:30 contro la Fiorentina al Konami Youth Development Center mentre a chiudere il quadro sarà Brescia-Milan al “Mario Rigamonti”.

Nel torneo Primavera 2 nel gruppo A, con il Venezia a riposare, derby tra Como 1907 e Como Women sabato alle 14:30 al “Lambrone” con in contemporanea Vicenza-Freedom
al “Sergio Ceroni” e Bologna Lumezzane al “Luciano Bonarelli”.
Nel gruppo B, sempre alle 14:30 con la Lazio a riposare, a “Ferentino” spazio a Frosinone-Napoli Women mentre a “Torbellamonaca” c’è Res Donna Roma-Ternana Women e alle 15:30 a Domagnano San Marino-Trastevere.

Women’s Euro 2025: quanto hanno incassato i vari club dalla manifestazione in Svizzera

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

Nelle ore scorse la Uefa ha annunciato i benefit per i club relativi agli Europei di Svizzera giocati in estate. Si tratta dell’accordo trovato in merito alle giocatrici selezionate ed impiegate a Women’s EURO 2025, con gli European Football Clubs (EFC). Distribuiti ben 9 milioni di euro a 103 club europei, il doppio rispetto agli Europei di Inghilterra del 2022. L’importo per le varie squadre è stato calcolato in base al numero di giorni per cui ogni giocatrice è rimasta in Svizzera, considerando 10 giorni di preparazione e un giorno di viaggio aggiuntivo, per ogni giorno di presenza il ‘premio’ stabilito è stato di 1095 € per giocatrice.

In Italia sono arrivati 1 milione 326 mila 45 euro. Alla Juventus sono stati riconosciuti 415’005 euro e alla Roma 256’230 mentre alla Fiorentina 204’765. Seguono, poi, Lazio con 127’020 euro, Inter con 117’165 euro, Milan con 111’690 euro, Sassuolo con 65 700 euro, Como con 10’950 euro e la Sampdoria a 17’520.

A guadagnare più di tutti è stato però il campionato inglese con 2’366’295 euro con Chelsea e Arsenal, su tutte, ad incassare rispettivamente 462’090 e 408’435. Poco più dell’Italia ha ricevuto anche la Germania con 1’396’125 euro, con il Bayern Monaco a capeggiare con 465’375 euro mentre sotto l’Italia si piazza la Spagna con 1’161’795 euro, ma con il Barcellona come club più indennizzato di tutti con 567’210 euro. Poco sotto il milione, con 825’630 euro, la Francia con il Lione in testa con 275’940 euro, trentamila in più del  PSG.

Per le altre federazioni meglio di tutti le portoghesi del Benfica con 200’385, le svedesi dell’Hammarby con 129’210 euro, le norvegesi del Brann con 110’595 euro e le olandesi del PSV Eindhoven con 102’930 euro.  Staccate le altre. In Belgio il premio maggiore è andato all’ Anderlecht con 65’700 euro, in Danimarca al Brøndby con 43’800 euro, in Finlandia all’HJK con 21’900 euro, in Islanda al Breidablik con 59’130 euro, in Polonia il Katowice con 43’800 euro, in Scozia i Rangers con 6’570 euro e in Svizzera al Basilea con 60’225 euro.

 

Coppa Italia Women: si torna in campo nel week-end, il programma sino alla finale

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo la Coppa Italia Women con l’ingresso delle migliori otto squadre della scorsa Serie A che esordiranno tutte in trasferta. Otto sfide in programma nel week-end che determineranno le formazioni che strapperanno il pass per i quarti di finale. Gli ottavi di finale, da giocare in gara secca, vedranno due match in programma al sabato e ben se alla domenica.

Quattro degli otto intrecci vedranno due squadre di Serie A Women in campo mentre in altri quattro casi le squadre della Serie B Femminile proveranno a portare a casa un’insperata qualificazione Si parte con due sfide alle 12:30 di sabato con la Ternana Women che se la vedrà al “Moreno Gubbiotti” contro il Como Women mentre il Napoli Women al “Giuseppe Piccolo” riceverà il Sassuolo. Successi in trasferta nel primo turno per le umbre che hanno superato il Trastevere e le partenopee sul Venezia.

Alla domenica una gara è fissata per le 13:30, ovvero, quella del “Tullio Saleri” dove il Lumezzane, vittorioso all’esordio nella manifestazione sull’Arezzo, riceverà la Roma. Tutte le altre gare si svolgeranno alle 14:30. Al “Dino Manuzzi” il Cesena, che aveva superato il Brescia, sarà opposto alla Juventus, fresca di pass nei play-off di Champion’s mentre il Como 1907, che aveva piegato la Res Donna Roma, attenderà al “Lambrone” l’Inter. Il programma prosegue con il replay della sfida di domenica scorsa in Serie A tra Parma e Lazio, che giocheranno però al “Tardini” con il Genoa, agli ottavi dopo il successo sull’Hellas Verona, che proverà allo “Sciorba” ad avere la meglio sul Milan. A chiudere il quadro il Bologna che se la vedrà al “Luciano Bonarelli” contro la Fiorentina.

Chi passa approderà ai quarti di finale con andata tra il 20 ed il-22 gennaio ed il ritorno una settimana dopo. Le semifinali, invece, sono in programma ad inizio e fine marzo con finalissima fissata per il 23 maggio. Chi passa tra Juve e Cesena se la vedrà ai quarti Sassuolo o Napoli Women mentre una tra Milan e Genoa contro una tra Bologna e Fiorentina con le vincente poi opposte in semifinale. Dall’altra parte del tabellone Lumezzane o Roma contro Parma o Lazio e Ternana Women o Como Women contro Como 1907 o Inter con le vincenti poi contro in semifinale.

 

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