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Serie B Femminile: tris della Lazio, goleada del Napoli, Cittadella fermato dalla Torres sull’1-1

Credit Photo: Mario Quartapelle

La 15ª giornata di Serie B, l’ultima del girone d’andata, si chiude con i successi di Lazio e Napoli in cima alla classifica, mentre rallenta il Cittadella, fermato sull’1-1 dalla Torres nel posticipo delle 18.00 e ora terzo a pari punti con Chievo e Ternana. Turno di stop per il Cesena, sconfitto in casa, il Brescia supera di misura il Trento. In fondo alla classifica sconfitta per le ultime tre, Tavagnacco, Trento e Apulia Trani.

In questa terza domenica di Serie B del 2023 la Lazio capolista torna al successo dopo il ko rimediato nello scorso weekend con l’Hellas Verona: le biancocelesti espugnano 3-1 in rimonta il campo dell’Arezzo grazie alla doppietta di Fuhlendorff e alla rete di Palombi dopo l’iniziale vantaggio di Ceccarelli per le padrone di casa. 11° successo nel torneo per le Aquilotte di Catini, che restano prime in classifica a 35 punti, a +2 sul Napoli Femminile, che strapazza 6-0 il Tavagnacco. Sul campo delle friulane il match lo sblocca Pinna al 2’, Gomes raddoppia due minuti dopo e Del Estal cala il tris alla fine del primo tempo. Nella ripresa arrotondano il punteggio altri tre centri: prima Dulcic, poi Pinna e Del Estal, che si regalano una doppietta a testa.

Vincono, in questo turno, anche Chievo e Ternana, ora terze a 32 punti con il Cittadella, reduce dal pareggio 1-1 sul campo della Torres (a bersaglio Marenic per le padrone di casa, Begal per le granata). Il Chievo batte 1-0 in trasferta il Cesena grazie alla firma di Willis all’82; poker invece per le umbre in trasferta contro la San Marino Academy: autogol di Olivieri, gol di Spyridonidou, dell’ex Fusar Poli e di Massimino per le ospiti, autorete di Lombardo e momentaneo 2-2 di Menin per le sammarinesi.

Rallenta, dopo l’impresa contro la Lazio della giornata precedente, l’Hellas Verona, che non va oltre l’1-1 con il Ravenna. Pellinghelli porta avanti le scaligere al 18’ del primo tempo e al 18’ della ripresa Barbaresi pareggia il conto per le romagnole. Accorcia in classifica sulle due formazioni il Brescia, che centra la sesta vittoria in questo campionato battendo 1-0 il Trento (decisiva la firma di Brayda al 14’) e sale all’ottavo posto in graduatoria, a quota 22.

Nella parte bassa della classifica conquista tre punti pesantissimi il Genoa, che batte in rimonta l’Apulia Trani: rete di Riboldi per le padrone di casa, poi doppietta di Bargi e gol di Costi e Millqvist per il definitivo 4-1 rossoblù. Le liguri salgono a quota 14 in classifica, a +3 sulla zona retrocessione.

Risultati della 15ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

Apulia Trani-Genoa 1-4
7’ Riboldi (A), 14’ Bargi (G), 21’ Bargi (G), 73’ Costi (G), 80’ Millqvist (G)

Arezzo-Lazio 1-3
17’ Ceccarelli (A), 51’ Fuhlendorff (L), 57’ Palombi (L), 86’ Fuhlendorff (L)

Brescia-Trento 1-0
14’ Brayda (B)

Cesena-H&D Chievo Women 0-1
82’ Willis (CH) 

Hellas Verona-Ravenna 1-1
18’ Pellinghelli (V), 63’ Barbaresi (R)

Napoli Femminile-Tavagnacco 6-0
2’ Pinna (N), 4’ Gomes (N), 44’ Del Estal (N), 55’ Dulcic (N), 65’ Pinna (N), 82’ Del Estal (N)

San Marino Academy-Ternana 2-4
12’ aut. Olivieri (T), 25’ Spyridonidou (T), 40’ aut. Lombardi (SM), 51’ Menin (SM), 65’ Fusar Poli (T), 69’ Massimino (T)

Sassari Torres-Cittadella 1-1
Marenic (S), Begal (C)

Programma della 16ª giornata di Serie B Femminile 2022/23
Domenica 29 gennaio
Brescia-Lazio
Cesena-Cittadella
H&D Chievo Women-Apulia Trani
Napoli-Trento
Ravenna-Ternana
San Marino Academy-Arezzo
Sassari Torres-Hellas Verona
Tavagnacco-Genoa

Calcio a 5 femminile: il Falconara reagisce subito, le 4 sorelle di nuovo in 3 punti. In coda balzo Rovigo

Il Città di Falconara reagisce subito alla cocente eliminazione dalla Final Four di Coppa Italia. Le neo campionesse d’Europa sbancano Scandicci superando 5-2 un Pelletterie in gran forma, una della piacevoli sorprese di questa Serie A Puro Bio, contrassegnata dalle quattro sorelle, di nuovo racchiuse in tre punti. Botta e risposta Taty-Teggi, ma Nathalia Rozo permette alle Falchette di Neri di tornare in vantaggio e chiudere la prima frazione sul 2-1. Nella ripresa s’accende Pato Dal’Maz, la rete di Taina lancia definitivamente il Città di Falconara, anche se Giulia Teggi è l’ultima ad arrendersi: Isa Pereira fissa il punteggio sul 5-2.

LE ALTRE – Una giornata, la sedicesima di Serie A Femminile caratterizzata da ben tre pari. Passo indietro del Kick Off: la castigatrice del Città di Falconara in Coppa Italia viene raggiunta nel finale a Lupari da Andreia Salvador, autrice del 6-6 1’13 dalla fine. Pari Lazio a Molfetta: il 3-3 è do Beita. In coda è un turno pro Rovigo Orange: Buzignani (doppietta), Cintia Pereira e Dayane da Rocha griffano il 4-0 a un Italcave Real Statte Statte sempre in gravissima difficoltà.

SERIE A PURO BIO – 16ª GIORNATA
DOMENICA 29 GENNAIO – ORE 17
VIP-KICK OFF 6-6
ITALCAVE REAL STATTE-ROVIGO ORANGE 0-4
PELLETTERIE-CITTÀ DI FALCONARA 2-5
FEMMINILE MOLFETTA-LAZIO 3-3

Serie A: Juventus e Roma dilagano con Sampdoria e Sassuolo, il Parma batte il Como 1-0

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

5-0 di Juventus e Roma contro Sampdoria e Sassuolo, il Parma centra il secondo succcesso in questa Serie A Tim: si chiude così la 15ª giornata di campionato, dopo le vittorie di Fiorentina e Inter nelle gare del sabato contro Pomigliano e Milan.

Nell’anticipo dell’ora di pranzo, andato in scena a Vinovo tra Juventus e Sampdoria, le padrone di casa sbloccano il parziale dopo nemmeno due minuti: tiro di Beerensteyn, Odden respinge con i pugni ma il pallone lo raccoglie Girelli, che non sbaglia il tap-in e porta avanti le bianconere. Le blucerchiate faticano a riorganizzarsi e al 18’ subiscono il raddoppio: lancio di Gama dal fondo, Cantore aggancia e con un pallonetto chirurgico scavalca il portiere avversario, realizzando il quarto centro contro la squadra ligure (solo contro l’Empoli – cinque – ha fatto meglio). Al 36’ Pedersen sfiora il tris: conclusione potente ma c’è il palo a dirle di no. Nella ripresa il copione non cambia e le undici di Cincotta incassano altri due gol: il primo al 55’, siglato da Girelli di testa, imbeccata da una Gama in veste iperoffensiva; il secondo al 62’, ad opera di Caruso, che raccoglie il suggerimento di Boattin e con un sinistro preciso punisce ancora Odden. La Samp mantiene uno spirito combattivo ma al 64’ Girelli cala la cinquina, sfruttando un errore dell’estremo difensore avversario. Termina 5-0 all’”Ale e Ricky” di Vinovo, con le bianconere che rimangono seconde a -5 dalla Roma.

Arriva infatti in questo turno il 13° successo delle prime della classe, che battono 5-0 il Sassuolo di Piovani e confermano la leadership nel torneo. Al Tre Fontane bastano tre minuti alle padrone di casa per portarsi in vantaggio: cross di Greggi, Glionna di testa centra la traversa e Giacinti non sbaglia il tap-in. Al 26’ l’ex Milan confeziona il raddoppio per Andressa: filtrante per la brasiliana, che davanti a Kresche non fallisce il 2-0. Alla mezzora matura il tris: errore di Filangeri, Giacinti le ruba palla e col piattone trova il tris nel match oltre che la sua prima doppietta col club capitolino in tutte le competizioni. Il punteggio del primo tempo si arrotonda ulteriormente nella ripresa: al 62’ Giugliano cala il poker con un destro al volo imprendibile per il portiere neroverde, mentre al 70’ Andressa sigilla il risultato. Destro violento dal limite di Haavi, Kresche non trattiene ed è tutto facile per l’ex Barcellona, che firma il quinto gol da inizio 2023 nel massimo campionato. Finisce 5-0 anche al Tre Fontane, con la goleada della Roma di Spugna, che si traduce con la 13ª vittoria in 15 partite (nei Top-5 campionati europei in corso solo il Barcellona, 15, la precede) e colleziona il nono clean sheet nella competizione 22-23. Il Sassuolo rimane invece quartultimo a 11 punti, appaiato al Como, sconfitto dal Parma nell’ultimo match del weekend.

Al “Tardini”, nello scontro salvezza tra emiliane e lariane, passano infatti le gialloblù, che sbloccano il risultato al 48’ con il neo acquisto Corbin, ufficializzata dal club solo nella giornata di ieri. La statunitense, subentrata a Martinovic, centra Korenciova con il primo tentativo, ma sulla respinta non sbaglia e segna così la sua prima rete nel massimo campionato italiano. Il Como di de la Fuente sfiora il pari con Brenn, ma nel finale anche Banusic ha l’occasione per andare a bersaglio in campo aperto. Nessuno dei tentativi va a buon fine e al triplice fischio i tre punti li conquista il Parma di mister Panico, assente in panchina per squalifica. Grande prova del suo gruppo e dell’ex Roma Paloma Lázaro da ieri in gialloblù, che si aggiudica il titolo di MVP del match secondo i dati Opta.

Risultati dei posticipi della 15ª giornata di Serie A Tim 2022/23

Juventus-Sampdoria 5-0
2’ Girelli (J), 18’ Cantore (J), 55’ Girelli (J), 62’ Cantore (J), 64’ Girelli (J)

Parma-Como Women 1-0
48’ Corbin (P)

Roma-Sassuolo 5-0
3’ Giacinti (R), 26’ Andressa (R), 31’ Giacinti (R), 62′ Giugliano (R), 70′ Andressa (R)

Fiorentina-Pomigliano 2-0
(giocata sabato)

Milan-Inter 1-4
(giocata sabato) 

Programma della 16ª giornata di Serie A Tim 2022-23
Sabato 4 e domenica 5 febbraio
Como Women-Roma
Sampdoria-Fiorentina
Juventus-Milan
Pomigliano-Parma
Inter-Sassuolo

Juventus Women supera 5-0 la Sampdoria e si avvicina alla capolista Roma

A Vinovo va in scena il pomeriggio perfetto e le artefici sono le bianconere guidate da Joe Montemurro. La Juventus Women supera 5-0 la Sampdoria nella quindicesima giornata di campionato e si avvicina alla capolista Roma, a tre giornate dalla fine della prima fase del torneo. Una vittoria fortemente voluta, la prima in casa del 2023, e secondo clean sheet consecutivo dopo quello ottenuto in Coppa Italia contro il Chievo. Un pomeriggio perfetto, come dicevamo, che ha visto Girelli continuare a segnare a raffica e la prima gara con la nostra maglia per Nyström che ha preso il posto di Cantore nel corso del secondo tempo. Con questi tre gol Cristiana è salita a quota 98, tra tutte le competizioni, con la maglia della Juve.

Le bianconere non potevano sognare inizio migliore. Dopo appena due minuti la gara si sblocca e ad aprire le marcature è ancora una volta Girelli che conferma il suo straordinario momento di forma. Cristiana arriva per prima sul pallone respinto da Odden dopo la conclusione di Beerenesteyn e firma l’uno a zero. La gara, ovviamente, si mette in discesa per la Juventus Women che dopo pochi minuti avrebbe l’opportunità di raddoppiare con la punizione da posizione defilata di Boattin, ben respinta dal portiere blucerchiato, e poi con il destro di Caruso largo di poco. Il raddoppio, però, è nell’aria.

Come dicevamo, il raddoppio è nell’aria e arriva al 18′ con un tocco dolcissimo di Cantore che, dal limite dell’area, supera Odden in uscita e deposita con un pallonetto perfetto il pallone in rete per il momentaneo 2-0. La gara pende sempre più dalla parte delle bianconere e non potrebbe che essere così. Ci sarebbe anche spazio per il tris poco dopo la mezz’ora con il palo colpito da Pedersen con una bella conclusione a giro con il destro e, poi, con un super diagonale di Boattin terminato alto di un soffio sopra l’incrocio dei pali. In sintesi: una grande Juve nella prima frazione di gara.

L’avvio di ripresa sembra sorridere alle blucerchiate che ripartono con più convinzione rispetto all’avvio di match, ma dopo dieci minuti giocati su buoni ritmi le liguri vengono travolte dalla Juve che tra il 55′ e il 65′ ne segnano altri tre. E due di questi portano ancora la firma di una scatenata Girelli che firma, così, la sua personale tripletta. Il 3-0 Cristiana lo sigla di testa, a porta praticamente vuota, su cross di Gama. Il poker è realizzato da Caruso che, con il sinistro, fulmina Odden. E il pokerissimo è un regalo del portiere ospite: la numero 12 regala il pallone a Girelli che ringrazia e segna il 5-0. Siamo, come dicevamo, al minuto 65 e la partita potrebbe chiudersi qui. La seconda metà della ripresa, infatti, non regala troppe emozioni e gli highlights del finale di gara sono soltanto un bell’intervento di Aprile sulla conclusione della neo entrata Lopez e i primi minuti in maglia bianconera di Nyström. Al triplice fischio è il momento di esultare per le bianconere.

juventus women sampdoria 2023 9
IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie A Femminile TIM – 15° giornata – 1° fase – Girone di ritorno
Juventus – Sampdoria 5-0
Campo “Ale & Ricky”, Vinovo

Marcatrici: 2’pt Girelli (J), 18’pt Cantore (J), 10’st Girelli (J), 16’st Caruso (J), 19’ st Girelli (J)

Juventus: Aprile, Gama (Cap), Sembrant (1’st Salvai), Rosucci, Lenzini (18’sy Pfattner), Pedersen, Boattin, Cantore (32’ st Nystrom), Caruso (18’st Cernoia), Beerensteyn, Girelli (32’st Duljan). A disposizione: Lundorf, Grosso, Bonfantini, Forcinella. Allenatore: Joseph Montemurro.

Sampdoria: Odden, Cuschieri (18’st Regazzoli), De Rita (30’st Seghir), Cedeno, Re (35’st Conc), Pisani, Tarenzi (Cap, 18’st Lopez), Prugna (18’st Panzeri), Fallico, Pettenuzzo, Giordano. A disposizione: Tampieri, Fabiano, Battistini, Taleb. Allenatore: Antonio Cincotta.

Arbitro: Edoardo Gianquinto, Mario Pinna, Pierpaolo Carella

IV ufficiale: Francesco Saffioti

Prossimo impegno
Campionato Serie A femminile TIM, 16° giornata – 1° fase – Girone di ritorno*
Juventus – Milan
*
Sabato 4 febbraio 2023, ore 14.30

Calcio+15: al via la fase preliminare del torneo dedicato alle Selezioni Territoriali U15 Femminili

 Nel prossimo fine settimana si disputeranno i primi tre raggruppamenti della manifestazione riservata alla giovani calciatrici delle società del territorio.

Prenderà il via questo fine settimana la fase preliminare del torneo delle Selezioni Territoriali Under 15 Femminili, parte integrante del macro progetto Calcio+15 sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico per la crescita del calcio femminile.

Si è partito ieri, dal Centro Sportivo Fadigati di Cicognolo (CR), come le sfide tra le rappresentative di Franciacorta, Ligurnova e Dolomiti. Oggi spazio agli altri due appuntamenti del weekend, con le formazioni di Terre di Nord Est, Le Serenissime e Via Emilia impegnate allo Stadio Allende di Spinea (VE) e le rappresentative di Adriatica, Gran Sasso e Apulo Lucania, che si affronteranno al Marcello Ciarroccchi di Porto d’Ascoli.

Nel fine settimana del 4 e 5 febbraio altri tre raggruppamenti: al CPO di Tirrenia saranno impegnate le formazioni di Granducato, Etrusco Sabina e Longobarda; a Trezzano sul Naviglio (MI), sarà il turno di Ticino, Taurinense e Trinacria; mentre Tirrenia, Magna Grecia e Pintadera si sfideranno sul Campo dei Miracoli di Corviale a Roma.

Sorteggio Finals Women’s Futsal EURO 2023: Spagna-Portogallo, Ucraina-Ungheria

Il sorteggio effettuato al Nagyardei Stadium di Debrecen ha decretato che nelle semifinali le campionesse in carica della Spagna affronteranno il Portogallo, mentre l’Ucraina giocherà contro le padrone di casa dell’Ungheria.

Le finals di Women’s Futsal EURO 2023 si disputeranno sotto forma di torneo a eliminazione diretta a quattro squadre che si disputerà il 17 e 19 marzo 2023 e sarà ospitato dall’Ungheria alla Főnix Arena di Debrecen. Le finali per il terzo e primo posto saranno due giorni dopo.

Calendario Women’s Futsal EURO 2023
Venerdì 17 marzo
Semifinali:
Spagna – Portogallo (16:00)
Ucraina – Ungheria (19:30)

Domenica 19 marzo
Finale terzo posto:
Ucraina/Ungheria – Spagna/Portogallo (17:00)
Finale primo posto:
Ucraina/Ungheria – Spagna/Portogallo (20:00)

La Spagna ha battuto il Portogallo in entrambe le precedenti finali di Women’s Futsal EURO, nel 2019 e nel 2022 (edizione rinviata dal 2021 a causa della pandemia COVID-19), conquistando il titolo più recente lo scorso luglio a Gondomar ai rigori. Lo stesso giorno l’Ucraina ha battuto l’Ungheria 2-1 conquistando il bronzo.

Spagna – Portogallo

  • Spagna (detentori)
    Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 1 turno principale (Vantaa, Finlandia): V14-0 contro Belgio, V6-1 contro Svezia, V7-2 contro Finlandia
    Fase finale 2022: vincitore
    Fase finale 2019: vincitore
  • Portogallo
    Come si è qualificato: vincitore Gruppo 3 turno principale (Fafe, Portogallo): V14-0 contro Bielorussia, V12-0 contro Slovenia, V5-1 contro Italia
    Fase finale 2022: vice campione
    Fase finale 2019: vice campione

Ucraina Ungheria

  • Ucraina
    Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 2 turno principale (Poznań, Polonia): V5-2 contro Paesi Bassi, V5-1 contro Croazia, P1-1 contro Polonia
    Fase finale 2022: terzo posto
    Fase finale 2019: quarto posto
  • Ungheria (nazione ospitante)
    Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 4 turno principale (Brno, Cechia): P1-1 contro Slovacchia, V3-2 contro Bosnia-Erzegovina, V3-0 contro Cechia
    Fase finale 2022: quarto posto
    Fase finale 2019: non qualificata

Il Como Women perde di misura 1-0 a Parma

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo stadio Ennio Tardini il Como Women sfida le padrone di casa del Parma nella gara valevole per la quindicesima giornata di campionato. Le due squadre sono separate in classifica da soli cinque punti, con le lariane che occupano l’ottava posizione e le emiliane la decima. Un vero e proprio scontro diretto, dunque, tra due formazioni che vengono da un buon momento di forma.
Sebastian de la Fuente decide di schierare in campo un 4-2-3-1, simile a quello già visto a Milano contro l’Inter. Scelte confermate per quanto riguarda difesa e centrocampo, mentre in avanti giocano Linberg, Pastrenge e Pavan dietro a Kubassova. Dall’altra parte Andrea Giannetti, vice di Domenico Panico squalificato, schiera un 4-3-3, con Cambiaghi, Lazaro e Martinovic in attacco.
PRIMO TEMPO – Inizia la partita al Tardini ed è il Como al settimo minuto ad avere la prima occasione con Pavan, che effettua un tiro a giro da fuori area, conclusione precisa ma non potente, che Capelletti blocca in presa. Buon ritmo in campo nei primi minuti, con le due squadre che provano ad affondare il colpo per vie dirette, tramite passaggi filtranti lunghi. Al decimo minuto squillo del Parma con il neoacquisto Lazaro, che si libera di Lipman in area e poi conclude in caduta: pallone troppo debole per poter creare problemi a Korenciova. Al 27’ grande scambio in velocità Pavan-Linberg, con la norvegese che restituisce palla alla numero 23, che calcia di prima intenzione di sinistro da dentro l’area, ma trova solo l’esterno della rete.
Dopo una prima metà di primo tempo vivace ed equilibrato, nella seconda parte le due squadre giocano la gara molto sul piano fisico, con tanti falli e conseguenti interruzioni di gioco. La posta in palio è alta e lo si vede dall’agonismo dimostrato dalle 22 calciatrici sul terreno di gioco.
LA RIPRESA – Rientra meglio il Parma dall’intervallo, anche se la prima occasione se la procura subito Kubassova, che va al tiro da fuori area e trova una pronta risposta di Capelletti. Poi solo Parma, prima con Paloma che fallisce un rigore in movimento spedendo il pallone alto sopra la traversa. Dopo un minuto le emiliane trovano il gol, con l’azione personale di Cambiaghi su cui si inserisce la neoentrata Corbin, che a tu per tu con Korenciova si fa parare la prima conclusione e poi segna sulla ribattuta. Vantaggio Parma, dunque, con il Como che sembra psicologicamente subire lo svantaggio e dopo un minuto rischia di incassarne un altro su un tiro di sinistro da fuori area di Cambiaghi, che sfiora il palo alla destra di Korenciova. La squadra lariana ricomincia a carburare dopo i primi minuti shock e trova il gol con Karlernas di testa, ma l’arbitro annulla per una posizione di fuorigioco della centrocampista svedese. Al 70’ altra occasione clamorosa per il pareggio, con Brenn che crossa dalla destra e Pavan che colpisce di testa e sfiora il palo esterno. A dieci dal termine chance per la neoentrata Di Luzio, che colpisce di testa su cross di Beil e impegna i guantoni di Capelletti. Lariane che continuano a spingere, anche se in maniera disordinata, e all’ultimo minuto va vicino al gol Brenn, che di destro da dentro l’area calcia forte ma la conclusione termina altra sopra la traversa. All’ultimissimo secondo il Parma ha l’opportunità per chiuderla, con Banusic in contropiede solitario contro il portierte, ma Korenciova è brava a ipntoizzarla e negarle il gol. Gara che termina 1-0 per il Parma, che si rilancia in classifica salendo a quota 9 punti. Il Como non gioca una partita brillante, ma è anche sfortunato negli episodi, e alla fine esce sconfitto.
PARMA (4-3-3):Capelletti; Arrigoni (46’ Vaitukaytite), Heroum, Cox, Santoro; Farrelly (46’ Arcangeli), Giovana, Bardin; Cambiaghi (79’ Banusic), Lazaro (85’ Marchao), Martinovic (46’ Corbin). A disp: Cicciolini, Nicolini, Arnadottir, Brscic. All: Giannetti.
COMO (4-2-3-1): Korenciova; Brenn, Rizzon, Lipman (87’ Kravets), Zanoli; Karlernas (69’ Di Luzio), Picchi (69’ Rigaglia); Linberg (53’ Hilaj), Pastrenge (53’ Beil), Pavan; Kubassova.
A disp: Beretta, Cavicchia, Cecotti. All: De la Fuente.
ARBITRO: Giuseppe Mucera
MARCATRICE: 48’ Corbin (PAR).
AMMONIZIONI: Farrelly (PAR), Santoro (PAR), Marchao (PAR), Lipman (COM), Karlernas (COM).

Fiorentina-Pomigliano 2-0: bene Corelli e Cetinja, ma l’attacco punge poco

Photo Credit: Pomigliano

Allo Stadio Piero Torrini si è aperta la 15ª giornata di Serie A Femminile con Fiorentina-Pomigliano. Le viola si sono presentate alla sfida reduci dalla vittoria esterna col Sassuolo, distanti dalla Juventus al secondo posto con appena 3 punti. Le granata, invece, reduci dalla sconfitta nell’ultimo turno di campionato contro la Juventus, si sono presentate a questo appuntamento a quota 13 punti in classifica. La squadra di Carlo Sanchez nei minuti iniziali parte molto bene: la compagine ospite pressa con grande efficacia e rende difficile la vita delle viola. La squadra di Panico, piano piano, esce dai blocchi e trova il vantaggio con Kajan. È proprio la doppietta della centrocampista ungherese a decidere il match, conclusosi 2-0. Andiamo ad analizzare nel particolare cosa non ha funzionato e gli aspetti positivi che sono emersi nel corso del match delle campane:

  1. Cetinja

Sin dai primi minuti della gara, il portiere del Pomigliano si dimostra provvidenziale: la calciatrice apre le danze con un gran balzo che spedisce il tiro di Kajan in corner. Poco dopo, Parisi mette palla al centro per Longo che va alla conclusione di prima: Cetinja ci mette i guantoni. Ma non è finita qui. Nel secondo tempo, infatti, Catena cerca la rete in rovesciata, negata dalla grandissima parata dell’estremo difensore granata. Nonostante il risultato, è doveroso mettere in evidenza l’ottima prestazione della serba.

2. Corelli

Nel corso del secondo tempo Carlo Sanchez prova a smuovere la gara schierando Alice Corelli al posto di Amorim Dias, precedentemente ammonita. Con il gioiellino classe 2003 le campane riescono ad uscire maggiormente dai blocchi. Poco dopo dal suo ingresso, infatti, c’è una grandissima occasione proprio per il Pomigliano ed è firmata dall’ex Roma: l’attaccante granata salta due avversarie, si imbuca in area e serve Martinez, ma quest’ultima perde il tempo giusto per calciare.

3. Attacco poco determinante

Vince la Fiorentina una gara amministrata bene contro un Pomigliano organizzato, ma con un attacco troppo leggero che ha creato poco nell’arco di tutta la gara. Amorim Dias spreca una grandissima occasione nel primo tempo gettandosi a terra, venendo così ammonita per simulazione. Martinez sempre in partita, ma poco precisa. L’occasione più ghiotta di tutte è quella che arriva a dieci minuti dal triplice fischio: Sangaré trova in area la guatemalteca, che però regala palla al portiere.

Juventus a valanga sulla Samp Women, blucerchiate k.o.

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Esce dal campo ancora una volta a mani vuote la Sampdoria Women di Cincotta che allo “Juventus Training Center” di Vinovo incassa un severo 5-0 dalla Juventus. Avvio complicato per le nostre ragazze che dopo appena due giri di lancette incassano il vantaggio bianconero: Odden ci mette una pezza su un diagonale di Beerensteyn ma nulla può sulla ribattuta di Girelli. La Juventus continua a premere e al 18′ raddoppia con Cantore che raccoglie un lungo lancio di Gama e con un lob supera l’estremo doriano. Ad inizio ripresa, al 10′, Girelli archivia anzitempo la pratica con un colpo di testa da pochi passi. Successivamente trovano la gioia del gol Caruso, che al 18′ con un diagonale infila Odden, e ancora Girelli che due minuti dopo sfrutta un errato disimpegno del portiere blucerchiato e realizza così una tripletta.

Juventus 5
Sampdoria 0
Reti
: p.t. 2′ Girelli, 18′ Cantore; s.t. 10′ e 20′ Girelli, 18′ Caruso.
Juventus (3-4-3): Aprile; Gama, Sembrant (1′ s.t. Salvai), Rosucci; Lenzini (18′ s.t. Pfattner), Caruso (18′ s.t. Cernoia), Pedersen, Boattin; Beerensteyn, Girelli (35′ s.t. Duljian), Cantore (35′ s.t. Nystrom). A disposizione: Forcinella, Lundorf, Grosso, Bonfantini. Allenatore: Montemurro.
Sampdoria (4-3-3): Odden; De Rita (28′ s.t. Seghir), Pettenuzzo, Pisani, Giordano; Prugna (18′ s.t. Regazzoli), Re (38′ s.t. Čonč), Fallico; Cuschieri (18′ s.t. Panzeri), Tarenzi (18′ s.t. Lopez), Cedeño. A disposizione: Tampieri, Fabiano, Battistini, Taleb. Allenatore: Cincotta.
Arbitro: Gianquinto di Parma.
Assistenti: Pinna di Oristano e Carella dell’Aquila.
Quarto ufficiale: Saffioti di Como.
Note: recupero 1′ p.t. e 3′ s.t.; spettatori 400 circa; terreno di gioco in buone condizioni.

Serie A femminile: la classifica dopo i match del week-end

Credit Photo: Marco Montrone

Terzo turno del 2023 per la Serie A femminile che nella quindicesima giornata di campionato, la sesta del girone di ritorno, vedeva due anticipi al sabato e tre gare domenicali.

Le prime quattro della classifica centrano tre punti a testa continuando cosi il loro cammino in vista della “seconda fase”.

Al comando sempre la Roma che batte per 5-0, in casa, il Sassuolo. Furia giallorossa con doppiette di Giacinti e Andressa che permette alla squadra di Spugna di salire a 39 punti. Le giallorosse conservano il +5 sulla Juve, salita a 34, che supera con lo stesso risultato la Sampdoria, con tripletta di Giacinti e doppietta di Cantore. Al terzo posto si conferma la  Fiorentina, a quota 31, che ieri ha battuto 2-0 il Pomigliano con doppietta di Kajan. Due punti sotto l’ l’Inter vincitrice ieri nel derby per 1-4 sul Milan, staccato ora a -4 dalle nerazzurre, con due reti di Chawinga. Cambia poco nella parte bassa della classifica dove resta sesto il Pomigliano 13 punti davanti al Sassuolo e al Como con 11. Chiudono lo schieramento Sampdoria a 10 e Parma a 9.

I ducali centrano un importante successo contro le lariane con Corbin a regalare l’intera posta in palio alle gialloblù che accorciano cosi sulle altre squadre in lotta per la salvezza.

Con quattro partite dalla fine della prima fase il solco di 12 punti tra il Milan quinto ed il Pomigliano sesto certifica che il gruppetto di testa giocherà per la “Poule Scudetto” e quello di coda per la “Poule Salvezza”.

Classifica
Roma 39, Juve 34, Fiorentina 31, Inter 29, Milan 25,  Pomigliano 13, Sassuolo e Como 11, Sampdoria 10, Parma 6.

Programma della 16ª giornata di Serie A
Como-Roma, Sampdoria-Fiorentina, Juventus-Milan, Pomigliano-Parma, Inter-Sassuolo

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