Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 24

Guida completa alla semifinale della Women’s Champions League Arsenal vs OL Lionnes

Le semifinali della UEFA Women’s Champions League sono state fissate, con le sfide del 25/26 aprile e del 2/3 maggio che decideranno quali due squadre si affronteranno nella finale di Oslo.

I detentori del titolo Arsenal affrontano una rivincita della loro drammatica semifinale contro i vincitori record di otto volte OL Lyonnes la scorsa stagione, con la squadra del nord di Londra ancora una volta in casa nella gara d’andata. Nel frattempo, il Barcellona punterà a raggiungere una sesta finale consecutiva senza precedenti, affrontando una squadra che cerca di raggiungere la sua prima finale, il Bayern Monaco.

Strada verso la finale di Oslo

Semifinali:

Bayern Monaco vs Barcellona
Arsenal vs OL Lionnes

Prima andata: 25/26 aprile
Seconda andata: 2/3 maggio

Finale (Ullevaal Stadion, Oslo: 23 maggio):

Bayern Monaco / Barcellona vs Arsenal / OL Lionnes (18:00)

Arsenal vs OL Lyonnes

Arsenal vs OL in Europa

Fase di campionato 20256/26: Arsenal 1-2 OL

Semifinali 2024/25: Arsenal 1-2/4-1 OL (agg: 5-3)

Fase a gironi 2022/23: OL 1-5 Arsenal, Arsenal 0-1 OL

Semifinali 2010/11: OL 2-0/3-2 Arsenal (cagno: 5-2)

Secondo turno di qualificazione 2008/09: OL 3-0 Arsenal (giocato a Lione)

Quarti di finale 2007/08: OL 0-0/3-2 Arsenal (agg: 3-2)

La prima squadra nominata in casa nella gara d’andata d’apertura della partita di andata

L’Arsenal ha iniziato la difesa del titolo con una sconfitta casalinga per 2-1 contro la OL, dopo aver superato la Francia la scorsa stagione per raggiungere la finale – nonostante la sconfitta 2-1 in casa prima di un sorprendente successo in trasferta per 4-1. L’OL in realtà ha posto fine al regno dell’Arsenal come detentore della squadra nella prima partita a eliminazione diretta europea del club nel 2007/08, ma la storia è stata diversa nel 2022/23, quando i Gunners hanno inflitto la pesante sconfitta casalinga all’OL nella prima giornata. Nella semifinale 2010/11, Wendie Renard e Kim Little sono entrambe in campo, come potevano fare ancora una volta dopo 15 anni.

Arsenal (Inghilterra, detentori del titolo)

Fase di campionato: 5° posto
1-2 h contro OL Lyonnes
2-0 a contro Benfica
2-3 a contro Bayern Monaco
2-1 h contro Real Madrid
1-0 h contro Twente
3-0 a vs OH Leuven

Play-off della fase a eliminazione
diretta 7-1 contro OH Leuven (4-0 a, 3-1 h)

Quarti di finale
3-2 contro Chelsea (3-1 orino, 0-1 assistenza)

Capocannoniera: Alessia Russo 8

Classifica UEFA coefficiente (fine 2024/25): 7 (erano teste di serie prime nel Pot 1 per il sorteggio della fase di campionato come campioni in carica)
Come si sono qualificati: detentori, secondi
inglesi scorsa stagione: Vincitori
Onorificenze nazionali: 15 volte campioni di lega, 14 volte vincitori
di coppa Record europeo precedente: Vincitori (2006/07, 2024/25)

Record in semifinale: 2 Pari a 6

Semifinali precedenti
2024/25: 5-3 contro OL (1-2 partite, 4-1 assistenze)
2022/23: 4-5 contro Wolfsburg (2-2 assist, 2-3 a)
2012/13: 1-4 contro Wolfsburg (0-2 h, 1-2 a)
2011/12: 1-4 contro Francoforte (1-2 h, 0-2 a)
2010/11: 2-5 agg vs OL (0-2 p, 2-3 h)
2006/07: 5-2 agg vs Brøndby (2-2 p, 3-0 h)
2004/05: 1-2agg vs Djurgården (1-1 p) 0-1 p.a.
)2002/03: 2-8 assist vs Fortuna Hjørring (1-3 p.a., 1-5 h)

Campagna in poche parole

L’Arsenal ha perso contro l’OL nella prima giornata, ma la loro campagna per il titolo 2024/25 si è basata sulle riprese, come ha scoperto la squadra francese in semifinale. Infatti, i Gunners sono riusciti a progredire comodamente e sono riusciti a mancare la top four solo per un punto, anche se non senza il momento di sconfitta contro il Bayern alla terza giornata nonostante avessero guidato 2-0. Mancare la classifica tra i primi quattro ha significato un play-off a eliminazione diretta, ma l’Arsenal ha posto fine facilmente alla corsa d’esordio dell’OH Leuven. Poi è arrivata la Chelsea nel primo derby in una sola città in questa competizione, e una vittoria casalinga per 3-1 dell’Arsenal, coronata da un gol superbo della capocannoniera Alessia Russo, è stata seguita a Stamford Bridge da una prestazione disciplinata, con i Gunners che hanno resistito nonostante un gol nel finale e hanno perso 1-0 nella serata.

Allenatrice: Renée Slegers

Slegers ha avuto una carriera di successo come giocatore, ottenendo più di 50 presenze con i Paesi Bassi e giocando brevemente per l’Arsenal a livello giovanile prima di successive esperienze con Willem II, Djurgården e Linköping. Dopo il ritiro per infortunio, Slegers si è qualificata come allenatrice in Svezia e ha assunto la guida del Limhamn Bunkeflo nel 2018, facendo anche scouting per i Paesi Bassi alla Coppa del Mondo FIFA femminile 2019. Dopo essere diventata brevemente allenatrice della squadra U23 della Svezia nel 2021, è stata nominata assistente di Jonas Eidevall al Rosengård, per poi assumere la guida del club quando si è trasferito all’Arsenal. Dopo aver conquistato i titoli svedesi nel 2021 e 2022, Slegers ha lasciato Rosengård nell’aprile 2023 ed è diventato il numero due dell’Eidevall all’Arsenal cinque mesi dopo, ottenendo la promozione dopo la sua partenza nell’ottobre 2024 – inizialmente come allenatore ad interim e poi definitivamente nel gennaio 2025, per poi essere il mentore di un clamoroso successo in Champions League.

Lo sapevi?

Oltre a essere l’unico club inglese a vincere questa competizione, l’Arsenal ha conquistato la vittoria della prima edizione della FIFA Women’s Champions Cup a febbraio, battendo il Corinthians 3-2 dopo i tempi supplementari all’Arsenal Stadium.

OL Lyonnes (Francia)

Fase di campionato: 2º posto
2-1 a contro Arsenal
3-0 h contro St. Pölten
3-1 h vs Wolfsburg
3-3 a contro Juventus
3-0 a contro Manchester United
4-0 h contro Atlético de Madrid

Quarti di
finale 4-1agg contro Wolfsburg (0-1 a, 4-0 match a casa)

Capocannoniere: Melchie Dumornay 5

Classifica UEFA coefficiente (fine 2024/25): 2
Come si sono qualificati: Campioni
di Francia Scorsa stagione: Semifinali
Onorificenze nazionali: 18 x campioni di Lega, 10 x vincitori
di coppa Record europei precedenti: Vincitori (2010/11, 2011/12, 2015/16, 2016/17, 2017/18, 2018/19, 2019/20, 2021/22)

Record in semifinale: W11 L3

Semifinali precedenti
2024/25: 3-5 assist vs Arsenal (2-1 p, 1-4 h)
2023/24: 5-3 agg vs Paris Saint-Germain (3-2 h, 2-1 p)
2021/22: 5-3 agg vs Paris Saint-Germain (3-2 h, 2-1 p)
2019/20: 1-0 vs Paris Saint-Germain (n, Bilbao)
2018/19: 3-2 agg vs Chelsea (2-1 h, 1-1 p)
2017/18: 1-0 agg contro Manchester City (0-0 p, 1-0 h)
2016/17: 3-2 agg vs Manchester City (3-1 p) 0-1 h)
2015/16: 8-0 assist contro Paris Saint-Germain (7-0 h, 1-0 a)
2012/13: 9-1 contro Juvisy* (3-0 h, 6-1 p)
2011/12: 5-1 agg contro Turbine Potsdam (5-1 h, 0-0 p)
2010/11: 5-2 assist contro Arsenal (2-0 h, 3-2 p)
2009/10: 3-2 agg vs Umeå (3-2 h, 0-0 a)
2008/09: 2-4agg vs Duisburg (1-1 h, 1-3 p)
2007/08: 1-1agg, sconfitto per gol in trasferta contro Umeå (1-1 h, 0-0 a)
*ora Paris FC

Campagna in poche parole

L’OL è andata sotto all’inizio della prima giornata contro l’Arsenal, rivale della semifinale della scorsa stagione, ma Melchie Dumornay ha segnato due volte per una vittoria per 2-1 che ha dato inizio a un percorso agevole nella fase di campionato, con i vincitori otto volte che hanno chiuso dietro al Barcellona solo per differenza reti. Anche il loro unico pareggio è stato memorabile, con OL che si è ripresa da uno svantaggio di 3-0 all’intervallo contro la Juventus, con Wendie Renard che ha pareggiato su rigore all’ultimo minuto. I quarti di finale della squadra francese contro il Wolfsburg non sono iniziati bene, poiché un gol precoce deviato del Lineth Beerensteyn ha dovuto ribaltare uno svantaggio di 1-0 in casa. Lily Yohannes ha pareggiato nel primo tempo, ma il Wolfsburg ha portato la partita ai tempi supplementari, prima che i subentrati Melchie Dumornay, Damaris Egurrola e Tabitha Chawinga garantissero alla OL una quindicesima semifinale.

Allenatore: Jonatan Giráldez

Giráldez punta a diventare l’unico allenatore ad aver vinto questo trofeo tre volte e il primo a conquistarlo con due club diversi dopo la sua nomina con l’OL in questa stagione. I suoi successi precedenti sono arrivati con il Barcellona nel 2022/23 e 2023/24, l’ex giocatore di divisione inferiore si era unito al club come assistente di Lluís Cortés dopo aver lavorato come allenatore giovanile per l’Espanyol e la Federazione Calcistica della Catalogna. Dopo che Cortés ha guidato il Barcellona a una tripletta nel 2020/21 – incluso il loro primo titolo di Champions League – Giráldez ha assunto il ruolo di allenatore, vincendo il campionato in tutte e tre le sue stagioni alla guida, oltre a raggiungere tre finali di Champions League (vincendone due) e sollevare due Copa de la Reinas. Infatti, la sua percentuale di vittorie complessiva in 139 partite è stata del 93,53%. Nel 2024 si è unito ai Washington Spirit, dove è rimasto per un anno prima di trasferirsi all’OL, dove ha già vinto la prima edizione della French Women’s League Cup.

Lo sapevi?

Rinominato dall’Olympique Lyonnais in questa stagione, l’OL ha raggiunto un record di 11 finali vincendo il loro record di otto titoli e ora è arrivata a una quindicesima semifinale record (sei in più di chiunque altro).

Ranking FIFA: l’Italia perde un posto, un cambiamento sul podio

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Era atteso, dopo quello dei mesi scorsi, per la giornata odierna l’aggiornamento del Ranking FIFA relativo al calcio  femminile. Tanti cambiamenti nella classifica, viste le varie manifestazioni ed amichevoli giocate nelle ultime settimane in giro per il mondo.
In testa alla graduatoria c’è sempre la Spagna, forte della vincita della Nations League, con gli USA alle spalle e l’ Inghilterra che si prende il gradino più basso del podio. Le inglesi scavalcano, infatti, la Germania mentre il Giappone scavalca tre formazioni e si prende il quinto posto. Sesta resta il Brasile, settima la Francia con la Svezia che cede tre posizione e scende all’ottavo posto mentre il Canada e i Paesi Bassi guadagnano a testa una piazza prendendosi la top ten.

Fuori dalle prime dieci posizioni, invece, la Corea del Nord seguita dalla Danimarca, che guadagna due piazze e dalla Norvegia in calo di un posto. Scende in quattordicesima piazza l’Italia, con l’Australia stabile in quindicesima posizione e la Cina che scavalca l’Islanda. Resta diciottesimo il Belgio con la Corea del Sud diciannovesima e la Colombia ventesima.
Ventunesima, invece, il Portogallo avanti all’Austria in discesa di tre posti. Sale al ventitreesimo poso l’Irlanda e al ventiquattresimo la Scozia con la Svizzera venticinquesima. Alle loro spalle, poi, la Finlandia in discesa con il Messico in risalita. Chiudono le prime trenta piazze Polonia, Messico e Argentina. Il prossimo aggiornamento FIFA è previsto tra due mesi.

Doppia tegola per la Ternana Women: infortuni lunghi per due titolari

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ufficializzata data e orario della sfida di campionato tra la Roma e la Ternana Women. Il match si giocherà sabato 2 maggio alle ore 18:30 allo stadio “Tre Fontane” di Roma. Programma gare 20° giornata:

02/05/26 ore 12:30 Napoli Women-Juventus 02/05/26 ore 15:00 Sassuolo-Genoa 02/05/26 ore 18:30 Inter-Milan 02/05/26 ore 18:30 Roma-Ternana Women (stadio “Tre Fontane”, Via delle Tre Fontane, 39 – Roma) 03/05/26 ore 12:30 Parma-Lazio 03/05/26 ore 15:00 Fiorentina-Como Women.
Tutte le partite saranno trasmesse su DAZN in modalità freemium.


Doppia tegola per la Ternana Women. La squadra rossovede perde due pedine importanti per il rush finale di stagione come Giada Pellegrino Cimò e Kaja Eržen. L’attaccante palermitana si è sottoposta nei giorni scorsi agli esami strumentali che hanno confermato una frattura composta del malleolo peroneale. Infortunio occorso durante la partita che l’Under 23 azzurra ha disputato contro il Portogallo nella “Settimana delle Amichevoli” andata in scena in Spagna. La lesione sarà trattata con terapia conservativa. Il difensore sloveno invece è stata sottoposta ad accertamenti clinici. La calciatrice è stata costretta anche ad un ricovero ospedaliero. Ora proseguirà il percorso terapeutico in attesa di un eventuale intervento chirurgico a causa di una infiammazione pelvica. A Giada e Kaja il più grande in bocca al lupo da parte di tutta la Ternana Women oltre ad una pronta guarigione. Forza Fere!

Lina Magull, Inter Women: “Sarebbe davvero bello vincere qualcosa con questa squadra, credo fermamente che in futuro ci sia il potenziale per farlo”.

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Lina Magull prosegue il suo cammino in nerazzurro rinnovando il suo contratto con il club sino al 30 giugno 2028. Questa decisione è, senza dubbio, prova della stima reciproca tra la centrocampista tedesca classe ’94 e l’Inter, sempre più intenzionato a diventare una realtà competitiva sia in Italia che all’estero.
Dopo la firma, la numero 10 della squadra meneghina ha risposto alle domande degli addetti stampa in un’intervista a cuore aperto in cui ha raccontato sia i primi momenti nella Penisola che il suo rapporto con una squadra che stima e da cui è stimata. Nelle sue parole, poi, si può anche cogliere la ferma volontà di vincere il più possibile con un’Inter che non è mai stata così forte e che potrebbe, in realtà, anche fare meglio di così.

Lina, oggi è un giorno molto importante per te: il rinnovo del contratto fino al 2028 conferma il tuo legame con il club. Come ti senti in questo momento?

“Mi sento benissimo. Sono molto felice che siamo riusciti a trovare un modo per restare insieme. Mi trovo bene a Milano. Sono qui ormai da più di due anni. Quando sono arrivata in inverno, ovviamente, non è stato semplice inserirsi a metà stagione, ma sento che abbiamo fatto grandi progressi negli ultimi due anni e credo fermamente che ci sia ancora tantissimo potenziale in questa squadra. Mi piacciono davvero le persone qui. Sono state molto accoglienti fin dall’inizio. Mi aiutano sempre in tutto, non solo nel calcio, ma anche nella vita. Quindi, sì, lo apprezzo davvero. Ed è per questo che sono molto felice di restare qui”. 

Quanto ha influito sulla tua decisione di continuare con l’Inter l’offerta che il club ti ha fatto?

“Moltissimo. Come ho detto, mi piacciono davvero molto le persone del club e le apprezzo. E per me questa è la cosa più importante: sentirmi a mio agio nel club, circondato da brave persone che condividono i miei stessi obiettivi e hanno la mia stessa mentalità. Quindi sì, certo, il club è sicuramente uno dei motivi per cui ho deciso di restare qui”.

Nel corso degli anni, in questi due anni che hai trascorso qui, sei cresciuta molto. Quanto pensi di essere cambiata rispetto ai tuoi primi giorni qui?

“Sono cambiata nel senso che penso di essere diventato un po’ più equilibrata, direi e ho ritrovato me stesso, proprio nel modo in cui gioco. Come persona, ovviamente, si cresce sempre in qualche modo, ma penso che quando si esce dalla zona di comfort, si lascia il proprio paese, si incontrano nuove persone, una nuova cultura, un nuovo stile di calcio, si cresce davvero molto come persona e mi sembra di aver trovato il mio modo per raggiungere in qualche modo un equilibrio nella vita. E sì, penso che questa sia per me la cosa più importante”.

Quali obiettivi ti sei prefissata a livello personale e per la squadra?

“Per quanto mi riguarda, ad essere sincera, sarebbe davvero bello vincere qualcosa con questa squadra. Sì, finora non ci siamo riuscite, ma credo fermamente che in futuro ci sia il potenziale per vincere qualcosa e questi sono anche gli obiettivi del club, quindi vorrei farne parte, dando il massimo, ovviamente, nelle prestazioni in campo. Anche se ho 31 anni, c’è sempre qualcosa in cui puoi crescere, che puoi imparare. Voglio solo essere molto costante nelle mie prestazioni, essere una guida per le ragazze e aiutare tutte a raggiungere un grande obiettivo. Insieme”.

C’è un messaggio che vorresti rivolgere ai tifosi dell’Inter in questo giorno del tuo rinnovo?

“Sì, certo. Sono molto felice che abbiamo dei tifosi, apprezzo tutti e non vedo l’ora di giocare davanti a loro, di avere il loro sostegno e spero che ancora più persone vengano a vederci e a tifare per noi. Penso che sia anche qualcosa che possa crescere, ovviamente, nel modo in cui giochiamo, nell’impegno che mettiamo in campo e nel modo in cui riusciamo a ricambiare i tifosi. Quindi, sì, sono molto felice di vedere ogni singola persona che ci circonda”.

Serie A Women Athora Date e orari della 20ª giornata: il derby di Milano si gioca sabato 2 maggio alle 18.30

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Il terzultimo turno di campionato si aprirà con Napoli Women-Juventus; alle 15 lo spareggio salvezza tra Sassuolo e Genoa, sabato alle 18.30 anche Roma-Ternana Women. Ufficiali le date e gli orari della 20a giornata di Serie A Women Athora, in programma tra sabato 2 e domenica 3 maggio. La programmazione televisiva sarà resa nota con successiva comunicazione.

Sabato 2 maggio
Ore 12.30 Napoli Women-Juventus
Ore 15: Sassuolo-Genoa
Ore 18.30 Inter-Milan
Ore 18.30 Roma-Ternana Women

Domenica 3 maggio
Ore 12.30: Parma-Lazio
Ore 15: Fiorentina-Como Women


Variazione, invece, nel programma della diciannovesima giornata di Serie A Women: il match tra Juventus e Roma, inizialmente previsto per domenica 26 aprile alle 15.30, si giocherà sabato 25 alle ore 12.30 per esigenze organizzative del club ospitante. La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN, RaiSport e RaiPlay.


Una lezione per illustrare le proprie metodologie di lavoro e le specificità del calcio femminile: nella sua ‘casa base’ a Coverciano, nell’aula magna del Centro Tecnico Federale c’era – come di consueto, durante le finestre internazionali – il commissario tecnico della Nazionale femminile, Anrea Soncin. Ma stavolta era nelle insolite vesti di docente della Scuola Allenatori per una lezione mirata ad approfondire quello che è il suo lavoro da guida tecnica della Nazionale. Ad ascoltarlo in platea erano presenti sia gli allievi del corso per allenatore UEFA A ma anche alcune sue calciatrici, presenti in questo raduno e che stanno seguendo il corso UEFA B riservato alle giocatrici azzurre.

Under 19 Femminile, gironi Gold e Silver: il quadro dei playoff per lo scudetto

Credit: Divisione C5

UNDER 19 FEMMINILE – PLAYOFF

GIRONE GOLD 1
AOSTA-AUDACE VERONA 5-1, OKASA FALCONARA-CF SCANDICCI 5-2
CF SCANDICCI-AOSTA 3-7, AUDACE VERONA-OKASA FALCONARA 4-2
AOSTA-OKASA FALCONARA 02/05 ore 17, CF SCANDICCI-AUDACE VERONA 02/05 ore 19
OKASA FALCONARA-AOSTA 09/05 ore 15, AUDACE VERONA-CF SCANDICCI 09/05 ore 15
CF SCANDICCI-OKASA FALCONARA 16/05 ore 19, AUDACE VERONA-AOSTA 16/05 ore 15
AOSTA-CF SCANDICCI 23/05 ore 17, OKASA FALCONARA-AUDACE VERONA 23/05 ore 15

Classifica: AOSTA 6 punti, OKASA FALCONARA e AUDACE VERONA 3, CF SCANDICCI 0

GIRONE GOLD 2
BITONTO-LAZIO 1-6, CAGLIARI-CMB FUTSAL TEAM 12-3
CMB FUTSAL TEAM-BITONTO 2-4, LAZIO-CAGLIARI 22/04 ore 14.45
CAGLIARI-BITONTO 6-1LAZIO-CMB FUTSAL TEAM 02/05 ore 15
BITONTO-CAGLIARI 09/05 ore 15, CMB FUTSAL TEAM-LAZIO 09/05 ore 15
CMB FUTSAL TEAM-CAGLIARI 16/05 ore 15, LAZIO-BITONTO 16/05 ore 15
BITONTO-CMB FUTSAL TEAM 23/05 ore 15, CAGLIARI-LAZIO 23/05 ore 15

Classifica: CAGLIARI 6 punti, LAZIO e BITONTO 3, CMB 0

GIRONE SILVER 1
KICK OFF-ATLETICO FOLIGNO 2-5, MIDLAND GLOBAL SPORT-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-1, SAINT PIERRE-FUTSAL MOLINELLA 9-1
ATLETICO FOLIGNO-SAINT PIERRE 0-6, FUTSAL MOLINELLA- MIDLAND GLOBAL SPORT 1-7, TIKITAKA FRANCAVILLA-KICK OFF 6-0
FUTSAL MOLINELLA-TIKITAKA FRANCAVILLA 09/05 ore 17.45, MIDLAND GLOBAL SPORT-ATLETICO FOLIGNO 09/05 ore 18.30, SAINT PIERRE-KICK OFF 09/05 ore 19
ATLETICO FOLIGNO-FUTSAL MOLINELLA 16/05 ore 15, KICK OFF-MIDLAND GLOBAL SPORT 16/05 ore 16, SAINT PIERRE-TIKITAKA FRANCAVILLA 16/05 ore 19
FUTSAL MOLINELLA-KICK OFF 23/05 ore 17.45, MIDLAND GLOBAL SPORT-SAINT PIERRE 23/05 ore 18.30, TIKITAKA FRANCAVILLA-ATLETICO FOLIGNO 23/05 ore 18

Classifica: SAINT PIERRE e MIDLAND GLOBAL SPORT 6 punti, TIKITAKA e ATLETICO FOLIGNO 3, KICK OFF e FUTSAL MOLINELLA 0

GIRONE SILVER 2
CLUB SPORT ROMA-FB5 TEAM ROME 1-2, MONTESILVANO FUTSAL CLUB-WOMEN ROMA 0-5, SOCCER ALTAMURA-FEMMINILE MOLFETTA 2-2
FB5 TEAM ROME-MONTESILVANO FUTSAL CLUB 3-0, FEMMINILE MOLFETTA-CLUB SPORT ROMA 1-1, WOMEN ROMA-SOCCER ALTAMURA 27/04 ore 12
CLUB SPORT ROMA-WOMEN ROMA 09/05 ore 16, FEMMINILE MOLFETTA-FB5 TEAM ROME 09/05 ore 15, SOCCER ALTAMURA-MONTESILVANO FUTSAL CLUB 09/05 ore 17
MONTESILVANO FUTSAL CLUB-CLUB SPORT ROMA 16/05 ore 15, SOCCER ALTAMURA-FB5 TEAM ROME 16/05 ore 17, WOMEN ROMA-FEMMINILE MOLFETTA 16/05 ore 15
CLUB SPORT ROMA-SOCCER ALTAMURA 23/05 ore 16, FB5 TEAM ROME-WOMEN ROMA 23/05 ore 17.15, FEMMINILE MOLFETTA-MONTESILVANO FUTSAL CLUB 23/05 ore 15

Classifica: FB5 TEAM ROME 6 punti, WOMEN ROMA 3, MOLFETTA 2, SOCCER ALTAMURA e CLUB SPORT ROMA 1, MONTESILVANO 0

Serie A Women: di Oliviero la rete più bella dell’ultimo turno. In Inter-Lazio arrivano solo reti spettacolari

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina il ritorno della Serie A Women che ha visto sino ad ora giocate diciotto giornate. Per quanto riguarda il diciassettesimo turno sono state 27 le reti realizzate, diverse di pregevole fattura. Tra le marcature siglate ne abbiamo scelte cinque tra le più belle.

A prendersi quasi la totalità della scena è la sfida tra Inter e Lazio, conclusa 5-2 e con quattro reti super. Elisabetta Oliviero è la mattatrice di giornata con una rete sensazionale. L’esterno della Lazio riceve, infatti, al limite dell’area, al 13′ della ripresa, da Le Bihan e da posizione defilata incrocia il suo destro sul palo più lontano in maniera potente e precisa per il momentaneo 3-2.
 

Seconda la compagna di squadra Le Bihan. La calciatrice della Lazio, al 6′ della ripresa, accorcia le distanze contro l’Inter dopo aver ricevuto la palla da Benoit, ai 25 metri, e calciando da oltre 20 metri all’angolino alto dove Rúnarsdóttir non può arrivare.

Terza piazza, poi, per Magull che al 23′ di Inter-Lazio trova il 2-0 dopo un aggancio splendido di Bugeja, in area, che subito dopo alza la testa servendo la compagna di squadra che disegna una traiettoria precisa che si spegne nell’angolino alto.

Per il quarto posto si resta in casa Inter con Detruyer che al 26′ firma il momentaneo tris dopo una bella azione con Wullaert a combinare con Milinkovic che apre su Merlo che scodella una palla nel mezzo dove Detruyer in corsa apre il piatto, al volo, in maniera vincente all’altezza del dischetto.

In una giornata con reti splendide si accontenta della quinta piazza Cecile Floe, in rete tre volte contro il Genoa. La punta danese del Napoli Women sigla la sua tripletta con un’azione tutta potenza sulla fascia sinistra, al minuto 83, che la porta a saltare una prima avversaria e proseguita con un tocco preciso a saltare una seconda poi Banusic gli ritorna il pallone colpito in rete dalla danese.

Women’s EURO Under 19: le sedi dei prossimi impegni internazionali

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Bosnia-Erzegovina ospiterà la fase finale del Campionato Europeo Femminile Under 19 UEFA del 2026 dal 27 giugno al 10 luglio. Alle padrone di casa si uniranno le sette squadre che supereranno il secondo turno di qualificazione in primavera. Il sorteggio si terrà il 22 aprile. La Federcalcio della Bosnia ed Erzegovina aveva già organizzato Women’s EURO Under 17 2022. Era la prima volta che il paese ospitava la fase finale di un torneo UEFA.

Durante la riunione del 3 dicembre 2025 a Nyon, il Comitato Esecutivo ha deciso che il Portogallo ospiterà la fase finale di UEFA Women’s EURO Under 19 UEFA del 2028, mentre l’Italia la fase finale dello stesso torneo nel 2029. La Federazione calcistica portoghese ha ospitato UEFA Women’s Futsal EURO 2019 e 2022, mentre la Federcalcio italiana ha ospitato UEFA Women’s EURO U19 nel 2011.

Le nazioni ospitanti delle prossime fasi finali di Women’s EURO U19 

2026: Bosnia-Erzegovina
2027: Ungheria
2028: Portogallo
2029: Italia

Chi ha vinto Women’s EURO Europa Under 19/U18?

WOMEN’S EURO U19
2025: Spagna (nazione ospitante: Polonia)
2024: Spagna (Lituania)
2023: Spagna (Belgio)
2022: Spagna (Cechia)
2020 e 2021: annullato per la pandemia di COVID-19
2019: Francia (Scozia)
2018: Spagna (Svizzera)
2017: Spagna (Irlanda del Nord)
2016: Francia (Slovacchia)
2015: Svezia (Israele)
2014: Paesi Bassi (Norvegia)
2013: Francia (Galles)
2012: Svezia (Turchia)
2011: Germania (Italia)
2010: Francia (Macedonia del Nord)
2009: Inghilterra (Bielorussia)
2008: Italia (Francia)
2007: Germania (Islanda)
2006: Germania (Svizzera)
2005: Russia (Ungheria)
2004: Spagna (Finlandia)
2003: Francia (Germania)
2002: Germania (Svezia)
WOMEN’S EURO U18
2001: Germania (Norvegia)
2000: Germania (Francia)
1999: Svezia (Svezia)
1998: Danimarca (doppia finale contro la Francia)

Svizzera: nuova Coppa consegnata al Servette

Novità per l’edizione di questa stagione dell’AXA Women’s Cup. In occasione della 50ª finale di Coppa, infatti, è stato assegnato un nuovo trofeo. Il Servette ha battuto in finale, a Winterthur, lo Young Boys per 1-0 e ha sollevato per la prima volta il nuovo trofeo sulla Schützenwiese. La nuova coppa ha un suo design che rende omaggio alla ricca tradizione e alla forza unificante della competizione, rappresentando al contempo lo sviluppo dinamico del calcio femminile in Svizzera. Il nuovo trofeo è stato progettato appositamente per l’AXA Women’s Cup e combina elementi simbolici del calcio svizzero con un linguaggio formale moderno e distintivo. La base, a forma di mezzo pallone da calcio, radica il trofeo nel gioco stesso, mentre le anse asimmetriche e sinuose incarnano movimento, slancio e sviluppo.

Sulla parte frontale del trofeo, la croce svizzera è ricavata come segno discreto ma incisivo dell’identità nazionale. Allo stesso tempo, quattro cristalli di rocca applicati alle anse richiamano la diversità geografica e culturale della Svizzera. Essi simboleggiano le quattro lingue nazionali e la forza unificante del calcio al di là delle regioni. Il trofeo è stato realizzato nel 2026 in alluminio dorato lucido, fresato con precisione tramite tecnologia CNC e rifinito con una lavorazione opaca. La combinazione di precisione tecnica e finitura artigianale conferisce al trofeo un’estetica moderna e di alta qualità. Il logo dell’ASF è inciso sulla parte anteriore e posteriore della base, mentre il nome delle vincitrici della Coppa viene inciso sul retro del trofeo dopo ogni finale.

I vertici del calcio svizzero hanno affermato tramite la voce di Peter Knäbel: “L’AXA Women’s Cup ha regalato, nel corso di oltre cinque decenni, molti momenti indimenticabili. Il nuovo trofeo rende omaggio a questa storia e rappresenta al tempo stesso passione, sviluppo e le prossime generazioni di giocatrici. È un simbolo di un percorso comune verso un grande futuro del calcio femminile in Svizzera”.

Anche Marion Daube ha detto la sua: “Il trofeo richiama le pioniere del calcio femminile e rappresenta al contempo un’identità nuova, autonoma e forte, che conferisce una dimensione ulteriore ai successi e alle emozioni dei club e delle giocatrici”.

 

 

I mister non allenano solo gambe: portano la salute in panchina

C’è un momento, nella carriera d’ogni allenatore che meriti il titolo di mister, in cui il campo si allarga oltre le righe bianche del terreno di gioco. Massimiliano Allegri quel momento l’ha colto da tempo — dal 2017, per la precisione — quando ha deciso che la sua voce, capace di farsi ascoltare da undici professionisti in mutande, poteva arrivare anche alle orecchie di migliaia di ragazzini con le ginocchia sbucciate e la testa piena di sogni.

Ieri sera a Roma, nella cornice solenne dei “Life Science Excellence Awards”, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha consegnato al tecnico rossonero lo Special Prize per il suo impegno nel progetto “Allenatore Alleato di Salute“. Allegri, con quella concretezza che è il suo marchio di fabbrica tattico, ha detto una cosa semplice e definitiva: seguire corretti stili di vita significa diventare campioni della propria vita. Parole da centrocampista di regia, che smista il pallone dove conta.

E il pallone, oggi, arriva sui canali AIAC. Parte, infatti, la campagna “Allenatore Alleato di Salute”, che trasforma il mister da tecnico del rettangolo verde a maestro di prevenzione. L’intuizione è formidabile nella sua semplicità: il trentasei per cento degli adolescenti si fida del proprio allenatore quanto del medico. E allora via, si parli ai ragazzi nella lingua che capiscono — quella della prestazione. Non fumi?Corri più forte. Non bevi? I riflessi non ti tradiscono. Mangi mediterraneo? Hai la benzina giusta nei muscoli.

Accanto ad Allegri, alla serata romana ha brillato la figura di Mauro Boldrini, Direttore della Comunicazione AIOM, uomo che della battaglia contro la disinformazione sanitaria ha fatto una missione. Boldrini, che conosce i corridoi dell’AIAC Service come il proprio soggiorno, ha lanciato un monito che suona come un tackle ben assestato: le fake news sul cancro possono indurre a rifiutare terapie salvavita. Servono anticorpi culturali, e il mister — con il fischietto al collo e la credibilità del campo — è il vaccinatore ideale.

La campagna, che ha come testimonial d’eccezione Massimiliano Allegri ed è promossa da AIAC Service, arma gli allenatori di contenuti concreti su quattro fronti: fumo, alcol, alimentazione e movimento quotidiano. Non prediche da pulpito, ma tattiche da spogliatoio.

Brera avrebbe detto che il calcio è metafora del vivere. Oggi Allegri e Boldrini dimostrano che può essere anche medicina preventiva. Il fischio d’inizio è adesso.

DA NON PERDERE...