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Il Sassuolo fa suo il derby con il Parma. Nel finale gol annullato per Sabatino

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il derby emiliano tra Sassuolo e Parma alza il sipario sulla tredicesima giornata di Serie A Women. Le neroverdi fanno loro il match nel finale di gara, conclusa con il risultato di 1-0, portandosi a casa tre punti importanti per la lotta alla salvezza contro una diretta concorrente per la permanenza nella massima categoria.

Prima occasione al 4′ per le ospiti che con Distefano ci provano di sinistro da fuori area ma Durand para sotto la traversa. La stessa punta al 9′ vede il suo tiro rimpallato e al 13′ ancora Durand ci mette i guantoni su un tiro centrale dell’avanti gialloblù. Al quarto d’ora il primo squillo del Sassuolo arriva con De Rita che vede il suo destro respinto per due volte. Ceasar, invece, è costretta all’intervento al 18′ quando Venturelli spedisce di destro da oltre 25 metri al centro della porta. A metà frazione un’occasione per parte: prima Distefano tira alto e poi Eto dalla sinistra dell’area trova attenta Ceasar. Alla mezzora è, invece, Durand a disinnescare il tentativo di Benedetti, da fuori area, mentre al 35′ Dhont, De Rita e Missipo mancano di precisione sul versante opposto. Al 39′ si rivede il parma con Gunnlaugsdóttir che manda sul fondo come capita poco dopo ad Esteve. L’ultima occasione del primo tempo capita a Doms che però si spenge tra le braccia di Ceasar.


Nella ripresa prima opportunità per il Parma con il destro di Uffren controllato da Durand al 9′ mentre un minuto dopo Dhont dall’altra parte manda di poco al lato. Al quarto d’ora Masu cerca gloria di testa che risulta però completamente fuori bersaglio. Il Sassuolo si riaffaccia avanti al 25′ con Skupien, tiro largo, e poco dopo con Eto, tiro parato da Ceasar. Al 31′ De Rita calcia sulla retroguardia avversaria come capita al 33′ ad Esteve a al 35′ a Cox. Al 37′ però la gara si sblocca con Davina Philtjens  che porta avanti il Sassuolo con un destro da fuori area che termina la sua corsa sotto la traversa, su assist di Hagemann. Nel finale il Sassuolo si rivede con Dhont ed Eto mentre in pieno recupero rete annullata dal VAR a Daniela Sabatino, da poco in campo. La gara si chiude cosi sul definitivo 1-0 per il Sassuolo.

La Lazio piega il Genoa: gol ed emozioni nell’anticipo. Doppietta per Piemonte

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Gol e spettacolo in Genoa-Lazio, andata in scena allo Sciorba con le padrone di casa avanti subito prima della rimonta biancoceleste. Termina 2-5, con 5 reti nel primo tempo con le ospiti che portano a casa tre punti importanti in zona Europa.

La gara inizia su ottimi rimi e al 9′ il Genoa passa in vantaggio grazie ad una rete siglata da Arianna Acuti che con un colpo di testa dalla destra dell’area piccola mete sotto la traversa. La Lazio prova a rispondere al quarto d’ora con D’Auria che di sinistro incrocia con una palla che finisce larga. Al 20′ le ospiti pareggiano grazie a Martin che di sinistro indirizza la palla nell’angolino basso dove Forcinella non può arrivare. Al 25′, invece, Forcinella ci mette i guantoni su Oliviero ma due minuti dopo non può evitare il sorpasso della Lazio con Le Bihan che con un sinistro da fuori area insacca sotto la traversa. Le ospiti si rivedono alla mezzora con Benoit, tiro largo, mentre al 32′ Durante devia il sinistro di Bahr con Vigliucci che poco dopo calcia largo. Al 40′ arriva il tris delle ragazze di Grassadonia con Martina Piemonte che di destro da centro area mette la palla alle spalle di Forcinella. Nel recupero un’occasione per parte: prima Forcinella para su Piemonte e poi Ferrara di destro da centro area accorcia le distanze chiudendo la prima frazione sul 2-3.

Nella ripresa il copione ricco di emozioni non cambia e al 9′ la Lazio trova il poker con il destro di Goldoni che al 12′ e al 14′ trova attenta, invece, per due volte Forcinella. Nel mezzo opportunità, invece, genoana con Georgsdóttir che però non inquadra la porta laziale. A cavallo del quarto d’ora altre tre occaasioni per le liguri che con Ferrara e Di Criscio non trovano i pali avversari mentre con Lie Eghdami calcia centralmente. A non sbagliare, invece, al 25′ è Piemonte che sigla il 2-5 con un colpo di testa ravvicinato che chiude in pratica la gara. Il Genoa prova a riportarsi nel match con Lie Eghdami ma Durante è ancora attenta mentre  35′ nel giro di pochi secondi non hanno buon esito i tiri di Di Criscio e della stessa Lie Eghdami mentre nel recupero stessa sorte per Ferrara.

Milano-Cortina 2026: alle Azzurre in quale disciplina piacerebbe gareggiare?

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si sono aperte ufficialmente le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In casa Azzurra è stata posta alle varie calciatrici della Nazionale Femminile una semplice domanda: ‘in quale disciplina li ti piacerebbe gareggiare’?

Elisabetta Oliviero afferma con certezza: “Di velocità sicuramente. Tipo sui pattini, pattinaggio di velocità”. Emanuela Giugliano con molta sincerità, invece, ammette: “Dove vado nello sci alpino?”. Martina Lenzini invece ha un’incertezza nello scegliere ma poi decide: “Tantissimi, ma forse il preferito ti direi biathlon”.  Per Arianna Caruso la scelta non è semplice come confida dalla sua voce: “Considerando che non so sciare, mi piacerebbe imparare. Direi sci alpino, discesa libera come Sofia Goggia”.

Per Agnese Bonfantini la scelta arriva grazie ai ricordi d’infanzia: “Snowboard perché da piccola ci andavo e mi manca, mi manca molto”. Stessa scelta per Cristiana Girelli: “Snowboard perché è sempre stato uno sport che avrei voluto imparare, ma purtroppo non si può e quindi ti direi questo”. Anche Eleonora Goldoni è sulla stessa linea d’onda: “Sicuramente snowboard, snowboard freestyle”. Si sposta di poco, invece, per Elena Linari: “Snowboard oppure anche il bob, perché sono belli avvincenti, interessanti, intriganti, mi piacerebbero moltissimo”. 

 Altro tipo di disciplina nelle idee di Valentina Bergamaschi: “Mi piacerebbe hockey perché ho fatto un team building quando giocavo in Svizzera e poi c’è la squadra del mio paese che seguo, che è il Varese”.  In chiusura Emanuela Giugliano ricorda: “Dato il mio fisico, gli sci non so neanche se mi entrano, quindi non lo so, sci di fondo direi che va benissimo”.

Roma-Juventus accende il vertice, Milan e Sassuolo vogliono tenere il passo in Primavera 1

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Il campionato Primavera femminile entra in una fase calda della stagione con una giornata che propone incroci di grande interesse sia al vertice sia nelle zone centrali della classifica.

PRIMAVERA 1

La sfida più attesa è Roma–Juventus, perché mette a confronto due squadre che vivono il momento in modo diverso. Le bianconere, saldamente al comando, continuano a imporre il proprio ritmo e sanno che ogni vittoria rafforza il margine sulle inseguitrici, affidandosi ancora alla prolificità di Santarella e Krasniqi. La Roma, invece, è chiamata a una prova di carattere dopo lo stop di Firenze, con Farrugia e Ventriglia punti di riferimento per ritrovare solidità. In Genoa–Sassuolo le neroverdi vogliono restare agganciate al treno di testa dopo l’ultimo successo, trascinate da Stanic e Guerzoni, mentre il Genoa cerca una gara di sostanza per non perdere terreno nella zona centrale.

Sfida dal peso specifico notevole anche Parma–Fiorentina. Le ducali restano una presenza costante nelle prime posizioni, con Milani sempre decisiva nei momenti chiave, mentre la Fiorentina arriva da un periodo in cui, pur attardata in classifica, ha dimostrato di saper incidere contro le big, come confermano i risultati con Juventus e Roma. In Hellas Verona–Arezzo il tema è la continuità di rendimento. Il Verona prova a valorizzare il momento di Nasto e Mangiameli, mentre l’Arezzo cerca di dare seguito a un percorso che l’ha tenuto stabilmente nella parte sinistra della classifica, con Carosi spesso determinante.

Attenzione anche a Cesena–Milan. Le rossonere, seconde e ancora in scia della Juventus, sanno di non poter concedere nulla e puntano sulla qualità offensiva di Strauss e Vitale per continuare a mettere pressione alla capolista. Il Cesena, dal canto suo, è chiamato a una prova di orgoglio. Chiude il programma Brescia–Inter, gara che oppone due squadre con esigenze diverse: il Brescia cerca punti salvezza, l’Inter prova a dare continuità a un cammino fatto di alti e bassi.

PRIMAVERA 2

GIRONE A

Il confronto più significativo è Bologna–Como 1907, scontro diretto tra le due squadre che stanno dettando il ritmo in vetta. Alle loro spalle, partite come Lumezzane–Freedom Cuneo e Venezia–Vicenza possono incidere sugli equilibri di un gruppo molto compatto, dove ogni punto sposta gli scenari.

GIRONE B

La corsa al vertice è una sfida a due, con Napoli Women e Lazio appaiate in testa. Per questo Napoli Women–Trastevere pesa molto nell’equilibrio di vertice, così come Ternana Women–Lazio, che può incidere direttamente sulla lotta in cima e sugli incastri della giornata. Completa il quadro Res Donna Roma–San Marino Academy, gara importante per restare agganciati alla zona centrale e continuare a muovere la classifica.

Il Bologna vola a Frosinone – Frida Lähteenmäki: “Arrivata con l’obiettivo di impattare bene. Sono soddisfatta”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna Women torna in campo in trasferta contro il Frosinone: la gara, valevole per l’anticipo della 16ª giornata di Serie B Femminile, si giocherà al Centro Sportivo “Ferentino” di Ferentino (FR).
Calcio d’inizio ore 14.30.

QUI BOLOGNA WOMEN
Il Bologna Women proverà a dare seguito alla vittoria della settimana scorsa, ottenuta in casa contro l’Arezzo per 2-0. Dopo un primo tempo difficile, le rossoblù sono riuscite a sbloccare la gara nella seconda frazione, grazie alla doppietta di Sofieke Jansen. Per la numero 33 sono 11 i gol segnati in campionato, servita in un’occasione da Cavallin, salita a quota tre assist come Tucceri Cimini. In totale sono ben 13 le ragazze andate a referto sotto questo aspetto.
A Frosinone ci sarà anche l’esordio in panchina di mister Dario Di Donato, incaricato di guidare la squadra fino al termine della stagione.
Adesso, le rossoblù si trovano al 3° posto a 29 punti, a -2 dal Lumezzane e punteranno, almeno per 24 ore, ad accorciare sulla capolista Como 1907.

QUI FROSINONE
Il Frosinone Calcio, guidato da mister Francesco Foglietta, si trova attualmente al 10° posto in classifica. Le ciociare sono reduci da due pareggi consecutivi, contro il Lumezzane e il Vicenza, e sono a secco di vittorie dal 16 novembre, data dell’ultimo successo contro l’Hellas Verona.
Lato trasferimenti in entrata, il club si è rinforzato nella sessione di gennaio con gli arrivi dei difensori Michela Fuzio e Sofia Bertucci e della centrocampista Noelle Maier.

UN GIRONE FA…
Proprio nella gara d’andata contro il Frosinone, valevole per la 3ª giornata di Serie B Femminile, il Bologna Women ha ottenuto la seconda vittoria stagionale, la prima tra le mura amiche. Martiskova ha sbloccato il match nel primo tempo con il suo primo gol in rossoblù in campionato. La rete della slovacca è stata decisiva ai fini del risultato finale, con la gara che si è chiusa sul risultato di 1-0.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2025/2026 
(3a Giornata): Bologna Women-Frosinone 1-0

LE PAROLE DI FRIDA LÄHTEENMÄKI

Sulla partita di Arezzo: «È stata una partita difficile, ma abbiamo dimostrato di avere pazienza e credere in noi stesse, lottando sino alla fine della partita. A livello personale, reputo di aver fornito una prestazione solida, aiutando la squadra e spingendo per ottenere i tre punti».

Sul cambio di allenatore
: «Mister Di Donato ci ha portato energia e positività, oltre a nuove idee da offrirci in campo. Non vedo l’ora di mettere in pratica quello che ci chiede, cercando di fare sempre meglio e migliorare nei prossimi mesi».

Sui primi mesi in Italia
: «Sono arrivata qui con l’obiettivo di impattare bene con squadra e il campionato; sette mesi dopo, posso ritenermi soddisfatta dell’apporto che ho dato. Dopo un periodo fuori per infortunio, sono felice di essere ritornata a giocare più motivata di prima».

Sassuolo, Salvatore Colantuono: “Sarà una partita dura contro un avversario di qualità”

Sassuolo- Seconda giornata del girone di ritorno per il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono, atteso dal derby contro il Parma in programma domani,  sabato 7 febbraio, alle 12:30 allo stadio Enzo Ricci. Le neroverdi arrivano alla sfida dopo la sconfitta esterna contro la Juventus e si preparano ad affrontare uno scontro diretto importante in chiave salvezza.

Alla vigilia del match, mister Colantuono ha presentato così la gara: “Questa settimana la squadra si è allenata tanto e bene. Domani sarà una partita dura contro un avversario di qualità, rodato e rinforzato dal mercato. Siamo a pari punti, entrambe in lotta per la salvezza e, al di là degli aspetti tecnico-tattici, adesso bisogna tirare fuori l’anima e meritare questa maglia”.

Sul sapore particolare di questa sfida, anche a livello personale, ha poi aggiunto: “Ho vissuto due anni intensi a Parma, abbiamo conquistato la Serie A e ci sono calciatrici che ho allenato anche per quattro anni, ma ora per me esiste solo il Sassuolo.”

De La Fuente, Genoa: “Dobbiamo essere perfette in fase di non possesso, sbagliare il meno possibile”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Si alza il sipario sulla tredicesima giornata della Serie A Women che alle ore 12.30 del sabato vedrà alla Sciorba il Genoa ospitare la Lazio. Seconda partita del girone di ritorno nel torneo che vedrà le rossoblù vogliose di punti pensanti in zona salvezza e le biancocelesti di rimanere agganciate alla zona Europa. Nelle ore scorse in casa liguare a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stato l’allenatore Sebastian De La Fuente che ha affermato:

“Contro la Lazio ci aspetta una partita come le ultime tre: dobbiamo essere perfette in fase di non possesso, sbagliare il meno possibile e continuare ad attaccare le avversarie quando ne abbiamo la possibilità”.
L’allenatore delle genoane ha quindi aggiunto: “In casa il sostegno dei nostri tifosi è fondamentale, quindi vi aspettiamo per vivere insieme una grande gara e cercare la vittoria”.

Per la sfida contro la Lazio sono, invece, 24 le convocate del Genoa. Lo staff rossoblù, e lo stesso mister De La Fuente, hanno convocato le stesse calciatrici arruolate per la sfida dello scorso week-end contro il Milan dove oltre all’infortunata di Bari e all’indisponibile Rigaglia escono dalla convocate Lucafò e Parolo.
Ecco le 24 convocate in vista della sfida contro la Lazio: Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Georgsdottir, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lie Eghdami, Lipman, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Söndergaard, Vigilucci.

Emma Martin, Lazio: “Importante tornare alla vittoria, sappiamo quali sono i nostri punti di forza”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La calciatrice spagnola, ex centrocampista del Valencia, ha poi continuato sul momento: “È stato un mese intenso, con partite ravvicinate. Credo che la squadra stia bene, ci sentiamo bene e arriviamo a questa sfida con grande motivazione. Giocare in casa è sempre un vantaggio, questa volta giocheremo in trasferta e non sarà facile. In ogni caso sappiamo quali sono i nostri punti di forza e dove possiamo metterle in difficoltà quindi andremo lì per giocarsi la partita”.

La Lazio ha diramato anche le convocate per la sfida con il Genoa dove mancano Martina Zanoli e Anna Marika Bergman Lundin che proseguono il loro protocollo riabilitativo. Assente anche Antonietta Castiello che ha avvertito in settimana un problema muscolare e pertanto non risulta nella lista delle convocate.

Portieri: Bacic, Durante, Karresmaa;

Difensori: Baltrip-Reyes, Cafferata, Connolly, D`Auria, Mancuso, Mesjasz, Oliviero;

Centrocampisti: Benoit, Cesarini, Goldoni, Martin Queralt, Monnecchi, Simonetti;

Attaccanti: Karczewska, Le Bihan , Piemonte, Visentin.

Serie A Women: di Beccari la rete più bella dell’ultimo turno

Nello scorso week-end si è giocata la dodicesima giornata di Serie A Women, la prima del girone di ritorno, che ha visto 17 reti realizzate, diverse di pregevole fattura. Tra le marcature siglate ne abbiamo scelte cinque tra le più belle.

Seconda posizione per Karczewska che pareggia la sfida tra Lazio e Como. Il definitivo 1-1 arriva al 26′ quando un lungo lancio di Mesjaz cade sulla trequarti alle spalle della difesa lariana con l’attaccante biancoceleste brava a controllare prima di incrociare, dai 20 metri, alle spalle di Gilardi, lontana dai suoi pali.

Terza Van Dooren che al minuto 87′ si decide la sfida tra Milan e Genoa, conclusa 2-1. Un lancio filtrante di Domping viene controllato dalla punta rossonera che conduce la sfera dai 25 metri sino all’interno dell’area prima di calciare in maniera vincente battendo in uscita Forcinella.

Quinta, infine, è la rete che vale il pari arrivato al 99′ tra Parma e Roma. Il 3-3 definitivo porta la firma di Babajide che di testa mette imparabilmente, con un traiettoria imprendibile, alle spalle di Ceasar su cross di Dragoni.

AIA al fianco di Run4Hope per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica

Credit: AIA

Con una riunione congiunta, l’Associazione Italiana Arbitri e Run4Hope hanno avviato la pianificazione della collaborazione per il 2026, confermando per il terzo anno consecutivo un percorso condiviso in vista della manifestazione sportiva solidale che attraverserà l’intero territorio nazionale. Nel corso dell’incontro, coordinato da Alberto Zaroli, Diversity, Equity and Inclusion Manager della Commissione AIA per il sociale, Christian Zovico, co-fondatore di Run4Hope, ha illustrato il programma della nuova edizione dell’evento, che continua a unire l’Italia sotto il segno della solidarietà, coinvolgendo atleti, associazioni sportive e realtà istituzionali. Alla riunione erano presenti Marinella Caissutti, Componente del Comitato Nazionale, la Commissione Eventi AIA – anima organizzativa che seguirà direttamente l’evento – con Alessandro Paone e Vincenzo Pepe, e i Presidenti dei Comitati Regionali, a conferma dell’importanza che l’Associazione attribuisce a questo progetto.

La manifestazione prenderà il via con una partenza unica, fissata per sabato 18 aprile alle ore 11, dalla quale il testimone inizierà il suo percorso lungo le strade d’Italia, attraversando le diverse regioni secondo il cronoprogramma definito dai comitati locali di supporto a Run4Hope. Negli anni passati, la collaborazione tra AIA e Run4Hope ha prodotto risultati significativi. Dopo l’edizione dedicata ad AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma – e quella a favore di AIRC – Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, nel 2026 i fondi raccolti saranno destinati alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, proseguendo un percorso di continuità e impegno concreto.

Nell’ultima edizione, la staffetta ha coinvolto oltre 40.000 podisti lungo le strade d’Italia, consentendo di devolvere 81.700 euro alla ricerca, con la partecipazione attiva di numerosi associati AIA. Anche per il 2026, l’Associazione Italiana Arbitri conferma il proprio impegno a essere presente alle partenze e agli arrivi delle staffette, rinnovando una partecipazione che coniuga sport, responsabilità sociale e presenza attiva sul territorio. A evidenziare il significato della presenza arbitrale è stata Marinella Caissutti, Componente del Comitato Nazionale AIA: “Presenti anche quest’anno alle partenze di Run4Hope per fischiare l’inizio di una partita che va oltre lo sport.

Correre per una causa importante significa unire i valori di solidarietà, rispetto e impegno che viviamo ogni giorno sui terreni di gioco con un’iniziativa che sostiene la ricerca e la salute di tutti. Orgogliosi di partecipare alla Run4Hope come testimoni attivi di speranza e solidarietà: ogni chilometro dovrà essere un aiuto concreto». Sul valore della continuità del progetto si è soffermato Alberto Zaroli, Diversity, Equity and Inclusion Manager della Commissione AIA per il sociale: “Per noi la Run4Hope è diventata una bellissima abitudine, un’esperienza condivisa con il Comitato Nazionale. Il nostro è il fischio di inizio della partita della solidarietà: un fischio che non prevede un triplice fischio finale. Una continuità virtuosa che trasforma ogni chilometro percorso in un sostegno concreto alla ricerca”. Tutti gli associati AIA potranno prendere parte agli eventi di partenza, di arrivo e alle tappe sul territorio, indossando una maglia o un indumento che ne simboleggi l’appartenenza all’Associazione. La Run4Hope si conferma così un’iniziativa capace di unire sport e beneficenza, estendendo l’impegno arbitrale anche oltre il terreno di gioco.

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