Malin Brenn, Como Women: “Fondamentale portare a casa tre punti col Sassuolo”
Milica Mijatovic, Fiorentina: “Con la Juve gara importante, segnare è sempre bello ma vincere lo è ancora di più”
“Mi trovo molto bene in questa squadra e mi sento a mio agio in questo gruppo, con il mister e lo staff tecnico. Ho ottime sensazioni nel giocare con questa maglia ed al mio arrivo ho trovato bellissime strutture. Questo si riflette anche in campo perché quello con il Pomigliano non è stato un gol semplice, ad esempio. Sono orgogliosa per quello che stiamo facendo in questa stagione e sono consapevole dell’importanza della gara con la Juve in particolare per i nostri tifosi. Possiamo giocarcela contro chiunque quindi anche contro le bianconere, con loro servirà determinazione e voglia di fare. Nessuna può dare il massimo in una squadra che non fornisce buone prestazioni quindi segnare è sempre bello ma vincere lo è ancora di più”.
Chiara Mensi, Alessandria Acf: “Ho iniziato a giocare perché nulla era più soddisfacente. Il calcio femminile? Non può che crescere in futuro”
Per definire una giocatrice e la sua carriera si potrebbero utilizzare tante parole: leader, bandiera, punto di riferimento… Chiara Mensi racchiude in sé tutte queste definizioni. Classe 1991, centrocampista, Chiara milita nell’Alessandria femminile da ben diciotto anni, senza dubbio ha scritto la storia di questa squadra: c’era quando la squadra muoveva i primi passi tra la B e l’A2, c’era anche quando c’è stato il salto di promozione in serie C( avvenuta nella passata stagione).Ha sempre lottato e fatto la differenza anche quando la categoria non era di rilievo, con più di 500 incontri disputati sempre da titolare, leader silenziosa, fa gola anche ai grandi club ma l’amore per la maglia grigia è sempre stato più forte.
Abbiamo fatto due chiacchere con Chiara, sul suo passato, sul presente con la sua Alessandria che, in questo momento, milita nel campionato di Eccellenza piemontese (girone A).
Che cosa ti ha spinto giocare a calcio? Come hai iniziato?
“Ho iniziato a giocare a calcio nel paese, nella squadra dell’oratorio a cinque anni. Non ho avuto un vero motivo per cui ho iniziato, a me piaceva e non trovavo niente di più soddisfacente. Volevo fermare gli avversari con il mio idolo Gattuso.”
Hai mai incontrato difficoltà di qualche tipo? “Difficoltà purtroppo con alcuni allenatori, con uno in particolare non c’è stato modo di ragionare e con me gran parte della squadra ha deciso di lasciare a metà stagione. Un’altra difficoltà all’inizio quando giocavo con i maschi ovviamente i genitori e l’ambiente avevano non poche riserve ma per fortuna il campo e la tanta voglia hanno sempre dimostrato che ero all’altezza quanto i maschietti.”
Come vedi il futuro del calcio femminile in Italia e in Piemonte? “Spero che la crescita e i progetti con squadre maschili continuino e non siano state solo l’ennesimo flash. Credo che il calcio femminile piemontese, ma in generale tutto questo mondo, in futuro non possa che crescere di qualità e di numeri. Spero che il Piemonte attivi progetti anche scolastici fin dalle elementari magari in connessione alle società per trovare sempre nuove leve da far crescere”
Torniamo al presente, tu e le tue compagne state facendo davvero un ottimo campionato per ora avete pareggiato solo una volta, le altre partite sono solo successi e ora siete prime in classifica con 10 punti. Nell’ultima gara avete portato a casa ben cinque reti contro un avversario che non era poi così scontato. Che partita vi aspettavate? “Pensavamo in un avversario più quadrato nel gioco e con un attacco molto forte visto le reti segnate nelle partite precedenti. Sicuramente ci aspettavamo un match più equilibrato, siamo state brave a partire subito imponendo il nostro gioco e questo ha disorientato l’avversario.”
Sulla carta la partita di domenica si sarebbe potuta considerare anche un match equilibrato, ma così non è stato. Sia nel primo che nel secondo tempo avete segnato due goal dopo pochi minuti e con poca distanza uno dall’altro per chiudere definitivamente la partita con il quinto e ultimo goal. Che cosa vi siete dette prima di scendere in campo? “Ci siamo guardate e ci siamo dette che questa era solo l’ennesimo gradino per arrivare alla vetta e unite potevamo fare bene.”
Il vostro precedente match vi ha viste avversarie del Novare Women, le attuali seconde in classifica e anche in questa occasione siete riuscite a portare a casa la vittoria. Ogni settimana, o quasi, sfidate una capolista: come vi preparate mentalmente a partite simili? “Lavorando in settimana con l’impegno, con ritmo e voglia, questo è l’unico modo per preparare delle partite così importanti. Da questo nasce la mentalità vincente perché chi non molla arriva a risultati positivi e inaspettati.”
Domenica c’è stato anche un grande ritorno, il capitano Gaia Garavelli reduce da un infortunio (con conseguente intervento eseguito ad agosto). Come si sente ora e quanto vi è mancata? “Sono molto contenta del suo ritorno, sicuramente Gaia è una figura chiave per questa squadra. Il suo recupero è stato lungo ma la sua presenza è rimasta sempre costante, credo sia pronta mentalmente a tornare e la forma fisica arriverà con ancora un po’ di tempo.”
Il prossimo match sarà questa domenica 30 ottobre contro alla Novese calcio femminile: ci sono avversari che temete maggiormente? “Credo che le partite più difficili con gli avversari più temibili le abbiamo già affrontate, sicuramente Torino, Novara e cit Torino erano le partite più impegnative. Ovviamente mai abbassare l’attenzione, ogni partita ora sarà decisiva, essendo in vetta siamo la squadra da battere.”
Infine una curiosità: che ne pensi del girone mondiale delle azzurre? “Le azzurre non hanno sicuramente un girone semplice, la Svezia è una delle squadre più titolate a livello internazionale. Penso che per centrare la qualificazione dovranno lottare fino all’ultima partita e hanno già dimostrato di avere il carattere per farlo.”
Sofia Marinoni, Women Rivanazzanese: “Stiamo crescendo e i risultati si stanno vedendo”
La Women Rivanazzanese ha fatto il suo debutto nel Girone A di Promozione Lombardia e, dopo sei giornate, è al quinto posto con sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte, e domenica le gialloblù hanno pareggiato in casa contro il Como 1907 per 1-1. La Rivanazzanese può fare riferimento su un elemento di esperienza: stiamo parlando di Sofia Marinoni, difensore classe ’89 e capitana della squadra pavese. La nostra Redazione ha raggiunto Sofia per risponderci ad alcune domande.
Sofia cosa hai visto nel calcio?
«Nel corso dei vent’anni che pratico questo sport ho visto nei club la voglia di battersi nel calcio femminile e di dargli una certa importanza. Io ho sempre giocato a calcio per passione. Vedo tante bambine che si iscrivono alle varie squadre di calcio, e se prima non c’era la possibilità di creare squadre giovani femminili, oggi c’è questa opportunità».
Quando hai capito di avere la passione per il pallone?
«La mia passione per il pallone è nata quando avevo cinque anni. Eravamo io e mio amico più grande, mia sorella e un’altra mia amica che stavamo giocando fuori dalla scuola elementare. Ogni giorno non vedevo l’ora di giocare a calcio coi miei amici. È stato un amore a prima vista».
Com’è stato il tuo percorso calcistico?
«Il mio percorso calcistico è iniziato con i Pulcini e con gli Esordienti. Poi ho iniziato a giocare in una squadra di calcetto che si trovava vicino a Pecorara (provincia di Piacenza e paese nativo di Sofia, ndr) per cinque anni. Successivamente ho iniziato a giocare a undici, vestendo le maglie di Riozzo, Alessandria, Luserna, Novi Ligure. Ho indossato la divisa del Biancorosse Piacenza, ma ho dovuto lasciare per via del Covid. Avevo pensato di smettere, ma poi è arrivata la Rivanazzanese».
Cosa ti ha portato a far parte, quest’anno, della Women Rivanazzanese?
«Tutto è iniziato per gioco: per mantenermi in forma avevo sentito una mia amica che gioca a Rivanazzano, Arianna Barrale, e le avevo chiesto se conoscesse qualcosa in zona per tenermi in movimento. Lei mi ha parlato della Rivanazzanese e del suo progetto, e ho iniziato a fare allenamenti, facendo, pian piano, questo percorso. Stava tornando in me la voglia di divertirmi ancora e, gara dopo gara, mi è ritornata la carica».
Cosa vuol dire per te essere capitana di questa squadra?
«A livello di esperienza io ed altre ragazze cerchiamo di dare un’impronta e dare l’esempio alle giovani, affinché loro possano crescere nel migliore dei modi. In questo gruppo non c’è nessuna prima donna, dobbiamo aiutarci e darci una mano a vicenda».
Nelle prime cinque partite che ha disputato la Rivanazzanese si trova in quinta posizione. Piazzamento in linea con le tue aspettative di inizio stagione?
«In realtà quel quinto posto è un po’ falsato: all’inizio ci eravamo poste come far crescere il gruppo, e dobbiamo migliorare ancora, poi abbiamo cambiato marcia e i risultati si stanno vedendo. Ovviamente dobbiamo cercare di fare meno errori possibili. Non avevamo aspettative, ma penso che, nel tempo, avremmo fatto un buon lavoro, e sono soddisfatta di questo».
Come giudichi il pari arrivato domenica contro il Como 1907?
«Noi contro di loro non abbiamo rischiato questi niente, ci siamo comportate quasi bene, e le nostre avversarie, seppur molto giovani, erano messe bene in campo, ma noi abbiamo utilizzato la nostra esperienza, la nostra malizia e il nostro carattere. Se finiva 2-1 o 3-1 per noi non c’era nulla da dire».
Domani la Rivanazzanese andrà in casa del Pontevecchio. Cosa non dovrà sottovalutare di questa gara la tua squadra?
«Dobbiamo impegnarci tantissimo e restare concentrate, perché non sarà una gara facile e per nulla scontata contro una squadra che, sebbene sulla carta sembra meno forte, potrebbe metterti in difficoltà».
Che impressioni hai sul Girone A di Promozione Lombardia dopo sei giornate?
«Questo campionato è davvero lottato e molto tosto, dove in ogni partita ti devi prendere la vittoria fino all’ultimo minuto. Questo permette di far crescere ancora di più le altre ragazze».
Che persona sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Sono una persona semplice, altruista e divertente, che mi piace stare in compagnia. Mi reputo una ragazza genuina, ma anche rompiscatole. Lavoro come supervisor della Hive. Convivo a Voghera con la mia fidanzata Greta dopo nove anni di fidanzamento».
Che obiettivi vorresti ancora raggiungere?
«In ambito calcistico voglio dare ancora il cento per cento e dare il massimo impegno. A livello personale spero di migliorarmi sempre di più».
Dato che sei capitana della Rivanazzanese, cosa vuoi dire alle tue compagne in vista delle gare finali del girone d’andata?
«Alle mie compagne voglio dire poche cose: avremo tre gare non semplici, quindi dovremo impegnarci al massimo in allenamento per portarci a casa almeno nove punti».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Women Rivanazzanese e Sofia Marinoni per la disponibilità.
Serie C, ottava giornata, si gioca domani: Vittuone-Azalee Solbiatese in diretta streaming
Nel Girone A a 15 squadre riposa la Lucchese.
Tra le partite in programma Vittuone-Azalee Solbiatese sarà trasmessa in diretta streaming sul canale ELEVEN della LND.
SERIE C – 8ª Giornata
Girone A:Vittuone-Azalee Solbiatese (Bonomo di Collegno), Fiamma Monza-Pinerolo (Gallo di Bologna), Spezia-Pavia (Zadrima di Pistoia), Freedom-Angelo Baiardo (Marinoni di Lodi), Pro Sesto-Orobica Calcio Bergamo (Massari di Torino), Città di Pontedera-Independiente Ivrea (Oristanio di Perugia), Su Planu-Real Meda (Giordano di Palermo)
Girone B: Orvieto-Venezia (Waldmann di Frosinone), Lebowski-Riccione (Prencipe di Tivoli), Vicenza-Lumezzane (Gargano di Bologna), Bologna-Padova (Cortale di Locri), Jesina-Sambenedettese (Dini di Città di Castello), Triestina-Villorba (Ismail di Rovereto), Portogruaro-Rinascita Doccia (De Stefanis di Udine), Meran-Venezia (Dell’Oro di Sondrio)
Girone C: Trastevere-Grifone Gialloverde (Palma di Napoli), Cosenza-Sant’Agata (Giordano di Matera), Chieti-Salernitana (Aratri di Bari), Roma Calcio Femminile-Res Women (Valcaccia di Castellammare di Stabia), Vis Mediterranea-Women Lecce (Colelli di Ostia), Independent-Cantera Adriatica (Caruso di Viterbo), Ludos-Crotone (Garbo di Monza), Matera Match Point-Frosinone (Palmieri di Brindisi)
Giulia Ricottini, Pescara: “Sestari strepitosa, il Kick Off squadra rinforzata e che gioca bene”
Il portiere classe 2001 delle abruzzesi ha lasciato qualche battuta ai microfoni del club in vista della ripartenza della Serie A di calcio a 5, dopo la sosta per la Nazionale.
Alice Costantini, Padova: “Da questa sconfitta ripartiamo ancora più motivate e unite”
«Sapevamo che la partita non sarebbe stata facile, motivo per il quale in settimana abbiamo curato ogni minimo dettaglio. Come si è visto nel primo tempo, è stata una partita equilibrata con poche emozioni anche se non siamo state concrete a capitalizzare l’unica vera occasione creata. Nel secondo tempo, il vantaggio dopo pochi minuti, ci ha messo in evidente difficoltà e la partita si é messa in salita, lasciandoci nell’ombra.
Supercoppa: il trofeo è arrivato a Parma, sabato 5 in diretta Tv sfida tra Juve e Roma
Mancano dieci giorni al prestigioso appuntamento che vedrà protagoniste le calciatrici di Juventus e Roma, che dopo la finale di Coppa Italia tornano a affrontarsi nella Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane, la gara che metterà in palio il primo trofeo della stagione. Sabato 5 novembre (ore 14.30, diretta su TimVision e la7) sarà lo stadio ‘Ennio Tardini’ a ospitare il match tra la dominatrice degli ultimi anni e la sua più agguerrita antagonista. Il trofeo è già arrivato a Parma ed è stato esposto nei luoghi simbolo della città, un tour partito dalla residenza municipale, proseguito al Duomo e terminato nell’impianto che farà da cornice al dodicesimo confronto tra le due squadre.
Il comune emiliano, dopo l’atto conclusivo della Coppa Italia 2018/19, è pronto a vivere questo nuovo evento che il sindaco ha definito “unico” nel corso della presentazione della ventiseiesima edizione della competizione, che si è svolta questa mattina presso la sede del comune. “Il calcio femminile negli ultimi anni è cresciuto moltissimo in termini tecnici e di visibilità, raggiungendo livelli di spettacolo sportivo molto alti – ha dichiarato Michele Guerra – siamo contenti di tornare a ospitare una finale, un evento che si colloca in un momento in cui anche il Parma Calcio si è avvicinato molto al movimento femminile, e in questa città l’amore per la squadra va oltre la passione sportiva, fa parte del patrimonio genetico di tutti. Ritengo che la Supercoppa sia davvero un’occasione importante per tutta la città”.
Un concetto ribadito anche dall’assessore Marco Bosi: “Quello che facciamo come amministrazione è dare un’opportunità di crescita ai ragazzi e alle ragazze attraverso la pratica dello sport, soprattutto in questo momento in cui l’età dell’abbandono si sta abbassando in maniera preoccupante. Per noi questa partita rappresenta un’ulteriore occasione per affermare che non c’è uno sport per maschi e uno sport per femmine, ma che lo sport è uno solo e che la cosa davvero importante, oltre al divertimento, è la sua funzione educativa”.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche il direttore sportivo della squadra femminile del Parma Calcio Domenico Aurelio, che ha sottolineato come il club ducale “creda tantissimo nel calcio femminile e stia lavorando per avvicinare la città e i tifosi italiani al movimento. Si sta investendo non solo a livello economico ma soprattutto di formazione interna ed esterna, portando una mentalità come quella americana dove il calcio femminile è già il top. Un processo lungo, ma che stiamo affrontando con grande impegno. Speriamo, ma siamo convinti che sarà così, di vedere tanti tifosi allo stadio il 5 novembre”.
Presente anche il responsabile Affari Istituzionali Italia del Gruppo FS, che si conferma per il secondo anno consecutivo Title Sponsor della competizione. “Come partner di questo appuntamento – queste le parole di Fabrizio dell’Orefice – abbiamo la possibilità di essere ambassador di valori che la nostra azienda porta avanti da anni. Lavoriamo ogni giorno affinché la competenza e il talento diventino risorse che non hanno genere”.
BIGLIETTERIA – I tagliandi per assistere alla Supercoppa potranno essere acquistati fino al calcio d’inizio del match nelle agenzie Vivaticket e sui siti internet figc.vivaticket.it e vivaticket.com: il costo è di 5 euro, mentre gli Under 14 potranno assistere alla gara pagando il tagliando al prezzo ridotto di 1 euro. Ciascun utente potrà richiedere fino ad un massimo di 4 tagliandi.
INIZIATIVE – Per dare un’ulteriore tocco di colore agli spalti del ‘Tardini’ il 5 novembre il Settore Giovanile e Scolastico della Figc coinvolgerà le scuole calcio e gli istituti scolastici del territorio, permettendo così ai più giovani di vivere una giornata all’insegna del divertimento e dei valori dello sport, quali il tifo corretto e l’inclusione. E proprio partendo dal tema dell’inclusione, in collaborazione con l’ufficio scolastico di educazione fisica della città ducale è stato lanciato il concorso ‘Insieme… si può!’: tutti gli studenti degli istituti di Parma e provincia potranno realizzare uno striscione, un disegno o anche una poesia da dedicare all’evento e alle sue protagoniste. Gli elaborati saranno valutati da una commissione composta da rappresentanti del ministero dell’Istruzione e del Settore Giovanile e Scolastico e le tre scuole che avranno prodotto i migliori lavori saranno premiate il giorno della partita.
Rovigo Orange: presentata ieri la prima squadra
Nel pomeriggio di ieri alle ore 18.30 presso la “Nuova Pescheria”, edificio storico nel centro di Rovigo adibito a mostre e convention, si è tenuta la presentazione ufficiale della prima squadra del Rovigo Orange, team della massima serie di calcio a 5 femminile.
Alla presenza di molte autorità della Città di Rovigo, è stata presentata la dirigenza, le giocatrici, con voce al percorso sportivo ed educativo che la nuova dirigenza intende intraprendere.
L’evento, aperto a tutti, era stato fissato per far conoscere meglio la realtà sportiva veneta e gli obiettivi dello stesso club per far crescere il movimento del Futsal nel nostro territorio.
Nei giorni scorsi, poi, l’Under 15 , guidata da mister Milena Gasparini ha affrontato in un’amichevole il Futsal Molinella 2018 asd che ringraziamo per l’invito e per l’ospitalità.
Buona prova delle nostre ragazze che si impongono per 4-3.
Le reti per le giovani Orange sono state siglate da Margherita Dalla Via, doppietta per lei, Greta Rizzo e Anna Berto.
Orgogliosi della nostra squadra giovanile che si appresterà ad affrontare tra qualche settimana il campionato Endas under 15/17.
Forza Ragazze !!
Parma: le gialloblù al fianco dell’ambiente, annunciata la partnership con Piantando
Nelle ore scorse il Parma ha reso noto che Piantando è ufficialmente un nuovo partner della squadra guidata da mister Ulderici.
L’accordo tra le parti è su base annuale e vedrà le gialloblù impegnate per un ambiente più pulito attraverso il progetto Plastic Pull di Piantando, che contribuisce al recupero di rifiuti abbandonati in Italia.
Plastic Pull è, infatti, uno dei programmi a impatto sociale e ambientale di Piantando con l’obiettivo di recuperare tonnellate di rifiuti dispersi.
In tal senso il Parma scende in campo al fianco di una nobile causa, avviando progetti di valore che portino benefici al pianeta e alle persone che lo abitano intervenendo in 5 diverse aree: terra, acqua, clima, biodiversità e comunità locali.
Tra i successi di Piantando ci sono stati 5 pozzi costruti in Malawi in 5 villaggi senza accesso ad acqua potabile, raccolta di oltre 50.000 kg di rifiuti da coste, strade e parchi italiani oltre a piantare più di 13.000 alberi in Italia e in Cile.















