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‘B Stories’, online la prima puntata su Vivo Azzurro TV. “Giocando al Bentegodi abbiamo realizzato un sogno”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Il lungo viaggio di ‘B Stories’ inizia da Verona, e da una giornata che è entrata nella storia del calcio femminile italiano. È online la prima puntata del format di Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC, creata per raccontare il legame tra i club di Serie B Femminile e il territorio, visto attraverso gli occhi delle calciatrici ma non solo. Ecco perché, per la ‘Double Header’ del Bentegodi, stadio che ha ospitato una dopo l’altra la partita di Serie A maschile tra Hellas Verona e Parma e quella di Serie B Femminile tra Hellas Verona e Res Donna Roma, le telecamere hanno accompagnato la capitana del Verona Rachele Peretti in giro per la città. Nella puntata disponibile on demand su Vivo Azzurro TV, Rachele racconta il suo rapporto con Verona, con l’Hellas, con il calcio.

“La notizia che ci ha dato il presidente Italo Zanzi ha fatto esplodere l’emozione dentro di noi – racconta Peretti –. È sempre stato il sogno di tutti: sembrava una cosa talmente lontana, che quando ci è stata comunicata ci siamo viste avvicinare a questo grande sogno. Verona ha sempre avuto questo forte attaccamento al calcio, all’Hellas Verona, e il fatto che sia stata l’unica squadra provinciale ad aver vinto uno scudetto rende ancora più unico questo traguardo. E il Bentegodi, per una tifoseria calda come quella di Verona, è il simbolo più grande. Cerco di trovare un valore al fatto che questa opportunità sia arrivata nel punto più alto della mia maturazione come giocatrice. Ogni volta che passeggio per Verona, non riesco a trovare una città più bella di questa. Dietro questa squadra c’è tutta la forza di una città: Verona è spinta dai tifosi di tutta la città, incarna tutti i valori che ha questo sport bellissimo”.

Nella prima puntata di ‘B Stories’, poi, ci sono uno accanto all’altro i fratelli Tommasi: Damiano, sindaco della città ed ex calciatore anche della Nazionale, e Zaccaria, responsabile dell’area tecnica femminile dell’Hellas. “Per me che seguo il Verona da quando è nato, è un grande traguardo – le parole di Zaccaria Tommasi –. Speriamo sia l’inizio di future opportunità, in una città bella, caratteristica e accogliente”. “Utilizzare gli stessi spazi, avere lo stesso pubblico nella stessa giornata è una delle chiavi – ha aggiunto il sindaco Damiano Tommasi –. Vedere queste partite può essere da stimolo per le nostre bambine e le nostre ragazze del territorio per iniziare a cimentarsi con il calcio. Speriamo non sia solo un esperimento”.

All’interno, anche le voci del presidente esecutivo Italo Zanzi e dei tifosi gialloblù emozionati per una giornata già entrata nei cuori di tutti. Tra questi, anche i genitori di Greta Zanoni, giocatrice gialloblù e della Nazionale Under 19. “Tutto questo non è un regalo – dice Zanzi –, ma un merito”.

Antonietta Castiello, Lazio: “Importante la reazione mentale. Con il Sassuolo in campo per svoltare pagina”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domani si conclude l’ottavo turno della Serie A Women con la sfida tra Sassuolo e Lazio. Sfida in trasferta per le biancocelesti che hanno visto parlare, nelle ore scorsi tramite i canali ufficiali del club, capitan Antonietta Castiello che ha dichiarato: “Il gruppo ha lavorato in queste due settimane molto bene e in modo molto intenso. Non veniamo da un momento semplice, quindi c’è stata maggiore applicazione da parte di tutte”.

La giocatrice in forza alla squadra di mister Grassadonia ha poi aggiunto: “Penso sia importante reagire mentalmente a questo periodo, poi certo anche l’aspetto tattico aiuta  vincere le partite. Ora giocheremo con il Sassuolo che è in Serie A da molti anni, quindi ha molta esperienza. Noi sappiamo che dobbiamo fare la nostra partita e come in tutti i momenti delicati una grande squadra deve rispondere presente sempre”. 

La classe ’97 della Lazio, protagonista anche della promozione in Serie A, ha quindi concluso: “Il capitano deve saper trascinare la squadra soprattutto nei momenti difficili, quando è tutto semplice e arrivano le vittorie il gruppo si trascina da solo. Ogni partita va combattuta fino alla fine. Non mi piace parlare di pressione perché ogni gara è importante, a modo suo, come può essere la prima in classifica o con l’ultima”.

Suzanne Bakker, Milan: “Abbiamo giocato bene ma dobbiamo migliorare nell’ultimo terzo. Ora prepariamo il Derby.”

Photo Credit: Rahma Mohamed - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si ribella il Milan, dopo la sosta per le Nazionali, riuscendo a trovare la vittoria per 0-2 in casa del Napoli, che prima di questa giornata occupava la terza posizione in classifica. 3 punti d’oro per il Diavolo che torna a conquistare bottino pieno, dopo il pareggio con il Sassuolo e la sconfitta con il Como, grazie al ritorno al gol del Capitano Christy Grimshaw, che non segnava dal 6 febbraio 2024 nel 3-0 al Sassuolo in Coppa Italia, e alla prima rete in carriera in Serie A della stellina Karen Appiah. Vittoria che permette alle meneghine di agganciare proprio le partenopee a quota 13 punti, rilanciando l’obiettivo Champions League.

Al termine dei 90 minuti, Coach Suzanne Bakker ha parlato così ai microfoni di Milan TV: “Il Napoli era in ottima forma, come dimostrano i risultati delle ultime settimane, e una trasferta qui non è mai facile. Abbiamo giocato bene, nel primo tempo abbiamo creato delle opportunità ma non siamo riuscite a concretizzarle. Credo che per buona parte del primo tempo abbiamo dominato, ma sai che se loro creano una sola opportunità e segnano, tutto diventa più difficile. Questa volta abbiamo segnato prima noi, facendo anche il secondo gol. Abbiamo parlato della prestazione della squadra perché anche le giocatrici che sono entrate hanno portato qualcosa in più. Pr esempio Soo-Jeong Park che ha fatto due assist, Karen (Appiah n.d.r.) con il gol, entrambe sono entrate bene.

Se guardiamo al passato oggi non è importante solo la vittoria ma anche l’avere segnato il secondo gol: è come avere vinto due volte.

Karen (Appiah n.d.r.) è così veloce, sai che quando si trova uno contro uno, ci sarà un momento come questo. Da allenatrice speri che un momento così accada, e che ti porti a fare gol per mettere la partita in discesa. Christy (Grimshaw n.d.r.) dopo l’infortunio ha giocato 90 minuti per la prima volta: è stato bello vederla segnare, lucida in area di rigore. Sono anche critica, dobbiamo migliorare le scelte nell’ultimo terzo. Mi è piaciuto molto il posizionamento in costruzione, abbiamo dominato, ma a volte nell’ultimo terzo eravamo 4 contro 3 o 3 contro 2 e potevamo fare scelte migliori.

Adesso abbiamo due giorni di riposo, poi ci prepareremo al meglio: il Derby è sempre una partita speciale.

Se guardiamo le ultime settimane, molte giocatrici erano in nazionale, alcune hanno viaggiato molto. Tra ieri e oggi sono state giornate lunghe, la cosa più importante ora è riposare e recuperare. Abbiamo dato due giorni liberi così saranno fresche, di testa e di corpo, poi da martedì lavoreremo alla prossima partita, il Derby.”

Ecco che allora la testa va subito al prossimo turno quando il Diavolo affronterà il Biscione nella stracittadina milanese, in un match che, oltre a valere tantissimo per il dominio di Milano, sarà importante anche in chiave classifica dato che attualmente il Milan ha un punto in più rispetto alle rivali.

Il Como Women “vince al Noce”, contro il Parma, e si porta in seconda posizione

Nell’ottava giornata della Serie A Women il Parma perde nel finale al Noce, contro il Como Women, uno 0 a 1 che porta le ragazze di Stefano Sottili in seconda posizione in solitaria a meno quattro dalla capolista Roma.

Gara che parte con un 3-4-2-1 per le padrone di casa di Valenti, contro il 4-3-3 delle ospiti, e vede il primo tiro di Distefano verso la porta di Gilardi già nelle prime fasi di avvio. Como women ben messa in campo gestisce con più lucidà la palla, alla ricerca della sua quinta vittoria che la porterebbe tra le grandi di questa stagione, fraseggia in centro campo nello spazio ristretto con Bernardi e Nischler ai danni del duo Pondini-Zamanian. Sfida a ritmi morbidi con due formazioni che non vogliono aprirsi e concedono poco spazio nelle rispettive aree centrali, Nischler prova il tiro da fuori ma il suo destro vola a lato; sul lato opposto, buona pressione con le mediane, per i pochi lanci lunghi su Lonati. Padrone di casa con la difesa più tecnica di tutta la massima serie, e con il numero di reti prese migliore, affrontano questa gara sulla fase difensiva. Il Como, bloccato e costretto a giocare ad un ritmo non altissimo, trova un solo spunto in progressione allo scadere di tempo con un ulteriore tiro di Nischler che sfiora il palo. Termina con un nulla di emozionante, con una occasione per parte, il più che giusto 0 a 0 della prima frazione di gioco.

La ripresa vede l’ingresso di Benedetti e Pinther per le padrone di casa, mentre la squadra di Sottili conferma la formazione iniziale, con un piglio certamente più dinamico e aggressivo per le ragazze di Valenti. Il Como si chiude tra la nebbia del Noce ed il proprio centro campo, non portando azioni pericolose, e concedendo palla e gioco alle giallo-blu. Al 65′ le ospiti effettuano il primo cambio in attacco: entra Kerr al posto di Chidiac ma il piglio non cambia. Un tempo per ciascuno, se guardiamo gli attacci alle porte ed il volume di gioco espresso, con un Parma meno timoroso e più aggressivo nella ripresa ed un Como più tecnico e chiuso. Quando il match sembrava chiuso sulla parità: arriva il gol di Matilde Kruse, grazie ad un destro da fuori area che lascia Ceasar a terra,  per la vittoria del Como Women.

Serie B Femminile: 25 reti siglate, il punto sul week-end. Allungo decisivo per il Como?

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la sosta per le nazionali è tornata in campo la Serie B Femminile, che ha visto scendere in campo il suo undicesimo turno.  Due gare al sabato e cinque alla domenica per 25 reti complessive.

Nei match del sabato il Lumezzane ha battuto per 2-1 il Cesena, scavalcando al secondo posto in classifica proprio le rivali di giornata scivolate in quarta piazza dopo le gare odierne. Le lombarde sono, infatti, seconde a quota 23 punti alla pari del Bologna, vittorioso oggi, con il Cesena fermo a 21, e alla seconda sconfitta di fila.  Per le rossoblù, al terzo successo di fila, decisiva la vittoria interna per 3-2 sull’Hellas Verona.

A comandare la classifica c’è però il Como 1907. Le lariane non sbagliano e salgono a 28 punti, terza gara vinta nelle ultime tre giocate, grazie al successo esterno, 0-3, sul campo dell’Arezzo. A salire al quinto posto con 18 lunghezze, invece, è la Res Donna Roma che batte, nel derby capitolino, per 1-2 il Trastevere. Le romane superano il Brescia, al quarto pari consecutivo, che non va oltre al risultato di 1-1 sul campo del Vicenza.

Ad agganciare a quota 17 alle lombarde è la Freedom vittoriosa ieri, nell’anticipo, per 5-2 sul San Marino. Le piemontesi staccano, invece, il Frosinone, ora a 15 punti, che pareggia con il Venezia per 1-1. Staccata di una lunghezza c’è l’Hellas, al terzo passo falso consecutivo, con Arezzo e Vicenza a 13. Il San Marino, invece, resta fermo ad 8 con il Venezia, ad interrompere una serie di sconfitte consecutive, che sale a 5 ed il Trastevere a chiudere a 3. La Serie B torna in campo settimana prossima con la dodicesima giornata in programma, visibile interamente sulla piattaforma della FIGC Vivo Azzurro Tv.

Mondiale Futsal: il Brasile è campione, battuto il Portogallo in finale. Terza la Spagna delle gemelle Cordoba

Si è concluso, oggi, con il successo del Brasile il primo storico Mondiale femminile di futsal, che si è svolto in queste settimane nelle Filippine con 16 squadre al via. Dopo i gironi iniziali, i quarti e le semifinali nelle ore scorse si sono giocate la finalissima e la finale per il terzo posto.

A Manila il Brasile, che avevano vinto il girone dell’Italia, si è preso il primo posto battendo in finale il Portogallo, che aveva battuto le Azzurre ai quarti, per 0-3. In rete a metà della prima frazione Emilly che ha sbloccato il match mentre ad inizio ripresa Amandinha ha raddoppiato. Nella ripresa il tris è stato firmato da una calcettista che da tanti anni gioca in Italia, ovvero, Debora Vanin, che ha chiuso la gara a due minuti dalla sirena, in favore della  squadra di capitan Taty, altra cara conoscenza del futsal italiano.

Poche ore prima la Spagna aveva fatto suo il terzo posto piegando l’Argentina per 1-5. Vantaggio spagnolo al 5′ con De Paz ma Romero  nella ripresa pareggia al 14′. La Spagna però nel finale mette la freccia con Laura Cordoba che riporta subito avanti le europee e con Perez che al 17′ porta la contesa sul 3-1 mentre un minuto dopo Irene Cordoba sigla il 4-1. A pochi secondi dal gong finale Laura Cordoba mette in rete il definitivo 5-1. Decisive, quindi, le gemelle Cordoba che hanno totalizzato 12 gol.

Festa al Viola Park per le ragazze di Arce: 1 a 0 sulla Ternana che porta la firma di Omarsdottir

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Vittoria di misura della Fiorentina, nel suo ultimo match casalingo dell’anno al “Viola Park”, delle ragazze di Pinones Arce (che ha seguito la sfida in tribuna a causa dell’espulsione subita a Biella), contro la neo promossa Ternana: la rete di Omarsdottir, al 2′ minuto del primo tempo è bastata a portare a case tre importantissimi punti; da segnalare il rigore sbagliato nel recupero di Pirone.

In attesa delle altre sfide di giornata, la Fiorentina anella la sua quarta vittoria e vola nelle zone alte di classifica, per poi terminare questo 2025 con la sfida in esterna (la prossima settimana) a Como.

La partenza per le padrone di casa è fulminante al 1′: affondo di Bredgaard, palla tagliata in diagonale, irrompe la norvegese viola Iris Omarsdottir, che segna il vantaggio della Fiorentina. Ottima pressione delle padrone di casa, che arrivano sempre prima sulle seconde palle, le ospiti posseggono un ottimo giro palla ma soffrono troppo gli affondi sulle fasce da parte della Fiorentina.Ternana che giunge a Firenze con due risultati utili consecutivi (una vittoria ed un pareggio) con un unico obbiettivo: la salvezza in questa massima serie; viola più ambiziose, dopo la sconfitta nei minuti di recupero contro la Juve ed il pari di Parma, ritrovare vittoria ed i tre punti per proseguire ai massimi livelli il campionato. Mezz’ora scorre veloce, tra le giocate tra Hurtig e Janogy sulla fascia sinistra, con una buona marcatura di Lazaro, e le cavalcate di Orsi sulla fascia opposta; però nonostante un 60% di possesso palla per le padrone di casa: il risultato della prima frazione non cambia.

La ripresa vede le due formazioni utilizzare lo stesso modulo del primo tempo: uno 4-3-3 speculare ma con fuori Ciccotti, per le ragazze di Cincotta, e dentro Di Giammarino. Un inizio più dinamico, per le Fere, che porta la prima vera occasione di Pellegrino Cimò verso i pali di Fiskerstrand. Un match più dinamico, nel secondo tempo, con le ospiti più propositive verso la tre quarti avversaria mentre le undici di casa, tengono bene palla ma non affondano abbastanza per variare il parziale, con l’ingresso di Lombardi, dopo l’infortunio Johansen O. Quando sembrava tutto chiuso, il direttore di gara assegna ben 8 minuti di recupero, e la Ternana trova un calcio di rigore (assegnato dopo il chek, per un fallo di Lombardi su Pirone) il destro della stessa Valeria Pirone “vola altissimo sulla rete esterna del Viola Park” ed il risulato non cambia: 1 a 0 per le viola.

Con questo punteggio la Fiorentina si porta a quota 14, in seconda posizione (provvisoria in attesa del match tra Como vs Parma) con la Juventus: a meno 5 dalla capolista Roma, per una stagione molto competitiva.

Turchia: prima sconfitta per il Galatasaray di Giacinti, vittoria e primato per il Fenerbahce

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio femminile Italiano

Dopo la sosta per le nazionali è tornato anche il Turchia il campionato, che ha visto scendere in campo le squadre per il loro undicesimo turno. Gli occhi erano puntati sul derby di Istanbul tra Fenerbahce e Galatasaray, appaiate al primo posto con 30 punti.

Dopo 10 vittorie di fila a testa, quindi, uno dei due filotti era destinato a cadere. Ad avere la peggio, in trasferta, è stata la formazione giallorossa che ha visto tra le undici titolari presenti Valentina Giacinti, mentre a partire dalla panchina è stata Roberta Aprile. Dopo un primo tempo chiuso senza reti la gara si è decisa nella ripresa quando, al Chobani Stadyumu, al 19′ su rigore Marta Cox ha segnato consegnando l’intera posta in palio alla formazione dell’ex Milan Andrea Staskova.

Il Fenerbache vola cosi a 33 punti a +3 sul Galatasaray secondo mentre terzo risulta il Trabzonspor, che ha battuto per 5-0 il Antalyaspor con due reti nel primo tempo e tre nella ripresa. La squadra di Asia Bragonzi, partita dalla panchina, insegue a 27 punti, con 9 vittorie e due sconfitte. Quarte, invece , le campionesse in carica del Fomget che hanno impattato, restando cosi a quota 26, per 1-1, con ambo le reti nella ripresa, con il Besiktas, dell’ex Lazio Popadinova sesta con 17 punti. Tra le due squadre resta quinta con 20 punti l’Amed che ha regolato per 2-0 il Cekmekoy.

Mister Rossettini, Roma, dopo il pareggio con la Juve: “Dobbiamo crescere in cinismo. Primo tempo di altissimo livello”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Al termine di Roma-Juventus, Luca Rossettini è stato intervistato dai media del Club.

Queste sono state le parole del nostro coach.

Sono più due punti persi o un punto guadagnato?

“Penso che sia un punto guadagnato contro una squadra fortissima, che ha elementi di esperienza, di grandissima qualità. Per come è andata la partita, sicuramente abbiamo sofferto nel finale: nel secondo tempo ci hanno messo sotto e ce lo aspettavamo. La nostra è una squadra che deve maturare, ha grandi margini. Ha dimostrato nel primo tempo di avere qualità, principi e si è creata delle grandi opportunità. Dobbiamo crescere nel cinismo, e questa cosa che ci portiamo dietro da diverse partite. Però oggi era importante non perdere: un pareggio ci va bene, in ottica campionato è un buon risultato, ma non cambia il nostro percorso, che è fatto di continuare a lavorare, di continuare a mettere esperienze e in queste partite contro grandi squadre sono step di crescita importanti”.

Qual è stata la cosa più difficile oggi? Soprattutto nel secondo tempo, considerando che nel primo la Roma ha dimostrato di avere la possibilità anche di vincere questa partita.

“Quando la lucidità nel secondo tempo è venuta meno, le energie sono calate: in quei momenti lì, ho cercato di spingere le ragazze a continuare a sforzarsi, ad avere coraggio, a giocare, a muoversi, a creare delle opportunità e a dare disponibilità e aiuto alle compagne, quando le energie non ci sono e la vista un po’ si annebbia. Perché siamo in un periodo effettivamente di grande difficoltà dal punto di vista numerico. Ma chi è entrata ha dato il suo contributo, ha spinto, ha difeso, ha provato ad attaccare. Abbiamo avuto un paio di opportunità in contropiede. Non ci aspettavamo cose diverse. Anzi, sono molto contento di un primo tempo fatto ad altissimo livello e ripartiamo da questo”.

Ci saranno altri impegni tra Champions League, campionato, poi la Coppa Italia. Da cosa deve ripartire la Roma oggi?

“Dalla voglia di saper soffrire, dall’aiuto reciproco che le ragazze si sono date nel secondo tempo, da alcune prestazioni veramente importanti che trascinano il gruppo. Ripartiamo da questo: dal punto di oggi, ma anche dalle esperienze e dalle note liete che ho visto in campo oggi”.

Troppa Inter per il Genoa: le nerazzurre tornano al successo all’Arena Civica, liguri ancora a digiuno in trasferta

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

Secondo successo di fila per l’Inter che dopo la Lazio, in trasferta, vince in casa contro il Genoa. Per le nerazzurre di mister Piovani i tre punti interni mancavano dalla gara d’esordio del 4 ottobre quando ad uscire battuta dall’Arena Civica fu la Ternana Women, neopromossa come il Genoa. Nel mezzo, invece, erano arrivati i pari con Sassuolo e Parma. Per il Genoa, invece, terza sconfitta di fila e quarto passo falso consecutivo lontano dalle mura amiche.

Finisce 5-0 la gara che vede l’Inter partire a razzo le padrone di casa che passano al 9′ con Wullaert che dopo un batti e ribatti in area, con un assist di Merlo, trova il guizzo vincente di testa da pochi centimetri. Passano tre giri di lancette che l’Inter raddoppia: un cross dalla sinistra di Vilhjalmsdottir viene smanacciato da Forcinella con la sfera che termina dalle parti di Csiszar che di testa insacca dal cuore dell’area. I minuti passano l’Inter prova a gestire il match: per il Genoa è timido il tentativo al 19′ Bahr che calcia dalla distanza  mentre al 28′ Bettalli conclude dal limite. In entrambi i casi la palla termina distante dai pali nerazzurri, nel mezzo dall’altra parte Glionna da posizione defilata trova pronta Forcinella. La gara sembra tornare sul parziale di 2-0 negli spogliatoi ma nel recupero arriva il tris con Tomasevic che in area piccola indirizza nell’angolino in basso a destra. a seguito di un calcio da fermo battuto da Vilhjálmsdóttir.

Nella ripresa al 3′  Wullaert di testa da centro area chiama all’intervento Forcinella che può poco al 7′ sulla torsione di Milinkovic sotto l’incrocio per il 4-0. La gara resta viva con una parata per parte: Forcinella sbarra la strada a Schough al 12′ mentre al 16′ Rúnarsdottir devia un tiro da 20 metri di Monterubbiano. Al 20′, però, l’Inter trova la quinta rete con Wullaert, lanciata da Csiszar, che sola davanti al portiere genoano non sbaglia. Alla mezzora, invece, Bugeja serve Schough che calcia centralmente trovando attenta Forcinella. Negli ultimi 10 minuti tentativi per il Genoa con Giacobbo, Vigilucci e a Acuti, ma il parziale non cambia, mentre l’Inter torna viva con Van Dijk. La gara si conclude con il Genoa che cerca il gol della bandiera con Ferrara e Söndergaard: termina però 5-0 per l’Inter.

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