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Alessandro Spugna, Roma: “Siamo state molto brave a riprendere la gara, non fermarci e crederci”

Photo Credit: Domenico Cippitelli

La Roma nella serata si di ieri ha vinto a Praga il primo round dell’ultimo turno preliminare di Uefa Women’s Champions League. Vista sulla qualificazione ai gironi per le giallorosse che si sono imposte per 2-1 sullo Sparta Praga. Ceche in vantaggio Martinko a cui hanno replicato le marcature di Bartoli e Haavi. La gara di ritorno si giocherà al Tre Fontane giovedì 29 settembre alle 14:30. A parlare nel post gara in casa capitolina è stato  coach Spugna che ai microfoni del club ha dichiarato:
“Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, perché loro hanno grande fisicità e oggi l’hanno dimostrato. Abbiamo avuto diverse occasioni. Il gol subìto è un errore nostro, però ci può stare. Siamo state molto brave a riprendere la gara, a non fermarci, e a crederci anche dopo l’1-1, ed è arrivata questa vittoria. Peccato per Glionna, perché il gol poteva essere regolare: non mi sembrava fuorigioco. Però va bene, prendiamoci questo risultato e prendiamoci anche buona parte della prestazione, perché è stata importante. Elisa Bartoli ha fatto una grande gara, ha trascinato la squadra e ha segnato la rete dell’1-1. È stata molto importante, ma lei è sempre così e sta facendo un inizio di stagione bellissimo. Sono molto contento per Emilie Haavi, aveva bisogno di questo gol e l’ha trovato nel momento più difficile, perché farlo al 90′ è sempre bello.
Praticamente ora il recupero non c’è, perché sabato c’è la Fiorentina. Ma ora godiamoci questa vittoria. Da domani penseremo alle viola e poi al ritorno con lo Sparta. Per le prossime gare siamo sicuri che ci sarà tanta gente, sia sabato contro la Fiorentina e tantissima giovedì contro lo Sparta”.

Maria Luisa Filangeri dopo Milan-Sassuolo: “Dobbiamo lavorare tanto su noi stesse, poi sull’avversario”

Photo Credit: Marco Montrone

Il difensore del Sassuolo Maria Luisa Filangeri ha parlato sui canali ufficiali del club emiliano, il ko rimediato in casa del Milan nella terza giornata di Serie A.

Non è l’inizio che ci aspettavamo ma sono contenta della reazione che ha avuto la squadra nel secondo tempo, non era scontato contro una squadra forte come il Milan. Abbiamo fatto un piccolo passo in avanti ma dobbiamo farne ancora. Dobbiamo migliorare gli errori e i piccoli dettagli. Ci stiamo lavorando, ci abbiamo lavorato in settimana e si sono visti grandi passi in avanti anche in allenamento e sono contenta di questo. Ovvio che siamo un gruppo giovane, una squadra tutta nuova, i risultati arriveranno ma magari non arriveranno nell’immediato. Mi è piaciuta molto la reazione del secondo tempo e spero che sia un piccolo passo verso la giusta strada“.

Le neroverdi incroceranno sabato la Juventus, ma il pensiero di Filangeri che porteranno le sassuolesi alla sfida con le juventine è chiaro: “Si prepara come tutte le altre, focalizzandoci principalmente su di noi. Dobbiamo lavorare tanto su noi stesse, poi sull’avversario. La prepareremo come abbiamo preparato il Milan, in questo momento per noi sono tutte finali, che ci sia la Juve o il Parma“.

L’Arsenal conferma la firma di Gio Queiroz, dal Barcellona, a titolo definitivo

Credit photo: Arsenal

Dopo diverse trattative l’Arsenal ha raggiunto un accordo che vedrà Gio Queiroz, infatti la calciatrice trascorrere la stagione 2022/23 in prestito all’Everton, squadra della Barclays Women’s Super League, per diventare a titolo definitivo giocatrice dei Reds.

La 19enne nazionale brasiliana si è unita al club dopo un periodo in prestito al Levante la scorsa stagione, con l’ala che ha segnato 11 gol in 31 presenze durante il suo periodo in prestito.

Gio ha esordito in prima squadra con il Madrid CFF a soli 15 anni nel 2018, accumulando 14 presenze con la squadra della capitale spagnola prima di sigillare il passaggio al Barcellona nel 2020.

L’esterna ha trascorso la stagione 2020/21 con la squadra catalana e ha fatto parte della rosa che ha vinto la UEFA Women’s Champions League, il campionato spagnolo e la Coppa di Spagna prima di partire per il Levante in vista della stagione 2021/22.

A livello internazionale, Gio ha fatto parte della squadra brasiliana che ha vinto la Copa America 2022, insieme al difensore centrale Rafaelle Souza.

Sono molto emozionata, ha dichiarato la giocatrice, l’Arsenal è un grande club, è uno dei migliori club d’Europa. Tutti i giocatori qui sono molto competitivi e hanno molta esperienza, quindi sono entusiasta di imparare da loro e di crescere. L’Arsenal è un club che appartiene ai vertici e con il duro lavoro possiamo assicurarci di esserci”.

Il capo allenatore Jonas Eidevall ha aggiunto: “Siamo lieti di aver completato questo trasferimento. Gio è una prospettiva entusiasmante e crediamo che abbia un grande potenziale. Monitoreremo da vicino il suo sviluppo in questa stagione e non vediamo l’ora di vedere i suoi progressi”.

Stiamo monitorando Gio da un po’ di tempo e siamo lieti di averla portata all’Arsenal”, ha dichiarato Clare Wheatley, Head of Women’s Football. Ora trascorrerà del tempo in prestito per continuare la sua progressione e adattarsi al calcio inglese. Siamo fiduciosi che il suo tempo in prestito le fornirà un’esperienza preziosa in questa fase del suo sviluppo“.

 

Parma: pirotecnico 5-5 in Coppa Italia con il Cesena

Credit: Parma

Prima Giornata del Girone “D” del triangolare eliminatorio di Coppa Italia, sul campo 1 in erba naturale del Centro Sportivo “Romagna Centro” di Martorano (Cesena) e in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube Parma Femminile, Cesena-Parma termina 5-5.
Fino a poco meno di un quarto d’ora dalla fine, le Crociate sono da applausi: l’ultima parte della gara, con la rimonta da 5-1 a 5-5 delle padrone di casa, favorite da errori da matita blu delle ospiti, è da dimenticare, o al limite da ricordare a mo’ di lezione per non ripeterli mai più.
Gialloblù in vantaggio al 22′: su un cross di Arianna Acuti, Elena Casadei intercetta di mano: il direttore dell’incontro Sig. Riccardo Boiani della Sezione A.I.A. di Pesaro non ha dubbi nell’accordare la massima punizione a favore del Parma: sul dischetto si presenta Melania Martinovic che indirizza a fil di palo alla destra del portiere Adelaide Serafino che intuisce, ma non ci arriva (0-1).
Al 29′ il raddoppio porta la firma di Michela Cambiaghi: su traversone dalla sinistra di Ludovica Silvioni, l’attaccante è la più veloce prima a sfiorare di testa e poi a colpire di piede a rete (0-2).
Spettacolare l’azione che porta le gialloblù sullo 0-3: dapprima Melania Martinovic colpisce l’incrocio dei pali con un tiro dalla lunga distanza, sulla ribattuta Arianna Acuti è la più lesta a ribadire in rete (36′).
La prima frazione si chiude sul parziale 0-3: le due squadre tornano negli spogliatoi.
La ripresa parte di nuovo con il Parma propositivo e convincente in avanti: al 10′ st Valeria Pirone spinge con forza sulla fascia destra, palla bassa per Bianca Giulia Bardin che trova l’inserimento giusto e di destro trafigge l’estremo difensore di casa (0-4).
Un primo campanello d’allarme inizia a trillare tre minuti dopo: è il 13′ st quando Fabiana Costi scocca un tiro che Gloria Ciccioli non trattiene (1-4).
Al 14′ st Ana Jelencic viene espulsa per interruzione chiara azione da gol della stessa Fabiana Costi: il Parma resta in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, però, al 19’ st, con uno splendido pallonetto, Valeria Pirone beffa il portiere avversario per l’1-5.
Poi, però, si spegne la luce: sarà stato l’appagamento per il largo vantaggio sin lì maturato, la calciatrice in meno, qualche errore individuale di troppo, ma il Cesena riesce a riaprire una partita di fatto già chiusa e in un quarto d’ora si produce in una memorabile rimonta: al 31′ st Gaia Di Stefano, con un sinistro dal limite dell’area, sigla il 2-5. Passano due minuti (33′ st) e Paola Cuciniello, con una conclusione dalla distanza sorprende Gloria Ciccioli (3-5). Le romagnole ci credono e continuano a spingere: al 36′ st sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Szandra Ploner colpisce letalmente di testa (4-5). A tre minuti dal termine (42′ st) il Cesena raggiunge incredibilmente il pareggio (5-5) di nuovo con Gaia Distefano (doppietta), con una deviazione a centro area.

CESENA-PARMA 5-5 (COPPA ITALIA FEMMINILE, GIRONE “D”, 1^ GIORNATA TRIANGOLARE ELIMINATORIO)
Marcatrici: 22’ Martinovic (rig.), 29’ Cambiaghi, 36’ Acuti, 10’ st Bardin, 13’ st Costi, 19’ st Pirone, 31’ e 42’ st Distefano,  33’st Cuciniello, 36’ st Ploner
CESENA (4-3-3) – 40. Adelaide Serafino; 3. Maria Vittoria Nano, 30. Sara Pastore (Cap.), 22. Paola Cuciniello, 7. Elena Casadei (25′ st 46. Alice Rossi); 8. Virginia Gidoni (16′ st 28. Silvia Zanni), 5. Lidia Bradau (25′ st 31. Szandra Ploner), 25. Nanoka Iriguchi; 9. Veronica Bernardi (25′ st 14. Maddalena Porcarelli), 11. Eleonora Galli (16′ st 17. Gaia Distefano), 10. Fabiana Costi (Vice Cap.). Allenatore: Michele Ardito
A disposizione: 1. Eveljn Frigotto; 23. Nicole Costa, 26. Beatrice Bizzocchi, 29. Alessandra Amaduzzi
PARMA (3-4-3) – 12. Gloria Ciccioli; 15. Ludovica Nicolini, 3. Sara Caiazzo, 7. Antoinette Jewel Williams; 5. Joana Marchão (1′ st 14. Ana Jelenčić), 6. Alice Benoit (Cap., 26′ st 82. Gemma Puntoni), 18. Ludovica Silvioni (1′ st 71. Niamh Farrelly), 4. Bianca Giulia Bardin; 17. Arianna Acuti, 36. Michela Cambiaghi (1′ st 9. Valeria Pirone), 24. Melania Martinovic (16′ st 27. Erika Santoro). Allenatore: Fabio Ulderici
A disposizione: 1. Alessia Capelletti, 21. Rebecca Tinti; 73. Danielle Cox, 11. Nora Heroum
Arbitro: Sig. Riccardo Boiani della Sezione A.I.A. di Pesaro
Assistenti: Sig.a Laura Gasparini di Macerata e Sig. Alberto D’Ovidio di Pesaro
Espulsa: al 14′ st Jelencic espulsa per interruzione chiara azione da rete
Recupero: 1’+4’

Grande vittoria della Roma, soprattutto brava a rimontare dalla situazione di svantaggio in quel di Praga

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

Le giallorosse di Mister Spugna escono dalla trasferta di Praga del 21 Settembre con una vittoria al fotofinisch per 2-1.

La Roma forse, alla resa dei conti, meritava anche di più, visto che il goal annullato a Glionna nella ripresa sembrava tutt’altro che in fuorigioco.

Ma andiamo con ordine, le lupe sentono la tensione e partono contratte, tanto che non sembrano neppure la fotocopia sbiadita della solita squadra che siamo abituati a vedere giocare in Campionato. Le padrone di casa dello Sparta Praga pressano alte, ma in attacco non sono poi cosi pericolose e non creano occasioni tangibili, mentre la Roma ne crea due nitide prima del goal per un errore di intesa fra la difesa romana che, in sostanza, si fa male da sola e va in svantaggio 1-0.

A questo punto la Roma si sveglia e lo fa anche grazie a due cambi che sicuramente scuotono il gruppo, entrano Lazaro e Glionna, quest’ultima dimostra di vivere davvero un momento di forma fisica esplosiva, ed inizia, infatti, a inserirsi costantemente con le sue volate in attacco nelle linee difensive delle padrone di casa, seminando letteralmente il panico. Non a caso il goal del pareggio arriva proprio dopo un calcio d’angolo battuto dalla giovane lupa, che permette al capitano Bartoli di segnare un bellissimo goal.

A questo punto le ospiti ci credono e non si accontentano del solo pareggio, sentono che l’avversario è alle corde soprattutto nel pacchetto del reparto offensivo che, nonostante la notevole fisicità, adeguatamente pressate mettono in luce tutti i loro limiti, perciò le giallorosse spingono al massimo la loro forza offensiva, praticamente giocando solo nella metà campo dello Sparta Praga, e al 90′ sugli sviluppi di un’altra concitata azione offensiva arriva anche il tiro cross di Haavi per il definitivo 2-1 finale.

Ora giusto il tempo di tornare in Italia e riposare un giorno, poi sabato 24 Settembre la Roma sarà nuovamente in campo contro la Fiorentina che sta facendo un grande inizio di campionato, prima di dover giocaresempre al Tre Fontane la gara di ritorno contro lo Sparta Praga, dove sarà importantissimo come sempre anche il supporto dei romanisti chiamati a gran voce a partecipare numerosi dalle ragazze a fine partita nelle varie dichiarazioni rilasciate.

Andata turno 2 Women’s Champions League: vincono Paris, Bayern e Madrid, pari per Ajax, Arsenal e Juventus

Credit Photo: AS Roma

È iniziato il turno 2 della UEFA Women’s Champions League, con la griglia completa della fase a gironi che sarà definita mercoledì e giovedì prossimo.

Tra le vincitrici dell’andata di questa settimana c’è una formazione arrivata in semifinale nel 2021/22, il Paris Saint-Germain, due arrivate ai quarti, Bayern Monaco e Real Madrid, nonché un’esordiente europea, la Roma. Pari per due squadre eliminate ai quarti della passata edizione, ovvero Arsenal e Juventus.

Le 15 squadre che hanno superato il turno 1 hanno raggiunto le nove che partono da questa fase dove sono suddivise in percorso Campioni e Piazzate.

Chi partecipa alla fase a gironi?
Le campionesse in carica e le vincitrici del campionato delle tre federazioni più in alto nel ranking (Francia, Germania e Inghilterra). Poiché il Lione è sia detentore del titolo che campione di Francia, partecipa alla fase a gironi anche la vincitrice del campionato della quarta federazione nel ranking (Spagna), ovvero il Barcellona, che si unisce a Lione, Wolfsburg e Chelsea.

Lyon (FRA, campione in carica)
Wolfsburg (GER)
Chelsea (ENG)
Barcelona (ESP)

Queste squadre saranno raggiunte dalle 12 vincitrici del turno 2, sette delle quali provengono dal percorso Campioni (campioni nazionali) e cinque dal percorso Piazzate (squadre arrivate seconde o terze in campionato). Il sorteggio della fase a gironi sarà trasmesso in diretta streaming lunedì 3 ottobre alle 13:00 CET.

Tutte le partite – Andata

Martedì 20 settembre
HB Køge – Juventus 1-1
Real Sociedad – Bayern München 0-1
Rangers – Benfica 2-3
Arsenal – Ajax 2-2

Mercoledì 21 settembre
SFK 2000 Sarajevo – Zürich 0-7
KuPS Kuopio – St. Pölten 0-1
Vorskla-Kharkiv-2 – Vllaznia 1-1
Brann – Rosengård 1-1
Rosenborg – Real Madrid 0-3
Sparta Praha – Roma 1-2
Valur – Slavia Praha 0-1
Paris Saint-Germain – Häcken 2-1

Ritorno

Mercoledì 28 settembre
Slavia Praha – Valur (15:00, andata 1-0)
Vllaznia – Vorskla-Kharkiv-2 (16:00, andata 1-1)
Rosengård – Brann (18:00, andata 1-1)
Häcken – Paris Saint-Germain (18:45, andata 1-2)
Ajax – Arsenal (19:00, andata 2-2)
St. Pölten – KuPS Kuopio (19:15, andata 1-0)
Zürich – SFK 2000 Sarajevo (19:30, andata 6-0)
Real Madrid – Rosenborg (20:00, andata 3-0)
Benfica – Rangers (20:30, andata 3-2)
Juventus – HB Køge (20:30, andata 1-1)

Giovedì 29 settembre
Roma – Sparta Praha (14:30, andata 2-1)
Bayern München – Real Sociedad (19:00, andata 1-0)

  • Il Paris ha ottenuto una vittoria in extremis grazie a Kadidiatou Diani contro l’Häcken, presente nella fase a gironi 2021/22. Le parigine sono passate in vantaggio grazie al gol del neo acquisto estivo Lieke Martens ma hanno subito il pari da Marika Bergman-Lundin prima della rete di Diani. Sarah Bouhaddi, anche lei arrivata in estate, ha superato Emma Byrne come portiere con il maggior numero di presenze nei club femminili UEFA (78), mentre Ramona Bachmann è diventata la quinta giocatrice appena a raggiungere le 80 presenze.
  • Caroline Weir, che nel primo turno ha segnato col Real Madrid eliminando il suo ex club – il Manchester City – ha fatto una doppietta in casa del Rosenborg.
  • La Roma, che punta a un posto nella fase a gironi nel suo esordio in Europa, ha segnato nei minuti finali il gol del 2-1 in casa dello Sparta, formazione arrivata in passato ai quarti.
  • L’altra squadra passata dai quarti di finale, lo Slavia, ha vinto per 1-0 contro il Valur, formazione arrivata una volta agli ottavi.
  • Il Rosengård, arrivato in passato in semifinale, ha pareggiato in casa del Brann; anche il Vllaznia è tornato a casa con un 1-1 nell’andata in casa contro il Vorskla-Kharkiv-2.
  • Zurigo e St. Pölten, arrivati entrambi in passato agli ottavi di finale, ma che hanno mancato l’accesso alla fase a gironi nella scorsa stagione, hanno entrambi vinto in trasferta.
  • Il Bayern si è imposto per 1-0 in casa della Real Sociedad, che al suo debutto europeo ha attirato all’Anoeta, sede della finale 2020, una folla di 11.479 persone, un record per qualsiasi partita prima della competizione vera e propria.
  • Oltre al Bayern altre due squadre arrivate ai quarti 2021/22 hanno pareggiato: la Juventus in casa di un’altra arrivata alla fase a gironi, l’HB Køge, e l’Arsenal, vincitore nel 2007, contro l’Ajax, che nel turno 1 ha eliminato i quattro volte campioni del Frankfurt.
  • Il Benfica, che punta anch’esso al ritorno nella fase a gironi, ha vinto un’emozionante partita a Ibrox contro i Rangers, che hanno superato il turno 1 al debutto.

Prima vittoria stagione per il Como Women: Arezzo battuto 1-0 in Coppa Italia

Photo Credit: Como Women
Per la prima partita del girone C di Coppa Italia Femminile il Como Women fa visita all’Arezzo. Si gioca allo Stadio Città di Arezzo la prima delle 3 gare di un girone che, oltre a Como ed Arezzo, include anche la Roma vicecampione in carica (a riposo per la prima giornata). L’allenatore del Como, Sebastian de la Fuente, schiera la sua squadra in campo con il 4-2-3-1, con Rigaglia, Pavan e Carravetta alle spalle di Stapelfeldt. Il tecnico dei padroni di casa, Testini, risponde con un 4-3-3, con Gnisci e Zazzera esterne e Cortesi punta.
IL PRIMO TEMPO – Parte bene il Como e la prima occasione arriva all’ottavo minuto, con un’ottima giocata di Pavan sulla sinistra, la quale mette in mezzo per Stapelfeldt che di sinistro calcia sul primo palo, ma è attento il portiere. Alla mezz’ora altro squillo delle lariane, con Nina Stapelfeldt che calcia potente dai 25 metri e impegna i guantoni del portiere Sacchi. Passano 5 minuti e su un cross di Carravetta dalla sinistra arriva l’inserimento di Beil, che calcia al volo di destro e il pallone termina fuori di pochi centimetri. Al 37’ c’è anche la prima occasione per l’Arezzo, con l’azione personale di Zazzera, che entra in area e calcia di sinistro: ottima respinta di Beretta. All’ultimo respiro del primo tempo punizione dal limite per il Como Women: dalla mattonella si presenta Pavan, che calcia a giro sopra la barriera e colpisce il palo pieno Sfortunato il Como in questa occasione.
LA RIPRESA – De la Fuente decide di mandare subito in campo dopo l’intervallo il centravanti Greta di Luzio, per cercare il gol che sblocchi la gara. Ed è proprio Di Luzio che 10 minuti dopo il suo ingresso in campo ci prova di sinistro da fuori area e colpisce la traversa piena. Secondo legno della partita per il Como. Passano solamente due minuti e le lariane trovano il vantaggio: cross di Pavan dalla destra e colpo di testa preciso di Stapelfeldt che sigla il suo primo gol con la nuova maglia e porta il punteggio sull’1-0. La reazione dell’Arezzo non si fa attendere, e serve un doppio grande salvataggio di Beretta ad impedire a Gnisci di trovare il gol. Dopo aver trovato la rete la squadra di de la Fuente effettua 4 cambi, inserendo forze fresche e gestendo il risultato. 
Senza correre troppi pericoli il Como cerca il secondo gol per chiudere la partita, ma non lo trova. La gara si conclude dunque 1-0 per le lariane. Prima vittoria stagionale per la il club comasco, che si porta in vetta alla classifica del girone C di Coppa Italia con i 3 punti guadagnati.
Al termine della gara l’allenatore del Como Women, Sebastian de la Fuente, ha così commentato il risultato: “Sono contento che abbiamo ritrovato la vittoria, la prima quest’anno. Abbiamo avuto modo di ruotare un po’ le giocatrici, avendo giocato spesso le solite nelle ultime gare. Abbiamo speso tante energie oggi e ne spenderemo tante anche contro il Pomigliano, inoltre abbiamo due lunghi viaggi di mezzo. Come dicevo sono contento del risultato, sulla prestazione si può migliorare; è vero che anche oggi siamo stati sfortunati e abbiamo colpito due traverse e un palo. Il risultato sarebbe potuto essere più ampio, però non è stata comunque una prestazione brillantissima. Che la vittoria in coppa sia un inizio per trovarla anche in campionato“.
AREZZO (4-3-3): Sacchi; Fortunati (67’ Costantino), Soro, D’Alessandro, Lorieri (81’ Pasquali); Paganini, Pirriatore (67’ Verdi), Vicchiarello; Gnisci, Cortesi (55’ Razzolini), Zazzera (81’ Bassano). A disp: Nardi, Binazzi, Tuteri, Lulli. All: Testini.
COMO (4-2-3-1): Beretta; Cecotti (63’ Bianchi), Rizzon, Lipman, Vergani; Pastrenge (63’ Karlernas), Beil; Rigaglia (63’ Cavicchia), Pavan, Carravetta (46’ Di Luzio); Stapelfeldt (75’ Kubassova). A disp. Korenciova, Borini, Picchi, Kravets. All: De la Fuente.
ARBITRO: Paccagnella.
MARCATRICE: 57’ Stapelfeldt (COM).
AMMONITA: Kubassova (COM).

Ternana Femminile-Ravenna 3-0, esordio trionfale in Serie B delle rossoverdi

Dopo 7 settimane di preparazione, il campionato di Serie B Femminile ha preso il via. La Ternana Femminile, reduce da una sconfitta in Coppa Italia contro la Lazio, ha affrontato il Ravenna presso il Moreno Gubbiotti di Narni in occasione della prima giornata.

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, opta per un 3-5-2 con Ghioc in porta, Di Criscio, Pacioni e Nefrou in difesa, Lombardo, Fusar Poli, Imprezzabile, Vigliucci e Capitanelli a centrocampo e poi Spyridonidou e Tarantino alla guida del’attacco. Dall’altra parte, invece, il Ravenna risponde con Vicenzi tra i pali, Tonelli, Giovagnoli, Gardel e Raggi in difesa, Domi e Mariani a centrocampo e, infine, Scarpelli, Barbaresi, Burbassi e Mascia in attacco.

Dopo soltanto 5 minuti si portano avanti le padrone di casa con Lombardo. Provano a reagire le giallorosse con alcuni tiri dalla distanza e calci d’angolo, ma senza creare particolari problemi per Ghioc. Le rossoverdi continuano a rendersi pericolose e al 30′ Tarantino tenta una conclusione da dentro l’area di rigore che però termina lontana dalla porta della Vicenzi. Le rossoverdi trovano poi il raddoppio al 39′ con Spyridonidou, che lanciata da Lombardo batte il portiere avversario.

La squadra di Zaccardo rientra in campo con maggiore coraggio ed insistenza e al 55′ sfiora una grandissima chance con Barbaresi. Ciò nonostante, al minuto 60 arriva la doppietta dell’attaccante della Nazionale della Grecia su assist della Vigliucci. Termina 3-0 il match tra la Ternana e il Ravenna!

L’Inter si conferma una macchina da gol: tredici reti segnate, terza gara in rete per Karchouni e Polli ritrovata

Credit Photo: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tredici reti siglati in tre gare per l’Inter che si conferma una macchina da gol e dopo il pari con la Juventus certifica la piena salute vincendo per 6-1 contro il malcapitato Pomigliano.
L’attacco nerazzurro dopo il poker al Parma, all’esordio, ed il tris in casa della Juventus ne fa sei al team campano, allo stadio Franco Ossola di Varese.
A scatenarsi è Elisa Polli, reduce da una stagione travagliata complice un grave infortunio che la lasciata lontana dai campi da gioco.
La punta classe 2000, ex di Jesina, Tavagnacco ed Empoli, firma una tripletta da punta vera che bagnano il suo tabellino in nerazzurro.
La marchigiana è lesta a tagliare la difesa campana e restare fredda davanti Cetinja nella prima rete, abile a farsi trovare pronta e nel punto giusto sul batti e ribatti che ha portato al raddoppio e ha mostrato il suo destro da fuori area nell’occasione della terza marcatura.
Sulle ali a fare la differenza la velocità e la tecnica di Tabitha Chawinga, rimasta a secco questo sabato dopo la rete al Parma e la doppietta alla Juventus, ma spina nel fianco per il pacchetto arretrato delle ospiti.
Stesso discorso per Ajara Njoya, in rete nei dieci minuti finali ma stantuffo inesauribile per i 90 di gioco di Varese. Le tre davanti hanno dimostrato di trovarsi alla perfezione formando un tridente di tutto rispetto.
Sorrisi anche per Ghoutia Karchouni che dopo i guizzi con Parma e Juve timbra il cartellino per il terzo match di fila, la francese classe ’95, ex Bordeaux, non lascia scampo alle campane con una conclusione dalla distanza che resta un’arma in più per l’undici di Rita Guarino.
L’Inter, salita a sette punti in graduatoria, nel prossimo match punterà a tornare in rete nella gara d’alta classifica contro la Sampdoria.

Gianpiero Piovani commenta Milan-Sassuolo: “Voglio vedere sorrisi e il coraggio del secondo tempo”

Photo Credit: Marco Montrone

L’allenatore del Sassuolo Gianpiero Piovani ha commentato, ai microfoni del club emiliano, il 3-1 subito in casa del Milan.

Questa partita, a parte i primi dieci minuti, mi lascia una grande voglia di reagire da parte della squadra. Abbiamo regalato secondo e terzo gol, dobbiamo lavorare sui nostri errori, e non tanto sulla squadra avversaria, perché abbiamo affrontato a viso aperto una squadra molto forte e potevamo anche pareggiarla, visto il secondo tempo, poi abbiamo fatto quell’errore e dobbiamo lavorare tanto su questo perché ora al minimo errore subiamo gol, a differenza di un po’ di tempo fa. Ho detto di continuare su questa strada, non su quella dei risultati negativa, ma cercare di invertire la rotta. Voglio vedere sorrisi, il coraggio del secondo tempo. Prendere gol dopo un minuto e mezzo su una grandissima azione del Milan non è facile, le ragazze però si sono ricompattate, abbiamo avuto il pallino del gioco in mano, il Milan ha giocato di ripartenza, logicamente avendo Bergamaschi, Thomas, Asllani, quel tipo di gioco lo farei anch’io. Noi dobbiamo costruire da dietro, non abbiamo quelle caratteristiche, e la squadra ha messo in difficoltà il Milan. Se non ci facciamo gol da sole il Milan avrebbe tirato in porta 0 volte e noi abbiamo avuto due grandi occasioni con Clelland e Popadinova. La differenza ora è quella: il Milan ti fa gol e tu non lo fai“.

Purtroppo il Sassuolo, dopo tre giornate, è in fondo alla classifica a zero punti insieme a Pomigliano e Como, ma mister Piovani pensa positivo, anche se il calendario non aiuta alle sue ragazze: “Ci sarà la Juve, poi andiamo a Firenze, poi abbiamo Roma e Inter. Abbiamo delle gare proibitive sulla carta ma quando meno te lo aspetti salta fuori quel risultato che negli anni indietro qualche volta è venuto, ci siamo tolte delle belle soddisfazioni. Se saremo brave a vincerne parecchie ci ritroveremo nella parte sinistra, se continuiamo su questa linea ci troveremo a destra. Dipende solo da noi ma se la mia squadra è quella di oggi, soprattutto quella del secondo tempo, io dormo sereno“.

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