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Rovigo Women entra a far parte del mondo Hellas Verona Women

Photo Credit: Hellas Verona Women

Hellas Verona Women è lieta di annunciare l’inizio della collaborazione con Rovigo Women, neonata società dell’omonima provincia veneta.

La partnership tra Hellas Verona Women Rovigo Women ha l’obiettivo di affiancare nella sua crescita la società rodigina – nata lo scorso anno – e di continuare a contribuire in maniera concreta alla crescita del movimento calcio femminile e, conseguentemente, a quella di entrambe le società.

Hellas Verona Women, inoltre, è lieta di poter allargare i confini del proprio Progetto Affiliazioni oltre il territorio veronese, espandendosi verso la zona sud del Veneto ed iniziando un’importante collaborazione con una società che ha l’obiettivo di diventare il punto di riferimento a livello di Settore Giovanile del proprio circondario. Lo scopo, inoltre, è quello di crescere insieme a Rovigo Women anche dal punto di vista tecnico, instaurando un rapporto di collaborazione diretto e continuo sia tra staff tecnici che tra dirigenti delle rispettive realtà.

In foto – insieme al Responsabile dell’Area Tecnica di Hellas Verona WomenZaccaria Tommasi e alla Responsabile del Progetto Affiliazioni Italia gialloblù, Ilenia Toso – la Presidente di Rovigo WomenMorena Pizzo, la Responsabile del Settore GiovanileLaura Fantinati, e il Vice PresidenteEnrico Pavan.

L’Arezzo si impone per 3-0 sull’Apulia Trani

Nella mattinata di domenica, sul campo dell’Apulia Trani, l’Arezzo inizia la sua avventura in Coppa Italia nel migliore dei modi: le toscane si sono imposte con uno splendido 3-0 sulle padrone di casa.

Le occasioni non sono mancate fin dall’inizio della gara e il primo goal arriva dopo undici minuti dal fischio d’inizio, a firmare è stata Razzolini dopo che Vicchiariello le serve la palla su punizione. Diverse le opportunità anche in casa Trani nel corso della partita ma al 36′ l’arbitro fischia un rigore per l’Arezzo: non sbaglia Paganini dagli undici , conclusione molto angolata alla destra di Meleddu e il risultato si porta sullo 2-0 per le ragazze amaranto. Il terzo e ultimo goal della partita vede la firma di Ceccarelli, servita da Binazzi con un lancio in profondità.

Non sono mancati i cartellini gialli (45’ Soro, 71’ Binazzi, 76’ Verdi) e un’espulsione al 60′ di Lisson Mat, una partita entusiasmante dunque e siamo solo all’inizio di questa nuova avventura.

Appena iniziato il campionato di serie A ecco la sosta di sue settimane, ma non si poteva a questo punto fare giocare prima la Nazionale?

Messa in archivio la prima giornata di campionato della serie A nell’era del professionismo, che sulla carta non ha visto grandi sorprese se si esclude il pesante scivolone del Milan in casa, surclassato da una Fiorentina tornata nuovamente in grande spolvero dopo una stagione da dimenticare. Adesso arriva già il primo stop di ben due settimane per dare spazio ai due importantissimi impegni della nostra Nazionale che è in cerca di rivalsa dopo l’opaco Europeo con la caccia al pass per i prossimi Mondiali.

A livello mediatico, penso che questo stop, con un campionato che ha appena riacceso i motori e l’interesse dei tifosi e del pubblico italiano, sia un po’ fuori luogo, infatti, raffreddare subito il piatto succulento e bollente appena messo in tavola, equivale come sempre a mangiarsi poi a posteriori una pasta fredda, un po’ come bere una birra analcolica o calda.

La riflessione che fin da subito, visto il calendario che dopo la sosta proporrà per esempio come piatto forte Roma contro Milan, l’eterna sfida dello scorso campionato per pass Champions, rischia ora di essere messa nel congelatore per poi essere scongelata fra due settimane e di perdere tanto del suo fascino se fosse stato giocata sabato o domenica prossima, con la Roma scalpitante, reduce dalla bella vittoria mai messa in discussione a Pomigliano e il Milan che, invece, è capitolato a sorpresa in casa contro una Fiorentina ritrovata, che ha rifilato tre goal che gridano vendetta in casa rossonera.

Sarà, anzi probabilmente è così, e sono io che mi sbaglio a fare queste elucubrazioni, ma quando è stato designato il calendario di serie A, sapendo già a priori delle due date occupate dalla Nazionale Italiana non si poteva fare slittare di una giornata il Campionato Italiano?

E partire senza poi doversi subito interrompere?

Le ragazze, inoltre, erano tutte impegnate con i rispettivi ritiri delle loro squadre di club, dunque erano in condizione di giocare.

Qualcuno mi potrà obiettare che spostando il campionato di una giornata si sarebbe allungato troppo la data della fine dello stesso, ma con una serie A a 10 squadre, compresi i play off e i play out, non penso che sarebbe poi successo nulla di irreparabile, inoltre alla più brutta, se si aveva paura di finire più tardi, si poteva anche giocare una gara infrasettimanale e nessuno penso avrebbe avuto nulla da ridire.

Così mi sembra di aver appena dato una forchettata ad un piatto di pasta che mi viene portata via per ripresentarmela riscaldata fra due settimane, e a me la pasta piace cotta e mangiata.

Slovenska Ženska Nogometna Liga 22/23: lo ŽNK Pomurje Beltinci vince di misura mentre le giallonere dello ŽNK Radomlje continuano a regalare spettacolo

Photo Credit: ŽNK Nona Pomurje Beltinci

Questa edizione del massimo campionato sloveno si sta dimostrando, già dalle prime partite, uno dei più spettacolari e aperti degli ultimi anni. In particolare, lo ŽNK Radomlje ha portato la seconda vittoria di fila con rete inviolata e uno scarto di più di 5 reti. Alle 11:00 di domenica 28 agosto, le giallonere hanno infatti passeggiato in casa contro lo ŽNK Cerklje, vincendo 8-0 grazie alle marcature dalle straripanti Laura Šenk e Naja Poje Mihelič. Entrambe, infatti, hanno firmato il trionfo con una doppietta dopo aver seminato il panico tra i difensori avversari. Partita subito in discesa per le padroni di casa, a segno dopo appena sei minuti di gioco con la micidiale serpentina di Sara Gradišek.

Le biancoarancio provano a reagire per riportare subito il match in parità, ma al 19’ Margit Kosirnik s’incunea sulla fascia destra e serve un assist al bacio alla Mihelič che, a portiere  ormai battuto, ribadisce a rete al volo. Lo ŽNK Cerklje tenta di pungere le avversarie in ripartenza ma la difesa arcigna e alta dello ŽNK Radomlje stronca sul nascere ogni occasione delle avversarie. Al minuto 31’, invece, la caparbietà e  la forza fisica dell’autrice del 2-0 regala un rigore alla sua squadra dopo uno straordinario tentativo quasi riuscito di dribblare tre difensori.

Lara Rozman intuisce la direzione del tiro ma, dagli undici metri, capitan Katarina Gadnik non perdona e insacca nell’angolino basso alla sua destra. Il primo tempo termina dunque sul 3-0 e a inizio ripresa la formazione ospite riesce a difendersi molto bene, senza però riuscire a dare il via alla rimonta. Nonostante ciò, al 55’ il tap-in vincente di Laura Šenk, poi annullato per irregolarità, preannuncia la seconda tornata di goal delle giallonere. La numero 8, decisa ad iscriversi al tabellino marcatori, si ripete infatti al 70′, fulminando la Rozman con un poderoso destro dalla distanza.

Le padroni di casa cingono d’assedio l’area avversaria e dilagano, trovando il 5-0 al 76’ con la volée di Margit Kosirnik, seguita dalla doppietta della Šenk appena un minuto più tardi. Il morale delle biancoarancio è a terra e all’81’ Lori Škulj ne approfitta per segnare la rete del 7-0 di testa. A chiudere in bellezza l’incontro è infine l’incornata vincente di Naja Poje Mihelič nei minuti finali sugli sviluppi di un calcio di punizione, grande gesto tecnico che permette allo ŽNK Radomlje di volare in testa alla classifica.

Sugli altri campi, mentre il match tra ŽNK Olimpija Ljubljana e ŽNK Ptuj è stato posticipato, vince lo ŽNK Nona Pomurje Beltinci contro un ottimo ŽNK Ljubljana allo Športni park di Beltinci. Le campionesse in carica, reduci da uno schiacciante 4-0 nello scontro diretto contro le dragonesse verdi, hanno infatti faticato contro l’altra formazione lubianese. La formazione di Nika Pintarič e capitan Katja Turk ha infatti resistito con orgoglio e organizzazione agli attacchi delle avversarie, mettendo le ragazze allenate da mister Zlatko Gabor alle strette a più riprese.

Nelle situazioni più complicate, tuttavia, il vero talento esce allo scoperto e risolve la partita con una giocata. Il goal dell’1-0, che ha regalato un sudatissimo trionfo allo ŽNK Nona Pomurje Beltinci, è infatti arrivato al 78’ dai piedi di Kaja Korošec, inarrestabile classe 2001 che la scorsa stagione ha realizzato 20 reti in 19 presenze in gialloblù. La vittoria dello Športni park ha dunque permesso a Špela Kolbl e compagne di restare fermamente aggrappate al primo posto in classifica, non perdendo di vista le scatenate giovani guerriere dello ŽNK Radomlje. L’ultimo match di questa seconda giornata è stato infine quello tra Krim e ŽNK Primorje Ajdovščina.

Nella cornice dello Športni park Kodeljevo di Ljubljana, nonostante i 24° Celsius e le nuvole della capitale, le azzurre ospitano le rossonere nella speranza di riuscire ad allungare la propria serie di vittorie. La squadra ospite, però, non ha intenzione di rimanere a secco di punti anche dopo la seconda giornata, iniziando la gara con intensità e aggressività. Il Krim prova a resistere, ma Gaja Bizjak è pronta a riscattarsi dopo la prestazione sottotono alla prima di campionato. Il gioiellino rossonero apre infatti le danze al 35’ dopo aver gettato nel panico l’intera difesa avversaria.

Un solo goal, però, rappresenta ancora un “misero” bottino per una calciatrice tanto determinata e determinante che, a pochi minuti dall’inizio della ripresa, spiazza il portiere dagli undici metri realizzando un rigore praticamente perfetto. La tripletta che chiude definitivamente i giochi arriva infine al 70’ e l’urlo liberatorio della calciatrice dopo una prestazione superlativa regala allo ŽNK Primorje Ajdovščina la prima vittoria stagionale su un campo ostico. La classifica attuale vede dunque ŽNK Radomlje e ŽNK Nona Pomurje Beltinci in prima posizione a 6 punti, seguite da ŽNK Ljubljana, dalle rossonere trascinate da un’inarrestabile Gaja Bizjak e dallo ŽNK Cerklje a 3. Ultime della classe sono infine il Krim, l’Olimpija Ljubljana e lo ŽNK Ptuj, quest’ultime con una partita in meno.

Rita Guarino, Inter: “La prima è sempre la più difficile, la prestazione mi è piaciuta a tratti”

Credit Photo: Marco Montrone - Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il successo convincente contro il Parma in casa Inter a parlare è stato il tecnico Rita Guarino, che ha lasciato qualche battuta ai microfoni di Inter TV:
Era importantissimo partire bene, la prima è sempre la più difficile. Il risultato è quello che ci aspettavamo, la prestazione a tratti mi è piaciuta ma ci sono tante cose su cui lavorare, siamo all’inizio ed è normale. Il Parma ha giocatrici di valore, è una squadra nuova, ma questo sarà un campionato d’elite, con 10 squadre che vorranno competere alla grande. Dovremo aspettarci che ogni partita sarà difficile, dovremo affrontarla nel migliore dei modi, con l’atteggiamento che a tratti ho visto oggi. Bisogna sfruttare le caratteristiche della squadra, abbiamo elementi nuovi che possono dare profondità. Questo non deve diventare l’unico modo di sviluppare il nostro gioco, altrimenti diventeremmo prevedibili“.

5TAR Futsal: elette nella Serie A femminile le stelle della passata stagione

Nelle ore scorse la Divisione Calcio a 5 ha reso nota la chiusura del secondo giro di votazioni della seconda edizione di 5TAR Futsal.
A esprimere la loro opinione oltre al pubblico, come nella prima tornata, anche una giuria della stampa selezionata così come quella tecnica formata da capitani e allenatori della passata annata.
A prendersi il palco il Città di Falconara, autore del triplete, che porta a casa bene 4 premi. Alle marchigiane, infatti, la palma del miglior allenatore, con Max Neri premiato, auella del miglior centrale difensivo con Taty con Marta e Pato Dal’Maz scelte come miglior laterale e pivot.  A completare il quintetto, poi  Valentina Margarito dell’Italcave Real Statte eletta miglior portiere e  Debora Vanin del TikiTaka Francavilla come laterale.
Per Neri, Taty, Marta, Vanin e Pato Dal’Maz si tratta di una conferma con Margarito che succede ad Ana Carolina Sestari del Pescara.
Le giocatrici ed il tecnico saranno premiati il 7 settembre ad un evento del CONI che aprirà la stagione del futsal.
Per i vincitori l’opportunità di sfoggiare il prossimo anno  la patch “5TAR Futsal”, un badge che li riconosce in quanto migliori giocatori della stagione passata.

SERIE A PURO BIO – TOP 5
Portiere: Valentina Margarito (Italcave Real Statte)
Centrale: Taty (Città di Falconara)
Laterali: Marta (Città di Falconara), Debora Vanin (TikiTaka Francavilla)
Pivot: Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara)
Allenatore: Massimiliano Neri (Città di Falconara)

Meran Women: Federica Turrini e Valentina Abler approdano alle biancorosse

Con il mese di agosto che volge lentamente verso la sua conclusione, arrivano le ultime messe a punto tra le fila del Meran Women, che si accinge a completare la definizione della rosa. Gli ultimi arrivi in casa biancorossa, dopo il salto in Serie C, portano i nomi di Valentina Abler, dal Brixen (non iscritto al prossimo campionato di serie C), e di Federica Turrini, ex Isera e Unterland Damen.

Abler, di rientro da un infortunio, sarà dunque a disposizione del centrocampo di Mister Campolattano; Turrini, invece, andrà ad ampliare le possibilità difensive della squadra. Le biancorosse giocheranno nel girone B di terza serie.

Cosenza: ecco il calendario della serie C

Credit Photo: Cosenza

Il Cosenza di mister Luisa Orlando, al debutto nella terza serie nazionale, avrà un difficile avvio di stagione. Le ragazze calabresi debutteranno l’11 settembre in casa contro la Roma Calcio Femminile, poi seguirà la trasferta in casa della Vis Mediterranea mentre la terza giornata sarà di nuovo in casa contro il Matera. Il derby con il Crotone è previsto all’undicesima giornata, il 20 novembre in casa dei pitagorici. Di seguito le gare delle rossoblù.

1a giornata, 11/09, Cosenza – Roma calcio femminile
2a giornata, 18/09, Vis Mediterranea – Cosenza
3a giornata, 25/09, Cosenza – Matera Women
4a giornata, 02/10, Chieti Femminile – Cosenza
5a giornata, 09/10, Grifone gialloverde – Cosenza
6a giornata, 16/10, Cosenza – Trastevere calcio
7a giornata, 23/10, Salernitana – Cosenza
8a giornata, 30/10, Cosenza – Academy Sant’Agata
9a giornata, 06/11, Lecce Women – Cosenza
10a giornata, 13/11, Cosenza – Res Women
11a giornata, 20/11, Crotone – Cosenza
12a giornata, 27/11, Cosenza – Cantera Adriatica Pescara
13a giornata, 11/12, Frosinone – Cosenza
14a giornata, 15/01, Cosenza – Indipendent
15a giornata, 22/01, Palermo – Cosenza

 

L’Italia di Milena Bertolini è pronta per il doppio confronto, che vale la qualificazione ai Mondiali, la CT è determinata: “dobbiamo vincerle tutte e due!”

Dopo la prima giornata di campionato è già pausa per il doppio impegno della nostra Nazionale Azzurra per le qualificazioni ai Mondiali 2023 dell’ Australia e Nuova Zelanda.

Le ragazze di Milena Bertolini avranno il compito di affrontare prima la Moldava (venerdi 2 settembre), in trasferta, e poi la Romania a Ferrara (martedì 6 settembre).

Inutile dire che in questo tempo ho cercato di smaltire la mia delusione per gli Europei in Inghilterra, esordisce la CT in conferenza stampa, che è un pò la mia delusione personale, di tutto il mio staff e delle ragazze e un pò di tutto il movimento perché non abbiamo fatto l’europeo che ci aspettavamo, però adesso siamo qua e abbiamo un doppio appuntamento importante e c’è tanta voglia e tanto entusiasmo”.

“Per andare al mondiale in modo diretto occorre vincere le partite: occorre vincerle tutte e due, non ci sono ne se e ne ma, il nostro obbiettivo è vincere mettendo in campo le nostre qualità la compattezza e l’entusiasmo con voglia e grande determinazione”.

Pur incontrando delle avversarie di molto inferiori all’Italia, come ranking mondiale, afferma Milena la difficoltà è di trovare squadre molto chiuse, e quindi dovremmo essere brave (soprattutto nella prima gara contro le Moldave) ad essere lucide, pazienti e ad non farci innervosire. Questi sono gli aspetti fondamentali di questa partita. Mentre a Ferrara contro la Romania, loro sono una squadra di valore assoluto (non dimentichiamoci che la Svizzera ha pareggiato contro la Romania) e tutte le gare con le Rumene sono sempre state da noi molto combattute. Tutte le partite sono insidiose e tutto dipende dall’atteggiamento nostro e di come le approcciamo”.

Adesso occorre vincere, come più volte affermato dalla CT, ed alle nostre ragazze riscattare la bassa prestazione vista a Manchester. La vittoria in entrambe le sfide potrebbe essere il seguito di quanto fatto vedere, contro la Svizzera, a Thun nella sfida di aprile. Due vittorie garantirebbero la qualificazione diretta al torneo iridato, in caso contrario bisognerebbe guardare ai risultati della Svizzera, staccata di due punti e attesa dai match con Croazia e Moldova.

Due incontri nei quali non ci saranno le infortunate Sara Gama e Barbara Bonansea, le due juventine alle prese con un’infrazione al piatto tibiale per Sara; ed una lesione dell’adduttore lungo della coscia destra, per Barbara.

In ogni caso saranno a disposizione di Bertolini: Soffia, Glionna, Greggi e Cantore che non erano presenti agli Europei Londinesi. Forza Ragazze!

Serie A femminile: la top 11 della prima giornata

Le vittorie convincenti di Juventus e Inter ma anche il colpaccio della Fiorentina in casa del Milan. Sono questi i temi che spiccano anche nella Top 11 del primo turno di campionato. Ecco lo schieramento completo secondo le statistiche Opta. Ecco i facts relativi alla Top 11 della 1ª giornata di Serie A Femminile:

● Katja Schroffenegger: Nessun portiere ha registrato una percentuale di parate più alta nel primo turno di campionato (80%), tra quelli con più di un salvataggio effettuato.

● Elisabetta Oliviero: è il difensore con più dribbling riusciti (cinque) e tiri effettuati (tre) nel corso della prima giornata.
● Stefanie van der Gragt: ha aperto le marcature in Inter-Parma dopo appena 16 minuti e ha effettuato quattro respinte difensive nel corso dell’incontro, più di ogni altra giocatrice.
● Linda Sembrant: ha portato a buon fine 119 passaggi nella sfida contro il Como, almeno 46 in più di ogni altra giocatrice nel corso della prima giornata; per lei inoltre 129 tocchi, sette possessi guadagnati e due contrasti vinti.
● Lisa Boattin: in gol contro il Como, conta 13 ingressi nella trequarti avversaria (più di ogni altra compagna di squadra), tre duelli vinti e sei possessi guadagnati.20

● Ghoutia Karchouni: a segno contro il Parma, è la giocatrice con la percentuale più alta di passaggi riusciti nella metà campo avversaria nel primo turno di campionato (90%, min. 10 tentativi).
● Verónica Boquete: sei contrasti effettuati (nessuna giocatrice ha fatto meglio nel primo turno di campionato), 10 duelli vinti e 67% di passaggi riusciti nella trequarti avversaria nella sfida contro il Milan.
● Andressa Alves: oltre alla rete, ha creato quattro occasioni contro il Pomigliano, nessuna giocatrice ne conta di più in questa giornata.

● Zsanett Kaján: è stata coinvolta in ciascuna delle tre reti della Fiorentina contro il Milan, grazie a due gol e un assist; in generale ha preso parte a sei delle otto conclusioni della formazione viola in questo incontro (tre tiri, tre occasioni create).
● Kelly Gago: ha realizzato una doppietta decisiva all’esordio in Serie A; inoltre, è la giocatrice che ha provato più volte la conclusione (sette) ed effettuato più tocchi in area avversaria (11) nel corso della prima giornata.
● Cristiana Girelli: ha realizzato una tripletta in appena 40 minuti contro il Como, la più rapida dall’inizio di una partita di Serie A realizzata da una giocatrice della Juventus nella competizione.

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