Tempi di addio tra Margot Gambarotta e la Lazio. La calciatrice classe ’94, infatti, non continuerà la sua carriera in Serie B con le biancocelesti.
La calciatrice nata a Savona, ex di Latina e Res Roma, dopo 4 anni a Roma cambierà a breve squadra per la stagione 2022-2023.
La stessa giocatrice, nei giorni scorsi, a riguardo ha postato tramite social.
“Sono state 4 stagioni ricche di tantissime emozioni ed ognuna mi ha lasciato qualcosa dentro che mi segnerà per sempre, nel bene e nel male!
Sono certa di aver dato veramente tutto, partita dopo partita, stagione dopo stagione, nonostante tutto non ho mai mollato💪🏻
Ho avuto la fortuna di conoscere persone, tra staff e compagne, che mi hanno insegnato molto e che mi hanno trasmesso i valori di questo bellissimo sport.
Adesso è tempo di prendere un altra strada del tutto diversa e sono contenta di aver preso questa decisione a cuor leggero. Grazie di tutto! Sempre forza Lazio”.
Margot Gambarotta, Lazio: “Adesso è tempo di prendere un altra strada del tutto diversa”
Nuovo acquisto in casa Orvieto FC: la squadra dà il benvenuto ad Alessandra Ferretti
Orvieto FC, squadra umbra neo promossa in Serie C, continua a rinforzare il gruppo. Dopo l’acquisto di due centrocampiste provenienti dall’Ucraina, arriva infatti un rinforzo nel pacchetto arretrato.
Si tratta di Alessandra Ferretti, giocatrice originaria di Orvieto classe 1995. La giovane difensore dopo due stagioni all’Arezzo ha deciso di tornare in terra natía, in seguito alla promozione in Serie C conquistata in maniera strepitosa dalle ragazze di mister Riccardo Pettinelli, macchina perfetta durante tutto il campionato 2021/2022.
Da Calcio Femminile Italiano non ci resta che augurarle buona fortuna e…
Bentornata a casa, Alessandra!
Matilde Copetti; Napoli Femminile: “Dovremo essere brave ad avere un rendimento costante in un torneo lungo e difficile”
La classe ’97, nata a Tolmezzo, sarà un nuovo portiere delle campane nel reparto che comprende già Sabrina Tasselli e Chiara Repetti.
In Italia, invece, per la Copetti le esperienze con Tavagnacco e Ravenna tra A e B, queste le parole rilasciate dalla stessa calciatrice al suo nuovo club:
Malin Brenn nuovo difensore del Como Women: “Felice di fare parte di questo progetto”
Altro nuovo rinforzo per il Como Women che prende, in difesa, la centrale Malin Brenn.
Nata nel 1999 in Norvegia, Malin inizia a muovere i primi passi nella Ull/Kisa, prima di trasferirsi al Lillestrøm SK, club dove il Como ha preso Camilla Linberg, nel 2014, per debuttare nella Toppserien, il massimo campionato norvegese femminile, nell’aprile 2016 contro il Røa. Malin è scesa in campo col Lillestrøm ottanta volte e segnando due gol.
“La squadra ha grandi ambizioni e io sono felice di fare parte del progetto Como – ha dichiarato Malin Brenn sui canali ufficiali del club lariano – la Serie A è un sogno e non vedo l’ora di giocare. Adesso inizierò a conoscere l’allenatore e le compagne, voglio imparare il più possibile da loro, soprattutto in campo. Sono curiosa di sapere che stile di gioco adotteremo e voglio inserirmi il prima possibile nei meccanismi del calcio italiano. Il mio idolo è Maldini, un leggenda della difesa italiana“.
Katarzyna Konat: il Pomigliano annuncia l’arrivo del difensore polacco
Nuovo innesto di mercato in casa Pomigliano. La formazione campana, che si appresta a disputare la sua seconda stagione in Serie A, nelle ore scorse infatti ha reso noto l’arrivo di Katarzyna Konat.
Il difensore polacco per la prima volta giocherà nel nostro campionato dopo le esperienze in patria con il Medyk Konin e il Łódź.
Per la Konat in questo 2022 anche le prime partite ufficiali con la nazionale della Polonia, dopo averne vestito le maglie delle selezioni giovanili.
La nuova tesserata del club campano, caro alla famiglia Pipola, ha già svolto le visite mediche di rito e saggiato l’aria del “Gobbato”.
Federica Belli, Futsal Pescara: “L’intento aiutare le mie compagne a riuscire a portare a casa i titoli”
La stessa calcettista ai microfoni del club ha dichiarato:
Damiana Deiana: “Professionismo giunto dopo tanti sacrifici, Nazionale che peccato. Non dimenticherò l’Europeo in Norvegia”
Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Damiana Deiana.
L’ex calciatrice della Nazionale, che ha partecipato ai Mondiali del ’99 e agli Europei del ’97, ’01 e ’05, apre parlando del professionismo:
“Finalmente è arrivato il tanto desiderato e sudato professionismo. Innanzitutto ora si possono avere i contributi, e questo fa sì che le ragazze possano fare solo calcio, senza preoccuparsi di andare a lavorare, e avere più diritti sia burocratici che calcistici.
Ci sarà tanto da lavorare ma sono sicura che si migliorerà”.
Sui sacrifici fatti in passato dalle calciatrici la classe ’70 sarda aggiunge:
“Noi di sacrifici purtroppo ne abbiamo fatti anche troppi. Ci licenziavamo dal lavoro per poter giocare tornei sia col club che con la Nazionale.
Questo è solo uno dei tanti aspetti. Per noi sarde, poi essendo in un’isola, i sacrifici sembravano il doppio ma ci siamo sempre difese bene”.
Sulla prova delle Azzurre all’Europeo, poi, l’ex di Roma, Torino e Sassari, tra le altre, ammette:
“Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso da quello che ho visto. Prima della partenza per l’Inghilterra mi è capitato di salutare Milena Bertolini e mi sembrava molta serena. Sicuramente sapevano che sarebbe stata dura contro la Francia, forse è mancata un po’ di determinazione. Sì è vista una squadra in ritardo, molto macchinosa e poco cosa. Penso che non si aspettassero una Francia di quella portata, purtroppo noi siamo ancora indietro ma ci sono i presupposti per fare bene. Ci vorrà del tempo, e qui devono avere più supporto sia dalla Federazione che dagli stessi club”.
Sul torneo continentale la Deiana aggiunge:
“Il livello era di alta qualità. Mi ha colpito molto la Spagna contro l’Inghilterra, ma la squadra per me più valida in questo europeo è stata la Francia. Anche la Germania, che non si meritava di perdere la finale, ha fatto bene, resta comunque un grande europeo”.
La chiusura è sui trascorsi decennali in Azzurro:
“Ho disputato tantissime gare importanti, tra Mondiale in America e Europei con 86 presenze.
Di ricordo porterò sempre il primo europeo in Norvegia nel 1997 dove arrivammo seconde dopo la Germania. Emozionante è stato battere le Norvegesi in casa loro, in una partita che faccio fatica a dimenticare perchè erano la nostra bestia nera. Siamo state fantastiche”.
Venezia Fc: Geppino Marino nuovo tecnico, definito lo staff tecnico delle lagunari
Il Venezia Fc nella stagione 2022/2023, per il secondo anno consecutivo, parteciperà al campionato nazionale di serie C.
Sono tante le novità annunciate nelle ore scorse in casa lagunare.
A guidare la rosa quest’anno, infatti, ci sarà un nuovo allenatore: si tratta di Geppino Marino, tecnico 39enne di assoluto spessore forte delle sue esperienze in Serie A Femminile e Serie B Femminile con Lazio, Napoli e Sassari Torres.
Il suo staff include il vice Andrea Bertoldi, il collaboratore Daniele Pinsi, il preparatore atletico/metodologico Ilaria Lancellotti e il preparatore portieri Andrea Piva.
Silvia De Blasio, Genova Beach Soccer: “Mi porterò dentro l’emozione del primo goal e del senso di appartenenza a squadra”
Dopo la Coppa Italia di luglio, disputata in Calabria a Cirò Marina, è andato in scena nei giorni scorsi, a Viareggio, il campionato nazione di Beach Soccer Femminile.
Al “Matteo Valenti” Beach Stadium sette le squadre partecipanti, divise in due gironi, tra queste il Genova Beach Soccer capitanato da Silvia De Blasio. Abbiamo raggiunto la classe ’87 ex Campomorone attuale responsabile del settore giovanile femminile dell’ Angelo Baiardo.
Silvia siete una new entry assoluta nel beach soccer femminile con un gruppo formato da tutte calciatrici di origini genovesi giusto?
“Il nostro gruppo è formato da tutte calciatrici di origini genovesi, e riviera, con l’innesto di Claudia Ferrara originaria di Volterra. Siamo tutte ragazze alla primissima esperienza e purtroppo il nostro territorio ad oggi non consente l’opportunità di un campo idoneo da Beach Soccer all’interno della città, per questo è stato anche difficile trovare ragazze disposte a spostarsi anche solo per gli allenamenti programmati a Busalla, nell’ entroterra genovese”.
Non eravate presenti in Coppa Italia, avete seguito la manifestazione?
“Certamente, a mio avviso è stato sicuramente molto utile e allenante seguire e vedere le dirette per entrare nell’ottica beach soccer. Le squadre avversarie partivano già con un bagaglio di esperienza più ampio e il poter competere in Coppa è stata un’opportunità ulteriore di esperienza e miglioramento. Il nostro percorso è iniziato solo tre settimane prima dell’inizio del campionato e per questo sarebbe stato prematuro partecipare alla Coppa Italia”.
Quando avete iniziato a lavorare per arrivare preparate a Viareggio?
“Una volta formata la rosa la società ne ha affidato la gestione a Nicolò Rossetti e Daniele Brema giocatori della Genova Beach soccer maschile.
In sole tre settimane e 8 allenamenti sono riusciti a trasmetterci la loro esperienza e soprattutto passione per questo sport.
Inizialmente non è stato semplice essendo tutte noi abituate alle scarpe da calcio e ai campi in sintetico ma ad ogni allenamento l’obiettivo era quello di apprendere il più possibile divertendoci insieme e questo ha permesso di andare oltre ad ogni aspettativa”.
Prima esperienza nel campionato di beach soccer, quali erano i vostri obiettivi?
“L’obiettivo principale della società era quello di far appassionare le ragazze a questo sport, per poter così creare e dare il via al movimento femminile affiancandolo a quello maschile. Abbiamo partecipato al campionato con la volontà di dare il massimo per arrivare alla vittoria. questo ci ha permesse di approcciare comunque con una mentalità positiva volta al far bene per essere il più competitive possibili. Sono state tre sconfitte con una propria storia. Abbiamo subito affrontato due squadre che sulla carta erano considerate le più preparate ma nonostante questo, al di là del risultato finale, ci sono stati momenti in cui questa differenza di esperienza spariva.
Nell’ultima partita contro il Napoli forse per stanchezza abbiamo perso un’occasione per scrivere la storia. Ma quest’amaro in bocca sono sicura sarà la benzina per iniziare al meglio la prossima stagione”.
Per te invece com’è andata? I prossimi impegni con la squadra sono mirati ora al prossimo anno?
“Personalmente è stata un’esperienza meravigliosa che avrei voluto fare anni prima. Perché oltre al gioco in se, che valorizza lo spettacolo, anche l’ambiente intorno rende questo sport davvero emozionante. La musica, lo speaker, il pubblico, i fotografi, tutte le squadre partecipanti maschili e femminili, il bagno in mare post partita, tutte componenti volte a valorizzare il divertimento e vivere emozioni indimenticabili. La società sta lavorando per riuscire a costruire un campo in città che possa permettere anche di ampliare i progetti rispetto a questo sport nel nostro territorio, la riuscita di questo potrebbe cambiare le tempistiche di inizio rispetto alla prossima stagione e arrivare così più preparate alla competizione”.
Che ricordi porterai di questa competizione?
“Mi porterò dentro l’emozione della prima entrata in Arena. L’emozione del mio primo goal in questo sport e il senso di appartenenza e di squadra che ho provato in poco tempo rispetto ad altri ambienti vissuti in passato e per questo ringrazio tutte le mie compagne lo staff e la società per questa meravigliosa opportunità”.















