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Orobica: nuove ed importanti conferme in casa rossoblù

Lo stemma dell’Orobica Calcio, di Bergamo, è uno squalo rosso che sta per addentare un pallone. Gli squali sono animali particolari: ad esempio, a differenza dell’uomo, rinnovano continuamente la loro dentatura, atteggiamento comune a molte squadre di calcio.
Per l’Orobica, allora, pianificare in tempo la rosa per la prossima stagione che affronterà il campionato di serie C diventa essenziale, ed ecco che in casa rossoblù sono state riconfermate numerose giocatrici che sapranno dare il loro importante contributo per la prossima stagione che è alle porte.

Tra i rinnovi abbiamo quello di Migneco Alessandra, talentuosa attaccante del 2004, che si è messa in mostra soprattutto nel girone di ritorno, ritagliandosi numerose occasioni; Naldoni Martina che, dopo una stagione di riscatto in cui ha dimostrato ciò che può dare a questa squadra, cerca ora la continuità nelle prestazioni; ed infine Madaschi Gloria, assoluta protagonista della stagione appena terminata, con 25 presenze e tanta tecnica come biglietto da visita per una ragazza giovane, del 2003, che ha ampi margini di miglioramento.

Ma le novità non finisco qui perché altre Sharks hanno deciso di continuare a sposare il progetto dell’Orobica: si tratta di Demarchi Federica, portiere che si è presa un posto da titolare la scorsa stagione ed è intenzionata a non cederlo; Lazzari Vanessa, attaccante con il fiuto del goal che punta a migliorare le sue statistiche e Fumagalli Giulia, che ha esordito la scorsa stagione in prima squadra, togliendosi anche la soddisfazione della prima rete.

Nei giorni scorsi la società aveva annunciato anche le conferme di Chiara Poeta, Giorgia De Vecchis e Marzia Visani, per una rosa che si sta rinnovando pur mantenendo colonne importanti e che punta a dire la sua la prossima stagione.

Sabrina Marchese, Lazio: “Ci aspetta un anno di battaglie, le cose semplici non ci appartengono”

Resta alla Lazio Sabrina Marchese che sarà ancora alla corte di mister Chilelli in Serie A.
Queste le parole della confermata calcettista biancoceleste:
“Sono felice di poter rimanere a lottare per questa maglia, ma ancora di più sono felice di poter essere ancora un membro di questa famiglia. Il gruppo che si è creato è stato un fattore importante per il rinnovo. Personalmente sono molto felice del mio anno, anche se rimane qualche rammarico per il finale di stagione un po’ tormentato da qualche infortunio di troppo. So di aver imparato tantissimo, ma sono anche consapevole di poter migliore nuovamente sotto la guida tecnica di mister Chilelli. Mi aspetto di continuare a crescere e di riuscire a colmare le mie lacune tattiche.
La Lazio ripartirà da se stessa, senza guardare al campionato appena passato, perché la forza questa squadra l’ha sempre trovata nel gruppo. Affronteremo le salite con umiltà e le discese con il sorriso. Ci aspetta un altro anno di battaglie ma le cose semplici non ci appartengono”.

Mister Lanzolla, Matera Cittá Dei Sassi: “Se resto? Matera è la mia città, onorato di proseguire”

La nostra redazione ha intervistato il Mister del Matera Cittá Dei Sassi Women Giuseppe Lanzolla, sulla stagione appena trascorsa in Serie C e sul suo futuro nel club. Ecco le parole del Mister:

-Eravate al primo anno di Serie C, quali erano le aspettative di inizio stagione?
Abbiamo affrontato il nostro primo anno di serie c con la consapevolezza di avere le qualità di una matricola proveniente dell’eccellenza lucana, quindi agli occhi di molti la cenerentola del girone, purtroppo per gli altri e buon per noi il campo ha detto altro. Il nostro segreto forse sta proprio qui, nessuna giocatrice blasonata tante ragazze con grandi potenzialità e voglia di mettersi a disposizione

-Avete centrato la salvezza con sei giornate di anticipo arrivando sesti. Che campionato è stato per voi?
Campionato oltre ogni aspettativa ma a fari spenti mi sento di dire che per merito saremmo dovuti arrivare addirittura quinti, i 2 punti di distanza dal Crotone sono spiegati nella partita di andata dove una innumerevole serie di occasioni ambigue e ci aggiungerei anche la mancanza di buona sorte non ci hanno permesso di vincere una partita strameritata.

-Quali sono state le maggiori difficoltà da superare?quale il segreto dell’ottimo campionato?
Le difficoltà maggiori le abbiamo avute nel periodo covid, troppi casi positivi contemporaneamente a infortuni di altro genere ci hanno tolto la possibilità di giocare molte partite alla pari, in molte occasioni non abbiamo avuto cambi, in altre addirittura abbiamo giocato in dieci, ecco lì abbiamo trabballato un po ma alla fine abbiamo retto e siamo usciti dal tunnel

-Come valuta il livello del campionato di Serie C?
Il livello della serie c si è alzato notevolmente, tante squadre erano piene di giocatrici di qualità

-Quali emozioni rimarranno di questa stagione?
È stato un anno fantastico, credo che le emozioni maggiori l’abbiamo vissute tutti insieme, inoltre alcune ragazze provenienti da una squadra di eccellenza lucana arrivata ultima nel rispettivo campionato non potranno mai dimenticare di essere state protagoniste in serie c,quando si dice il lavoro paga, mai porsi limiti

-Per la prossima stagione rimarrà sulla panchina del Matera CDS?
Ho avuto diverse proposte anche importanti, ma Matera è la mia città. Sono onorato di proseguire questo splendido viaggio con il Matera women città dei sassi. Il mio cuore è bianco azzurro

-Quali saranno gli obiettivi?
Il prossimo anno cercheremo di riconfermarci anche se sappiamo che sarà molto difficile, sono retrocessione squadre come la Roma e il Palermo che presentano 1 impianto di serie B oltre alle solite protagoniste come Chieti, Res, Trastevere, che hanno mezzi fuori portata rispetto a noi, cercheremo però di farci trovare pronti.

Ringraziamo Mister Lanzolla per la disponibilità!

Giulia Domenichetti: “La Nazionale si è espressa per quelle che sono le sue potenzialità, ora battiamo il Belgio”

Per la rubricaA pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di strappare qualche battuta intervistando in esclusiva Giulia Domenichetti.
L’ex calciatrice della Nazionale apre parlando dell’ultima uscita delle Azzurre contro l’Islanda:
“La strada si è fatta in salita anche contro l’Islanda, purtroppo. Dopo la gara con la Francia non era facile mentalmente reagire e restare in partita. Piano piano ci siamo espresse per quelle che sono le nostre potenzialità; mi è piaciuta molto Simonetti: penso ci abbia dato qualità, intraprendenza e personalità. Ancora è tutto possibile, dobbiamo solo pensare a vincere contro il Belgio”.

Sul match contro la Francia, invece, il nuovo tecnico del San Marino aggiunge:
“La Francia è una delle migliori squadre in Europa, forse per certi versi la migliore. Ha doti fisico-atletiche e individuali uniche, nei duelli, per esempio, le francesi sono devastanti. Questo rende questa squadra una delle peggiori da affrontare. L’Italia senza dubbio è incappata in una giornata poco brillante; è stato un brutto esordio ma purtroppo può capitare”.
L’ex centrocampista, con trascorsi tra Senigaglia, Torres e Florentia, sottolinea poi la crescita di interesse verso il femminile:
“L’Italia si è innamorata del calcio femminile durante il Mondiale del 2019 anche perché si era lavorato già bene dal punto di vista mediatico. Direi c’è stata, quindi, più che un passo in avanti grande continuità e questo è stato importante per il movimento”.

In carriera per la classe ’84 nata ad Ancona anche 87 presenze in maglia Azzurra, tra il 2005 ed il 2014, con 6 reti all’attivo:
“Vestire la maglia della Nazionale è indescrivibile, è stata come una droga per me ma una droga che fa bene. La reputo una di quelle cose che, una volta appesi gli scarpini al chiodo, ti mancherà per sempre”.
La chiusura della Domenichetti è sul passaggio al professionismo:
“I sacrifici sono stati tanti in passato, per calciatrici come me ma ancora di più per quelle che ci sono state prima. Se ne è parlato tanto in questo periodo. Nelle categorie minori c’è ancora chi ne fa tanti e c’è da pensare anche a loro ora. Quel che cambia è che adesso iniziamo ad avere, innanzitutto, le condizioni per crescere e competere con il resto d’Europa; cambia che un’atleta che pratica questo sport ad alto livello ora può davvero dire che sia il suo lavoro. Prima non era così. L’altro giorno ero ad una premiazione e una ragazzina, quando le hanno chiesto che sogni avesse, ha risposto ‘che il calcio diventi il mio lavoro’. Ora è possibile”.

 

 

Nazionale: Valentina Cernoia torna in gruppo, Bartoli e Sabatino puntano alla sfida con il Belgio

Torna a respirare aria d’Azzurro Valentina Cernoia che, dopo otto giorni di isolamento a causa del Covid, ieri è tornata negativa cominciando finalmente ad allenarsi con la squadra.
La centrocampista bianconera è stata accolta con un lungo applauso e con un caloroso abbraccio di gruppo. È questa l’istantanea che descrive, meglio di qualunque parola, il presente della Nazionale, già proiettata verso l’appuntamento che deciderà le sorti della spedizione inglese: dopo aver collezionato un solo punto nelle prime due partite, per qualificarsi ai Quarti di finale dell’Europeo l’Italia dovrà battere il Belgio nell’ultima gara del girone, in programma lunedì alle 21 italiane (diretta su Rai 1 e Sky Sport) al Manchester City Academy Stadium.

In conferenza  ieri è intervenuto anche Matteo Guzzini, responsabile dello staff medico della Nazionale Femminile:
“Questa mattina la calciatrice ha eseguito il secondo tampone con risultato negativo e quindi la buona notizia è che oggi la potrete vedere in campo insieme alle compagne – ha sottolineato – la calciatrice ha sviluppato la positività venerdì scorso e abbiamo subito attivato i protocolli sanitari previsti dalla Uefa, isolandola dal resto del gruppo. In questi giorni ha avuto modo di allenarsi da sola, all’inizio facendo solo qualche semplice esercizio in camera per poi passare a una seconda fase caratterizzata da corsa e circuiti nel giardino dell’hotel. Difficile dire quanti minuti abbia nelle gambe, la prova del nove ce l’avremo solo al termine dell’allenamento odierno, anche se i test che abbiamo fatto sono molto incoraggianti”.

Sul fronte Belgio inutile girarci attorno: serve a tutti i costi una vittoria – la prima nel torneo – per centrare l’obiettivo sfumato nell’edizione del 2017. “È tutto nelle nostre mani”, aveva dichiarato Milena Bertolini dopo il pareggio con l’Islanda. Un concetto ribadito a gran voce anche da due protagoniste della riscossa azzurra, Elisa Bartoli e Daniela Sabatino, che nel secondo tempo della sfida disputata con la selezione di Hauksson hanno aiutato le compagne a superare le difficoltà e i problemi che la squadra ha dovuto fronteggiare nell’esordio con la Francia e nella prima ora di gioco contro le islandesi. Esperienza ed energia positiva al servizio del collettivo.

“Non ci aspettavamo un inizio così difficile – ha dichiarato Bartoli il capitano della Roma in conferenza stampa – siamo consapevoli di dover superare il girone, dopo l’exploit al Mondiale francese non possiamo fare altrimenti, anche perché sentiamo l’affetto della gente e ci dispiace di aver giocato le prime due partite in questo modo. Ma nulla è ancora compromesso, siamo pronte a dare il massimo per far innamorare di nuovo gli italiani, proprio come accaduto nel 2019. Non smettete di sostenerci, tutti insieme possiamo farcela”.
A proposito del Belgio, uscito vincitore dall’ultimo confronto disputato nel 2018, anche se il bilancio dei precedenti è nettamente favorevole alle Azzurre, che si sono aggiudicate sei delle nove sfide con le fiamme rosse trovando la via del gol in ognuna di queste gare, il Bartoli pensiero è come al solito molto chiaro e diretto: “Affronteremo una squadra più forte dell’Islanda che può contare su alcune individualità di ottimo livello. Ma devo dire che non mi preoccupano più di tanto, in questo momento il nostro maggior avversario siamo noi stesse. Lunedì vorrei vedere l’Italia che conosco. Siamo arrabbiate, serve una grande reazione”.

Presentando la sfida, pur non volendo sottovalutare le qualità del Belgio, anche Sabatino la top scorer dell’ultimo campionato di Serie A si è soffermata quasi esclusivamente sullo spirito con cui dovrà scendere in campo la squadra azzurra. “Siamo consapevoli dell’importanza della posta in palio e sono certa che ci faremo trovare pronte – ha aggiunto Daniela Sabatino – questa volta dovremo approcciare la partita nel modo giusto, mettendo subito in campo le nostre qualità senza concedere nulla, solo così riusciremo a ritrovare l’Italia che tutti hanno potuto ammirare in questi ultimi anni. Finora abbiamo creato tanto senza però riuscire a concretizzare, nei prossimi due giorni lavoreremo su questo aspetto per arrivare pronte all’appuntamento di lunedì. Serve una reazione immediata: vogliamo i Quarti di finale e siamo felici di avere Cernoia di nuovo con noi, è molto importante per questo gruppo e farà di tutto per riuscire a scendere in campo”.

Credit Photo: Andrea Amato

Finlandia – Germania 0-3: terno secco della Germania

La Germania conclude a punteggio pieno la fase a gironi di UEFA Women’s EURO per la quarta volta (record) battendo la Finlandia (già eliminata) a Milton Keynes.

I momenti chiave
40′ Kleinherne apre le marcature di testa
48′ Popp segna nella terza gara consecutiva del girone
63′ Anyomi segna il suo primo gol in nazionale

La partita in breve: Germania di nuovo perfetta
La Germania, priva delle squalificate Lena Oberdorf e Felicitas Rauch e matematicamente certa di andare ai quarti contro l’Austria, mette immediatamente sotto pressione la Finlandia, che in porta schiera Katriina Talaslahti al posto di Tinja-Riikka Korpela e deve anche fare a meno di Sanni Franssi, Anna Westerlund, Tuija Hyyrynen e Jenny Danielsson. Il primo gol arriva al 40′ ed è ampiamente meritato: Sophia Kleinherne svetta di testa su cross di Giuila Gwinn dalla linea di fondo dopo un bel passaggio di Svenja Huth.

Il raddoppio arriva al 3′ della ripresa ed è quasi identico: stavolta, il traversone è della subentrata Kathrin-Julia Hendrich, mentre il gol è di Alex Popp, a segno in tre gare consecutive di Women’s EURO. Un’altra subentrata, Nicole Anyomi, firma il tris poco dopo il quarto d’ora della ripresa con una conclusione angolata, festeggiando il primo gol in nazionale come Kieinherne.

Player of the Match: Linda Dallmann (Germania)
“Grande tempismo e sfruttamento degli spazi nelle manovre offensive, giocando sempre secondo le preferenze delle attaccanti. Ha dato dinamismo e creato spazio per le compagne, ma ha anche spezzato il gioco avversario con un pressing costante”. – Osservatori tecnici UEFA

Formazioni
Finlandia: Talaslahti; Heroum, Pikkujämsä, Kuikka, Koivisto (Auvinen 46′); Kollanen (Öling 66′), Summanen (Sainio 66′), Alanen, Engman (Ahtinen 71′); Sällström (Rantanen 81′), Kemppi
Germania: Frohms; Gwinn (Anyomi 46′), Doorsoun, Hegering (Hendrich 46′), Kleinherne; Däbritz, Lattwein, Dallmann (Freigang 76′); Huth (Wassmuth 64′), Popp, Bühl (Brand 64′)

Prossime partite
La Germania affronterà l’Austria (seconda classificata nel Gruppo B) ai quarti di finale giovedì a Brentford, dove ha battuto Danimarca e Spagna. La Finlandia torna in campo a inizio settembre, quando farà visita alla Repubblica d’Irlanda e ospiterà la Svezia nelle ultime due partite di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2023. La Finlandia è a un punto dall’Irlanda e insegue un posto agli spareggi, mentre la Svezia ha già vinto matematicamente il Gruppo A ed è qualificata alla fase finale.

Parma: svelata la rosa che partirà per il ritiro di Pejo, 22 le convocate del tecnico Ulderici

Il Parma ha sostenuto ieri una seduta di allenamento, con lavoro in palestra seguita da test fisici, a Collecchio prima della partenza in pullman alle 14:30 per il ritiro di Pejo.
Sono 22, in vista di possibili innesti dal mercato, le calciatrici che saranno alle dipendenze di mister Ulderici per questa prima parte di ritiro.
Portieri: Alessia Capelletti, Gloria Ciccioli, Matilde Ravanetti
Difensori: Arianna Acuti, Sara Caiazzo, Danielle Cox, Ferreira Cruz, Ana Jelencic, Ludovica Nicolini
Centrocampisti: Bianca Giulia Bardin, Alice Benoit, Emma Errico, Gemma Puntoni, Aurora Remondini, Arianna Silvioni, Liucija Vaitukaityte
Attaccanti: Marija Banusic, Michela Cambiaghi, Melania Martinovic, Chiara Micheli, Valeria Pirone, Giulia Verrino.

Ravenna Women nel segno della continuità: Staff tecnico giallorosso a forte identità territoriale

Dopo aver conseguito il patentino Uefa A durante il campionato appeno concluso, Massimo Ricci sarà alla guida tecnica della Prima Squadra per la stagione sportiva 2022/2023.

Massimo inizia ad allenare i settori giovanili già nel 2007. Nel calcio femminile inizia come secondo allenatore nel Asd Castelvecchio per tre anni e poi nel San Zaccaria per due anni e mezzo. Nel 2017 inizia la sua carriera come tecnico al Centro Federale Territoriale di Gatteo Mare dove ha avuto la possibilità di acquisire competenze relative alle nuove metodologie che la FIGC Settore Tecnico e SGS propone per le scuole calcio.

Attore primario della nascita del Settore giovanile giallorosso, ha acquisito ulteriore esperienza di campo iniziando il suo percorso da secondo allenatore affiancando Mr Recenti.

Queste le sue parole: ”Sono arrivato a Ravenna 3 anni fa con l’obiettivo di sviluppare il settore giovanile giallorosso costruendo qualcosa di identitario. Oggi essere al vertice di questa piramide mi rende molto orgoglioso e felice di aver fatto questa scelta. La volontà del Club è molto chiara, creare uno Staff locale che possa creare un’identità locale nel calcio femminile. Il campionato è sempre più competitivo, le figure sono sempre più professionali. Cercheremo attraverso il lavoro e l’entusiasmo di raggiungere il nostro obiettivo.”

Credit Photo: Ravenna Women

Record di affluenza per Women’s EURO: la fase finale del 2022 straccia ogni record

Nella partita inaugurale di UEFA Women’s EURO 2022 vinta dall’Inghilterra sull’Austria per 1-0 è stato superato il record assoluto di pubblico nel torneo, con ben 68.871 spettatori, mentre il precedente record di 240.055 spettatori complessivi stabilito nella fase finale del 2017 è stato superato giovedì nella sfida tra Francia e Belgio.

Prima del calcio d’inizio dell’ultima partita di giovedì tra Francia e Belgio (16esima gara su 31 della fase finale), un totale di 239.902 spettatori aveva assistito alle prime 15 partite in Inghilterra, con gli 8.173 spettatori presenti al New York Stadium di Rotherham che hanno permesso all’edizione del 2022 di scrivere il record di 248.075 spettatori a metà torneo!

Prima della partita inaugurale di questo Women’s EURO femminile, il pubblico più numeroso per una singola partita di una fase finale era di 41.301 persone, stabilito quando la Germania aveva battuto la Norvegia nella finale del 2013 in Svezia, ma è probabile che il record venga nuovamente battuto per la finale di Wembley del 31 luglio. Il precedente record per una partita della fase a gironi era di 29.092 spettatori: la vittoria dell’Inghilterra sulla Finlandia per 3-2 al City of Manchester Stadium nel 2005.

Due giorni dopo è caduto un altro record: 16.819 spettatori hanno assistito alla vittoria della Spagna sulla Finlandia a Milton Keynes, stabilendo l’affluenza più alta per una gara che non vede in campo la nazione ospitante (finale esclusa). Questo record però ha resistito appena 24 ore dato che 21.342 spettatori hanno assistito a Sheffield alla sfida tra Paesi Bassi e Svezia.

Affluenze più alte a Women’s EURO
68.871:
Inghilterra – Austria1-0 (fase a gironi, 06/07/2022 – Old Trafford, Trafford)
41.301:
Germania – Norvegia 1-0 (finale, 28/07/2013 – Friends Arena, Solna)
30.785
: Irlanda del Nord – Inghilterra 0-5 (fase a gironi, 15/07/2022 – St Mary’s Stadium, Southampton)
29.092: Inghilterra – Finlandia 3-2 (fase a gironi, 05/06/2005 – City of Manchester Stadium, Manchester)
28,847: Inghilterra – Norvegia 8-0 (fase a gironi, 11/07/2022 – Brighton & Hove Community Stadium, Brighton & Hove)
28.182: Paesi Bassi – Danimarca 4-2 (finale, 06/08/2017 – FC Twente Stadion, Enschede)
27.093: Paesi Bassi – Inghilterra 3-0 (semifinale, 03/08/2017 – FC Twente Stadion, Enschede)
25.694: Inghilterra – Svezia 0-1 (fase a gironi, 11/06/2005 – Ewood Park, Blackburn)
21.731: Paesi Bassi – Norvegia 1-0 (fase a gironi 16/07/2017 – Stadion Galgenwaard, Utrecht)
21.342: Paesi Bassi – Svezia 1-1 (fase a gironi, 09/07/2022 – Bramall Lane, Sheffield)

Record di affluenza in ogni fase di Women’s EURO
Qualificazioni
24.835: Francia – Grecia 1-0 (03/06/2016 – Roazhon Park, Rennes)

Fase a gironi
68.871: Inghilterra – Austria 1-0 (fase a gironi, 06/07/2022 – Old Trafford, Trafford)

Fase a gironi (senza nazione ospitante)
21.342: Paesi Bassi – Svezia 1-1 (fase a gironi, 09/07/2022 – Bramall Lane, Sheffield)

Quarti di finale
11.106: Paesi Bassi – Svezia 2-0 (29/07/2017 – Stadion De Vijverberg, Doetinchem)

Quarti di finale (senza nazione ospitante)
10.435: Norvegia – Spagna 3-1 (22/07/2013 – Kalmar Arena, Kalmar)

Semifinali
27.093: Paesi Bassi – Inghilterra 3-0 (03/08/2017 – FC Twente Stadion, Enschede)

Semifinali (senza nazione ospitante)
10.184: Danimarca – Austria 0-0 dts, 3-0 dcr (03/08/2017 – Rat Verlegh Stadion, Breda)

Finale
41.301: Germania – Norvegia 1-0 (28/07/2013 – Friends Arena, Solna)

Fasi finali di Women’s EURO con più spettatori
Totale*
240.055 (31 partite): Paesi Bassi 2017
216.888 (25 partite): Svezia 2013

Media a partita*
9000 (4 partite): Germania Ovest 1989
8676 (25 partite): Svezia 2013

*Tornei completati

Partite UEFA femminili con più spettatori
91.648
: Barcelona – Wolfsburg 5-1 (semifinale di andata di UEFA Women’s Champions League, 22/04/2022 – Camp Nou, Barcellona)
91.553: Barcelona – Real Madrid 5-2 (ritorno quarti di finale di UEFA Women’s Champions League, 30/03/2022 – Camp Nou, Barcellona)
68.871
: Inghilterra – Austria 1-0 (fase a gironi, 06/07/2022 – Old Trafford, Trafford)
50.212: Lyon – Frankfurt 2-0 (finale di UEFA Women’s Champions League, 17/05/2012 – Olympiastadion, Monaco)
43.255: Paris Saint-Germain – Lyon 1-2 (semifinale di ritorno di UEFA Women’s Champions League, 30/04/2022 – Parc des Princes, Parigi)
41.301
: Germania – Norvegia 1-0 (finale di UEFA Women’s EURO, 28/07/2013 – Friends Arena, Solna)
32.257: Barcelona – Lyon 1-3 (finale di UEFA Women’s Champions League, 21/05/2022 – Juventus Stadium, Torino)
30.328: Paesi Bassi – Irlanda del Nord 7-0 (qualificazioni Coppa del Mondo femminile, 06/04/2018 – PSV Stadion, Eindhoven)*
29.092: Inghilterra – Finlandia 3-2 (fase a gironi di UEFA Women’s EURO, 05/06/2005 – City of Manchester Stadium, Manchester)
28,847: Inghilterra – Norvegia 8-0 (fase a gironi, 11/07/2022 – Brighton & Hove Community Stadium, Brighton & Hove)

*Le qualificazioni europee per la Coppa del Mondo FIFA femminile sono organizzate dalla UEFA

Altri record di affluenza nel calcio femminile per nazionali
Coppa del Mondo FIFA femminile
90.185: Stati Uniti – Cina 0-0 dts, 5-4 dcr (finale, 10/07/1999 – Rose Bowl, Pasadena)

Coppa del Mondo FIFA femminile (in Europa)
73.680: Germania – Canada 2-1 (fase a gironi, 26/06/2011 – Olympiastadion, Berlino)

Olimpiadi
80.203: Stati Uniti – Giappone 2-1 (finale, 09/08/2012 – Wembley Stadium, Londra)

Amichevoli
77.768: Inghilterra – Germania 1-2 (09/11/2019 – Wembley Stadium, Londra)

Credit Photo: Andrea Amato

Danimarca – Spagna 0-1: decide Cardona al 90′

La Spagna affonda la Danimarca al Brentford Community Stadium e arriva seconda nel Gruppo B, centrando la quarta qualificazione ai quarti di finale in altrettante presenze.

I momenti chiave
25′ Christensen ferma Del Castillo dalla corta distanza
54′ Carmona conclude sull’esterno della rete
71′ Christensen para un tiro di Carmona
78′ Paños para una conclusione di Nadim
90′ Cardona segna il gol decisivo di testa

La partita in breve: la Spagna fa 90
Davanti ai 16.041 spettatori del Brentford Community Stadium, la Spagna parte lanciata, con una serie di attacchi di Mariona Caldentey e Leila Ouahabi che costringono la Danimarca ad arretrare. In fase di non possesso, la Danimarca fa ricorso a un collaudato 5-4-1, accorciando le linee e formando un blocco difficile da superare. Tuttavia, mentre la Roja continua a spingere e a giocare con manovre avvolgenti, l’undici di Lars Søndergaard si rende pericoloso in contropiede, con un paio di volate a rete di Pernille Harder nei primi 16 minuti. Fedele al suo piano gara, la Spagna continua a pressare e, quando un traversone lungo di Ona Battle trova Athenea del Castillo, ha l’occasione per aprire le marcature, ma l’attaccante conclude tra le braccia di Lene Christensen. Il portiere viene di nuovo chiamato in causa poco dopo, prima su un rasoterra di Mariona Caldentey e poi su una conclusione arcuata di Del Castillo.

Nel secondo tempo, la Roja aumenta il forcing e cerca di sfruttare al meglio i cambi, con Olga Carmona che colpisce subito l’esterno della rete. La giocatrice del Real Madrid ci prova nuovamente al 71′ con un tiro che richiede l’intervento di Christensen. La Spagna sa che un pareggio la porterebbe ai quarti di finale, mentre la Danimarca deve vincere. Con l’avvicinarsi del 90′, le danesi iniziano a rischiare e si procurano la migliore occasione dell’incontro. Harder punta la porta e serve Nadia Nadim che prova la conclusione, ma Sandra Paños interviene in tuffo e tiene in partita le spagnole. In un finale intenso, le squadre si affrontano a viso aperto. Al 90′, Marta Cardona che svetta più in alto di tutte e suggella il passaggio della Spagna ai quarti di finale, dove affronterà l’Inghilterra mercoledì 20 luglio.

Player of the Match: Aitana Bonmatí (Spagna)
“Ottima per tecnica, possesso palla e passaggi che tagliano le linee. Ha una grande visione di gioco e guida la squadra come una direttrice d’orchestra. Una giocatrice straordinaria”. – Osservatori tecnici UEFA

Formazioni
Danimarca: Christensen; Ballisager, Boye Sørensen, Sevecke; Thomasen (Nadim 73′), K. Holmgaard, Junge, Veje (Holmgaard); Madsen (Larsen 73′), Harder, Kühl (Troelsgaard 58′)
Spagna: Paños; Batlle, Paredes, León, Ouahabi (Carmona 46′); Guijarro; Bonmatí, Caldentey; S. García (Cardona 46′), L. García (González 46′), Del Castillo (Aleixandri 80′)

Prossime partite
La Spagna affronterà l’Inghilterra (vincitrice del Gruppo A) ai quarti di finale mercoledì 20 luglio al Brighton & Hove Community Stadium.

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