Novità e conferme in casa Futsal Iripinia, club che disputerà la massima serie di calcio a 5 dopo la promozione dalla A2.
Conferma per la giovane Nicole Malfetano, estremo difensore che nella scorsa stagione aveva esordito in prima squadra. Il portiere difenderà i pali dell’ Under 19.
Torna in Campania, invece, Pati Ribeirete che indosserà in questa nuova esperienza la maglia biancoverde maglia delle lupacchiotte.
L’ex Woman Marigliano è una laterale mancina con trascorsi tra Capena, Bisceglie e Molfetta.
Tra i volti nuovi anche Thalita Ziero, giocatrice di esperienza universale, già da anni in Italia dove ha vestito le maglie di Sinnai, Molfetta, Salinis, Real Grisignano, Cagliari e Kick Off.
Saluta invece l’Irpinia Erika Linza che durante la scorsa stagione è stata a lungo ferma per un brutto infortunio.
Futsal Irpinia: saluta Erika Linza e conferma per Nicole Malfetano, arrivano Pati Ribeirete e Thalita Ziero
Cristiana Girelli, Nazionale: “Con il Belgio ci aspetta un’altra battaglia, abbiamo tutte le possibilità di accedere ai quarti”
Dopo il pari, per 1-1, all’Europeo contro l’Islanda a parlare in casa Azzurra è stata Cristiana Girelli.
La punta classe ’90 della Juventus, entrata nel corso della ripresa, ha dichiarato:
“Abbiamo provato a riprendere la partita perchè era l’unica possibilità di poterci giocare poi tutto contro il Belgio. La squadra, oltre al gol subito a freddo, ha dimostrato di aver voglia di vincere e di avere rabbia, forse anche troppa. C’è stato un pizzico di fretta ma siamo sulla strada giusta, dobbiamo recuperare le energie e con il Belgio sarà un’altra battaglia da vincere. Sapevamo che la qualificazione passasse per Islanda e Belgio, in questa gara meritavamo di più ma abbiamo tutte le possibilità di accedere ai quarti”.
Credit Photo: Andrea Amato
Carolina Morace: “Islanda? Mi è piaciuta la reazione Azzurra, bene Bonansea, Rosucci, Bergamaschi e Simonetti”
Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Carolina Morace.
L’icona del calcio femminile italiano ha espresso fiducia sulla Nazionale dopo il pareggio con l’Islanda:
“Siamo andate subito in difficoltà. Prendere gol dopo tre minuti non è facile, in particolare dopo le 5 reti subite contro la Francia. L’Islanda ha confermato di essere una squadra micidiale sulle palle inattive e nel gioco aereo. Dopo abbiamo reagito alla disattenzione, siamo state capaci di sviluppare una gara propositiva cercando di giocare nella metà campo avversaria. Peccato non aver concretizzato a dovere”.
Tra le Azzurre maggiormente positive Barbara Bonansea, entrata nella ripresa e fondamentale nella rete del pari:
“L’ingresso di Bonansea è stato importante. A mio avviso Milena Bertolini è voluta partire con una laterale di posizione per poi cambiare, nel caso, a seconda della gara. Bonansea ha dimostrato di stare bene e di aver grande voglia di fare. Mi è piaciuta molto anche Simonetti, cercata dalle compagne ed in grado di dare quel palleggio utile alla squadra. Un plauso anche a Bergamaschi che segnando, e rubando palloni a metà campo, ha suggellato una buonissima prestazione”.
Con il passare dei minuti Italia sempre più sicura di se, come sottolinea il coach ex di Milan e Lazio:
“Prima e dopo il pari abbiamo giocato nella loro metà campo e, infatti, l’Islanda è uscita a fatica affidandosi alle palle lunghe e alle ripartenze sugli esterni. Peccato non aver chiuso la partita perchè la squadra ha avuto il controllo del match. La voglia dei tre punti ha portato poi, nel finale, le nostre avversarie ad avere un paio di contropiedi che potevano valere la beffa”.
Sul pari la commentatrice RAI chiosa:
“Forse è mancato un pizzico di imprevedibilità, non abbiamo calciatrici che saltano l’avversario e puntano uno contro uno per creare superiorità. Questo comporta poi a dover strutturare un tipo di gioco diverso.
In mediana mi è piaciuta anche Rosucci, che ha recuperato molti paloni facendo un lavoro importante in fase difensiva. Si è combinata bene con Simonetti, più intraprendente negli spazi nel tentativo di rifinire le punte”.
Sul match contro la Francia, invece, l’ex Azzurra con 153 presenze e 105 reti, spiega:
“La Francia è una squadra fortissima, che è cresciuta molto negli ultimi anni ed oggi è tra le migliori in Europa e non solo.
Mi aspettavo una gara importante dalle transalpine, forse giocare per prime contro loro non è stato un vantaggio. Vedendo il match contro di noi, ad esempio, il Belgio ha avuto più elementi per capire che partita fare. Probabilmente si poteva giocare in maniera diversa cercando di non prendere gol e rimanere dietro la linea della palla”.
Dopo la sconfitta tante le critiche verso il gruppo Azzurro ma la Morace smorza subito i toni:
“Vanno bene le critiche costruttive non quelle distruttive. Inutile gettare la croce su Milena Bertolini e le ragazze dopo la sconfitta con la Francia.
Il passo falso deve essere utile per maturare e capire che all’estero la crescita del femminile è cominciata prima, con progetti mirati e campagne per aumentare il numero delle tesserate partendo dalle giovani e dalle scuole.
Stiamo ancora dietro come movimento rispetto a tanti, ci attende un percorso dove dobbiamo fare le cose per bene perchè sappiamo farle”.
L’attenzione poi si sposta sull’ultimo test contro la Spagna sul quale la Morace non ha dubbi:
“Con la Spagna abbiamo fatto una prestazione di rilievo trovando un pari che ha dato morale, ci siamo difese con attenzione e poi abbiamo trovato un gol importante. Giocare però davanti a 2 mila persone non è come farlo davanti a 20 o 25 mila. Si è respirata l’aria di un’amichevole.
Forse come tappa di avvicinamento all’Europeo avrei provato a giocare con più team di primo livello come Canada, Giappone, Stati Uniti. Prendere qualche schiaffo poteva servire in ottica Europeo rispetto ai test con selezioni giovanili maschili”.
Sull’ambiente che si respira in Inghilterra poi, l’ex calciatrice tra le altre di Modena, Reggiana, Milan, Torres, Verona e Lazio, ci racconta:
“Il seguito di questo Europeo viene dalla scia dell’amore verso la Premier femminile, in Inghilterra è molto seguito con stadi spesso pieni o con almeno 6-7 persone presenti.
Ho visto molto Chelsea e City ma un po’ tutto il loro campionato viaggia su ritmi vertiginosi e quindi gradevoli da guardare.
L’Inghilterra poi è arrivata in salute a questo appuntamento e l’ambiente è davvero molto vicino alla squadra. Contro di loro menzione per l’Austria, che mi ha sorpresa per organizzazione giocando una partita intelligente”.
La chiusura è sul match contro il Belgio. La commentatrice veneta esprime fiducia sulla possibilità di qualificazione:
“Il Belgio ha avuto un passivo più contenuto contro la Francia ma è stato frutto degli insegnamenti che ha portato la nostra gara contro la Francia.
Dovrebbero avere qualche defezione e questo sull’aspetto tecnico e fisico potrebbe portare a noi un piccolo vantaggio. Si dovrà lavorare sui loro punti deboli. Con l’Islanda, ad esempio, hanno mantenuto la palla ma creato poco. La qualificazione è ancora alla portata del gruppo Azzurro”.
Le Azzurre su Rai 1 sfiorano il picco del 18% di share. Ottimi ascolti anche su Sky Sport
Sono più di 2,5 milioni i telespettatori che hanno sostenuto le Azzurre nel secondo match dell’Europeo, per uno share complessivo su Rai e Sky del 18,02 %. Gli ascolti delle partite dell’Italia, che lunedì alle ore 21 italiane contro il Belgio dovrà vincere per qualificarsi ai Quarti di finale del torneo continentale, continuano quindi a essere ottimi.
Su Rai 1 il pareggio con l’Islanda ha fatto registrare uno share del 15,82% (1.595.255 telespettatori), che ha sfiorato il picco del 18% nel secondo tempo con più di 2 milioni di telespettatori sintonizzati sul tentativo di rimonta della Nazionale di Milena Bertolini.
Il pubblico ha accompagnato le Azzurre anche su Sky Sport, dove la sfida – trasmessa in simulcast su più canali – ha fatto registrare una media di 215mila telespettatori, con 590mila contatti unici e uno share del 2,2%, un dato molto simile a quello toccato in occasione del debutto contro la Francia.
Credit Photo: Andrea Amato
Irlanda del Nord – Inghilterra 0-5: altro show delle padrone di casa a Southampton
Fanno festa gli oltre 30.000 tifosi a Southampton per l’ultima gara del Gruppo A di UEFA Women’s EURO 2022, che vede in campo l’Inghilterra (vincitrice matematica del Gruppo A) e le esordienti dell’Irlanda del Nord (già eliminate).
I momenti chiave
41′ Kirby segna dalla distanza
45′ Mead raddoppia
48′ Russo segna di testa
53′ Secondo gol personale di Russo
76′ Il 5-0 per l’Inghilterra arriva su autorete
La partita in breve: l’Inghilterra supera altri record
L’Inghilterra, allenata dal vice Arjan Veurink vista l’assenza per malattia di Sarina Wiegman, rimane fedele all’undici titolare che ha battuto Austria e Norvegia, pur avendo conquistato la qualificazione matematica. Con entrambe le squadre britanniche ben rappresentate sugli spalti di Southampton, l’atmosfera è di festa e l’Inghilterra domina fin dall’inizio. L’Irlanda del Nord resiste bene, mentre Ellen conclude sul fondo, Lucy Bronze incorna di poco a lato e Georgia Stanway si vede fermare un tiro sulla linea da Rebecca Holloway. Al 41′, però, Fran Kirby si avventa su una palla vagante fuori area e fa partire un tiro imparabile, aprendo le marcature. Poco dopo, Beth Mead raddoppia con un tiro deviato e rimane in corsa per il premio di migliore marcatrice.
Nell’intervallo, le padrone di casa cambiano tre giocatrici e proprio la subentrata Alessia Russo segna di testa su cross di Mead. Poco dopo, Russo mette a segno la seconda rete personale con una bella conclusione in girata su passaggio di Ella Toone. Il quinto gol arriva quando un cross di Mead viene deviato nella propria porta da Kelsie Burrows. Con un numero di gol da record in un girone di Women’s EURO, e diventando la seconda squadra a superare la prima fase senza sconfitte, l’Inghilterra ha divertito più di 100.000 tifosi finora. L’Irlanda del Nord esce di scena con un solo punto ma con il ricordo di una grande impresa nelle qualificazioni.
Player of the Match: Alessia Russo (Inghilterra)
“Ha avuto subito un impatto sulla partita, segnando due gol e dimostrando un’ottima intesa con tutto l’attacco”. – Osservatori tecnici UEFA
Formazioni
Irlanda del Nord: Burns; McKenna, Nelson (Hutton 87′), McFadden, Vance; Rafferty (Burrows 65′), Callaghan (Wilson 87′), Furness, Holloway (Magee 66′); Wade, K. McGuinness
Inghilterra: Earps; Bronze (Carter 74′), Bright (Greenwood 46′), Williamson, Daly; Stanway (Toone 46′), Walsh; Mead, Kirby, Hemp (Kelly 60′); White (Russo 46′)
Prossime partite
L’Inghilterra affronterà la seconda classificata del Gruppo B (Danimarca o Spagna) mercoledì a Brighton & Hove nel primo quarto di finale. L’Irlanda del Nord torna in campo a settembre con le ultime gare di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA in Lussemburgo e Lettonia, ma non potrà andare alla fase finale perché, per coincidenza, Inghilterra e Austria sono già fuori portata nel girone.
Ana Rivera, Pelletterie: “Per me è un passo importante ma la scelta è stata facile e naturale”
La laterale classe ’94 proviene dal Poio Pescamar, squadra della prima divisione spagnola nazione con qui vanta anche qualche apparizione.
Marta Cardona su Euro 2022 “E’ molto meglio di ciò che avevo sognato”
Marta Cardona è andata via da poco dal Real Madrid dopo una stagione difficile che l’ha vista giocare solamente 7 partite e segnare un goal mentre nella stagione precedente era stata grande protagonista. Infatti nel 2020-21 aveva segnato 14 reti in 33 partite dopo essere arrivata dalla Real Sociedad con cui aveva vinto la Coppa della Regina nella stagione 2018-19.
As la intervista su diversi temi. Anzitutto la partecipazione a Euro 2022: “E’ molto meglio di ciò che avevo sognato. Il gruppo che abbiamo ci rende la vita più facile e vivere un’esperienza con loro è molto bello, visitare Marlow, ogni cosa è bella. Stiamo bene tra noi così non vogliamo che questa esperienza finisca. Sogni e puoi visualizzare questa esperienza ma non puoi immaginare ciò che senti. E’ un sogno che diventa realtà. Vedere in tribuna tante tifose spagnole. Quando canti l’inno ti viene la pelle d’oca”.
Per quanto riguarda invece la sua condizione fisica: “Sto cercando di arrivare al mio livello migliore poco a poco. Mi sento molto meglio e voglio vincere contro la Danimarca. Sono stata bene nei minuti che ho avuto. Contro l’Italia ho fatto un assist, l’altro giorno quasi segno e mi hanno fatto fallo in area di rigore. Dopo tutto l’anno senza giocare, ho grandi sensazioni. Contro la Germania la partita è stata molto difficile, sto recuperando il mio livello, devo proseguire. Con l’allenatore Vilda siamo stati in contatto tutto l’anno. Mi chiedeva come stavo, gli sono eternamente grata. Alle mie compagne, alla RFEF, all’allenatore per darmi questa opportunità. La cosa più facile sarebbe stata non portarmi, non contare su di me. Posso restituire questa fiducia lavorando giorno dopo giorno ed essendo presente per quando serva.”
Per quanto riguarda l’aiuto in fase di recupero dichiara: “Sono stata dallo psicologo, quest’anno durante l’infortunio. Qualcosa così ti cambia completamente la vita. Ho imparato che un infortunio non solo danneggi una parte del corpo ma anche del cervello, della mente. E’ una chiave per tornare ad iniziare, perché tutto vada meglio, confidare in te stessa. E’ molto difficile, perciò ringrazio i professionisti, mi hanno aiutato molto. Al Real Madrid abbiamo una persona che faceva coaching sportivo ma a livello generale ma non avevo avuto bisogno. Quando le cose vanno bene, è tutto più facile. Il fisico è importante al 95% in una calciatrice ma anche il fattore mentale è fondamentale. Il rapporto è 50%-50%. Devi stare bene fisicamente soprattutto contro un Paese del Nord come la Danimarca”. E sul futuro: “Il futuro è già deciso, non è uscito fuori, sono molto tranquilla. Ora penso all’Europeo e a stare bene”.
Auguri Marta, 26 anni, scopriremo presto quale sarà la tua prossima destinazione. Molto legata alla Virgen del Pilar di Saragozza, città di cui è originaria, riuscirai sicuramente a farti valere nella tua prossima esperienza.
Continuano i rinnovi a Cesena: Bernardi, Bizzocchi e Beleffi ancora in bianconero
Il Cesena FC Femminile ha comunicato di aver trovato l’accordo con Veronica Bernardi, Beatrice Bizzocchi e Marika Beleffi, che continueranno a vestire la maglia bianconera per un altro anno.
Dopo i nuovi acquisti quali Serafino e Ploner, il Cavalluccio continua a comporre la rosa dal proprio vivaio con Bernardi, Bizzocchi e Beleffi: tre giovani, cresciute nella Primavera bianconera che da diversi anni sono entrate in pianta stabile in Prima Squadra.
Di seguito il comunicato stampa del Cesena:
”Il Cesena FC Femminile comunica di aver confermato per la rosa 2022/2023 Marika Beleffi, Beatrice Bizzocchi e Veronica Bernardi.
Beleffi (classe ’98) nonostante la giovane età è una veterana di questa società: ha iniziato nella scuola calcio del Castelvecchio e ha continuato ad essere protagonista anche con i colori bianconeri. È una centrocampista duttile, sempre pronta al sacrificio e con il vizio del gol: anche in questa stagione darà battaglia in mezzo al campo.
Bizzocchi (classe ’02) ha fatto la trafila delle giovanili distinguendosi per la sua forza e grinta. Da due anni è stabilmente in prima squadra, l’ultimo anno è stato complicato per via di alcuni infortuni, ma la giovane centrocampista è di nuovo pronta per scendere in campo ed aiutare le compagne.
Bernardi (classe ’05) la più giovane del trio è arrivata in prima squadra la scorsa stagione conquistandosi sul campo il posto da titolare. Ha conquistato anche la maglia azzurra con la quale ha giocato le qualificazioni per l’Europeo under 17.
Rinnovi importanti per il presente e per il futuro della società, che conferma di voler puntare anche su giocatrici cresciute nel proprio vivaio.”
Photo Credit: Cesena FC Femminile
Elena Linari, Nazionale: “Il gol a freddo ci ha messo in difficoltà, abbiamo creato tanto ma non è arrivata la vittoria”
Nel post match pareggiato, per 1-1, all’Europeo contro l’Islanda a parlare in casa Azzurra è stata Elena Linari.
Il difensore classe ’94 toscano della Roma, autore di un’ottima partita contro le punte fisiche islandesi, ha dichiarato:
“Non ci aspettavamo nel primo tempo il gol a freddo che ci ha messo in difficoltà. Ci siamo smarrite per un attimo, poi abbiamo creato tantissime occasioni anche se è mancato lo spunto in fase realizzativa per la mole di gioco che avevamo fatto.
Nella ripresa abbiamo messo ancora più grinta e con i cambi d’esperienza con voglia di fare e dimostrare. Abbiamo creato tanto anche se non è arrivata la vittoria, si è fatto comunque un grosso passo in avanti rispetto alla Francia. Ora dobbiamo vincere e dobbiamo focalizzarci solo su noi stesse senza pensare agli altri, ricarichiamo le batterie per affrontare al meglio il Belgio”.
Credit Photo: Andrea Amato
Austria – Norvegia 1-0: Billa porta l’Austria ai quarti
L’Austria raggiunge la fase a eliminazione diretta di UEFA Women’s Championship per la seconda volta consecutiva grazie a un preciso gol di testa di Nicola Billa, che suggella il secondo posto nel Gruppo A spese della Norvegia.
I momenti chiave
12′ Pettersen devia un tiro di Feiersinger sulla traversa
37′ Billa segna di testa su cross di Hanshaw
72′ Makas conclude tra le braccia di Pettersen
89′ Zinsberger devia una conclusione di Ildhusøy sulla traversa e quindi sul fondo
La partita in breve: l’Austria festeggia con Billa
Anche se alla Norvegia servono assolutamente tre punti per arrivare seconda nel Gruppo A, a rendersi pericolosa per prima è l’Austria con un tiro al volo di Laura Feiersinger dal limite dell’area, ma la palla viene deviata sulla traversa da Guro Pettersen. Quindi, Verena Hanshaw conclude alto, mentre le austriache chiudono le norvegesi in difesa e Pettersen neutralizza un pericoloso tiro-cross di Billa. Qualche minuto dopo, però, il No15 dell’Austria svetta su un perfetto traversone di Hanshaw e apre le marcature. Poco prima dell’intervallo, Pettersen deve intervenire sul primo palo su una conclusione di Julia Hickelsberger-Füller per tenere in partita la Norvegia.
A inizio ripresa, Guro Bergsvand ferma un altro tiro della stessa giocatrice e la gara segue un copione identico. Nonostante un tiro a lato di Ada Hegerberg, la Norvegia non riesce a trovare varchi contro una difesa ben organizzata, mentre sull’altro fronte l’Austria non ha problemi di sorta e impegna Pettersen con Barbara Dunst e Billa da posizione favorevole. Mentre la gara volge al termine, l’Austria difende il risultato e ha anche la possibilità di metterlo al sicuro con Lisa Makas, che però non riesce a superare Pettersen pochi secondi dopo il suo ingresso in campo. Nel finale, Manuela Zinsberger è chiamata all’intervento su una conclusione di Celin Bizet Ildhusøy, mandando il pallone sulla traversa e quindi sul fondo. L’Austria può dunque tirare un sospiro di sollievo.
Player of the Match: Nicole Billa (Austria)
“Ha guidato ottimamente il reparto offensivo dell’Austria, permettendo alla squadra di costruire manovre efficaci e rendendosi costantemente pericolosa”. – Osservatori tecnici UEFA
Formazioni
Austria: Zinsberger; Wienroither, Wenninger, Schnaderbeck, Hanshaw; Puntigam; Hickelsberger-Füller (Makas 72′), Zadrazil, Feiersinger, Dunst; Billa (Georgieva 88′)
Norvegia: Pettersen; T Hansen, Bergsvand, Mjelde, Blakstad (Haug 82′); Syrstad Engen, Maanum Bøe Risa 86′); Eikeland (Ildhusøy 65′), Graham Hansen, Reiten; Hegerberg
Prossime partite
L’Austria affronta la Germania (prima classificata del Gruppo B) nel secondo quarto di finale giovedì 21 luglio a Brentford.















