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Valentina Siclari, Lazio C5: conferma in biancoceleste per la classe ’89

Giunge al terzo anno il rapporto che lega Valentina Siclari alla Lazio C5 Global, formazione della massima serie del futsal femminile. La  società biancoceleste, infatti, nelle ore scorse ha annunciato la conferma della classe ’89 ex Olimpus, nata a Reggio Calabria, con la seguente nota:

La Lazio C5 Global comunica che Valentina Siclari vestirà la maglia biancoceleste anche nella prossima stagione. La pivot classe ’89 è reduce da un’annata nella quale ha messo a segno 14 reti. Per Valentina sarà il terzo campionato consecutivo alla Lazio.

Sampdoria: cerchi blu a spezzare la classifica

Potremmo definire “costante” l’andamento della Sampdoria nel campionato di Serie A appena terminato: prenotato il sesto posto nelle prime giornate, lo ha mantenuto fino alla fine della stagione, lasciando un abisso di 7 punti tra sé ed il 7° posto occupato, per la cronaca, dalla Fiorentina ed altrettanti dal 5° posto dell’Inter. Solo la leggerezza delle ultime partite, a posizione consolidata in graduatoria ed in mancanza di nuovi obiettivi, ha reso il cammino più balbettante con 3 sconfitte arrivate consecutivamente.
Le blucerchiate hanno spezzato a metà la classifica, lasciando le squadre dietro di sé giocarsi la salvezza fino alle ultime giornate e le squadre davanti aspirare ad una qualificazione in Europa. 29 le reti messe a segno su 86 tiri nello specchio: 25 di queste sono state realizzate dentro l’area di rigore, 5 di testa a raccogliere alcuni dei 189 cross pervenuti su azione.
I gol subiti ammontano a 41, 11 in più del Napoli arrivato terzultimo e retrocesso. La differenza reti mostra un saldo negativo di -12 perché 7 delle 10 vittorie sono arrivate di misura, con un solo gol di scarto, ma pur subendo una media di quasi 2 gol a partita, in particolar modo in trasferta (15 reti subite nelle ultime 3 trasferte stagionali), non è stato vanificato il discreto lavoro messo in mostra in fase offensiva e non si sono registrate ripercussioni negative sulla classifica.
Con 21 gettoni e oltre 1.700 minuti giocati, hanno dominato in numero di presenze, da titolari in campo, Michela Giordano e Bianca Fallico. Sulla loro scia troviamo l’attaccante Stefania Tarenzi con 20 presenze.

“Female Football Tournament”: nella seconda gara Azzurrine battute dal Messico

Dopo l’esordio vincente di mercoledì contro l’India (7-0), la Nazionale Femminile esce sconfitta (4-1) dal match giocato oggi pomeriggio contro il Messico a Savogna, seconda gara della sesta edizione del ‘Female Football Tournament’ di Gradisca d’Isonzo, il quadrangolare in programma sui campi del Friuli Venezia Giulia dal 22 al 26 giugno.

In vantaggio al 37’ del primo tempo con un gol realizzato dalla centrocampista della Juventus Marta Zamboni (autrice tra l’altro di una doppietta contro l’India), le Azzurrine hanno ceduto nella ripresa alla pressione delle avversarie che, dopo aver pareggiato il conto al 13’, nel giro di pochi minuti hanno capovolto la situazione a proprio vantaggio. Le altre reti, infatti, sono state segnate al 18’, al 21’ e al 40’.

Le Azzurrine torneranno in campo domenica contro il Cile. Tutte le partite sono trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook del torneo (https://m.facebook.com/femalefootballtournament).

LA SITUAZIONE

Mercoledì 22 giugno
Match 1 – ITALIA-India 7-0
Match 2 – Cile-Messico 1-1 (5-4 dcr)

Venerdì 24 giugno
Match 3 – Cile-India 3-1
Match 4 – Italia-Messico 1-4

Classifica: Cile 5, Messico 4, Italia 3, India 0

IL PROGRAMMA

Domenica 26 giugno
Match 5 – Ore 16.30 India – Messico (Villesse)
Match 6 – Ore 18.30 ITALIA – Cile (Gradisca d’Isonzo)

Nazionale Under 16 Femminile

L’elenco delle convocate

Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Sassuolo);
Difensori: Silvia Bufano (Inter), Martina Cocino (Juventus), Simona Davico (Juventus), Azzurra Gallo (Juventus), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Elena Cristina Pizzuti (Roma);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Sofia Di Benedetto (Sassuolo), Valentina Donolato (Milan), Giulia Dragoni (Inter), Giada Pellegrino Cimò (Palermo), Letizia Rossi (Milan), Sofia Testa (Roma), Marta Zamboni (Juventus);
Attaccanti: Emma Girotto (Cittadella), Anna Longobardi (Pomigliano), Maria Vittoria Rossi (Real Madrid), Manuela Sciabica (Sassuolo).

Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; Assistente tecnico: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Pasquale Pastore; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Sofia Calaciura Clarich e Marco Scrivano; Fisioterapista: Alessandro Sferrella; Nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; Segretario: Rossana Cerruti Ferrara.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Stefano Braghin, Head of Juventus Women: “Ogni partita andrà giocata con la giusta consapevolezza”

Il sorteggio della prima fase della Women’s Champions League 22/23 è di fatto il punto di partenza della nuova stagione. A Stefano Braghin, Head of Juventus Women, il compito di disegnare la visione del prossimo futuro bianconero: «Sarà una stagione difficile, forse la più difficile di tutte. L’asticella sarà alta come mai in passato, ma l’abbiamo alzata noi».

Il che, pensando alla Champions League, si traduce così: «Arriviamo da un’annata strepitosa ma non dobbiamo pensare di essere “da quarti di finale”: valere le top 8 in Europa è qualcosa che si può dire acquisito quando a quel traguardo si arriva almeno 3 volte, altrimenti è un episodio e sappiamo che ripeterai sarà molto complicato. Per questo motivo, siamo coscienti di partire dai preliminari perché il nostro ranking, al momento, ci colloca lì. Ogni partita andrà giocata con la giusta consapevolezza, sapendo che si tratta di partite secche, che dovremo subito tirare fuori tutto il nostro potenziale e che non potremo sbagliare niente. Non solo: le nostre avversarie, tutte degne di rispetto perché se sono lì significa che hanno vinto i loro campionati, saranno più preparate di noi, perché noi per forza di cose, con gli Europei e gli impegni internazionali, avremo il gruppo al completo – speriamo per loro – il più tardi possibile».

Champions League e ovviamente, campionato: cosa significa la metafora dell’asticella? «Significa che le avversarie si stanno rinforzando molto, che noi non avremo più l’effetto sorpresa dello scorso anno, dovuto al cambio di guida tecnica, e che quindi sarà una Serie A davvero equilibrata e complicata. Dal canto nostro, noi abbiamo fatto i movimenti di mercato che ritenevamo necessari, lavorando soprattutto per rinforzare attacco e centrocampo con giocatrici duttili e d’esperienza. Da domani pensiamo a consolidare il gruppo che abbiamo, con un obiettivo in testa: la squadra che vedremo a maggio dovrà essere più forte di quella che si ritroverà fra qualche settimana».

Credit Photo: Andrea Amato

Terminata la quarta settimana di raduno. Domani verrà svelata la lista delle 23 convocate per l’Europeo

È terminata con il netto successo sulla selezione giovanile maschile del Castel di Sangro la quarta settimana di preparazione della Nazionale Femminile in vista di Euro 2022. Il torneo continentale – rimandato di un anno per concedere all’evento la giusta visibilità evitando la concomitanza con Europeo maschile e Olimpiadi – prenderà finalmente il via mercoledì 6 luglio all’Old Trafford di Manchester con la sfida tra le padrone di casa dell’Inghilterra e l’Austria.

Per la cerimonia di apertura che illuminerà il ‘Teatro dei sogni’ – così Sir Bobby Charlton soprannominò lo stadio che dal 1910 ospita le gare casalinghe dei Red Devils – bisognerà aspettare ancora 11 giorni, ma di fatto la testa delle 27 Azzurre presenti in Abruzzo è già oltremanica, nella speranza di rientrare nell’elenco delle convocate che verrà svelato tra ventiquattro ore. Domani Milena Bertolini, prima di inaugurare l’ultima parte di raduno che terminerà venerdì 1° luglio con l’amichevole contro la Spagna (per le informazioni sulla biglietteria clicca qui), ufficializzerà la lista delle 23 calciatrici che prenderanno parte alla competizione. L’attesa è quasi finita, l’Italia formato Europeo è pronta a spiccare il volo.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Chiara Ciampanelli, Cesano Football Women Idrostar: “Abbiamo lottato fino alla fine per salvarci meritatamente”

Il Cesano Women Football Idrostar ha centrato qualche settimana fa la permanenza nel girone lombardo di Eccellenza. Una salvezza raggiunta attraverso giornate difficili e tortuose, ma arrivata grazie anche soprattutto dall’apporto che ha dato la centrocampista classe 2001 Chiara Ciampanelli, ex Riozzese e Pro Sesto, e arrivata a Cesano lo scorso agosto. La nostra Redazione ha raggiunto Chiara per risponderci ad alcune domande.

Chiara cosa ti ha spinto a diventare una calciatrice?
«Ho iniziato a giocare a calcio all’età di sette anni, e fin da piccola ho sempre avuto una grande passione per questo sport. Ancora prima di iniziare in una squadra vera e propria giocavo sempre in casa con la palla, e devo ringraziare mio fratello per avermi trasmesso la passione per il calcio».

In che modo hai capito di poter giocare a centrocampo?
«Sono anni ormai che gioco a centrocampo, e gioco in questo ruolo perché mi hanno sempre considerata una calciatrice tecnica e con una buona visione di gioco».

Tu hai giocato con la Riozzese e con la Pro Sesto. Cosa ti hanno lasciato queste due maglie?
«L’anno in cui ho giocato alla Riozzese è stato quello in cui ho avuto una maggiore crescita a livello calcistico, mentre alla Pro Sesto, purtroppo a causa del Covid, non ho potuto fare molto, ma quel poco che ho fatto mi ha aiutata a crescere ancora di più».

La scorsa estate hai deciso di andare al Cesano. Cosa ti ha convinto ad accettare questo progetto?
«Quest’estate ho deciso di andare al Cesano perché conoscevo il mister e molte ragazze della squadra, sapevo che sarebbero stati fondamentali aiutarmi a migliorare».

La stagione vissuta al Cesano si è conclusa con la salvezza. Un traguardo raggiunto con tanta sofferenza, ma alla fine l’obiettivo è stato centrato.
«Abbiamo lottato fino alla fine per la salvezza, che a parer mio ci meritavamo. Ho capito che ce l’avremmo fatta dall’atmosfera che c’era nello spogliatoio nei giorni precedenti all’inizio dell’ultima partita».

Quando hai capito che la squadra si sarebbe salvata?
«Il momento in cui abbiamo consolidato la salvezza è stato un momento pieno di gioia e soddisfazioni condivise all’interno della squadra. Per noi è stato quasi come vincere un campionato».

La matematica permanenza in Eccellenza è arrivata all’ultima giornata. Il Cesano batte 2-0 il Sedriano e il Tabiago perde 10-0 contro il Monterosso. Come hai vissuto quei momenti? Ti va di raccontarci il gol che hai realizzato?
«Nella gara vinta 2-0 con il Sedriano ho contribuito segnando il secondo gol. Sono entrata gli ultimi cinque minuti e, dopo pochi palloni toccati, sono riuscita a mettere la palla in rete, e grazie a questo gol abbiamo raggiunto la salvezza, e abbiamo potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo».

A chi dedichi questa salvezza?
«Questa salvezza la dedico alla mia squadra e a tutto lo staff del Cesano, con cui ho condiviso tanti momenti sia positivi che, purtroppo, anche negativi».

Secondo te che girone lombardo di Eccellenza è stato?
«Secondo me è stato un girone particolare, molto equilibrato ma allo stesso tempo complicato. Penso che in questo momento l’eccellenza sia uno dei campionati più competitivi».

Qual è stata, per te, la squadra rivelazione del campionato?
«La squadra rivelazione del campionato per me è stata il Monterosso, sia all’andata che al ritorno il loro gioco mi ha colpita molto, si vede che hanno lavorato tanto e bene su questo aspetto».

Come sta il calcio femminile lombardo?
«Il calcio femminile lombardo per fortuna si sta sviluppando sempre di più, e spero che continuerà a farlo».

Che persona sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Fuori dal rettangolo di gioco mi reputo una persona solare, estroversa e piena di voglia di fare e migliorare».

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
«A livello calcistico in futuro spero di potermi togliere delle soddisfazioni, cercando di migliorare sotto ogni aspetto possibile, e sperando di riuscire a salire di categoria con la maglia del Cesano. Al di fuori del calcio ho come obiettivo principale il laurearmi tra poco più di un anno».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cesano Women Football Idrostar e Chiara Ciampanelli per la disponibilità.

Photo Credit: Chiara Ciampanelli

Arrivo internazionale all’Orlando Pride: firma per la brasiliana Thais Reiss

L’Orlando Pride ha annunciato la firma della centrocampista Thais Reiss per il resto della stagione NWSL 2022. Reiss si unisce al club dopo aver trascorso l’inizio della stagione in prova.

“Thais ha mostrato una grande quantità di pazienza e perseveranza nel corso di questa stagione e si è pienamente guadagnata questo contratto con il lavoro che ha svolto sul campo di allenamento ogni giorno”, ha detto il direttore generale dell’Orlando Pride Ian Fleming. “Siamo entusiasti di averla disponibile per giocare ora e non vediamo l’ora che un’altra giovane giocatrice ad alto potenziale faccia il suo debutto professionale come membro del Pride”.

Prodotto della University of North Florida (UNF), Reiss è stata nominata quattro volte nella ASUN All-Conference First Team dal 2018 al 21 e ASUN Player of the Year nel 2020. Reiss ha così concluso la sua carriera universitaria con con 73 presenze e 42 gol.

Originaria del Brasile, la calciatrice ha giocato con le squadre Nazionali U17 e U20, giocando sia nella FIFA Women’s World Cup Under 17 nel 2016 in Giordania che nella FIFA Women’s World Cup Under 20 nel 2018 in Francia.

Simona Cimatti, Ravenna: “Lo spogliatoio è stata la mia seconda casa, il mio porto sicuro e il mio posto felice nel mondo”

Il Ravenna ha comunicato nelle scorse settimane l’addio della calciatrice Simona Cimatti che lascia dopo quattro stagioni i colori del Ravenna ereditati dal San Zaccaria nel 2018.
Il capitano della squadra ha voluto salutare tutto il club e le compagne di squadra attraverso un bellissimo messaggio sui propri social networks:

“Ho conosciuto il calcio molto tempo fa, ero poco più di una PICCOLA CIMA e la palla, non faticherete a crederlo, era più grande di me Vedere mio babbo che giocava mi ha permesso di accendere un fuoco che avevo dentro fin dalla nascita, che ho alimentato per ben 26 anni e che probabilmente non si spegnerà mai.
Avevo tanti sogni, e’ vero, ma questo e’ uno di quei casi dove la realtà supera di gran lunga le aspettative!
Ogni volta che vedo un pallone torno bambina, con la stessa voglia, la stessa grinta e lo stesso entusiasmo che mi hanno accompagnato e contraddistinto in tutti questi anni.
GRAZIE ALLA MIA SQUADRA, per avermi sempre supportato, per la stima e il rispetto.. GRAZIE per gli abbracci, le esultanze, gli sguardi, i momenti difficili e i momenti felici.. SONO IL RICORDO PIU’ BELLO CHE HO.
Lo spogliatoio e’ stata la mia seconda casa, il mio porto sicuro e il mio posto felice nel mondo.”

Credit Photo: Instagram Simona Cimatti

Tavagnacco: un fortino al comunale di Via Tolmezzo

Allo stadio comunale di Via Tolmezzo il Tavagnacco Femminile ha potuto festeggiare con largo anticipo la salvezza e la permanenza in Serie B: le 7 vittorie conquistate in casa, a cui si aggiungono 3 vittorie esterne e 5 pareggi, hanno decretato per le gialloblù di Marco Rossi il 9° posto in classifica.
In casa ha costruito il proprio fortino: sui 23 gol stagionali al passivo, solo 6 sono stati subiti nelle partite casalinghe e questo ha permesso alla formazione friulana di ottenere, in casa, il doppio dei punti rispetto ai match in trasferta.
Il calendario ha visto un inizio scoppiettante: al termine della 7° giornata, grazie anche alle 3 vittorie consecutive contro Palermo, Pro Sesto e Cortefranca, il Tavagnacco occupava la seconda posizione in classifica e ambiva a terminare la stagione nelle zone alte.
Tra primi e secondi tempi non si sono registrati cali di concentrazione nel reparto offensivo: il numero dei gol segnati nelle seconde frazioni di gioco è risultato leggermente più alto rispetto a quanto realizzato nei primi 45 minuti. Seppur lieve, questa maggiore spinta offensiva ha avuto un piccolo effetto controproducente sull’equilibrio del gioco: nella ripresa, infatti, i gol subiti sono risultati il doppio rispetto ai primi tempi.
Senza l’ausilio di alcun calcio di rigore, la squadra ha totalizzato 33 gol e una differenza reti di +10: contributo essenziale è pervenuto dalla greca Sofia Kongouli, capocannoniere interna giunta in doppia cifra.

Cely Gayardo, TIkitaka: “Sono felice di tornare in Italia e far parte di questo bellissimo progetto”

Nelle ore scorse in casa Tikitaka annuncio importante per il club del presidente Tiberio.
La società di Francavilla a Mare ha annunciato di aver affidato a Cely Gayardo il ruolo di allenatrice in seconda della prima squadra e allenatrice responsabile dell’Under 19.
La nuova tesserata delle abruzzesi, brasiliana classe ’88 che si è ritirata causa problemi fisici lo scorso settembre, ha dichiarato:
“Sono molto felice di ritornare in Italia e far parte di questo bellissimo progetto.
Ho seguito il Tikitaka da lontano e sono molto motivata per questa sfida che mi aspetta.
Spero di poter contribuire alla crescita delle giocatrici e anche del movimento calcio a 5 femminile in Italia.
Poi, devo ringraziare per l’opportunità di lavorare in questo staff tecnico e poter continuare il mio percorso di crescita come allenatrice e allenatrice in seconda”.

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