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Benedetta Orsi, Sassuolo: “Il tumore, il tennis, il Sassuolo: dico tutto”

Benedetta Orsi, calciatrice del Sassuolo Femminile, testimonial di Generazione S, è stata la protagonista dell’ultima puntata de La Giovane Italia in onda su Sky, insieme a Raspadori. La calciatrice ha parlato degli inizi e non solo. Ecco le sue parole: “Giocavo a tennis, era l’unico sport che mi soddisfaceva. Ho giocato fino a 12 anni, poi dopo una serie di controlli, dopo tanto tempo, saltò fuori che c’era un tumore benigno e venni operata d’urgenza a Bologna e da lì, un po’ l’operazione, un po’ l’incapacità di riprendere il movimento della spalla, avrei avuto un braccio più corto, ho abbandonato il tennis e ho iniziato a giocare a calcio. Feci un torneo e poi fui chiamata dalla Reggiana, che ora è diventato il Sassuolo”.

Ancora Benedetta Orsi: “Io sono nata come punta centrale in Serie B, me la cavavo abbastanza bene. Poi ho cambiato, anche il mio cambiamento e tra i vari allenatori, e ho iniziato ad essere spostata da esterno perché avevo gamba, poi fui provata da mezz’ala di centrocampo e ora Piovani mi ha messo in difesa e non mi sono più spostata. Ho avuto un’alternanza di ruoli e non ho mai lavorato su un singolo ruolo, forse ce l’ho fatta perché avevo qualità. Alice Parisi? Mi ritrovo tanto in lei fuori dal campo, nel suo modo di pensare e dialogare. A livello calcistico fa un ruolo diverso, quando giocavo a centrocampo un minimo mi ci rivedevo in lei”.

Credit Photo: Marco Montrone

Danique van Ginkel all’FC Twente Women: “Ora sono pronta per un salto di qualità”

Danique van Ginkel giocherà nell’FC Twente Women dalla prossima stagione. La centrocampista 21enne, a cui piace giocare in posizione centrale, viene dall’Sc Heerenveen. Van Ginkel ha iniziato la sua carriera tre anni fa a sc Heerenveen. “Mi sono divertito molto a Heerenveen e sono diventato un giocatore di football migliore. Ora sono pronta per un salto di qualità”. Van Ginkel ora vuole giocare per i premi. L’FC Twente gioca sempre per la medaglia e gioca nella Women’s Champions League. È un club incredibilmente bello e non ho esitato a fare questo passo. Spero di guadagnare più minuti possibile e di fare la mia parte la prossima stagione”.Il Direttore Tecnico Rene Roord: “Sono molto felice che Danique venga a giocare con noi. È stata un grande talento per molti anni, può essere utilizzata sia a centrocampo che come difensore centrale. Ci aspettiamo che possa diventare un giocatore importante con noi”.

Credit Photo: FC Twente Women

Eugenia Martino, Unione Poliziana: “Il giorno in cui avrei dovuto smettere sembrava così lontano e invece eccolo qui”

Eugenia Martino, calciatrice che ha militato nell’Eccellenza toscana con l’Unione Poliziana, da qualche giorno ha dato il suo addio al calcio giocato. La punta romana classe ’86, che ha vestito in carriera tra le altre le maglie di Bologna, nel Cesenatico, Arezzo, Marsciano e Virtus Chianciano, ha ricordato con queste parole le sue emozioni vissute su un campo di calcio:
Domenica è stata la mia ultima volta. La mia ultima Chiama, la mia ultima maglia numero 7, la mia ultima borsa da giocatore e ancora se ci penso non ci credo.  Sono passati 27 anni di pallone, 27 anni di “sei un maschiaccio”, 27 lunghi anni di fango, freddo, sudore, corse, ritiri, amiche, allenatori, 27 anni di quest’anno vinciamo. 27 anni dal parco dell’Olgiata a Roma, al campo della Parrocchia di isola Farnese, e poi la serie A, la serie B, la serie C e l’Eccellenza.
Non so ancora immaginarmi senza, sembrava un giorno così lontano quello in cui avrei dovuto smettere e invece eccolo qui. Non sarò qui a raccontarvi una storia triste oggi ma se avessi potuto scegliere di continuare l’avrei fatto ma questa vita non mi ha dato scelta oggi.
Grazie a tutte le mie compagne di squadra, dalla SS LAZIO al BOLOGNA,al PONENTE CESENATICO, all’AREZZO, al MARSCIANO.
Grazie alla mia Virtus Chianciano che ora è diventata Poliziana Women con cui ho avuto l’onore di costruire qualcosa di unico negli ultimi 10 anni e ci siamo divertite, e quante cose ci ricorderemo insieme, e quante di voi mi sono rimaste nel cuore.
Vorrei dire un milione di cose ma ho un nodo d’acciaio nella gola e solo a scriverle crollerei di nuovo. La vita senza calcio è una vita a metà ma qualche cosa mi inventerò ancora”.

Giro d’Italia: breve guida al calcio femminile italiano

Ospitare la finale di Women’s Champions League 2022 in Italia è un’occasione unica per dimostrare quanto il calcio femminile sia amato nel nostro Paese”, afferma Vito Di Gioia, segretario generale del settore giovanile e scolastico della FIGC.

Negli ultimi 10 anni, il calcio femminile è cresciuto molto velocemente in Italia. Uno studio di PricewaterhouseCoopers stima che, a dicembre 2021, fossero 31.390 le giocatrici sul territorio nazionale – un aumento del 13,6% rispetto al 2018/19 – mentre gli ascolti televisivi della Serie A femminile sono aumentati del 25,4% tra il 2018/19 e il 2019/20.Solo in Piemonte, di cui Torino è capoluogo, si registra un aumento del 40% delle tesserate.

Non è un caso che una nuova generazione di ragazzesi stia avvicinando al calcio in Italia: non ci sono state scorciatoie. Al contrario, questo aumento è frutto di un lungo percorso, guidato da pioniere e segnato da traguardi e momenti storici.

Le pioniere
Milena Bertolini
Difensore centrale roccioso con 150 presenze in nazionale, Bertolini ha cambiato completamente il volto delle azzurre dopo aver sostituito Antonio Cabrini in panchina nel 2017. Ha subito portato la squadra in Coppa del Mondo FIFA dopo 20 anni, inaugurando una nuova era.

Milena Bertolini, Ct Italia: La Coppa del Mondo 2019 in Francia ha cambiato la percezione del calcio femminile in Italia. Questo sport è sempre più seguito ed è apprezzato sia tecnicamente che per i valori che trasmette”.

Carolina Morace
Con 153 presenze e 105 gol in nazionale, Morace ha avutoun ruolo chiave per la crescita del calcio femminile italiano. Nel 1999, l’ex attaccante veneta è diventata la prima donna ad allenare una squadra professionistica maschile (la Viterbese, in Serie C). È stata anche la prima donna a entrare nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2014 ed è attualmente una popolare opinionista televisiva. Il suo apice è stato il programma Il Gol Sopra Berlino durante la trionfale Coppa del Mondo FIFA 2006.

Patrizia Panico
Attaccante prolifica, Panico è stata la seconda donna a entrare nella Hall of Fame del calcio italiano – un anno dopo Morace – grazie a una carriera scintillante che l’ha vista totalizzare 110 gol in 204 partite con le azzurre. È stata capocannoniere della Serie A per 14 stagioni e ha vinto 10 scudetti. Come Morace, Panico è poi diventata allenatrice e ha iniziato con le giovanili maschili dell’Italia, approdando alla Fiorentina femminile nel 2021.

Sara Gama
I successi dell’attuale capitano dell’Italia e della Juventus, con cui ha vinto cinque scudetti, vanno ben oltre il campo. Nel 2018, il famoso brand Barbie l’ha voluta per la linea “Shero”, dedicata a personaggi veri: in questo modo, ha voluto premiare il suo importante ruolo nel promuovere il calcio femminile.

Sara Gama, capitano dell’Italia e della Juventus: “È il mio obiettivo essere da modello di comportamento per le nuove generazioni; le ragazze di oggi vogliono abbattere le barriere nello sport, che spesso ci sono anche nella società di tutti i giorni”.

Playmakers
Grazie a una nuova iniziativa di FIGC, UEFA e Disney, le bambine tra i cinque e gli otto anni possono avvicinarsi al calcio e allo sport. Il progetto Playmakers utilizza le storie e i personaggi Disney per insegnare alle bambine i valori fondamentali della vita, come il lavoro di squadra e la leadership, attraverso lo sport.

Traguardi storici
Reggio Emilia
Il 26 maggio 2016, lo stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia, terreno di gioco del Sassuolo, ha ospitato la prima finale di UEFA Women’s Champions League disputata in Italia. La gara tra Wolfsburg e Lyon è terminata 1-1 ed è stata vinta dalla squadra francese ai rigori.

Firenze
A giugno 2016, la FIGC ha ospitato il primo torneo nazionale per squadre femminili Under 12, dimostrando l’impegno ad aumentare la partecipazione a questo sport a tutti i livelli.

Torino
Il 24 marzo 2019, ben 39.027 spettatori (la più grande affluenza di sempre per una partita di calcio femminile in Italia) sono accorsi allo stadio per guardare la partita vinta dalla Juventus contro la Fiorentina.

Momenti memorabili
26 marzo 2015
La FIGC ha approvato un piano per la crescita e lo sviluppo del calcio femminile in Italia con una serie di iniziative e riforme. Tra queste, una legge del 2019 che garantisce che la Serie A femminile diventi totalmente professionistica entro l’inizio della stagione 2022/23.

Coppa del Mondo femminile 2019
La nazionale femminile si è qualificata per la sua prima Coppa del Mondo dopo 20 anni, attirando una nuova generazione di tifosi e raggiungendo i quarti di finale in Francia. Circa 4,6 milioni di italiani si sono sintonizzati per guardare la vittoria delle azzurre contro la Cina agli ottavi di finale.

Roberto Mancini, Ct della nazionale italiana maschile: “Grazie ragazze, avete trasformato un sogno in realtà. Avete dato visibilità e orgoglio al calcio femminile italiano, siamo fieri di voi”.

Finale di UEFA Women’s Champions League – Torino, 21 maggio 2022
“Avremo un pubblico e una visibilità enormi”, commenta Di Gioia. “Sarà stimolante per le bambine vedere giocare le più grandi campionesse del mondo; aiuterà le prossime generazioni ad avere nuovi sogni e obiettivi”.

Credit Photo: https://it.uefa.com/

Annahita Zamanian, Juventus: “Alla Juve è tutto meraviglioso. È come una famiglia”

Annahita Zamanian, centrocampista della Juventus Women, protagonista di una lunga intervista ai canali bianconeri. Ecco un estratto del video qui sopra.

JUVE
«Un’esperienza fantastica. Mi trovo davvero molto bene, il club è come una famiglia. Non mento se dico che mi sta piacendo tutto, è un’esperienza davvero meravigliosa».

NUOVA CULTURA
«Mi ricorda un po’ quella iraniana, che è parte di me. Ci sono punti di vista in comune e per questo è stato semplice. Ci ho messo un po’ ad imparare l’italiano, ma le ragazze parlano benissimo inglese in compenso. Ho imparato velocemente alcune parole e a volte mi sembra di essere nata qui».

Credit Photo: Andrea Amato 

Danila Zazzera, Fiorentina Women’s: “Grazie perché ognuna di voi mi ha dato qualcosa di speciale che ricorderò e conserverò per sempre”

L’attaccante della Fiorentina Femminile Danila Zazzera ha annunciato l’addio al club viola dopo sei stagioni. La classe ’98 era tornata in questa stagione a giocare dopo un’assenza di oltre un anno a causa di un problema al cuore che l’aveva costretta nell’estate 2020 a operarsi.

“Vorrei raccontare il nostro viaggio, ma le parole non basterebbero. – il saluto social della calciatrice – Grazie perché ognuna di voi mi ha dato qualcosa di speciale che ricorderò e conserverò per sempre. Sono fortunata. Siete e sarete sempre Famiglia”.

Credit Photo: instagram Daniela Zazzera

Padova Femminile: pari nel derby con il Venezia, chiusura di campionato con il Bologna

Prima di tornare negli spogliatoi però Conventi firma il pari servita nell’occasione da Dalla Santa.
Nella ripresa gara equilibrata con opportunità da ambo i lati ma il match termina 1-1 con la divisione della posta in palio che consente alle padroni di casa di salire a 36 punti con la necessità di vincere nell’ultima uscita dell’anno con il Bologna per evitare senza patemi i play-out di fine stagione.

 

Martin Brustia, FC Inter: “Un anno di crescita, di prime volte che ci hanno fatto sognare in grande”

L’Inter Women di coach Guarino chiude il Campionato in quinta posizione. Martina Brustia sui social esprime un pensiero circa la stagione sportiva appena conclusa ringraziando anche tutti i supporter che hanno seguito la squadra neroazzurra:

“Fine di un’altra stagione insieme, vissuta al massimo dal primo all’ultimo giorno.
Un anno di crescita, di prime volte che ci hanno fatto sognare in grande e anche di qualche duro colpo che abbiamo saputo incassare insieme.

Grazie a tutti i nostri tifosi per il sostegno che non è mai mancato.
Ad maiora, forza @inter sempre”

Credit Photo: Federico Fenzi

È on-line il profilo TikTok delle Nazionali di calcio

Gli Azzurri e le Azzurre sono sborcati ieri su TikTok, con l’apertura di un profilo (@nazionaledicalcio) che ospiterà contenuti dalle Nazionali italiane di calcio maschili e femminili, giovanili, futsal e beach soccer. L’approdo federale sulla piattaforma di riferimento della Generazione Z (e non solo) nasce dalla volontà di intensificare la comunicazione con i tifosi azzurri, utilizzando la popolare piattaforma per intrattenere ma anche educare le nuove generazioni ai valori genuini della pratica sportiva, al rispetto per l’avversario e al fair play, dentro e fuori dal campo.

Protagonisti del post inaugurale sono i calciatori della Nazionale Locatelli, Calabria, Bastoni e Kean e lo slogan “L’Azzurro ci unisce”, che ha accompagnato le gesta della Nazionale di Roberto Mancini durante il vittorioso europeo dello scorso anno e che accompagnerà anche le Azzurre di Milena Bertolini, in occasione dell’imminente UEFA Women’s EURO 2022, di cui TikTok è partner ufficiale.

Il profilo azzurro di TikTok va ad aumentare la presenza delle Nazionali di Calcio sulle piattaforme e social media che già annoverano pagine Facebook, Twitter, Instagram, Twitch, YouTube, Sina Weibo, WeChat e Linkedin, per una community complessiva di circa 13 milioni di utenti.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Juventus Women, Cristiana Girelli: “Si conclude così un’altra strepitosa stagione, ci vediamo tra qualche mese”

Stagione straordinaria per la Juventus Women e Cristiana Girelli. Il bomber bianconero sui propri social ha ricordato tutti i numeri e i tratti che hanno scandito il campionato trascorso.
 

Si scrive Supercoppa, Scudetto, Coppa Italia e quarti di finale di champions.
Si legge 43 partite in 47 settimane, 154 allenamenti, 2013 ore insieme.
Si chiama lavoro, mentalità, perseveranza,

fame e tanto tantissimo cuore.
Si conclude così un’altra stagione, strepitosa come dimostrano questi numeri..

E la salutiamo con questo meraviglioso Triplete conquistato “ALL TOGETHER”: giocatrici, staff e chi lavora ogni giorno per noi.
Ci vediamo tra qualche mese.

Grazie a tutti. Vi voglio bene”

Credit Photo:Pagina Instagram Cristiana Girelli

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