Stagione conclusa ovunque per i team di Eccellenza femminile, questa la situazione al centro Italia. EMILIA ROMAGNA
Il Parma centra il salto in Serie C dopo la Poule promozione con il Modena secondo ad un punto campionato è finito a marzo.
Nella regular season del girone A, l’ORIGINAL CELTIC BHOYS con 28 punti poi il BIANCOROSSO PIACENZA con 37 punti , e al primo posto troviamo l’ACADEMY PARMA con 39 punti. La marcatrice numero 1 è FRAGNI DEBORA con 18 reti dell’ ACADEMY PARMA. Nel girone B vediamo al terzo posto l’IMOLESE FM con 20 punti, il SALINE ROMAGNA WOMEN con 21 punti. Al primo posto c’è il MODENA CF con 34 punti. La marcatrice è del SALINE ROMAGNA WOMEN ed è LETIZIA ZANI con 17 reti. LAZIO
Il campionato finito ad aprile. Abbiamo al terzo posto del girone, il WOMEN LATINA CALCIO 1032 con 34 punto, il MONTESPACCATO con 42 per arrivare alla vittoria della LAZIO C5 GLOBAL con 43 punti. La marcatrice OUESLATI WISSAL del MONTESPACCATO è prima con 24 reti. UMBRIA
Il campionato è finito il 1 maggio. La terza classificata è S.SABINA con 14 punti, al secondo posto il NESTOR con 19 punti. Al primo posto abbiamo l’ORVIETO FC con 30 punti. La marcatrice ANGELICA ANTONINI dell’ ORVIETO FC è prima con 18 reti. MARCHE
Nelle Marche, il campionato è terminato domenica scorsa. Abbiamo al terzo posto YFIT MACERATA con 20 punti, VIS PESARO con 21 punti e al primo posto ,la vittoria del SAMBENEDETTESE con 22 punti. La marcatrice è MBACHUCKWU GLADYS dell’ ANCONA RESPECT 2001 con 15 reti. TOSCANA Domenica scorsa, si è giocata l’ultima partita di campionato che ha visto la vittoria dell’ Unione Polziana sull’ Audax con 6-3, il San Giuliano ha perso contro il Livorno Calcio 1-2 ed infine la vittoria del Centro Storico Lebowski contro Rinascita Doccia con 2-1. Cosi facendo, ll CENTRO LEBOWSKI si aggiudica il primo posto con 50 punti, seguito dal Livorno Calcio Femminile con 47 punti e Rinascita Doccia con 45 punti. La marcatrice è ELEONORA ERRIQUEZ con 19 reti del Centro Lebowski.
Eccellenza: agli sgoccioli la season al centro Italia
Final Eight U19 Femminile, Pandolfi piega il Kick Off: Falconara campione d’Italia
È il Città di Falconara a succedere all’FB5 Team Rome nell’albo d’oro tricolore del campionato Under 19 Femminile: le ragazze di Mosca battono il Kick Off nell’ultimo atto della Final Eight di Salsomaggiore Terme e salgono sul tetto d’Italia.
PRIMO TEMPO Citizens guardinghe, così in avvio di gara il pallino del gioco se lo prendono le All Blacks, che costruiscono il primo vero pericolo dopo cinque minuti: subito decisiva Polloni su Ghilardi. La risposta del Falconara è affidata a Praticò, autentica trascinatrice delle marchigiane nei primi due incontri: Brugnoni superata, salva Testa. La 10 di Mosca è una furia e sfiora più volte la rete, ma il primo gol della finalissima non porterà la sua firma, bensì quella di Giorgia Pandolfi: la classe 2006 si invola in ripartenza e batte Brugnoni in uscita. Ancora Pandolfi pericolosa: il Kick Off si salva, 0-1 all’intervallo.
SECONDO TEMPO Avvio di ripresa decisamente favorevole alle lombarde, che sull’asse Toth-Ghilardi creano parecchi grattacapi a Polloni. Ci provano anche Parigi e Negri, ma la sostanza non cambia. Super Polloni e un po’ di fortuna, leggasi palo clamoroso di Parigi al quindicesimo, aiutano il Falconara a blindare il minimo vantaggio. I minuti scorrono e neppure con l’ausilio del quinto di movimento il quintetto di Di Siro riuscirà a riprenderla: il Città di Falconara è campione d’Italia Under 19.
KICK OFF-CITTÀ DI FALCONARA 0-1 (0-1 p.t.)
KICK OFF: Brugnoni, Negri, Ghilardi, Valdemi, Toth, Losciale, Testa, Parigi, Calderone, Gottardelli. All. Di Siro
CITTÀ DI FALCONARA: Polloni, Pandolfi, Pirro, Sabbatini, Praticò, Spinzanti, Peroni, Funari, Scoponi, Giuliani, Sgariglia. All. Mosca
MARCATRICI: 16’54” p.t. Pandolfi (F)
AMMONITE: Ghilardi (K)
ARBITRI: Olga De Giorgi (Modena), Lorenzo Zorzi (Reggio Emilia) CRONO: Simone Brentan (Saronno)
UNDER 19 FEMMINILE – FINAL EIGHT SCUDETTO
EMILIA ROMAGNA ARENA – SALSOMAGGIORE TERME (dirette Futsal TV)
QUARTI DI FINALE – DOMENICA 29 MAGGIO
A) KICK OFF-PERUGIA 5-3
B) LAZIO-DUEVILLE 1-2
C) AIACE TELAMONIO-AOSTA 1-8
D) ACCADEMIA CALCIO BERGAMO-CITTÀ DI FALCONARA 1-2 d.t.s.
SEMIFINALI – LUNEDÌ 30 MAGGIO
E) KICK OFF-DUEVILLE 5-1
F) AOSTA-CITTÀ DI FALCONARA 1-3
FINALE – MARTEDÌ 31 MAGGIO
KICK OFF-CITTÀ DI FALCONARA 0-1
CLASSIFICA MARCATRICI FINAL EIGHT SCUDETTO
5 RETI: Praticò (Città di Falconara), Cheli (Aosta)
4 RETI: Ghilardi (Kick Off)
3 RETI: Negri (Kick Off)
2 RETI: Pierucci (Aosta)
1 RETE: Testa (Kick Off), Parigi (Kick Off), Valdemi (Kick Off), Franceschini (Perugia), Ferrucci (Perugia), Bigi (Perugia), Rama (Dueville), Bistaffa (Dueville), Mancuso (Lazio), Gorraz (Aosta), Rizzo (Aosta), Riccelli (Accademia Calcio Bergamo), Rizzo (Dueville), Pandolfi (Città di Falconara)
ALBO D’ORO CAMPIONATO UNDER 19 FEMMINILE (fino al 2017/2018 Juniores, dal 2018/2019 Nazionale)
2010/2011 Città di Pescara, 2011/2012 Magna Grecia, 2012/2013 La Giovanile Schio, 2013/2014 Lazio C5 Femminile, 2014/2015 Lazio C5 Femminile, 2015/2016 S.S. Lazio,2016/2017 S.S. Lazio, 2017/2018 S.S. Lazio, 2018/2019 S.S. Lazio, 2019/2020 non assegnato, 2020/2021 FB5 Team Rome, 2021/2022 Città di Falconara
Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/
Aida Xhaxho, Futsal Pescara: “Finale con il Falconara? Saranno partite di pura meraviglia”
Assente causa squalifica alle prime due gare sarà Aida Xhaxho, atleta delle adriatiche che tramite i canali delle abruzzesi ha dichiatao:
Elena Gervasi saluta il Cortefranca: “Ho dato tutto quello che avevo per questo gruppo, ed ora è giusto far spazio ad altre persone”
Il Cortefranca ha terminato la sua prima stagione in Serie B al sesto posto, perdendo, nell’ultima giornata di campionato, contro il Chievo Verona per 4-1. In questa partita le ragazze di Nicoletta Mazza hanno dovuto dire addio ad una delle sue pedine storiche di questa squadra: stiamo parlando del difensore Elena Gervasi, ex Olimpia Paitone e Chiari, la quale ha deciso di dire addio alla società rossoblù. La nostra Redazione ha raggiunto Elena, già intervistata da noi nella scorsa stagione, per risponderci ad alcune domande.
Elena perché hai deciso di chiudere la tua avventura col Cortefranca?
«Ho deciso di chiudere la mia avventura col Cortefranca perché ho dato tutto quello che avevo per questo gruppo, ed ora è giusto far spazio ad altre persone».
Tu hai sempre fatto parte di un gruppo che è partito dal Paitone ed è arrivato in Serie B col Cortefranca. Qual è stato il segreto di questa unità?
«Il segreto di questa unità che ci ha portate a girare la provincia insieme è stato sicuramente la voglia di far bene, abbiamo sempre saputo di essere un gruppo forte caratterialmente e calcisticamente, a Cortefranca abbiamo trovato la dimensione giusta per dimostrarlo: staff preparato, strutture all’altezza, Birbes e Colosio che han sempre cercato di non farci mancare nulla in questo percorso».
Hai una calciatrice del Cortefranca che ti ha colpito di più?
«Non c’è una giocatrice che mi ha colpito in modo particolare, sapevo già quanto erano forti le mie compagne, posso dire però che prima Velati e Vivirito poi mi hanno confermato perché si parla bene di loro: sono entrambe arrivate a stagione in corso (Vela nella stagione scorsa, Vivi quest’anno) e ci hanno fatto fare il salto di qualità integrandosi alla grande e mettendo professionalità, abnegazione al servizio di tutte. Se devo fare una menzione speciale è per Valesi: è con noi da Chiari, giocava poco, poi nel primo anno a Cortefranca è sbocciata e da lì è stata una crescita esponenziale».
Qual è stata la gara che ti ha lasciato emozioni importanti?
«Probabilmente la gara che mi ha lasciato le emozioni più grandi è il derby di andata vinto a Brescia 2-1 nella stagione della vittoria dell’Eccellenza. Era stata per noi ragazze un’estate difficile ed incerta, venivamo calcolate poco come squadra, lì abbiamo dimostrato perché siamo uno Squadrone. Poi ovviamente la gara a Mantova che ha sancito la vittoria di quel campionato e quella col Vittorio Veneto della stagione scorsa. Vincere è sempre emozionante».
Col Cortefranca hai conquistato il campionato di Eccellenza e quello di Serie C. Dei due titoli vinti qual è quello che ti evoca bei ricordi?
«Non ho una preferenza per uno dei due titoli vinti: l’Eccellenza è stata la soddisfazione, una liberazione, la Serie C è stata la vittoria della maturità, una consacrazione».
Quest’anno il Corte, al suo debutto in Serie B, ha chiuso al sesto posto. Piazzamento giusto per te?
«Per i valori mostrati sul campo credo che il sesto posto sia giusto, soprattutto considerando che siamo arrivate attaccate a quelle davanti, e dietro abbiamo lasciato società che la B la conoscevano bene, e che soprattutto puntavano a fare ben altro. Noi dovevamo salvarci, e l’abbiamo fatto con due mesi d’anticipo».
Nell’ultima giornata di Serie B è arrivato il ko contro il Chievo Verona: un peccato enorme, visto che eravate passate in vantaggio…
«La sconfitta col Chievo è stata un peccato, ma brucia fino ad un certo punto. Le ultime giornate di campionato sono state per noi fisicamente e mentalmente difficili: l’estate scorsa appena vinta la Serie C abbiamo fatto due settimane di pausa per poi ripartire subito con la preparazione. È stata dura arrivare in fondo a questa Serie B, l’abbiamo fatto al massimo e va bene così».
Per te domenica è stata una doppia emozione, visto che hai terminato la tua carriera vestendo la fascia di capitana del Corte…
«Non era la prima volta che portavo la fascia di Capitano, è stato sicuramente speciale perché sapevo che non avrei giocato altre partite col Corte, ma l’ho vissuta con serenità e consapevole che non avevo nulla da dimostrare a nessuno, chi mi conosce sa già che ho sempre dato tutto per questo gruppo, aldilà della fascia».
Secondo te che Serie B è stata?
«Ho seguito molto anche il campionato di B della scorsa stagione e sinceramente credo che il livello fosse più alto. Basti pensare che il Chievo l’anno scorso si è salvato alla fine con una rosa eccellente, molto simile a quella di quest’anno. Credo che ci fossero obiettivamente due-tre squadre con una rosa potenzialmente più forte delle altre, ma che non siano riuscite ad esprimere al massimo il proprio potenziale, il Como stesso ha giustamente vinto, erano indubbiamente le più forti, però come tante altre non sono riuscite a fare un percorso costante dall’inizio alla fine».
Secondo te nel calcio femminile italiano sono stati fatti dei passi avanti?
«Nel calcio femminile italiano sono sicuramente stati fatti grandi passi avanti, soprattutto a livello di staff e di conseguenza di ciò che viene offerto alle ragazze sul campo ed intorno ad esso: credo però che il dispendio economico che gravita intorno alle squadre femminili sia poco sostenibile, penso che la forbice tra la serie A e chi sta sotto si allargherà sempre di più».
Adesso cosa c’è nel tuo futuro?
«Ad ora nel mio futuro c’è la festa di saluto con la mia squadra. Poi si vedrà. Sicuramente ci sarà la mancanza di buona parte delle mie compagne di squadra, non smetterò però di seguirle, anche se sono certa che Simona Muraro si sentirà persa senza di me!».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Elena Gervasi per la disponibilità.
Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio
Serie A Femminile TimVision 2021/22: la Top 11 Under 23 della stagione
Ecco i facts relativi alla Top 11 Under 23 della Serie A Femminile TimVision:
● Alessia Capelletti (POR) – La giocatrice dell’Empoli (classe 1998), oltre a essere il più giovane portiere italiano con più di 15 presenze nella Serie A 2021/22, è – con Roberta Aprile (classe 2000) uno dei due estremi difensori nati a partire dall’1/1/98 che hanno collezionato più di tre clean sheet (quattro per Capelletti) nel torneo.
● Martina Lenzini (D) – La bianconera è la giocatrice che vanta la percentuale più alta di passaggi riusciti tra quelle che ne hanno effettuati almeno 800 nella Serie A 2021/22 (88%).
● Sara Mella (D) – La giocatrice dell’Empoli (classe ’98) è il più giovane difensore italiano con più di due assist serviti nella Serie A 2021/22 (tre).
● Beatrice Merlo (D) – Oltre a essere uno dei sei difensori nati a partire dall’1/1/99 con almeno 20 presenze nella Serie A 21/22, Merlo è stata – considerando solo questo ruolo – la nerazzurra che ha vinto più duelli (66) e contrasti (22) nel torneo.
● Bianca Fallico (CC) – Oltre a essere, con Michela Giordano, una delle due giocatrici con più presenze per la Sampdoria nella Serie A 21/22 (21 a testa), solo Michela Catena e Arianna Caruso sono più giovani di lei tra le centrocampiste con almeno tre gol segnati nel torneo (tre per la blucerchiata classe ’99).
● Melissa Bellucci (CC) – La giocatrice dell’Empoli (classe 2001) è la più giovane centrocampista con più di due assist serviti nella Serie A 2021/22 (tre).
● Arianna Caruso (CC) – La bianconera è la centrocampista che ha segnato più gol nel campionato appena concluso (otto) e la più giovane in questo ruolo ad aver preso parte ad almeno 10 marcature (due assist per la classe ’99 bianconera oltre alle otto reti).
● Giada Greggi (CC) – Tra le centrocampiste con almeno due passaggi vincenti nella Serie A 2021/22, solo Melissa Bellucci (classe 2001) è più giovane della giallorossa (classe 2000).
● Chanté Dompig (ATT) – L’attaccante dell’Empoli (classe 2001) è l’unica giocatrice nata dall’1/1/2000 in avanti ad aver preso parte ad almeno 10 marcature nel campionato appena terminato – 11 partecipazioni per l’olandese (cinque reti e sei assist).
● Annamaria Serturini (ATT) – Tra le attaccanti della Serie A 21/22, solo Giuseppina Moraca (tre) ha segnato più gol da fuori area della giallorossa (due). Serturini inoltre è una delle sei giocatrici nate a partire dall’1/1/1998 con più di cinque reti all’attivo nella competizione (sei).
● Noemi Visentin (ATT) – L’attaccante biancoceleste ha chiuso la Serie A 21/22 come miglior marcatrice della Lazio con sette reti all’attivo. Inoltre, solo Asia Bragonzi (classe 2001) è più giovane di lei (classe 2000) tra le giocatrici con più di cinque reti realizzate nel torneo.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Calcio Femminile di maggio: il Como vince la Serie B e il Brescia la perde, (quasi) tutta aperta la Serie C
Il mese di maggio è stato molto intenso per il calcio femminile italiano, soprattutto per quanto riguarda i campionati che sono al di sotto della Serie A.
Cominciamo dalla Serie B, dove da pochi giorni sono stati emessi i verdetti.
Il Como ha vinto il campionato, approfittando della caduta, per ceri versi inaspettata, del Brescia che, strano a scriverlo, è riuscito a dilapidare gli otto punti di vantaggio che aveva sulle lariane, e ko decisivi che ha ricevuto le leonesse sono state la sconfitta in casa del Ravenna e il pari, sempre in trasferta, contro il Cesena. Certo, non sminuiamo il percorso che hanno fatto le comasche, una strada fatta di dieci vittorie consecutive, e il secondo posto in cadetteria delle biancoblù, ma una cosa è certa: la Serie B l’ha vinta il Como, e aggiungiamo meritatamente, ma il campionato l’ha perso il Brescia.
Sul gradino più basso del podio ci salgono Chievo e San Marino Academy.
Non ce ne vogliano le altre formazioni, ma il Cortefranca e la Torres si sono confermate come le squadre rivelazioni del torneo, e soprattutto conferma la tradizione delle neopromosse, dove almeno due squadre si salvano, mentre altrettante ritornano amaramente in C, quindi speriamo di rivedere in cadetteria sia la Pro Sesto che il Palermo.
Restando in Serie B c’è la notizia della cessione del titolo sportivo della Pink Bari alla Ternana. Ovviamente, in merito a ciò, aspettiamo notizie ufficiali dalle rispettive società, ma di certo è un colpo basso per la società barese che ha lasciato il segno sia in cadetteria che in massima serie, ci auguriamo un giorno di rivederla nei posti che merita.
Scendiamo in Serie C, dove qui la situazione è quasi aperta.
Nel Girone A tutto è deciso: infatti l’Arezzo ha vinto il campionato, ai playout ci vanno Real Meda, Pontedera, Fiammamonza e Perugia, mentre retrocedono in Eccellenza Pistoiese e Caprera. Da definire chi tra Pinerolo, Genoa, Orobica e Solbiatese Azalee si assicurerà la seconda piazza del raggruppamento.
Il Girone B, invece, si conferma, a parte la discesa della Spal nei campionati regionali, più incerto che mai. Il Trento e il Vicenza si giocheranno la vittoria e la promozione in Serie B, con le trentine che hanno superato le vicentine nello scontro diretto, e sembra avere il destino nelle sue mani. Per quanto riguarda la salvezza diretta se la giocano Bologna, Padova e Portogruaro, e una sola andrà agli spareggi per rimanere in C, mentre Mittici e Atletico Oristano si contendono quel piazzamento che eviterebbe l’addio immediato alla terza serie nazionale femminile.
Sul Girone C, infine, dove anche il Catania è stato escluso dal campionato per motivi societari, Apulia Trani e Chieti si stanno battagliando per aggiudicarsi il primo posto finale, mentre saranno quattro le squadre che andranno ai playout per decretare la terza formazione a retrocedere: Grifone Gialloverde, Roma Decimoquarto, Fesca Bari e Eugenio Coscarello.
Intervista a: Laura Boschiero, giovanissima promessa del VFC Venezia, che ha fatto un girone di ritorno da protagonista dopo il suo infortunio
Laura a che età e perché hai iniziato a giocare a pallone? “Ho iniziato giovanissima a 6 anni, non c’è un vero perché, fin da piccola fra me e il calcio è nato un vero e proprio amore che poi si è trasformato in passione, e quest’anno a quasi 16 anni aver potuto giocare quasi tutto il girone di ritorno con la prima squadra è stato come sognare ad occhi aperti. Avrei potuto giocare anche più partite ma, purtroppo, a inizio stagione mi sono infortunata al collaterale, dopo di che mi sono dovuta sottoporre alla riabilitazione, dove sono sempre stata seguita dalla società. Da Gennaio sono tornata in campo, ed è stata una grandissima emozione”.
Ad inizio campionato ti aspettavi di giocare tanto? “Assolutamente no, ero stata chiamata per aggregarmi alla preparazione, ma non mi sarei mai aspettata che mi mettessero in campo”.
In che ruolo giochi? “Il mio ruolo è quello di centrocampista esterna destro o sinistro, visto che sono ambipiede. Mi trovo molto bene indistintamente sulle due fasce, inoltre mi è capitato di giocare anche in ruoli non miei, ma per fortuna, a detta del Mister e delle compagne, me la sono cavata benone”.
E’ stato molto difficile all’inizio? “Assolutamente sì, ho pagato un po’ il salto di categoria visto che provenivo dalle allieve, mi sono ritrovata d’impatto in serie C dove grinta e agonismo sui contrasti più la differenza d’età mi hanno spaventato non poco all’inizio, mi ricordo infatti che ero sempre tanto ansiosa prima di un partita o se dovevo subentrare a sostituire qualcuna. Da Gennaio invece sono nettamente cambiata, ho affrontato tutto con un altro spirito e mi sono sempre fatta trovare pronta e, soprattutto, non sono entrata più con l’ansia. ma con la voglia ritrovata di divertirmi”.
Cosa fai fuori dal terreno di gioco? “Frequento una scuola professionale a Treviso di grafica, mi piace sempre avere la musica in cuffia nelle orecchie, perché mi carica e allo stesso tempo mi rilassa e mi accompagna per gran parte della mia giornata. Mi piacerebbe tanto uscire con le amiche e con gli amici ma, purtroppo, tornando ora come ora tardi da scuola il pomeriggio, mi rimane poco tempo, perché poi studio e vado ad allenamento, ma sono sicura che mi rifarò questa estate”.
C’è qualcuno che vuoi ringraziare alla fine di questa tua prima stagione in serie C? “Assolutamente sì, il Mister Giancarlo Murro in primis, poi tutti i miei dirigenti che mi sono sempre stati accanto e hanno fin dall’inizio creduto fortemente in me e nella mia progressiva crescita e, non per ultime, le mie compagne di squadra che mi sono veramente state vicine anche quando commettevo qualche sbaglio in campo, hanno sempre, ma dico sempre, creduto in me e lo hanno dimostrato con i fatti”.
Si ringrazia la giocatrice e la società del VFC Venezia per questa intervista in esclusiva
Credit Photo: VFC Venezia
Annahita Zamanian, Juventus: “La Juve è una famiglia, qui mi sento a casa”
Annahita Zamanian ha rinnovato con la Juventus Women fino al 2024.
A JTV, ecco la soddisfazione della calciatrice della Juventus.
RINNOVO
«È molto importante per me, ormai la Juve è una famiglia e il posto dove mi sento a casa. Sono molto felice di aver rinnovato».
CRESCITA
«Sono cresciuta tantissimo e ho imparato tanto di me stessa. Spero che l’anno prossima sarà ancora migliore per me e per la squadra».
OBIETTIVI
«Durante la stagione ho avuto un periodo difficile, ma la squadra come detto è la mia famiglia. Il gol magari non è stato importante per la stagione, ma per me lo è stato. Vogliamo fare ancora meglio in Champions».
COME A CASA
«Lavoro per migliorare tutti i giorni, per questo penso che la Juventus sia il posto migliore. Prima del trasferimento avevo tantissima paura di cambiare paese, ma come detto qui sono a casa».
Credit Photo: Paolo Pizzini
Euro 2022: L’Inghilterra è pronta per la gara di esordio e presenta la lista delle convocate
Alla sua 9° partecipazione al Campionato Europeo, l’Inghilterra che dal 6 al 31 luglio ospita la UEFA Women’s EURO punta alla vittoria sfruttando il fattore campo, il miglior risultato è un secondo posto nel 1984 e nel 2009 dove perse la Finale contro la Germania per 6 a 2. In base alla classifica FIFA Women’s World Ranking essa occupa il 5° posto.
Questa è la seconda volta che le Inglesi ospitano la competizione, dopo quella del 2005 vinta dalla Germania, e risultano essere inserite nel Gruppo A con Austria, Norvegia ed Irlanda del Nord.
Sono 28 le calciatrici convocate dalla ct dell’Inghilterra Sarina Wiegman in vista dell’Europeo di casa in programma a luglio. Tornano fra le convocate Steph Houghton, che in stagione ha giocato appena 9 gare ed è ferma dallo scorso gennaio, Chloe Kelly, Fran Kirby, Jill Scott, Lucy Staniforth e Sandy MacIver. Assente invece Jordan Nobbs per un infortunio al ginocchio. Due invece le calciatrici che tesserate per club esteri: Rachel Daly dello Houston Dash, e Georgia Stanway del Bayern Monaco.
Entro domenica 26 giugno la ct dovrà presentare alla UEFA la rosa delle 23 calciatrici che parteciperanno alla competizione, dopodiché le squadre possono effettuare sostituzioni illimitate prima della prima partita in caso di grave infortunio o malattia (incluso COVID- 19 o ‘stretto contatto’ in caso positivo).
Questa la lista completa:
Portieri: Mary Earps (Manchester United), Hannah Hampton (Aston Villa), Sandy MacIver (Everton), Ellie Roebuck (Manchester City)
Difensori: Millie Bright (Chelsea), Lucy Bronze (Manchester City), Jess Carter (Chelsea), Niamh Charles (Chelsea), Rachel Daly (Houston Dash), Alex Greenwood (Manchester City), Steph Houghton (Manchester City), Demi Stokes (Manchester City), Lotte Wubben-Moy (Arsenal)
Centrocampisti: Fran Kirby (Chelsea), Jill Scott (Aston Villa, loan from Manchester City), Lucy Staniforth (Manchester United), Georgia Stanway (Manchester City), Ella Toone (Manchester United), Keira Walsh (Manchester City), Leah Williamson (Arsenal), Katie Zelem (Manchester United)
Attaccanti: Bethany England (Chelsea), Lauren Hemp (Manchester City), Chloe Kelly (Manchester City), Beth Mead (Arsenal), Nikita Parris (Arsenal), Alessia Russo (Manchester United), Ellen White (Manchester City)
Jonatan Giráldez continuerà nel Barça
Jonatan Giráldez continuerà a guidare il Barcellona per almeno un’altra stagione. L’allenatore il cui contratto scade il 30 Giugno rinnoverà estendendo la sua permanenza in casa blaugrana. Nonostante non abbia vinto la Champions, l’allenatore ha più che soddisfatto i suoi obiettivi in quello che è stato il suo esordio nella massima serie.
Ha continuato con l’idea del gioco e gli ha dato anche un’ulteriore svolta per mantenere l’egemonia in Spagna, dove ha vinto tutte le partite che ha giocato e ha alzato i tre titoli in palio: campionato, Copa de la Reina e Supercoppa.
Hanno infatti perso solo due partite in tutto il percorso, sia in Champions League, contro il Wolfsburg in semifinale che in finale contro l’Olympique de Lyon. Sarà il primo rinnovo ad essere ufficializzato nei prossimi giorni. Più tardi arriverà quello di Crnogorcevic, che estenderà la sua relazione per un’altra stagione e restano nell’aria quelli di Jenni Hermoso e Lieke Martens.















