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Serie A Tesys: settebello CMB, Women Roma e Bitonto. Altamura in extremis sul Falconara, il TikiTaka fa tris

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Copia e incolla tra CMB e Women Roma. La prima e la seconda in classifica vincono infatti con lo stesso risultato, entrambe in trasferta ed entrambe in rimonta (2-7): a San Donato Milanese, doppiette per VaninMarta e Renatinha, più un gol di Taty, dall’altra parte Bovo (per il momentaneo 1-0) e De Souza; al PalaPoli, tris di Tampa, bis di Bertè, poi Vanelli e un’autorete, mentre i gol pugliesi portano la firma di Kalè (per l’iniziale vantaggio) e Caballero.

Tre successi interni nelle restanti gare: se TikiTaka e Bitonto mantengono le rispettive posizioni superando Cagliari (3-1 con De Siena, Soldevilla e Guidotti, a fronte della rete di Pellegry) e Montesilvano (7-1 con tris di Ghilardi, bis di Lucilèia, più Cenedese e Grieco), la Soccer Altamura sale al quinto posto piegando in extremis l’Okasa Falconara. Elpidio risponde a Matijevic, ma Cintia Pereira trova il gol da tre punti a 23” dal gong.

La Serie A Tesys tornerà in campo sabato 27dicembre  e domenica 28 per la decima giornata, l’ultima del 2025.

SERIE A TESYS – 9ª GIORNATA
DOMENICA 21 DICEMBRE – ORE 16

KICK OFF-CMB FUTSAL TEAM 2-7
FEMMINILE MOLFETTA-WOMEN ROMA 2-7
SOCCER ALTAMURA-OKASA FALCONARA 2-1
BITONTO-MONTESILVANO FUTSAL CLUB 7-1
TIKITAKA FRANCAVILLA-CAGLIARI 3-1

Bologna – Fiorentina termina ai rigori – Lo scontro premia la Viola

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È andato a un passo dalla storia, il Bologna Women, negli Ottavi di Finale di Coppa Italia Women: la Fiorentina, squadra quotata in Serie A, si qualifica solamente ai rigori, dopo l’1-1 dei 120’ in cui Fracaros aveva pareggiato il vantaggio di Trygvadottir. Le viola, ora, affronteranno il Milan.

Ci mettono un po’, le due squadre, a carburare e trovare trame interessanti per impensierire i due portieri: Catena, al 15’, si fa frenare da una Lauria che si dimostrerà in grande forma; cinque minuti dopo, Rognoni ha una doppia occasione per un incredibile vantaggio, ma prima viene bloccata da Bettineschi e, sull’angolo successivo, non trova la porta di testa. L’occasione più ghiotta capita sul sinistro di Omarsdottir, su cui si immola Fracaros sulla linea di porta; ben più complicato, invece, l’angolo che trova Trygvadottir da fuori area con un tiro che si infila all’angolino.

Secondo tempo in crescendo per le rossoblù: le opportunità per segnare sono meno, indizio che la tensione cresce e il risultato rimane in bilico. Ancora una volta, Rognoni va vicinissima a siglare la sua terza rete stagionale nella competizione, mentre Giovagnoli trova il tempo giusto per svettare da calcio d’angolo, ma senza impattare bene il pallone. Quando ormai la sfida sembrava scivolare verso la qualificazione per le toscane, la discesa sulla sinistra di Fracarostermina con un sinistro angolato imprendibile per Bettineschi: è l’1-1 che vale i supplementari.

Nei 30’ successivi, il risultato non cambia, anche se sono le ospiti a spingere di più: l’ottimo lavoro della retroguardia di mister Pachera, in particolare con Lauria e Giovagnoli, rimanda la qualificazione ai tiri di rigore. Le viola non sbagliano, Cavallin e Passeri invece si fanno ipnotizzare dalla numero 23 avversaria.

Note:
Secondo gol di Caterina Fracaros in stagione;
Prima convocazione per Liva Petersson.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 18 gennaio, ore 14.30, in casa contro il Brescia in campionato.

BOLOGNA WOMEN-FIORENTINA 1-1 (3-5 d.c.r.)

BOLOGNA: 73 Lauria, 5 Passeri, 8 Fusar Poli (46’ 23 Tardini), 9 Tironi (73’ 14 Giai), 12 Fracaros, 14 Giai, 15 Re, 22 Rognoni (65’ 20 Cavallin), 25 Giovagnoli, 26 Raggi, 33 Jansen (46’ 7 Martiskova), 43 Marengoni (46’ 11 Lo Vecchio).
A disposizione: 1 Petersson, 55 Frigotto, 21 Spinelli, 31 Prinzivalli.
Allenatore: Pachera

FIORENTINA: 23 Bettineschi, 2 Woldvik, 9 Janogy, 10 Catena (61’ 15 Bredgaard), 11 Wijnants, 16 Lombardi, 22 Van Der Zanden, 27 Tryggvadottir, 51 Omarsdottir (94’ 20 Orsi), 77 Cumark (46’ 21 Severini), 85 Filangeri (70’ 3 Johansen).
A disposizione: 24 Cetinja, 19 Della Peruta.
Allenatore: Pinones-Arce

Arbitro: Puntel di Tolmezzo
Marcatrici: 36’ Tryggvadottir (F), 83’ Fracaros (B)
Ammonite:
Tardini (B), Lauria (B)
Sequenza rigori:
Cavallin (B), parato, Severini (F) gol, Lo Vecchio (B) gol, Bredgaard (F) gol, Re (B) gol, Tryggvadottir (F) gol, Passeri (B) parato, Orsi (F) gol

Mister De Martino dopo il pareggio della sua Freedom: “Un buon punto contro la RES. Si è visto lo spirito delle ragazze!”

Photo Credit: Pagina Instagram della Freedom FC

In casa della RES Donna Roma, la Freedom è riuscita a trovare un pareggio pesantissimo nato da una doppia rimonta ai danni delle padrone di casa: prima Giorgia Berveglieri e poi Chiara Bianchi hanno difatti pareggiato i conti con le romane, passate due volte in vantaggio e sempre alla ricerca dell’allungo sulle cuneesi. Il tecnico delle biancoblù, Mister Vincenzo De Martino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club per raccontare la recente partita, l’ultima dell’anno solare.

Freedom e RES Donna Roma sono separate da un solo punto, che lo scontro diretto ha mantenuto inalterato per via di un pareggio, motivo per cui sarà il match di ritorno a Cuneo a definire quale delle due squadre può avere la meglio sull’altra. Per il momento, Mister De Martino rimarca come quello contro le romane sia stato «un buon punto: le ragazze non hanno mollato, hanno voluto assolutamente fare bene e ci sono riuscite. La gara è stata equilibrata, maschia, dura e su un campo piccolo, con tanti ribaltamenti di fronte, soprattutto nel secondo tempo. Si è visto lo spirito delle ragazze, bene così: pareggio giusto, peccato per un paio di disattenzioni e per per un rigore netto non dato su Berveglieri», qualche piccola leggerezza di troppo delle biancoblù ha compromesso il risultato, ma l’aspetto positivo del match è che le cuneesi, come in molte altre occasioni, non hanno mai ceduto e hanno continuato a insistere per acciuffare le avversarie, riuscendoci soltanto nel finale.

L’allenatore delle biancoblù ha in seguito commentato la classifica, che in questo momento riserva il suo settimo posto alla Freedom, che ha una forbice veramente esigua di punti a separarla dal gruppetto di testa. Proprio la vicinanza alle squadre più forti della serie cadetta è motivo d’orgoglio per tutta la squadra«Trovarci in questa posizione è tanta roba: dobbiamo continuare nel nostro percorso, non fermarci, migliorarci ogni giorno e, alla fine, vedremo dove saremo arrivati», la Freedom tenterà fino all’ultimo di macinare punti e guadagnare posizione, e i conti verranno fatti soltanto alla fine del campionato.

Aitana Bonmati miglior playmaker del 2025: seguono giocatrici del Barcellona o ex blaugrana

Aitana Bonmatì, Spagna-Svizzera

Per il terzo anno consecutivo dopo il 2023 e il 2024, Aitana Bonmati è stata anche incoronata come IFFHS World’s Best Playmaker 2025. A vincere il premio, della Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio stata fondata nel 1984, è stata la sovrana nella classifica annuale prima di altre 4 giocatrici del Barcellona o ex Barcellona. Se Mariona Caldentey gioca ora all’Arsenal, fa parte del legame del Barcellona con Bonmati, Putellas, Guijarro e Lopez, la Miglior Giovanile Giocatrice del Mondo 2025 secondo l’IFFHS. La Top 5 mostra il dominio dei giocatori del Barcellona come playmaker nel mondo del calcio femminile. Melchie Dumornay, la stella splendente dell’Haiti, e Linda Caicedo, grande talento della Colombia, sono tornati nella Top 10.

LA CLASSIFICA 2025

Grado Nome Paese Club Punti
1 Aitana BONMATI Spagna FC Barcelona 209
2 Mariona CALDENTEY Spagna Arsenal FC 60
3 Alexia PUTELLAS Spagna FC Barcelona 59
4 Patri GUIJARRO Spagna FC Barcelona 27
5 Vicky LOPEZ Spagna FC Barcelona 19
6 MARTA Brasile Orlando Pride 15
7 Lindsey TANTISSIMO USA OL Lyonnes 14
8 Melchie DUMORNAY Haïti OL Lyonnes 11
9 Linda CAICEDO Colombia Real Madrid CF 8
10 Lily YOHANNES USA Ajax/OL Lyonnes 4

Stefano Sottili, Como Women: “Dovevamo essere più determinate, più vogliose di vincere!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Stefano Sottili, tecnico del Como Women, al termine della gara di Coppa Italia che l’ ha visto abbandonare il torneo, dopo la sconfitta contro la Ternana per 2 a 1; attraverso i canali ufficiali del Club ha dichiarato: “Sapevamo benissimo che ci aspettava una gara difficile, soprattutto perché affrontavamo una squadra che arrivava da un momento positivo a livello di prestazioni. È vero che non eravamo agevolate dalle tante defezioni, ma questo non può giustificare quanto si è visto in campo, in particolare nel primo tempo. Non voglio soffermarmi sulle difficoltà o sulle indisponibilità di qualche ragazza, che nell’arco di una stagione sono situazioni normali. Anzi, queste circostanze devono diventare un’opportunità per altre, ma le opportunità, poi, vanno sfruttate. Nel primo tempo la prestazione non è stata adeguata né all’avversaria né al contesto in cui ci trovavamo, né all’obiettivo che avevamo davanti: superare il turno di Coppa Italia. Non è solo una questione di buona volontà, ma anche di fare le cose nel modo giusto e con la voglia giusta. Soprattutto nella prima frazione siamo state inferiori alle avversarie, ed è stato un problema di approccio alla gara.

Dovevamo essere più determinate, più vogliose di vincere i duelli, più cattive nelle situazioni decisive, quelle che si sviluppano negli ultimi sedici metri, sia in fase offensiva sia difensiva. In questo aspetto e non quello tecnico, pur avendo avuto le nostre occasioni, non siamo state all’altezza”.

Le commissioni per gli agenti raggiungono nuovi livelli nel 2025 anche nel calcio femminile

Credit Photo: Andrea Iommarini - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La spesa totale per le commissioni di servizio dei trasferimenti internazionali degli agenti di club nel calcio professionistico maschile quest’anno (tra il 1° gennaio e il 1° dicembre) è ammontata a 1,37 miliardi di dollari, un aumento di oltre il 90% rispetto all’anno scorso, secondo il Rapporto Football Agents 2025 della FIFA.

Rapporto sugli agenti nel 2025
La cifra rappresenta il totale più alto mai registrato per un anno intero e supera di gran lunga il precedente record registrato nel 2023 (889,4 milioni di USD). I club della regione UEFA rappresentano la quota più grande della spesa globale per gli agenti. Il dominio europeo in questo senso può essere attribuito in gran parte ai club inglesi, che erano di gran lunga i maggiori spendaccioni, con una spesa complessiva di oltre 375 milioni di dollari. I club tedeschi erano i secondi maggiori spendaccioni per agenti, con 165 milioni di dollari. L’Inghilterra ha avuto la più alta quota di trasferimenti in arrivo che coinvolgevano un agente del club, con il 51,1%, mentre la Serbia ha registrato la maggiore quota di trasferimenti in uscita con un agente del club che rilasciava, con il 28,7%. Quest’anno, gli agenti del club sono stati coinvolti in un totale di 3.010 trasferimenti internazionali, un nuovo record e un aumento del 38,1% rispetto all’anno scorso. Il numero di trasferimenti internazionali che coinvolgono un agente che agisce per conto del giocatore ha raggiunto 3.730 quest’anno. Questo corrisponde al 15,3% di tutti i trasferimenti ed è un aumento del 19,9% rispetto all’anno scorso.

Nel calcio professionistico femminile

Nel calcio professionistico femminile, la spesa dei club per i servizi degli agenti del club ha superato i 6,2 milioni di dollari. Questa cifra è oltre 13 volte superiore al livello registrato nel 2020 e più del doppio rispetto all’anno scorso (3,1 milioni di USD). Il primo esame per agente di calcio FIFA completamente online, con sorveglianza in tempo reale, ha attirato un totale di 16.117 domande quest’anno, il numero più alto nella storia dell’esame. I paesi con le principali domande di domanda erano Gran Bretagna, Francia, USA, Spagna e Brasile. Al 4 dicembre 2025, attualmente ci sono 10.525 agenti autorizzati. “I numeri di quest’anno confermano la crescente rilevanza degli Agenti Calcistici nel calcio professionistico”, afferma il Capo degli Agenti della FIFA, Patricio Varela. “Ci aspettiamo che questa tendenza continui anche nel prossimo anno, il che sottolinea l’importanza di avere un Regolamento per gli Agenti FIFA FIFA completo e applicabile a supporto di questa evoluzione.”

Coppa Italia Women, 31 reti negli ottavi: passano le big, qualcuna a fatica. Il quadro dei quarti

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ferma la Serie A Women e la Serie B Femminile il 2025 del calcio femminile in Italia si chiude con gli ottavi di Coppa Italia Women. Otto le gare in campo, con 31 reti complessive, tra sabato e domenica con tutte e 12 le squadre di A presenti e 4 di B superstiti dai turni precedenti.

Al sabato due gare giocate in contemporanea alle 14:30. La Ternana Women ha superato per 2-1 il Como Women con il doppio vantaggio nel primo tempo firmato da Pirone e Corrado e la rete lariana, nella parte finale della ripresa, siglata da Sagen. Il Napoli Women, invece, batte per 3-1 il Sassuolo grazie ai guizzi di Kozak, al 40′, Floe e Vanmechelen, nel secondo tempo, che hanno reso vano il momentaneo 2-1 ospite di Dhont. Alla domenica anticipo alle 13:30 per la Roma che vince per 1-4 sul campo del Lumezzane. Padrone di casa avanti a sorpresa con Burbassi ma Pandini pareggia i conti prima di tornare negli spogliatoi. Nella ripresa Giugliano e la doppietta di Viens spingono le giallorosse ai quarti.

Alle 14:30 le altre cinque gare con la Juve che ne fa addirittura 7 al Cesena. Piemontesi avanti su rigore di Cambiaghi e con Libran a raddoppiare al 12′. Al quarto d’ora dimezza lo svantaggio Zamboni ma Krumbiegel al 19′ riporta a due le reti di vantaggio per le ospiti che al 21′ ancora con Cambiaghi si portano sul 4-1. Ad inizio ripresa Krumbiegel cala la cinquina mentre Rosucci e Vangsgaard fissano il risultato sul definitivo 1-7. Avanti anche le due milanesi con l’Inter che regola in trasferta il Como 1907 per 1-2 con Bugeja in rete poco prima della mezzora ed il pareggio locale di Conc al quarto d’ora della ripresa. A spingere le nerazzurre avanti, alla mezzora, è però Tomasevic. Di misura anche la vittoria del Milan per 2-3 con il Genoa. Le rossonere segnano due volte al 26′ con Ijeh e al 34′ Kyvåg ma nella ripresa Söndergaard e Hilaj pareggiano i conti prima della marcatura a al 36′ di Soffia, che premia il Milan. Oltre il 90′ si decidono, invece, le gare di Lazio e Fiorentina. Le biancocelesti ai supplementari piegano il Parma, 0-1, con rete di Visentin mentre la Fiorentina batte ai rigori il Bologna, squadra di B, dopo i guizzi di Tryggvadottir per le viola e Fracaros, a pochi minuti dal 90′, per le rossoblù.

I quarti di finale sono, invece, in programma con gare di andata e ritorno a gennaio. Da un parte del tabellone si affronteranno Roma e Lazio con la vincente che affronterà in semifinale un tra Inter e Ternana Women. Dall’altra parte Milan e Fiorentina opposte e chi vincerà sfiderà una tra Juve e Napoli Women in semifinale, sempre in match di andata e ritorno previsti a marzo. La finalissima, invece, è fissata il 23 maggio.

Lazio: Visentin decide in extremis la gara con il Parma. Biancocelesti ai quarti

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio raggiunge la Roma ai quarti di Coppa Italia Women dopo aver battuto il Parma in trasferta ai supplementari. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, infatti, è Visentin a regalare il passaggio del turno alle biancocelesti.

Prima occasione della sfida capita per le padrone di casa al 3′ con Distefano che calcia però centralmente mentre al 16′ Real trova attenta Karresmaa, costretta a mettere in angolo. La Lazio non riesce a sfondare davanti e al 25′ Oliviero serve Le Bihan che mette nel mezzo ma Copetti para senza problemi mentre alla mezzora l’assist della fantasista transalpina per Goldoni viene stoppato da Ambrosi. La centrocampista della Lazio ci riprova al 33′ ma al momento della conclusione viene chiusa un corner e Monnecchi al 37′ vede il suo tiro rimpallato. Il Parma si rende pericoloso al 40′ con Benedetti che chiama in causa nuovamente Karresma. Al 45′, invece, Benoit calcia dalla distanza con sfera sopra la traversa ducale.

Occasionissima biancoceleste in avvio di ripresa con Piemonte che, al 4′, si divora un gol davanti a Copetti calciando centralmente da posizione invitante. Le ospiti continuano a premere senza tornare però a farsi vedere con pericolosità dalle parti di Copetti. A metà frazione girandola di cambi da ambo le parti in una sfida che regala poche emozioni: Monnecchi mentre un cross insidioso ma Copetti fa buona guardia e smanaccia poco dopo su un cross di Le Bihan. A graziare la numero 1 locale, al 34′, è poi Visentin, imbeccata da Piemonte, che mette sul fondo dopo una palla filtrante arrivata nei pressi dell’area piccola. Al 90′ Parma ad un passo dal vantaggio ma Pinther non inquadra la porta sull’assist di Cardona.

Si va cosi ai supplementari che vedono al 7′ Visentin sbloccare la sfida, su un assist pregevole di Goldoni, che vale il vantaggio ospite. La Lazio cerca il raddoppio subito ma prima Piemonte mette di poco al lato e poi trova Copetti a salvare il risultato. Nel secondo tempo supplementare il Parma cerca il pari con Cardona ma Karresmaa para centralmente. Zamanian, poi, trova Real che di testa mette però sul fondo, l’ultima opportunità è per Pinther che spedisce non trova la porta da posizione invitante: termina cosi 0-1 per la Lazio.

Vince il Milan, ma che fatica! Batte 2-3 un ottimo Genoa e stacca il pass per i quarti

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Era l’occasione per redimersi: il Genoa per cercare di strisciare fuori da un periodo assolutamente negativo e il Milan per scrollarsi di dosso la pesante sconfitta per 1-5 nel Derby contro l’Inter; oltre al fatto che in palio non ci fossero i 3 punti ma la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Alla fine a spuntarla è il Diavolo dopo una bellissima partita terminata con il punteggio di 2-3.

Dopo un inizio di partita con pochi squilli e abbastanza equilibrio, anche con delle buone manovre da parte delle rossoblu, sono le ospiti a passare in vantaggio grazie alla rete della solita Evelyn Ijeh che al 26′ insacca a porta sguarnita dopo il clamoroso errore a tu per tu con Camilla Forcinella di Kayleigh Van Dooren. Non passano neanche 10 minuti e la squadra di Suzanne Bakker trova il raddoppio con il primo gol milanista di Thea Kyvaag: riceve al centro dopo un recupero alto delle rossonere e in seconda battuta, dopo la prima respinta dell’estremo difensore rossoblu, firma lo 0-2. Termina con questo parziale una prima frazione che ha visto il Diavolo prendere in mano il pallino del gioco dopo il gol che ha sbloccato il punteggio e che ha reso le padrone di casa leggermente più insicure nel giro palla, a differenza dei primi minuti del match.

E’ al 56′ che il Genoa rientra impovvisamente in partita quando Caterina Bargi affida il pallone ad Alice Sondergaard che rientra sul mancino e fulmina Laura Giuliani con una sassata sul primo palo. Senza aumentare troppo il proprio ritmo di gioco, il Grifone mantiene l’equilibrio e con calma manovra le proprie azioni fino al 75′ quando Alma Hilai salta più in alto di tutte sul corner di Alessandra Massa e gonfia la rete riportando il punteggio in parità. E’ a questo punto che le padrone di casa aumentano i giri del motore ma, dopo aver sfiorato il 3-2, vengono beffate, all’81’, dalla strana traiettoria del colpo di testa, dal calcio d’angolo di Van Dooren, di Angelica Soffia che si insacca all’incrocio dei pali permettendo al Diavolo di rimettere la freccia e di scacciare i fantasmi che ancora una volta si stavano ripresentando sul suo cammino.

Vittoria importante del Milan che, dunque, permette alle ragazze di Bakker di passare le feste natalizie con una vittoria e con la qualificazione ai quarti di Coppa Italia, anche se continuano ad essere presenti quelle problematiche di gestione del risultato che stanno caratterizzando tutta la stagione delle meneghine. Da sottolineare comunque la prestazione del Genoa che, soprattutto nel secondo tempo, è stata in grado di tenere testa alle ospiti e, a tratti, anche di mantenere il pallino del gioco. Ma a festeggiare alla fine non è la squadra di Sebastian de la Fuente, espulso in occasione del 2-3, ma sono le rivali che in questo modo possono continuare a cullare il sogno di poter alzare un trofeo a fine anno.

La Fiorentina accede ai quarti di “Coppa Italia” superando un ostico Bologna ai calci di rigore

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina femminile nella gara di esordio in Coppa Italia, supera in trasferta ai calci di rigore il Bologna al termine di una sfida molto avvincente: dopo la rete di Katla Tryggvadottir, pareggiano le avversarie, e non bastano i tempi supplementari per decretare la vincente; soltanto dagli undici metri viene garantito l’accesso ai quarti.

Debutto vincente per le ragazze di Pinones Arce in Coppa italia, che ha dato spazio in questa competizione alle giocatrici meno utilizizate in Campionato, anche se con molte assenze di peso, con un 4-3-3 che ha visto sul rettangolo di gioco l’utilizzo di Bettineschi tra i pali,  Woldvik, Van der Zanden, Filangeri, Lombardi in reparto difensivo; Curmark, Catena, Tryggvadottir nella centrale per poi chiudere con il tridente d’attacco Wijnants, Omarsdottir, Janogy. Gara che parte con bilanciato equlibrio: padrone di casa in marcatura e chiusura su tutte le parti del campo ed ospiti sbilanciate in avanti a cercare il vantaggio. Alla mezz’ora le viola passano in vantaggio grazie alla stupenda rete di Katla Tryggvadottir e le padrone di casa nonostante un buon gioco ed un ottimo giro palla non riescono ad essere incisive, poche le conclusioni sotto porta, e la prima frazione si chiude sul vantaggio esterno della Fiorentina.

Nella ripresa la Fiorentina tiene campo e risultato, mentre le ragazze di Matteo Pachera cercano con ogni mezzo di riprendere il match. Al’ 83′ quando tutto faceva pensare alla vittoria delle gigliate, il Bologna trova la rete del pareggio grazie a Caterina Fracaros.

Una perfetta parità che portera le due formazioni all’ extra time dei tempi supplementari con la gara che s’infiamma, poichè la posta in palio è il passaggio del turno e soltanto una potrà accedere ai quarti, con scambi di fronte e molti falli tattici. Dopo 120′ minuti di gioco è la lotteria dei rigori a decretare la vincente: a prevalere per 5 a 3 (d.c.r.) è la Fiorentina (dopo due errori dal dischetto del Bologna) che con questa vittoria incontrerà il Milan, vincente sul Genoa per 3 a 2, ai quarti di finale per un doppio incontro che entrerà nel vivo solamente nel prossimo anno.

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